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Lunedì, 04 Novembre 2019 14:56

Vandali in azione al Parco Augusto

Uno stillicidio di danni quello che colpisce da alcuni mesi il parco Augusto a Novellara: di giorno in giorno si riscontrano danni ai giochi, compresi quelli più recenti, alle panchine decorate dall’Istituto Chierici, vandalismi e scarso rispetto della pulizia delle aree. 

L’ultimo episodio risale proprio a questo fine settimana: gli operatori ecologici si sono trovati di fronte ad aree gioco sporcate intenzionalmente e graffiti sui muretti, oltre che alla vetrina del booksharing ridotta in frantumi e a cestini della raccolta differenziata in cui sono stati scoppiati petardi.

In corso la segnalazione ai Carabinieri per denuncia contro ignoti; al vaglio anche le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.

Il Comune di Novellara è coperto dall’assicurazione sugli atti vandalici per una franchigia di 1500 euro, che non potrà coprire tutti i danni quantificati dai tecnici comunali nel corso del sopralluogo.

L’Amministrazione chiede la collaborazione dei residenti della zona del Parco, domandando a chi abbia visto o sentito qualcosa di mettersi in contatto con l’Ente, facendo appello al senso civico degli abitanti che amano e rispettano il Parco come luogo di aggregazione e svago.

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Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

I Carabinieri di Parma Oltretorrente hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano, di 37 anni, residente a Frosinone censurato, perché sorpreso in via Bormioli mentre vendeva una dose di cocaina per il valore di 50 €.
A seguito della perquisizione personale sono stati rinvenuti occultati addosso 10 involucri contenenti cocaina nonché 430 € in contanti presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Al momento del controllo ha opposto resistenza con spintoni e calci ai militari operanti, fortunatamente rimasti illesi. Trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima.

Pubblicato in Cronaca Parma

Un riconoscimento della Regione Emilia-Romagna ad un progetto dell'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Parma.

S’intitola “Abbattere barriere per produrre equità” il progetto dell’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Parma che si è aggiudicato l’etichetta GED – Gender Equality and Diversity, all’interno della V edizione del Premio ER.Rsi Innovatori responsabili.

Ieri a Ravenna la cerimonia di premiazione, a cui ha presenziato l’assessora alle Pari opportunità Nicoletta Paci, al Classis Ravenna – Museo della Città e del Territorio. Il Premio Innovatori Responsabili è un concorso annuale con cui la Regione Emilia-Romagna promuove e valorizza i progetti realizzati da imprese, associazioni e istituzioni pubbliche impegnate nell’attuazione degli obiettivi di sostenibilità indicati dall’ONU con l’Agenda 2030. 

L’etichetta “GED” (Gender Equality and Diversity Label -Etichetta di diversità e parità di genere) è introdotta dalla Legge regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere (L.R. 27 giugno 2014 n.6) ed è un riconoscimento destinato a una buona pratica relativa all’adozione di un modello organizzativo che favorisca il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici, valorizzandone le diversità e le competenze, nonché il valore economico, sociale e culturale di politiche non discriminatorie nei luoghi di lavoro. 

Il progetto presentato è stato realizzato all’interno del programma europeo denominato IUC,acronimo di “International Urban Cooperation”, che ha visto la città di Parma abbinata a quella di Fredericton, New Brunswick in Canada. 

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Gli obiettivi, a partire dalla creazione di una metodologia replicabile, sono l'identificazione delle barriere che impediscono percorsi di carriera per le donne nell'organizzazione municipale. Gli strumenti saranno utili per individuare i programmi e/o le modifiche dei percorsi che riguardano le carriere delle risorse umane e, in particolare delle donne, per affrontare gli ostacoli identificati e rimuoverli. 

