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Sopralluogo del direttore generale del Consorzio della Bonifica Fabrizio Useri e del sindaco di Neviano degli Arduini Alessandro Garbasi


Parma, 28 Ottobre 2019 - Un fondamentale contributo per la prevenzione delle possibili criticità idrauliche, per la riduzione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dei territori montani, in particolare della Val Parma. Sono terminati infatti i lavori – realizzati dai tecnici del Consorzio della Bonifica Parmense – di regimazione del reticolo idraulico minore lungo la strada di bonifica Sarignana-Rusino, nel Comune di Neviano degli Arduini.

Il Direttore Generale del Consorzio della Bonifica Parmense Fabrizio Useri e il Sindaco di Neviano degli Arduini Alessandro Garbasi hanno effettuato un sopralluogo nell’area dei lavori: come ogni anno infatti l’ente, impegnato nelle azioni di tutela del territorio montano e per la prevenzione del dissesto idrogeologico, sta portando avanti una serie di interventi concordati con le Amministrazioni Comunali del territorio montano e collinare dei Comuni del parmense.

I lavori di regimazione del reticolo idraulico minore lungo la strada di bonifica Sarignana-Rusino, sono stati messi in atto nell’ambito del progetto ‘S.O.S. Bonifica’, attraverso il quale il Consorzio della Bonifica Parmense mette a disposizione del territorio collinare e montano della provincia di Parma mezzi d’opera e risorse umane per provvedere ad una costante manutenzione della corretta regimazione dell’acqua nelle cunette e nei fossi adiacenti alle strade comunali e vicinali ad uso pubblico.

 

Pubblicato in Ambiente Parma

La Giornata degli sport paralimpici il 31 maggio a Bazzano. Dalle 9 alle 16 si potranno conoscere e sperimentare molte discipline paralimpiche. E’ stata presentata stamattina in Provincia da Garbasi, Grossi, Viglioli, Erasmi e gli esponenti delle associazioni sportive aderenti.

Parma, 27 maggio 2019 -

Venerdì 31 maggio dalle 9 alle 16 il paese di Bazzano, nel Comune di Neviano degli Arduini, ospiterà la “Giornata degli sport paralimpici”, dedicata alle scuole primarie e secondarie di Neviano e Traversetolo ma aperta a tutti.

Sarà l’occasione per provare tanti sport paralimpici (tennis tavolo, calcio, sitting volley, canoa, pallavolo, judo, karate, ginnastica, badminton, scherma, hockey in carrozzina, skating, battojutsu, basket in carrozzina, handbike), grazie alle dimostrazioni di atleti con disabilità che guideranno i giovani a provare attività sportive che ancora non tutti conoscono.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Provincia dal Vice presidente e Sindaco di Neviano Alessandro Garbasi, Andrea Grossi delegato provinciale del Cip - Comitato Italiano Paralimpico, Luca Viglioli consigliere delegato allo sport di Anmic  - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili  e Silvana Erasmi presidente dell’associazione Abili allo Sport, con i rappresentanti delle associazioni sportive che aderiscono all’iniziativa.

“Non è un caso che la scelta della sede per la Giornata degli sport paralimpici sia ricaduta su Bazzano – spiega il Sindaco e Vice presidente  Alessandro Garbasi – infatti proprio a Bazzano nel 2020, anno della Paralimpiadi di Tokyo, sorgerà una palestra dedicata alle attività sportive adattate alle persone con disabilità. Quel territorio, all’interno della riserva Mab Unesco dell’appennino toscoemiliano, sta pertanto lavorando per creare un contesto territoriale accessibile e inclusivo.”

“Per noi questa giornata significa soprattutto fare cultura della disabilità tra le giovani generazioni e far toccare con mano che il concetto di diversità o quello di normalità in realtà non esistono – afferma Luca Viglioli di Amnic -  Significa anche sensibilizzare la popolazione di Bazzano, che si è già mostrata molto attenta, perché lì sorgerà la cittadella paralimpica. Nel piccolo, spesso, c’è il buono e Bazzano in questo senso rappresenta un simbolo: potrebbe diventare il primo paese completamente senza barriere architettoniche. Bisogna ringraziare Il Comune di Neviano, la Proloco, le associazioni sportive, gli atleti e i volontari che si sono messi a disposizione per fare in modo che questa giornata sia memorabile”.

