Lunedì, 23 Marzo 2015 10:07

Vinitaly, una grande festa italiana.

Chi ben comincia è a metà dell'opera.

di Virgilio
Verona, 23 marzo 2015 - -

Se il buongiorno si vede dal mattino le attese di 150.000 visitatori che si prevede si riverseranno nella 4 giorni veronese dedicata al vino, e giunta alla 49esima edizione, verranno di gran lunga superate.

Nella giornata inaugurale di ieri, nonostante qualche goccia di pioggia, i padiglioni erano invasi da migliaia di persone, operatori professionali , visitatori comuni e famiglie intere con passeggini compresi. Un clima di festa e convivialità come solo il vino è in grado di attrarre.

Nemmeno Patrizio Roversi, conduttore di Linea Verde, ha potuto sottrarsi alla folla di appassionati alla quale, peraltro, si è simpaticamente concesso partecipando a decine di selfie.

Vinitaly conferma la sua forte attrattività e la ragione per la quale è stata scelta per organizzare il padiglione dedicato al vino all'expo2015 che aprirà i battenti il prossimo primo maggio a Milano.

Oltre 4.000 espositori presenti, operatori specializzati da 120 paesi e delegazioni commerciali da 52 nazioni. E' con questi numeri che apre Vinitaly 2015, in contemporanea a Sol&Agrifood, rassegna dell'agroalimentare di qualità, ed Enolitech, salone dedicato alle tecnologie per la viticoltura e l'olivicoltura.

"Questa edizione di Vinitaly è caratterizzata da una presenza e un presidio istituzionale molto importante – dichiara il Presidente di Veronafiere Ettore Riello –. Tutto questo è un chiaro segnale di un sistema che crede fortemente nel comparto vitivinicolo ed è pronto a sostenerlo per il raggiungimento degli ambiziosi, ma certamente possibili, obiettivi di crescita prefissati. Un percorso in cui Vinitaly fa e farà sempre la sua parte, come punto di riferimento per l'intera filiera, in Italia e all'estero. Per questo siamo stati scelti dal Mipaaf per la realizzazione del primo padiglione dedicato al vino nella storia dell'Esposizione Universale. Con Vino – A taste of Italy a Expo 2015 siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione tutto il nostro know-how maturato in oltre 100 anni di attività nell'organizzazione diretta di eventi dedicati all'agroalimentare".

Riello - Presidente Veronafiere

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Da Parma la promessa del design italiano, Nicola Azzaro, si fa conoscere al Vip Lounge del Vinitaly. La Fiera di Verona porta bene a Azzaro Design. I primi prototipi esposti all'ultima edizione di "Abitare il Tempo" hanno riscosso interesse internazionale e in questi giorni le lampade arredano il Vip Loung di Vinitaly.

- di Alexa Kuhne - Parma, 22 marzo 2015 -

Che sia languida, soffusa, dirompente, naturale o artificiale la luce è quella che fa l'atmosfera. E niente è più invitante di uno spazio di luce che ti induce a fermarti, a sederti, rilassarti, mentre magari sorseggi un calice di vino.
Ed è proprio quest'atmosfera piacevole che si percepisce al Vinitaly. Nell'area vip lounge/blogger il vino si sposa meravigliosamente con il calore dello spazio creato dai punti di luce di un giovane interior designer, Nicola Azzaro.

Che farà presto parlar di sé è sicuro. Perché il padre di Azzaro Design ci mette l'anima per plasmare le sue 'creature' che sono pezzi unici e personalizzabili, fatti di materiali diversi e pregiati. Roba rara in un mondo in cui ogni espressione dell'uomo deve essere omologata, appiattita, prodotta in serie. La sua prima importante soddisfazione quest'azienda parmigiana l'ha avuta progettando e realizzando prototipi di lampade di design a led presentati alla Fiera internazionale di Verona, "Abitare il tempo" (unita alla "Marmomacc"), durante la quale ha riscontrato un enorme interesse soprattutto a livello internazionale.

