Rinnovata la convenzione, Saliera: "Uno strumento eccellente per aiutare le persone". Nel 2013 il sostegno a 87 vittime o loro familiari -

Bologna, 29 gennaio 2014 -

La Regione Emilia-Romagna ha rinnovato la convenzione triennale con la Fondazione per le vittime dei reati, l'istituzione creata dalla Regione, dalle Province e dai Comuni capoluogo per dare un sostegno immediato alle vittime dei crimini dolosi di maggiore gravità.
"E' uno strumento eccellente per aiutare le persone e siamo molto grati al senatore Sergio Zavoli che svolge, fin dalla nascita della Fondazione, con passione e impegno il ruolo di presidente", spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alle Politiche per la sicurezza della Regione Emilia-Romagna.
La Fondazione nel 2013 ha aiutato 87 persone con 34 interventi pari a 237.271 euro. "Si conferma - sottolinea Saliera - che la Regione è al fianco di chi subisce un torto e opera concretamente con risposte efficaci e tempestive".
Nello specifico, 37 delle 87 persone aiutate sono minorenni (17 ragazze e 20 ragazzi) e 50 adulti (38 donne e 12 uomini). Tenendo conto dei reati, la fattispecie maggiore di intervento ha riguardato vittime di femminicidio con 8 casi, segue quella di casi di violenza domestica (cioè maltrattamenti avvenuti all'interno della sfera familiare e affettiva) con 7 casi. Sono stati 6 sia gli interventi per sostenere familiari di vittime di omicidi sia gli aiuti a chi ha subìto una violenza sessuale, 3 i casi di sostegno a vittime di tentato omicidio, 2 di tentato femminicidio e 2 di aggressione.
Venendo, invece, alla ripartizione territoriale, 11 interventi sono stati realizzati nella provincia di Bologna per un importo complessivo di 77 mila euro (6 dal Comune di Bologna, 1 da Casalecchio di Reno, 1 da Pianoro, 1 da Monghidoro, 1 da Budrio e 1 da San Lazzaro di Savena); 7 nella provincia di Modena per 42.770 euro (3 dal Comune di Modena, 2 da Novi di Modena e 2 da Sassuolo); 3 nella provincia di Parma per un importo complessivo di 22 mila euro (1 dal Comune di Parma, 1 da Sorbolo e 1 da Tizzano Val Parma); 6 nella provincia di Reggio Emilia per 32.500 euro (2 dal Comune di Reggio Emilia e 1 rispettivamente da Rubiera, Guastalla, Castelnovo di Sotto e Rio Saliceto); 2 nella provincia di Ravenna per 15 mila euro (1 dal Comune di Ravenna e 1 dal Comune di Faenza); 2 nella provincia di Piacenza per 25 mila euro (1 dal Comune di Fiorenzuola d'Arda e 1 da Alseno); 2 nella provincia di Ferrara per un importo complessivo di 20.500 euro (1 dal Comune di Argenta e 1 da Comacchio);1 nella provincia di Forlì-Cesena per un importo complessivo di 2.500 euro (dal Comune di Civitella di Romagna).

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

La banda di giovani di Pontenure si era introdotta nella scuola alla ricerca della cassaforte -

Piacenza, 17 gennaio 2014 -

E' stata una lunga operazione per i carabinieri di Fiorenzuola, che ieri notte hanno arrestato una banda di ragazzini composta da studenti ed ex studenti dell' Istituto superiore Mattei. La banda era già entrata all'interno dell'edificio, sfondando una porta a vetri, che ha fatto scattare l'allarme. La banda mirava alla cassaforte, presente nell'istituto. Dopo essersi rifugiati nel lucernario della scuola, sono stati costretti ad arrendersi. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Tre i ragazzi trovati sul luogo, un 20enne albanese e due italiani di 18 anni, due dei quali studenti e il terzo ex studente, tutti residenti a Pontenure. Altri due complici si sono scoperti fare da palo fuori dall' edificio, per poi fuggire al suono dell'allarme, ma sono stati rintracciati e denunciati, grazie alle telefonate coi complici. Uno di 18 anni e l'altro di 21 anni residenti anch'essi a Pontenure. I tre trovati all'interno della scuola sono stati arrestati con le accuse di tentato furto aggravato in concorso e porto abusivo di oggetti da scasso. Gli altri due complici sono stati deferiti in stato di libertà. Resta al vaglio la posizione di un probabile sesto complice.

