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Dalla donazione di farina alle famiglie in difficoltà alle pizze per gli operatori sanitari dell’Ospedale di Cento, la Holding di Renazzo scende in campo a supporto del proprio territorio.

In questi giorni di straordinaria complessità e di enormi sacrifici che coinvolgono l’intera popolazione si moltiplicano i gesti di solidarietà a sostegno della comunità. La famiglia Pivetti, proprietaria da cinque generazioni della storica azienda Molini Pivetti di Renazzo (Fe) specializzata nella produzione di sfarinati, non poteva essere da meno e ha deciso di mobilitarsi di fronte all’emergenza Covid-19 con tre iniziative solidali rivolte al proprio territorio.

Sono stati donati ieri (martedì 14 aprile) alla Protezione Civile di Cento, 140 sacchetti da 1 kg di farina per Pasta Fresca della linea Every Day Molini Pivetti, che verranno distribuiti nei prossimi giorni a cittadini anziani e alle famiglie bisognose del territorio comunale.

La generosità non si ferma qui. Nei giorni precedenti l’azienda ha donato 880 kg di farina, in collaborazione con l’azienda Smurfit Kappa, ai volontari della Croce Rossa di Finale Emilia (Mo) impegnati nella distribuzione di generi alimentari alle famiglie del territorio in difficoltà. Infine, nel giorno di Pasqua, insieme al Ristorante Pizzeria La Pergola di Renazzo, la Molini Pivetti ha regalato a sei reparti dell’Ospedale SS. Annunziata di Cento, 45 pizze destinate al personale sanitario ospedaliero. Un piccolo gesto per ringraziare tutti coloro che quotidianamente lavorano in prima linea nel contrastare il Coronavirus.

Gianluca Pivetti, AD della Molini Pivetti, esprime così il senso di queste iniziative: “La farina è da sempre un bene rifugio in tempi difficili, lo abbiamo visto con l’assalto agli scaffali. In questi giorni che ci vedono tutti sospesi ci sono persone e famiglie più fragili a cui dobbiamo pensare. Per questo abbiamo deciso, grazie allo straordinario lavoro dei volontari di Protezione Civile e Croce Rossa, di agire concretamente donando la nostra farina alle persone più bisognose e fragili. Ci sembra importante dare testimonianza viva della nostra vicinanza alle comunità, coerentemente con l’impegno quotidiano della nostra azienda, da sempre vicina ai bisogni e alle necessità del nostro territorio. Con la farina si possono realizzare diversi prodotti essenziali, dal pane alla pasta, speriamo che questo piccolo gesto aiuti le persone a sentirsi meno sole. Distanti ma vicini, ce la faremo.

La holding, che ha adottato misure di contenimento del virus fra i suoi lavoratori già a inizio marzo, porta avanti quotidianamente il proprio lavoro dando continuità nel rifornimento del cereale e nella distribuzione di farine, nonostante le difficoltà riscontrate a causa di blocchi e dei provvedimenti messi in atto dagli stati confinanti e in Italia.

Ringraziamento da parte del personale e dei direttori dei reparti Covid, commossi da tanto sostegno in un momento di difficoltà che accomuna tutti.

Abbiamo passato momenti di grande tensione e fatica e pensavo proprio di perdere peso – dice un medico del Maggiore mentre si tocca il giro vita - invece qui si mangia da gran ristorante!”.

Una battuta per alleggerire la stanchezza alla fine del turno che racconta la solidarietà manifestata al personale dell’Ospedale Maggiore dai tanti che hanno voluto far sentire la loro vicinanza attraverso il cibo.

Accomunati da un ingrediente prezioso: la generosità.

Un dolce grazie! I produttori del territorio vi sono vicini” è il bigliettino con cui Podere Stuard insieme a Impasto Zero, Caseificio Battistero, Associazione Apicoltori di Parma e Reggio Emilia, Az. Agr. Larovere Cosimo ha accompagnato ognuno dei tanti muffin consegnato al personale del Barbieri, mentre altri ottimi muffin sono stati donati personalmente dalla dottoressa Francesca Arcuri.

