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Modenamoremio, in collaborazione con l'Accademia Militare, porta la tradizione del presepe napoletano in mostra sino al 6 gennaio -

Modena, 17 dicembre 2013 -


Tra le tante iniziative che rendono unico per le feste il centro storico di Modena, la mostra, in collaborazione con l'Accademia militare, dedicata al Presepe napoletano. Sei "scogli di corte" del Real Palazzo di Caserta, manufatti per lo più realizzati su committenza della corte borbonica nel Settecento, sono esposti nel Palazzo Ducale sino al 6 gennaio. La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00, il 24 ed il 31 dicembre dalle 10.00 alle 12.00, mentre il 25 dicembre ed il 1°gennaio resterà chiusa.
A Palazzo Ducale i visitatori potranno ammirare le composizioni presepiali "La natività", "L'annuncio ai pastori", "La taverna", "Il mercato delle verdure", "Il mercato delle stoffe" ed "Il corteo dei mori", grazie alle quali il presepe diventa una raffinata rappresentazione della natività in un palcoscenico di intensa e pulsante vita popolare ricca di quotidianità.
La mostra è inoltre arricchita da alcuni presepi etnici gentilmente offerti da Monsignor Francesco Cavina, Vescovo di Carpi.
La realizzazione della mostra "Il presepe napoletano – gli scogli del Real Palazzo di Caserta", che ha il patrocinio del Comune di Modena, è stata resa possibile per gentile concessione della Soprintendenza di Caserta e Benevento e con il contributo del Gruppo Cremonini.


Per informazioni Modenamoremio tel. 059-212714 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(fonte: ufficio stampa Modenamore Mio)

 

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Venerdì 20 dicembre ore 21.00 al Teatro della Rocca Franco Tagliavini un omaggio al capolavoro di Verdi -

Novellara (RE) 17 dicembre 2013 –

"La Traviata" è probabilmente il capolavoro di Verdi, comunque la sua opera più popolare. Corrado Augias propone un omaggio al compositore nella formula di conferenza-spettacolo, venerdì 20 dicembre alle ore 21.00 al Teatro della Rocca Franco Tagliavini, accompagnato dal maestro Giuseppe Modugno al piano.

Le vicende di Violetta Valery sono arrivate al libretto di Francesco Maria Piave e alla musica di Giuseppe Verdi quasi direttamente dalla vita. Circostanza che contribuisce a dare alla storia l'accento d'una commovente verità.
All'origine di tutto c'è una ragazza nata nel 1824 in Normandia da una famiglia poverissima, si chiama Alphonsine Plessis. Suo padre la cede, a 14 anni, a una carovana di zingari. Alphonsine finisce a Parigi dove nel giro di pochi mesi cambia nome, si fa chiamare Marie Duplessis, e riesce a diventare una delle vedette della vita mondana nel solo modo in cui una ragazza povera ma ricca d'ingegno può farlo.
Tra i suoi amanti c'è Alexandre Dumas, figlio del celebre autore dei "Tre moschettieri". Una relazione tempestosa e breve che finisce dopo nemmeno un anno. A 23 anni Marie muore di tisi. Alexandre, in parte commosso, in parte intuendo il fascino della vicenda, la racconta nel romanzo 'La dame aux camélias' che ha avuto enorme successo. Marie diventa in quelle pagine Marguerite Gautier. Nel 1852 Verdi, di passaggio a Parigi, vede a teatro la commedia ricavata dal romanzo. A sua volta intuisce che quella vicenda sembra scritta per lui. Appena un anno dopo, nel 1853, l'opera va in scena a Venezia. L'eroina cambia ancora una volta nome: Violetta Valéry.

Già da questo schema si può capire il fascino di una storia ispirata dalla vita ma poi filtrata per due volte da una doppia trasposizione artistica. Sullo sfondo della vicenda c'è il bel mondo parigino, la volgarità degli arrivisti, cinici allora come oggi, il mondo delle cocotte di lusso, il costume sessuale che rendeva quasi obbligatorio per un borghese mantenere una donna per i suoi capricci, l'attività dei pittori che hanno ritratto quei salotti, quelle sembianze, quelle carezzevoli nudità.

Corrado Augias, con la carica comunicativa che lo contraddistingue racconta, smonta, analizza e lascia infine all'ascolto di alcune arie originali un pubblico senz'altro più consapevole.