 

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L'opera servirà a mettere in sicurezza un tratto particolarmente pericoloso. La Provincia finanzierà l'intervento con 70mila euro attinti dal Tesoretto -

Piacenza, 15 gennaio 2014

E' stato siglato questa mattina in Provincia l'accordo tra il Comune di Fiorenzuola e l'ente di corso Garibaldi per la realizzazione di un nuovo percorso protetto a beneficio della sicurezza dell'utenza debole nel centro abitato di San Protaso (frazione di Fiorenzuola).
L'intervento prevede una spesa a carico della Provincia di Piacenza di 70mila euro; le risorse verranno attinte dal cosiddetto Tesoretto e destinate ad un'opera che, mediante lo sviluppo della mobilità ciclopedonale, contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera con un conseguente miglioramento della qualità dell'aria. In particolare il percorso protetto si svilupperà lungo la strada provinciale 38 di San Protaso e sarà completato con la realizzazione di un attraversamento pedonale sicuro in corrispondenza del centro abitato.
"L'Amministrazione provinciale – ha spiegato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha recepito la richiesta di aumento della sicurezza in arrivo dal territorio: l'intervento rappresenta una risposta concreta – frutto della collaborazione con il Comune di Fiorenzuola - ad un'esigenza reale. L'intervento rientra in un blocco di opere che saranno tutte finanziate con i fondi del Tesoretto e che riguardano, oltre a Fiorenzuola, i Comuni di Cadeo, Villanova e Bobbio".
"Un ringraziamento – ha detto il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani – va alla Provincia per il sostegno accordato all'intervento, che consente di mettere in sicurezza un tratto stradale che più volte ha assistito a gravi incidenti, e un altro va alla consigliera di minoranza Annalisa Guglielmetti per l'impegno speso nella realizzazione dell'opera. Maggioranza e minoranza hanno collaborato per rendere un servizio utile alla comunità". "Il nuovo percorso – ha aggiunto infine la consigliera di opposizione del Comune di Fiorenzuola Annalisa Guglielmetti – risolve un grave problema di sicurezza nel centro abitato di San Protaso: negli ultimi 50 anni si sono verificati circa 20 incidenti mortali sulla strada provinciale che attraversa il centro abitato. La collaborazione con il sindaco e con la Provincia ha consentito di ottenere un risultato importante e particolarmente sentito dai cittadini".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

L'assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza: "Le istituzioni insieme alle associazioni hanno fatto e stanno facendo molto per rendere omaggio al Maestro che visse nel Piacentino per oltre 50 anni" -


Piacenza, 8 gennaio 2014 -

"Un intero servizio televisivo Rai dedicato a Giuseppe Verdi agricoltore senza mai riprendere Piacenza e i luoghi che hanno ospitato il compositore per oltre 50 anni è una grave dimenticanza". Così l'assessore provinciale alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza Maurizio Parma, a pochi giorni dalla messa in onda su Rai 1 della puntata di Linea Verde dedicata a Verdi. "Il servizio – spiega Parma – ha fatto riferimento per pochi secondi alla residenza di Villa Sant'Agata di Villanova concentrandosi unicamente sul territorio della provincia di Parma. E' una scelta che non rende giustizia alla decisione del compositore, di cui quest'anno si è celebrato il bicentenario della nascita, di ritirarsi nella residenza di Villanova per oltre cinquant'anni". "La gran parte dei possedimenti agricoli di Verdi – continua l'assessore Parma – si estende tra i comuni di Villanova, Cortemaggiore, Fiorenzuola e Besenzone. E Piacenza, per rendere omaggio al Maestro, ha scelto - soprattutto in occasione delle celebrazioni del bicentenario ma non solo - di promuovere sul territorio una fitta serie di iniziative. Le istituzioni insieme alle associazioni attive sul territorio hanno speso massimo impegno per celebrare la figura di Giuseppe Verdi e particolare attenzione è stata dedicata proprio al Verdi agricoltore, contadino e imprenditore: accanto a Parma, anche Piacenza – che con la provincia vicina collabora efficacemente per rendere omaggio al Maestro – avrebbe meritato l'attenzione della tivù nazionale".

(fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Tratto dal romanzo reportage di Giovanni Zilioli, adattamento e regia Corrado Calda con Corrado Calda, Silvia Pernarella, Vincenzo Torricella (Chitarra), Draman Konate (Percussionista) scene e contributi video Dino Molinari luci Ivano Baroni coordinamento tecnico Graziano Villaggi al Teatro Verdi di Fiorenzuola D'Arda (PC) l' 11 gennaio 2014 - ore 21 -

Fiorenzuola, 7 gennaio 2014 -


Kenya. Nel luglio del 2011 Giovanni Zilioli intraprende un viaggio quasi iniziatico tra baraccopoli e savana. Le sue impressioni forti, dense e mai scontate si trasformano in racconti e poesie diventando l'essenza del suo libro/diario Polvere. Il concerto a Nairobi di Riccardo Muti, i ragazzi Leopardo di padre Kizito, l'incontro con la dottoressa volontaria Francesca Lipeti, l'amicizia con il Masai Lawrence nel cuore dell'Africa sono lo scenario contradditorio e forte di un mondo selvaggio, misterioso, ma anche segnato da violenze e lotte dove i miracoli quotidiani sono grandi slanci di solidarietà.
Nell'adattamento del diario a spettacolo teatrale il mondo di Polvere diventa una possibilità di frantumare muri. Muri costruiti dai pregiudizi, muri mentali, come quelli di coloro che si trovano sicuri nella loro esistenza scandita dalla routine, con orari fissati e stabiliti.
Il muro è la metafora ricorrente nella suggestiva drammaturgia dello spettacolo Polvere. Sotto i colpi di domande e riflessioni nei racconti africani di Giovanni Zilioli, grazie alle poesie e alle musiche che si intrecciano (la chitarra classica del maestro Torricella e i tamburi del percussionista africano Draman Konatè) il muro del protagonista si sgretola mano a mano per tornare a essere polvere, rendendolo un po' più autentico e libero.
Per informazioni e prenotazioni, contattare la biglietteria del teatro Verdi di Fiorenzuola tel.: 0523/985253 dal martedì al sabato ore 10.00 - 12.30
oppure l'ufficio cultura del comune tel.: 0523/989250.

In allegato la locandina scaricabile

(Fonte: ufficio stampa Comune Fiorenzuola D'Arda)

 

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Ferito gravemente l' automobilista è stato soccorso dall' eliambulanza di Parma -

Piacenza, 3 gennaio 2014 -

Questa mattina sulla tangenziale di Fiorenzuola, all'altezza dello svincolo per San Protaso, in direzione di Alseno si sono scontrati un' autocisterna e un' Audi A4. Il tir è finito lungo la tangenziale posizionandosi di traverso, ma fortunatamente, l' autista è rimasto illeso. L'automobilista, invece, un 50enne di Podenzano è rimasto incastrato fra le lamiere, sono intervenuti sul posto i mezzi del 118 e l'uomo è stato trasportato con l'eliambulanza all' Ospedale Maggiore di Parma. Sono ancora da chiarire le cause dell' incidente. La tangenziale è rimasta bloccata a lungo.

 

