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Nell’anno in cui Parma sarà Capitale Italiana della Cultura “Parma Città Aperta: LegAmi Umani” sarà un festival dedicato alla cittadinanza (programma completo scaricabile in pdf), con particolare riguardo alle famiglie ed alle scuole di ogni ordine e grado, che si svilupperà nell’arco dei primi mesi del 2020, dando seguito al precedente progetto chiamato “Parma Città Infinita” svoltosi tra l’autunno 2017 e la primavera 2018.

La manifestazione è promossa dalle associazioni Mamma Trovalavoro, La Doppia Elica, Montessori Brescia, Manifattura Urbana e AL-Amal, con il patrocinio del Comune di Parma e la partecipazione de l’architetto Mao Fusina, la fotografa Francesca Bocchia, media partner Città dei Bimbi, il “mastro giocattolaio” Roberto Papetti, la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, il Comitato Cittadini Volontari Parma Centro, Tata Clio Lab ed il sostegno di Ikea Parma e Gruppo Zatti.

Il festival verterà sul tema dei legami umani e sul concetto di città aperta, con particolare attenzione alle fasce più deboli e con l’obiettivo di riappropriarsi della città con tempi lenti e rispettosi di tutti.

E’ un progetto di educazione civica e di cittadinanza attiva con l’ambizione di svilupparsi in un ampio arco di tempo e persegue la finalità di offrire l’opportunità di vivere la propria città da protagonisti, coinvolgendo tutte le generazioni che vogliono confermare la propria presenza e affermare la propria identità, in un’ottica di crescita relazionale, culturale e sociale.
La città aperta in questo progetto va intesa sotto forma di comunità accogliente, multiculturale e solidale, la cui società civile sia capace di valorizzare la ricchezza delle differenze e la bellezza della mescolanza delle culture. La città all’interno del festival viene intesa anche come bene comune, spazio da condividere, luogo dell’abitare e del vivere, luogo che educa e in cui viene dispensata la conoscenza, luogo dove nascono i legami umani. Una città inclusiva è più attenta e capace di sviluppo ed innovazione sociale.

Il festival si svolgerà in città tra gennaio e agosto 2020, organizzando eventi all’aperto nel centro storico di Parma, presso la sede della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus Centro Santa Maria ai Servi, nelle biblioteche civiche, nelle scuole cittadine e in provincia, presso il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, in Ikea Parma e presso le sedi delle concessionarie di Gruppo Zatti.
Sono previste diverse tipologie di attività: installazioni artistiche, laboratori didattici, atelier creativi, passeggiate culturali e incontri dedicati ai temi dell’educazione e della comunità. Le singole attività saranno comunicate e pubblicizzate in opportuna sede.

Il festival è stato preceduto da un’importante anteprima che si è svolta il 20 novembre 2019 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Parma, via Università 12, alle ore 14:00, in occasione del XXX anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In questa sede l’architetto Mao Fusina, in collaborazione con Associazione Mamma Trovalavoro, proporrà agli studenti del corso di laurea in Scienze dell’Educazione e dei Processi Formativi il laboratorio “Esploratorio alla scoperta dei diritti”, secondo la modalità di “approccio ad una attività” (cit. Mao Fusina) e realizzerà l’installazione site specific “Insieme” presso la sede centrale dell’Università di Parma, come segno tangibile della riflessione sui diritti dei bambini e come suggestione per nuove prospettive sul tema.

Il Festival sarà inaugurato ufficialmente il 13 gennaio 2020, festa di Sant’Ilario, patrono della città di Parma e giornata inaugurale degli eventi che vedranno Parma Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2020, presso il Centro Santa Maria ai Servi, sede della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus (piazzale Servi 3): la giornata sarà un’occasione di scoperta e divertimento per adulti e bambini.