L'unicità delle piccole opere di artigianato italiano è stata già apprezzata all'estero, in Russia e negli Stati Uniti, soprattutto, dove la richiesta del 100% made in italy è una scelta rigorosa. E, infatti, il talentuoso Nicola si rivolge anche ad altri paesi, dove continua a non passare inosservato.
Attualmente le preziose lampade in commercio sono tre: Clepsy Design, Clepsy Icon e Soul Light. Clessidre luminose, morbide nelle linee e dai materiali pregiati, le prime due; una sfera, come se fosse una luna piena, una 'luce dell'anima' appunto, la terza .

clepsy 3 rid

"In particolar modo – spiega Azzaro -, la Clepsy Design e' stata iscritta ad 'Adi Index2015' tramite la quale potrò partecipare al 'Compasso d'oro 2016'. Ma sono in procinto di essere prototipizzati anche altri modelli di lampade (da terra e da sospensione) che saranno caratterizzati anche dalla particolarità di coinvolgere persino altri sensi umani quale l'olfatto".

Nicola ora approda al Vinitaly per illuminare l'area Vip Lounge/Blogger. "Un'occasione importante per accrescere in visibilità internazionale in ambito elitario e potrebbe essere un tramite per essere presente anche ad Expo2015 - racconta con entusiasmo -. Proprio da fine marzo cominceranno diversi b2b con professionisti internazionali del settore organizzati da Verona fiere durante i quali spero di riuscire a farmi conoscere ed apprezzare".
Il connubio con l'arte e' in fase di sviluppo perché il designer vuole crescere, tentare nuove sperimentazioni. Lo dimostra un primo tentativo di collaborazione con un altro giovane e promettente pittore: i suoi quadri vengono trasformati, grazie al sapiente uso dell'illuminazione del progettista, in lampade da parete vere e proprie.

Ma il lighting design e' solo un punto di partenza ed il bisogno di creare andrà coinvolgere più settori, tra questi l'ottica: "occhiali da sole artigianali – dice Azzaro - , partendo da un materiale nuovo e composto appositamente per dare già in partenza originalità ad ogni singola montatura (senza bisogno di ulteriori decorazioni) oltre che ovviamente una forma del tutto atipica ed innovativa".

Curiosi di vedere fin dove si spingerà la creatività di questo appassionato artista della luce?

Nicola Azzaro al Vip Lounge di Vinitaly

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Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 14 - n° 12 22 marzo 2015

SOMMARIO Anno 14 - n° 12 22 marzo 2015

(Formato pdf scaricabile allegato)
1.1 editoriale Parola d'ordine, boicottare. Evviva la libertà di pensiero!
2.1 cereali e materie prime (2) Materie prime, tendenze rialziste.
3.1 parmigiano reggiano La corsa degli allevatori per la "quota latte parmigiano reggiano"
4.1 cereali e materie prime (1) Materie prime, un mercato sconquassato. Il confronto con un anno fa.
5.1 Lattiero caseario Deboli segnali di ripresa per il Parmigiano Reggiano
6.1 mais & soia Mais & Soia: marzo 2015
7.1 vinitaly eventi Il Valpollicella diventa Vegan
7.2 aspettando vinitaly Lungarotti: Vino, Cultura e Giovani. Al Vinitaly guardando all'expo
7.3 aspettando vinitaly Vinitaly 2015: la 49^ edizione
8.1 aspettando vinitaly 112 aziende e 210 etichette dalle Marche al Vinitaly
9.1 agricoltura produzioni "AgrOsserva" Speciale Bilancio 2014
9.2 acqua Paesaggi mozzafiato dell'Emilia Romagna dove l'acqua, con la sua bellezza e la sua forza, è regina incontrastata
10.1 Aspettando vinitaly Donelli Vini celebra i 100 anni
11.1 promozioni e Partner Per Bacco che vantaggi con le Card Sconti di Stepa!

Domenica, 22 Marzo 2015 09:24

Il Valpolicella diventa Vegan

Vinitaly, per la prima volta al Vinitaly una degustazione dedicata alla scelta vegana. -

Verona. Matrimonio vegano, il 23 marzo, per il Valpolicella al Vinitaly, con la prima degustazione della Doc Veronese abbinata ai piatti vegetali, sempre più presenti nelle tavole degli italiani.

