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Sabato, 09 Febbraio 2019 12:43

Listeria nella Gorgonzola dolce

GORGONZOLA DOP dolce richiamato per presenza di Listeria monocytogenes. Allerta RASFF e Ministero salute

Dopo la notifica di RASFF su segnalazione dell'Austria del 25 gennaio 2019, con notevole ritardo, il Ministero della salute ha diffuso un allerta di alcuni lotti di GORGONZOLA DOP dolce venduti con i marchi IGOR, IGOR BLU e NOVARI' per la presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto è distribuito in vaschette da 1,5 kg con i numeri di lotti 0073033, 0073034, 0073036 (IGOR BLU) e 0074027 (NOVARI') in pezzi da 1,5 kg e data di scadenza 07/03/19 e lotto 00716005 in vaschette da 150 gr con data di scadenza 16.02.2019.

Il Gorgonzola è stato prodotto da IGOR SRL (IT 01 124 CE) con stabilimento in via STRADA NATALE LEONARDI 32 28062 CAMERI (NO) commercializzato non solo in Italia ma anche nei Paesi UE. A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto medesimo dei lotti di appartenenza, di NON consumarlo e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.
(6 febbraio 2019)

Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Mercoledì, 30 Gennaio 2019 09:04

Polonia, possibile scandalo della carne?

Animali malati in un mattatoio polacco. Una squadra di giornalisti polacchi ha pubblicato le foto di un macello che potrebbe causare un nuovo scandalo della "carne" in tutta Europa. Le mucche malate verrebbero segretamente macellate e dichiarate in salute

Un nuovo scandalo "a base di carne" potrebbe coinvolgere l'intera Europa: in Polonia un giornalista investigativo sotto copertura della rivista "Superwizjer" ha fotografato diverse mucche malate in un macello polacco. Le immagini messe in onda dal canale polacco TVN24, mostrano il bestiame, che non si mantiene sulle proprie zampe poco prima di essere appeso ad un verricello del mattatoio.

Presumibilmente gli animali in questione sarebbero stati macellati segretamente e preparati per la vendita. La macellazione di animali malati e pompati da farmaci accadrebbe senza supervisione veterinaria secondo la stampa.

Senza ulteriori indagini, la carne viene timbrata come pronta per il consumo e confezionata secondo quanto rilevato dal giornalista d'inchiesta. Secondo "Superwizjer" i lavoratori sezionerebbero il bestiame, rimuoverebbero tumori e malattie dalla carne e quindi le mischierebbero e imballerebbero con quelli sani.

Secondo l'inchiesta, queste macellazioni segrete sarebbero fatte regolarmente. Il veterinario competente aveva appena firmato i documenti necessari il mattino successivo in modo che la carne potesse essere rivenduta, sostiene l'informatore. Come scrive Euronews, gli animali malati rappresentano un doppio onere finanziario per gli agricoltori. Ufficialmente, non sono in vendita e devono essere prima smaltiti a proprie spese. Secondo la ricerca, in Polonia ci sono fino a 300 commercianti che commercerebbero animali malati ai macelli. Nel gusto, la carne malata si differenzia difficilmente da quella proveniente da bestiame sano. Il quotidiano britannico Guardian cita esperti che temono danni alla salute per i consumatori.

Il governo polacco è stato informato degli incidenti. Se ci fossero indicazioni che la carne avesse lasciato la Polonia, ciò potrebbe portare a avvertenze di sicurezza a livello UE.

Se la carne bovina colpita risultasse esportata dalla Polonia, questo paese dovrebbe informare gli altri stati interessati attraverso il sistema di allarme rapido RASFF, ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", che evidenzia come al momento non vi sia alcuna allerta in tal senso.

 

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(29 gennaio 2019)

Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Lunedì, 28 Gennaio 2019 09:57

Bocconi avvelenati a Colorno

Il giorno 23 gennaio in una villetta di strada martin Luther King a Colorno, sono stati ritrovati dei "bocconi avvelenati". Ciò ha fatto pensare ad un tentativo di addormentare i cani per tentare un furto in abitazione. Il comune di Colorno ha già posizionato per la via dei cartelli che consigliano la massima attenzione, tenendo i cani provvisti di guinzaglio e museruola.

Ad oggi il gruppo AMO - COLORNO ha ricevuto l'ennesima segnalazione della presenza sempre di bocconi avvelenati sull'argine del Lungolorno in direzione Coltaro di Sissa. Una situazione allarmante e preoccupante che mette a rischio la vita dei nostri amici a 4 zampe.

