La decisione del Cda al termine dell'assemblea dei soci di Modena.  Presentato il nuovo logo della cooperativa leader nei servizi integrati di facility.

Reggio Emilia, 1 luglio 2019 – Roberto Olivi è stato confermato presidente di Coopservice per i prossimi tre anni. Lo ha stabilito il consiglio d'amministrazione della cooperativa, che si è riunito al termine dell'Assemblea dei Delegati di sabato 29 giugno, a Modena.

Olivi, 58 anni, è presidente di Coopservice dal 2010. Laureato in economia all'Università di Modena, è entrato in Coopservice sin dalla sua nascita, nel 1991. All'interno della cooperativa ha ricoperto diversi incarichi, tra i quali: responsabile area Igiene e Sanificazione; direttore della divisione Sicurezza; Direttore Generale. Olivi è anche presidente di Servizi Italia, membro del Consiglio Territoriale Centro Nord di Unicredit e della direzione nazionale di Legacoop.

L'assemblea dei delegati ha provveduto al rinnovo parziale del Cda. Oltre a Olivi sono stati confermati: Marco Cozzolino, Andrea Di Gennaro e Gavino Satta. Tre i nuovi ingressi: Antonio Paglialonga, Luca Baracchi, Lucia Chiatti. Il Cda della cooperativa è composto in maggioranza da donne.

Nel corso dell'assemblea dei soci è stato presentato il nuovo logo della cooperativa, che richiama i valori strategici di Coopservice: la centralità delle persone e l'identità cooperativa, la propensione all'innovazione, la sostenibilità ambientale e sociale.

Il Gruppo Coopservice, che comprende anche Servizi Italia, quotata in Borsa, ha chiuso il 2018 con un fatturato di 933 milioni di euro (+8,2%) e 22.214 occupati (+6,9%).

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Rita Ghedini confermata alla presidenza di Legacoop Bologna

Bologna, 18 marzo 2019 – La direzione di Legacoop Bologna, riunitasi al termine del congresso dell'associazione, ha confermato all'unanimità Rita Ghedini nel ruolo di presidente per il prossimo mandato.
Nei prossimi giorni, la direzione di Legacoop Bologna tornerà a riunirsi per eleggere, tra i propri membri, il vicepresidente e i componenti dell'ufficio di presidenza.

 

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Staffetta con Marco Tamani: l'allevatore bardigiano produttore di latte per Parmigiano Reggiano affiancherà Luigi Spinazzi insieme all'altro vicepresidente Giovanni Grasselli

Parma, 14 Dicembre 2018 – L'ultimo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Parmense ha visto la nomina alla vice presidenza dell'ente dell'imprenditore bardigiano Giacomo Barbuti che affiancherà il presidente Luigi Spinazzi e l'altro vice presidente Giovanni Grasselli.

Barbuti, espressione dell'associazione agricola Coldiretti, riceve il testimone da Marco Tamani che ricopriva quel ruolo anch'esso dal 2011 e che resterà nella governance consortile con la carica di componente del Comitato Esecutivo.

Giacomo Barbuti, 54 anni, è un allevatore di bovine da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano di qualità e fa parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio dal 2011. Come "uomo di montagna" è profondo conoscitore delle criticità del territorio Appenninico nel suo complesso ed in particolare delle criticità da dissesto idrogeologico in Val Ceno e Val Taro.

Domenica, 19 Agosto 2018 09:51

Tempi di nuove nomine

Quella a capo dell'ufficio legislativo del Ministero della Giustizia del dottor Vitiello, già componente della commissione Rordorf 2, che si è occupata di riscrivere la legge fallimentare e gli aspetti relativi alle procedure di allerta consentirà di far ripartire l'iter per la definitiva approvazione dei primi tre decreti legislativi attuativi delle deleghe contenuti nella Legge n. 155/2017 (per l'appunto riforma della legge fallimentare).

di Mario Vacca Parma 18 agosto 2018 - La riforma parte da alcuni fattori molto importanti, come il ciclo di vita dell'impresa che alterna fasi di sviluppo a fasi di declino o crisi ed il fatto che "meglio prevenire che curare", si identifica una "strategia di controllo" affinché alcuni allert possano far presumere una crisi prima che essa produca i suoi danni. Naturalmente per giungere a ciò occorre radicalizzare un nuovo concetto di gestione se non di imprenditoria con una cultura orientata fortemente alla pianificazione ed al controllo. Solo cosi sarà possibile perseguire obiettivi di lungo periodo incentrati sulla creazione di valore.

