Visualizza articoli per tag: Confcooperative MO

Il centro scolastico La Carovana di Modena guarda all'estero per innovare il proprio metodo educativo, conoscitivo e didattico. Nei giorni scorsi due studiosi di livello mondiale hanno visitato la scuola gestita dalla cooperativa sociale La Carovana.
Si tratta del canadese Kieran Egan e dello svizzero Hans U. Fuchs.
Il prof. Egan, riconosciuto come uno tra i più originali e acuti teorici dell'educazione di oggi, è ricercatore, filosofo, ha insegnato presso prestigiose università di Canada, Stati Uniti e Inghilterra ed è autore di diversi libri sul metodo conoscitivo, tra cui "La comprensione multipla", nonché teorico della "imaginative education".
Il prof. Fuchs è fisico, ricercatore, professore universitario presso il Dipartimento di Matematica e Fisica applicata a Zurigo e studioso di "Cognitive Science and Learning".
In città per una conferenza organizzata dall'Università di Modena e Reggio Emilia sul tema "Innovazione nella didattica delle scienze nella scuola primaria e dell'infanzia: al crocevia fra discipline scientifiche e umanistiche", i due studiosi hanno dialogato con dirigenti e docenti del centro scolastico La Carovana, esprimendo apprezzamento per la sua proposta didattica. Essendo emersi punti in comune rispetto al lavoro sul metodo educativo e conoscitivo, si aprono prospettive per una futura collaborazione tra la cooperativa sociale modenese e i due studiosi.

(fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

Martedì, 11 Ottobre 2016 12:17

Social Bar Eortè: due serate su bellezza e salute

Si parla di bellezza e salute nei due incontri organizzati questa settimana dalla cooperativa sociale Eortè di Soliera. Si comincia domani – mercoledì 12 ottobre – alle 21 nel Social Bar.

Modena, 11 ottobre 2016

Si comincia domani – mercoledì 12 ottobre – alle 21 nel Social Bar gestito dalla cooperativa a Soliera (piazza Sassi 10).
Tema: la cura giornaliera della pelle e del viso con alimenti e prodotti naturali che ringiovaniscono le cellule del nostro corpo.
Venerdì 14 ottobre, invece, al Social Bar di Limidi (ore 21, via Papotti 18) si parla di prevenzione delle malattie attraverso un'alimentazione corretta e una detossinazione.
Relatrici di entrambi gli incontri sono Marta Marcon e Alexandra De Marco.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

Pubblicato in Dove andiamo? Modena

Lavoro: domani - giovedì 6 ottobre - incontro-aperitivo per presentare la terza edizione di Imprendocoop alle 17.30 al Bar Malagoli – Bottega Storica, in via Carteria 74 a Modena.

Modena, 5 ottobre 2016

Si tratta di un incontro di approfondimento su Imprendocoop, il progetto per favorire l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena e giunto alla terza edizione.
La centrale cooperativa di palazzo Europa mette a disposizione delle persone interessate a costituire cooperative in settori innovativi un percorso formativo di alto livello, premi in denaro, assistenza, consulenza e servizi gratuiti per un anno.
Come le prime due, anche la terza edizione di Imprendocoop è sviluppata in collaborazione con la Fondazione Democenter-Sipe di Modena.
Il progetto è sostenuto dal Comune di Modena, Emil Banca e Coop Up, la rete di Confcooperative nazionale per le idee, l'innovazione e lo sviluppo di imprese. Inoltre è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dall'Università di Modena e Reggio Emilia.
La raccolta delle candidature avviene on line su www.imprendocoop.it  e si conclude il 31 ottobre.

(Fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Le donazioni dei dipendenti Emil Banca a favore dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto scorso. La banca ha raddoppiato la cifra equivalente. Continua la raccolta fondi che, grazie a soci e clienti, ha superato i 70 mila euro.

