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Eletto all’unanimità dal comitato esecutivo riunitosi ieri alla presenza della vicepresidente della Regione, Elly Schlein. Massimo Mota e Giovanni Monti sono i co-presidenti.
Le priorità: fondi UE, lavori sociali, sostegno a workers buyout e cooperative di comunità.

Pubblicato in Cronaca Emilia

L’Alleanza Cooperative dell’Emilia-Romagna commenta il recente studio sulla cooperazione in regione realizzato da Guido Caselli (Unioncamere ER), Michele Costa e Flavio Delbono (Università di Bologna).

“La solidità finanziaria del gruppo cooperativo Bonterre-Grandi Salumifici Italiani, leader nel settore del Parmigiano Reggiano e dei salumi di qualità, insieme al suo know-how in fatto di produzione, trasformazione e commercializzazione, danno lo spessore giusto e il valore corretto alla proposta di salvataggio” 

Massimo Mota nuovo presidente pro-tempore dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Lunedì 19 febbraio 2018. - Si è tenuta oggi pomeriggio, al Palazzo della Cooperazione, l'annuale Assemblea Generale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Nel corso dell'Assemblea è avvenuto, per il previsto avvicendamento biennale, il passaggio di testimone da Daniele Passini, presidente di Confcooperative Bologna, a Massimo Mota, presidente di AGCI che da oggi diventa presidente pro-tempore per i prossimi due anni dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.
In occasione dell'Assemblea è stato presentato da Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, il documento "Cambiare l'Italia Cooperando", che sintetizza identità, visione, proposte e progetti dell'Alleanza delle Cooperative Italiane per i prossimi anni.

In vista della prossima scadenza elettorale del 4 marzo, l'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna ha invitato alla sua assemblea i candidati e i rappresentanti delle maggiori forze politiche in campo per un confronto sulla cooperazione e le sue proposte per lo sviluppo del territorio bolognese.

Hanno risposto all'invito e partecipato al dibattitto Luca Rizzo Nervo, Marco Lombardo e Sergio Maccagnani del Pd, Valentina Castaldini di Civica Popolare, Marco Macciantelli di Liberi e Uguali e Marco Lisei di Forza Italia.

In apertura dell'assemblea il neo presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna, Massimo Mota ha ribadito l'importanza di un costante dialogo tra imprese cooperative e forze politiche del territorio, mentre il presidente uscente Daniele Passini ha ripercorso le tappe salienti del percorso molto positivo di coordinamento tra le Centrali cooperative bolognesi, nonché dei relativi risultati concreti ottenuti nelle relazioni e nel confronto con le Istituzioni territoriali.

Domenica, 12 Febbraio 2017 08:41

La guida al testo unico della vite e del vino

Alleanza Cooperative e l'Informatore Agrario firmano la guida al testo unico della vite e del vino. Il vademecum alla nuova disciplina nazionale di riferimento per il comparto vitivinicolo è stata presentato oggi alla presenza degli onorevoli Fiorio, Pignedoli e Panizza.

Roma, 7 febbraio 2017. È stato presentato oggi alla presenza dell'onorevole Massimo Fiorio e dei senatori Leana Pignedoli e Franco Panizza, relatori del disegno di legge rispettivamente alla Camera ed al Senato, La Guida al "Testo Unico della Vite e del vino", entrato in vigore lo scorso 12 gennaio, realizzata dall'Alleanza delle Cooperative italiane agroalimentare e dal settimanale L'Informatore Agrario. Il vademecum, pensato per facilitare la lettura del nuovo testo normativo, analizza e commenta i 91 articoli evidenziandone le ripercussioni pratiche per i viticoltori e le cantine, che potranno così individuare facilmente la portata delle semplificazioni e delle norme introdotte rispetto alle leggi previgenti su tutte le varie fasi della filiera: dall'impianto dei vigneti alla produzione e trasformazione dell'uva, dall'imbottigliamento fino alla commercializzazione del vino.