Ognuno di noi, con il suo piccolo o grande aiuto, può contribuire alla lotta contro il Covid-19” dice Angelo Mazzieri proprietario della pasticceria Bombé che ha offerto un momento di dolcezza.

Vassoi carichi di torte e tortelli sono invece arrivati da Le Ghiottenerie, mentre la colazione in reparto accompagnata da un cartello manoscritto “Buona colazione e Grazie di tutto” firmato I Ragazzi di via Mordacci” è stata servita dal bar latteria Da Beccio a cui si sono aggiunte torte e brioche dal laboratorio pasticceria “Duprè” di piazzale Lubiana.

Appetitosi piatti caldi sono arrivati e continuano ad arrivare ai reparti Covid dal ristorante “Cocchi”, servizio in corsia anche per l’Osteria “Il Bersò” di Sorbolo che ha “messo a tavola” 50 persone mentre Camst, fornitrice abituale dei pasti al Maggiore e gestore delle mense aziendali, ogni giorno distribuisce gratuitamente bibite e panini al personale impegnato a curare i pazienti affetti da Covid.

Tra i primi ad organizzare un “servizio di catering dedicato” gli chef di Parma Quality Restaurants, l'associazione presieduta dallo chef Andrea Nizzi che riunisce una trentina di ristoratori del territorio. Pasti caldi in contenitori monouso e riscaldabili al microonde, per poter essere consumati durante tutta la giornata. "Il cibo è piacere di stare insieme e abbiamo deciso di mettere il nostro tempo e il nostro talento in cucina a disposizione di chi è in prima linea al fianco dei cittadini nella lotta a un nemico tanto invisibile quanto pericoloso” spiega Nizzi.

Vaschette monoporzione anche da parte del mondo sportivo, come il Club Rugby House di Colorno che a cadenza regolare consegna 60 pasti caldi per il personale mentre bibite e leccornie varie sono arrivati dall'associazione calcistica ASD Lemignano 1988, tramite il professore Vincenzo Vincenti otorinolaringoiatra dell’Azienda ospedaliero-universitaria.

Hanno voluto far sentire il proprio sostegno gastronomico anche il Servizio Veterinario di Langhirano e l’Associazione Futura Parma che ha unito una lettera di ringraziamento “Nel senso di impotenza che sperimentiamo in tanti in questo periodo e con il desiderio di poter fare qualcosa per chi si adopera nel quotidiano anche a rischio della propria salute abbiamo deciso di prenderci cura di voi, per quel poco che possiamo fare”.

E quel poco lo hanno le pizzerie Al Faro di Baccanelli, Laguna Blu di via Gramsci, Pizzeria da Luca di viale Fratti e la Duchessa di piazza Garibaldi.

Allo stesso tempo, alcune aziende alimentari parmensi hanno deciso di donare cibo come atto simbolico di gratitudine e riconoscenza nei confronti di medici, infermieri e volontari.

È il caso di Barilla, Centro Agroalimentare, Prosciuttificio Fratelli Galloni e Parmalat, che si sono attivate per recapitare all'Ospedale Maggiore di Parma una fornitura di frutta e verdura, pasta, snack dolci e salati, succhi di frutta e prosciutto crudo a basso contenuto di sodio pre-affettato.

Affettati e salumi anche da parte del Prosciuttificio Leporati e dell’azienda Parmacotto, forniture di tramezzi da Parma Is e altrettante consegne quotidiane di panini e affettati da Terre ducali e altre delicatezze da L’Officina Alimentare Dedicata.

L’azienda modenese Madonna Industrial Bakery non ha mai fatto mancare pane fresco, pizza e focacce al personale del Maggiore e per alleggerire la fatica una generosa fornitura dei vini dell’Azienda agricola Lamoretti di Casatico; MSL group per conto di Nespresso ha consegnato 4 macchine per caffè con 4mila cialde mentre Buon Ristoro ha regalo snack e 30 chiavette precaricate da utilizzare nei distributori automatici presenti all’interno dell’Ospedale.