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Bologna, 23 dicembre 2013 -

Provincia e Comune di Piacenza, insieme a Confindustria, hanno promosso un progetto, "già sottoposto a Trenord", per migliorare il collegamento ferroviario tra Emilia-Romagna e Lombardia, in particolare tra le città di Piacenza, Lodi e Milano, che prevede il prolungamento della linea suburbana S2 (Mariano Comense - Milano Rogoredo) sino a Piacenza e l'attivazione di trentatre nuove corse nei due sensi di marcia, con cadenza ogni mezz'ora, con fermate intermedie a Lodi, Codogno e Casalpusterlengo.
Lo segnala il consigliere Andrea Pollastri (Fi-Pdl) in un'interrogazione rivolta alla Giunta regionale, in cui evidenzia che alle citate trentatre corse se ne aggiungono circa venti già attive oggi (altre venti saranno invece soppresse), garantendo un ottimo collegamento tra Piacenza e Milano, che, "attivo dal 2014, costituirà sicuramente un'ottima opportunità in vista di Expo 2015". Per quanto riguarda i costi, Pollastri sottolinea che il maggiore servizio sarà coperto attraverso l'attuale utenza (circa 10.800 persone al giorno) più altri circa quattromila potenziali nuovi passeggeri, che potrebbero abbandonare l'auto in favore del mezzo pubblico in caso di miglioramento delle condizioni di viaggio rispetto alle attuali, al netto dei turisti portati dall'Expo.
Questo progetto tuttavia, aggiunge il consigliere, non riguarda il territorio della Valdarda, servito dalla stazione di Fiorenzuola, e la Valtidone, benché più vicina a Milano (e, in particolare a Rho, sede di Expo 2015) rispetto a Piacenza, ha solo due (più due) collegamenti diretti al giorno Castel San Giovanni-Milano Rogoredo, mentre le altre soluzioni esistenti prevedono almeno un cambio a Piacenza, Voghera, Stradella o Pavia.
E anche su questa tratta - scrive Pollastri - c'è un gran numero di utenti giornalieri che, attualmente, utilizzano per lo più mezzi privati per le difficoltà dei collegamenti con mezzi pubblici, sia su ferro che su gomma.
Il consigliere chiede quindi se la Regione intenda sostenere il progetto descritto, se si preveda di ripensare al ruolo della stazione di Fiorenzuola e dei collegamenti Valdarda-Milano in vista di Expo 2015 e in quali modi e se ravveda la possibilità di trattare il problema del collegamento Valtidone-Milano con l'assessorato ai Trasporti della Regione Lombardia in modo da individuare soluzioni (su ferro e gomma) che possano rendere i collegamenti diretti più rapidi e frequenti. (AC)

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Arrestati due uomini a Fiorenzuola mentre tentavano di rubare alcune forme di formaggio all’ interno di un camion -

Piacenza, 11 dicembre 2013 -

E’ accaduto ieri, alla periferia di Fiorenzuola. Il proprietario stava sostando in un bar, con il camion lasciato posteggiato vicino all’ autostrada del Sole, quando i due ladri, un piacentino e un cremonese, con piccoli precedenti penali, accorti del mezzo incustodito hanno cercato di approfittarne. Il proprietario è riuscito a bloccare uno dei due, che salito sul camion stava passando le forme di formaggio al complice, chiudendolo all’ interno della cella frigorifera. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri di Cortemaggiore.

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Tante le manifestazioni e gli appuntamenti in occasione della patrona -

Piacenza, 4 dicembre 2013 -

Come tradizione si celebra oggi, 4 dicembre, Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, un corpo che trasmette grazie al proprio continuo impegno i sentimenti di solidarietà e dedizione al lavoro, affrontando con coraggio le situazioni più estreme. Un Corpo, nominato da anni ambasciatore dell’UNICEF e presente costantemente nel territorio di Piacenza, come testimoniano i 2500 interventi di soccorso effettuati dall’inizio dell’anno, di cui 1786 effettuati dalla Sede Centrale, 445 dal distaccamento di Fiorenzuola d’Arda, 264 dal distaccamento di Castel San Giovanni, 96 dal distaccamento di Bobbio.

Le celebrazioni

Le celebrazioni, che si svolgeranno all’insegna della sobrietà, avverranno secondo il seguente calendario: la celebrazione inizieranno con la celebrazione della Santa messa all’interno della Sede del Comando in Strada Val Nure 9. Poi seguirà, a Castel San Giovanni, la manifestazione nella Piazze del paese, con esposizione di alcuni automezzi ed effettuazione di alcune manovre di soccorso. Domenica 8 dicembre alle 11,45, posa di del cesto di fiori alla statua della madonna in Piazza Duomo. Dal 5 all’ 8 dicembre invece, dalle 15 alle 17, resterà visitabile al pubblico la nuova sede del Comando in strada Val Nure.

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Piacenza, 26 novembre 2013 -

Verso le 6 di stamattina sull' autostrada A1 tra Piacenza e Fiorenzuola un' autocisterna carica di resina molto infiammabile si è ribaltata allo svincolo di Fiorenzuola perdendo parte del carico. Subito sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il tratto autostradale, per scongiurare un rischio di incendio. L' autista del mezzo pesante è stato soccorso da un'ambulanza della Croce bianca di Piacenza, per fortuna le sue condizioni non destano preoccupazioni.
 
(Fonte: Ansa)
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