Programma del 13 gennaio:
Ore 10:00- Auditorium Centro S. Maria ai Servi: la cittadinanza, le Scuole e gli insegnanti verranno accolti per partecipare gratuitamente al laboratorio “Crea il tuo Insieme” a cura di Mao Fusina, per decorare alcune sagome e prendere accordi per “adottarne” altre che saranno esposte il 30 maggio 2020 in P.le della Pace (PR). Nel corso della mattina saranno presenti alcuni operatori di Associazione Mamma Trovalavoro e di Doppia Elica ed inoltre sarà possibile essere accompagnati a visitare gli ambienti della sede della Fondazione, con il bellissimo chiostro e la chiesa, per valorizzare il luogo che ospita la manifestazione.
Ore 14:30 presso la stessa sede, nell’auditorium del Centro Santa Maria ai Servi, si svolgerà la tavola rotonda s “Parma Città Aperta: LegAmi Umani”. Interverranno. L’incontro, aperto alla cittadinanza, vuole essere uno spunto di riflessione sul tema della “città”, intesa come luogo aperto all’accoglienza e di crescita, con particolare riguardo ai legami umani, ed è rivolto in particolare ai genitori e a chi opera nel settore dell’educazione e del terzo settore.
I relatori:
– Nicoletta Paci assessora alla Partecipazione e ai Diritti dei cittadini del Comune di Parma con deleghe all’Associazionismo e Volontariato / Pari Opportunità / Partecipazione / Rapporti con i Quartieri e le Frazioni / Sanità / Cooperazione internazionale / Benessere animale / T.S.O.
– Sarah Pozzoli, direttrice responsabile di Focus Junior, Focus Pico, Focus Wild, Focus Scuola e Mondadori Scienza;
– Alessandro Bosi già professore di Sociologia Generale all’Università di Parma;
– Elisabetta Musi, pedagogista e ricercatrice presso ‘Università del Sacro Cuore di Piacenza;
– Francesco Fulvi, ingegnere di Manifattura Urbana, associazione che si occupa di rigenerazione urbana e umana e di processi partecipativi di cittadinanza attiva;
– Mao Fusina, architetto che incentra la sua ricerca sui temi dell’educazione e dell’inclusione sociale;
– Patrizia Vaccari, responsabile progetti di ricerca e sviluppo di Ad Personam, azienda pubblica di servizi alla persona del Comune di Parma e referente per la casa del quartiere Villa Ester
– Valeria Ronchini, consigliera del Comune di Parma.
Ore 15:00: dal piazzale di Santa Maria ai Servi partirà una passeggiata culturale guidata dalla guida turistica Silvia Guarnieri, a partecipazione gratuita, che offrirà un facile itinerario verso alcuni luoghi limitrofi nel centro storico e racconterà la storia di Sant’Ilario, il Santo patrono di cui si celebra l’anniversario nella giornata del 13 gennaio. La passeggiata si concluderà alle ore 16:00 inPiazza Duomo e avverrà anche in caso di maltempo. L’iniziativa è rivolta ai bambini (età consigliata 5-10 anni) accompagnati dagli adulti.
Ore 16:30- Auditorium Centro S. Maria ai Servi: Mago Gigo animerà alcune letture adatte a tutti e Barilla offrirà una piccola merenda ai partecipanti. Inoltre anche nel corso del pomeriggio sarà possibile prendere contatti per adottare le sagome “INSIEME” e decorarle insieme sul posto.
Gli eventi termineranno alle ore 18:00.
Il 13 gennaio dalle 10 alle 18 inoltre sarà possibile prendere in consegna le sagome “Insieme”, appositamente realizzate da Ikea Parma per il Festival, sagome che andranno a comporre l’installazione finale di sabato 30 maggio 2020 presso i trottatoi di piazzale della Pace.. Le sagome potranno essere affidate temporaneamente a famiglie, insegnanti, educatori, scuole, enti, associazioni, istituzioni e potranno essere ritirate gratuitamente presso le sedi di cui verrà data comunicazione.

Le sagome saranno rappresentative dell’affidatario ed entreranno a far parte di un’installazione site specific, come all’interno di un grande insieme di rapporti e legami umani.
“Insieme” di Mao Fusina è un’ installazione itinerante e partecipata sul tema delle relazioni, volta alla creazione di un’opera unica e irripetibile. Ognuno di noi è a suo modo un insieme: di cellule che creano la fisicità del corpo, di reazioni che noi chiamiamo più comunemente emozioni. La nostra vita sociale si basa sull’insieme delle relazioni che tessono rapporti nell’arco della nostra vita e il tempo che costituisce la nostra vita è esso stesso un insieme di minuti, ore e giorni. Ognuno di noi è un insieme, legato a sua volta ad altri insiemi che la città, lo spazio che si abita e in senso più ampio la Terra comprende tutti. In “Parma città Aperta: LegAmi” “Insieme” è il singolo elemento che si unisce ad altri per formare qualcosa di più grande e “Insieme” è anche lo spazio che li contiene tutti.

