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E' stata una lezione sul campo quella che ha visto protagonisti ieri mattina a Fiorenzuola gli studenti di due classi quinte dell'istituto tecnico per geometri Tramello di Piacenza.Il presidente Trespidi: "Un momento didattico utile promosso dalla Provincia".

Piacenza, 18 marzo 2014 -

E’ stata una lezione sul campo quella che ha visto protagonisti ieri mattina a Fiorenzuola gli studenti di due classi quinte dell’istituto tecnico per geometri Tramello di Piacenza. I giovani, accompagnati dagli insegnanti, hanno fatto visita al cantiere della nuova palestra di Fiorenzuola nel polo scolastico superiore “Mattei” per osservare da vicino come si realizza un’opera dalla redazione del progetto fino all’esecuzione dei lavori. 

“L'opera che verrà realizzata  - ha detto ieri mattina agli studenti il presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi - costituisce un esempio eccellente di buona politica e di collaborazione tra Provincia e scuola: l'edilizia scolastica è uno dei settori in cui questa Amministrazione provinciale ha investito di più. Credo che la ‘lezione’ di oggi costituisca un'ottima preparazione per gli studenti dell’istituto Tramello in vista dell’imminente esame di maturità. La Provincia ha insomma messo in campo un importante strumento didattico”. 

Ad illustrare ai ragazzi le diverse fasi della nascita della nuova palestra sono stati i tecnici della Provincia di Piacenza che stanno seguendo da vicino la realizzazione dell’edificio che, lo si ricorda,  sorgerà all'interno del complesso scolastico di via Boiardi (con un investimento di 1 milione 635mila euro cofinanziato da Stato e Amministrazione provinciale). 

“La palestra, – hanno spiegato il dirigente del Servizio Edilizia, progettazione infrastrutture e grandi opere della Provincia di Piacenza Stefano Pozzoli e i progettisti Davide Marchi (direttore dei lavori), Matteo Bocchi (coordinatore della sicurezza) e Roberto Dacrema (direttore operativo) – che verrà messa a servizio della scuola ma anche delle associazioni del territorio, è idonea allo svolgimento di diverse discipline sportive grazie anche alla tipologia di materiale scelto (legno) per il rivestimento del pavimento.  Il progetto si caratterizza per un'altissima attenzione al contenimento dei consumi energetici e alla contrazione dell'impatto ecologico ambientale attraverso l'utilizzo di materiali eco-bio compatibili. Il campo da gioco ha una superficie di 24 per 14 metri e le strutture portanti dell'edificio sono interamente realizzate in legno. In particolare la palestra sarà costruita in una posizione “eliocentrica” al fine di sfruttare al meglio gli apporti solari per l'impianto di riscaldamento”. 

All’incontro di questa mattina hanno partecipato anche il dirigente scolastico del polo Mattei Mauro Monti e il direttore tecnico Graziano Ceci della ditta Edil.Ge.Co Srl di Parma.

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

 

Appuntamento dedicato alla scoperta e valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale. Omaggio all'imperatore Augusto nel bimillenario della morte. In Emilia-Romagna i beni aperti sono 46 in 20 località, con 1440 studenti dei licei a fare da guide. Visite guidate speciali in lingue straniere.

Bologna, 13 marzo 2014 -

Augusto nella terra della via Emilia: è il filo conduttore della 22esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, sabato 22 e domenica 23 marzo, organizzate dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) in Emilia-Romagna.
La ricorrenza del bimillenario dalla morte del primo imperatore romano (19 agosto 14 d.C), celebrato dal Fai in tutta Italia, acquista un valore particolare nella terra della via Emilia che va da Rimini a Piacenza, da Ariminum a Placentia. E attorno alla quale i legionari congedati ebbero in dono terre da coltivare, formando un tessuto agricolo particolare le cui tracce sopravvivono ancora oggi.

Le Giornate Fai di Primavera sono due giorni dedicati all'arte e alla cultura, in cui vengono aperti al pubblico in tutta Italia palazzi, musei, residenze, parchi e siti solitamente chiusi ai visitatori. Spazi sconosciuti e chicche segrete.