La Guida, pubblicata come inserto al settimanale L'Informatore Agrario, è stata redatta da Gabriele Castelli e Valentina Sourin dell'Ufficio Vitivinicolo dell'Alleanza Cooperative Agroalimentari in collaborazione con la redazione del settimanale. Sarà spedita a tutti gli abbonati della rivista con il numero in distribuzione da domani; verrà quindi recapitata in più copie a tutte le cantine aderenti all'Alleanza delle cooperative.

L'onorevole Fiorio, dopo aver speso parole di apprezzamento per "l'importante stagione che è stata avviata con la redazione del Testo Unico", ha sottolineato come "anche nel prosieguo dei lavori dei decreti attuativi del Testo Unico il Parlamento continuerà a sollecitare misure che rispondano alle priorità delle aziende che operano nel comparto".

"Il Testo Unico ha un articolato molto ampio – ha ricordato la senatrice Pignedoli – la cui complessità non rappresenta affatto una burocrazia fine a se stessa, ma è espressione del valore che c'è dietro al prodotto e del 'rigore' presente in tutta la filiera produttiva, che si traduce in garanzia di sicurezza alimentare".

Il Senatore Panizza ha ricordato come, "pur nella complessità del Il Senatore Panizza ha ricordato come, "pur nella complessità del testo, si è riuscito a tenere conto anche della viticoltura di montagna, dei marchi di nicchia e delle realtà con ridotte dimensioni, che hanno bisogno di norme più agili".

"Il Testo Unico ha il grande merito di consegnarci un quadro normativo più organico rispetto alla situazione precedente", spiega Ruenza Santandrea, la coordinatrice del Settore vitivinicolo dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. "Sono state introdotte molte novità improntate all'efficienza e alla sburocratizzazione – prosegue Santandrea - con controlli ad esempio più concentrati nel merito delle questioni e meno nei formalismi burocratici. Ora guardiamo con attenzione alla fase di attuazione del Testo, un passaggio delicato per rendere operative le tante novità contenute nella nuova Legge".

Per Antonio Boschetti, direttore de L'Informatore Agrario: "Il Testo Unico è un tassello importante per i viticoltori e i produttori di vino sul fronte della semplificazione. Abbiamo voluto camminare su questo solco offrendo uno strumento che consenta di semplificare anche la comprensione di una normativa destinata a diventare e a restare per tanti anni punto di riferimento legislativo della filiera".
Dida foto in copertina (da sinistra a destra): Valentina Sourin, Antonio Boschetti, Franco Panizza, Ruenza Santandrea, Gabriele Castelli, Leana Pignedoli, Massimo Fiorio.


(Roma 7 febbraio Alleanza Cooperative)

Mercuri (Alleanza Cooperativa): Bene missione UE in Vietnam, Singapore e Indonesia. Importante lavoro dell'UE su barriere sanitarie e indicazioni geografiche.

Roma, 10 novembre 2016. "La Commissione Ue sta svolgendo un grande lavoro per rimuovere le barriere sanitarie e fitosanitarie - al fine di ottenere un pieno accesso ai mercati - e per sensibilizzare istituzioni e stakeholder sul valore aggiunto delle indicazioni geografiche. Un impegno, che condividiamo pienamente, portato avanti con attenzione massima anche in questa missione dal commissario Hogan, che ringraziamo", presidente dell'Alleanza delle Cooperative agroalimentari, ha espresso soddisfazione per la missione in Vietnam, Singapore e Indonesia, organizzata dal commissario europeo all'Agricoltura, Phil Hogan che si è conclusa ieri.