La Corte di Giarola ha consegnato pasti alla Terapia intensiva di Parma nel momento di maggior intensità di ricoveri. Al pranzo domenicale sta invece contribuendo Esselunga con vaschette preparate dal reparto gastronomia che saranno integrate, la domenica di Pasqua, con spumante, cioccolatini e colomba per celebrare la giornata di Resurrezione con chi la sta vivendo in corsia.

Uova di Pasqua anche da parte del bar Tolasuldosa, un nome che potrebbe diventare un invito a tutti coloro che devono restare in casa, mentre è concentrato in un mega uovo di cioccolato il regalo del circolo Arci “Il ciclone” di Panocchia.

Cento uova di Pasqua sono state invece consegnati questa mattina dal Parma Calcio 1913 nei piani del padiglione Barbieri. Mentre hanno pensato ai bambini, i volontari di Noi per Loro l’associazione da sempre impegnata al fianco dell’Oncoematologia pediatrica di Parma.

Abbiamo deciso di trasformare la nostra tradizionale campagna pasquale – spiega la presidente Nella Capretti - in una consegna di uova di cioccolato ai bambini che vivono isolati, prima di tutto in Ospedale ed in luoghi individuati in collaborazione con CSV Emilia (ex Forum Solidarietà) e con la Protezione civile”.

Vorremmo ringraziarVi uno ad uno perché ogni vostro gesto ha un significato importante per noi – ha affermato il direttore del dipartimento geriatrico Tiziana Meschi oggi responsabile del Covid hospital del Barbieri a nome del personale e dei colleghi del Maggiore – La nostra gratitudine è davvero tanta. Proprio perché il cibo è un momento conviviale per eccellenza ci avete dimostrato e ci state dimostrando un affetto e un’attenzione pluristellata, se vogliamo misurarle con simboli della migliore gastronomia di un territorio”.

La solidarietà è arrivata davvero in tutti i reparti e in tutti i padiglioni Covid dell’Ospedale Maggiore, tanto che nessuno è rimasto escluso … né a stomaco vuoto.

La vera Pizza Napoletana Verace si trova appena fuori Sarzana: “Officine del Cibo” è la filosofia di una cucina che guarda alle materie prime, a pochi piatti estremamente curati, ma soprattutto alla preparazione di una Pizza fatta come tradizione partenopea vuole.

Di Chiara Marando -

La pizza è una esperienza che racchiude in sé il gusto di un pasto estremamente piacevole e godereccio, la semplicità di un morso veloce e la possibilità di assaporare una proposta gourmet.

Il vero segreto si trova nella ricetta, nei gesti che stendono l’impasto, nel condimento e nella cottura. È un’arte, quella irresistibile sensazione di pienezza del gusto che invade a ogni morso, quando cade la goccia di sugo, quando si percepisce distintamente il sapore di un olio extravergine scelto con cura, e quando la mozzarella filante rilascia la giusta dose di latte.

Questo è il pensiero che pervade ogni qualvolta al tavolo viene servita una pizza verace fumante, una di quelle che bandiscono la compostezza per preferire la genuinità di una fetta mangiata con le mani. E perché no, magari leccandosi le dita per catturare ogni stilla di sapore.

Così l’hanno pensata Giacomo Devoto, giovane ed estroverso sarzanese innamorato della cucina, e Giuseppe Messina, napoletano DOC ed esperto pizzaiolo. Il loro incontro è stato casuale ma ha portato alla nascita di una alchimia che continua e cresce.