Modena, 4 ottobre 2016

Più di due mesi di lavoro per le popolazioni terremotate del Centro Italia. A tanto ammontano le donazioni dei dipendenti Emil Banca a favore dei territori colpiti dal sisma del 24 agosto scorso.
Subito dopo il terremoto Emil Banca (banca di credito cooperativo presente a Modena, Bologna e Ferrara) ha attivato una raccolta fondi tra soci e clienti chiedendo anche ai propri dipendenti di donare ore di lavoro e agli amministratori il gettone di presenza. A un mese dall'inizio di quella campagna sono in totale 180 i dipendenti che hanno donato parte del salario per la ricostruzione. Il totale della raccolta interna alla banca, comprensiva di quanto versato da consiglieri d'amministrazione e sindaci, ammonta a 22.500 euro.
Cifra che Emil Banca, come annunciato, ha provveduto a raddoppiare e versare nel conto corrente dedicato nel quale sono confluite anche le donazioni di soci e clienti, che al 3 ottobre ammontavano a circa 25 mila euro. Complessivamente la raccolta fondi di Emil Banca supera i 70 mila euro.
Queste risorse andranno a finanziare un progetto di ricostruzione specifico che, una volta terminata la fase dell'emergenza, sarà individuato in collaborazione con la Bcc di Roma (fortemente presente in quel territorio e con una filiale ad Amatrice) e altri partner locali; il denaro sarà consegnato direttamente da Emil Banca a un soggetto del cratere.
Come avvenuto per l'iniziativa "Emergenza Terremoto Emilia", l'intera campagna di solidarietà sarà rendicontata in maniera trasparente per informare e garantire che ogni centesimo donato arriverà effettivamente a destinazione.
La raccolta è ancora aperta. Chi vuole aderire può versare (senza alcuna commissione di addebito) sul conto corrente IT 71 L 07072 02404 K01017741960 - intestato a "Terremoto 2016 Centro Italia".

(Fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

L'istituto, gestito dalla cooperativa sociale La Carovana, torna nella sede storica. Domani festa alla scuola d'infanzia "T. Pellegrini" con la messa celebrata dall'Arcivescovo di Modena-Nonantola monsignor Erio Castellucci.

Modena, 4 ottobre 2016

Dopo "un esilio" temporaneo in via S. Marone 14, la scuola dell'infanzia Tommaso Pellegrini torna nella sede storica di strada Contrada 127 a Modena.
Il ritorno a casa viene festeggiato domani – mercoledì 5 ottobre – con gli alunni, genitori e insegnanti. L'evento comincia alle 18 con la messa celebrata dall'Arcivescovo di Modena-Nonantola monsignor Erio Castellucci; a seguire il saluto del vicesindaco di Modena Giampietro Cavazza, taglio del nastro, benedizione e visita della scuola.

«Dopo i lavori di miglioramento e rinnovo dei locali, finalmente quest'anno la scuola dell'Infanzia Tommaso Pellegrini è tornata nella propria sede storica, la villa in strada Contrada a Saliceta S. Giuliano – dichiara Giovanni Nicolini, amministratore delegato della cooperativa sociale La Carovana, alla quale cinque anni fa la Fondazione Educatorio Mons. Tommaso Pellegrini ha affidato la gestione della scuola primaria e dell'infanzia, che rischiavano la chiusura a causa di gravi problemi economici – Abbiamo investito oltre 20 mila euro per rinnovare e migliorare le strutture interne ed esterne della scuola d'infanzia, per cinque anni ospitata nella scuola S. Maddalena di Canossa, in via S. Marone 14, sempre a Saliceta S. Giuliano.

Il rientro nella villa significa un miglior servizio per le famiglie con figli di età diverse, che possono frequentare in un unico plesso la scuola dell'infanzia e la primaria.
Il compianto don Adriano Fornari ci chiese di garantire un futuro alla proposta educativa del Tommaso Pellegrini e siamo orgogliosi di poter proseguire la sua opera».
La scuola dell'infanzia Tommaso Pellegrini ha un'unica sezione mista con venti bambini dai 3 ai 5 anni, seguiti da tre insegnanti.
La scuola primaria paritaria Tommaso Pellegrini, invece, occupa un edificio costruito tredici anni fa accanto alla villa; ha cinque classi alla quale sono iscritti novanta alunni, mentre gli insegnanti sono dodici.
Entrambe le scuole si caratterizzano per l'accoglienza e attenzione verso tutti i bambini, anche diversamente abili, portando avanti la tradizione del Tommaso Pellegrini, nato nel 1846 per gli alunni non udenti.
Costituita nel 1979 per iniziativa di un gruppo di genitori e insegnanti, la cooperativa sociale La Carovana aderisce a Confcooperative Modena. Gestisce i nidi d'infanzia "La Carovana", le scuole dell'infanzia paritarie "Laura Boccolari Boschetti", la primaria paritaria "La Carovana" e la secondaria di primo grado paritaria "S. Giuseppe". Due sezioni di nido e scuola d'infanzia sono nella precedente sede di via Anderlini, le altre si trovano nel centro scolastico di via Enzo Piccinini, inaugurato nel 2005. Inoltre La Carovana gestisce tre sezioni del nido e scuola d'infanzia di Bper Banca.