Il tutto in ottica della preservazione della continuità aziendale (come richiesto dalla formulazione del nuovo principio contabile OIC 11) e pertanto la creazione del valore economico deve coincidere nel breve come nel medio-lungo periodo, con la sostenibilità finanziaria ovvero la capacità della gestione aziendale di soddisfare tempestivamente e regolarmente gli impegni finanziari inderogabili.

Naturalmente conseguire tali obiettivi non è semplice e non può essere affidato sempre tutto ad indici di bilancio che potrebbero essere sterili o mal interpretati. Soprattutto nelle PMI occorre un cambio culturale che può essere gestito anche attraverso l'adozione di nuove professionalità – continue o temporanee come la nuova figura dei Temporary Manager, che apportano significative esperienze esterne.
L'adozione di un piano aziendale di controllo e gestione, adeguate routine di risk management fondate sulla condivisione delle informazioni tra i diversi ruoli in cui sia identificata la propensione al rischio un'adeguata verifica interna e un più complesso lavoro di programmazione del rating finanziario atteso permetterebbero l'individuazione di anomalie non solo contabili in tempi sicuramente più utili.

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Rinnovamento ai vertici della società SMTP, società per la mobilità e il trasporto, detenuta al 50% dal comune e per il restante 50% dalla provincia.

S.M.T.P. è l'Agenzia per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico nel territorio di Parma. Opera nei territori del Comune e della Provincia di Parma (cd. Ambito Taro) con il compito di progettare, organizzare e promuovere i servizi pubblici di trasporto integrati tra loro e con la mobilità privata. Gestisce e sviluppa il patrimonio immobiliare e infrastrutturale funzionale all'esercizio del trasporto pubblico locale. E' il soggetto responsabile dell'esperimento delle procedure per l'affidamento dell'esercizio del trasporto pubblico. Propone, Studia e Realizza nuove soluzioni nell'ambito della mobilità sostenibile. La TEP invece, si occupa direttamente del servizio di trasporto.

Alla scadenza del mandato triennale l'assemblea dei soci ha deciso di rivoluzionare la guida societaria abolendo la figura dell'Amministratore Unico e istituendo un consiglio di amministrazione composto datre membri. Esce quindi definitivamente l'ex amministratore unico Pierdomenico Belli e entra il piacentino Paolo Rezoagli che assume anche la carica di Presidente.

Gli altri due membri  sono l'avvocato Eugenia Monegatti, indicata dal Comune, ed infine, il socialista iscritto alla federazione di Parma, Francesco Castria, di professione commercialista, indicato dalla Provincia.

(Bologna, 22 maggio 2018) – Quarantadue anni, laureato in Economia e con un dottorato in Ingegneria economico-gestionale, Paolo Bono è il nuovo responsabile dell'Area Agroalimentare e Pesca di Confcooperative Emilia Romagna, alla quale fanno riferimento 426 cooperative con oltre 55.000 soci, 18.600 occupati e un fatturato complessivo che sfiora i 9,2 miliardi di euro.

La nomina di Bono è stata ufficializzata nei giorni scorsi durante il consiglio di presidenza della Federazione regionale, che per l'occasione ha espresso un sentito ringraziamento al responsabile uscente e ormai prossimo alla pensione Antonio Ferraguti, il quale per oltre 30 anni ha ricoperto con grande competenza, dedizione e professionalità questo incarico.