“Già da tanti anni la Provincia lavora per promuovere lo sport per disabili verso tutti, anche gli abili – ricorda Silvana Erasmi di Abili allo Sport - Perché lo sport aggrega e perché esistono sport, come quelli adattati, che sono sorprendentemente gratificanti e divertenti e che tutti possono fare: il successo del sitting volley è solo un esempio. Inoltre, questa manifestazione, di accessibilità e inclusione, garantisce promozione del territorio, perché, dove arrivano le carrozzine, arrivano anche i passeggini con le famiglie e gli anziani”

Il 31 maggio Bazzano quindi sarà invasa da centinaia di studenti che proveranno questi sport, con la merenda e il pranzo curati dai volontari della Proloco, mentre il Motoclub Bazzano metterà in mostra moto e quad e ospiterà alcuni campioni provinciali. A far da guida ai ragazzi nelle varie attività saranno atleti e volontari di Anmic, UsAcli, Abili allo Sport, La Farnesiana Scherma, Polisportiva Gioco, Tennis Tavolo San Polo, Center Parma, Tuttimondi, Va’ Pensiero, Skirace, Real Skating Team, Shin Ki Tai.
La Giornata è organizzata dal Comune di Neviano degli Arduini, in collaborazione con Provincia di Parma e Anmic, con il patrocino del Cip e Abili allo Sport aps.

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Fonte: Provincia di Parma 

Elaborazioni statistiche della regione Emilia-Romagna per centri superiori e inferiori ai 15mila abitanti. I casi "particolari" dei comuni con un solo candidato e di quello in cui si corre legalmente per il terzo mandato.

Bologna, 26 maggio 2016

Sono 163 i candidati sindaco che domenica 5 giugno si sfidano per le 50 fasce di primo cittadino a disposizione; 34 di essi sono donne, per una percentuale di poco superiore al 20%, ma in due centri sarà sicuramente eletta una donna, non essendosi candidati uomini. In cinque piccoli comuni c'è un solo aspirante sindaco, mentre in un caso un candidato aspira al suo terzo mandato, possibilità compendiata per i comuni al di sotto dei 15mila abitanti. Le liste sono complessivamente 220.
Sono le prime elaborazioni scaturite dal Servizio Statistico della Regione Emilia-Romagna, in relazione ai dati sin qui affluiti dalle Prefetture e dai Comuni interessati.

Comuni con meno di 15mila abitanti

I comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti sono 41. Si sfidano 114 candidati sindaco, di cui 23 donne (il 20,2%). Le liste sono 114, perché nei piccoli comuni ogni candidato corrisponde a una lista. In media ci sono 3 candidati per comune. Si va da un massimo di 5 candidati a Fontanellato (Pr) al minimo di un solo candidato, ad esempio, a Gaggio Montano (Bo), Montefiorino (Mo), Palagano (Mo) e Neviano degli Arduini (Pr). Per essere eletti sindaco nei comuni con un solo candidato, bisogna superare i quorum previsti dalla legge (267/2000 Tuel enti locali): quindi bisogna riportare un numero di voti validi non inferiore al 50% degli elettori iscritti nelle liste e il numero dei votanti non deve essere inferiore agli stessi iscritti nelle liste del Comune. In 24 comuni su 41 non si è candidata nessuna donna, mentre sarà sicuramente eletta una donna a Gaggio Montano (Bo) e Formignana (Fe), perché qui tutti i candidati sono donne.

Comuni con più di 15mila abitanti

I comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti sono 9, con 49 candidati sindaco di cui 11 donne (il 22,5%). A Rimini le donne sono il 50%, mentre in 3 comuni non si presenta nessuna candidata (San Giovanni in Persiceto, Cesenatico e Cento). Le liste sono 106. In media, in ogni comune di sono 5 candidati e 12 liste e ogni candidato è sostenuto da 2 liste.

Sindaci uscenti

In 33 comuni su 50 il sindaco uscente è al primo mandato e quindi può ricandidarsi. Corrono per il secondo mandato i due terzi dei sindaci uscenti, mentre in 11 comuni il sindaco uscente ha deciso di farsi da parte. In 9 comuni su 50 il sindaco uscente è al secondo mandato. A Sestola il sindaco uscente corre per il terzo mandato (Legge 56/2014 ). Sette comuni al voto sono invece ora in Amministrazione straordinaria: sono i 4 comuni di nuova istituzione più San Giovanni in Persiceto (Bo), Felino (Pr) e Gazzola (Pc).