Spettacolo in Fascia A
Intero 15.00 euro – ridotto 13.00 euro (under 25 e over 65)

Ingresso agevolato a 10.00 euro per chi è socio Coop nordest, soci Nove Teatro, scuola di danza e musica locale e aziende private (per omaggi aziendali)

Prevendite biglietti presso:
Biblioteca Comunale "G. Malagoli"
Martedì, giovedì e sabato: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Mercoledì e venerdì: 15.00 – 19.00 o un'ora prima dello spettacolo

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

 

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Numerosi gli episodi in cui gli agenti sono stati chiamati per salvare gli animali, in un solo caso non c'è stato nulla da fare. A disposizione un numero di telefono per le segnalazioni -

Reggio Emilia, 17 dicembre 2013 -

Sdraiato dentro il recinto con la sua "retina" arancione, ricorda una vecchia signora di altri tempi con i bigodini in testa. In realtà quel daino nei giorni scorsi ha passato quello che può tranquillamente definirsi un brutto quarto d'ora. E con lui altri esemplari hanno rischiato la vita, dopo aver avuto un complicato incontro con una rete.
A quanto pare, infatti, nell'ultimo periodo le reti sembrano essere le principali nemiche di questi bellissimi animali che popolano le nostre colline, in particolare sono nemiche giurate dei loro imponenti palchi di corna.
Negli ultimi mesi, per ben 5 volte, la Polizia Provinciale è stata infatti chiamata ad intervenire per liberare questi animali rimasti impigliati in reti di ogni genere.
In un caso il daino era rimasto legato con la corda di un'altalena, in un altro in due hanno scelto di esplorare una rete da calcetto, finendo per portarsela via nel tentativo di liberarsi, ma restando indissolubilmente legati l'uno all'altro fino all'arrivo degli agenti. In altri due casi invece gli animali sono rimasti impigliati nelle reti di protezione di colture agricole.
Non tutte le storie però hanno avuto un lieto fine, occorre tenere presente che in queste situazioni è molto raro che l'animale riesca a liberarsi spontaneamente e rischia di morire di fame e sete, o di procurarsi gravi ferite, come è successo in un caso, il più recente.
L'intervento della Polizia provinciale non è servito a salvare la vita dell'animale: il daino è stato, infatti, trovato stremato all'interno del giardino di una villa ad Albinea.
La rete non gli impediva di muoversi, l'animale era in grado di andare in giro e di nutrirsi, ma gli aveva avvolto il collo e le corna che, crescendo, l'avevano tirata stringendogliela progressivamente alla gola.
Quando la Polizia Provinciale, insieme al Centro recupero animali selvatici (Cras) Rifugio Matildico, è intervenuta per liberarlo lo scenario era tragico con l'animale ferito e la rete penetrata dentro la carne del collo, probabilmente da settimane, con una infezione estesa in corso.
La liberazione dalla rete ha avuto successo, ma nonostante i tentativi di cura del personale veterinario del Cras, l'animale è spirato dopo poche ore a causa della situazione ormai irrimediabile.
Per questa ragione la Polizia provinciale invita coloro che dovessero avvistare animali in difficoltà a segnalarlo tempestivamente, rivolgendosi alla Polizia provinciale allo 0522/792222

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

 

A seguito della riorganizzazione dettata dalle nuove norme nazionali in tema di riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni, il personale impegnato alla Soprintendenza di Parma e Piacenza verrà ridotto da otto unità a cinque -

Bologna, 17 dicembre 2013 -

È quanto ha fatto presente in Aula, durante il question time, Andrea Pollastri (Fi-Pdl), firmatario di un'interrogazione, assieme alla collega di gruppo Cinzia Camorali, nella quale si esprime preoccupazione per le conseguenze della riorganizzazione in termini di possibili "ritardi e gravi lacune sull'espletamento dell'attività istituzionale della tutela monumentale e paesaggistica" e per il conseguente rischio che la struttura venga chiusa e le sue competenze passate alla sede di Bologna. Pollastri ha quindi chiesto alla Giunta regionale se intende sottoscrivere la petizione on-line a difesa dell'organico della Sovrintendenza di Parma e Piacenza sollecitando anche il Governo ad un provvedimento che consenta la piena funzionalità e il mantenimento della sede.

Escludendo l'eventualità della sottoscrizione proposta dai consiglieri, definita "impropria", Massimo Mezzetti, assessore regionale alla Cultura, ha tuttavia espresso condivisione per le preoccupazioni che - ha detto - "sono anche le nostre, ma non è nostra prassi intervenire sull'organizzazione di altri enti e il caso non rientra nella nostra sfera di competenza". Mezzetti ha comunque assicurato l'attenzione della Giunta regionale: "Seguiremo da vicino questo processo- ha detto- segnalando laddove dovessimo riscontrare carenze, per chiedere di garantire la totalità dei servizi fin qui erogati sul territorio".