Dopo aver lavorato per 12 anni nell'area agroalimentare di Nomisma e per 2 anni nell'agenzia di rating del Gruppo CRIF (CRIF Ratings), Bono si dedicherà ora al coordinamento e alla gestione della Federazione dell'Agroalimentare e della Pesca guidata da Carlo Piccinini, eletto presidente nel corso dell'assemblea del 23 aprile.

Il consiglio regionale riunitosi alcuni giorni fa ha provveduto poi ad eleggere i tre nuovi vicepresidenti: si tratta di Vadis Paesanti della cooperativa Tecnopesca di Comacchio (Fe) per la pesca; Raffaele Drei della cooperativa Agrintesa di Faenza (Ra) per l'ortofrutta; Ilenia Rosi della Latteria Sociale delle Ghiaie di Mezzani (Pr) per il lattiero-caseario.

Sono stati poi individuati i coordinatori di settore: Davide Vernocchi di Agrintesa (Faenza, Ra) per l'ortofrutta; Davide Frascari di Emilia Wine di Scandiano (Re) per il vitivinicolo; Giovanni Bettini della Clai di Imola (Bo) per il zootecnico; Alessandro Bezzi della Latteria Sociale Centro di Rubbianino di San Bartolomeo (Re) per il lattiero-caseario; Roberto Crosara della CSM di Ostellato (Fe) per agricolo e servizi; Gian Paolo Emanueli della Cooperativa San Gualberto di Borgo Val di Taro (Pr) per il forestale.

Infine sono stati nominati i referenti della Federazione per le aree territoriali: Luca Cavrini (Cica) per Bologna, Vanni Girotti (Produttori Agricola San Rocco) per Modena, Pierangelo Laghi (Orogel Fresco) per Forlì-Cesena, Michele Mangolini (Casa Mesola) per Ferrara, Francesco Rastelli (Copap) per Piacenza, Erika Sartori (Cantina Sociale Puianello e Covilo) per Reggio Emilia, Raffaele Drei (Agrintesa) per Ravenna, Ilenia Rosi (Latteria Sociale delle Ghiaie) per Parma.

Chiara Laghi subentra a Lanfranco Massari al vertice di Confcooperative - Cultura turismo sport emilia romagna. La federazione regionale rappresenta 169 cooperative con 12.000 soci e 1.500 occupati

Bologna, 10 Aprile 2018. Faentina, 40 anni, Chiara Laghi è la nuova presidente di Confcooperative-Cultura Turismo Sport Emilia Romagna, nuova denominazione della Federazione regionale di settore. Alla guida della cooperativa Cultura Popolare - specializzata in promozione e progettazione culturale, gestione di biblioteche e servizi culturali –, Chiara Laghi è anche l'ideatrice del Cultura Impresa Festival, manifestazione nazionale itinerante che promuove il ruolo dell'impresa nello sviluppo territoriale su base culturale.

L'elezione è avvenuta oggi a Bologna nel corso dell'Assemblea della Federazione, che conta 169 cooperative - attive nei settori comunicazione e informazione, spettacolo, servizi culturali e turistici, scuola, sport, turismo -, oltre 12.000 soci, 1.500 occupati e sviluppa un fatturato di 98 milioni di euro.

Ringraziando i delegati per l'elezione e il suo predecessore Lanfranco Massari, Chiara Laghi ha affermato che "nel prossimo mandato la Federazione sarà impegnata a rafforzare sempre di più i rapporti tra le cooperative associate ed a promuoverne i diversi progetti imprenditoriali".
"Una scelta strategica – ha proseguito la neo presidente di Confcooperative-Cultura Turismo Sport Emilia Romagna – in quanto il lavoro comune e sinergico dei diversi settori può garantire uno sviluppo migliore del territorio e al tempo stesso un maggiore valore aggiunto nei confronti delle Istituzioni. Oggi cultura, turismo e sport – ha concluso – non possono più concepirsi separatamente, ma devono lavorare insieme in modo più integrato".