La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, presenti tra gli altri l'assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, la presidente regionale Fai Marina Senin Forni, la referente regionale Fai Barbara Rossi, Renata Curina e Paola Desantis della della Soprintendenza ai Beni archeologici dell'Emilia-Romagna.
Mezzetti ha tra l'altro sottolineato come "iniziative come quella del Fai, con la loro positiva insistenza, vanno nella giusta direzione di un approccio non mercantile ma valorizzante il nostro patrimonio di beni culturali, in Italia in uno sciagurato quanto esecrabile stato di abbandono".

In Emilia-Romagna i beni aperti sono 46 in 20 località con 1440 studenti dei licei a fare da guide, "aspiranti ciceroni", in uno scambio e un incontro fra generazioni. E il "Ponte fra culture" è costituito da speciali visite guidate in lingue straniere dedicate a chi non conosce la lingua italiana o desidera seguire le visite in un'altra lingua.
Augusto è il riferimento primo delle Giornate di quest'anno: dall'Arco a lui dedicato a Rimini, dal Ponte di Tiberio a Savignano sul Rubicone, il distendersi verso Ravenna, il Teatro Romano di Bologna, i passaggi per Modena e Reggio fino al porto fluviale di Piacenza.

Le visite Fai si allargano però come sempre anche a uno spettro più largo. Così a Bologna sarà aperto, oltre che il palazzo comunale in piazza Maggiore, il palazzo Gaudenzi di via Galliera, architettura classica con successivi affreschi di Gaetano Gandolfi e Serafino Barozzi. A Forlì visite all'Asilo Santarelli, prima scuola laica per l'infanzia nella Romagna papalina e a Modena al complesso monacale delle Suore Domenicane, gioiello nascosto nel cuore della città. A Salsomaggiore alle Terme Berzieri e a Brisighella al Teatro M. Pedrini. A Comacchio, si potrà percorrere l'affascinante tragitto dalla Loggia del Grano ai Treponti, al Duomo. A Ferrara aperta l'Opera Pia Braghini-Rossetti e a Cesena un viaggio nella cultura fra Casa e Biblioteca Comandini.

Il Fai, in Emilia-Romagna, è rappresentato da una Presidente Regionale, una Referente Regionale e da 10 Delegazioni, 10 Gruppi Fai, 10.646 aderenti e più di 200 ragazzi aderenti ai Gruppi Fai Giovani Emilia-Romagna.

 

 

Delegazione di Modena

 

Modena

Il complesso monacale della Suore Domenicane. Gioiello nascosto nel cuore della Città

Via Belle Arti (ingresso della Chiesa)

Sabato 22 e Domenica 23, ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

Visite guidate

Apprendisti Ciceroni®: Istituto superiore d’Arte “Adolfo Venturi”

 

In Onore di Augusto nel bimillenario della morte, il FAI Giovani propone

 

Augusto 

Mostra: Quando Augusto passò da Modena. Dal Bellum mutinense ai simboli del suo potere

Palazzo dei Musei - Piazza Sant’Agostino, 337

Venerdì 21, ore 18.30, apertura straordinaria riservata agli Iscritti FAI

Sala del Fuoco 

Palazzo Comunale - Piazza Grande

 

Per questi due luoghi: Sabato 22 e Domenica 23, ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Visite guidate

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Ginnasio Statale “L. A. Muratori”; Liceo Scientifico Statale “Wiligelmo”

 

Delegazione di Parma

 

Salsomaggiore (PR)

Palazzo delle Terme Berzieri

Piazza Lorenzo Berzieri

Domenica 23, ore 10.30 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

 

Apprendisti Ciceroni®

Visite anche in lingua straniera: Allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore (Alberghiero e Tecnico Turistico) “G. Magnaghi” di Salsomaggiore

Visite guidate in inglese: ore 14.30 – 16.00

 