Il 13 gennaio presso il chiostro del Centro Santa Maria ai Servi verrà allestita per l’intera giornata l’installazione site-specific «Insieme» a cura di Mao Fusina come segno dell’avvio del festival.
Tra le azioni e gli eventi collaterali che si sussegueranno a partire dal mese di gennaio 2020 la fotografa Francesca Bocchia curerà un progetto che sposerà fotografia e storytelling, raccontando i volti ed i “legAmi” di alcuni personaggi di Parma. Il progetto verrà arricchito e documentato work in progress su una pagina Facebook dedicata e si concluderà con una mostra fotografica che inaugurerà sabato 30 maggio 2020 in piazzale della Pace, in concomitanza con l’installazione presso i trottatoi.

Da gennaio a maggio 2020 saranno proposti numerosi laboratori didattici sul tema dell’accoglienza, dell’inclusione e dei legami umani presso la sede del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, presso le biblioteche, presso la sede di Ikea Parma, nelle scuole aderenti e presso le sedi di Gruppo Zatti.

Si comunica anche che nel corso del festival il Comitato Cittadini Volontari Parma Centro promuoverà e coordinerà attività socio-culturali ed iniziative che coinvolgeranno associazioni ed attività commerciali del centro storico.
Domenica 24 maggio alle ore 15:30 le famiglie con bambini saranno invitate a partecipare ad una caccia al Tesoro alla scoperta del Parco Ducale di Parma, un’occasione per riallacciare i legAmi umani e riscoprire il piacere di stare all’aperto a contatto con la natura.

Il festival vedrà la sua conclusione sabato 30 maggio 2020 in piazzale della Pace in un unico, grande evento corale che vedrà insieme l’installazione site specific “Insieme” di Mao Fusina e la mostra fotografica “Umani a Parma” di Francesca Bocchia.

Per tutta la giornata si susseguiranno varie iniziative, tra cui visite guidate, laboratori, animazioni, letture e altre sorprese a cura di Associazione Mamma Trovalavoro, Manifattura Urbana e La doppia Elica con il sostegno di Ikea Parma e Gruppo Zatti e la partecipazione di Museo d’Arte Cinese ed Etnografico.


Le sagome che entreranno nell’installazione, personalizzate dai cittadini adulti e bambini di Parma andranno a formare un grande insieme, fatto di tanti legAmi. Ogni sagoma sarà portatrice di un messaggio di augurio e di speranza per chi la vorrà adottare: al termine dell’installazione finale le sagome acquisteranno un nuovo significato e saranno vendute. I ricavi saranno devoluti ad Associazione La Doppia Elica per contribuire a finanziare un progetto di sostegno psicologico a beneficio delle donne che vivono un momento di particolare difficoltà dovuto alla mutazione genetica BRCA1 e BRCA2 che comporta ereditarietà di patologie tumorali al seno e alle ovaie.

Associazione Mamma Trovalavoro, 29 dicembre 2019.

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Alice Pallesi 348 2563653 , Silvia Guarnieri 339 1310789

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Anche quest'anno i City Angels di Parma hanno allestito il "cenone" di Natale nell'atrio della Stazione Ferroviaria di Parma. Un appuntamento di solidarietà irrinunciabile che testimonia il lavoro che quotidianamente i volontari svolgono a favore degli altri.

Sacrificio e buon cuore, oltre a una ferrea preparazione, sono gli ingredienti necessari per diventare un "City Angel".

Un grazie collettivo  a tutti i volontari che operano, in silenzio, a Parma e provincia.

Foto di Francesca Bocchia

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Sabato, 14 Dicembre 2019 06:47

The Ad Store Italia presenta WELCOME

The Ad Store Italia presenta WELCOME:  l’innovativo progetto di volontariato d’impresa che trasforma la comunicazione in integrazione.

