A1 MILANO NAPOLI: CHIUSI GLI SVINCOLI DI FIDENZA E PARMA - Per lavori di sostituzione delle barriere di sicurezza

Roma, 21 agosto 2017 - Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano Napoli saranno chiusi gli svincoli di Fidenza e Parma secondo le seguenti modalità:

- Svincolo di Fidenza in entrata verso Milano ed in uscita provenendo da Bologna dalle ore 21:00 del 21 agosto alle ore 6:00 del 22 agosto; in alternativa si consiglia di utilizzare l'entrata di Fiorenzuola d'Arda e l'uscita di Parma.

- Svincolo di Parma in entrata verso Milano ed in uscita provenendo da Bologna per quattro notti consecutive dal 22 al 26 agosto dalle ore 21:00 alle ore 6:00; in n alternativa si consiglia di utilizzare l'entrata di Fidenza e l'uscita di Campegine Terre di Canossa.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilita' e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21

Il presidente della Regione Bonaccini premia la fidentina Ayomide Folorunso. La cerimonia alla presenza del sindaco di Fidenza (Pr), Andrea Massari, e del coach, Maurizio.

Parma, 26 luglio 2017

"Un risultato strepitoso, di buon auspicio per i futuri impegni, a partire dai prossimi Mondiali di atletica leggera di Londra". Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha premiato Ayomide Folorunso, fresca campionessa nei 400 metri ostacoli ai Campionati europei under 23 di atletica leggera che si sono svolti a Bydgoszcz, in Polonia. E un auspicio ancora più grande è impresso sulla targa consegnata all'atleta fidentina "Cuore e velocità, una giovane campionessa per un futuro a cinque cerchi".

Bonaccini ha sottolineato la soddisfazione dell'intera comunità regionale per il risultato ottenuto dalla ragazza, sottolineando l'importanza dell'attività sportiva sia per migliorare la qualità della vita, passando attraverso salute e benessere, sia per i valori e il rispetto delle regole insiti nello sport, a tutti i livelli. Il presidente della Giunta ha poi posto l'attenzione sulla recente legge regionale sullo sport, voluta dalla sua Giunta e condivisa con l'associazionismo sportivo, le federazioni, il Coni, e sul prossimo bando da 20 milioni di euro per l'impiantistica sportiva. Senza dimenticare il sostegno ai grandi eventi sportivi, veicoli di attrattività verso l'Emilia-Romagna e volano di sviluppo. Ed è poi tornato sull'attività sportiva come fondamentale scuola di vita: "È giusto avere ambizioni- ha sottolineato Bonaccini-, l'importante però è avvicinarsi allo sport, praticarlo, e noi stiamo investendo risorse importanti per dare ai nostri territori gli spazi e le strutture per poterlo fare, a tutti i livelli. E vedere atlete come Ayomide arrivare giovanissime a questi traguardi è certo motivo di orgoglio per tutta l'Emilia-Romagna".
Ayomide Folorunso era accompagnata dal sindaco di Fidenza, Andrea Massari, per il quale un risultato come quello della sua giovane concittadina "è possibile in una regione dove vi sono tutte le condizioni sociali e strutturali per primeggiare nello sport".

Di origini nigeriane, dal 2004 "Ayo" si è stabilita con i genitori a Fidenza. Affidata alle cure del tecnico Maurizio Pratizzoli, anche lui presente oggi in Regione, a giugno del 2015 è entrata nelle Fiamme Oro. Nel 2016, agli Assoluti italiani di Rieti ha stabilito il primato italiano under 23 dei 400 ostacoli in 55 secondi e 54 centesimi, migliorando il personale di oltre un secondo, ritoccato a 55.50 con il quarto posto in finale agli Europei di Amsterdam. Alle Olimpiadi 2016 di Rio è giunta fino alla semifinale dei 400 metri ostacoli, conquistando la finale nella staffetta 4x400 metri che ha chiuso al sesto posto. /AA

In allegato due foto dell'incontro

Operazione "Bad food", la Guardia di Finanza di Parma sequestra 21 tonnellate di cibo scaduto ed infestato da parassiti. Denunciato a piede libero un parmigiano.

Parma, 6 giugno 2017

Nei giorni scorsi, i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Fidenza hanno eseguito un'importante operazione, denominata "Bad Food", nel settore del contrasto alle frodi agroalimentari e della prevenzione della salute pubblica, sottoponendo a sequestro un ingente quantitativo di materie prime alimentari potenzialmente nocive, destinate alla produzione dei cc.dd. "cibi pronti", di diffuso utilizzo sulle tavole degli italiani.

