Visualizza articoli per tag: sicurezza alimentare

Editoriale: - L'ultima zampata di Marchionne? - Cede il latte e anche il burro. Positivi segnali per il "Parmigiano" - Farm Run 2018 - un successo da incorniciare e di buon auspicio per 2019!- Farm Run 2018 - un successo da incorniciare e di buon auspicio per 2019! - Cereali e dintorni. Il raccolto nazionale è entrato nella fase clou. -
SOMMARIO
Anno 17 - n° 27 08 luglio 2018
1.1 editoriale
L'ultima zampata di Marchionne?
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Cede il latte e anche il burro. Positivi segnali per il "Parmigiano".
3.1 vino eventi Vinitaly a New York. Vini italiani nel mondo: +4,4% Gli USA restano il primo mercato.
3.2 ambiente - contratto di fiume Il contratto di fiume Parma – Baganza
4.1 sport e natura Farm Run 2018 - un successo da incorniciare e di buon auspicio per 2019!
5.1 PO - sicurezza degli argini Argini del PO: una priorità per il Paese
6.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Il raccolto nazionale è entrato nella fase clou.
7.1 XTractor - sud africa Xtractor, si conclude la seconda edizione in Sudafrica .
8.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Il giorno dei dazi.
9.1 ambiente Il contratto di fiume Parma – Baganza
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

 

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI

 cibus_27_8lug18-COP.jpg

 

 

(Scarica il PDF alla sezione allegati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Findus richiama 14 lotti di minestrone surgelato per potenziale presenza di Listeria monocytogenes. Dopo Lidl ritirati prodotti surgelati del fornitore Greenyard

Findus ha comunicato che sta conducendo un richiamo volontario, in via del tutto precauzionale, di alcuni prodotti 'Minestrone' del produttore belga GREENYARD N.V.. La decisione, è stata presa a seguito della segnalazione del fornitore Greenyard (lo stesso che oggi ha richiamato dei prodotti surgelati venduti da Lidl), della potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all'interno dei prodotti oggetto del richiamo".

I lotti richiamati sono: Minestrone Tradizione 1 KG (lotto L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggeramente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e per ultimo Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306). La Listeria monocytogenes può essere una causa di gravi malattie allo stomaco/intestino (listeriosi) e sintomi simili a un'infezione influenzale.

Per alcuni tipi di individui (donne incinte, bambini piccoli, anziani e soggetti immunodepressi) la malattia può degenerare in forme anche molto gravi. A causa di tale rischio per la salute, i consumatori devono prestare molta attenzione a questo richiamo e non mangiare i prodotti sopra indicati.

Findus tiene a precisare che la categoria dei prodotti oggetto del richiamo "prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni. La cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute", sottolinea la società.

Tutti gli altri surgelati venduti da Findus Italia, non sono interessati dal richiamo. Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto segnalati e di restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.

(6 luglio 2018)

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Editoriale: - Prima l'Italia! - Lattiero caseari. STOP al latte SPOT! Formaggi DOP stazionari - Farm Run - Una spettacolare festa dello sport  - Segnalata la prima infezione umana da virus Keystone -

Anno 17 - n° 26 01 luglio 2018
1.1 editoriale
Prima l'Italia!
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. STOP al latte SPOT! Formaggi DOP stazionari
3.1 conflupo - progetto life Progetto LIFE "ConfluPO". Migliora Habitat e faunistica
4.1 sport e natura Farm Run - Una spettacolare festa dello sport
5.1 sicurezza alimentare Frodi alimentari e biodiversità. Se ne è discusso da "Medici" a Montecchio Emilia.
6.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Prezzi ancora in flessione
7.1 Pizza e champagne Pizza e Champagne, che connubio! A ogni pizza il suo champagne.
8.1 spumanti C'è fermento in città!
9.1 salute e benessere Segnalata la prima infezione umana da virus Keystone
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI

 cibus_26_1lug18-COP.jpg

 

 

(Scarica il PDF alla sezione allegati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pesticidi trovati in 35 birre vendute nei supermercati. Gli esperti della rivista francese 60 Millions de Consommateurs hanno analizzato una quarantina delle birre più vendute nei supermercati. Queste bevande a base di cereali come orzo o malto, mostrano per 3/4 birre testate tracce di pesticidi.

La rivista francese 60 Millions de Consommateurs, ha reso pubblico giovedì 28 giugno che tre birre su quattro, da una selezione dei supermercati dei marchi più venduti, hanno tracce di pesticidi. I test di laboratorio commissionati hanno scoperto circa 250 molecole di questi composti chimici in 45 birre, tra cui 39 bionde e 6 bianche.