Le attività sono state realizzate a partire dalla lettura dei bisogni, delle necessità, dei desideri, dei percorsi che riguardano donne e uomini. Le attività hanno visto la realizzazione di focus Group, a cura di esperte dell'Università di Parma, con il coinvolgimento e l'ascolto del personale dipendente (16 Dirigenti, 16 Posizioni Organizzative e 16 istruttori in incontri suddivisi per genere) del Comune di Parma. L'analisi del Focus Group ha condotto alla realizzazione di un questionario composto da 33 domane (chiuse e aperte) per indagare le opinioni di tutto il personale del Comune di Parma rispetto al tema dell'avanzamento di carriera delle donne. Seguirà la condivisione di una serie di indicatori per misurare l'uguaglianza di genere sul posto di lavoro e il confronto dei set di dati tra il Comune di Parma e il Comune di Fredericton (Canada) per cogliere le somiglianze le e differenze. Si giungerà alla stesura di un rapporto finale con la valutazione degli ostacoli identificati, per individuare potenziali iniziative e/o cambiamenti nell'organizzazione del Comune di Parma e nell'organizzazione del Comune di Fredericton. E’ stato previsto anche un corso di formazione per il personale del Comune di Parma e la stesura di linee guida.

Nel giardino pertinente all’abitazione sono stati recuperati, dentro un barattolo di plastica rossa, 11,40 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in 14 dosi in cellophane termosaldato, mentre all’interno dell’appartamento è stata rinvenuta la somma di 1.610 euro in banconote di vario taglio, probabile provento di spaccio.

Questo il risultato di un'indagine svolta dal Personale del Commissariato di Polizia di Stato di Mirandola, che ha denunciato in stato di libertà un cittadino marocchino di 26 anni, titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. 

Gli agenti di Polizia avevano notato uno strano “via vai presso l'abitazione di via Calatafimi a Mirandola, in provincia di Modena, dove era stata avviata una vera e propria attività di spaccio a domicilio.

Agiva con molta cautela, senza scendere in strada e fissando appuntamenti nell’arco dell’intera giornata proprio per non fare sorgere sospetti ed evitare assembramenti sotto casa; i clienti dovevano accertarsi prima di entrare nel condominio che non vi fosse nessuno nei dintorni.

Gli agenti, su delega dell’Autorità Giudiziaria, con l’ausilio di una unità cinofila della Polizia di Stato, hanno effettuato una perquisizione personale e locale con esito positivo. 

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Finanziati 26 progetti in territorio montano per un importo superiore a 3 milioni di euro. A complimentarsi con lo staff tecnico è prima di tutti il Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Fausto Zermani, che commenta: “Essere riusciti a presentare 31 progetti, e di questi vederne finanziati 26, è davvero un grande risultato. La nostra montagna va sostenuta con investimenti che mantengano integro il territorio e tutelino i suoi abitanti e le attività produttive in essere. L’impegno e la dedizione del personale tecnico e operativo in forza al comprensorio montano dimostra quanto il Consorzio tenga e creda in un approccio che preservi il territorio e lo rilanci assicurando a chi resta e a chi vuole tornare una maggior qualità della vita”.

Si tratta di progetti riferiti ad interventi volti alla prevenzione di danni da fenomeni franosi rispondenti al bando PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014/2020 misura n. 5.1.01 della Regione Emilia Romagna (linea di finanziamento regionale indirizzata a investimenti in azione di prevenzione volte a ridurre le conseguenze delle calamità naturali e avversità climatiche – prevenzione danni da fenomeni franosi al potenziale produttivo agricolo).

I progetti finanziati sono così distribuiti sul territorio: 5 per il comune di Alta Val Tidone, 4 per il comune di Gropparello, 5 per il comune di Morfasso, 4 per il comune di Pianello Val Tidone, 2 per il comune di Farini, 1 per il comune di Bobbio, 1 per il comune di Bettola, 2 per il comune di Ferriere, 1 per il comune di Travo e 1 per il comune di Corte Brugnatella.

Per ognuna delle segnalazioni ricevute, a seguito dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del Consorzio, è stato redatto un progetto di intervento.

