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Mercoledì, 24 Aprile 2019 06:48

Bloomberg: Italia cresciuta più della Germania

Padovani (lega): "bloomberg: italia cresciuta piu' della germania. Gli euroburocrati tacciono perche' tremano..."

Gabriele Padovani, candidato leghista all'Europarlamento, nella circoscrizione del Nord-Est: "L'agenzia ha calcolato che l'industria italiana ha dato il maggior contributo nell'aumento della produzione industriale dell'Eurozona nel primo trimestre del 2019. Cambiata l'aria in Italia, ora occorre cambiarla anche a Bruxelles e Strasburgo..."

"L'agenzia Bloomberg ha calcolato che l'industria italiana ha dato il maggior contributo nell'aumento della produzione industriale dell'Eurozona nel primo trimestre del 2019. L'agenzia ha tenuto conto dei dati Eurostat sui mesi di gennaio e febbraio, secondo cui l'Italia si è aggiudicata il primo posto con un contributo del 35,7% (+1,9 a gennaio e +0,8 a febbraio), seguita da Francia con il 32,2% e Spagna con il 18%. Brutte notizie, invece, dal fronte tedesco: nel primo trimestre dell'anno, la Germania ha registrato un contributo negativo del 21%".

Il leghista Gabriele Padovani, candidato in quota Lega all'Europarlamento nella circoscrizione del Nord-Est, non usa mezzi termini per commentare i dati pubblicati dall'agenzia: "In Italia l'aria è cambiata, ora occorre aprire le finestre anche nelle aule di Bruxelles e Strasburgo. Benché nel silenzio più assordante dei media mainstream, "camerieri" da sempre di questa Europa a trazione franco tedesca, ci ha pensato l'agenzia Bloomberg a diffondere dati incontrovertibili di un cambiamento ormai inarrestabile, che attraversa trasversalmente l'intera Europa. Un cambiamento irreversibile che gli euroburocrati di Bruxelles cercano di silenziare con l'appoggio dei media amici, perché stanno tremando, consapevoli che le elezioni del 26 maggio ci restituiranno un' Europa diversa".

"Il rimbalzo della produzione dell'Italia fa ben sperare per una prossima uscita dalla recessione anche se la nostra economia, che è la terza maggiore dell'area euro, deve ancora fare molto per recuperare il terreno perso nell'ultimo decennio, grazie ai governi Pd che avevano nelle politiche di austerity fine a se stesse l'unica ricetta economica. Ora – conclude l'esponente leghista – non resta che lavorare per colmare quel gap del 17% di produzione che ancora ci separa dal picco pre-crisi del 2007".

 

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Fondi dei comuni: una polemica in malafede - Questa storia dei fondi tagliati ai Comuni sembra quella del lancio delle uova a Moncalieri: i responsabili sono del PD ma vanno in piazza ad accusare gli altri.

Insieme agli amici ex civici Pizzarotti e Alinovi, che hanno evidentemente un problema di astinenza da esposizione mediatica, si inventano delle fake news. Tranquillizziamo anche loro: la loro sindrome è curabile ma devono rivolgersi a uno bravo e "perdere" anche mezzora a rileggere la Costituzione e magari i nostri comunicati.

Ricordiamo che il bando periferie premiava 24 progetti, poi il PD ha pensato di premiarne 120, forse in vista dell'imminente scadenza elettorale o forse per aiutare i comuni più amici.

Il Milleproroghe è stato approvato ieri al Senato (ricordiamo a Sindaco e Giunta che il Parlamento ha due rami e che la Cavandoli siede alla Camera) e ha sbloccato 140 milioni di euro per TUTTI i Comuni per il 2018, 320 milioni per il 2019, 350 per il 2020 e 220 milioni per il 2021. Adesso i Comuni virtuosi possono realizzare da soli i progetti in cui più credono!

