Abbiamo appreso con sommo piacere, dal Presidente della Federalberghi Emio Incerti, che nel corso di questi mesi estivi 2025 la presenza di ospiti in albergo in città e in provincia è aumentata del 4-5% a conferma che le nuove politiche dell’ospitalità stanno producendo buoni frutti e ciò fa sperare positivamente per il futuro.
Proprio guardando al futuro vogliamo fare alcune considerazioni circa una modalità operativa che si sta diffondendo sempre più, quella di fare anche da remoto i check-in degli ospiti degli hotel, cioè l’identificazione e la registrazione dell’ospite ancor prima di arrivare in albergo.
Tale pratica comporta una facilitazione della procedura di ingresso, ma crea anche tanti rischi. Il più grave tra quelli riscontrati è la mancata corrispondenza tra il documento inviato alla struttura ricettiva e la persona che verrà realmente ospitata.
Forse, sarebbe il caso di regolare e meglio disciplinare tale modalità. In un periodo storico così “delicato”, ove in varie parti del mondo ci sono guerre e stati di allerta, c’è il rischio che qualcuno possa approfittare di sistemi così blandi di registrazione per fare ingresso nel nostro Paese costituendo, potenzialmente, un pericolo per la sicurezza anche della nostra Parma nel caso il soggetto avesse la predisposizione a delinquere.
(immagine creata con AI)











































