Agli Iscritti FAI (e coloro che si iscrivono in quella data) oltre alla corsia preferenziale per l’accesso al palazzo, viene offerta la visita ai “camerini del lusso” e la mostra Tributo a Galileo Chini. Gioielli della decorazione: formelle, altorilievi, sculture, vasi, fregi, disegnati e prodotti dall’artista per il Berzieri. I pezzi, di straordinaria suggestione e recentemente oggetto di una mostra a Bangkok, vengono riesposti per l’occasione in esclusiva per gli Iscritti FAI

 

Delegazione di Piacenza

 

Piacenza

Augusto - Sulle Orme dei romani: Piacenza, città romana “Urbs Aemiliae Princeps”, Veleia “Augusta Veleia”

Palazzo Farnese. Mostre “La nascita del Museo di Piacenza tra antiquaria e archeologia”; “Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana”*

Piazza Cittadella, 29

Venerdì 21 dalle ore 15.00 alle ore 16.00 (ultima visita), presso il Museo Archeologico: visite alla mostra permanente “Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana” con la guida della prof.ssa Mimma Berzolla Grandi. Ingresso riservato agli Iscritti FAI su prenotazione: segreteria Delegazione – cel. 347 5414633 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – c/o Punto FAI – Libreria del Corso, C.so Vittorio Emanuele 160 – Piacenza

ore 17.00, presso il Salone Pierluigi: inaugurazione delle Giornate FAI di Primavera 2014 e della mostra “La nascita del Museo di Piacenza tra antiquaria e archeologia” alla presenza delle autorità cittadine, della Soprintendenza e del Capo Delegazione FAI, presentazione della mostra a cura delle dott.sse Anna Maria Carini e Mimma Berzolla Grandi

Iniziative collaterali

Venerdì 21, ore 18.30 conversazione “La cucina dei romani, tra frugalità e opulenza” a seguire una “gustatio” e una “secundae mensae”, riservata agli Iscritti FAI su prenotazione al numero 347 5414633 o all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o presso il Punto FAI c/o Libreria del Corso, c.so Vittorio Emanuele; 160 – Piacenza

Sabato 22 e Domenica 23, ore 9.00 – 17.00 (ultima visita), visite guidate alle due mostre permanenti a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico “M. Gioia”

Sabato 22 e Domenica 23, ore 9.00 – 17.00 (ultima visita), a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo “G.M. Colombini”: “Il porto fluviale di Placentia”, installazione e studio, “Calpurnia: chi era costei?” video, gossip e notizie storiche, visite al “Fegato etrusco” custodito in una sezione del Museo Archeologico

Sabato 22, Sala dei Teatini, ore 10.00 – 16.00 “Letture di brani di autori classici e moderni” sui temi riguardanti

Antiquarium Santa Margherita*

Via Sant’Eufemia, 12

Area Archeologica di Via Monte di Pietà*

Via del Monte di Pietà, 3

Area Archeologica*

Via Trebbiola, 44

 

Per questi tre luoghi Sabato 22 e Domenica 23, ore 9.30 – 16.30

Visite guidate a cura degli accompagnatori culturali delle Delegazione

 

“Veleia, area archeologica: i luoghi e la carità”

Sabato 22 e Domenica 23, ore 10.00, inaugurazione; ore 10.30 – 16.30 visite guidate all’area archeologica e al Museo a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo “E. Mattei” di Fiorenzuola d’Arda

 

Iniziative collaterali

Maggiori informazioni sul sito www.giornatefai.it 

Giovedì 27 Febbraio; Giovedì 6 Marzo e Giovedì 13 Marzo; ore 17.30; conversazioni/dibattito aperte a tutti su temi attinenti la romanità presso la Cappella Ducale di Palazzo Farnese

Sabato 22 e Domenica 23, ore 9.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00; visite guidate al Museo Archeologico della Val Tidone di Pianello V. T., a cura dei volontari dell’Associazione Pandora. Maggiori informazioni sul sito www.archeomuseovaltidone.it