L'iniziativa, mai realizzata al Vinitaly sino ad ora, è del Consorzio di tutela Vini Valpolicella in collaborazione con l'Associazione Vegani italiani Onlus (Assovegan).

"Con questa iniziativa – ha detto il direttore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Olga Bussinello – vogliamo aprire un dialogo importante con oltre 1 milione di persone che in Italia hanno abbracciato lo stile di vita Vegan. Si tratta di un target in grande crescita – conclude Bussinello – che accanto alla scelta etica abbina il piacere del buon cibo e del buon bere".

L'appuntamento "V come Valpolicella, V come Vegan" è per lunedì 23 marzo alle ore 11, quando allo stand del Consorzio (Pad. 8 – stand H2, H3) la presidente Associazione Vegani Italiani Onlus (Assovegan), Renata Balducci e Nicola Frasson, degustatore di una nota guida italiana, condurranno la degustazione di fronte ai principali giornalisti nazionali e internazionali del settore.

Tutti gli appuntamenti del Consorzio Tutela Vini Valpolicella a Vinitaly, si inseriscono nel progetto Vino in Villa - Dall'EXPO ai Territori, che vede come capofila la Regione Veneto ed è promossa dal Ministro per la Coesione Territoriale.

(Ufficio stampa Consorzio Tutela Vini Valpolicella 18 marzo 2015)


Non solo vino per Lungarotti a Vinitaly 2015, dove l'azienda simbolo dell'Umbria in tutto il mondo punterà anche su cultura e giovani.

Torgiano – PG. Dal 22 al 25 marzo lo stand Lungarotti (Pad.7, stand B2) ospiterà due opere del MUVIT, il Museo del Vino di Torgiano (PG): il Baccanale di terracotta smaltata bianca (fine XVIII sec., Reale Fabbrica di Capodimonte) e la Bottiglia mamma, tratta dagli schizzi di Gio Ponti e realizzata dalla Cooperativa di Ceramica di Imola (1994). Un'esposizione speciale, questa, per ribadire lo stretto legame tra vino e cultura: un binomio concreto che la Fondazione Lungarotti ha reso tangibile nel Museo di Torgiano dove circa 3mila reperti, raccolti in tutto il mondo da oltre 40 anni, testimoniano la storia del vino e della viticoltura del Mediterraneo.

I vini sono, ovviamente, i protagonisti indiscussi del 49° Salone di Verona e della sua preview, Opera Wine (sabato 21 marzo, Palazzo della Gran Guardia): alla degustazione che celebra i 100 migliori produttori selezionati da Wine Spectator, Lungarotti offrirà il suo vino porta bandiera, il Rubesco Riserva Vigna Monticchio del 2005. Sarà invece l'annata 2009 a conquistare i palati degli operatori partecipanti al tasting organizzato della Guida Tre Bicchieri del Gambero Rosso (22 marzo, ore 11.30; Sala Argento – Palaexpo, ingresso A2). Ma a Verona ci sarà anche il debutto ufficiale di due nuove inserzioni che, dopo il Brezza lifestyle, si candidano a conquistare nuovi giovani pubblici: il L'U Bianco (Umbria Bianco Igt - Vermentino e Chardonnay) e il L'U Rosso (Umbria Rosso Igt - Sangiovese, Merlot), due vini moderni e versatili adatti anche alle occasioni informali.
Sul fronte della responsabilità sociale, Lungarotti aderisce a "In Vino Virtus", iniziativa della Polizia di Stato in collaborazione con Unione Italiana Vini (UIV), volta a promuovere un consumo moderato e responsabile di vino.