(Fonte: ufficio stampa Conf Cooperative MO)

Due gli eventi in programma questa settimana ai Social Bar gestiti dalla cooperativa sociale Eortè a Soliera e Limidi. Si comincia domani alle 21 all'Eortè Social Bar di Soliera con Quizzami Live Show, una serata di giochi, cultura, abilità e fortuna, con diversi premi in palio.

Modena, 27 settembre 2016

Sono due gli eventi in programma questa settimana ai Social Bar gestiti dalla cooperativa sociale Eortè a Soliera e Limidi.
Si comincia domani - mercoledì 28 settembre - alle 21 all'Eortè Social Bar di Soliera (piazza Sassì 10) con Quizzami Live Show, una serata di giochi, cultura, abilità e fortuna, con diversi premi in palio; è obbligatoria la prenotazione (Chiara 346 3568500 o Roberto 345 2931387).
Venerdì 30 settembre, invece, all'Eortè Social Bar di Limidi (via Papotti 18) alle 21 si parla di cibo e salute, ovvero come le scelte alimentari possono influire sulla salute dei nostri figli; interviene Ruggero Consarino. L'incontro è organizzato in collaborazione con l'associazione La Festa (Gruppo di acquisto solidale).
Ricordiamo che la cooperativa sociale Eortè, aderente a Confcooperative Modena, è nata nel 2010 per iniziativa di un gruppo di famiglie desiderose di agire per promuovere un'economia alternativa, in particolare per produrre e offrire servizi alla persona e alla famiglia.

(Fonte: ufficio stampa Confcoopertive MO)

Cresce il social market gestito a Soliera dalla cooperativa sociale Eortè. Dopodomani – domenica 25 settembre – si può visitare il "Il Pane e le Rose", il social market gestito dalla cooperativa sociale Eortè a Soliera (via Serrasina 93).

Modena, 23 settembre 2016

Dalle 10 alle 13 (con aperitivo solidale alle 11.30) i volontari e soci della cooperativa mostrano ai cittadini come funziona questo "emporio della solidarietà" che, oltre a prodotti perlopiù alimentari, ma anche per l'igiene personale e la pulizia della casa, scuola e, in misura minore, abbigliamento, dallo scorso aprile ha predisposto una rete di servizi utili a favore delle famiglie in difficoltà economica. Il coinvolgimento diretto e l'adesione al progetto di svariati esercizi commerciali del territorio identifica il social market solierese come un caso unico sulla scena nazionale.
In primavera ha preso avvio la prima sperimentazione, che prosegue fino a dicembre 2016, del "progetto servizi", con lo scopo di fornire servizi alle famiglie utenti del social market.

Sono state contattate attività del territorio solierese che potessero offrire in modo gratuito la propria professionalità.
I donatori hanno stipulato un accordo con la cooperativa Eortè, valido fino al termine della sperimentazione, in cui sono specificati tutti i termini della donazione, e hanno controfirmato i relativi buoni "solierini". Questi ultimi sono distribuiti agli utenti e ritirati dal donatore al momento dell'erogazione del servizio.
I donatori hanno inoltre accolto con favore la vetrofania che certifica il loro sostegno a "Il Pane e le Rose".
Al 30 giugno 2016 i nuclei familiari solieresi che hanno usufruito del social market dal suo avvio hanno raggiunto quota 143 (75 di origine italiana, 64 di origine straniera, 4 italo-straniera), corrispondenti a 490 persone (224 italiani, 266 stranieri).
Sono invece 20 le nuove famiglie inviate per la prima volta nel primo semestre del 2016. I prodotti maggiormente distribuiti sono stati latte, pasta e riso, carne e affettati, formaggi, yogurt, verdura, dolci, insalate pronte, frutta, conserve e polpa di pomodoro; molto richiesti anche prodotti per l'igiene personale e la pulizia della casa, materiale scolastico.