Domenica 27 aprile, ore 9.30 – 16.30; nell’area del Forum; letture dall’“Aulularia” di Plauto e visite guidate all’area archeologica e al Museo a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo “E. Mattei” di Fiorenzuola d’Arda

 

Il programma dettagliato delle Giornate FAI di Primavera sarà disponibile a Piacenza presso i Punti FAI: Libreria del Corso; c.so Vittorio Emanuele; 160; Planetario Viaggi; Piazza Cavalli

 

 

Delegazione di Reggio Emilia

 

Reggio Emilia

Augusto - Memorie di Augusto Imperatore nelle collezioni archeologiche dei Musei Civici*

Via Spallanzani, 1

Sabato 22 e Domenica 23, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

 

Augusto - Il sito archeologico del Credem in Reggio Emilia

Via Emilia San Pietro, 6

Sabato 22 e Domenica 23, ore 10.00 – 12.30 / 15.00 – 17.30

 

Per questi luoghi: 

Visite guidate 

Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “A. Moro”; Liceo Classico Scientifico “Ariosto Spallanzani”; Liceo Statale d’Arte “Gaetano Chierici”; IESS Liceo Europeo

 

Un particolare ringraziamento 

Concessionaria BMW e MINI Reggio Motori

Si ringrazia per il supporto locale

Musei Civici (logo); Credem (logo)

Hanno inoltre collaborato

Liceo Scientifico “A. Moro” (logo); Liceo Classico Scientifico “Ariosto Spallanzani” (logo); Tuttiinbici (logo); Liceo Statale d’Arte “Gaetano Chierici”; IESS Liceo Europeo (logo); Tuttinbici (logo)

 

In allegato il documento scaricabile con l'elenco di tutte le aperture in Emilia Romagna

 

 

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Il terzo appuntamento in Provincia con il progetto Concittadini: gli studenti piacentini hanno incontrato, per la giornata di formazione dedicata ai Diritti umani e ai Diritti delle donne, Alberto Emiletti - Ufficio "Educazione ai Diritti Umani della Sezione Italiana di Amnesty Intemational e Paolo Lazzarini - Referente all'Educazione ai Diritti Umani dell'Emilia Romagna -

Piacenza, 10 marzo 2014 -

Terzo appuntamento questa mattina in Provincia con il progetto Concittadini. Gli studenti piacentini hanno incontrato, per la giornata di formazione dedicata ai Diritti umani e ai Diritti delle donne, Alberto Emiletti - Ufficio "Educazione ai Diritti Umani della Sezione Italiana di Amnesty Intemational e Paolo Lazzarini - Referente all'Educazione ai Diritti Umani dell'Emilia Romagna. L'incontro è stato coordinato dall'assessore provinciale alle Politiche giovanili Massimiliano Dosi e dal referente piacentino di Amnesty International Luigi Ferrari.
"Concittadini" coinvolge attualmente i tre Consigli comunali dei ragazzi di Carpaneto, Gragnano e Piacenza, il Comune di Carpaneto, le scuole Isii "Marconi", "Casali" con la sezione associata del "Romagnosi", "Gioia", "Colombini", "Raineri Marcora", gli istituti comprensivi di Cadeo-Pontenure, Cortemaggiore, Rivergaro e Fiorenzuola, le medie di San Nicolò, Calendasco e Gragnano e il terzo circolo didattico di Piacenza (in totale duemila studenti e circa trecento adulti fra insegnanti e genitori).
Il primo incontro dedicato alla Memoria era stato tenuto dal collaboratore scientifico del Museo monumento del deportati politico e razziale Francesco Maria Feltri; il secondo dedicato alla legalità aveva visto la partecipazione di Daniele Borghi - responsabile Regionale Associazione Libera nomi e numeri contro le Mafie - e del capitano Luca Ferrari Comandante della Compagnia di Piacenza della Guardia di finanza.
Il progetto Concittadini prevede nelle prossime settimane, oltre alla presentazione finale dei vari progetti delle scuole in fase di elaborazione, la visita all'Assemblea legislativa di Bologna e alla Fondazione Fossoli (museo del deportato politico e razziale e ex campo).
É infine possibile per le scolaresche fino ad aprile "prenotare" delle visite guidate in Provincia al fine di comprendere il funzionamento della macchina amministrativa.
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi ai numeri 0523795844/795525 o scrivere all'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Provincia, Comuni, parrocchie e associazioni in piazza per raccogliere le firme dei piacentini per una legge di iniziativa popolare contro il gioco d'azzardo -