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“Officine del Cibo”, appena fuori Sarzana, è il risultato di questa chimica professionale spinta nella stessa direzione: quella di offrire un prodotto da ricordare, la vera Pizza Verace napoletana, realizzata con ingredienti di altissima qualità e creata secondo fantasia in originali e gustose varianti. Non a caso annovera riconoscimenti come i tre spicchi del Gambero Rosso e una posizione di prestigio nella classifica "50Top Pizza”

Si tratta di una vera e propria filosofia che ha scelto di seguire la strada meno comoda, fatta di lavoro, passione, valorizzazione delle materie prime del territorio ligure ma non solo. La cosiddetta “piccola cucina” propone piatti di terra e mare come Gnocchi con bisque di crostacei oppure Ombrina con crema di patate, ma anche una succulenta Tagliata di Scottona; poi spazia su quelle specialità “ruffiane” che tanto piacciono quando si attende la portata principale. Parlo di farinata, focaccia di Recco, panizze e frittelle di baccalà, ovvero il perfetto intermezzo goloso che non spezza la fame, piuttosto la accresce e fa salire la salivazione.

Ed ecco lei, la Pizza. Sono tante le varianti, ma il denominatore comune è rappresentato dall’impasto: soffice, leggero, saporito e notevolmente digeribile. La ricerca di Giacomo e Giuseppe fa capolino qui, nel completare questa base perfetta con materie prime tanto particolari quanto eccellenti: pomodorino giallo, acciughe di Monterosso, capperi di Salina, peperoncino rosso di Calabria, salame di Napoli e carciofi di Castellamare ne sono solo alcuni esempi, giusto per stimolare l’appetito. Il resto lo fanno gli abbinamenti, studiati alla perfezione per regalare morsi di “godimento” secondo precise peculiarità.

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L’ideale sarebbe il poter cedere alla tentazione di una ricca degustazione, in modo da assaporare diverse tipologie di proposte: La pizza "al cerchio" è la buona opzione per non eccedere: tre gusti distribuiti su sei spicchi. Ma come si fa a non provare la “Mastunicola” preparata con una antica ricetta del 1750, fiordilatte, pomodorino del Piennolo, cipolla di Alife, lardo di Colonnata, basilico e parmigiano reggiano; “Officine”, la pizza a otto punte ripiene con ricotta, Fiordilatte, pomodorini datterini, funghi, salsiccia di Armando, basilico e pomodoro San Marzano; “Monterosso” con provola, mozzarella di bufala campana DOP, acciughe di Monterosso (quando la stagione lo permette), limone, maggiorana e timo.

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Il tutto da innaffiare con una vasta scelta di birre artigianali, perfetto pairing per rendere il pasto gourmet.

Il prezzo? Non vi aspettate i costi della classica pizzeria, le materie prime e la ricerca hanno un valore che va premiato, ma il conto sarà comunque più che democratico.

 

Officine del Cibo

Via Brigata Partigiana Ugo Muccini, 181, 19038 Sarzana SP

Tel. 393 958 4694

www.officinedelcibosarzana.it

 

[Credits Photo Stefano Caffarri]

Pubblicato in Food

Si é conclusa la 28esima edizione del Campionato della Pizza 2019, che si è svolta presso le Fiere di Parma in contemporanea a Cibus Connet 2019, fiera internazionale dell'agroalimentare. Un'edizione da record con oltre 770 tra chef e pizzaioli, più di mille gare e 42 nazioni rappresentate.

Riccardo La Rosa si è classificato primo nella Categoria Pizza Classica con la sua versione 'profumi liguri' con cuore di burrata, pomodorino datterino, pomodorino giallo, pesto a mortaio, pinoli tostati e parmigiano. Vince anche il premio speciale parmigiano reggiano e il premio Triathlon.

Per la pizza in teglia il campione del mondo è Angelo D'Intino di Made in Italy a Ceppagatti (Pescara), con la sua 'Made in Italy' a base di formaggi, salsiccia, melanzane, tartufo, rucola e gorgonzola.

Nella categoria della pizza napoletana Stg (Specialità tradizionale garantita) ha vinto Lorenzo Collovigh della Wellpizza Eatalia di Udine con la sua marinara con San marzano, aglio e origano.