La visita guidata di domenica 25 settembre avviene nell'ambito della terza edizione della Giornata della Cittadinanza Solidale che, istituita dalla Regione nel 2014, si svolge in Emilia-Romagna domani – sabato 24 settembre - al fine di incentivare una nuova stagione della solidarietà e della partecipazione al servizio della collettività e quale occasione di crescita civile della comunità regionale.

(fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Domani sera l'incontro "Giornalismo digitale e potere di Internet". Se ne parla domani - venerdì 23 settembre – alle 21 con con i giornalisti e media educator Laura Parenti e Alberto Sabatini all'Eortè Social Bar di Limidi, gestito da pochi giorni dalla cooperativa sociale Eortè.

Modena, 22 settembre 2016

Se ne parla domani - venerdì 23 settembrealle 21 con con i giornalisti e media educator Laura Parenti e Alberto Sabatini all'Eortè Social Bar di Limidi, gestito da pochi giorni dalla cooperativa sociale Eortè. Aderente a Confcooperative Modena e nata nel 2010 per iniziativa di un gruppo di famiglie desiderose di agire per promuovere un'economia alternativa, in particolare per produrre e offrire servizi alla persona e alla famiglia, Eortè ha già in gestione il Social Bar di Soliera (piazza Sassi) dal 31 marzo 2012.
Quello di Limidi si trova presso il centro sociale O. Pederzoli (via Papotti 18).
«La grave crisi economica che sta colpendo molte famiglie, in particolare quelle più deboli dal punto di vista delle risorse personali ed economiche e della rete di aiuto, ci ha convinto a rischiare per fondare una nuova impresa quale opportunità concreta di lavoro per un numero crescente di persone – spiega il presidente di Eortè Federico Tusberti.

Come già avviene in quello di Soliera, il Social Bar di Limidi propone solo prodotti biologici a chilometro zero, provenienti dal circuito del commercio equosolidale utilizzando i contatti del Gas (gruppo di acquisto solidale) "La Festa". Soprattutto vuole essere un luogo per instaurare e coltivare relazioni tra le persone».
Il Social Bar Eorté di Limidi è gestito da due dipendenti della cooperativa e nove studenti universitari che, grazie al sistema dei voucher, hanno la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro in modo legale. Aperto dal lunedì al sabato (ore 7-19), il Social Bar Eortè di Limidi può ospitare anche compleanni, anniversari, corsi di formazione ecc.
«Le sinergie che già si stanno sviluppando con il centro polivalente di Limidi e con le altre realtà del territorio – sottolinea Tusberti – renderanno possibile la realizzazione di iniziative formative e culturali, come quella di domani sera sul giornalismo digitale».

(Fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Inaugurato a Limidi di Soliera il Social Bar gestito dalla cooperativa sociale Eortè, aderente a Confcooperative Modena. In programma numerose iniziative formative e culturali.

Modena, 20 settembre 2016

È stato inaugurato a Limidi di Soliera il Social Bar gestito dalla cooperativa sociale Eortè, aderente a Confcooperative Modena e nata nel 2010 per iniziativa di un gruppo di famiglie desiderose di agire per promuovere un'economia alternativa, in particolare per produrre e offrire servizi alla persona e alla famiglia.
Eortè ha in gestione il Social Bar di Soliera (piazza Sassi) dal 31 marzo 2012. Quello di Limidi si trova presso il centro sociale O. Pederzoli (via Papotti 18). All'inaugurazione sono intervenuti, insieme a tanti limidesi, il sindaco di Soliera Roberto Solomita, alcuni assessori, il parroco di Limidi don Antonio Dotti, rappresentanti del centro sociale e del consiglio di frazione.

«La grave crisi economica che sta colpendo molte famiglie, in particolare quelle più deboli dal punto di vista delle risorse personali ed economiche e della rete di aiuto, ci ha convinto a rischiare per fondare una nuova impresa quale opportunità concreta di lavoro per un numero crescente di persone – spiega il presidente di Eortè Federico Tusberti - Come già avviene in quello di Soliera, il Social Bar di Limidi propone solo prodotti biologici a chilometro zero, provenienti dal circuito del commercio equosolidale utilizzando i contatti del Gas (gruppo di acquisto solidale) "La Festa". Soprattutto vuole essere un luogo per instaurare e coltivare relazioni tra le persone».