(Fonte: ufficio stampa Regione ER)

Mercoledì, 29 Luglio 2015 12:03

Al via il Palio Poetico "Ermo Colle"

Un ricco programma dal 4 all'11 agosto e a settembre. La 14esima edizione incentrata su due momenti: sei compagnie teatrali si disputano il Premio della Giuria e del pubblico, e spettacoli nei Musei della provincia per le celebrazioni della settantesimo della Resistenza e del Centenario della Grande guerra. -

Parma, 28 luglio 2015 –

Ad animare Ermo Colle 2015 sono la resistenza e la passione delle arti e del territorio che ospita in luoghi eccezionali gli spettacoli: danza, teatro, poesia, storia e memoria per un'edizione ricca e di ottima qualità stilistica. Ermo Colle è stato presentato in Provincia ieri mattina alla presenza degli organizzatori, di rappresentanti dei Comuni coinvolti, di Fondazione Banca Monte e dell'Istituto Cervi.
Saranno sei spettacoli per sei serate del Palio e il laboratorio teatrale della Scuola secondaria di primo grado di Tizzano: "NOI. Perchè due sono meglio di uno" in scena nel mese di agosto. Dal quattro all'undici il Palio sarà nei Comuni di Collecchio, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini e Sala Baganza: il Castello di Torrechiara farà da cornice alla cerimonia finale con l'assegnazione del Premio del Pubblico e del Premio della Critica. Dai sei spettacoli in Palio quest'anno emergono figure di angeli, donne, peccatori, piccoli eroi e dèi attraverso la danza, il teatro, la poesia, la storia, la memoria.

Dopo l'introduzione di Carla Ghirardi, Dirigente del settore Cultura della Provincia di Parma, è stata Silvana Piazza, presidente dell'Associazione culturale Ermo Colle a ribadire l'importanza di un Palio "la cui filosofia è divulgare la poesia, la danza e l'arte in luoghi particolari. Parchi, rocche, castelli, luoghi poco aperti che diventano contenitori di cultura: e come dice Eduardo de Filippo la cultura è un bene comune primario". Molto intensa la collaborazione con l'Istituto Cervi: dal Festival della Resistenza di Gattatico, svoltosi nel mese di luglio, sono stati scelti due spettacoli che si sono aggiudicati il Premio della Critica e del pubblico.

"La memoria nutre la cultura e la vita civile" ha affermato Albertina Soliani, Presidente dell'Istituto Alcide Cervi. "Quando le persone vedono il teatro, assistono a manifestazioni culturali, si produce una buona alchimia e si rinnova la memoria e si scommette sul futuro. Mancano le risorse, ma ci sono idee, esperienze, capacità che si mettono insieme. Dobbiamo continuare a portare avanti la cultura, a disseminare e a diffondere conoscenza".
A settembre, invece, Ermo Colle si presenta con un'iniziativa che coinvolge alcuni Musei della provincia e con una serie di eventi legati alla memoria del settantesimo anniversario della Resistenza e ai cento anni dalla Grande Guerra. Una novità che segna una maturata attività di ricerca e di radicamento nel territorio, nei luoghi della memoria e della rievocazione.

Gualtiero Ghirardi, consigliere di Fondazione Monte Parma, si è detto onorato di sostenere il Palio e di averlo fatto fin dalla sua nascita. "Siamo a fianco della Regione Emilia-Romagna e della Provincia, e di un territorio che vuole esserci e puntare sulla cultura nonostante le difficoltà. Ermo colle, ogni anno, estende la sua attività, s'inventa e reinventa e per questo è sempre più apprezzato".
Il coordinatore artistico della rassegna, Adriano Engelbrecht ha sottolineato che "sono le parole seminare, coltivare e nutrire legate alla terra sono anche profondamente legate a questo progetto culturale e artistico. Attraverso l'arte si nutrono le comunità. Anche Ermo Colle è un giardino che è cresciuto, si è nutrito, e continua a crescere".
Anima dell'iniziativa è l'Associazione Culturale Ermo Colle, impegnata nell'educare al teatro i ragazzi della scuola di Tizzano con percorsi laboratoriali che si tengono a scuola: negli anni la scuola ha ricevuto molti premi nazionali e i ragazzi sono cresciuti con il piacere e la passione di apprezzare il teatro, il rigore e la capacità interpretativa che la disciplina sa offrire. Alcuni di essi, ora giovani adulti, seguono e condividono il lavoro di Ermo Colle.

Il programma con le date di agosto (quelle di settembre saranno comunicate in seguito).