Allo scopo di scoprire gli autori del reato penale, per i quali la legge prevede la reclusione dai 3 ai 18 mesi è essenziale predisporre un sistema di sorveglianza elettronica sul territorio, con l'ausilio o di videocamere oppure come sta avvenendo nelle campagne di Spoleto in Umbria, per scoprire chi abbandona i rifiuti, di "fototrappole".

Le fototrappole funzionano anche di notte e si attivano al momento in cui rilevano del movimento, scattando delle fotografie di ottima qualità. La sorveglianza tecnologica sul territorio avrebbe lo scopo anche di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e di poter riconoscere coloro che vandalizzano e degradano il territorio, abbandonando rifiuti o vandalizzando il bene comune. E' poi anche fondamentale pensare di realizzare un maggior numero di aree cani comunali, per le quali andrà garantita la sicurezza.

Nella speranza che il fenomeno non dilaghi, è importante ricordare di denunciare sempre il ritrovamento di bocconi avvelenati, avvisando tempestivamente le forze dell'ordine, e nel malaugurato caso in cui il nostro animale domestico li ingerisca, tenere tranquillo l'animale e recarsi subito dal veterinario, lasciando perdere i rimedi fai-da-te.


IL GRUPPO
AMO - COLORNO

Editoriale: - Ancora un Natale firmato. Terrorismo - Gran tonfo per il prezzo del latte spot estero - Cereali e dintorni. Mercato "sospeso" - Il distretto del Po in Cina con i più grandi fiumi del mondo - PARMIGIANO REGGIANO: annunciato un nuovo indice genetico - Frena la crescita della spesa alimentare domestica -
SOMMARIO
Anno 17 - n° 51 23 dicembre 2018
1.1 editoriale
Ancora un Natale firmato. Terrorismo
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Gran tonfo per il prezzo del latte spot estero.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Mercato "sospeso".
3.1 BIS cereali e dintorni Cereali e dintorni - le tendenze rilevate al 18/12/2018 - nuovi grafici -.
6.1 ambiente Il distretto del Po in Cina con i più grandi fiumi del mondo
7.1 zootecnia genetica PARMIGIANO REGGIANO: annunciato un nuovo indice genetico
7.2 consumi domestici Ismea - Frena la crescita della spesa alimentare domestica
8.1 emilia romagna Emilia Romagna - Oltre 5 milioni per innovazione e ricerca
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

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Perché le donne incinte devono limitare l'assunzione di riso! Allerta europea del Ministero della sanità belga

Le donne incinte dovrebbero limitare il consumo di riso e alimenti a base di riso, che contengono arsenico inorganico, per impedire il trasferimento placentare per il feto, ha raccomandato Lunedi il Consiglio Supremo della Sanità (CSS) belga in un nuovo avviso.

Gli esperti consigliano anche alle giovani madri di moderare l'uso di questi prodotti durante i primi mesi di vita del bambino. L'arsenico è uno dei più comuni metalloidi ed è probabile che abbia effetti avversi significativi sulla salute umana nell'esposizione acuta o cronica.

Tuttavia, è anche un contaminante naturale presente in alimenti come il riso, afferma il CSS. L'esposizione alimentare all'arsenico è quindi inevitabile. Sebbene non esista una soglia minima di tossicità e certezza circa gli effetti tossici dell'arsenico nei neonati o nei bambini, la CSS formula diverse raccomandazioni per evitare di superare i livelli accettabili di esposizione. Consiglia, tra l'altro, di garantire un'alimentazione equilibrata e variata dei bambini, non di sostituire le fonti di amido (pane, cereali) con cibi solidi fatti solo di riso, per evitare i biscotti di riso come snack regolari o anche non sostituire latte materno o vaccino con bevande di riso.

Il consumatore medio italiano, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ha un livello di esposizione all'arsenico inorganico che non è trascurabile ma inferiore alla dose di riferimento stabilita dai tossicologi, con 0,11 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno, rispetto a un intervallo da 0,3 a 8 mg che può diventare problematico.

(17 dicembre 2018)

Editoriale: - L'Europa non regge alla "Prova del Nove" - Lattiero caseari. Flessione per il latte spot estero - Cereali e dintorni. Nessuna sorpresa dall'USDA - Il Sale italiano in mani francesi?- Perché è un errore la cassa di espansione sul Baganza...

