Camera di Commercio Reggio Emilia

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Nonostante il rallentamento della crescita della produzione manifatturiera per tre trimestri consecutivi, il valore aggiunto prodotto nel 2019 in provincia di Reggio Emilia si conferma in crescita dello 0,1%.

Reggio Emilia 22 gennaio 2020 - Le ultime stime contenute negli “Scenari per le economie locali” di gennaio elaborati da Prometeia e analizzati dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia ipotizzano, poi, una ripresa che, per l’anno in corso, dovrebbe attestarsi a +0,7%.
Il trend registrato a Reggio Emilia lo scorso anno, intanto, è in linea con le precedenti previsioni, ma appare lontano da quello dell’Emilia-Romagna, che con un +0,6% registra una crescita percentuale doppia rispetto al dato nazionale.

La diversa fase ciclica tra i settori del manifatturiero e dei servizi registrata nel 2019 nella nostra provincia ha portato, come si è detto, al calo della produzione industriale, alla quale è invece corrisposta una maggiore vivacità dei servizi. Il valore aggiunto del terziario, infatti, è stimato in crescita dello 0,7%, leggermente al di sopra delle previsioni formulate a fine ottobre (+0,4%).
Sostenuta, poi, la ripresa registrata dal settore delle costruzioni, per il quale si parla di un incremento del valore aggiunto del 5,5% rispetto all’anno precedente (era previsto un +5,2% nelle stime di ottobre).
Sempre in crescita, ma più contenuto rispetto alle valutazioni passate, il valore aggiunto dell’agricoltura, che dovrebbe aver chiuso il 2019 con un aumento dello 0,4%.
L’unico settore con il segno “meno”, dunque, resta l’industria. Il valore aggiunto del manifatturiero reggiano, che nelle valutazioni di ottobre registrava una flessione dell’1,3%, nelle elaborazioni macroeconomiche di gennaio appare in maggior calo, chiudendo a -1,5%.

L’andamento osservato per l’industria appare condizionato dal trend del commercio internazionale, che registra una temporanea inversione di tendenza rispetto all’ultimo decennio. Nel 2019, è ipotizzata una flessione dello 0,8% per le esportazioni e, contemporaneamente, un calo del 2% per le importazioni.

Un calo, come si è detto, di natura temporanea, tanto che una tendenza decisamente più positiva è prevista per il 2020, con un aumento del 4,2% delle vendite oltre frontiera del “made in Reggio Emilia”.

Per il 2020 le stime parlano di una ripresa del manifatturiero con il ritorno in positivo del valore aggiunto (+0,3%), mentre dovrebbero nuovamente crescere dello 0,7% i servizi.
In rallentamento rispetto al 2019, ma comunque in crescita, è poi previsto l’andamento del comparto edilizio, che dovrebbe registrare un aumento del 2,7% del valore aggiunto. Per l’agricoltura, infine, l’incremento stimato per il 2020 dovrebbe raggiungere lo 0,8%.

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Sono apparsi ancora in decisa flessione i protesti cambiari in provincia di Reggio Emilia nei primi nove mesi del 2019.

Tra gennaio e settembre dello scorso anno, infatti, i titoli esecutivi (assegni, cambiali e tratte accettate) riguardanti imprese e famiglie sono scesi dai 1.813 dello stesso periodo del 2018 a 1.291, con una flessione del 29%.
Il valore degli insoluti, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati del Registro informatico dei protesti, ammonta a poco più di 1,72 milioni di euro rispetto ai 2,13 milioni del 2018 (-19,2%). La diminuzione registrata dal valore dei protesti è da attribuire alla forte riduzione degli assegni non coperti, che vedono praticamente dimezzato l’ammontare complessivo: da 1,2 milioni dei primi nove mesi del 2018 a poco più di 638 mila nello stesso periodo del 2019.

Di segno opposto, invece, l’andamento delle cambiali il cui valore registra un +20,5% passando da 899 mila a quasi 1,1 milioni del gennaio-settembre 2019. Tale andamento è imputabile al trend in crescita osservato nel terzo trimestre dell’anno passato, nel corso del quale sono aumentati gli importi dei titoli di valore maggiore: per le cambiali il cui valore è superiore ai 5.000 euro, infatti, l’ammontare è quasi triplicato, salendo da 244 mila a 646 mila euro.

I pagherò, pur registrando un calo del 16,3% rispetto all’anno precedente, si confermano i titoli di credito più protestati in provincia di Reggio Emilia. Numericamente, con 1.218 effetti, rappresentano più del 94% degli insoluti e il loro valore medio ha raggiunto, nei primi nove mesi del 2019, gli 890 euro dai 618 dell’analogo periodo del 2018.
Si fermano invece a 73 - con una flessione del 79,6% - gli assegni scoperti. Il più consistente calo del numero degli assegni rispetto alla riduzione dell’importo (-48,2%) oltre alla diminuzione più consistente degli assegni di importo minore rispetto a quelli più elevati evidenzia, ovviamente, l’aumento del valore medio di ciascun titolo, che passa da 3.448 a 8.740 euro.

 

 

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Dal 1° gennaio 2020 entrano in vigore le nuove regole INCOTERMS ® 2020, le norme predisposte per agevolare le operazioni di esportazione/importazione.


La conoscenza ed il corretto utilizzo delle regole Incoterms®, dunque, sono essenziali per gli operatori economici che operano con l’estero: esportatori e importatori, ma anche tutti i soggetti che, nella fase del trasporto, delle operazioni accessorie e della logistica, forniscono assistenza ai primi nella delicata funzione del trasferimento internazionale di merci.


Solo la conoscenza delle regole e il loro corretto utilizzo consentono, infatti, di evitare errori e malintesi che inevitabilmente comporterebbero costi e ritardi nei rapporti commerciali.
La Camera di Commercio di Reggio Emilia - in collaborazione con ICC Italia (International Chamber of Commerce) - presenterà tutte le novità introdotte dalla nuova edizione delle regole “Incoterms®” in un incontro che si terrà il 18 dicembre alle 13,45 nella sede camerale di Piazza della Vittoria.


A parlarne sarà Giovanna Bongiovanni, esperta in trasporti e pagamenti internazionali e Componente del Gruppo di Revisione Incoterms® di ICC Italia.


L’incontro è a pagamento, e la quota di iscrizione (€ 109,80 IVA inclusa) include una copia della pubblicazione Incoterms® 2020 in edizione bilingue italiano/inglese.
Denso il programma del seminario nel quale, partendo dai motivi della revisione, saranno affrontate tutte le modifiche della versione regole Incoterms® 2020 e la relazione tra aspetti contrattuali, logistici e finanziari per poi passare alla classificazione, aspetti operativi ambiti di applicazione e limiti delle regole ICC.


Spazio sarà dato anche alla conoscenza degli Incoterms® per una scelta consapevole tra responsabilità ed insidie e sarà trattato l’impatto delle regole ICC sui contratti accessori (spedizione e trasporto) oltre alla sicurezza dei traffici e nuove obbligazioni a carico dei contraenti.

Per informazioni: www.re.camcom.gov.it - Ufficio Contributi e Internazionalizzazione
CCIAA di Reggio Emilia (tel. 0522 796511/528 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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