Chiara Laghi subentra a Lanfranco Massari che, dopo 14 anni alla guida della Federazione regionale, ha scelto di non ricandidarsi affermando che "la democrazia richiede ricambio e alternanza". Ricordando l'ampia attività svolta in questo periodo, Massari ha sottolineato come anche in questo settore le cooperative abbiano saputo rispondere meglio di altre forme imprenditoriali ai cambiamenti imposti dalla crisi economica che ha colpito il nostro Paese e l'Emilia Romagna negli ultimi dieci anni.

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(da sinistra Massari - Laghi - Ferraris)

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La cerimonia di insediamento nell'Aula di Corte di Assise del Tribunale di Reggio Emilia alla presenza di Istituzioni e Autorità.

Presidente_del_Tribunale_Beretti_e_Presidente_del_Cons.Ordine_Avvocati_Mazza_1.jpgLa dottoressa Cristina Beretti, nuovo Presidente del Tribunale di Reggio Emilia, si è insediata ufficialmente lunedi mattina con una cerimonia sobria e molto partecipata.

Nell'Aula di Corte di Assise del Palazzo di Giustizia, il presidente della Sezione Civile Francesco Parisoli – insieme al giudice per le indagini preliminari Giovanni Ghini, al giudice del lavoro Elena Vezzosi e alla dirigente di Cancelleria Maria Pia Vetro – ha dato lettura della formula di rito di "immissione in possesso delle funzioni di presidente del Tribunale".

In aula, in un abbraccio simbolico si sono stretti alla presidente Beretti tutti i magistrati del foro reggiano e gli avvocati, guidati dal presidente del Consiglio dell'Ordine, Franco Mazza, il prefetto Maria Forte, il presidente della Camera di Commercio Stefano Landi, il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il presidente di Unindustria Mauro Severi, insieme alle autorità militari: il colonnello Antonino Buda del Comando provinciale dei Carabinieri, il vice questore vicario Andrea Salmieri, il colonnello Roberto Piccinini del Comando provinciale della Guardia di Finanza, il comandante della Polizia Municipale Stefano Poma.

Il neo presidente Beretti, emozionata e sorpresa, si è rivolta commossa a tutti i presenti con parole di gratitudine per la calorosa testimonianza di affetto.

Nominata all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura il 24 gennaio scorso, la dottoressa Beretti è in forza al Palazzo di Giustizia cittadino dal 1996. Già presidente vicario dall'ottobre 2016, a seguito della nomina del dottor Francesco Maria Caruso alla guida del Tribunale di Bologna, il magistrato è il primo presidente donna del Tribunale di Reggio Emilia.

 

 

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Massimo Mota nuovo presidente pro-tempore dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Lunedì 19 febbraio 2018. - Si è tenuta oggi pomeriggio, al Palazzo della Cooperazione, l'annuale Assemblea Generale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Nel corso dell'Assemblea è avvenuto, per il previsto avvicendamento biennale, il passaggio di testimone da Daniele Passini, presidente di Confcooperative Bologna, a Massimo Mota, presidente di AGCI che da oggi diventa presidente pro-tempore per i prossimi due anni dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.
In occasione dell'Assemblea è stato presentato da Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, il documento "Cambiare l'Italia Cooperando", che sintetizza identità, visione, proposte e progetti dell'Alleanza delle Cooperative Italiane per i prossimi anni.

In vista della prossima scadenza elettorale del 4 marzo, l'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna ha invitato alla sua assemblea i candidati e i rappresentanti delle maggiori forze politiche in campo per un confronto sulla cooperazione e le sue proposte per lo sviluppo del territorio bolognese.

Hanno risposto all'invito e partecipato al dibattitto Luca Rizzo Nervo, Marco Lombardo e Sergio Maccagnani del Pd, Valentina Castaldini di Civica Popolare, Marco Macciantelli di Liberi e Uguali e Marco Lisei di Forza Italia.

In apertura dell'assemblea il neo presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna, Massimo Mota ha ribadito l'importanza di un costante dialogo tra imprese cooperative e forze politiche del territorio, mentre il presidente uscente Daniele Passini ha ripercorso le tappe salienti del percorso molto positivo di coordinamento tra le Centrali cooperative bolognesi, nonché dei relativi risultati concreti ottenuti nelle relazioni e nel confronto con le Istituzioni territoriali.

Michele Magagna subentra a Emil Anceschi che va a ricoprire l'incarico di Amministratore Delegato di Gesta Spa. Il Presidente Olivi: "Sono nomine che guardano al futuro della cooperativa. Strategico per la crescita il progetto per creare un polo nazionale dell'Energy e Facility Management con Cpl Concordia"

5 Magagna 1Reggio Emilia, 26 gennaio 2018 – Michele Magagna è il nuovo Direttore Generale di Coopservice, uno dei principali player nazionali nei servizi integrati.
Michele Magagna, 45 anni, ferrarese, dirigente, è entrato in Coopservice nel 2008 e sino ad oggi ha ricoperto la carica di direttore commerciale.

Emil Anceschi nei giorni scorsi aveva lasciato l'incarico di direttore generale della cooperativa per essere nominato amministratore delegato di Gesta Spa, società controllata da Coopservice e attiva nell'Energy & Facility management. Una scelta importante per perseguire l'obiettivo prioritario di far nascere, in accordo con Cpl Concordia, un nuovo soggetto leader in Italia nel settore.

Sono le principali novità emerse dalla riunione di oggi del Consiglio di Amministrazione di Coopservice, che ha approvato le proposte di nomine del top management, avanzate dal presidente Roberto Olivi.

Il CdA ha inoltre deciso di dare attuazione alla figura del direttore operativo, già prevista nel Piano Industriale, che ha il compito di raccordare le linee di attività della cooperativa con la direzione generale. La nomina formale del direttore operativo avverrà nelle prossime settimane.

Il CdA ha anche provveduto alla nomina di Giovanni Catellani, già direttore generale di Tecton, a responsabile della linea Facility management in sostituzione di Manlio Raimondi, che ha rassegnato nei giorni scorsi le proprie dimissioni da tutti gli incarichi che ricopriva in Coopservice.

Il CdA di febbraio completerà i nuovi assetti con la nomina del direttore operativo e del nuovo direttore commerciale.

"Le nomine approvate dal Cda guardano al futuro di Coopservice. Abbiamo valorizzato le nostre migliori risorse manageriali per rafforzare la cooperativa e dare un forte impulso ai progetti strategici di sviluppo per il futuro – commenta Roberto Olivi, presidente di Coopservice. – Michele Magagna è un manager capace con una lunga esperienza in Coopservice, apprezzato da soci e dipendenti. Conosce il business e i meccanismi aziendali, e sarà dunque pienamente operativo nella nuova funzione nell'immediato. La nomina di Emil Anceschi in Gesta è significativa perché dimostra il nostro impegno ai massimi livelli in un'iniziativa strategica qual è lo sviluppo nel settore dell'Energy & Facility management ed in particolare nel progetto di creazione, insieme a Cpl Concordia, di un primario operatore nazionale nel settore. Vogliamo continuare a crescere, in linea con gli obiettivi del piano industriale, per offrire nuove opportunità e migliori condizioni di lavoro a soci e dipendenti".

"Ringrazio il CdA per la fiducia che mi ha accordato nell'affidarmi questo importante incarico – dichiara Michele Magagna, nuovo direttore generale – Il mio primo impegno sarà quello di creare le sinergie tra tutti i livelli dell'organizzazione per affrontare e superare le sfide di un mercato in continua evoluzione".

Il Gruppo Coopservice, che comprende la controllata Servizi Italia, quotata in Borsa, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 782 milioni di euro, un patrimonio di 120,8 milioni di euro e un numero di occupati che sfiora le 19.000 unità.

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