"L'esito della missione è stato più che positivo – ha detto Mercuri -. Con la sua continua crescita e la progressiva affermazione di una classe media disposta a spendere nel food, il mercato del Sud Est asiatico mostra infatti grande interesse per i prodotti agroalimentari europei, che sono in grado di intercettare la richiesta locale di cibi sicuri, certificati, pronti all'uso e impacchettati. Un'opportunità da esplorare è quella della vendita online. Per il Vietnam, in particolare – ha continuato Mercuri - si è riscontrata una crescente apertura ai prodotti europei: ora occorre solo aspettare l'entrata in vigore dell'accordo FTA (Free Trade Agreement) presumibilmente nel 2018. Siamo invece ancora ai primi round negoziali sul FTA Ue-Indonesia: il mercato potrebbe presentare profili interessanti nel prossimo futuro, ma al momento è difficile accedervi a causa delle barriere sanitarie e fitosanitarie e della burocrazia. Su questo aspetto è stato svolto un importante lavoro diplomatico".

Tra i Paesi toccati dalla missione Ue, anche Singapore: "Un Paese maturo, aperto e 'ricco', con uno stile di vita occidentale che lo rende pronto ad accogliere i nostri prodotti di grande qualità", ha spiegato il presidente dell'Alleanza delle Cooperative agroalimentari, unica rappresentante di tutti i comparti produttivi del made in Italy agroalimentare. "La missione – ha concluso Mercuri - è stata anche un'occasione importante per confrontarsi con il commissario Hogan su politiche commerciali, strategie di promozione e sul ruolo della cooperazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari e come volano per politiche di sviluppo in Paesi in via di sviluppo".

Alla missione hanno partecipato per l'Italia, assieme all'Alleanza delle Cooperative Italiane, sei realtà produttive italiane, di cui la metà di espressione del mondo cooperativo (Assomela - Associazione Italiana produttori di mele, Conserve Italia, Parmareggio), a testimonianza del ruolo e del peso della cooperazione nell'ambito della promozione dell'export europeo.

I NUMERI DELL'ALLEANZA DELLE COOPERATIVE AGROALIMENTARI
L'Alleanza delle Cooperative agroalimentari rappresenta oltre 5mila cooperative agricole aderenti, 800mila soci produttori e 93mila addetti per 36 miliardi di euro di fatturato, pari al 25% del valore della produzione agroalimentare nazionale. Il fatturato generato dalle esportazioni è di 4 miliardi di euro, pari al 13% del totale delle esportazioni italiani di prodotti agroalimentari.

(Description foto: Merlion statue in front of One Fullerton. Date 5 January 2013, 12:39 Source A Night Perspective on the Singapore Merlion Author Erwin Soo from Singapore, Singapore)

La richiesta consiste nel dotare di sufficienti risorse finanziarie gli interventi contenuti nell'articolo per garantire misure che vadano dai ritiri alla programmazione e al contenimento dell'offerta.

(Roma, 30 maggio 2016). "Abbiamo sollecitato un intervento urgente della commissione europea sul settore latte relativamente alle misure contenute nell'articolo 222 del regolamento sull'Ocm unica relativa alla crisi di mercato".
Così il presidente dell'Alleanza delle Cooperative italiane – settore Agroalimentare, Giorgio Mercuri ha commentato l'incontro con il commissario europeo all'agricoltura, Phil Hogan in occasione del Praesidium Copa-Cogeca tenutosi oggi a Wageningen. "In particolare – ha proseguito Mercuri, intervenuto in rappresentanza della cooperazione italiana - la richiesta consiste nel dotare di sufficienti risorse finanziarie gli interventi contenuti nell'articolo per garantire misure che vadano dai ritiri alla programmazione e al contenimento dell'offerta. Siamo certi del sostegno del nostro ministro Martina e stiamo lavorando per sollecitare anche gli altri Paesi a fare altrettanto", ha concluso.

Il commissario Hogan, dal canto suo, ha sottolineato come si stia già lavorando in questa direzione e che si aspetta un sostegno importante dai ministri dei Paesi interessati.
(Fonte Alleanza cooperative 30 maggio 2016)

Roma, 18 maggio 2016. "Sosteniamo l'impegno del ministro Martina e la proposta italiana per contrastare le difficoltà che sta vivendo il settore lattiero-caseario.