4 agosto

SALA BAGANZA - Cortile della Rocca Sanvitale, ore 21.15
C.P.E.M. Teatro
NARCISO
Racconto tragicomico di un mito
di Stefano Dell'Accio e Monica Bonetto
con Stefano Dell'Accio
musiche eseguite dal vivo da Davide Sgorlon
in caso di maltempo interno Rocca Sanvitale

5 agosto

TIZZANO - Arena Sunshine, ore 22
Laboratorio teatrale
Scuola secondaria di primo grado di Tizzano
NOI. Perché due sono meglio di uno
lo spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo

6 agosto

COLLECCHIO - Parco Nevicati, ore 21.15
Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
MARY'S BATH [site-specific]
di e con Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
disegno luci Andrea Gentili, voce Fabio Pagano
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
in caso di maltempo Auditorium Casa "I Prati" – Collecchio

7 agosto

CORNIGLIO - Castello, ore 21.15
Teatro del Tempo
AL FORESTÉR
di Matteo Bacchini da un'idea di Savino Paparella
con Savino Paparella, regia Savino Paparella
in caso di maltempo Palestra Comunale – Corniglio

8 agosto

LESIGNANO DE' BAGNI - Rivalta, Parco dei Barboj, ore 21.15
Il teatro delle quisquilie
GUERRA E PANE
Se questi sono uomini
di e con Massimo Lazzeri
scene Andrea Coppi, luci Stefano Mazzanti
video Diego Monfredini, Lucia Scipioni, Antonio De Cia
arrangiamenti Chiarastella Calconi, Diego Moser,
Massimo Lazzeri e Adele Pardi
in caso di maltempo Centro Civico - Lesignano De' Bagni

9 agosto

NEVIANO DEGLI ARDUINI - Bazzano, Piazza, ore 21.15
Associazione Culturale FC@PIN.D'OC
REFUGIUM PECCATORUM Coreografia per due peccatori
con Fabio Ciccalè e Chiara Pacioni
di Fabio Ciccalè
testi Chiara Pacioni, disegno luci Danila Blasi
lo spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo

10 agosto

MONTECHIARUGOLO - Castello, ore 21.15
Roberta Biagiarelli
FIGLIE DELL'EPOCA
Storia di (alcune) donne nella grande guerra
di e con Roberta Biagiarelli
drammaturgia Simona Gonella
consulenza storica Gemma Bigi
produzione La Corte Ospitale – Rubiera (RE), Babelia&C
in caso di maltempo Teatro Pasolini - Monticelli Terme

11 agosto

LANGHIRANO - Castello di Torrechiara, ore 21.15 Assegnazione del Premio del Pubblico, Premio della Critica, rappresentazione degli spettacoli vincitori.
In caso di maltempo Teatro Aurora - Langhirano

Settembre 2015

COLLECCHIO - Museo Guatelli (Ozzano Taro), NEVIANO DEGLI ARDUINI - Museo dei lucchetti (Cedogno), CORNIGLIO - Madoi Museo all'aperto (Sesta Inferiore), FONTEVIVO - Museo delle Fisarmoniche
Ermo Colle - Musei e Memorie della Resistenza- Spettacoli, letture, film e iniziative in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.

Il Palio Poetico Musicale Ermo Colle è organizzato da Associazione Culturale Ermo Colle con il contributo di Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Fondazione Monte Parma, Parco dei Cento Laghi, Parchi del Ducato, con i Comuni di: Collecchio, Corniglio, Langhirano, Lesignano De' Bagni, Montechiarugolo, Neviano Degli Arduini, Sala Baganza.
Con il contributo di, Conad Monticelli e con Arena Sunshine, Radio Circuito 29, Puliteknica, Macelleria F.lli Orsi Lagrimone.
In collaborazione con FESTIVAL CERVI, Rassegna Teatrale LE VOCI DELL'ANIMA, Associazione Culturale EUROPA TEATRI., Circolo Culturale GRAZIA DELEDDA, Associazione AMICI DI ERMO COLLE, Associazione CORNIGLIO CHIAMA,

Con il patrocinio di UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia – L.A.S.S.,

informazioni: www.ermocolle.eu  – ermo.colle@virgilio.it 
info eventi: 342 1370224

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Si prevede che vengano conclusi in 35 giorni. La strada è interrotta dal maggio 2014. I lavori, del costo di 100 mila euro, sono stati finanziati dalla Regione. Serpagli: "Al lavoro per ridare rapidamente percorribilità alla strada a senso unico alternato." -

Parma, 1 aprile 2015 –

Il Servizio Viabilità della Provincia comunica che sono cominciati i lavori urgenti per la riapertura a senso unico alternato della strada provinciale Sp 36 "Val Toccana", che è interrotta dal maggio del 2014 a Castelmozzano, in Comune di Neviano Arduini.

La strada è interessata da un vasto movimento franoso che coinvolge il versante ovest della montagna, dalla Chiesa frazionale di Castelmozzano di Sopra fino alla piana della frazione di Lago.
I lavori sono stati consegnati all'impresa aggiudicataria il 30 marzo 2015, con autorizzazione ad operare in somma urgenza per l'avvio immediato delle fasi esecutive.

