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Nel Giorno del Ricordo, celebrato il 10 febbraio, a Parma, Ugl ha voluto conservare e rinnovare la memoria della tragedia dei martiri delle Foibe.

"È doveroso essere qui a ricordare le vittime delle Foibe, una immane tragedia che ha colpito la comunità italiana dei territori orientali- così Matteo Impagnatiello, segretario Ugl Utl di Parma".
"Nel solco del filone del sindacalismo nazionale, teorizzato da Filippo Corridoni, la nostra è una formazione sociale che si richiama alla Comunità. Mi chiedo perché mancano le altre sigle sindacali, dato che stiamo parlando di una ricorrenza nazionale, istituita da Legge".

La delegazione Ugl ha aderito all'iniziativa organizzata da Fratelli d'Italia, partecipando, con proprie bandiere al corteo che, partendo da via Mazzini con un lungo tricolore, si è poi fermato davanti al monumento ai Caduti, in via Melloni, per deporre una corona.

Alla stessa manifestazione, erano presenti le parlamentari Isabella Rauti ed Ylenia Lucaselli.

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

UGL apre ai giovani - tesseramento gratuito dai 18 ai 35 anni. Segretario generale capone "vogliamo che i giovani raccolgano la fiaccola".

L'UGL apre ai giovani, avviando una campagna di tesseramento gratuito dai 18 ai 35 anni. "Noi vogliamo che i giovani raccolgano la fiaccola, si infiammino della nostra fede, e siano pronti e decisi a continuare la nostra fatica".
Questo il messaggio del Segretario Generale Francesco Paolo Capone nel presentare l'ennesima iniziativa del movimento sindacale emergente del panorama italiano. "Valorizzare i giovani costituisce una missione indifferibile e strategica perchè sono l'elemento base della comunità a cui imprimono dinamica, innovazione, progettualità".

Matteo Impagnatiello, Segretario Provinciale UGL, è convinto che a Parma esistono ampi spazi per ulteriori iniziative promozionali che possano avvicinare gli studenti che entrano nel mercato del lavoro ad una crescita sociale-culturale che unisca sviluppo, coesione, tutela dei diritti.

Matteo Impagnatiello
Segretario prov.le Ugl Utl Parm

 

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Mercoledì, 09 Gennaio 2019 10:19

UGL sempre più rosa!

UGL sempre più rosa! "Le donne motore del sindacato": Nicoletta Napoli segretario provinciale metalmeccanici, Laura Schianchi responsabile regionale politiche della disabilità.

L'UGL, il sindacato guidato da Francesco Paolo Capone, potenzia la componente rosa a livello locale e regionale, grazie alle scelte del Segretario Provinciale Matteo Impagnatiello, ratificate dalla dirigenza nazionale.

"Ringrazio tutti per avermi affidato questo importante e delicato incarico che affronta il tema delle diverse abilità. Tema che necessita anche nella nostra realtà regionale di estrema sensibilità e attenzione. Occorre coniugare il pragmatismo necessario alla soluzione dei problemi – che in questo ambito sono di molteplice natura – con la passione e il cuore. Io mi attiverò in questo senso e mi metto a disposizione fin da ora per il raggiungimento degli obiettivi". Questa la dichiarazione di Laura Schianchi nuovo Responsabile Regionale delle Politiche della Disabilità.

"Mettere le risorse umane al centro del meccanismo industriale economico, in quanto le persone che contribuiscono allo sviluppo ed al progresso del sistema Paese hanno il diritto di essere tutelate e di avere pari dignità e pari retribuzione, altrimenti si ricade nella discriminazione di genere". Nicoletta Napoli, nuovo Segretario Provinciale Metalmeccanici, ribadisce che UGL non lascerà indietro nessuno, perché sarà sempre al fianco di ogni lavoratore e ogni lavoratrice.

 

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Laura Schianchi

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Nicoletta Napoli

(da Matteo Impagnatiello Segretario Ugl Utl Parma)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni sull'articolo 46 della Costituzione pervenute da Matteo Impagnatiello, segretario provinciale di UGL Uti Parma.

"Egregio Direttore, vari tentativi di riforma hanno interessato la nostra Costituzione, soprattutto nel corso degli ultimi decenni.
In relazione alla lunga crisi socio-economica che il nostro Paese sta vivendo ed al bisogno di rilanciare la produttività delle imprese italiane nel contesto competitivo globale, credo sia giunto il momento di dare concreta attuazione all'articolo 46 della Costituzione, finora rimasto lettera morta: è necessario garantire la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende.
Del resto, gli Stati che possiedono un tale sistema di diritti di cogestione (dei lavoratori) mostrano risultati migliori di quelli dove non è contemplata.

La Cisnal lo chiedeva: ora, è l'Ugl a rivendicarla.

Gli interessi degli azionisti e manager, spesso, divergono da quelli dei dipendenti: gli uni desiderano risultati economici a breve termine, senza curarsi del futuro; i secondi tentano di garantire a sé e, talvolta, ai propri figli, l'occupazione. Non solo: se si tratta di aziende collocate in una località priva di attività di rilievo, anche la prosperità di quel territorio.
Vi è poi la questione relativa alle imprese a partecipazione statale o degli Enti locali, di produzione di beni o di erogazione di servizi che, a maggior ragione, devono avere una partecipazione dei dipendenti, dato che l'azionista è lo Stato od il Comune.

Non si dimentichi che nel Codice civile, vi è l'articolo 2349, che istituisce le cosiddette "azioni di lavoro".

Il tema della partecipazione dei lavoratori è un proposta forse più attuale di quando concepita, per due aspetti: all'internazionalismo dei lavoratori si è sostituito l'internazionalismo della finanza e del capitale, con la conseguente delocalizzazione di aziende trasferite al di là dei confini nazionali.
Il secondo motivo riguarda le produzioni, oggi basate sull'alta tecnologia, che richiedono meno capitali d'investimento e dove, invece, la specializzazione e l'inventiva dei lavoratori hanno un ruolo maggiore: questi ultimi devono avere maggiori possibilità d'incidere sulla vita dell'azienda e sul suo futuro.

Quindi, auspico che, con la riscoperta dello sconosciuto articolo 46, si crei una diversa strategia industriale, conforme al dettato costituzionale, che il nuovo Esecutivo dovrebbe adottare.
Alla fine, diversamente dal credo liberista, dove si considera l'azienda proprietà esclusiva degli azionisti e dei loro interessi, una gestione allargata alla forza lavoro diventa un bene per l'azienda stessa ed un modo ulteriore per affrontare e combattere la crisi."

Matteo Impagnatiello
Segretario Ugl Utl Parma

Pubblicato in Lavoro Emilia

Parma, 30 agosto 2018. Il sindaco, Federico Pizzarotti, ha incontrato, ieri, i rappresentanti del sindacato UGL – Unione Generale del Lavoro.

Si è trattato di un incontro conoscitivo in cui il nuovo segretario provinciale Ugl Utl Parma, Matteo Impagnatiello, da poco nominato, si è presentato al primo cittadino assieme a Luigi Angeletti, segretario regionale Agroalimentare UGL.

L'occasione è stata utile per invitare il sindaco all'inaugurazione della nuova sede provinciale del sindacato UGL, in programma il prossimo 20 ottobre, in via Abbeveratoia 65/A.

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