Presenti nei progetti: briglie in gabbioni allo scopo di rallentare la velocità delle acque e contrastare l’erosione e di conseguenza migliorare le condizioni di stabilità dei versanti e mitigare i fenomeni franosi; traverse, palificate e briglie in legname per stabilizzare i versanti e intercettare e incanalare i canali montani; drenaggi per l’emungimento delle acque sotterranee per la raccolta e il convogliamento delle acque che si infiltrano nel sottosuolo al fine di prevenire movimenti franosi; la pulizia e la sistemazione di canali per favorire il deflusso delle acque di scolo.

In linea generale ogni progetto proposto è pienamente coerente con l’obiettivo dell’operazione (5.1.01 del PSR) e risponde al fabbisogno di ripristinare il potenziale produttivo agricolo e forestale danneggiato e introduce adeguate misure di prevenzione contribuendo al sostegno della prevenzione e della gestione dei rischi aziendali: 39 le aziende agricole coinvolte.

Parlando di iter burocratico: per i progetti finanziati sarà redatto un progetto esecutivo finale a cui seguirà l’approvazione della Regione Emilia Romagna e l’affidamento e la realizzazione in un tempo massimo di 18 mesi (dall’approvazione della Regione).

Pubblicato in Ambiente Piacenza

Momenti di tensione ieri sera verso le 20.15 al Pronto Soccorso di Parma quando gli operatori in servizio si sono trovati a dover gestire una persona di 30 anni in evidente stato di alterazione che ha iniziato a minacciare l’infermiera che lo stava registrando. Immediato l’intervento dei colleghi che hanno prontamente messo in sicurezza i pazienti e i familiari presenti nell’atrio del triage cercando, al contempo, di calmare l’uomo fuggito all’arrivo delle Volanti chiamate dagli operatori del Pronto Soccorso. 

Avete reagito con grande professionalità – le parole del direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Massimo Fabi che questa mattina ha fatto il punto sull’accaduto insieme al diretto sanitario Ettore Brianti e al primario del reparto Francesco Scioscioli. – La vostra preparazione ha evitato che la situazione precipitasse”. 

Il personale del Pronto Soccorso segue periodicamente corsi di formazione per imparare a gestire questo tipo di situazioni così come periodici sono gli incontri sulla verifica delle procedure di sicurezza. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria ha attivato infatti, da oltre tre anni, un piano di prevenzione e sicurezza che prevede, oltre ad una procedura di intervento, anche un potenziamento dei sistemi di vigilanza e controllo in tutta l’area del Maggiore. Nell’area del Pronto Soccorso sono installate 18 telecamere ed è sempre presente un servizio di vigilanza.

 “L’Azienda è impegnata a mettere in atto azioni di miglioramento”, ha affermato Fabi che ricorda come il posto di Polizia, oggi collocato nei pressi dell’atrio del Monoblocco, troverà spazio nei locali di fianco all’ambulatorio di prima accoglienza del Pronto Soccorso. 

Sono dispiaciuto per l’accaduto – ha ribadito il direttore Scioscioli – ma voglio fare pubblicamente i miei complimenti agli operatori che hanno saputo gestire una situazione che poteva sfuggire di mano”.

Pubblicato in Cronaca Parma

Nell’ambito del Controllo Integrato del Territorio, questa mattina sono state effettuate da personale del Commissariato di P.S. di Carpi, unitamente ad una unità cinofila della Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, una serie di verifiche all’interno di tre istituti scolastici di Carpi, l’Istituto Tecnico Meucci, l’Istituto Professionale Cattaneo e il Liceo Fanti.

I controlli finalizzati alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani erano stati preventivamente concordati con la Dirigenza scolastica. 