Pubblicato in Cronaca Parma

Una Parma che si ritrova sempre più al centro di eventi, appuntamenti con il gusto e divertenti serate a tema per esaltare abbinamenti e convivialità. Arte e Gusto è il locale che sta facendo da scenario a tutto questo e che continua a promuovere qualità, eleganza e divertimento.

da L'Equilibrista Parma, 30-06-2018 -
La serata che si è svolta il 26 Giugno presso la sala degli eventi di Arte&Gusto concludeva la rassegna dedicata ai "Vignaioli e territori s'incontrano a Tavola" che riprenderà con nuovi appuntamenti a partire dal prossimo Ottobre.

Nella proverbiale cornice dei locali di Arte & Gusto, la cultura ed il valore dell'esperienza diretta vanno di pari passo con gusto e divertimento, tanto da poter affrontare in modo interattivo e leggero una tematica affascinante come lo Champagne e l'arte della Pizza Gourmet.

Federico Graziani, sommelier professionista e lo chef di Arte&Gusto Alfonso, si sono alternati in sala quali assoluti protagonisti il primo per lo champagne presentando la Maison Boizel e l'altro come ideatore si una squisita pizza gourmet assemblata con eccellenze del nostro territorio quali: il Prosciutto di Parm Italgroup e il Parmigiano Reggiano Gennari.

Per l'apertura, Graziani ha scelto il Brut Reserve in abbinamento alla pizza fiordilatte tradizionale in aggiunta a piacere di acciughe e Parmigiano Reggiano 24 mesi. L'abbinamento ha ben equilibrato la struttura del sorso del Brut Reserve che ha sprigionato soprattutto via via che la temperatura aumentava, delicate note di tostatura e frutto giallo maturo senza perdere la bella bevibilità e brezza salina che il fiordilatte esaltava.

E' stata la volta poi del Brut Rosé che seguendo l'antico procedimento, aveva una parte di vinificazione in rosso che aggiunta alla cuvée ne esaltava la vena sanguigna del pinot nero regalando complessità e linearità di bocca. Ovviamente l'abbinamento qui era più difficile e quindi Alfonso ha proposto un riuscito e gustoso impasto bianco con bufala, pancetta stufata e crema di patate, affiancando a sorpresa l'abbinamento che qui era un Prosciutto di Parma Ital Group 36 mesi e Parmigiano Reggiano di Gennari a scaglie.

La terza proposta, dedicata alla rotondità e pienezza di bocca ha esaltato la potenza di un prodotto che sosta sui lieviti per 48 mesi e che Graziani ha tenuto giustamente sul finale per chiudere in bellezza con la proposta di Boizel. Pinot nero 100% con note di complessità ben espresse e che grazie al finissimo perlage, per nulla scontato, lasciava ricchezza ed austerità sul finale garantendo, freschezza, decisa impronta aromatica e bevibilità.

Tocco di classe e per quanto mi riguarda ben concertato per assicurare stabilità al palato, la chiusura con il sorbetto che oltre a riportare i valori dei due contendenti alla pari ha dimostrato perfetta sintonia nella gestione di cucina e cantina, quello che serve ad un locale per presentarsi al meglio alla sua clientela che pare sempre più esigente ed attenta.

Mario, Marco e Raffaele oltre a portare avanti con convinzione maniacale la gestione della sala e curato l'hospitality, hanno supervisionato e partecipato con la consueta maestria intervenendo al momento giusto lasciando il segno quando serviva senza mai andare sopra le righe, altro pregio fondamentale per chi vuole fare ristorazione davvero.

La gestione di serate come questa dimostra che l'attenzione ai particolari paga eccome, mette in risalto che chi fa qualità vince sempre e che soprattutto le cose belle lasciano il segno sempre.

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Pubblicato in Agroalimentare Parma
Domenica, 17 Giugno 2018 15:24

Serata Stellata a Arte & Gusto di Parma

Una serata stellata con Pizza, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano e gli Champagne Boizel.

