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Appuntamento a Langhirano sabato 7 e domenica 8 settembre, per quattro sessioni, a cura degli chef Maria Amalia Anedda, Mariano Chiarelli, Nico Tamani e Filippo Cavalli. La sommelier Maura Gigatti suggerirà gli abbinamenti enoici ideali per valorizzare la DOP Prosciutto di Parma, mentre Stefano Guizzetti proporrà gelati gastronomici. Gli showcooking sono a numero chiuso e a pagamento: tutte le info per prenotarsi.

30 Agosto 2019 -

Il programma del Festival del Prosciutto di Parma, la tre giorni sulle colline parmensi dedicata a uno dei prodotti simbolo della Food Valley e del made-in-Italy alimentare, prevede momenti di alta cucina, in collaborazione con Parma Quality Restaurants. Sabato 7 e domenica 8 settembre, infatti, l’associazione, che riunisce 28 cuochi ed è espressione della migliore cucina di territorio, curerà quattro showcooking: l’idea è quella di suggerire a foodie e turisti in arrivo a Langhirano modi originali per valorizzare in cucina il Prosciutto di Parma DOP.

Il primo appuntamento è per sabato 7 settembre, alle h 16:30, con chef Maria Amalia Anedda, Ristorante “Les Caves”, a Sala Baganza, che proporrà “Girella fritta con Prosciutto di Parma DOP, caprino e confettura di cipolle all’Aceto Balsamico, su vellutata di zucca”. Alle h 17:30 la cooking station allestita presso la Cittadella del Prosciutto di Parma vedrà esibirsi chef Mariano Chiarelli, Ristorante “I Du Matt”, a Parma: “Coniglio ripieno di Prosciutto di Parma DOP e foie gras, salsa di patate e crema di Parmigiano Reggiano DOP” sarà la sua ricetta.

Gli showcooking riprenderanno poi domenica 8 settembre, alle 16:00 e alle 17:00: la prima sessione sarà animata da chef Nico Tamani, Ristorante “Vecchia Fucina”, a Traversetolo, che firmerà il primo piatto “Spaghetto risottato all’acqua di pomodoro, mantecato al burro di Prosciutto di Parma DOP”, la seconda da chef Filippo Cavalli, Ristorante “Osteria dei Mascalzoni”, a Parma, che, in chiave fusion, proporrà il “Sushi di Prosciutto”.

Sia sabato 7 che domenica 8 settembre, in abbinamento alle ricette presentate dagli chef di Parma Quality Restaurants, il maestro gelatiere Stefano Guizzetti, di “Ciacco”, proporrà gelati gastronomici. Guizzetti è uno strenuo fautore del metodo artigianale, apprezzato in tutta Italia per la creazione di gusti di gelato inconsueti, ottenuti senza alcun tipo di additivo.

Ogni showcooking sarà seguito dall’assaggio dei piatti proposti dagli chef Parma Quality Restaurants e dei gelati gastronomici di “Ciacco” e da un wine pairing in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Parma: a suggerire quali sono i migliori vini del territorio da abbinare al Prosciutto di Parma DOP sarà Maura Gigatti, sommelier del Ristorante “I Du Matt”, che a giugno è stata insignita da AIS Emilia del premio come Miglior Sommelier dell’Emilia.

Gli showcooking di Parma Quality Restaurants al Festival del Prosciutto di Parma sono a pagamento, per un numero massimo di 40 persone a sessione: il costo è di 10 euro a persona. Le prenotazioni devono essere formalizzate entro le 14:00 di venerdì 6 settembre, scrivendo una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La mail deve riportare nome e cognome della persona interessata e un contatto telefonico. L’utente riceverà una mail di conferma e con questa, il giorno dello showcooking per cui si è prenotato, dovrà recarsi a Langhirano, presso lo stand “Lo Spaccio di Parma”, situato nella Cittadella del Prosciutto di Parma. Qui, entro un’ora dall’inizio dello showcooking, dovrà pagare la quota di 10 euro.

Fino a esaurimento posti, sarà inoltre possibile prenotarsi direttamente a Langhirano, nei giorni del Festival, sempre presso lo stand “Lo Spaccio di Parma”. Per info: Ufficio IAT di Torrechiara, tel. 0521.355009.

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Ricco il calendario di appuntamenti della prima settimana di “Settembre Gastronomico”, in collaborazione con le aziende Rodolfi Mansueto e Mutti. In programma visite guidate negli stabilimenti di lavorazione del pomodoro da industria, showcooking e incontri sui temi della biodiversità e sulla sostenibilità della filiera dell’Oro Rosso.

30 Agosto 2019 -

Con un brindisi inaugurale, previsto alle 18:00 di domenica presso il Bistrò Parma, in Piazza Garibaldi, a cui seguirà un’esibizione di artisti di strada nel segno di “Tutti Matti per Colorno”, si aprirà ufficialmente l’edizione 2019 di “Settembre Gastronomico”. Fil rouge della prima settimana, da domenica 1° a domenica 8 settembre, sarà l’Oro Rosso: dalla fine dell’Ottocento, Parma è il principale polo nazionale per la produzione e la trasformazione industriale del pomodoro. Gli ettari coltivati a pomodoro da industria nel territorio parmense sono 4.274, un dato che colloca la città emiliana sul podio nel distretto del Nord Italia, che copre la metà della produzione nazionale. Aziende simbolo del solido legame tra Parma e l’Oro Rosso sono Rodolfi Mansueto, nata nel 1896, che trasforma oltre 250.000 tonnellate di pomodoro fresco in tre stabilimenti produttivi (Ozzano Taro, Fontanini e Castelguelfo), e Mutti, la cui avventura imprenditoriale parte nel 1899 ed è oggi leader sul mercato italiano sia a valore (con un fatturato che è sempre cresciuto negli ultimi 20 anni) che a volume.