Prima del controllo, gli agenti si sono avvicinati ai giovani studenti con un approccio proattivo in un’ottica di prevenzione e formazione, illustrando loro non solo le modalità di esecuzione dello controllo stesso, ma soffermandosi anche sulle conseguenze penali, amministrative e soprattutto di salute, in cui si incorre quando ci si trova ad avere a che fare con la droga.

Sono state effettuate verifiche sia all’interno delle aule sia nelle aree cortilive di pertinenza degli istituti scolastici.

I controlli hanno dato esito negativo non essendo stata rinvenuta sostanza stupefacente.

 

Pubblicato in Cronaca Modena
Mercoledì, 30 Ottobre 2019 15:41

Spara un colpo di pistola nel corso di una lite

Ieri un imprenditore edile, accompagnato dal figlio, si è presentato presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Carpi per denunciare di aver subito, la sera precedente, da parte del proprietario dell’abitazione che stava ristrutturando, un 42enne residente a Carpi, una minaccia aggravata dall’uso di una pistola semiautomatica caricata a salve.

Secondo il racconto dei denuncianti, già nel tardo pomeriggio del giorno del misfatto, l’imprenditore edile aveva iniziato a ricevere numerosi messaggi minatori tramite WhatsApp, con i quali il committente dei lavori lo accusava di non avere eseguito la ristrutturazione “a regola d’arte”, facendo riferimento anche ad esosi compensi e inopportune richieste economiche per terminare i lavori.

I due si erano accordati di incontrarsi presso il cantiere per chiarire la situazione. L’imprenditore edile, accompagnato dal figlio, una volta arrivato sul posto ha spinto bruscamente all’interno dell’abitazione il 42enne, il quale dopo qualche istante ha estratto una pistola esplodendo un colpo.

Padre e figlio prontamente sono riusciti a disarmare l’aggressore, strappandogli di mano l’arma, e sono scappati in auto gettando la pistola per strada. Il fatto che l’imprenditore non fosse stato colpito da alcun proiettile, li ha portati a ritenere che la pistola fosse caricata a salve.

Personale del Commissariato di P.S. di Carpi ha avviato immediate indagini, portandosi sul luogo unitamente a uomini del locale Posto di Polizia Scientifica, che dopo un’attenta e scrupolosa attività tecnica sono riusciti a rinvenire nei pressi della porta di ingresso del cantiere l’ogiva di un proiettile.

Gli elementi acquisiti, le informazioni assunte ed i minuziosi accertamenti esperiti dagli agenti hanno permesso di chiarire la dinamica degli eventi, inquadrando quanto avvenuto nella fattispecie criminosa del tentato omicidio. Presso l’abitazione del 42enne è stata rinvenuta l’arma, che lo stesso aveva recuperato in strada dopo l’aggressione, compatibile con l’ogiva trovata nel cantiere nel corso del sopralluogo.

Il 42enne è stato deferito in stato di libertà per il reato di tentato omicidio, porto abusivo di armi - in quanto lo stesso era titolare solo di licenza per la detenzione di armi e munizioni - esplosioni pericolose ed omessa custodia di armi.

La pistola semiautomatica comprensiva di munizioni, unitamente alle altre armi in possesso del 42enne, regolarmente denunciate, sono state sottoposte a sequestro.

 

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Sabato 2 novembre il servizio di trasporto pubblico osserverà l’orario di vacanza scolastica. Domenica 3 novembre sui mezzi urbani di Piacenza il biglietto di corsa semplice da 1,50 euro sara’ valido per l’intera giornata.

Piacenza -

Seta informa gli utenti del bacino provinciale di Piacenza che nella giornata di sabato 2 novembre il servizio di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano osserverà l'orario di vacanza scolastica. Si invitano gli utenti a porre attenzione nella consultazione delle tabelle orarie esposte alle fermate. 