Piacenza, 12 febbraio 2014 -

Le istituzioni piacentine scendono in piazza a fianco dei cittadini contro il gioco d'azzardo. Sabato 15 febbraio e domenica 16 febbraio è in programma una doppia giornata di mobilitazione che servirà a raccogliere le firme dei piacentini per una legge di iniziativa popolare contro il dilagante fenomeno della ludopatia. Nella giornata di sabato (con alcune eccezioni per venerdì e domenica) saranno protagonisti i gazebo allestiti nelle piazze dei Comuni piacentini; domenica invece saranno le parrocchie della Diocesi ad attivarsi contro il gioco d'azzardo.
"La Provincia di Piacenza con i Comuni e le associazioni del territorio – ha illustrato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha deciso di aderire all'iniziativa del Coordinamento regionale Unitario Anci/Legautonomie dell'Emilia-Romagna "Mille piazze contro il gioco d'azzardo". Si tratta della prima azione concreta promossa dal comitato contro la ludopatia che si è costituito di recente sul territorio provinciale. L'obiettivo è creare un unico fronte istituzionale e popolare efficace e unito. Anche il vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio ha dato il proprio sostegno all'iniziativa attivando tutte le parrocchie del territorio". " Si tratta - ha spiegato l'assessore alla Promozione della Cultura e della Legalità del Comune di Piacenza Luigi Gazzola – di un'iniziativa importante che nasce dal basso e che va nella direzione della sensibilizzazione culturale".
Lunga la lista dei Comuni che ad oggi hanno aderito - predisponendo per la giornata di sabato (e in alcuni casi di venerdì e domenica) nelle piazze, nelle vie centrali e nelle sedi dei Comuni i punti di raccolta firme - all'iniziativa: Agazzano, Alseno, Besenzone, Bobbio, Borgonovo, Cadeo, Calendasco, Caorso, Carpaneto, Castell'Arquato, Castelsangiovanni, Castelvetro, Farini, Ferriere, Fiorenzuola, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Lugagnano, Monticelli, Nibbiano, Piacenza, Pianello, Pontedell'Olio, Pontenure, Rottofreno, San Giorgio, Sarmato, Travo, Zerba e Ziano. Gli altri Comuni potrebbero aderire alla campagna nei prossimi giorni. Accanto ai Comuni scenderanno in piazza anche: Acli, Libera. Arci, Auser, Antea, Alea, Cisl, Cgil, Adusbef, Federconsumatori, Anci, Fict, Uisp, Asl, L'Arco.
"Io e il sindaco di Piacenza Paolo Dosi – ha annunciato il presidente Trespidi – saremo presenti al banchetto in piazza Cavalli nella mattinata di sabato. Invitiamo i cittadini a partecipare".
Il Comune di Piacenza informa che per firmare è necessario presentare un documento di identità (le adesioni si raccoglieranno dopo sabato e domenica tutti i giorni presso l'ufficio Protocollo del Comune di Piacenza e allo sportello Quic).

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

La Provincia finanzierà l'intervento con 150mila euro attinti dal Tesoretto per un'opera che, mediante lo sviluppo della mobilità ciclopedonale, contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera con un conseguente miglioramento della qualità dell'aria -