Il bando periferie verrà riprogrammato, senza rischiare di incorrere in una pronuncia di incostituzionalità (ricordiamo che fu la Consulta a bloccare il fondo per le scuole - che poi è stato sbloccato - e conseguentemente il MEF ha bloccato i fondi delle regalie PD per verificarne la legittimità) con rinnovo delle convenzioni e completamento dei progetti se effettivamente realizzabili.

Ovviamente l'attacco del gruppo di maggioranza in consiglio comunale – che comprende anche il PD – è pretestuoso e inconsistente, anche perché l'emendamento contro cui si scagliano è stato approvato dal Senato all'unanimità, quindi se Lavagetto non va d'accordo con il suo PD potrà formare una nuova corrente, tanto una più o una meno...

La Lega non boicotta nulla e lavora per il bene di Parma e del Paese. Pizzarotti invece, che si vanta di avere risanato i conti del Comune, dovrebbe essere contento di potere utilizzare l'avanzo di bilancio perché non più congelato in cassa e può finalmente investire in sicurezza e nei servizi per i disabili, ad esempio. Oppure si inventerà un'altra scusa?

 

Pubblicato in Cronaca Parma

I consiglieri della Lega nord sollecitano la Giunta ad attivarsi a tutti i livelli istituzionali affinché "siano rispettate da tutti gli enti e soggetti interessati gli obblighi di preavviso e aggiornamento costante ai Comuni riguardo l'attività di prima accoglienza"

"Migliorare il coordinamento tra istituzioni per la gestione dei richiedenti protezione internazionale da ospitare". A chiederlo è il gruppo della Lega nord in un'interrogazione di cui è primo firmatario Fabio Rainieri.

I consiglieri, in particolare, sollecitano l'esecutivo regionale a garantire il coinvolgimento delle amministrazioni locali nelle "trattative tra Prefetture, soggetti che gestiscono l'accoglienza e proprietari o conduttori degli immobili utilizzati".

Sono frequenti - evidenziano i leghisti – "le proteste di sindaci e amministrazioni comunali che scoprono la presenza di richiedenti protezione internazionale ospitati nel proprio territorio senza aver ricevuto nessuna comunicazione riguardo il loro collocamento da parte delle Prefetture o comunque dai soggetti gestori dell'accoglienza". "Proteste giustificate" – proseguono – perché l'accoglienza "comporta innegabilmente problematiche di gestione per l'igiene e l'ordine pubblico, la sicurezza e la corretta integrazione degli ospitati con il tessuto sociale, di competenza dei sindaci e delle amministrazioni da essi guidate". Alcuni sindaci – riferiscono i firmatari - hanno cercato di risolvere il problema emanando ordinanze che prevedono "obblighi di preavviso riguardo la destinazione d'uso degli immobili e di aggiornamento periodico sull'attività di accoglienza, stabilendo sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazione di questi obblighi". Peraltro – evidenziano - "negli schemi di convenzione per la messa a disposizione di posti straordinari per la prima accoglienza dei cittadini stranieri temporaneamente presenti sul territorio allegati agli avvisi pubblici di gara per l'aggiudicazione dei servizi di accoglienza emanati dal Prefetto di Parma è comunque previsto l'obbligo per ciascun gestore aggiudicatario di trasmettere giornalmente alla Prefettura, al sindaco del Comune ove è collocata la struttura, alla Questura, e alla stazione dei Carabinieri competente per territorio l'elenco degli ospiti effettivamente presenti nella struttura". Gli esponenti della Lega nord sollecitano quindi la Giunta ad attivarsi a tutti i livelli istituzionali affinché "siano rispettati da tutti gli enti e soggetti interessati gli obblighi di preavviso e aggiornamento costante ai Comuni riguardo l'attività di prima accoglienza".

L'atto d'indirizzo è stato sottoscritto anche da Alan Fabbri, Gabriele Delmonte, Matteo Rancan, Daniele Marchetti, Andrea Liverani, Marco Pettazzoni, Massimiliano Pompignoli e Stefano Bargi. (Cristian Casali)

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa )