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Presentazione dei libri di Paola Cadonici mercoledì 2 aprile 2014, Sala don Bernini c/o Circolo Capanna Verde, ore 21.00 -

Parma, 29 marzo 2014 -

Il Comune di Mezzani, in collaboorazione con la libreria Panciroli di Colorno, presenta presso la sala don Bernini di Mezzano Inferiore in Via Martiri della Liberta,79 due libri di Paola Cadonici:
«donna o Donna? Il femminile come valore» e «Come sarà l'Uomo Nuovo?»
Interverranno l'assessore alla Cultura del Comune di Mezzani Liana Lambertini ed il giornalista Armando Orlando
Presiede il sindaco di Mezzani Romeo Azzali
Saranno presenti la psicologa ed autrice Paola Cadonici e l'editore Avv. Andrea Marvasi.

 

(Fonte: Comune di Mezzani)

 

Domenica, 16 Marzo 2014 09:53

Scuola di Mezzani. Le precisazioni di GILDA.

 

Mezzani: anche la Gilda mercoledì aveva scritto alle autorità competenti per il rischio relativo alla rimozione di amianto

Parma 16 Marzo 2014 -- - -

In merito ai rischi relativi alla rimozione dell'amianto dal tetto della palestra della scuola di Mezzani, la Gilda degli Insegnanti (Federazione Gilda Unams), nella giornata di mercoledì aveva inviato una comunicazione al Comune di Mezzani, All'Asl, e per conoscenza alla dirigenza scolastica, auspicando che fossero prese tutte le misure precauzionali per garantire la sicurezza di docenti, non docenti e allievi della locale scuola primaria. Il Coordinatore Provinciale della Gilda, Salvatore Pizzo, precisa: “Esprimiamo solidarietà ai colleghi docenti ed ai genitori tutti, e ci meraviglia che i docenti della scuola non avessero ricevuto comunicazioni formali da chi di competenza. Va ricordato che spesso sfugge alle autorità ed anche alla stessa amministrazione scolastica che gli insegnanti nell'esercizio della loro funzione sono pubblici ufficiali, con poteri autoritativi e certificativi, ed in mancanza di disposizioni degli organi preposti, accorgendosi di quello che stava avvenendo, nel vuoto comunicativo, lasciati soli di fronte ad un fatto simile avrebbero potuto assumere decisioni inusuali che avrebbero creato sicuramente delle inutili difficoltà e malintesi”.

 

Per conoscere tutti segreti della frutticoltura Sabato 15 Marzo a Mezzani è in programma il mini corso "La cura del frutteto" nella Riserva Parma Morta -

 Mezzani, 11 marzo 2014 -

Come far crescere forti e rigogliosi i nostri alberi da frutto!?
Come ottenere buoni raccolti!?
Per conoscere tutti segreti della frutticoltura Sabato 15 Marzo a Mezzani è in programma il mini corso LA CURA DEL FRUTTETO rivolto a tutti gli interessati ad apprendere le tecniche base e le curiosità per la cura e la manutenzione dei piccoli frutteti. Dalla scelta delle varietà, preferibilmente locali, all'impianto degli alberi; dalla potatura, ai consigli per la difesa dai parassiti..., tante utili e semplici informazioni importanti per acquisire le nozioni base per la realizzazione e la cura di un frutteto. Il corso prevede inoltre una dimostrazione pratica ed una visita al bio frutteto della Riserva Parma Morta, inserito nel contesto naturale della golena e adiacente al Centro Visite. Il frutteto , il cui impianto risale ai primi anni 2000, è composto da oltre 70 alberi da frutto di varietà antiche, come il melo cotogno, il corniolo, il gelso...."Si tratta di un bell'esempio di gestione collettiva di un bene, nato dalla collaborazione fra le scuole del territorio, la Coop Il Ciottolo, e cittadini del Comune di Mezzani fra cui alcuni studenti dell'Istituto Tecnico Agrario Bocchialini" afferma l'Assessore Roberto Cantoni. Il corso è aperto a tutti ed è promosso dal Comune di Mezzani e dalla Riserva, ora gestita dall'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell'Emilia Occidentale: l'obiettivo è creare un piccolo gruppo di cittadini che volontariamente possano prendersi cura del frutteto, a cui occorre un piccolo intervento di ripristino. "L'attività formativa rientra negli obiettivi dell'Ente di Gestione: da anni, in particolar modo attraverso l'esperienza del Vivaio Forestale Scodogna nel Parco Boschi di Carrega, vengono organizzati corsi e incontri per i cittadini sulla gestione e la cura del verde" prosegue Agostino Maggiali , Presidente dell'Ente.
Il docente del corso, Mauro Carboni è un agronomo e divulgatore che da anni collabora con i Parchi nella diffusione di antiche varietà di frutta e nella formazione degli adulti. Il corso si terrà presso il Centro Visite della Riserva Parma Morta in Strada Resistenza, 2 a Mezzani (accanto al Municipio) dalle 9.00 alle 17.00, pausa pranzo inclusa a carico dei partecipanti. Il programma include la visita al frutteto e una dimostrazione pratica.

Il corso è gratuito. Massimo 35 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni obbligatorie telefonare al numero 0521 802688 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

Per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.parchidelducato.it

Scheda pratica per "La cura del frutteto nella Riserva Parma Morta "
Quando e dove
sabato 15 marzo 2014
Municipio di Mezzani
dalle 9.00 alle 17.00

(Fonte: ufficio stampa Comune di Sorbolo)

 

Cessato il preallarme piena del Panaro e del Secchia nei comuni del modenese. Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza nei comuni del parmense e del reggiano. In fase di ultimazione i lavori per il ripristino dell'argine del Quaderna, a Medicina: bloccata la fuoriuscita dell'acqua -

Bologna, 6 marzo 2014 -

Sta rientrando l'emergenza piena per fiumi e corsi d'acqua in Emilia-Romagna.
L'Agenzia regionale di Protezione civile - in accordo con Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente), Servizi tecnici di Bacino e Consorzi di bonifica - sta attivando in queste ore la cessazione delle fasi di allarme e preallarme che ieri aveva interessato molti comuni.
Il Servizio tecnico di Bacino Reno sta ultimando i lavori di ripristino dell'argine del fiume Quaderna, nel comune di Medicina (Bologna), che nella notte del 5 marzo aveva subito un parziale collasso. Al momento non si registra più fuoriuscita di acqua.
Cessato il preallarme piena del Panaro per i comuni modenesi di Camposanto, Finale Emilia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, Castelfranco Emilia, Modena e per il comune di Crevalcore in provincia di Bologna.
Cessato preallarme anche per il Secchia nei comuni di Bastiglia, Bomporto, Carpi, Soliera e Campogalliano in provincia di Modena.
Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza: sono interessati i comuni di Mezzani e Sorbolo nel Parmense e Brescello e Gattatico nel Reggiano.
Non sono più in allarme i corsi d'acqua che interessano i comuni di Formigine, Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello, Castelnuovo Rangone, Spilamberto, Castelvetro, Vignola, Savignano sul Panaro e Marano sul Panaro (Modena).
Infine, sono cessati gli allarmi e i preallarmi per i fiumi Montone, Lamone, Bevano, Savio e Senio relativi al comune di Forlì e, in provincia di Ravenna, ai comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Castel Bolognese, Cotignola, Faenza, Lugo, Riolo Terme, Solarolo, Ravenna, Cervia e Russi.

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Attivato dall'Agenzia regionale di Protezione civile lo stato di attenzione in tutte le province dell'Emilia-Romagna per pioggia, criticità idraulica ed idrogeologica, vento e stato del mare -