Il tempo per l'esecuzione dei lavori è fissato in 35 giorni.

Il costo complessivo dell'intervento, ammonta a 100 mila euro, importo finanziato interamente dalla Regione Emilia-Romagna, con due stralci: il 1° dell'importo di 30.000,00 euro e il 2° di 70.000,00. Entrambi gli stralci devono essere realizzati in tempi molto ravvicinati fra loro, per non vanificare il lavoro.

"Ottenere questo finanziamento non è stato semplice – spiega il Delegato alla Viabilità della Provincia Gianpaolo Serpagli – e la sua entità purtroppo non consente un intervento risolutore di consolidamento e stabilizzazione dell'intero versante, perciò l'intervento è finalizzato alla riapertura del transito della Sp 36 a senso unico alternato. La riapertura, meteo permettendo, potrebbe essere anticipato. Però sarà comunque soggetta a verifiche e il transito potrebbe essere di nuovo interrotto in caso di forti piogge."

Sarebbero necessarie opere particolarmente strutturate in profondità, con il consolidamento della Chiesa di Castelmozzano, ma per il momento verranno realizzate opere di ripristino del corpo stradale, di allontanamento delle materie franate e di primaria stabilizzazione delle masse in movimento nell'area immediatamente a monte della strada medesima.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Lunedì, 11 Agosto 2014 09:22

Ermo Colle, stasera serata finale a Scurano

11 agosto dalle 21,15 serata finale di ERMO COLLE 2014, Palio Poetico Musicale,  in Piazza a Scurano per l'assegnazione dei premi e la rappresentazione dei vincitori.

Neviano degli Arduini, 11 agosto 2014 --
A Scurano, nel comune di Neviano degli Arduini, la serata finale di Ermo Colle che, come da tradizione, ha fatto tappa nei comuni della provincia che hanno aderito all'iniziativa e, per la prima volta, anche a Parma dove presso la sede di Fondazione Monte Parma si è parlato di arti e spettacolo e del valore che questi hanno per la collettività ed il territorio.
Valore dell'arte e del lavoro artistico, questo il motivo che ha stimolato gli artisti, il leitmotiv di quest'ultima edizione del Palio. Un motivo per riflettere ed interrogarsi sul lavoro che l'Arte genera e come questo sedimenta all'interno del territorio, delle relazioni e del tessuto economico e sociale. L'affluenza del pubblico è stata grande, negli ultimi anni cresciuta, questo a testimoniare che la dimensione dell'Arte è fondamentale per tutti e che malgrado le difficoltà che il Paese sta vivendo, il Teatro riesce ad essere momento e luogo di crescente interesse.
Due inoltre sono stati gli appuntamenti dedicati ai ragazzi, perché l'Associazione Ermo Colle, che lavora tutto l'anno con alcune scuole del territorio, crede al valore da trasmettere alle nuove generazioni.
In Piazza a Scurano assistiamo stasera alla premiazione degli spettacoli vincitori del Premio della Giuria (Luigi Allegri, Gigi Dall' Aglio, Valeria Ottolenghi, Stefania Provinciali, Daniela Rossi), del Premio del Pubblico e del Premio come migliore esecuzione musicale.
Una festa per tutti coloro che credono e sostengono Ermo Colle, per il pubblico che ci segue, un momento di condivisione e a fine serata un rinfresco offerto da Proloco di Scurano, Circolo Culturale Grazia Deledda, Macelleria Fll.Orsi - Lagrimone e Cantine Ariola - Casale del Groppone.
Ermo Colle 2014 è sostenuto da Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Collecchio, Comune di Corniglio, Comune di Fontevivo, Comune di Langhirano, Comune di Lesignano de' Bagni, Comune di Montechiarugolo, Comune di Neviano degli Arduini, Comune di Sala Baganza, Parchi del Ducato - Parco dei Cento Laghi, Fondazione Monte di Parma, Conad, Associazione culturale la Locomotiva, in collaborazione con Festival di Resistenza- Museo Cervi, Rassegna Teatrale Le Voci dell'Anima, Associazione Grazia Deledda, Associazione Nuova Roccainsieme, Associazione Corniglio Chiama, Associazione Culturale Aqua Saliens, Amici di Ermo Colle e con Arena Sunshine, Puliteknica, Cantine Ariola - Casale del Groppone, Cantine Palazzo, Bar Borgo Gallo, Macelleria Fll.Orsi - Lagrimone, Radio Circuito 29, Fatti Sentire s.r.l. service. Con il Patrocinio del Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Societa' dell'Università di Parma.
Per informazioni: www.ermocolle.eu
Informazioni eventi : 3421370224 - 3473051846
NEVIANO DEGLI ARDUINI - Scurano, Piazza, ore 21,15. In caso di maltempo Centro Parrocchiale di Neviano degli Arduini
- Premio del Pubblico,
- Premio della Critica,
- Premio miglior esecuzione musicale.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Domenica, 10 Agosto 2014 08:30