"Prendo atto- ha commentato Pollastri- che l'iter non può prevedere un intervento diretto, ma anche che si condivide che il tema da noi sollevato esiste ed è fondato. Chiediamo che almeno il presidio di Parma e Piacenza possa rimanere e che la riorganizzazione non costituisca un primo passo verso una possibile chiusura".

(fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Martedì, 17 Dicembre 2013 11:57

Parma, da quasi venti giorni la salute è off-limits

Respiriamo pece da 19 giorni. Ieri ennesimo record di polveri sottili con 61 microgrammi per metro cubo di aria -

Parma, 17 dicembre 2013 -


La media degli ultimi 19 giorni è di 70 μg, il 40% superiore al limite di legge, con picchi di 95 microgrammi (il 90% in più del lecito) lo scorso 10 dicembre.
Ieri solo Bologna, in Emilia Romagna, risultava con un'aria appena accettabile, tutti gli altri capoluoghi di provincia erano fuori legge.
E' una regione intera in sofferenza.
Forlì, Cesena, Rimini, Modena da 13 giorni superano i livelli di inquinamento ammessi, oltre ai nostri 19 giorni da record.
19 giorni sono un tempo infinito, impossibile trattenere il fiato così a lungo.
Oggi alle 12 summit in Comune con l'assessore Folli per affrontare insieme il problema.
Saranno presenti Ausl, Arpa, associazioni ambientaliste, sindacati di categoria dei commercianti, nel tentativo di dare una svolta che vada nella direzione giusta.
Targhe alterne in tutta la regione?
Summit del bacino padano?
Stato di calamità innaturale per la Pianura Padana?
In ogni caso, da qualunque verso la si guarda, la situazione è drammaticamente pericolosa.
Le polveri fini sono cancerogeni certi e ci sono fasce della popolazione particolarmente indifese come piccoli e anziani di cui tutti noi ci dobbiamo far carico e riconoscere responsabilità vicendevole.
Siamo di fronte ad un bivio irrimandabile che ci chiede di fare una scelta netta.
Salute o Malattia?
Se siamo tutti convinti che la prima non abbia prezzo e rappresenti un diritto fondamentale, scritto nella nostra Costituzione, che tutti siamo obbligati a rispettare e garantire, vengono meno tutti i contrasti e le visioni opposte.
Andiamo tutti insieme a riconquistarci un'aria degna di questo nome.

(fonte: Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR)

 

Una suggestiva atmosfera medievale ha incantato i "Sabato a Reggiolo". Il doppio appuntamento dall'atmosfera medievale ha portato tante emozioni in città, tra rievocazioni storiche, mestieri antichi e curiosità gastronomiche del passato -

Reggiolo, 16 dicembre 2013 –

Anche il terzo appuntamento non ha tradito le aspettative. Durante il weekend appena trascorso, una suggestiva atmosfera medievale ha avvolto Reggiolo tra "Dame e Cavalieri". Questo infatti, il titolo di una due giorni dedicata al passato, che ha incantato i presenti con numerose animazioni per le vie e le piazze della città.
Parate, duelli, balli antichi e rievocazioni storiche hanno caratterizzato un sabato e domenica dal sapore antico, terzo appuntamento del ciclo di eventi "Sabato a Reggiolo": un'iniziativa pensata per tutti, grandi e piccini, che conferma ancora una volta l'efficacia del progetto di valorizzazione della città e delle sue attività produttive dopo il sisma del 2012 e che promuove momenti di condivisione e divertimento tra le persone.
Tanti mini eventi e assaggi gastronomici all'interno dei negozi hanno animato le giornate di Reggiolo, senza dimenticare gli eventi per le vie della città: degustazioni medievali, laboratori storico-didattici, libri antichi, mercatini a tema, musica e aperitivi. Tanta emozione poi in piazza Martiri: la parata di Natale dell'Associazione Musici e Sbandieratori della Maestà della Battaglia, le rievocazioni storiche con villici a cura della Contrada Monticelli e la parata con balli antichi a cura di Amici di Castelfondo hanno colpito ed entusiasmato il pubblico creando un'atmosfera avvincente e appassionante.