Una serata di sapori unici, con pizza, prodotti d'eccellenza e bollicine preziose. I protagonisti saranno il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano e altre eccellenze del food nazionale che sposeranno gli Champagne della maison Boizel.

La serata stellata è fissata per martedi' 26 Giugno alle ore 20,30 nei locali di Arte e Gusto siti in via Emilia Est 87 a Parma, promossa dalla Food and Wine Academy, nell'ambito delle sue iniziative di carattere enogastronomico volte alla valorizzazione dei prodotti d'eccellenza.

Si procederà con un tris di pizza, esaltati dagli ingredienti d'eccellenza, tra cui sua maestà il principe dei salumi italiani, il Prosciutto di Parma, il Re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, e altri prodotti d'eccellenza della tradizione italiana abbinati agli Champagne della maison Boizel.

Sarà presente in sala a spiegare gli abbinamenti Federico Graziani, gia' miglior sommelier d'Italia nel 1998, area manager di Feudi San Gregorio e produttore di vini sui versanti etnei.

SVOLGIMENTO
Lo staff dei pizzaioli di Arte e Gusto servira' tre portate a base di pizza: Fiordilatte, Ducale con Prosciutto di Parma trentasei mesi, Parmigiano Reggiano dop 36 mesi, Bianca con pancetta e crema di patate, alle tre pizze saranno abbinati tre Champagne Boizel, Brut reserve, Blanc de noirs e brut rose'.

La "Food and Wine Academy" di Parma, che vede l'adesione di numerosi esponenti del mondo enogastronomico regionale e nazionale, è nata con lo scopo di stimolare e promuovere il dibattito sui temi dell'enogastronomia a Parma, Città Creativa per la Gastronomia UNESCO.

La cena avrà valore didattico, saranno trattati i concetti di terroir e le pratiche produttive, saranno approfonditi interessanti aspetti inerenti alla sensorialità e gli abbinamenti gastronomici.

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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Lentezza e sostenibilità: gli ingredienti principali per la vera Pizza Slow sono stati svelati da le 5 Stagioni di Agugiaro&Figna Molini in occasione del Campionato Mondiale della Pizza 2018. Ad aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo della Pizza 2018 è Stefano Miozzo della Pizzeria "Al borgo 1964" di Cerea (VR).

Parma, 12 aprile 2018

Si è conclusa mercoledì 11 aprile 2018 la ventisettesima edizione Campionato Mondiale della Pizza, la più importante manifestazione gastronomica legata al simbolo per eccellenza della cucina mediterranea.

Durante l'evento Agugiaro&Figna Molini – main sponsor dell'evento – ha presentato il vero identikit della pizza slow: un prodotto leggero, croccante, fragrante e ovviamente di qualità certificato dall'utilizzo della linea di farine Le5stagioni. Quest'anno l'azienda ha posto particolare attenzione al concetto di sostenibilità nel processo di macinazione della farina, un percorso lento fatto di passione e dedizione che determina le caratteristiche di una pizza slow. In ogni chicco di grano ci sono componenti estremamente differenti cui vanno dedicate attenzioni diverse, per questo Agugiaro&Figna molini sceglie sempre lo stile che apporta il risultato migliore in linea con la farina che si vuole ottenere. Per il comparto pizzeria, Le 5 Stagioni rispondono con qualità, tecnica, ricerca e testimonianza diretta a tutti coloro che intendono avvalersi di un prodotto performante, di qualità e sostenibile e che possa rivelarsi al meglio dopo un'ultima trasformazione, in questo caso a cura del professionista, che con le sue abilità si affida a Le5Stagioni e porta in tavola il meglio, buono e sano.