Giornata della Biodiversità Parmense

Domenica 31 Agosto 2014 dalle ore 9,30. Parco del Monte Fuso - Fraz. Scurano

Parma, 7 agosto 2014 -

Domenica 31 Agosto 2014, dalle ore 9,30, presso il Parco del Monte Fuso (Fraz. Scurano - Neviano degli Arduini), la Provincia di Parma, in occasione della cerimonia di donazione di un ariete di razza Cornigliese (nato presso il Dipartimento di scienze Veterinarie dell'Università di Parma), organizza la "Giornata della Biodiversità Parmense" con protagonisti i nostri antichi animali.
Lo spirito che anima questa iniziativa nasce dalla volontà di mettere in rete e fare conoscere il lavoro e i risultati ottenuti dal recupero di tre razze animali locali: Pecora Cornigliese, Suino Nero di Parma e Tacchino di Parma e Piacenza. L'iniziativa fa parte delle attività di promozione che stanno svolgendo, Provincia di Parma, Università di Parma, Consorzio del Suino Nero e Stazione Sperimentale delle Conserve, unite da tempo in questo progetto.
La giornata di divulgazione, dopo i saluti del Sindaco di Neviano degli Arduini, proseguirà con vari momenti: dalla proiezione di video documentario alle parole di tecnici e allevatori che conoscono da vicino questi animali.
Le conclusioni, affidate al Vicepresidente della Provincia di Parma, saranno l'occasione per presentare il progetto di coordinamento per la biodiversità animale in provincia di Parma, volto alla custodia e alla promozione delle preziose risorse genetiche.
La volontà di promuovere i prodotti di pecora Cornigliese e di Suino Nero di Parma e l'intenzione di proporle ai consumatori, ha suggerito al ristoratore del Parco un menù a base di queste carni, che potrà essere degustato da tutti gli interessati.
La giornata prosegue con la visita guidata ai recinti degli animali domestici e selvatici del Parco, con laboratori di tessitura rivolti ai bambini all'interno di un allestimento sugli antichi mestieri messo a disposizione dal Museo Uomo e Ambiente di Bazzano.(Fonte Agriparma)

La presidente Masini: "Stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al più presto il disagio per cittadini e attività economiche, ma la situazione è complessa". Si lavora su più fronti e si spera di poter riaprire la Sp 513 entro quale giorno almeno a senso unico alternato -