Torgiano – PG, 18 marzo 2015

Domenica, 22 Marzo 2015 09:00

Vinitaly 2015: la 49^ edizione

Il Salone per gli appassionati del vino ospita anche Sol&Agrifood, rassegna agroalimentare ed Enolitech, evento sulle tecnologie per le filiere di olio e vino.

di Alessandra Ardito - Parma, 22 marzo 2015 –

Oggi è il giorno atteso dagli amanti del vino e dagli addetti ad un settore sempre più in crescita che, si stima in oltre 150000, visiteranno il Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere ( www.vinitaly.it ), giunto alla 49^edizione.

Dal 22 al 25 marzo Vinitaly si svolge in contemporanea a Sol&Agrifood, rassegna dell'agroalimentare di qualità (www.solagrifood.com), ed Enolitech, salone dedicato alle tecnologie per le filiere del vino e dell'olio (www.enolitech.it ).

Al Vinitaly si aspettano anche operatori specializzati dal più di 120 nazioni del mondo e quest'anno, per favorire l'arrivo di buyer dall'estero, l'evento sarà fortemente orientato all'incontro con delegazioni e missioni commerciali provenienti sia da mercati maturi, sia da aree in forte o potenziale sviluppo, con un calendario di seminari e degustazioni professionali .

«Il Salone, in un anno di importanti appuntamenti per il settore, primo fra tutti l'EXPO a Milano dove saremo protagonisti da maggio con il Padiglione del Vino – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, può contare su numeri importanti. Il totale delle aziende espositrici si consolida a più di 4.000. La superficie espositiva netta supera quota 91mila metri quadrati, che raggiungono i 100mila con Sol&Agrifood ed Enolitech. Con queste tre manifestazioni insieme, Veronafiere per quattro giorni si fa interprete e promuove l'eccellenza del settore agroalimentare made in Italy».

Come ogni anno, con oltre 150 mila visitatori concentrati in quattro giorni di manifestazione, la logistica, il sistema dei parcheggi e i collegamenti intorno al quartiere fieristico vengono strutturati per ottimizzare il tempo a disposizione del business per gli operatori: «Considerato che quasi il 40% dei visitatori raggiunge Vinitaly in treno – fa sapere Mario Rossini, vicedirettore generale di Veronafiere –quest'anno abbiamo anche inaugurato, in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Comune di Verona, un nuovo collegamento pedonale diretto che permette, in dieci minuti, di raggiungere la Fiera dalla Stazione di Porta Nuova».

Vinitaly and the City immancabile, rinnovato e ampliato, è l'appuntamento che si è inaugurato ieri e che continuerà fino al 23 marzo. Si tratta del FuoriSalone serale di Vinitaly dedicato agli appassionati di vino, quest'anno realizzato in collaborazione con il Comune di Verona nelle piazze del centro storico di Verona: Piazza dei Signori, Cortile del Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale.

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Le Marche a Vinitaly 2015 con 210 etichette in terrazza e 112 aziende. Bianchi di punta sono Verdicchio, Pecorino e Passerina.

Bianchi di punta, Verdicchio, Pecorino e Passerina in testa, 20 denominazioni autoctone dalla forte identità territoriale, biologico in crescita (+15,5% di superficie vitata sul 2013 e 2^ regione in Italia per incidenza del bio sul totale superficie vitata. Fonte: Sinab). Sono le carte vincenti delle Marche del vino alla 49^ edizione di Vinitaly, in programma dal 22 al 25 marzo.

Centododici le aziende quest'anno e 210 le etichette nello stand della Regione (Pad. 7, C6/7/8/9), da degustare in terrazza a ritmo di Jazz, alla scoperta di vini non convenzionali e dai vitigni millenari.

Tra le novità 2015, oltre alle attività delle Marche a Expo, "Vino&Giovani e...hamburger" (22 marzo ore 13:30), l'easy lunch firmato Errico Recanati, con Neri Marcorè e la pluricampionessa di fioretto Elisa Di Francisca, ambasciatrice del Verdicchio nel mondo, per presentare l'indagine nazionale "Vino&Giovani" dell'Università Politecnica delle Marche, commissionata dall'Istituto Marchigiano di Tutela Vini-IMT. Un'analisi a tutto tondo raccontata in modalità twitter, che fotografa il nuovo senso dei giovani italiani per il vino, dalle abitudini di consumo a trend e spesa media. All'evento sarà presente l'assessore all'Agricoltura della Regione Marche, Maura Malaspina. L'easy lunch è realizzato con i prodotti del polo enogastronomico regionale Food Brand Marche, tra cui la nuova interpretazione di hamburger dello chef stellato.