Bologna, 10 febbraio 2014 -


Un'intensa perturbazione sta portando in queste ore in tutta la regione precipitazioni estese e abbondanti, che secondo le previsioni Arpa-Simc dureranno per le prossime 24-48 ore; i quantitativi maggiori, intorno ai 100 mm, sono previsti sulle aree appenniniche. Alle piogge sono associati venti, che in serata diverranno forti sui rilievi centro orientali e sulla costa, con raffiche comprese tra i 55 km e i 65 km all'ora.
L'effetto combinato di questi fenomeni può determinare l'innalzamento del livello dei fiumi e degli altri corsi d'acqua, mareggiate e dissesti idrogeologici diffusi su tutto il territorio, in particolare nelle province già colpite dal maltempo nelle scorse settimane.
Per seguire l'evoluzione della situazione, monitorare i punti critici e organizzare una pronta risposta in caso di eventi rischiosi per la popolazione è stato attivato il centro operativo della Protezione civile regionale, in presidio 24 ore su 24, in raccordo con Arpa, Servizi tecnici di bacino, Aipo, Prefetture, Comuni, Province e volontariato.
Dalla Protezione civile giunge ai cittadini la raccomandazione di non sostare in prossimità di argini, ponti e moli e di seguire le indicazioni fornite dalle autorità locali.

Situazione dei fiumi
Le precipitazioni previste fino a domani, martedì 11 febbraio, potranno determinare l'innalzamento dei livelli idrometrici su tutti i corsi d'acqua della regione, con possibile superamento del livello di pericolosità per piena nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna.
Ieri è stato attivato il preallarme sul fiume Secchia, a causa delle diffuse e intense precipitazioni e per le condizioni di criticità causate dalle ultime piene. Sono interessati i comuni di Soliera e Campogalliano nel Modenese e Casalgrande, Castellarano e Rubiera nel Reggiano. Resta in vigore l'allerta emessa lo scorso 5 febbraio per i Comuni di Modena, Bastiglia e Bomporto.
È ancora attivo lo stato di preallarme piena del Fiume Enza in provincia di Reggio Emilia per i comuni di Mezzani, Brescello, Sorbolo e Gattatico.

Rischio frane e dissesti
Le piogge di queste ore potrebbero aggravare la situazione dei territori già colpiti da maltempo nelle scorse settimane, determinando movimenti franosi diffusi (smottamenti, colate, cadute di massi) nelle province centro occidentali.

Vento
Possono verificarsi localmente cadute di rami e alberi, segnaletica stradale, danni alle abitazioni e alle infrastrutture pubbliche e private. Può risultare difficoltosa la circolazione stradale e si possono verificare sospensioni nell'erogazione di fornitura elettrica e telefonica.

Mare
Vento e pioggia potranno determinare sulla costa mareggiate, fenomeni di erosione con possibili conseguenze per gli stabilimenti balneari, compromissione di moli e dighe foranee e difficoltà per le attività nautiche ed il funzionamento delle infrastrutture portuali.

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Resta ancora attivo il preallarme per Secchia e Panaro: ad oggi circa 700 le persone assistite -

Bologna, 21 gennaio 2014 –

E' stata chiusa con pietrame, già nelle prime ore di questa mattina, la falla dell'argine del Secchia. Questo ha consentito di migliorare notevolmente la situazione: al momento esce poca acqua, e i tecnici di Aipo stanno lavorando per completare l'impermeabilizzazione dell'argine nel più breve tempo possibile. In contemporanea si sta drenando, con le pompe, l'acqua fuoriuscita attraverso la rete dei Consorzi di bonifica.
A oggi sono circa 700 le persone assistite in centri, alberghi e strutture protette. Dai centri logistici della Protezione civile a Bologna e Ferrara si sta lavorando, proprio in queste ore, al trasferimento di materiale di pronto intervento idraulico, soprattutto idrovore, nelle aree colpite dall'alluvione per consentire le operazioni di drenaggio delle acque.
Nella giornata di ieri hanno operato sul campo 123 volontari della Protezione civile, e 20 mezzi. Continuano gli interventi dei Vigili del fuoco, in particolare per il recupero delle persone che sono rimaste nelle loro abitazioni, e per fornire loro i generi di prima necessità. Per qualunque esigenza, l'Agenzia regionale di Protezione civile invita i cittadini a chiamare il Centro di coordinamento di Modena, al numero 059 200200.