Reggio Emilia, 16 giugno 2014 -

Venerdì pomeriggio nella Sala Giunta della Provincia di Reggio Emilia si è riunito il gruppo di coordinamento per i lavori sulla Sp 513, chiusa nuovamente dal 2 giugno in località La Cantoniera di Vetto per una frana che ha provocato il distacco di massi anche di grosse dimensioni. Erano presenti la presidente della Provincia Sonia Masini con l'assessore alle Infrastrutture Alfredo Gennari, il sindaco di Vetto Fabio Ruffini con il vice Aronne Ruffini, il vicesindaco di Ramiseto Marco Leonardi e i tecnici di Provincia e Servizio tecnico di bacino (Stb) della Regione. Oggetto dell'incontro, spiega la presidente Masini, "un aggiornamento sull'evoluzione della frana e l'individuazione delle soluzioni in grado di ripristinare in tempi rapidi i collegamenti Nord-Sud, nella consapevolezza del disagio che questa interruzione sta provocando alle attività economiche e ai cittadini".
"La situazione è grave e per una definitiva sistemazione servono necessariamente tempi medio-lunghi e risorse ingenti – continua la presidente della Provincia di Reggio Emilia - Rinviando agli approfondimenti tecnici già in corso l'individuazione delle migliori soluzioni definitive, ora è importante capire bene la profondità, le caratteristiche e l'evoluzione della frana, grazie anche al radar installato dall'Università di Firenze che sta assicurando risultati eccellenti in termine di conoscenza del fenomeno".
"Purtroppo non esistono soluzioni facili, stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per salvaguardare la pubblica incolumità e non mettere in pericolo la vita delle persone, ma il fronte della frana è molto esteso e profondo", aggiunge la presidente Masini spiegando che, nel corso del vertice in Provincia, si è deciso di "accelerare il più possibile, tenendo conto della situazione problematica in cui si è costretti a lavorare, l'intervento di "pulizia" della frana attraverso il disgaggio di massi e materiale dall'alto". Questo, se non sopraggiungeranno ulteriori problemi, potrebbe consentire nel giro di qualche giorno una possibile riapertura della Sp 513 almeno a senso unico alternato.
Insieme alla Provincia di Parma, si sta poi lavorando per ottenere una riapertura veloce della Sp 17 per Neviano, in grado di favorire parte del traffico in Val d'Enza. Sono state inoltre valutate diverse ipotesi di piste alternative, tra cui una bretella "il cui costo, a causa dell'ingente dislivello, si aggirerebbe comunque intorno a un milione e mezzo di euro, e che comunque comporterebbe tempi lunghi". Sulla possibilità di una alternativa in alveo, "la pista, nei pressi del frantoio, è stata erosa dall'alveo dell'Enza, con i tecnici si sta valutando di crearne una nuova con tutte le delicatezze del caso sotto il profilo della sicurezza idraulica, tenendo anche presente che la pista potrebbe comunque essere utilizzata solo nei mesi estivi".
Infine, per quanto riguarda la soluzione definitiva, "siamo già partiti con gli studi che dovranno portare a un progetto risolutivo, eventualmente anche prevedendo una galleria, e con la ricerca delle necessarie risorse, ma anche in questo caso i tempi saranno inevitabilmente medio-lunghi".
"La preoccupazione degli amministratori rimane comunque quella di agire con la massima velocità, e in questo senso è stata data disposizione ai tecnici di trovare tutte le soluzioni possibili che nell'immediato consentano un ripristino dei collegamenti", conclude la presidente Masini annunciando, per i primi giorni della prossima settimana, un nuovo incontro del tavolo tecnico-istituzionale.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Sopralluogo sulla Sp 513 con tecnici e amministratori. La presidente presidente della Provincia, Sonia Masini: "Ora stiamo fronteggiando l'emergenza, ma la Regione e il Governo devono sostenerci per garantire i collegamenti." -

Reggio Emilia, 12 giugno 2014 -

Si è tenuto ieri, il sopralluogo a La Cantoniera di Vetto, effettutato da tecnici e amministratori, dopo che l'ennesima frana ha portato alla chiusura della Sp 513. Una situazione, che continua a creare danni ingenti alle attività, per i disagi arrecati dalla chiusura del tratto di strada e la conseguente difficoltà degli imprenditori locali, già duramente provati dalla crisi. Tra le ipotesi messe in campo, quella di una galleria, oneroso intervento che costerebbe tra i 3 e i 4 milioni, che la Provincia non potrebbe sostenere da sola. Nel breve periodo, la presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini ha proposto, come soluzione possibile, una sinergia con Parma per riaprire la Sp 17 per Neviano.

"La Sp 513, una delle tante strade che la Provincia di Reggio Emilia ha ereditato dal 2001 dall'Anas, è una via di collegamento fondamentale per Vetto, Ramiseto e per l'intera Val d'Enza e deve pertanto essere al più presto riaperta. Ma l'ennesima frana che si è prodotta è particolarmente estesa e impegnativa, perché sono circa 20.000 i metri cubi di terra messisi in movimento provocando anche il distacco di massi di considerevoli dimensioni. Come Provincia siamo immediatamente intervenuti, con risorse nostre e con l'aiuto della Regione, ma assicurare in tempi rapidi la riapertura in sicurezza non sarà semplice".
E' quanto ha detto la presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini, nel corso di un sopralluogo compiuto ieri a La Cantoniera di Vetto, dove alcuni giorni fa la Sp 513 è stata di nuovo chiusa al transito dopo l'ennesima frana. "La Provincia è intervenuta con la consueta tempestività per fronteggiare questa emergenza, ma l'indispensabile opera di disgaggio che si sta attuando ancora non è chiaro a quale tipo di frana ci metterà di fronte – ha aggiunto – Una cosa è comunque certa, questo è appunto un intervento di emergenza, ma la percorribilità della Sp 513 dovrà essere assicurata da un intervento risolutivo. Il Vettese, ma in generale tutto l'Appennino, sono tormentati da alcuni anni da frane e smottamenti dovuti ai cambiamenti climatici e all'abbandono della nostra montagna anche a causa di mancate politiche a difesa del suolo, quindi con interventi-tampone rischiamo di risolvere poco o nulla, specie quando arriveranno nuove precipitazioni, purtroppo sempre più intense".