Settembre Gastronomico” raccoglierà idealmente il testimone del “Tomaca Fest”, l’evento dedicato al pomodoro organizzato dal Comune di Collecchio in collaborazione con l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard: il “Tomaca Fest” è in programma da sabato 31 agosto a domenica 1° settembre, a Collecchio. A fare da collante tra le due manifestazioni sarà proprio il Podere Stuard, che, sotto i Portici del Grano, domenica 1° settembre, sarà protagonista di due momenti: una esposizione dedicata alla coltivazione e alla moltiplicazione delle varietà di pomodoro e una tavola rotonda dal titolo “Il pomodoro a Parma: il frutto, la conserva, le novità”.

La settimana dedicata al pomodoro - impreziosita, il 3 settembre, dalla “Cena dei Mille” - proseguirà mercoledì 4 settembre, alle h 18:30, con un incontro, a cura di Mutti, sulla sostenibilità della filiera del pomodoro: un tema particolarmente caro all’azienda, che utilizza esclusivamente pomodoro italiano di qualità, proveniente da aree certificate a una distanza media di circa 130 km dai siti produttivi e che quest’anno ha raggiunto il traguardo della raccolta meccanizzata al 100% su tutte le tipologie di pomodoro in tutte le aree di produzione, eliminando così alla radice il rischio di ricorrere a manodopera non in regola. Sempre la Mutti, con i suoi prodotti, sarà protagonista dell’incontro “L’Azienda in Cucina” con lo chef Filippo Cavalli, “Osteria dei Mascalzoni” che si terrà sabato 7 settembre, alle h 18:30, nello Spazio Agorà: un viaggio nel gusto, tra tradizione e innovazione. Domenica 8 settembre, nello stesso spazio, sempre alle h 18:30, sarà invece la volta dello chef Carlo Casoni che darà la sua interpretazione ai prodotti Mutti.

Numerose anche le iniziative promosse da Rodolfi Mansueto nel corso della settimana. Si parte con uno showcooking di chef Francesco Dell’Argine, Ristorante “Tre Ville”, per celebrare un prodotto icona dell’azienda, il tubetto di Ortolina, salsa di pomodoro e verdure: l’appuntamento è per giovedì 5 settembre, alle h 18:30. Il giorno successivo, venerdì 6 settembre, alle h 18:30, “Settembre Gastronomico” celebrerà l’ingresso di un nuovo protagonista: la pizza, con il Gruppo Parmense Pizzerie di Qualità. Nel weekend del 7 e 8 settembre, sarà possibile visitare lo stabilimento produttivo di Rodolfi Mansueto a Ozzano Taro: le visite sono gratuite, per gruppi di massimo 15 persone, e possono essere prenotate su VivaTicket. Previsti quattro diversi turni, sia il sabato che la domenica: 9:30, 11:30, 14:30 e 16:30.

Il programma della prima settimana di “Settembre Gastronomico” è completato da focus sull’importanza del latte nella prima colazione a cura di Parmalat (venerdì 6 e sabato 7 settembre, alle h 10:30), da una pausa rinfrescante a base di succhi di frutta Santàl (domenica 8 settembre, alle h 11:00) e da una masterclass dedicata al rito tutto italiano dell’aperitivo, indagato nelle sue origini storiche e culturali. L’incontro è promosso da ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e vedrà intervenire Stefano Venturelli, Hospitality Manager di ALMA, e da Luca Govoni, docente di storia e cultura della cucina: l’appuntamento è per giovedì 5 settembre, alle h 19:30, nello Spazio Agorà.

Per tutta la settimana (con l’esclusione di martedì 3 settembre), il Bistrò Parma sarà attivo dalle 10:30 alle 22:00. La curatela gastronomica è di Parma Quality Restaurants, che sarà affiancata, per quanto riguarda i dessert, dalla Pasticceria Provinciali di Parma.

 

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Presentato ufficialmente il programma della manifestazione che dal 1° al 29 settembre celebrerà a Parma la cultura del cibo. Cuore dell’evento sarà il Parma Bistrò.

Di Chiara Marando –

28 Agosto 2019 -

Settembre è alle porte e, tra pochi giorni, Parma diventerà il centro di interesse per i foodie italiani e non solo: dal ° al 29 settembre si svolgerà il “Settembre Gastronomico”, contenitore di iniziative ed eventi uniti dal legame concettuale tra cibo e cultura gastronomica. Alla base, le filiere che hanno contribuito a fare di Parma la capitale della Food Valley e la prima città italiana insignita da UNESCO del titolo di Creative City of Gastronomy: le DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e il latte.

Settembre Gastronomico” si inserisce nel quadro di attività di Destinazione Turistica Emilia e vuole essere una tappa nel percorso di avvicinamento al 2020, quando Parma avrà l’onore di essere Capitale Italiana della Cultura.

Si tratta di un progetto corale promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”, in collaborazione con i Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma e con importanti aziende alimentari: Barilla, Mutti, Rodolfi, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Main sponsor, BMW ed Esselunga.

A curare gli aspetti gastronomici di “Settembre Gastronomico”, con responsabilità diverse, saranno: Parma Quality Restaurants e ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

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CENA DEI MILLE

Evento simbolo di “Settembre Gastronomico” sarà la suggestiva “Cena dei Mille”. Martedì 3 settembre il centro storico di Parma si trasformerà in un ristorante gourmet sotto le stelle da 1000 posti a sedere, lungo Strada della Repubblica e Piazza Garibaldi. Un risultato reso ancor più significativo dalla finalità benefica dell’evento: a favore di Emporio Solidale di Parma - che, attraverso lo strumento della spesa gratuita, nel 2018 ha aiutato 1.070 nuclei familiari, per un totale di oltre 3.000 persone, dislocate su tutto il territorio provinciale parmense - verranno devoluti 20.000 euro. La raccolta proseguirà durante la cena, sotto forma di donazioni spontanee. Il menu della “Cena dei Mille” sarà firmato dagli chef di Parma Quality Restaurants e da una rappresentanza di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi. Guest Chef sarà il tristellato Norbert Niederkofler, Ristorante “St. Hubertus” di San Cassiano, padre della filosofia etica e sostenibile conosciuta come “Cook The Mountain”. A Parma chef Niederkofler interpreterà in modo personale i buchteln, un dessert della tradizione tirolese.

BISTRÒ PARMA

Durante “Settembre Gastronomico”, da domenica 1° settembre a domenica 29 settembre, sarà attivo sotto i Portici del Grano, in Piazza Garibaldi, il Bistrò Parma: uno spazio per tutti dove vi sarà la possibilità di assaggiare i prodotti simbolo del made-in-Parma agroalimentare, nelle proposte gourmet firmate da Parma Quality Restaurants.

Il Bistrò Parma sarà anche l’area per promuovere la cultura di prodotto con eventi a tema: si inizia con l’Oro Rosso di Parma (dal 1° all’8 settembre), si prosegue con il Prosciutto di Parma DOP (dal 9 al 15 settembre) e con le alici a Parma (dal 16 al 22 settembre), per concludere il tutto con il binomio Parmigiano Reggiano DOP e pasta (dal 23 al 29 settembre).

Protagonista in area Bistrò Parma sarà anche ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, promotrice di due masterclass: la prima, giovedì 5 settembre, dedicata al rito tutto italiano dell’aperitivo, indagato nelle sue origini storiche e culturali da Stefano Venturelli, Hospitality Manager di ALMA, e da Luca Govoni, docente di storia e cultura della cucina. La seconda, giovedì 19 settembre, curata da Ciro Fontanesi, Coordinatore di ALMA Wine Academy, sarà focalizzata sul mondo del thè.

Non solo, il Bistrò Parma avrà anche una valenza sociale: per l’intera durata di “Settembre Gastronomico”, infatti, questo spazio sarà utilizzato per dare spazio a una campagna di sensibilizzazione sul tema delle necessità alimentari delle fasce più deboli del tessuto cittadino. Inoltre, fungerà anche da hub di raccolta di alimenti e donazioni, che verranno poi destinati a enti benefici operanti nel territorio parmense.

POMODORO

Ad aprire “Settembre Gastronomico”, la settimana (1-8 settembre) dedicata all’Oro Rosso: il pomodoro da conserva, di cui Parma è oggi uno dei principali distretti in Italia. L’anteprima sarà con il Tomaca Fest: si tratta dell’evento celebrativo dedicato al pomodoro al via a Collecchio sabato 31 agosto.

Poi domenica 1° settembre con l’esposizione dedicata alla coltivazione e alla moltiplicazione delle varietà di pomodoro, curata dall’azienda agricola Podere Stuard. E ancora, vari showcooking: giovedì 5 settembre, chef Francesco Dall’Argine, Ristorante “Tre Ville”, mostrerà possibili utilizzi creativi in cucina dell’Ortolina Rodolfi, mentre sabato 7 e domenica 8 settembre gli chef Filippo Cavalli, “Osteria dei Mascalzoni”, e Carlo Casoni interpreteranno i prodotti Mutti. Sempre Mutti, il 4 settembre, animerà un talk show sul tema della sostenibilità nella filiera del pomodoro. Non mancherà il binomio pomodoro-pizza, con un evento curato da Rodolfi Mansueto in collaborazione con il neonato Gruppo Parmense Pizzerie di Qualità, che riunisce nove maestri pizzaioli del territorio: l’appuntamento è per venerdì 6 settembre.

PROSCIUTTO DI PARMA DOP

Il Festival del Prosciutto di Parma DOP, in programma a Langhirano dal 6 all’8 settembre, vivrà uno spin-off nel cuore di Parma, ai Portici del Grano, nella settimana da lunedì 9 a domenica 15 settembre. Martedì 10 settembre, Il Consorzio del Prosciutto di Parma presenterà un progetto artistico di valorizzazione del territorio realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Toschi: l’obiettivo ultimo è la realizzazione di un’installazione per rappresentare i Comuni del territorio della DOP.

Giovedì 12 settembre, invece, un momento leisure con Bruno Vanzan, tra i più rinomati bartender al mondo: Vanzan proporrà un pairing con con finger food a base di Prosciutto di Parma DOP. Previsti anche uno showcooking con chef Michele Buia, Trattoria “Il Cortile” di Parma (mercoledì 11 settembre) e un gemellaggio a distanza con il “Bufala Fest - non solo mozzarella (in programma a Napoli dal 31 agosto all’8 settembre): del matrimonio in cucina tra Prosciutto di Parma DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP si parlerà venerdì 13 settembre.

CONSERVE ITTICHE - ALICI DI PARMA

Da lunedì 16 a domenica 22 settembre, è la volta della settimana dedicata alle conserve ittiche. Il network delle “Alici a Parma”, di cui fanno parte le aziende Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti, organizza il contest “L’Acciuga d’Argento”. Dal 16 al 20 settembre, in Piazza Garibaldi, cinque team - espressione del mondo del commercio, della cultura, degli ordini professionali, della salute e dello sport - si sfideranno nella realizzazione di piatti creativi, che prevedano l’utilizzo delle alici. Ogni serata, a partire dalle 19:00, vedrà impegnata in cucina una squadra, mentre gli altri quattro gruppi saranno chiamati a valutarne l’abilità ai fornelli e la qualità della proposta culinaria. Al vincitore domenica 22 settembre verrà assegnata “L’Acciuga d’Argento”, realizzata dal laboratorio di gioielleria Laura Nocco. Nella settimana sono previsti anche cooking show e un wine pairing con i vini della DOC “Colli di Parma, in collaborazione con il Consorzio di Tutela.

PARMIGIANO REGGIANO DOP E PASTA

L’ultima settimana di “Settembre Gastronomico”, da lunedì 23 a domenica 29 settembre, vedrà protagonisti la DOP Parmigiano Reggiano e la pasta.

Tema: la Biodiversità con focus sul Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” e su alcune delle diverse razze di bovina da cui proviene il latte con cui viene prodotto il Re dei Formaggi.

Venerdì 27 settembre, dalle 19:00 alle 23:00, Barilla dà appuntamento a tutti in Piazza Garibaldi, per un Pasta Party gratuito, occasione per celebrare un piatto simbolo dell’italianità a tavola. L’evento sarà curato dai Volontari di Protezione Civile Barilla e reso possibile dall’impiego delle attrezzature della Colonna Mobile d’Emergenza, solitamente utilizzate per garantire la preparazione e la somministrazione di alimenti a favore delle popolazioni colpite.