Martedì 24 marzo alle 11:00 riflettori puntati su export, mercato interno e trend di Verdicchio & Co (le 16 denominazioni tutelate da IMT) con la ricerca di Wine Monitor di Nomisma, a cura del responsabile dell'Osservatorio, Denis Pantini. Primo piano invece sui vini piceni con lo studio "Stili di consumo nazionali, identità Picene e percezione sul consumatore finale" (ore 12:00) condotto da Gabriele Micozzi, docente di Marketing alla Luiss di Roma e all'Università Politecnica delle Marche, e con la presentazione del presidio territoriale per Expo del Piceno. Da segnalare, l'ottima performance dell'Offida Pecorino docg tra gli scaffali, quest'anno primo tra i vini emergenti nella GDO secondo le anticipazioni della ricerca Iri per Vinitaly 2015, assieme al Pecorino abruzzese (+33,6% in valore e 32,5% in volume rispetto al 2013). Segue il Passerina, da poco entrato nella grande distribuzione, con un +26,2% in valore e +28,3% in volume.

E se gli emergenti conquistano posizioni, a farla da padrone sul fatturato vinicolo regionale e sulle esportazioni è il Verdicchio, che ha trainato un export dei vini marchigiani cresciuto di circa il 66% in valore dal 2003 al 2014 (dati Istat). Il bianco fermo più premiato dalle guide italiane, ha visto inoltre crescere di circa il 30% il prezzo medio negli ultimi 7 anni.

In ascesa anche il segmento bio, che mette a segno un +15,5% in termini di superficie vitata rispetto al 2013, passando da 3.278 ettari coltivati a 3.787 ha nel 2014. Il biologico occupa ormai il 22% della superficie vitata regionale (17.400 ettari), posizionando le Marche al 2°posto in Italia per incidenza della superficie bio sul totale della superficie vitata, subito dopo la Sicilia (24%) (fonte: Sinab). Al salone mondiale del vino, tra gli stand di Vinitalybio e Vivit, saranno presenti 11 aziende, di cui 6 del consorzio di vignaioli bio Terroir Marche.

Vinitaly sarà infine l'occasione per presentare il nuovo polo enogastronomico regionale Food Brand Marche (lunedì 23 marzo ore 10:30), piattaforma di riferimento, a partire da Expo 2015, per tutti gli operatori che vogliono entrare in contatto con l'agroalimentare regionale. Una compagine che aggrega sotto un unico marchio 13 soggetti e che già oggi vale il 40,2% (circa 439 mln di euro) del valore della produzione agroalimentare marchigiana.

Completano il programma le degustazioni delle doc Rosso Piceno, Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi, Pergola, Colli Maceratesi e Lacrima di Morro d'Alba (tutti i giorni, ore 10:00-17:00).
La Regione Marche si trova al PAD. 7 – STAND C 6/7/8/9

Le Doc Marche: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio, I Terreni di Sanseverino, Lacrima di Morro d'Alba, Pergola, Rosso Conero, Rosso Piceno, San Ginesio, Serrapetrona, Terre di Offida, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica

Le Docg Marche: Conero, Offida, Vernaccia di Serrapetrona, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva.

Cantine Casabella ritorna alle origini nell'anno dell'Esposizione Universale. Territorio, identità e mito. Gutturnio e Malvasia: quando la tradizione perfeziona l'innovazione tecnologica -

Piacenza, 20 marzo 2015 -

È un ritorno alle origini il Vinitaly 2015 di Cantine Casabella. Un momento di riflessione ed un omaggio alla lunga strada percorsa dall'enologia della Terra del Vino, già nota in antichità per le proprie eccellenze. Ed è proprio a queste, rappresentate da Gutturnio e Malvasia, che guarda l'azienda arquatese con la produzione limitata di mille bottiglie, bianche e rosse, che ricordano i vini della tradizione, quelli dei nostri avi. Un percorso tra territorio, identità e mito. Perché il vino non è solo una bevanda, ma un'emozione che cresce giorno dopo giorno.