I "Sabato a Reggiolo" sono realizzati da Comune di Reggiolo, grazie al contributo di Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Emilia Romagna, in collaborazione con le attività produttive e commerciali, Confesercenti, CNA, Confcommercio e Kaiti expansion. Si ringraziano inoltre i sostenitori privati che hanno creduto nel progetto: Comer Industries, Medical Center, Conad Reggiolo, L'Ombelico del Mondo, Vape Smoke, Faby Bar, Orlandini Libero, Cafè Loco, Foto F.lli Zambroni.

Il prossimo appuntamento con i "Sabato a Reggiolo" è fissato per sabato 21 dicembre, giornata dedicata a "Zenzero e Nuvole" che chiuderà il ciclo di eventi e divertimento con il concerto jazz di Maidiremai a cura di Music Power, spettacoli acustici, performance di danza e magia per bambini, mercatini, aperitivi e tanti mini eventi all'interno dei negozi.
Alla sera, tutti in via Matteotti per aperitivi e il dj-set di Cafè Loco.

Tutte le informazioni e il programma completo su www.reggiolomia.it, la pagina Facebook, i profili Twitter e Instagram.

(fonte: ufficio stampa Reggiolo Mia)

 

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L' Oscar cioè il premio per il rapporto qualità-prezzo assegnato ogni anno dalla guida Berebene 2014 -

Modena, 16 dicembre 2013 -

La Cantina Settecani è segnalata nell'edizione 2014 della guida Vini d'Italia del Gambero Rosso, mentre il suo "Lambrusco Grasparossa di Castelvetro secco" ha ricevuto l'Oscar, cioè il premio per il rapporto qualità-prezzo assegnato ogni anno dalla guida Berebene 2014, sempre del Gambero Rosso. «Essere presenti sulla guida del Gambero Rosso, che seleziona il meglio della produzione vitivinicola italiana e orienta i consumatori, premia l'impegno e la passione con cui produciamo i nostri vini», commentano i dirigenti della Cantina Settecani. In vista del Natale la cooperativa vitivinicola di Castelvetro aderente a Confcooperative Modena ha ampliato la gamma dei propri spumanti. La novità 2013 è lo spumante brut "7Note" Pignoletto Modena Doc che, insieme al brut rosato "7Rose", offre la possibilità di brindare alle feste con spumanti del nostro territorio.


(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

Lunedì, 16 Dicembre 2013 12:42

RC auto il Governo vota contro il libero mercato

Approvata in Consiglio dei Ministri la norma che impone di rivolgersi alle officine convenzionate con le compagnie assicurative in caso di incidente. Lo stupore delle Associazioni di categoria -


Modena, 16 dicembre 2013 -

"Il Governo si oppone alla libera concorrenza nel settore RC auto, con buona pace di chi sperava finalmente in un calo delle tariffe". E' con sorpresa e delusione che le Associazioni provinciali dei Carrozzieri di CNA e Lapam – che rappresentano 280 carrozzerie e oltre 2.000 occupati – accolgono la decisione del Consiglio dei Ministri in merito alla riforma della RC auto dello scorso 13 dicembre: un Decreto Legge che rende obbligatoria la "forma specifica" nel risarcimento dei danni dei veicoli incidentati, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine convenzionate con le assicurazioni, e pagate direttamente da queste ultime.
"Questa ipotesi – spiega Oriano Setti, responsabile provinciale di CNA Autoriparazione – è l'esatto contrario delle liberalizzazioni perché, nei fatti, si indirizzerebbe tutto il mercato della riparazione verso le carrozzerie convenzionate, alle quali le Assicurazioni impongono condizioni di lavoro sotto costo, mettendo a rischio la qualità della riparazione. Inoltre, si impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e rivolgersi all'officina di fiducia. Liberalizzare significa ampliare l'offerta, mentre il provvedimento all'esame del Governo metterebbe fuori gioco migliaia di carrozzerie che hanno individuato nella propria indipendenza imprenditoriale la scelta strategica di mercato". "La norma proposta si muove in un grave e palese conflitto di interesse – incalza Carlo Alberto Medici, responsabile provinciale per Lapam – in cui ricadono le Assicurazioni che, per legge, sono obbligate a risarcire il danno e non a occuparsi direttamente della riparazione. Le carrozzerie indipendenti non possono essere rottamate per decreto in nome di una finta liberalizzazione".
Prezzi e normative a parte, centrale nella protesta di CNA e Lapam è il tema della sicurezza: la libertà di decidere chi effettuerà la riparazione, senza giochi al ribasso, garantisce una qualità maggiore del lavoro sugli autoveicoli (i quali, complice la crisi, sempre più spesso vengono riparati per posticipare l'acquisto del nuovo).
Le Associazioni dei Carrozzieri, che aderiscono alla mobilitazione della categoria e annunciano una manifestazione a Roma nei primi giorni di gennaio, sollecitano l'eliminazione dell'obbligo di risarcimento in forma specifica dalla riforma dell'RC auto.