SOMMARIO Anno 17 - n° 50 16 dicembre 2018
1.1 editoriale
L'Europa non regge alla "Prova del Nove"
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Flessione per il latte spot estero.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni - le tendenze rilevate al 10/12/2018 - nuovi grafici -
3.1 BIS cereali e dintorni Cereali e dintorni. Nessuna sorpresa dall'USDA.
5.1 IGP e sale italiano Il Sale italiano in mani francesi?
6.1 ambiente ponti Ponte sul Po di Colorno: firmato il contratto col consorzio Coimpa
6.2 ambiente Perché è un errore la cassa di espansione sul Baganza
7.1 lattiero caseario ONAF – La tradizione casearia italiana descritta dai suoi nuovi assaggiatori
7.2 bonifica nomine Bonifica Parmense, alla vicepresidenza l'imprenditore Giacomo Barbuti
8.1 Ambiente Bonifica Centrale, il piano triennale 2019-2021
9.1promozioni "vino" e partners
10.1 promozioni "birra" e partners
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Domenica, 16 Dicembre 2018 08:33

I genitori di Colorno sulla Mensa scolastica

C'è chi impone ai piccoli studenti di non potarsi il pasto da casa, mentre intanto sui media nazionali viene divulgata la notizia che il servizio mensa pagato dalle famiglie a seconda del proprio ISEE, risulta scadente per non dire di peggio. Si parla del fatto che una mensa su tre sia irregolare. Si parla di cibo scaduto, di vermi e sporcizia, oltre che spesso di cibo insano ed insufficiente a sfamare correttamente un bambino, seguendone la giusta alimentazione per la sua età.

Una brutta storia raccontata per un paese, l'Italia, che da sempre ha la cultura culinaria come fiore all'occhiello. L'Italia, il paese del miglior cibo; capitale mondiale della cultura culinaria, divenuta famosa grazie alle pellicole di grandi attori Italiani quali Totò, Troisi e Mastroianni. L'Italia, il paese della pizza, degli spaghetti e del parmigiano.

Un paese che cala tristemente la testa di fronte a quelle aziende (spesso cooperative), che offrono un servizio inumano ai bambini, cercando di "centesimare" anche su una micca, pur di ottenere un ingiusto guadagno.

La cosa ci sconvolge e ci obbliga a chiederci: "Perché non hanno funzionato i tanto decantati controlli dell'eccellente Italia? Italia dei prodotti DOC, IGP, STG etc..?"

Non vogliamo generalizzare perché siamo consapevoli dell'esistenza di ditte serie, che offrono un servizio ottimale e scrupoloso; ma per quei fraudolenti imprenditori vigliacchi che indirettamente se la prendono con i bambini, occorre la massima severità sia sanzionatoria che penale. Chi non rispetta le più normali e semplici norme igieniche deve essere immediatamente chiuso in via definitiva e non deve più avere la possibilità di esercitare tale professione!

Ciò che vorremmo infine sottolineare è che la scuola ora è a tempo pieno, e quindi nel tempo pieno la mensa è tempo scuola a tutti gli effetti. Se abbiamo l'obbligatorietà scolastica, perché chiedere anche alle famiglie di pagare il pranzo dei loro figli?... Perché non realizzare un sistema pubblico per la fornitura del cibo e delle mense scolastiche?...
Pagare le mense e non avere un servizio decente è una vera e propria beffa che mette a repentaglio la salute dei nostri bambini.

I GENITORI DI COLORNO per Il Gruppo
AMO - COLORNO

Pubblicato in Salute e Benessere Parma

Editoriale: - Macron, sconfitto e denudato dai "Gilet Gialli" - Lattiero caseari. Formaggi DOP sempre più su. - SIMA Innovation Awards: i vincitori - Nuove tasse sulle auto nuove a Gasolio e Benzina? Non è questione ambientale come pensano di farci credere. - Quello strano odore al Poggio di Sant'Ilario Baganza: -

SOMMARIO Anno 17 - n° 49 9 dicembre 2018
1.1 editoriale
Macron, sconfitto e denudato dai "Gilet Gialli"
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Formaggi DOP sempre più su.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. La tregua dei Dazi
3.1 BIS cereali e dintorni Cereali e dintorni. La tregua dei Dazi forse compromessa.
5.1 meccanica eventi SIMA Innovation Awards: i vincitori
6.1 la favola ambientale Nuove tasse sulle auto nuove a Gasolio e Benzina? Non è questione ambientale come pensano di farci credere.
6.2 ambiente Quello strano odore al Poggio di Sant'Ilario Baganza:
7.1 lattiero caseario Latte e derivati - tendenze.
7.2 tutela alimentare Tutela dei Marchi all'estero: 2 milioni in più per le imprese
8.1 vino eventi Lungarotti: cantine aperte a Natale
9.1promozioni "vino" e partners
10.1 promozioni "birra" e partners

 

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Venerdì, 07 Dicembre 2018 13:55

"Scegli l'origine, stop cibo anonimo!"