Sono i vini delle origini il Gutturnio e la Malvasia: sono i vini che storicamente hanno fatto risplendere il nome piacentino nel mondo, il Gutturnio dai tempi dei romani, la Malvasia grazie all'estro di Leonardo da Vinci che ha riscoperto l'antico legame con il Peloponneso. Una tradizione che da quel momento si è tramandata, di padre in figlio. Cantine Casabella è tornata a quel momento: agli affetti, al momento in cui ogni singolo gesto si tramuta in un prodotto che racconta la storia. È il recupero di un'identità pura che avviene proprio nell'anno in cui l'Italia e la sua industria agroalimentare è impegnata nella realizzazione della grande Esposizione Universale.

Cantine Casabella avvia così, proprio a Vinitaly 2015, un processo di recupero della tradizione: i due vini sono i prodotti della nostra campagna, del territorio. Puri nel gusto, semplicemente maniacali nella lavorazione. Raccolta a mano, l'uva viene diraspata e pigiata in cantina. Il mosto di malvasia è vinificato in bianco, mentre quello della barbera e della bonarda è lasciato a contatto con le bucce ed i vinaccioli per alcuni giorni, separato da loro con la pressatura. Ne esce un vino torbido, dal colore ricco e dal gusto forte e deciso, che, senza filtrazioni, subisce solamente numerosi travasi prima dell'imbottigliamento, fatto con un residuo zuccherino che rende possibile la presa di spuma in bottiglia. Ne esce un vino frizzante che presenta sul fondo i lieviti della rifermentazione.

Sulla tavola è il vino che riporta alla mente le giornate del passato, quelle lunghe tavolate di una volta, dove era solo il sapore dei cibi a donare allegria. Cantine Casabella riguarda alle sue origini: quella che più di cento anni fa vide la tenuta di Ziano Piacentino avviarsi verso una produzione che nei decenni sarebbe divenuta mondiale. E propone i due classici che da sempre sono l'identità del territorio: è il vino della tradizione; quella dei nonni, ripresa nella grafica, schietta ed elegante come il prodotto che rappresenta. Suggellata con gocce di oro caldo, l'etichetta, su carta naturale invecchiata, ricorda nella grafica il vino delle origini: caldo e saporito, ricco e pulito, come le emozioni che portiamo nel cuore ricordando il passato. Come un mito che si rinnova nel tempo.

(Fonte: ufficio stampa Cantine Casabella)

Da domenica 22 a mercoledì 25 marzo il Parmigiano Reggiano è nell'area dedicata all'alimentazione di qualità in coincidenza con la manifestazione più importante del panorama vinicolo (stand in Sol&Agrifood B 14 / 1) -

Reggio Emilia, 21 marzo 2015 -

Ci sarà anche il Parmigiano Reggiano all'edizione 2015 di Vinitaly, con un ampio stand collocato a Sol&Agrifood, l'area destinata all'alimentazione di qualità.

"Una scelta – sottolinea il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti – che si lega innanzitutto all'importanza di questa vetrina internazionale, che richiama annualmente a Verona decine di migliaia di visitatori e centinaia di operatori delle catene distributive di tutto il mondo, configurandosi come veicolo formidabile per diffondere la conoscenza del nostro prodotto e stabilire contatti che si possono trasformare in opportunità commerciali".
In tal senso – spiega il direttore dell'Ente di tutela – riteniamo rilevante, oltre che nuovo, il filone dell'abbinamento del Parmigiano Reggiano con vini d'eccellenza per sostenere la diffusione internazionale del prodotto e delle esportazioni".
"Contemporaneamente – prosegue Deserti – con questa presenza puntiamo ad evidenziare anche l'ampia versatilità del Parmigiano Reggiano, che ne favorisce l'uso nelle più svariate situazioni di cucina e, grazie alle diverse stagionature, permette ottimi abbinamenti per un pubblico che vuole accompagnare prodotti di eccellenza a vini di prestigio".