Sempre il 27 settembre è in programma Pastaria Festival: Parma accoglierà i protagonisti del comparto produttivo italiano della pasta alimentare, che animeranno convegni, workshop, laboratori e presentazioni. Pastaria Festival rappresenta quindi un imperdibile momento di formazione e aggiornamento professionale sulle attività legate alla produzione di pasta. Sabato 28 settembre, Barilla organizza una cena presso il Ristorante “Parmigianino” del Grand Hotel de La Ville, a firma dello chef Roberto Conti.

Barilla e Consorzio del Parmigiano Reggiano cureranno a quattro mani una masterclass a tema Pasta e Parmigiano Reggiano DOP: l’appuntamento è per martedì 24 settembre, alle h 9:30, in Academia Barilla. A fare da relatore, raccontando la storia di queste due eccellenze e proponendo un focus sui valori nutrizionali e sulla corretta alimentazione, sarà il dr. Luca Bottoni, nutrizionista sportivo.

LATTE

Presenza trasversale a tutto “Settembre Gastronomico”, con incursioni nelle varie settimane, sarà quella di Parmalat, che sensibilizzerà gli ospiti di “Settembre Gastronomico” sull’importanza di una sana colazione, partendo da cappuccino e succo di frutta: appuntamento nelle giornate del 6, 7, 15, 21, 22 e 29 settembre. Venerdì 20 settembre, invece, lo showcooking di chef Andrea Nizzi, Ristorante “12 Monaci”, con utilizzo di panna lactose-free, sarò lo spunto per una riflessione sul problema dell’intolleranza al lattosio.

GIARDINI GOURMET

Parma è anche città di giardini. Ecco quindi, due appuntamenti alla scoperta degli angoli verdi di Parma con “Giardini Gourmet”: venerdì 13 e venerdì 27 settembre. La formula, che da questa edizione vede la collaborazione della delegazione di Parma del FAI - Fondo Ambiente Italiano, è quella del walking tour gastronomico: ogni serata toccherà infatti più giardini, con una proposta gastronomica e musicale ad hoc.

OPEN DAY IN AZIENDA E VISITE AI MUSEI DEL CIBO

Settembre Gastronomico” sarà anche open day in azienda e visite ai Musei del Cibo: il Pastificio Barilla, giovedì 26 settembre; lo stabilimento di lavorazione del pomodoro di Rodolfi Mansueto, sabato 7 e domenica 8 settembre; l’azienda Parmalat, ogni mercoledì del mese, ovvero 4, 11, 18 e 25 settembre. Le visite in azienda sono gratuite: per la prenotazione, obbligatoria, si può utilizzare il canale VivaTicket.it.

Settembre Gastronomico” offrirà a foodie e turisti anche la possibilità di scoprire i segreti della lavorazione delle DOP Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano.

 

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Venerdì 13 e venerdì 27 settembre. Novità 2019, la collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano. Parma Quality Restaurants e Teatro Regio di Parma - Verdi Off

Di Chiara Marando –

21 Agosto 2019 -

Anche quest’anno per Parma la fine di agosto preannuncia l’arrivo di un mese ricco di attività, eventi e novità: il “Settembre Gastronomico”, organizzato da Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, con la regia di Parma Alimentare e “Parma, io ci sto!”. E anche quest’anno a impreziosirne il calendario tornerà l’appuntamento con “Giardini Gourmet”. Due gli incontri previsti: venerdì 13 e venerdì 27 settembre.

Nato da un’idea della paesaggista ed esperta di botanica Angela Zaffignani, “Giardini Gourmet” si pone l’obiettivo di promuovere la città ducale come destinazione turistica puntando su tre fattori: il cibo, perché Parma è culla di numerose eccellenze DOP e IGP, la musica, perché Parma ha dato i natali a due icone della modernità e della musica come Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini, e il verde, perché Parma è disseminata di giardini.

La filosofia alla base di “Giardini Gourmet” ha suscitato l’interesse del FAI - Fondo Ambiente Italiano, che dal 1975 ha la mission di tutelare e valorizzare il patrimonio d'arte e natura italiano: novità 2019 è proprio l’alleanza tra il FAI e gli organizzatori di “Giardini Gourmet”, per garantire all’iniziativa una eco ancora maggiore. Con la prospettiva di ampliare, negli anni, la mappa dei luoghi verdi unici di Parma.

Ma fondamentali sono anche i contributi di Parma Quality Restaurants, l’associazione che rappresenta la migliore espressione della cucina parmense, e del Teatro Regio di Parma - Verdi Off.

La partecipazione alle serate di “Giardini Gourmet” è esclusivamente su prenotazione: è già attiva la prevendita online sul circuito VivaTicket. Ogni evento potrà ospitare fino a un massimo di 100 persone. Il costo dei biglietti è di 45 euro a persona, più diritti di prevendita.

GLI APPUNTAMENTI:

Venerdì 13 settembre

A partire dalle h 19:00.

La serata muoverà dal giardino di Palazzo Bossi Bocchi, oggi sede della Fondazione Cariparma, che ospiterà l’aperitivo. Il walking tour gastronomico proseguirà in direzione del Giardino di Palazzo Soragna, in passato rifugio cittadino del principe Guido IV Meli Lupi e oggi sede dell’Unione Parmense degli Industriali. Terza e ultima tappa al Cortile d’Onore di Palazzo Pallavicino, fiorito in tutta la sua bellezza nel Seicento, ad opera di Alfonso Pallavicino. A firmare il light dinner, articolato in primo, secondo piatto e dessert, serviti tra Palazzo Soragna e Palazzo Pallavicino, saranno la Trattoria Il Cortile con gli chef Mauro Rossi e Michele Buia e il Ristorante 12 Monaci con lo chef Andrea Nizzi, per Parma Quality Restaurants.

Venerdì 27 settembre

A partire dalle h 19:00.