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«La Pizza è un piatto che conosciamo molto bene, al nostro Molino è riconosciuto il primato nell'avere dedicato alla pizza un'intera gamma di farine. - dichiara Riccardo Agugiaro – Vogliamo ricordare che il processo molitorio è una storia di passione e dedizione che accompagna il chicco di grano durante tutta la macinazione: un processo, per noi, lento e sostenibile, per garantire tutti i parametri di qualità. Essere fra i più grandi, in termini di produzione, e fra i più antichi ci impone una doppia responsabilità, nei confronti dei nostri clienti ma soprattutto nei confronti dell'ambiente in cui operiamo. Agugiaro&Figna è l'azienda che per prima ha riservato particolare attenzione al comparto pizzeria e siamo orgogliosi di partecipare in qualità di sponsor al Campionato Mondiale della Pizza, una manifestazione internazionale che raccoglie al suo interno così tante eccellenze come i più grandi Maestri pizzaioli del mondo».

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Un'edizione da record quella del Campionato Mondiale della Pizza 2018. Inaugurata lunedì 9 aprile al Palacassa della fiera di Parma, ha ospitato 773 tra chef e pizzaioli di 44 nazionalità. La pizza classica come sempre è stata la gara che ha registrato il maggior numero di partecipazioni, più di 400 concorrenti in due giornate.

Il Master World Champions 2018 è stato consegnato quest'anno a Stefano Miozzo della pizzeria "Al borgo 1964" di Cerea (VR), vincitore nella categoria di pizza classica con la sua pizza "Cortile dei Nonni". Ecco gli ingredienti" coste, radicchio tardivo, piccione, foies gras, sale maldon vanigliato, aceto balsamico, parmigiano, bottarga di gallina. Miozzo vince anche il premio Parmigiano Reggiano per la migliore pizza col parmigiano.

Ecco i Campioni del Mondo per ogni categoria:

Pizza Classica: Stefano Miozzo, pizzeria "al borgo 1964" di Cerea (VR)

Pizza in Teglia: Mirko Boniolo, pizzeria "Punto Pizza" di Cavarzere (VE)

Pizza Napoletana STG: Vincenzo Palermo, pizzeria "Eataly Moscow"

Pizza in Pala: Meloni Roberto, pizzeria "Da Roberto" di Cagliari

Pizza senza Glutine: Gianni Pompetti, "Pizzeria Dei Poemi" di Penna S. Andrea ( Teramo),

Pizza a Due: Fabio Sebastiani e Marco Lavista, pizzeria "Pizza New" di Trieste

Stile Libero: Takumi Tachikawa

Velocità: Amendola Giuseppe, pizzeria "Ci vediamo da Mario" di Reggio Emilia

Larghezze: Daniele Pasini, pizzeria "Pizza Acrobatica" di Imola

Trofeo Heinz Beck – i primi piatti in pizzeria: Vingiano Gennaro, ristorante pizzeria "Acqu' sale" di Salerno

A Parma, presso il Palacassa del Polo Fieristico, è in corso la 27° edizione del Campionato Mondiale della PizzaIl più grande evento al mondo sulla pizza, ha portato nella nostra città pizzaioli che provengono da tutto il mondo con una presenza di oltre 40 nazioni e più di 700 concorrenti in gara, che si divideranno nelle varie competizioni.

Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Secondo giorno del Campionato Mondiale della Pizza che sta animando il Palacassa di Parma. Ecco gli scatti di questo appuntamento che si concluderà il 10 maggio con le competizioni finali.

Parma, 9 Maggio 2017 

C’è profumo di Pizza al Palacassa, nel quartiere fieristico di Parma. Quel profumo che avvolge e fa venire l’acquolina in bocca. Ma ancora più coinvolgente è l’osservare i migliori pizzaioli italiani e dal mondo impastare e far roteare dischi con evoluzioni da veri showman. Il Campionato Mondiale della Pizza è anche questo, è spettacolo culinario, scoperta di prodotti studiati appositamente per impasti impeccabili e curiosità sulle diverse tecniche e sperimentazioni. E soprattutto è confronto: ogni pizzaiolo porta il meglio, le novità provate e riprovate perché il risultato sia la pizza perfetta.