Insieme al Consorzio e al Parmigiano Reggiano, in vetrina a Sol&Agrifood nell'ambito del Vinitaly si alterneranno, ogni giorno, due caseifici scelti tra quelli che solitamente partecipano alle iniziative di "Caseifici in tour" e che, pertanto, si presentano a fiere e manifestazioni rappresentando di tutto il settore.
"In questo modo osserva Deserti – metteremo in evidenza non solo l'alta qualità del prodotto, garantita da un disciplinare particolarmente restrittivo che pone le condizioni per una produzione autenticamente espressione del territorio di origine, ma anche il valore del lavoro dei caseifici artigianali che sono protagonisti di questo sistema".

Domenica 22 marzo saranno in scena il Caseificio sociale Nuovo Malandrone (MO) e la Società agricola Saliceto (PR), mentre lunedì 23 toccherà al Caseificio sociale Palazzo (PR) e al Caseificio sociale di Cavola di Toano (RE).
Martedì 24 marzo sarà la volta del Caseificio Gennari Sergio & Figli (PR) e del Caseificio Sociale Castellazzo (RE), mentre mercoledì 25 marzo saranno impegnate la Società agricola Butteri (PR) e la Cooperativa casearia del Frignano (MO).

Particolarmente importanti, nei giorni della manifestazione, saranno le collaborazioni instaurate dal Consorzio del Parmigiano Reggiano con eccellenze della produzione enologica italiana e internazionale, tra cui il Consorzio di tutela dei vini della Valpolicella, Première wines&food e i vini della regione Emilia Romagna.

Il Parmigiano Reggiano sarà quindi accompagnato da grandissimi vini, ma non mancheranno appuntamenti dedicati all'alta cucina. Presso lo Spazio Première Wines&Food (Cittadella del Gusto), per tutto il periodo di Vinitaly, Alma – Scuola Internazionale di Cucina con sede a Colorno (Parma), elaborerà 4 ricette di panini gourmet per il progetto "PANinMo" con ingredienti di eccellenza. Questa location ospiterà anche due show cooking con chef di prestigio come Michele Bacilieri del Ristorante Mezza Luna di Ferrara che preparerà la ricetta "uovo croccante con crema di Parmigiano Reggiano e Yoji Tokuyoshi del Ristorante Tokuyoshi di Milano che proporrà "Cucina Italiana Contaminata: Omaggio al Parmigiano Reggiano".

Gli appuntamenti del Parmigiano Reggiano a Vinitaly 2015

Domenica 22 marzo

ore 9.30 – 18.30 Caseifici in Tour Possibilità di conoscere direttamente due produttori di Parmigiano Reggiano, assaggiare il prodotto e apprenderne le particolarità. Saranno presenti: Caseificio sociale Nuovo Malandrone (MO) e Società agricola Saliceto (PR) presso lo stand B 14 / 1 (Sol &Agrifood)
ore 10.30 La degustazione dei formaggi: un mondo di profumi e aromi Degustazione di due stagionature di Parmigiano Reggiano con l'associazione Onaf presso area Cheese Experience
ore 12.30 Cacio e Champagne Degustazione di 5 Champagne Blanc de Blancs abbinati a 5 stagionature di Parmigiano Reggianopresso lo Spazio Première wines&food (Cittadella del Gusto)
ore 15.00 Show Cooking Abbinamento di due grandi classici in chiave moderna: il Valpolicella Ripasso Superiore Tenzone 2010 di Eleva e l'"Uovo Croccante con Crema di Parmigiano Reggiano e Tartufo Nero" di Michele Bacilieri del Ristorante Mezza Luna di Ferrarapresso lo Spazio Première wines&food (Cittadella del Gusto)
ore 17.30 Il Parmigiano Reggiano incontra il Franciacorta Brindisi tutto italiano con due stagionature di Parmigiano Reggiano in abbinamento a Franciacorta presso lo stand del Mipaaf