La seconda serata toccherà invece due giardini. Il walking tour muoverà dal Chiostro delle Maestre Luigine, figlio di un complesso monastico dedicato a San Sepolcro, dal 1755 questo spazio ha avviato una prestigiosa tradizione educativa, da scuola dell’infanzia a scuola primaria. Si farà poi tappa al Convitto di Maria Luigia, con il suo Cortile delle Magnolie: nato già nel 1601 come Collegio dei Nobili, su iniziativa di Ranuccio Farnese, fu più tardi annesso al Collegio Ducale proprio da Maria Luigia. Il menu della serata sarà curato, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants, dal Ristorante Giorgione’s con Simone Berzolla. L’intrattenimento musicale sarà invece targato Teatro Regio di Parma - Verdi Off.

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Dopo il sold out del 2018, l’evento clou di “Settembre Gastronomico” concede il bis: il prossimo 3 settembre saranno mille gli ospiti in Piazza Garibaldi della cena gourmet sotto le stelle.

31 Luglio 2019 -

Manca poco più di un mese alla data del 3 settembre, quando il centro storico di Parma tornerà a trasformarsi in un ristorante sotto le stelle. Ma la “Cena dei Mille”, tra gli eventi clou di “Settembre Gastronomico” è già sold out: l’ultimo biglietto è stato staccato ieri sera. Un risultato che bissa il successo del 2018 e non scontato, perché ripetersi è sempre più difficile. Importante sia in termini di immagine, perché rappresenta un’ottima cartolina promozionale per Parma, a pochi mesi dall’apertura dell’anno che la vedrà Capitale Italiana della Cultura, sia per il suo risvolto sociale: grazie ai mille ospiti della “Cena dei Mille”, infatti, Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy potranno devolvere 20.000 euro all’Emporio Solidale di Parma.

Così Cristiano Casa, Assessore al Turismo del Comune di Parma, commenta il sold out della “Cena dei Mille”: «È un risultato che ci rende orgogliosi, frutto dell’impegno congiunto di istituzioni e realtà simbolo del made-in-Parma alimentare. Abbiamo dimostrato ancora una volta che la collaborazione pubblico-privato non è un’utopia: sotto questo profilo, possiamo essere considerati un laboratorio di idee, a livello nazionale. Il lavoro però non è finito: Parma Quality Restaurants, ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi e Norbert Niederkofler, che ringrazio per lo spirito con cui si è calato nell’iniziativa, avranno il difficile compito di stupire un pubblico dal palato esigente, con le loro proposte gastronomiche. Per tutti, l’appuntamento è in Piazza Garibaldi a Parma, martedì 3 settembre».

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A Langhirano tre giorni per scoprire la DOP Prosciutto di Parma e il territorio da cui nasce, tra degustazioni, esibizioni di taglio a mano, convegni e momenti di spettacolo, come il live di Edoardo Bennato.

Di Chiara Marando –

Sabato 27 Luglio 2019 -

Nello spazio Sonia Factory a Milano, tra delizie realizzate da due chef del Consorzio Parma Quality Restaurants, Maria Amalia Anedda (Ristorante Le Caves, Sala Baganza) e Isabella Chiussi (Osteria Il Bersò, Sorbolo), è stata presentata la XXII° Edizione del Festival del Prosciutto di Parma: da venerdì 6 settembre a Langhirano prenderà il via una tre giorni dedicata alla DOP simbolo dell’eccellenza del made-in-Italy alimentare nel mondo.

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“Sarà un appuntamento importante – ha spiegato in apertura della presentazione il Sindaco di Langhirano Giordano Bricoli - un modo per promuovere antiche tradizioni, per far conoscere da vicino il territorio e un sapere che si tramanda di generazione in generazione. Tanti appuntamenti tra Parma e Langhirano che porteranno a scoprire il mondo di questa DOP e dei suoi produttori”.

“Abbiamo la fortuna di avere dei prodotti straordinari – ha spiegato Cristiano Casa, Assessore al Turismo del Comune di Parma durante la presentazione – un patrimonio che desideriamo e dobbiamo valorizzare. E il Settembre Gastronomico rientra pienamente in questo obiettivo, che comprende tutte le filiere del territorio di Parma e Provincia”.

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Dal 6 all’8 settembre Langhirano ospiterà la Cittadella del Prosciutto: un’area dove 18 produttori della DOP racconteranno la propria storia e il proprio lavoro, deliziando i presenti con degustazioni di Prosciutto di Parma DOP, offerto in varie stagionature, a partire dai 12 ai 24 mesi, per arrivare anche ai 36 e più mesi.

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Un weekend intenso, animato da eventi come le celebrazioni per i vent’anni di ONAS - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi, un’esibizione di taglio a mano del Prosciutto di Parma DOP e numerosi convegni, fino allo spettacolo di sabato 7 settembre con l’esibizione live il cantautore Edoardo Bennato.

Ma non solo. Il momento clou, attivo già dal weekend di apertura (7-8 settembre), sarà “Finestre Aperte”: i prosciuttifici nella zona di produzione della DOP apriranno le proprie porte, offrendo così la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione, in un viaggio fra tradizione, passione e maestria.

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“Finestre Aperte è un modo unico per il consumatore di entrare nelle nostre case, perché questo rappresentano per noi i prosciuttifici – ha aggiunto Vittorio Capanna, Presidente del Consorzio di Tutela del Prosciutto di Parma Dop – per toccare con mano il prodotto, la sua nascita e lavorazione”.

Sul sito Web www.festivaldelprosciuttodiparma.com sarà possibile trovare l’elenco dei prosciuttifici aderenti all’iniziativa e tutte le informazioni utili per organizzare la propria visita.

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La Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’evento più importante nel mondo del “lievitato fuori stagione” si è tenuto ieri sera a Parma, sotto i portici del Grano. Tantissime le presenze per l'intera notte dedicata alla degustazione di prodotti lievitati artigianali realizzati dai migliori maestri nell’uso del lievito. Insieme ai 30 Maestri dei lievitati, ospite d’onore della serata è stato il Maestro Rolando Morandin che ha ricevuto il premio alla carriera di lievitista.

La Notte del Lievito Madre nasce da un’idea del pasticcere Claudio Gatti di Pasticceria Tabiano a Tabiano Terme, famoso proprio per i segreti del suo lievito madre, con cui produce ila Focaccia di Tabiano, il suo dolce simbolo, organizzato da Video Type di Parma con main sponsor Agugiaro&Figna Molini - “Le Sinfonie”, gold sponsor Agrimontana, Gruppo Eurovo e con partner ALMA.