"Derivati da materie prime vegetali come orzo e malto, la birra può potenzialmente contenere residui" di queste sostanze, spiega la rivista nell'articolo.

Alla fine dei test, 35 delle birre controllate rientrano in questa casistica e i grandi marchi non vengono risparmiati.

In 25 birre, sono state trovate anche tracce di glifosato. Ma a livelli molto bassi. Secondo i calcoli, sarebbe necessario bere 2000 litri al giorno per superare l'assunzione giornaliera ammissibile (DGA) di glifosato, con la birra più contaminata del suo test. Inoltre, solo quattro molecole di pesticidi sono state identificate sul campione di prova, tra l'ampio spettro ricercato. Undici birre sono completamente esenti.

Il loro elenco sarà pubblicato nella edizione di luglio-agosto 2018 della rivista. Se l'esposizione non è considerata pericolosa per i consumatori, "questo risultato dimostra ancora una volta l'ubiquità di questo erbicida nell'ambiente", insiste l'organizzazione. La rivista francese 60 Millions de Consommateurs, è nata nel dicembre 1970 ed è pubblicata dal National Institute of Consumption (INC), ente pubblico di natura industriale e commerciale evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti". È un giornale senza pubblicità commerciale, per garantire la sua indipendenza nei confronti di produttori e distributori . Il suo sito web contiene articoli di notizie per i consumatori in versioni di riviste digitali e una varietà di strumenti come una guida interattiva ai mutui immobiliari.

(29 giugno 2018)

Trovati quindici pesticidi vietati in quelle biologiche. Foodwatch: sessanta aziende agricole che producono uova biologiche nei Paesi Bassi hanno utilizzato una decina di pesticidi e disinfettanti non autorizzati. Si attendono i nuovi dati ufficiali delle indagini degli enti olandesi

Nuove ombre si addensano sui controlli sanitari degli allevamenti di pollame dopo lo scandalo delle uova al Fipronil diffusosi a partire dall'agosto dello scorso anno e segnalato per primo in Italia dallo "Sportello dei Diritti", quando si riteneva che fosse limitato a quelle commercializzate solo in alcuni paesi del Nord Europa. Com'è noto dopo la diffusione della notizia, decine di milioni di uova sono state distrutte e rimosse dai supermercati di tutta Europa e mezzo mondo, fino a raggiungere persino Hong Kong.

Ma questo scandalo, potrebbe essere la cosiddetta "punta dell'iceberg". Perché per Foodwatch, la nota associazione dei consumatori con base in Germania, quello del Fipronil è solo una piccola parte di un più ampio problema che riguarda gli allevamenti di uova in Europa.

L'organizzazione attiva per la tutela del "cibo sano, onesto e sicuro" ha rilasciato sabato una serie di report d'ispezione del supervisore Skal Biocontrol, ente olandese che certifica i prodotti biologici, che ha riguardato 250 allevamenti di uova biologiche, che vanno dal gennaio 2016 al febbraio 2018. Mentre i rapporti pubblicati fino all'estate scorsa stabiliscono che le aziende agricole hanno soddisfatto i requisiti biologici, nuove "ispezioni mirate" sono state condotte dallo Skal a partire dal 2017, dopo lo scandalo delle uova contaminate e la chiusura delle aziende agricole nei Paesi Bassi. È la conseguenza di queste indagini, ha rivelato l'uso di fipronil e altri prodotti vietati, afferma l'associazione.

Tra gli insetticidi o disinfettanti riscontrati vi sarebbero MenthoBoast, MiteClean, CID 20, Kilcox, VIROCID, Inciprop Extra, Kickstart, e M50Q Macrodes, il cui uso non è consentito dal Consiglio olandese per la autorizzazione di prodotti fitosanitari e biocidi.

"Sembra che le ispezioni regolari prima della crisi del fipronil siano state piuttosto superficiali", ha dichiarato la ricercatrice di Foodwatch Corinne Cornelisse, citata dall'agenzia di stampa olandese ANP. "Gli ispettori hanno fallito, sono venuti in tutte le aziende e avrebbero dovuto notarlo." L'organizzazione chiede un'audizione da parte del ministro per l'agricoltura e la qualità alimentare Carola Schouten nella camera bassa del parlamento. "Se il controllo non migliora, prevediamo un altro scandalo alimentare", ha dichiarato Foodwatch. L'autorità di controllo Skal non era disponibile sabato sera a rilasciare dichiarazioni. I risultati dell'indagine della commissione speciale sullo scandalo del fipronil nei Paesi Bassi dovrebbero essere pubblicati a fine giugno, secondo l'olandese RTL Nieuws.