Le azioni da attuare nell'immediato come la regolazione dell'offerta, intervenendo direttamente per limitare il surplus produttivo lattiero che si sta verificando, e la costruzione di strumenti a medio periodo come l'Ocm latte, con un budget dedicato e una strategia pluriennale che aiuti il settore a organizzarsi meglio, sono leve strategiche per sostenere gli allevatori. La cooperazione, che rappresenta il 70% della produzione di latte nazionale, non farà mancare il proprio contributo nel tradurre in azioni concrete le misure che si vanno delineando. Per questo nei prossimi giorni incontreremo il ministro nell'ambito dei lavori del nostro coordinamento di settore". Così il coordinatore del settore lattiero-caseario dell'Alleanza delle Cooperative, Giampiero Calzolari, ha commentato quanto emerso ieri nel corso del Consiglio agricoltura europeo in merito ai nuovi interventi a sostegno del settore.

(Fonte Alleanza Cooperative)

Roma, 27 aprile 2016. "Apprezziamo l'iniziativa del governo perché va nella direzione indicata dall'Alleanza delle Cooperative agroalimentari.

La cooperazione, che rappresenta il 70% della produzione di latte nazionale, è pronta sin da subito a collaborare con gli enti caritativi per questo importante progetto che consente di dare un sostegno concreto agli allevatori, contribuendo ad iniziative benefiche in favore dei più bisognosi ed evitando così inutili sprechi alimentari. Nel momento di maggiore difficoltà del settore, la cooperazione ha sostenuto il sistema, raccogliendo il prodotto in eccesso. Anche su questa partita, possiamo dare un aiuto importante. Per la riuscita del progetto è fondamentale che l'iniziativa venga sostenuta con adeguate risorse economiche, senza gare al ribasso e garantendo agli operatori la copertura dei costi". Così il presidente dell'Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, a commento della proposta del ministro delle Politiche agricole Martina e del viceministro Olivero di sperimentare per la prima volta un modello di intervento che prevede l'acquisto a favore degli indigenti di latte crudo da trasformare in Uht per ridurre gli sprechi potenziali del settore a seguito della fine delle quote latte.

(Fonte Alleanza Cooperative)

CALZOLARI (Alleanza Cooperative): Servono nuove misure, intervenire con ritiri a favore degli indigenti. Le nostre cooperative rischiano di non poter più tutelare la filiera senza il pronto intervento della Commissione europea.

"L'intera struttura della filiera del settore lattiero caseario è a rischio e con essa gli allevamenti. Nei prossimi giorni sarà necessario intervenire con forza per poter assorbire ancor più latte di quello previsto, per questo, oggi in una lettera, abbiamo informato il commissario Phil Hogan della necessità di attuare ulteriori misure straordinarie e urgenti, a partire dall'attivazione già nei prossimi giorni dei ritiri delle produzioni non collocate sul mercato, da finanziare con il fondo anti crisi previsto dall'OCM unica". Lo ha annunciato oggi Gianpiero Calzolari, coordinatore del settore lattiero caseario dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, che rappresenta e raccoglie circa il 70% della materia prima nazionale.

Per Calzolari: "Si potrebbero utilizzare tali ritiri per produrre formaggi e latte per la distribuzione agli indigenti, considerando anche l'enorme richiesta proveniente dall'emergenza immigrazione. Apprezziamo l'impegno dimostrato sino ad ora, ma in questo particolare momento – che consideriamo essere il più difficile della storia del comparto – c'è bisogno di un cambio di passo. Perché anche le nostre cooperative rischiano di non poter più tutelare la filiera senza il pronto intervento della Commissione europea".

(Alleanza delle Cooperative Roma 25 marzo 2016)

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