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I Carabinieri forestali sequestrano l’arma, il richiamo acustico, gli animali protetti.

Ristruttura attività commerciale in Oltretorrente, ma smaltisce illecitamente i rifiuti nei pressi dell’Oasi di Torrile. I Carabinieri Forestali della Stazione di Colorno individuano il responsabile.

Pubblicato in Ambiente Parma
Mercoledì, 14 Ottobre 2020 10:41

Lezione dei Carabinieri forestali ad ALMA di Colorno.

I futuri Chef ambasciatori della legalità nell’utilizzo di selvaggina e cacciagione.

I Carabinieri forestali controllano il rispetto della normativa sugli animali in via di estinzione a “Mercante in Fiera”. Sequestrate due zanne d’avorio di elefante.

Pubblicato in Ambiente Parma

Crescono i funghi - intensificati i controlli da parte dei Carabinieri Forestali.

Agli arresti domiciliari il responsabile degli incendi boschivi degli ultimi anni in Val Taro. I Carabinieri Forestali, coordinati dalla Procura della Repubblica, dopo tre anni di indagini individuano l’incendiario
Parma, 7 agosto 2020.

Parma, 13 giugno 2020. I Carabinieri Forestali della Stazione di Corniglio hanno recuperato, purtroppo morto, un rarissimo esemplare di Ibis eremita in località Albazzano del comune di Tizzano. I primi accertamenti e il luogo di ritrovamento, ai piedi di un traliccio di un elettrodotto, indicano che la causa potrebbe essere la collisione con i cavi elettrici.

Pubblicato in Ambiente Parma

Monterenzio (BO)  4 giugno 2020 - I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Monterenzio (BO), impegnati nei servizi finalizzati al rispetto delle normative a tutela del patrimonio forestale, con particolare attenzione alle aree rurali e montane, hanno accertato un intervento selvicolturale su un’area di circa 9000 mq di un bosco ceduo di roverella e castagno, realizzato in assenza della prevista autorizzazione

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

I rifiuti da cantiere finivano in riva al torrente Parma, i responsabili scoperti dai Carabinieri Forestali, sequestrato il cumulo di rifiuti e il mezzo.

Parma, 27 maggio 2020 – I giorni scorsi i Carabinieri Forestali della Stazione di Corniglio sono intervenuti in località Beduzzo (PR) dove una ditta stava smaltendo una notevole quantità di rifiuti da demolizione sulla sponda del torrente Parma. Sequestrati i rifiuti e il mezzo ancora carico che stava effettuando un ulteriore smaltimento illecito.

Pubblicato in Cronaca Parma

Carabinieri Forestali verificano il rispetto delle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19. Controllati molti ambienti naturali del parmense.

Parma, 7 aprile 2020. I Carabinieri Forestali della provincia di Parma stanno svolgendo una intensa attività di controllo negli ambiti collinari, montani, lungo i fiumi, i torrenti e i laghi per verificare che chi frequenta questi ambienti rispetti le normative che precludono assembramenti e presenze non necessarie. 

Le dieci Stazioni dei Carabinieri Forestali della provincia di Parma stanno svolgendo una intensa attività di controllo negli ambienti nei quali usualmente svolgono i loro servizi, per verificare il rispetto delle misure di contenimento che impediscono assembramenti di persone e presenze sul territorio non giustificate da motivi di necessità.

Sono stati percorsi, anche con pattuglie appiedate, alcuni tratti di argini e sponde di fiumi e torrenti, diversi ambiti collinari e montani e diversi tratti di viabilità minore in ambiente agricolo. Sono state oltre duecento le persone controllate e le verifiche condotte hanno portato ad elevare quindici sanzioni amministrative, relative ad attività non permesse e non giustificate da una indifferibile necessità, per circa settemila euro.

In particolare alcuni frequentatori degli ambienti naturali stavano pescando, altri praticavano attività sportive o escursionistiche lontano dalla residenza o dal domicilio, altri stavano effettuando, pur non essendo agricoltori, la combustione di residui vegetali su loro terreni, altri lavoravano in cantieri edili, o prelevavano materiale inerte sulle sponde del fiume, diversi si dedicavano al taglio della legna da ardere o ad attività selvicolturali negli ecosistemi forestali.

I controlli verranno intensificati nei giorni prossimi e nelle giornate di Pasqua e Pasquetta con particolare attenzione al transito verso le seconde case in collina e montagna e alle concentrazioni di persone per scampagnate e pic nic nelle aree protette, nei parchi naturali e nei boschi.

Pubblicato in Cronaca Parma
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