Natalia Borri, president & chief creative director The Ad Store «Chi si occupa di comunicazione oggi non può non sentire in coscienza la responsabilità di promuovere messaggi socialmente positivi»

Laura Rossi, Assessore al Welfare - Comune di Parma «Welcome dimostra che l'accoglienza e l'integrazione sono responsabilità non solo delle istituzioni ma della comunità tutta. The Ad Store ha dato senso compiuto alla reciprocità, alla convivenza, alla conoscenza nella quotidianità, alle relazioni che stanno alla base di una comunità coesa. Una narrazione diversa dell'accoglienza delle persone è possibile»

Michele Guerra, Assessore alla Cultura - Comune di Parma  «Nel contesto di Parma 2020, nell’anno della cultura, grazie a progetti come WELCOME, la comunicazione diventerà anche accoglienza ed integrazione»

Parma, 12 dicembre 2019 - Un’atmosfera di accoglienza, di scambio culturale e di integrazione. Ieri sera a Parma, nella suggestiva location di BDC in Borgo delle Colonne, polo culturale situato nel cuore della città, è stato presentato WELCOME, l’innovativo progetto di volontariato d’impresa ideato e sviluppato da The Ad Store Italia, l’agenzia internazionale di comunicazione guidata da Natalia Borri.

Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Parma ed inserito nelle iniziative di Parma2020 per la sua capacità di portare avanti un nuovo racconto della città, è strutturato sulla base di un percorso triennale e ha l’obiettivo di fare della comunicazione la prima forma di integrazione.


Come? Lo staff dell’agenzia, composto da 35 persone, ha messo a frutto le proprie competenze in comunicazione non a favore di un brand o di un prodotto, ma per instaurare una relazione con altrettanti giovani rifugiati e richiedenti asilo ospitati nei centri di seconda accoglienza della città.
La prima fase del progetto ha visto i dipendenti di Ad Store trasmettere ai ragazzi immigrati segreti e consigli su come vivere meglio sul nostro territorio: come chiedere informazioni in un negozio, come andare alla fermata dell’autobus e capirne il percorso, come scrivere un curriculum e come affrontare un colloquio di lavoro.
Nella seconda fase, di quest’anno, sono stati invece proprio i richiedenti asilo a far conoscere ai dipendenti dell’agenzia come vivono le loro comunità presenti anche a Parma: cibo e cultura, musica e attività ricreative, stare insieme e fede, cura di sé e abitudini quotidiane sono tutti gli ambiti che hanno caratterizzato gli incontri di quest’anno, permettendo così ai dipendenti Ad Store di scoprire nuovi punti di vista, nuove tradizioni, nuovi linguaggi e forme espressive.
Il progetto si completerà infine l’anno prossimo, in occasione di Parma2020, con una terza fase in cui i migranti saranno protagonisti attivi di un progetto di comunicazione che avrà per oggetto proprio Parma.

L’originale iniziativa è stata raccontata dai protagonisti in occasione di un aperitivo in musica che ha visto la presenza, insieme ai dipendenti Ad Store e agli ospiti di Pozzo di Sicar e San Cristoforo Onlus, di moltissimi parmigiani, istituzioni ed autorità: sono intervenuti il Prefetto di Parma - Giuseppe Forlani, gli Assessori del Comune di Parma - Laura Rossi (Welfare), Michele Guerra (Cultura), Nicoletta Paci (Partecipazione e diritti dei cittadini a Parma) e Elena Dondi di Forum Solidarietà.

Filo conduttore di tutta la serata è stata sicuramente la musica, individuata dai dipendenti Ad Store come la più trasversale e potente delle forme di comunicazione. E così, dopo il dj set afro-house di Emma Iovino, protagonisti sono stati proprio loro, i giovani richiedenti asilo che, riuniti in due band (“Willy & Lamin” e “E’ più bello insieme”) hanno fatto ballare tutti i presenti con le loro performance di live music.
Il tutto in una splendida cornice, resa ancora più artistica dall’esposizione di una calligraphy exhibition e di una mostra fotografica, con ritratti di Massimo Spadotto, che hanno fatto da sfondo alla bellissima serata dedicata alla narrazione di un’esperienza di incontro e amicizia, vissuta attraverso parole, immagini e musica.

The Ad Store (adstore.it), che dall’Italia guida e coordina le attività di sviluppo internazionale del proprio network di agenzie creative indipendenti (“We are the Human Network”), seguirà il piano di espansione del brand nel Nord America lavorando in sinergia con il team PR americano di The Ad Store NYC.

Raccolta fondi Centro oncologico oltre quota 200mila. In attesa degli anolini solidali del prossimo weekend, le istruzioni per donare e firmare insieme un grande progetto a servizio del territorio.

Parma -

I mattoncini di cuore crescono e fanno salire la raccolta fondi per il nuovo Centro Oncologico a oltre 200 mila euro. Un importante traguardo raggiunto grazie alla volontà di tanti donatori che si arricchirà della solidarietà degli Anolini di Parma Facciamo Squadra e di tutti coloro che sabato e domenica prossima decideranno di acquistare il “galleggiante” parmigiano sotto i Portici del Grano in piazza Garibaldi.

Per sostenere il progetto del nuovo Centro oncologico, sempre sabato pomeriggio (dalle 16 alle 20) e domenica tutto il giorno (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20) sarà possibile acquistare, a fianco dello stand dell’anolino solidale, i biglietti della lotteria lanciata dalle associazioni di volontariato con oltre 30 i premi in palio ed estrazione il 13 gennaio sotto i portici dell’Ospedale Vecchio.

Per chi volesse firmare un mattoncino di cuore è inoltre possibile fare una donazione tramite bonifico bancario (Iban IT47F 06230 12700 0000 38377020) con offerta minima di 50 euro ed inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per accordarsi sulla firma. 

Tanti i modi per contribuire ad un grande obiettivo al servizio di un intero territorio: rendere più funzionale e accogliente il nuovo Centro oncologico, con migliorie introdotte da subito perché il meglio della cura può essere adesso.  Grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Cariparma è, infatti, già entrato in funzione nel reparto di radioterapia dell’Ospedale Maggiore HyperArc, un raggio per trattare in modo più rapido ed efficace le lesioni cerebrali negli adulti e nei bambini. E’ questo è solo il primo obiettivo di “insieme con te”, la raccolta fondi che ha il sostegno di Azienda Ospedaliero-Universitaria con il Comitato Consultivo Misto aziendale, Azienda Usl e Università degli Studi di Parma, CTSS, Fondazione Cariparma, Unione Parmense degli Industriali e Munus Fondazione di Comunità di Parma onlus.

 

Un Centro di eccellenza

Il Centro Oncologico rappresenterà un nodo di alta specialità all’interno di una rete diffusa sul territorio attraverso le Case della Salute e i servizi dedicati ai malati oncologici.

La struttura si svilupperà su 6 piani e ospiterà la Radioterapia, l’Oncologia medica con l’area prelievi e ambulatoriale (ex day hospital) e il reparto di degenza. In totale circa 9.000 metri di superficie lorda, con un raddoppio delle aree attualmente a disposizione dei singoli reparti.

Il Centro oncologico sorgerà all’ingresso di via Volturno dell’Ospedale Maggiore, a fianco della Torre delle Medicine alla quale sarà collegata attraverso percorsi interni. Il parcheggio attualmente esistente verrà ampliato e passerà dagli attuali 100 a 300 posti auto, di cui gran parte riservati ai pazienti oncologici.

Il primo piano rappresenterà l’ingresso vero e proprio del Centro Oncologico con un vasto spazio dedicato all’accoglienza con servizi per gli utenti, sala d’attesa e un’aula polivalente. Il piano terra e il piano seminterrato ospiteranno invece la Radioterapia, con gli ambulatori e i 3 grandi locali per i trattamenti oncologici ad alta tecnologia. Il secondo piano sarà dedicato agli ambulatori per le visite oncologiche e i prelievi con un’ampia sala d’attesa, mentre le stanze per le terapie saranno collocate al terzo. La degenza di Oncologia medica occuperà invece il quarto e ultimo piano della struttura di cui si vedrà la posa della prima pietra nella prossima primavera.

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Avis Comunale Parma e Forum Solidarietà chiamano a raccolta i rappresentanti delle associazioni di volontariato territoriali e i cittadini in occasione del convegno: “Oggi e Domani: quale Futuro per il Volontario del Dono?”, con il patrocinio del Comune di Parma e dell’Università di Parma, sabato, 30 novembre alle ore 9,00 presso Auditorium Green Life Crédit Agricole, in via La Spezia 138, Parma.

Scopo del convegno è fare il punto della situazione del mondo del Volontariato del Dono, grazie a una maggior conoscenza della società attuale, per trarre idee per creare i prossimi scenari e le possibili azioni di intervento.

Per capire di più sul tema sono stati coinvolti i proff. Degli Antoni e Barani dell’Università di Parma, che hanno dato origine alla ricerca “La donazione di sangue: Motivazione a Donare ed Effetti sui donatori”, una ricerca articolata e complessa che ha investigato una parte importante della società civile attraverso questionari sottoposti sia a donatori che non donatori. L’eterogeneità del campione e il numero di risposte raccolte - più di tremila - fanno di questa ricerca un significativo punto di partenza per tutti coloro che vivono il mondo del Volontariato e che desiderano idee per affrontare il futuro di questa realtà che permea di valori tutta la nostra Società.

Per leggere meglio i dati della ricerca, al Convegno interverranno eminenti esperti: il prof. A. Bosi, professore di sociologia generale dell’Università di Parma e il Prof. B. Bui, professore di Economia politica dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano, affiancati da personalità che hanno una lunga esperienza di Volontariato: D. Campanini, in passato presidente e attuale Vicepresidente dell’Avis Comunale Parma e R. Colombini, Responsabile Forum Solidarietà.

La discussione sarà guidata da un giornalista molto attento alla realtà del volontariato come Gabriele Balestrazzi, che saprà sollecitare l’intervento di ognuno in modo da offrire ulteriori angoli di visuale, utili e innovativi per tutti.

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Questa mattina è partita la staffetta solidale alla sede della Protezione Civile di Parma, di via del taglio. Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, grazie a Parma Facciamo Squadra, nelle piazze Garibaldi di Parma e Fidenza e nella piazza principale di Noceto si potranno acquistare gli anolini solidali. Gli anolini saranno venduti in borse termiche, in confezione da un chilo. 

Fatti da più di 1600 volontari permetteranno di sostenere il Nuovo Centro Oncologico di Parma e l’Oncologia di Vaio.

Foto a cura di Francesca Bocchia per Gazzetta dell'Emilia

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Nel giorno dell’anniversario della scomparso del suo primo presidente l’associazione Portos dona nuovi arredi e due strumenti alla struttura diretta da Edoardo Caleffi.

Parma -

Ad un anno dalla morte di Andrea Corò, socio fondatore e primo presidente dell’associazione culturale e di promozione sociale Portos, amici e volontari lo ricordano con un importante donazione al reparto di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Nell’occasione è stata scoperta anche una targa in ricordo di Andrea.

Foto a cura di Francesca Bocchia per Gazzetta dell'Emilia 

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Fioriscono nuovi giochi nel giardino del CAV (Centro di Aiuto alla Vita) e il prato di via Cima Palone si trasforma in un luogo sempre più a misura di bambino, grazie alle attrezzature donate da Parma Facciamo Squadra. 

La pioggia di sabato scorso, 16 novembre, non è riuscita a rovinare la festa di inaugurazione dove, oltre agli amici, ai volontari e alle mamme con i loro bambini erano presenti i pagliacci della Croce Rossa di Parma e di Fontanellato a scacciare il grigio delle nuvole. 

Ora il CAV ha un luogo dove i piccoli seguiti dall’associazione ma anche i bimbi del quartiere potranno giocare insieme senza correre alcun pericolo. Un giardino per tutti i bambini che potranno trovare qui un luogo aperto e pronto ad accoglierli con le loro mamme. 

Il Centro di Aiuto alla Vita di Parma attualmente segue circa un migliaio di donne e ne ospita ventisei in diverse case di accoglienza.

La donazione è frutto della raccolta fondi di Parma Facciamo Squadra 2018, coordinata da Forum Solidarietà, è sostenuta da Fondazione Cariparma con Barilla e Chiesi Farmaceutici hanno moltiplicato per quattro le donazioni dei cittadini. 