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Tre giorni tra mozzarella filante, sentori fragranti, gare e premiazioni. Domani, mercoledì 10 maggio, si svolgerà la giornata finale con la competizione più attesa e spettacoli di freestyle e si potranno tirare le somme di questa 26esima edizione

A giudicare dall’affluenza e dall’entusiasmo non deluderanno.

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Sfoglia tutte le foto nella galleria qui sotto, ph. Francesca Bocchia

 

Pubblicato in Cultura Parma

Dall'8 al 10 maggio ritorna a Parma il Campionato Mondiale della Pizza la più importante manifestazione internazionale dedicata al piatto italiano più famoso al mondo. Un'edizione con diverse tappe di avvicinamento in tutto il mondo: Melbourne in AUS, Bochum in Germania, Shangai in Cina, in Scandinavia a Stoccolma.

Martedì 9 maggio sarà presente Tessa Gelisio protagonista insieme a Le 5 Stagioni di Agugiaro &Figna Molini di #buonoasapersi, un percorso dedicato all'alimento più amato della cucina italiana per sfatare i miti ed esaltare le qualità dei metodi delle materie prime scelte dai maestri pizzaioli più blasonati al mondo. Alle ore 11.00 l'Ecocentrica Tessa ed il Maestro Internazionale della Scuola Italiana Pizzaioli Graziano Bertuzzo si sfideranno sulla pizza in pala al centro dell'Arena di gara.

Sempre Martedì 9 Maggio sarà presente il famoso Chef stellato Giancarlo Perbellini che alle ore 13 visiterà l'Arena della Pizza. Un "cuoco artigiano", così ama definirsi. Nasce nel 1964 a Bovolone, una tranquilla realtà immersa nella pianura veronese. Le sue radici sono quelle della grande tradizione agreste italiana in cui la terra e i suoi frutti sono una risorsa fondamentale. Lo chef è presente al Campionato in occasione del convegno internazionale PIZZA WORLD FORUM 2017.

Sono più di 720 i concorrenti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in undici categorie tra centinaia di pizze sfornate dalle postazioni di cottura. Il Campionato Mondiale della Pizza rientra nella storia delle manifestazioni culinarie italiane. Dal 1989 ad oggi ha attraversato letteralmente le mode, gli stili e le tendenze della cucina e non solo, esaltando un piatto sempre più protagonista della cultura alimentare mondiale.

Le gare inizieranno lunedì 8 maggio con le categorie di Pizza Classica, Pizza Napoletana IGT, Pizza in Pala, Pizza in Teglia, Freestyle e molte altre gustosissime gare. Martedì 9 le gare proseguiranno all'insegna della qualità con il Trofeo del cuoco stellato Heinz Beck con la categoria Primi Piatti in Pizzeria. Il 10 maggio si sveleranno i Campioni del Mondo della Pizza 2017 durante la serata di Gala in cui si degusteranno le pizze vincitrici.
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Il programma delle giornate e delle gare:
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Lunedì 8 maggio
Dalle ore 9.00 apertura del Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.
Dalle ore 17.30 circa selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

Martedì 9 maggio
Dalle ore 9.00 apertura del Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.
Dalle ore 17.30 circa selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

Mercoledì 10 maggio
Dalle ore 9.00 apertura del Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 gare di Velocità e Larghezza.
Dalle ore 10.00 proseguimento gara di "Pizza a Due" e finale del Trofeo Heinz Beck "I Primi... in Pizzeria".
A seguire gara di Stile Libero a squadre e finale di Stile Libero individuale.
Dalle ore 19.30 inizio premiazioni e serata di chiusura del Campionato Mondiale della Pizza 2017.

Press Office: STUDIO PUGGINA – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. +39 02 66988683
Organizzazione: tel. +39 / 421 83 148 - www.campionatomondialedellapizza.it  - www.pizzaworldchampionship.com 

www.campionatomondialedellapizza.it 
www.pizzaworldchampionship.com 

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