Al Mercato Campagna Amica di Natale al Barilla Center. Firme eccellenti del mondo dello sport, della politica, della cultura e dello spettacolo a sostegno della petizione europea contro cibi "fake"

La battaglia di Coldiretti contro il cibo anonimo continua e si allarga con il fronte europeo per la trasparenza in etichetta con l'iniziativa dei Cittadini Europei "Scegli l'origine". Si tratta – comunica Coldiretti - di una petizione per chiedere all'Europa di rendere obbligatoria l'indicazione di origine degli alimenti, per proteggere la nostra salute, prevenire le frodi alimentari e garantire ai consumatori il diritto a sapere, in modo chiaro e trasparente, cosa mettono in tavola.

L'obbligo di indicare l'origine è una battaglia storica di Coldiretti, condivisa dai cittadini consumatori che ritengono necessario superare l'atteggiamento incerto e contradditorio dell'Unione Europea sull'origine del cibo per contrastare un fenomeno, quello dei falsi e dei tarocchi, che solo all'Italia costa oltre 100 miliardi di euro all'anno nel mondo.

Più di quattro italiani su dieci (42%) sono disponibili a pagare oltre il 10% in più pur di avere garantita l'origine Made in Italy del prodotto dal campo alla tavola secondo un'indagine Coldiretti/Ixe.
La petizione gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza al fianco della Coldiretti ed è condivisa sul territorio provinciale anche da esponenti del mondo dello sport, della politica, della cultura e dello spettacolo che, presso il Mercato di Campagna Amica al Barilla Center nei sabati 8, 15 e 22 dicembre, firmeranno la petizione per ottenere un'etichetta chiara che indichi l'origine degli alimenti, per prevenire e combattere gli scandali alimentari che mettono in pericolo la salute. Hanno già garantito la loro presenza, per sabato 8 dicembre, rappresentanti delle Zebre Rugby Club; una rappresentanza della 1^ Squadra Femminile (Eccellenza) e della Squadra Juniores Parma calcio accompagnate da alcuni allenatori.

Insieme a loro, tutti i cittadini potranno partecipare per sostenere la petizione contro cibi "fake" nello spazio informativo di Coldiretti allestito ad hoc nel Mercato di Campagna Amica, dove potranno fare anche acquisti dei prodotti di qualità e di stagione dei produttori agricoli, da mettere in tavola per le feste del peridio natalizio.

"In occasione delle festività – commenta la Presidente di Agrimercato Parma Paola Bartoli – il mercato di Campagna Amica si presenta in veste tutta natalizia già a partire dall'8 dicembre con un'ampia offerta di prodotti tipici del territorio che i cittadini potranno scegliere per comporre pacchi regalo e realizzare cadeau da mettere sotto l'albero o da donare ad amici e parenti nel segno della qualità e del buon gusto. I nostri produttori saranno lieti di rispondere alle esigenze dei cittadini e consigliarli al meglio sugli acquisti".

 

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Editoriale: - Homo stupidus, stupidus, stupidus? Ci pensano i cinesi a correggere la società!- Lattiero caseari. Volano le DOP principali. - Vitamina D: come aumentarla con l'olio di fegato di merluzzo 

SOMMARIO Anno 17 - n° 48 2 dicembre 2018

1.1 editoriale
Homo stupidus, stupidus, stupidus? Ci pensano i cinesi a correggere la società! 
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Volano le DOP principali.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. In attesa dello scontro finale?
4.1 lambrusco A Ciano d'Enza, il PALIO DEI LAMBRUSCHI
5.1 FICO Bologna Un anno di FICO
6.1 logistica alimentare Gema Magazzini Generali vince "Il logistico dell'anno 2018"
6.2 ambiente Matteo Catellani è il nuovo presidente del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale.
7.1 ambiente Acqua e cibo, un contest su facebook e instagram grazie alla Bonifica
7.2 ambiente Vitamina D: come aumentarla con l'olio di fegato di merluzzo
8.1 parmigiano reggiano Parmigiano Reggiano: l'assemblea approva il bilancio preventivo 2019
8.2 tutela alimentare Prantera (Forza Civica): Tuteliamo le nostre eccellenze alimentari
9.1 banche e libretti .Libretti al portatore, un mese allo stop: cosa fare per estinguerli
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

 

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