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“Corriamo con l’Etiopia” la corsa non competitiva della ONG Parma Per gli Altri nelle vie del centro storico di Parma.

Parma - 

C’è chi corre per passione, chi per dimagrire e qualcuno per amore. Parma corre Per gli Altri!

Domenica 17 novembre torna l’annuale appuntamento con “Corriamo con l’Etiopia”, la maratona solidale di 5 km organizzata da Parma Per gli Altri ONG con il patrocinio del Comune di Parma.

Famiglie, ragazzi, adulti, bambini e anziani: tutti possono partecipare e darsi appuntamento in Piazza Duomo a Parma per vivere insieme una mattinata all’insegna dello sport, della solidarietà e dell’incontro tra culture. Sarà possibile iscriversi a partire dalle ore 9:30, un’ora prima della corsa che avrà inizio alle ore 10:30 e che attreverserà le vie del centro storico di Parma.

L’iscrizione avrà un costo simbolico di 10€ per gli adulti e 5€ per tutti i ragazzi minori di 16 annigratuito per i bambini sotto i 5 anni e il ricavato della giornata sarà interamente devoluto al finanziamento dei progetti di Parma Per gli Altri in Etiopia

Al termine della corsa, tutti i partecipanti potranno assistere alla cerimonia del caffè etiope, realizzata per l’occasione dalle sapienti mani delle donne dalla comunità etiope di Parma.

Anche quest’anno “Corriamo con L’Etiopia” si terrà in concomitanza con la più importante manifestazione sportiva etiope: la Great Ethiopian Run 2019 di Addis Abeba, per ricordare ancora una volta l’unione che lega lo stato africano con la città di Parma.

La manifestazione è realizzata con il contributo speciale di Isomec S.r.l. e il supporto di Barilla, Iren, Parmalat e Fabbriceria della Cattedrale di Parma

Vi aspettiamo numerosi ai blocchi di partenza!

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --- 0521 236758

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Domenica 10 novembre, alla Fiera Agricola di San Martino di Noceto, scenderà in campo il Team infermieristico del Centro di Cura Regionale per la Fibrosi Cistica

 

Una bancarella colorata e ricca di oggetti natalizi, e non solo, proposti al pubblico attraverso i sorrisi e la passione dell’infermiera Rita Agostini che è anche la creativa realizzatrice degli oggetti venduti, finalizzati a raccogliere fondi destinati alla ricerca oltre che alla cura ed assistenza di chi è affetto da Fibrosi Cistica . 

Esemplare l’impegno che le infermiere mettono in campo dopo il lavoro in ospedale, infatti Rita ha colto l’occasione e ha voluto attivarsi in prima persona organizzando un banchetto solidale allo scopo di raccogliere fondi da devolvere alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia. In questa iniziativa c’è la voglia di non arrendersi, c’è la speranza del futuro.

La figura dell’infermiere in corsia racchiude una serie di competenze non solamente inerenti le capacità tecniche, ma coinvolgono l’ambito psicologico e delle relazioni umane, particolarmente importanti quando si tratta di patologie croniche che coinvolgono pazienti dalla più tenera età. 

Con il loro rapporto più informale, diretto, confidente e libero, queste infermiere, si trovano a svolgere un ruolo di raccordo tra pazienti e medici per bisogni non espressi o domande di chiarimento non comunicate. Si tratta di una funzione importante per garantire un'assistenza ottimale ai pazienti, una dedizione che non si ferma all’interno dell’ospedale ma genera ammirevoli azioni solidali al di fuori di esso, come quella che prenderà vita a Noceto il 10 novembre. 

La Fibrosi Cistica è una grave patologia cronica, ancora oggi senza possibilità di guarigione. In Italia si contano 200 nuovi casi all'anno. L’Associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica organizzazione di volontariato che favorisce solidarietà concreta verso le persone affette da fibrosi cistica, affianca questi pazienti nella loro legittima aspirazione a condurre una vita al pari degli altri: una voglia di normalità che deve misurarsi spesso con la fatica associata ai più piccoli gesti quotidiani.

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