La situazione dei fiumi
Dalle 21 di ieri sera è cessato il preallarme per il fiume Reno nei Comuni di Bologna, Argelato, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno e, nel ferrarese, a Cento e Sant'Agostino. Resta attivo il preallarme, nel bolognese, per Baricella, Malalbergo e Galliera, nel ferrarese per Poggio Renatico. Sempre ieri sera, l'Agenzia regionale di Protezione civile ha stabilito il cessato allarme e preallarme per il fiume Enza nei Comuni parmensi di Mezzani e Sorbolo e, per quanto riguarda il reggiano, Gattatico e Brescello. E' ancora attivo il preallarme per i fiumi Secchia e Panaro. Poiché sono ancora possibili allagamenti e frane, è stata attivata ieri una fase di attenzione per la criticità idraulica e idrogeologica, fino alla mezzanotte del 23 gennaio, per tutti i bacini emiliani.

Agenti della polizia locale mobilitati per l'emergenza
Più agenti di polizia locale nelle zone colpite. Con l'attività di coordinamento prevista dall'apposita legge, la Regione sta operando affinché nelle aree modenesi colpite dalla piena ci sia una sufficiente presenza di agenti di polizia locale, anche con l'apporto dalle altre province, grazie alla collaborazione dei Comuni e delle Unioni di tutto il territorio. Nonostante l'impegno dei Comuni colpiti, che con il coordinamento della Città di Modena hanno mobilitato tutti gli uomini disponibili, serve infatti un supporto per garantire i servizi necessari, attingendo agli oltre 4.000 operatori di polizia locale che operano in Emilia-Romagna. Come già avvenuto nei giorni successivi al terremoto 2012 - quando la Regione mobilitò fino a mille agenti - il Servizio politiche per la sicurezza sta lavorando perché il personale messo a disposizione dai comandi di tutta l'Emilia-Romagna possa essere inviato dove c'è necessità, in modo da garantire la sicurezza dei cittadini, della viabilità e le operazioni di controllo.

(fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Preallarme da oggi pomeriggio nelle provincie di Parma e Reggio Emilia -

Parma, 14 gennaio 2014 -

Considerando i livelli idrometrici del fiume Enza, in particolare a Sorbololo, dove è previsto il raggiungimento del livello 2, da questo pomeriggio è scattata la fase di preallarme della Protezione civile dell'Emilia-Romagna per la piena del fiume Enza. La zona interessata riguarda i comuni di Mezzani e Sorbolo, in provincia di Parma, Brescello e Gattatico, nel Reggiano.
Il bollettino riporta che sono possibili allagamenti di aree golenali, con potenziale interessamento di abitazioni, cantieri e attività.

 

Pubblicato in Cronaca Emilia
Lunedì, 13 Gennaio 2014 07:37

Gilda, volantinaggio a Sorbolo e Mezzani

 

Sorbolo e Mezzani – Volantinaggio della Gilda degli Insegnanti

Parma 13 Gennaio 2014 --

Lunedì mattina nei pressi della scuola Primaria di Sorbolo e martedì mattina nei pressi della scuola primaria di Mezzani, ci saranno i primi due appuntamenti di una serie di volantinaggi che verranno attuati nel Parmense, per informare la collettività che non esistono rapporti gerarchici tra docenti, come alcuni talvolta tendono a far credere. Per adesso l’ordinamento italiano non prevede che un insegnante possa decidere in merito a situazioni che riguardano un altro collega, eventuali funzioni interne alle scuole diverse dal dirigente scolastico sono solo di piccola organizzazione (collaboratori del dirigente e referenti di plesso) e non danno titolo a prendere decisioni. Il volantinaggio sarà tenuto personalmente dal coordinatore provinciale della Gilda Unams Salvatore Pizzo, il quale precisa: “Iniziamo da Sorbolo e da Mezzani perché qui ci sono insegnanti di alta professionalità, è un fatto simbolico per rendere onore a due realtà locali in cui ci sono docenti che agiscono in silenzio e con dedizione. La scelta di queste località è una iniziativa simbolica per far sentire che siamo vicini ai colleghi ed alle colleghe”. 

(fonte Gilda)

Volantino GILDA

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