(Fonte: L'Ufficio Stampa CNA MO)

 

Un legame anche con la provincia di Modena: a febbraio si erano allenati al Palaghiaccio di Fanano e avevano fatto visita al reparto di pediatria dell'Ospedale di Sassuolo -

Modena, 16 dicembre 2013 -

A febbraio avevano incantato gli appassionati di pattinaggio artistico su ghiaccio allenandosi al Palaghiaccio di Fanano, venerdì scorso Nicole della Monica e Matteo Guarise si sono tolti una bellissima soddisfazione regalando all'Italia la medaglia di bronzo alle Universiadi invernali di Trento alle quali preso parte per l'Università di Brescia.
In questo straordinario risultato c'è anche qualcosa di modenese: la coppia della nazionale italiana è infatti sostenuta anche dalla società di comunicazione e relazioni pubbliche Nevent che già in più di un'occasione, nel 2013, ha portato i due atleti a Modena. Due in particolare le occasioni, la prima fu una visita al reparto di pediatria dell'Ospedale di Sassuolo, quando accompagnati dal direttore del reparto dottor Zanacca, regalarono ai bambini ricoverati diversi giocattoli.

Visita pediatria-Sassuolo rid

Il secondo quando decisero di tenere un allenamento a porte aperte presso il Palazzo del Ghiaccio di Fanano, struttura che sia Nicole che Matteo definirono di ottimo livello, in grado di ospitare anche gare importanti.
Dopo l'exploit delle Universiadi di Trento, i due pattinatori azzurri guardano dritti alle Olimpiadi, passando attraverso due importanti tappe intermedie, gli Italiani di Merano e gli Europei di Budapest, dando però sin da ora appuntamento agli amici universitari in quel di Granada 2015.

(Fonte: ufficio stampa Nevent Comunicazione)

 

Un nuovo bando per sostenere progetti innovativi e di qualità -

Reggio Emilia, 16 dicembre 2013 -

L'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Camera di Commercio, le Associazioni Cna, Confcommercio, Confesercenti promuove un Bando per concedere contributi a fondo perduto volti a favorire l'avvio di: nuove attività d'impresa nuove unità locali che sappiano sviluppare progetti attrattivi per il centro storico.

Possono partecipare
Gli aspiranti imprenditori che presentino i seguenti requisiti:

avere compiuto il diciottesimo anno d'età alla data di scadenza del bando
essere intenzionati ad avviare un'impresa per l'esercizio di una attività artigianale, commerciale o pubblico esercizio entro il 30/6/2014

Le imprese già costituite che intendano aprire una nuova unità locale per l'esercizio di una attività commerciale, artigianale o pubblico esercizio entro il 30/6/2014.


Finanziamento
L'Amministrazione Comunale stanzia la somma complessiva di € 32.000. L'entità del contributo è di € 16.000 a progetto.


Attività ammesse al contributo

attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa
attività di pubblico esercizio riconducibili alla tradizione culinaria (agroalimentare) del made in Italy con riferimento alle cucine locali e regionali
attività di impresa artigiana nei seguenti settori:
produzioni alimentari tipiche artigianali riconducibili alla tradizione gastronomica e dolciaria italiana (es. gelateria, yogurteria, gastronomia, pasticceria...)
lavorazioni artistiche e tradizionali

Spese ammissibili

affitto annuo del locale nella misura massima del 50%;
progettazione degli interni del locale;
lavori di ristrutturazione dei locali;
acquisto di beni strumentali: arredi, attrezzature, etc;
acquisto di programmi informatici, tecnologie necessarie per l'attività
consulenza per piano di marketing, spese di comunicazione

Vie e aree di interesse prioritario
Via Emilia San Pietro, Via Emilia Santo Stefano, Via Ludovico Ariosto, Isolato San Rocco, Vicolo Trivelli, Galleria Commerciale ex Radium


Termine per le domande
31 gennaio 2014

Termine per la realizzazione del progetto
30 giugno 2014

(Fonte: Comune di Reggio Emilia)