In attesa di questi nuovi dati, un elemento certamente desta preoccupazione e riguarda la superficialità dei controlli precedenti all'emergere dello scandalo delle uova al fipronil, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei diritti" . Superficialità che ha consentito, nei fatti, l'utilizzo di una serie di prodotti chimici di vario tipo che, purtroppo, sono assorbiti negli alimenti che utilizzano ovoderivati e che quindi potenzialmente possono incidere sulla salute dei cittadini. È chiaro, quindi, che gli organi deputati ai controlli di tutta Europa, non si possano più permettere di abbassare la guardia ma, allo stesso tempo, la cittadinanza tutta deve conoscere gli esiti delle indagini già svolte per avere piena contezza delle sostanze sinora utilizzate negli allevamenti.

(17 giugno 2018)

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Editoriale: - Ma che splendidi alleati (4) - Lattiero caseari. Alle stelle il latte spot. - #FARM RUN. Le novità 2018 presentate a "Il Noce" - Ilaria Bertinelli, la "cuoca poliglotta," ovvero come fare di necessità virtù. - Cereali e dintorni. In calo le previsioni di grano.
SOMMARIO Anno 17 - n° 24 17 giugno 2018
1.1 editoriale
Ma che splendidi alleati (4)
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Alle stelle il latte spot.
3.1 sport all'aria aperta #FARM RUN. Le novità 2018 presentate a "Il Noce"
4.1 diete speciali Ilaria Bertinelli, la "cuoca poliglotta," ovvero come fare di necessità virtù.
5.1 salute e benessere Integratore alimentare ritirato in via precauzionale
5.2 Farm Run Le antiche Terme di Salsomaggiore e Tabiano per il terzo anno saranno al fianco della Farm Run
6.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. L'incertezza non tende a attenuarsi.
7.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. In calo le previsioni di grano.
8.1 crisi idrica Fabbisogno idrico e crisi. Nuovo summit al Consorzio di Bonifica Parmense
8.2 salute e benessere Un buon motivo per bere il caffè
9.1 BRANDS Ipsos: il Parmigiano Reggiano è il primo marchio DOP al mondo per influenza
10.1 ospitalita' sport FARM RUN #FARM RUN. L'ospitalità si chiama INC Hotels
10.2 enogastronomia Serata Stellata a Arte & Gusto di Parma
11.1 miele Sull'appennino bolognese il polo di produzione di miele più grande d'Europa,
12.1promozioni "vino" e partners
13.1 promozioni "birra" e partners(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI)

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI

 

cibus24-17giu18-COP.jpg

 

(Scarica il PDF alla sezione allegati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milioni di uova contaminate dall'antibiotico lasalocid: allerta in Europa. Più di 4 milioni richiamate in Polonia. Nessuna allarme in Italia.

Un nuovo capitolo si aggiunge allo scandalo europeo delle uova di gallina contaminate al fipronil che era stato segnalato in Italia dallo "Sportello dei Diritti", già a partire dal 1 agosto dello scorso anno.

Milioni di uova contaminate sono state ritirate dai supermercati e dai magazzini in Germania, Paesi Bassi e Polonia dopo che sono stati rilevati elevati livelli dell'antibiotico "Lasalocid".

Il servizio veterinario polacco venerdì, infatti, ha richiamato circa 4,3 milioni di uova contaminate dall'antibiotico, pochi giorni dopo che le uova olandesi sono state richiamate dagli scaffali dei supermercati in Germania.

Il capo del servizio veterinario polacco Pawel Niemczuk ha dichiarato che il farmaco è stato aggiunto "erroneamente" al mangime somministrato alle galline ovaiole in una fattoria vicino a Poznan.

"Il mangime per polli da ingrasso (che utilizza legalmente l'antibiotico) è stato erroneamente dato alle galline ovaiole", ha inoltre aggiunto. Martedì scorso le autorità tedesche hanno ritirato circa 73.000 uova olandesi dagli scaffali dei supermercati dopo che sono stati trovati contaminati dal fipronil, lo stesso insetticida che ha provocato un enorme spavento alimentare lo scorso anno.

Il ministero dell'agricoltura della Bassa Sassonia ha affermato che il lotto di uova contaminate proveniva da una fattoria biologica nei Paesi Bassi, ma ha insistito che non vi era alcun pericolo per la salute umana.

Lo spavento ha ravvivato i ricordi dello scandalo del fipronil dello scorso anno, quando milioni di uova contaminate con l'insetticida sono state distrutte in 45 paesi in tutto il mondo. Secondo un rapporto della Soil Association, la maggiore organizzazione inglese che si occupa di agricoltura biologica, il 20% del pollame e il 10% delle uova presenti sul mercato europeo, conterrebbero tracce dell'antibiotico "Lasalocid", molto dannoso per la salute umana. Il farmaco anti-microbico, usato per controllare i parassiti intestinali nel pollame, è altamente tossico e può provocare tumori, malformazioni e attacchi cardiaci. A rischio sarebbe, secondo l'associazione, anche polli e uova italiane.

Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", chiede ai ministri della Sanita' e delle Risorse Agricole maggiori controlli negli allevamenti industriali del nostro Paese e propone la sospensione cautelativa in Italia dell'uso degli antibiotici denunciati dalla Soil Association, in attesa di ulteriori ricerche che ne escludano la tossicita' per la salute umana.

(16 giugno 2018 )

Allerta del Ministero della Salute. San Benedetto richiama acqua Fonte Primavera per contaminazione da idrocarburi aromatici

Un nuovo richiamo di prodotti alimentari che desta più di una legittima preoccupazione è stato lanciato in queste ore dal Ministero della Salute in una nota pubblicata come al solito sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione "Avvisi di sicurezza". Interessato dal provvedimento un lotto di acqua minerale San Benedetto Fonte Primavera.

Il motivo del richiamo la "presenza consistente di contaminanti idrocarburici" come xilene, etilbenzene, trimetilbenzene e toluene. L'allerta del dicastero della salute, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", riguarda il lotto attualmente sul mercato di bottiglie in PET da 0,5 litri identificabili dal numero di lotto 23LB8137E con scadenza 16/11/2019.

La minerale richiamata è stata imbottigliata da Gran Guizza Spa nello stabilimento di via Statale 17 a Popoli, in provincia di Pescara, marchio di identificazione 033PE1045.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare le bottiglie del lotto richiamato. L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) inserisce l'etilbenzene nel gruppo 2B delle sostanze "possibilmente cancerogene per l'uomo".

richiamo_acqua_san_benedetto-537077ff762c6f1dbdf140e4ba7f1fbe.png

 

(15 giugno 2018)

Integratore alimentare ritirato precauzionalmente da farmacie e parafarmacie. Ecco il lotto .

La Società Futura, ha comunicato il ritiro dal mercato, per motivi precauzionali, di un integratore alimentare. Si tratta del lotto n. 010418 del parafarmaco ad uso umano STEFORT SOL ORALE 10FL 10ML - cod. 971376532.

Integratore alimentare a base di Arginina – L, vitamina B6 e vitamina B12. Contribuisce alla regolazione dell'attività ormonale.

Non si conoscono i motivi del ritiro dal mercato ad un potenziale rischio del suddetto lotto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti". Pertanto la società invita a bloccare immediatamente la distribuzione, a controllare eventuali giacenze del suddetto lotto in magazzino ed a contattare il grossista dal quale hanno acquistato il prodotto per procedere al reso.
(14 giugno 2018 )

Editoriale: - Che confusione! Peggio il PD o la NATO? - Lattiero caseari. Impennata del latte - Le nocciole Mortarella nel regno della mortadella - Farm Run 2018 - Invito a partecipare alla conferenza stampa di Presentazione - Cereali e dintorni. Perdura l'incertezza sui mercati, C.V.D.

SOMMARIO Anno 17 - n° 23 10 giugno 2018
1.1 editoriale
Che confusione! Peggio il PD o la NATO?
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Impennata del latte.
3.1 Nocciole a FICO Le nocciole Mortarella nel regno della mortadella
4.1 Sport e benessere Farm Run 2018 - Invito a partecipare alla conferenza stampa di Presentazione
5.1 Farm Run "La Barchetta" conferma l'ospitalità per gli atleti della #FARM RUN
5.2 Farm Run Prosciutteria & Wine Ponterecchio è pronto per accogliere gli atleti della #FarmRun 2018
5.3 Farm Run Il ristorante Parma Rotta affiancherà la #FarmRun anche quest'anno con una sorpresa per gli atleti e accompagnatori.
6.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Perdura l'incertezza sui mercati.
7.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Perdura l'incertezza sui mercati, C.V.D.
8.1 allerta alimentare Allerta Alimentare - Insalate miste provenienti dall'Italia contaminate con salmonella enterica.
8.2 lambrusco Alla Cantina Paltrinieri primo appuntamento di Rosso Rubino
9.1 city of gastronomy City of Gastronomy Festival - le foto
9.2 sport e benessere #FARM RUN 2018. Il Parmigiano Reggiano è main sponsor
10.1 consumi alimentari Consumi - Italia spaccata
11.1promozioni "vino" e partners
12.1 promozioni "birra" e partners

(per seguire gli argomenti correlati clicca QUI

 

Cibus-09-gu-2018-COP_1.jpg

 

(Scarica il PDF alla sezione allegati)