Il Social Bar Eorté di Limidi è gestito da due dipendenti della cooperativa e nove studenti universitari che, grazie al sistema dei voucher, hanno la possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro in modo legale. Aperto dal lunedì al sabato (ore 7-19), il Social Bar Eortè di Limidi di Soliera può ospitare anche compleanni, anniversari, corsi di formazione ecc.

«Le sinergie che già si stanno sviluppando con il centro polivalente di Limidi e con le altre realtà del territorio – sottolinea Tusberti – renderanno possibile la realizzazione di iniziative formative e culturali». Si comincia domani - mercoledì 21 settembre - alle 21 all'Eortè Social Bar Soliera (piazza Sassì 10) con un incontro sulle opportunità di volontariato, formazione e lavoro in Europa; interviene Barbara Finessi (Centro Europe Direct Modena, Agenzia Locale Eurodesk), presenta Patrizia Natali, assessore alle Politiche giovanili e all'Europa del Comune di Soliera.
Venerdì 23 settembre all'Eortè Social Bar Limidi (ore 21) si parla di giornalismo digitale e potere di Internet con Laura Parenti e Alberto Sabatini, giornalisti e media educator.

(fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Domani il tradizionale pranzo con porchetta per soci e autorità. Presenti il presidente della Regione Stefano Bonaccini, l'assessore regionale Palma Costi, il senatore Stefano Vaccari, amministratori locali e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

Modena, 16 settembre 2016

È in programma domani – sabato 17 settembre – il tradizionale pranzo con la porchetta offerto dalla cooperativa Muratori di S. Felice sul Panaro, aderente a Confcooperative Modena. Alla festa, che comincia alle 12.30 e si svolge presso i capannoni della cooperativa in via Perossaro 1388 (di fronte al campo di volo), sono invitati i soci con i familiari.
Hanno annunciato la loro presenza il presidente della Regione Stefano Bonaccini, l'assessore regionale Palma Costi, il senatore Stefano Vaccari, amministratori locali e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali.

 FINELLI Cooperativa muratori san felice

L'evento offre l'occasione per analizzare l'andamento della Muratori di S. Felice, che nel 2015 ha investito due milioni di euro e fatturato 11,5 milioni di euro (+16 per cento rispetto al 2014). «Anche se il margine operativo lordo è positivo per il terzo esercizio consecutivo, è presto per dire che la crisi è finita – afferma il presidente della cooperativa Gianfranco Finelli – L'edilizia è tra i settori che più sono stati colpiti dalle difficoltà, iniziate tra il 2007–2008 e non ancora del tutto superate. La nostra cooperativa, come tutto il mondo cooperativo delle costruzioni, ha subito una riduzione degli utili perché, in coerenza con la sua natura mutualistica, ha scelto di salvaguardare innanzitutto la propria base occupazionale (trenta persone tra soci e dipendenti), senza ricorrere ad alcun ammortizzatore sociale».

Nel 2015 il 60 per cento dell'attività della cooperativa Muratori di S. Felice è arrivato dalle commesse private e appalti pubblici per la ricostruzione post-sisma.
Sempre l'anno scorso la cooperativa ha inaugurato la nuova sede che, ricostruita sulla stessa area sulla quale sorgevano gli uffici demoliti a causa del terremoto del maggio 2012, è completamente antisismica ed è stata realizzata con accorgimenti tecnologici che permettono nel tempo di ridurre i costi energetici e di manutenzione.
Nel 2015 sono ripresi anche i lavori in conto proprio nel comparto residenziale, da decenni il segmento più importante per la Muratori S. Felice, che il 13 marzo di quest'anno ha compiuto 95 anni. «Il 2016 finora ha dato segnali incoraggianti. I lavori e commesse in portafoglio – conclude Finelli - ci consentiranno di mantenere almeno fino a dicembre gli attuali livelli produttivi e occupazionali».

(Fonte: ufficio stampa Confcoop MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena
Pagina 3 di 25