sopralluogo rid


Quale intervento risolutivo, c'è anche l'ipotesi di una galleria, "un intervento che costerebbe tra i 3 e i 4 milioni e che la Provincia, da sola, non può ovviamente sostenere, per questo siamo decisi a chiedere a Regione, Protezione civile e Ministero i necessari finanziamenti". Nel breve periodo, una valida soluzione sarebbe rappresentata dalla riapertura sul versante parmense della Sp 17 per Neviano: "Ne ho parlato con il presidente della Provincia di Parma e lì, con circa 250.000 euro, la strada potrebbe essere messa in sicurezza e riaperta al traffico, insieme solleciteremo dunque la Regione perché stanzi la somma necessaria".
Al sopralluogo di ieri hanno partecipato diversi amministratori e tecnici tra cui vicesindaci di Vetto (Aronne Ruffini), Ramiseto (Marco Leonardi) e Canossa (Fernando Cavandoli), il geologo del Servizio tecnico di bacino della Regione, Giovanni Bertolini e, per la Provincia, l'assessore alle Infrastrutture Alfredo Gennari con il dirigente Valerio Bussei e il geometra Paolo Mattioli, la responsabile della Protezione civile Federica Manenti con il geologo Alessio Campisi. "Con le sempre più scarse risorse di cui possiamo disporre, la Provincia sta veramente facendo l'impossibile per risolvere il problema di questo disastrato tratto di strada un tempo statale – spiega l'assessore Alfredo Gennari - Comprendiamo i disagi dei cittadini per questa interruzione, ma l'intervento è particolarmente complesso e delicato, anche per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori che sono subito intervenuti. La Sp 513 rappresenta per la Provincia una priorità e, finché potremo, continueremo a impegnarci perché venga trovata una soluzione definitiva a questo problema".

(Fonte: Provincia di Reggio Emilia)

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

 

Di Chiara Marando – Parma 29 Marzo 2014

Spesso bastano pochi chilometri per spostarsi dalla città e raggiungere delle oasi naturali in cui trascorrere una piacevole giornata lontano dal caos e dallo stress di tutti i giorni. Uno schiocco di dita e ci si ritrova catapultati in un universo fatto di natura, aria pulita, silenzio ed animali che vivono liberamente il loro ambiente.

A meno di un’ora da Parma, raggiungendo il paese di Scurano, nel Comune di Neviano degli Arduini, è situato l'incantevole Parco Provinciale del Monte Fuso, un’area montagnosa-collinare fatta di boschi, prati, itinerari e spazi attrezzati dove sostare con il camper e rilassarsi magari con un tranquillo pic-nic, il tutto avvolti in una dimensione come sospesa, per godere appieno del potere distensivo del paesaggio. Come per magia potrete ritrovarvi ad ammirare cervi, daini e mufloni che si riposano al sole o brucano l'erba, protetti da recinti faunistici appositamente studiati per preservare la loro integrità e quella dell'habitat naturale in cui prosperano.

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Qui si può decidere di organizzare un’escursione seguendo la ricca rete di percorsi che si snodano lungo la montagna, andare in bicicletta lungo le piste ciclabili e praticare il tiro con l’arco, perché il Parco è dotato di tutto il necessario per potersi divertire, sia per i più esperti che per i principianti che vogliono testare la loro mira per la prima volta. Inoltre, la location è perfetta per essere visitata a cavallo ed intraprendere attività di Orienteering, ovvero lo “sport dei boschi e dei parchi”, dove il campo sportivo è la natura stessa, con le sue difficoltà ed i suoi tracciati da scoprire. Fare tanto movimento e stare all’aria aperta stimola l’appetito quindi, quando la vostra pancia reclamerà attenzioni, dirigetevi senza timore verso il ristorante del Parco, una costruzione dal sapore rustico e dall’atmosfera accogliente dove potrete gustare le specialità della zona con un occhio attento alla cucina tipica dell’Appennino emiliano ed i suoi prodotti a “km zero”.

 

 

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Che si voglia fare una breve pausa o un pasto completo, le proposte del menù soddisfano ogni gusto: dai golosi crostini caldi, alle profumate bruschette fino agli ottimi salumi del territorio accompagnati dalla stuzzicante Torta Fritta. E ancora piatti della tradizione come i Cappelletti in brodo ed i Tortelli di erbetta con sugo ai funghi, oppure secondi di carne estremamente saporiti ed invitanti come i buonissimi Fusi di Pollo speziati serviti con patate al forno.

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Un menù che segue le stagioni senza rinunciare ai grandi classici che non possono mai mancare in tavola. Inutile dire che starà a voi preparavi ad essere delle “buone forchette”.

 

Per info:

www.montefuso.it

 

Bar-Ristorante Parco del Monte Fuso

Tel. 0521.840151

Cell. 347.5267602

 

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