 

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Venerdì, 12 Luglio 2019 15:15

I più grandi Maestri Pasticceri arrivano a Parma

Il 22 luglio dalle ore 20 va in scena la V edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’appuntamento che riunisce i più grandi Maestri Pasticceri a Parma.

E’ l’evento più importante nel mondo del “lievitato fuori stagione”: una notte dedicata alla degustazione di prodotti lievitati artigianali realizzati dai migliori maestri nell’uso del lievito. L’evento nasce da un’idea del pasticcere Claudio Gatti di Pasticceria Tabiano a Tabiano Terme, famoso proprio per i segreti del suo lievito madre, con cui produce ila Focaccia di Tabiano, il suo dolce simbolo, organizzato da Video Type di Parma con main sponsor Agugiaro&Figna Molini - “Le Sinfonie”, gold sponsor Agrimontana e Gruppo Eurovo.

“Il palcoscenico di Parma ospiterà la nuova edizione dell’evento dei Maestri del Lievito Madre, una notte che ormai da cinque anni racconta la cultura dei lievitati. Un nuovo capitolo che vedrà i più grandi esperti pasticceri dell’arte del lievito madre riunirsi e confrontarsi per una intera giornata prima presso Alma poi, in serata, porteranno i loro preparati che saranno degustati da quanti parteciperanno alla notte dei maestri.Porteremo il panettone di qualità in un periodo dell’anno insolito. Tanti talenti saranno a disposizione di tutti sia degli operatori del settore che degli amanti dei lievitati. Sarà unadegustazione libera, si potranno provare oltre 60 tipologie di lievitati rigorosamente artigianali, realizzati con lievito madre dai Maestri. Un’iniziativa che promuove il consumo dei lievitati tutto l’anno, destagionalizzando un prodotto troppo spesso associato all’immaginario della festa. I cuochi diParma Quality Restaurants prepareranno la cena per i pasticceri facendo loro degustare le nostre eccellenze” ha introdotto l’assessore Cristiano Casa.

“Arriva per il quinto anno l’appuntamento più dolce dell’estate sotto i Portici del Grano. E’ un appuntamento atteso dagli operatori del settore che ogni anno si danno appuntamento nella nostra città. Per noi è un momento di confronto importante che ci fa crescere professionalmente sempre di più ogni anno. Ci stiamo preparando per i campionati del mondo del “Panettone World Championship” e, nella giornata del 22 si svolgeranno le selezioni dei finalisti presso ALMA. Abbiamo un compito molto importante noi Maestri del Lievito Madre portare nel mondo la cultura dei lievitati e la nostra Città Creativa per la Gastronomia Unesco darà ancora una volta lustro a questo evento. Ospite d’onore il Maestro Rolando Morandin che riceverà il premio alla carriera di lievitista d’eccezione dal gold sponsor: un’esperienza di grande rilievo nel mondo dei lievitati la sua, in particolare per il panettone, basti pensare al peso del suo “metodo Morandin”, una tecnica di mantenimento del lievito madre in acqua, utilizzata oggi da molti addetti ai lavori. Ci sarà anche una delegazione di ragazzi della comunità terapeutica di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano che faranno degustare al pubblico la loro visione del lievitato, anche se fuori concorso, la loro presenza è molto importante perché testimonia l’attenzione dei Maestri ad accompagnare chi voglia avvicinarsi alle tecniche della lievitazione. Ringrazio gli sponsor che ci sostengono e permettono ogni anno che questo appuntamento si possa realizzare” ha spiegato Claudio Gatti.

“La Notte dei Maestri del Lievito Madre è un momento didattico a cui parteciperanno i nostri alunni, un confronto sul campo per i nostri pasticceri che si stanno formando davvero unico. Affiancheremo con entusiasmo dando tutto il nostro supporto anche questa nuova edizione” ha sottolineato Giacomo Bullo.

Anche per i cuochi di Parma Quality Restaurants incontrare questi Maestri sarà "prima di tutto un momento di grande crescita, con la loro presenza potremmo chiedere suggerimenti ed avere un confronto tecnico e poi sarà una festa. Noi prepareremo una cena a conclusione dell'evento a base delle nostre eccellenze e loro porteranno i lievitati. Sarà per noi un grande privilegio averli nostri ospiti" ha dettoEnrico Bergonzi presidente Consorzio Parma Quality Restaurants.

A conclusione dell’evento lunedì sera verranno resi noti i finalisti della prima edizione del “Panettone World Championship”, promosso dal Gruppo Maestri del Lievito Madre per eleggere il miglior panettone artigianale tradizionale a livello mondiale

La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi sarà ospitata durante la 41esima edizione di Host a Milano, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, alla Fiera di Milano in ottobre. L’obiettivo del contest è quello di avviare un momento di confronto e condivisione tra i professionisti del settore, come in occasione della Notte dei Maestri del Lievito Madre.

Sarà la Notte in cui verranno celebrati i successi ottenuti in questo ultimo anno che ha visto i Maestri sempre più impegnati nel diffondere la cultura del lievito madre.

Sei Maestri del Lievito Madre (Luigi Biasetto, Salvatore De Riso, Claudio Gatti, Alfonso Pepe, Attilio Servi e Vincenzo Tiri) si sono uniti e hanno partecipato alla 19ª edizione di CIBUS 2018 con il claim: “Insieme per promuovere l’eccellenza della pasticceria artigianale italiana”. Nel gennaio 2019 un’altra delegazione (tra cui Claudio e Stefano Gatti, Renato Bosco, Rolando Morandin, Marco Avidano, Francesco Favorito, Vincenzo Tiri, Fabrizio Galla)  ha partecipato alla 40ª edizione del SIGEP di Rimini per raccontare la storia e le curiosità sui lievitati più apprezzati in Italia.

A precedere le degustazioni, sul palco, un mini talk-show presentato da Atenaide Arpone Responsabile magazines di Italian Gourmet. Fil rouge in linea con le scorse edizioni e focus dell’evento è la destagionalizzazione di panettoni e lievitati, tanto da vederlo protagonista di merende sotto l’ombrellone.