Piacenza, 31 gennaio 2014 -

E' stato siglato questa mattina in Provincia l'accordo tra il Comune di Cadeo e l'ente di corso Garibaldi per la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul torrente Chiavenna finanziato con il Tesoretto.
L'intervento prevede una spesa a carico della Provincia di Piacenza di 150mila euro; le risorse verranno attinte dal cosiddetto Tesoretto e destinate ad un'opera che, mediante lo sviluppo della mobilità ciclopedonale, contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera con un conseguente miglioramento della qualità dell'aria. In particolare le risorse serviranno a realizzare l'infrastruttura, fortemente attesa dai cittadini, che collegherà Roveleto di Cadeo a Cadeo.
"L'Amministrazione provinciale – ha spiegato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha recepito la richiesta di aumento della sicurezza in arrivo dal territorio: l'intervento rappresenta una risposta concreta – frutto della collaborazione con il Comune di Cadeo - ad un'esigenza reale. L'intervento rientra in un blocco di opere che saranno tutte finanziate con i fondi del Tesoretto e che riguardano, oltre a Cadeo, i Comuni di Bobbio, Villanova e Fiorenzuola".
"Un ringraziamento – ha detto il sindaco di Cadeo Marco Bricconi – va alla Provincia per il sostegno accordato all'intervento. La collaborazione con la Provincia ha consentito di ottenere un risultato importante atteso dai cittadini: l'auspicio è che l'opera possa concludersi entro l'estate".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Rinnovata la convenzione, Saliera: "Uno strumento eccellente per aiutare le persone". Nel 2013 il sostegno a 87 vittime o loro familiari -

Bologna, 29 gennaio 2014 -

La Regione Emilia-Romagna ha rinnovato la convenzione triennale con la Fondazione per le vittime dei reati, l'istituzione creata dalla Regione, dalle Province e dai Comuni capoluogo per dare un sostegno immediato alle vittime dei crimini dolosi di maggiore gravità.
"E' uno strumento eccellente per aiutare le persone e siamo molto grati al senatore Sergio Zavoli che svolge, fin dalla nascita della Fondazione, con passione e impegno il ruolo di presidente", spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alle Politiche per la sicurezza della Regione Emilia-Romagna.
La Fondazione nel 2013 ha aiutato 87 persone con 34 interventi pari a 237.271 euro. "Si conferma - sottolinea Saliera - che la Regione è al fianco di chi subisce un torto e opera concretamente con risposte efficaci e tempestive".
Nello specifico, 37 delle 87 persone aiutate sono minorenni (17 ragazze e 20 ragazzi) e 50 adulti (38 donne e 12 uomini). Tenendo conto dei reati, la fattispecie maggiore di intervento ha riguardato vittime di femminicidio con 8 casi, segue quella di casi di violenza domestica (cioè maltrattamenti avvenuti all'interno della sfera familiare e affettiva) con 7 casi. Sono stati 6 sia gli interventi per sostenere familiari di vittime di omicidi sia gli aiuti a chi ha subìto una violenza sessuale, 3 i casi di sostegno a vittime di tentato omicidio, 2 di tentato femminicidio e 2 di aggressione.
Venendo, invece, alla ripartizione territoriale, 11 interventi sono stati realizzati nella provincia di Bologna per un importo complessivo di 77 mila euro (6 dal Comune di Bologna, 1 da Casalecchio di Reno, 1 da Pianoro, 1 da Monghidoro, 1 da Budrio e 1 da San Lazzaro di Savena); 7 nella provincia di Modena per 42.770 euro (3 dal Comune di Modena, 2 da Novi di Modena e 2 da Sassuolo); 3 nella provincia di Parma per un importo complessivo di 22 mila euro (1 dal Comune di Parma, 1 da Sorbolo e 1 da Tizzano Val Parma); 6 nella provincia di Reggio Emilia per 32.500 euro (2 dal Comune di Reggio Emilia e 1 rispettivamente da Rubiera, Guastalla, Castelnovo di Sotto e Rio Saliceto); 2 nella provincia di Ravenna per 15 mila euro (1 dal Comune di Ravenna e 1 dal Comune di Faenza); 2 nella provincia di Piacenza per 25 mila euro (1 dal Comune di Fiorenzuola d'Arda e 1 da Alseno); 2 nella provincia di Ferrara per un importo complessivo di 20.500 euro (1 dal Comune di Argenta e 1 da Comacchio);1 nella provincia di Forlì-Cesena per un importo complessivo di 2.500 euro (dal Comune di Civitella di Romagna).