Lunedì 23 marzo

ore 9.30 – 18.30 Caseifici in Tour Possibilità di conoscere direttamente due produttori di Parmigiano Reggiano, assaggiare il prodotto e apprenderne le particolarità. Saranno presenti:
Caseificio sociale Palazzo (PR) – Caseificio sociale Cavola (RE)presso lo stand B 14 / 1 (Sol &Agrifood)
ore 14.30 Il Parmigiano Reggiano incontra i vini della Valpolicella Abbinamento di 3 stagionature di Parmigiano Reggiano con i vini del Consorzio di tutela del Valpolicella presso Pad. 8 stand H- H3
ore 14.30 "Cucina Italiana Contaminata": omaggio al Parmigiano ReggianoShow Cooking diYojiTokuyoshistorico sous chef di Massimo Bottura e attuale patron del Ristorante Tokuyoshi di Milano, che proporrà "Cucina Italiana Contaminata": omaggio al Parmigiano Reggiano presso lo Spazio Première wines&food (Cittadella del Gusto)
ore 16.30 Il Parmigiano Reggiano incontra le birre strutturate Degustazione guidata di tre stagionature di Parmigiano Reggiano in abbinamento alle birre del birrificio Angelo Porettipresso spazio Agorà (Sol &Agrifood)

Martedì 24 marzo

ore 9.30 – 18.30 Caseifici in Tour Possibilità di conoscere direttamente due produttori di Parmigiano Reggiano, assaggiare il prodotto e apprenderne le particolarità. Saranno presenti: Caseificio Gennari Sergio & Figli (PR) – Caseificio Sociale Castellazzo (RE)presso lo stand B 14 / 1 (Sol &Agrifood)
ore 9.30 Caffè Press
ore 10.30 La degustazione dei formaggi: un mondo di profumi e aromi Degustazione di due stagionature di Parmigiano Reggiano con l'associazione Onaf presso area Cheese Experience
ore 14.30 Nel confronto tra formaggi vince l'assaggio guidato Degustazione guidata con l'associazione Onafpresso spazio Agorà (Sol &Agrifood)
ore 15.30 Il Parmigiano Reggiano incontra i vini della Valpolicella Abbinamento di 3 stagionature di Parmigiano Reggiano con i vini del Consorzio di tutela del Valpolicellapresso Pad. 8 stand H2-H3

Mercoledì 25 marzo

ore 11.00 Il Parmigiano Reggiano incontra i vini della Valpolicella Abbinamento di 3 stagionature di Parmigiano Reggiano con i vini del Consorzio di tutela del Valpolicellapresso Pad. 8 stand H2-H3
ore 12.00 A caccia di miti: la verità sui formaggi nella dieta Degustazione guidata di Parmigiano Reggiano con l'associazione Onaf presso area Cheese Experience

(Fonte: ufficio stampa Consorzio del Parmigiano Reggiano)

Cibus Agenzia Stampa Agroalimentare: SOMMARIO Anno 14 - n° 11 15 marzo 2015


SOMMARIO Anno 14 - n° 11 15 marzo 2015
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1.1 editoriale Giustizia e moralizzazione. Cosa insegna la triste storia del bunga bunga.
3.1 export vino I Buyer internazionali vogliono il vino del Belpaese
4.1 cereali e materie prime Materie prime, in attesa degli effetti di Expo2015,
5.1 Lattiero caseario Burro: raggiunto il colmo?
6.1 economia Inflazione: Coldiretti, pesa balzo prezzi verdura del 10,8%
6.2 quote latte Quote latte, in partenza le cartelle esattoriali.
6.3 aspettando vinitaly Le cantine più famose al mondo si convertono al "bio" e l'Emilia Romagna c'é.
7.1 export eventi Parmigiano e Prosciutto di Parma in "vetrina" da Harrods,
7.2 aspettando vinitaly Il boom dei vini biologici, e artigianali.
8.1 aspettando vinitaly Il Lambrusco coccola il palato degli italiani.
9.1 promozioni e Partner Per Bacco che promozione!