Agugiaro&Figna Molini, azienda molitoria italiana attiva fin dal XV secolo e leader nel mercato italiano per la macinazione del grano tenero anche quest’anno è main sponsor de la Notte dei Maestri del Lievito Madre con la linea “Le Sinfonie” dedicata all’arte dolciaria e le farine di gusto Grano Franto, Mora e Grani Antichi per preparazioni di grandi lievitati sia dolci che salati.

I Maestri pasticceri d’Italia presenti potranno interpretare a scelta una farina di gusto firmata Agugiaro&Figna e testarne la duttilità sulle proprie lavorazioni.

Agrimontana custodisce dolcemente i frutti della natura ricorrendo alle proprie abilità artigianali supportate dalle più moderne tecnologie. La canditura è stata la loro prima preparazione cui sono seguite le confetture e altri prodotti tradizionali e innovativi all’insegna della naturalità e dell’alta qualità.

Il Gruppo Eurovo nasce grazie a Rainieri Lionello e Anita Fiorin a fine anni ’50. Dopo sessant’anni, l’esperienza, la passione e l’automatizzazione dei processi hanno reso la piccola impresa di uova leader in Europa, con stabilimenti produttivi in Italia e all’estero. Oggi, Eurovo Service, il brand dedicato all’Ho.re.ca, offre una gamma completa di ovoprodotti professionali in grado di rispondere a tutte le esigenze dei professionisti della pasticceria, gelateria e ristorazione che richiedono qualità, freschezza, sicurezza alimentare e affidabilità del prodotto.

Si ringraziano anche gli sponsor tecnici Compagnie Des Hotels per l’accomodation, Goeldlin per le giacche professionali con il logo dei Maestri pasticceri, Parma Quality Restaurants, il Consorzio dei ristoratori di Parma che, guidati dallo chef Enrico Bergonzi, cureranno la cena dei Maestri proponendo le specialità del territorio di Parma.

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Venerdì, 12 Luglio 2019 00:02

A Parma nuovi “Impulsi” di tradizione

Dopo il già collaudato “Meltemi”, lo chef Jean Pierre Pastor apre a Parma “Impulsi”: tradizione che diventa proposta gastronomica e variazioni raffinate

Di Chiara Marando –

12 Luglio 2019 -

A Parma è arrivato un sapore nuovo, l’idea di uno chef che, forte dell’esperienza maturata negli anni, ha scelto di fare il bis in fatto di ristoranti. Lui è Jean Pierre Pastor titolare dell’apprezzato Ristorante Meltemi, dove la cucina parla il linguaggio delicato del mare.

Un’anima, quella di Jean Pierre, che ha deciso di esprimersi attraverso diverse sfaccettature culinarie. Per farlo ecco che da qualche mese, a pochi passi dal Meltemi, nel pieno centro storico di Parma protetto in una suggestiva piazzetta circondata da palazzi antichi, è sorto “IMPULSI”: la voce della tradizione parmigiana, talvolta intonata con gusto contemporaneo e ricercato, a cui fa da completamento l’alternativa proposta di pesce.

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Un passo fatto dopo aver avuto la pazienza di osservare, di cogliere una richiesta, con la volontà di dare vita a un altro punto di ritrovo mangereccio, significativo e personale, in una realtà come quella di Parma, che tanto è legata alla buona tavola.

Il menù Jean Pierre lo studia direttamente, ma si fa affiancare da un giovane chef a cui ha affidato la cucina di IMPULSI. Si chiama Giuseppe Roberto, di anni ne ha 27, è Salernitano ma ci tiene a sottolineare che Parma rappresenta la sua città d’adozione. Ama la sfoglia, lavorare la pasta fresca, non a caso tortelli e anolini vengono tutti prodotti nel laboratorio del ristorante. Conosce la cucina parmigiana, eccome se la conosce. Si diverte a prepararla, a scegliere gli ingredienti, a osservare il sorriso dei clienti. In lui c’è l’impegno e la passione di chi ha trovato la propria strada e desidera crescere, forte della consapevolezza di dover ancora imparare e, soprattutto, desideroso di ascoltare e accogliere critiche e consigli.

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Inutile dire che il primo pensiero all’apertura di “IMPULSI” era stato il chiedersi se ci fosse realmente bisogno di un altro ristorante vicino ai soliti piatti tipici. La risposta è sì. Sì, perché a Parma non è sempre scontato mangiare bene quando si parla di tradizione. Sì, perché pare che la spinta sia di andare anche oltre il concetto classico di parmigianità. E sì, perché trovo che l’idea di inserire portate di pesce possa risultare vincente.

Giuseppe mi spiega che “tutto è nato dalla volontà di offrire un approccio ancora più gastronomico della cucina parmigiana.” Da qui la presenza in carta dei prodotti del territorio, dei Tortelli e Anolini, della Duchessa di Parma servita con le inseparabili patate al forno.

Le sue origini però si sentono e danno quel tocco fresco ai piatti, soprattutto quando si tratta di pesce. Nota di merito in fatto di sapori carezzevoli per i suoi Strozzapreti alla gallinella di mare, vongole veraci e julienne di verdure; oppure per gli Gnocchi con crema di zucchine, seppia e gambero rosso crudo. Poi un must: il battuto di gamberi rossi, una sinfonia di sapidità e dolcezza.

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Si legge il coinvolgimento, l’attenzione, la timidezza, l’affacciarsi con rispetto al mondo gourmet mantenendo i piedi ben saldi a terra. Ed è qui che si trova la stilla di simpatia, quell’aspetto che fa cogliere con il sorriso lo spirito di crescita della cucina di questo giovane chef. Il merito di Jean Pierre è il lasciare che Giuseppe si muova liberamente, dando direttive senza imposizioni.

IMPULSI è questo, un luogo che non riserva l’incognita di un menù azzardato, che si racconta nella tranquillità di piatti dai sentori morbidi, che propone quel senso di eleganza senza pretendere la tesa raffinatezza dell’alta cucina.

In una parola: confortevole.