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

La banda di giovani di Pontenure si era introdotta nella scuola alla ricerca della cassaforte -

Piacenza, 17 gennaio 2014 -

E' stata una lunga operazione per i carabinieri di Fiorenzuola, che ieri notte hanno arrestato una banda di ragazzini composta da studenti ed ex studenti dell' Istituto superiore Mattei. La banda era già entrata all'interno dell'edificio, sfondando una porta a vetri, che ha fatto scattare l'allarme. La banda mirava alla cassaforte, presente nell'istituto. Dopo essersi rifugiati nel lucernario della scuola, sono stati costretti ad arrendersi. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Tre i ragazzi trovati sul luogo, un 20enne albanese e due italiani di 18 anni, due dei quali studenti e il terzo ex studente, tutti residenti a Pontenure. Altri due complici si sono scoperti fare da palo fuori dall' edificio, per poi fuggire al suono dell'allarme, ma sono stati rintracciati e denunciati, grazie alle telefonate coi complici. Uno di 18 anni e l'altro di 21 anni residenti anch'essi a Pontenure. I tre trovati all'interno della scuola sono stati arrestati con le accuse di tentato furto aggravato in concorso e porto abusivo di oggetti da scasso. Gli altri due complici sono stati deferiti in stato di libertà. Resta al vaglio la posizione di un probabile sesto complice.

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

L'opera servirà a mettere in sicurezza un tratto particolarmente pericoloso. La Provincia finanzierà l'intervento con 70mila euro attinti dal Tesoretto -

Piacenza, 15 gennaio 2014

E' stato siglato questa mattina in Provincia l'accordo tra il Comune di Fiorenzuola e l'ente di corso Garibaldi per la realizzazione di un nuovo percorso protetto a beneficio della sicurezza dell'utenza debole nel centro abitato di San Protaso (frazione di Fiorenzuola).
L'intervento prevede una spesa a carico della Provincia di Piacenza di 70mila euro; le risorse verranno attinte dal cosiddetto Tesoretto e destinate ad un'opera che, mediante lo sviluppo della mobilità ciclopedonale, contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera con un conseguente miglioramento della qualità dell'aria. In particolare il percorso protetto si svilupperà lungo la strada provinciale 38 di San Protaso e sarà completato con la realizzazione di un attraversamento pedonale sicuro in corrispondenza del centro abitato.
"L'Amministrazione provinciale – ha spiegato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha recepito la richiesta di aumento della sicurezza in arrivo dal territorio: l'intervento rappresenta una risposta concreta – frutto della collaborazione con il Comune di Fiorenzuola - ad un'esigenza reale. L'intervento rientra in un blocco di opere che saranno tutte finanziate con i fondi del Tesoretto e che riguardano, oltre a Fiorenzuola, i Comuni di Cadeo, Villanova e Bobbio".
"Un ringraziamento – ha detto il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani – va alla Provincia per il sostegno accordato all'intervento, che consente di mettere in sicurezza un tratto stradale che più volte ha assistito a gravi incidenti, e un altro va alla consigliera di minoranza Annalisa Guglielmetti per l'impegno speso nella realizzazione dell'opera. Maggioranza e minoranza hanno collaborato per rendere un servizio utile alla comunità". "Il nuovo percorso – ha aggiunto infine la consigliera di opposizione del Comune di Fiorenzuola Annalisa Guglielmetti – risolve un grave problema di sicurezza nel centro abitato di San Protaso: negli ultimi 50 anni si sono verificati circa 20 incidenti mortali sulla strada provinciale che attraversa il centro abitato. La collaborazione con il sindaco e con la Provincia ha consentito di ottenere un risultato importante e particolarmente sentito dai cittadini".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Mercoledì, 08 Gennaio 2014 11:32

Omaggio a Verdi sulla Rai: la tv si dimentica Piacenza

L'assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza: "Le istituzioni insieme alle associazioni hanno fatto e stanno facendo molto per rendere omaggio al Maestro che visse nel Piacentino per oltre 50 anni" -