Inoltre, in occasione della domenica ecologica in programma a Piacenza per il 03 novembre, Seta ripropone l’iniziativa finalizzata ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici ed a promuovere forme di mobilità collettiva a beneficio dell'ambiente: il biglietto urbano di corsa semplice – acquistato a terra o a bordo - sarà valido per l’intera giornata. Sarà quindi possibile utilizzare i bus Seta in servizio sulla rete urbana di Piacenza per tutta la giornata di domenica 3 novembre, senza alcuna limitazione di validità oraria al costo di 1,50 euro (per i biglietti acquistati a terra, tramite app Muver/Roger o a bordo tramite emettitrice automatica e convalidati in giornata) o di 2,00 euro se l'acquisto viene effettuato direttamente dall'autista. Sono esclusi dall'iniziativa le altre tipologie di biglietti.

Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare il servizio di informazioni telefoniche di Seta al numero ripartito 840 000 216. Gli utenti possono utilizzare anche il servizio Info SETA su WhatsApp: inviando un messaggio al numero 334 2194058 è possibile ottenere informazioni personalizzate sui servizi erogati dall’azienda (percorsi delle linee, orari, tariffe ed altre richieste) specificando il bacino di interesse. Entrambi i servizi sono attivi dal lunedì al sabato dalle ore 07,00 alle 19,00; la domenica e nei festivi i servizi non sono attivi. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Pubblicato in Cronaca Piacenza
Mercoledì, 30 Ottobre 2019 14:52

Premiati i vincitori di Stuzzicagente Autunno 2019

Questa mattina presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Modena sono stati premiati i vincitori della dodicesima edizione di Stuzzicagente Autunno, la manifestazione enogastronomica organizzata da Modenamoremio e tenutasi lo scorso 6 ottobre. Erano presenti l’Assessore alle Politiche Economiche Ludovica Carla Ferrari, l’Assessore al centro storico Andrea Bosi e il Direttore di Modenamoremio Maria Carafoli. 

I tre locali più votati dal pubblico e premiati dalle autorità sono stati: Famiglia Bertani, con il suo tradizionale mascarpone con torta cioccolatino; Pugliami per la gola, con la salsiccia a punta di coltello al sugo con pane di Altamura; e Over 18 beerhouse, con la loro personale degustazione di birra a scelta. Sono loro rispettivamente i vincitori decretati dalla GIURIA POPOLARE del menu Tradizionale, Viaggio nel Mondo e Street Food. 

Ma non è finita qui. Come per la scorsa edizione, nel format della manifestazione abbiamo inserito anche un graditissimo premio consegnato direttamente dai prestigiosi componenti della GIURIA DI QUALITA’. Danilo Battilani, titolare dello storico Ristorante Da Danilo, ha premiato La Chersenta con il suo tradizionale tigellone con pesto e Parmigiano Reggiano. Daniele Bordone, titolare de La Vetusta Gastronomia su due ruote, ha decretato vincitore Over 18 beerhouse, già premiato anche dalla giuria popolare; infine Emilio Barbieri, titolare e chef Ristorante Strada Facendo e Ristorante Anna, ha consegnato il suo premio a Prime Restaurant grazie alla loro apprezzatissima “Arepa”, focaccina di mais gluten free farcita con carne o formaggio. 

Inoltre le tre schede di valutazione estratte tra le centinaia raccolte durante la manifestazione sono risultate quelle di: Veronica Gaviano, Giovanni Carta e Roberto Pasquale. Questi tre affezionati partecipanti vincono 2 biglietti a testa per partecipare all’edizione di Stuzzicagente 2020. Complimenti!

Ricordiamo che l’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Modena e l’importante sostegno di BPER Banca, Gruppo Cremonini e del Marchio Tradizione e Sapori di Modena.

Un ringraziamento speciale va a Piacere Modena, al Consorzio del Parmigiano Reggiano e al Consorzio tutela aceto balsamico tradizionale di Modena per aver omaggiato ai vincitori e ai giurati prodotti tipici e specialità enogastronomiche. 

Si ringraziano infine Water Time, Radio Stella e le 4 Associazioni di Categoria del Territorio.

 

 

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