 

RISTORANTE IMPULSI

Piazzale Cervi, 5, 43121 Parma PR

Tel. 0521 286098

 

[Credits foto per i ritratti @Stefano Caffarri]

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Al festival organizzato da Lonely Planet obiettivi puntati su due territori eccezionali – la Food Valley e le Langhe - per i viaggiatori in cerca di emozioni e di esperienze sensoriali uniche. Le opportunità offerte dall’ingresso nel network delle Città creative Unesco per la gastronomia, vero volano per il settore, saranno al centro di un panel sabato mattina e di una cena speciale il venerdì.

Parma -

Il vero viaggiatore si consuma le suole. Va alla ricerca di esperienze, paesaggi, colori, odori, aromi unici come quelli del Parmense e delle Langhe, terre di grandi tradizioni e di eccellenze gastronomiche. Ecco perché Parma ed Alba, le due città creative UNESCO per la gastronomia, saranno tra le protagoniste di Ulisse Fest, il festival della guida di viaggio per antonomasia, la Lonely Planet. Tre giorni di incontri, eventi e appuntamenti, quasi tutti gratuiti, che vanno in scena a Rimini dal 12 al 14 luglio.

Siamo nel cuore dell’Emilia Romagna, e l’Ulisse Fest rende omaggio alla Food Valley, l’area europea con il maggior numero di prodotti Dop e Igp, “Italy’s greatest gastronomic treausure” secondo la rivista Forbes, con Parma nel ruolo di città-ambasciatrice di un territorio unico. Non è un caso se proprio qui ha sede l'Alma, la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina diretta da Gualtiero Marchesi, e l'European Food Safety Authority, ovvero l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. Se a Parma appartiene lo scettro del cibo – e quindi delle produzioni artigianali, della filiera corta, il biologico, la trasmissione di un sapere ancestrale – ad Alba spetta quello del vino e in generale delle eccellenze enologiche, che l’UNESCO ha riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Vino a parte, Alba è anche nota per il tartufo bianco d’Alba, che attira in città gli appassionati di tutto il mondo pronti ad annusare questo pregiato frutto della terra e assaggiarlo nei piatti della tradizione. Non ultimo, Alba è nel cuore del Piemonte, regione che proprio la Lonely Planet ha riconosciuto come meta da scoprire nei Best in Travel 2019. 

Le due città, unite da un’amicizia consolidata durante l’iter per l’ammissione al prestigioso club delle Città Creative UNESCO della Gastronomia, si ritrovano insieme all’Ulisse Fest, un invito a scoprire queste due regioni da vero viaggiatore, soffermandosi sulla cultura del cibo e del vino espresse ai più alti livelli, allacciando relazioni e inseguendo la bellezza che offrono ai visitatori. 

“È dal 2015 che collaboriamo con Alba in maniera proficua e sinergica, e pensare che avremmo dovuto essere nemici”, spiega Cristiano Casa, Assessore al Turismo del Comune di Parma. “Infatti invece di farci la guerra, come spesso capita, una volta scoperto di essere entrambe candidate a diventare Città Creativa della Gastronomia UNESCO abbiamo deciso di sostenerci a vicenda. Prima l'obiettivo è stato raggiunto da Parma e subito dopo da Alba. Nel frattempo abbiamo iniziato a lavorare insieme nella promozione congiunta delle nostre terre, espressione di grande autenticità e delle più importanti eccellenze enogastronomiche italiane. Così nel weekend dell'Ulisse Fest andiamo in giro per l'Italia e per il mondo insieme a raccontare il nostro territorio e a farlo assaggiare, come avvenne lo scorso anno a Parigi presso l'UNESCO. Penso che Parma e Alba insieme rappresentino una bella storia del Made in Italy che funziona e che, lavorando insieme con spirito costruttivo, si possano raggiungere risultati straordinari.”

Il neo Sindaco di Alba, Carlo Bo dichiara: “E’ nostra intenzione proseguire e consolidare il rapporto con Parma, Creative City of Gastronomy, che ci ha visti più volte impegnati negli ultimi tempi nella realizzazione di eventi gastronomici di qualità, così come intensificare le relazioni all’interno del network delle Creative City UNESCO. Alba, al centro del territorio delle colline di Langhe Monferrato e Roero, Patrimonio dell’Umanità Unesco, grazie alle sue eccellenze enogastronomiche, sviluppa attraverso iniziative, come la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, progetti nell’ambito del circuito delle Creative come avverrà nella prossima edizione con Limoges e Fabriano”.

Parma e Alba saranno al centro del panel di sabato 13 luglio, alle 11.30, dedicato alle Città Creative Unesco: Massimo Spigaroli, Presidente della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, Mauro Carbone, direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Angelo Boscarino, che cura la progettualità del Distretto Gastronomico Alba Parma, racconteranno come si è giunti a tutelare e promuovere due territori eccezionali, valorizzandone la storia e offrendo loro la possibilità di incarnare il modello culturale agroalimentare italiano agli occhi del mondo. Anche per provare a rispondere al tema scelto quest’anno, una domanda: “Perché viaggiamo?”

Le due città saranno protagoniste anche venerdì 12 luglio di una cena inaugurale del Festival: un menù a 4 mani a cura dello chef Enrico Bergonzi, Presidente del Consorzio Parma Quality Restaurant e di Luciano Tona, Direttore dell'Accademia Bocuse d'Or Italia, durante la quale istituzioni, media e stakeholders invitati avranno occasione di degustare ricette e specialità dei due territori presso il Teatro Galli in Piazza Cavour. 

Al tavolo, tra gli invitati, le autorità dell’Emilia Romagna (Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini e presidente di Visti Romagna; Giampiero Piscaglia, assessore al Turismo di Rimini; Davide Cassani, Presidente APT Emilia Romagna; Emanuele Burioni, Direttore APT Emilia Romagna), e di Alba (Carla Boffa, Assessore ai servizi culturali e pari opportunità e Mauro Carbone, direttore Ente Turismo Langhe Nonferrato Roero), altri rappresentanti degli enti del turismo, da Abu Dhabi, Slovenia, Visit Romagna, Piemonte, Giappone, Perù, Polonia e Giordania, e ospiti speciali come Tony Wheeler, Fondatore di Lonely Planet, Carlo Petrini, Ana Moura, Giorgio Li Calzi, Tina Maze.

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