Piacenza, 8 gennaio 2014 -

"Un intero servizio televisivo Rai dedicato a Giuseppe Verdi agricoltore senza mai riprendere Piacenza e i luoghi che hanno ospitato il compositore per oltre 50 anni è una grave dimenticanza". Così l'assessore provinciale alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza Maurizio Parma, a pochi giorni dalla messa in onda su Rai 1 della puntata di Linea Verde dedicata a Verdi. "Il servizio – spiega Parma – ha fatto riferimento per pochi secondi alla residenza di Villa Sant'Agata di Villanova concentrandosi unicamente sul territorio della provincia di Parma. E' una scelta che non rende giustizia alla decisione del compositore, di cui quest'anno si è celebrato il bicentenario della nascita, di ritirarsi nella residenza di Villanova per oltre cinquant'anni". "La gran parte dei possedimenti agricoli di Verdi – continua l'assessore Parma – si estende tra i comuni di Villanova, Cortemaggiore, Fiorenzuola e Besenzone. E Piacenza, per rendere omaggio al Maestro, ha scelto - soprattutto in occasione delle celebrazioni del bicentenario ma non solo - di promuovere sul territorio una fitta serie di iniziative. Le istituzioni insieme alle associazioni attive sul territorio hanno speso massimo impegno per celebrare la figura di Giuseppe Verdi e particolare attenzione è stata dedicata proprio al Verdi agricoltore, contadino e imprenditore: accanto a Parma, anche Piacenza – che con la provincia vicina collabora efficacemente per rendere omaggio al Maestro – avrebbe meritato l'attenzione della tivù nazionale".

(fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Tratto dal romanzo reportage di Giovanni Zilioli, adattamento e regia Corrado Calda con Corrado Calda, Silvia Pernarella, Vincenzo Torricella (Chitarra), Draman Konate (Percussionista) scene e contributi video Dino Molinari luci Ivano Baroni coordinamento tecnico Graziano Villaggi al Teatro Verdi di Fiorenzuola D'Arda (PC) l' 11 gennaio 2014 - ore 21 -

Fiorenzuola, 7 gennaio 2014 -


Kenya. Nel luglio del 2011 Giovanni Zilioli intraprende un viaggio quasi iniziatico tra baraccopoli e savana. Le sue impressioni forti, dense e mai scontate si trasformano in racconti e poesie diventando l'essenza del suo libro/diario Polvere. Il concerto a Nairobi di Riccardo Muti, i ragazzi Leopardo di padre Kizito, l'incontro con la dottoressa volontaria Francesca Lipeti, l'amicizia con il Masai Lawrence nel cuore dell'Africa sono lo scenario contradditorio e forte di un mondo selvaggio, misterioso, ma anche segnato da violenze e lotte dove i miracoli quotidiani sono grandi slanci di solidarietà.
Nell'adattamento del diario a spettacolo teatrale il mondo di Polvere diventa una possibilità di frantumare muri. Muri costruiti dai pregiudizi, muri mentali, come quelli di coloro che si trovano sicuri nella loro esistenza scandita dalla routine, con orari fissati e stabiliti.
Il muro è la metafora ricorrente nella suggestiva drammaturgia dello spettacolo Polvere. Sotto i colpi di domande e riflessioni nei racconti africani di Giovanni Zilioli, grazie alle poesie e alle musiche che si intrecciano (la chitarra classica del maestro Torricella e i tamburi del percussionista africano Draman Konatè) il muro del protagonista si sgretola mano a mano per tornare a essere polvere, rendendolo un po' più autentico e libero.
Per informazioni e prenotazioni, contattare la biglietteria del teatro Verdi di Fiorenzuola tel.: 0523/985253 dal martedì al sabato ore 10.00 - 12.30
oppure l'ufficio cultura del comune tel.: 0523/989250.

In allegato la locandina scaricabile

(Fonte: ufficio stampa Comune Fiorenzuola D'Arda)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
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