I Finanzieri, nel corso del pattugliamento per il controllo economico del territorio, sono riusciti ad individuare un deposito sospetto, non dichiarato, collocato nel comune di Fontevivo e riconducibile ad una società di diritto svizzero gestita da un parmigiano.

La pronta perquisizione della struttura, disposta in via cautelare dalla Procura della Repubblica di Parma ed eseguita con la preziosa collaborazione di personale tecnico dell'AUSL di Fidenza – Ufficio SIAN, ha permesso di rinvenire circa 4 tonnellate di prodotti vegetali disidratati, di vario genere (pomodori, cipolle, carote, spinaci, melanzane, funghi porcini e sedano), in gran parte di provenienza estera, in pessime condizioni igienico-sanitarie, con presenza di evidenti segni di alterazione o con date di scadenza superate; in alcuni casi, la merce è stata addirittura trovata infestata da vermi e parassiti. Tali circostanze hanno fatto scattare il sequestro penale della merce, nonché la denuncia a piede libero del rappresentante legale dell'azienda, per i reati di "frode nell'esercizio del commercio" e per ulteriori violazioni penali in materia di igiene dei prodotti alimentari.

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Ulteriori 11 tonnellate di merci, riferite al medesimo operatore, sono state sottoposte a sequestro amministrativo in quanto totalmente prive e/o carenti delle etichettature previste dalle norme igienico-sanitarie in tema di tracciabilità. La merce sequestrata è risultata provenire dall'estero, prevalentemente da Cina, Polonia ed India ed era destinata ad industrie alimentari del Centro e Nord Italia. I finanzieri hanno peraltro prontamente provveduto ad attivare altri Reparti della Guardia di Finanza sul territorio nazionale al fine di procedere ad analoghi interventi presso ulteriori soggetti economici risultati clienti della società "svizzera".

Le perquisizioni eseguite presso altre aziende coinvolte, con sedi a Cesena, Pisogne (BS), Pavia, Bra (CN), Silandro (BZ), Castelfranco Veneto (TV), Verona e Belluno, hanno consentito - ad oggi - il rinvenimento ed il sequestro di ulteriori 6 tonnellate di prodotti agricoli che costituiscono un rischio per la salute dei consumatori. Le indagini dei Finanzieri saranno, ovviamente, anche di carattere fiscale e, in particolare, per verificare se la società individuata sia una "esterovestita", vale a dire, se la collocazione all'estero della propria sede abbia il solo scopo di sottrarsi alle imposte italiane.

Sono complessivamente ventuno le tonnellate di derrate alimentari poste sotto sequestro - per profili di natura penale, amministrativo e sanitario - per un valore complessivo di oltre 150 mila euro.

Il responsabile dell'attività illecita rischia la reclusione fino a due anni per il reato di "frode in commercio" e l'arresto da tre mesi ad un anno per il "commercio di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione", oltre a sanzioni amministrative, per un importo compreso tra € 3.500 ed € 18.000, per il "commercio di prodotti alimentari privi delle etichettature previste dalle norme igienico-sanitarie in tema di tracciabilità".

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 16 Gennaio 2017 15:13

Al via i lavori per il ponte sul fiume Taro

Infrastrutture. Al via i lavori per il ponte sul fiume Taro. A disposizione 2 milioni di euro di cui 1,5 milioni sbloccati dal Cipe. Donini: "Siamo molto soddisfatti. Questo intervento per la Regione è una priorità". Soddisfazione anche da parte dei Comuni interessati.

Parma, 16 gennaio 2017

Al via i lavori per il ponte sul fiume Taro, a disposizione 2 milioni di euro, di cui 1,5 milioni sbloccati dal Cipe.

Ne hanno parlato, questa mattina, il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti; l'assessore regionale ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale, Raffaele Donini; il sindaco di Noceto, Fabio Fecci; il sindaco di Fontevivo, Tommaso Fiazza e l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Parma, Michele Alinovi. Erano presenti diversi amministratori dei Comuni coinvolti e il presidente dell'Ordine degli Ingegneri, Angelo Tedeschi, che ha espresso il suo plauso in merito ai finanziamenti.

"Condividiamo oggi con Regione e Comuni coinvolti questo momento significativo legato al finanziamento delle opere di riqualificazione del Ponte sul Taro – ha precisato il sindaco Federico Pizzarotti – si tratta di un'infrastruttura strategica per il territorio non solo dal punto di vista viabilistico, ma anche storico e monumentale".

L'assessore regionale Raffaele Donini ha ricordato l'impegno della Regione e dei consiglieri regionali che rappresentano il territorio di Parma per giungere all'importante finanziamento delle opere di riqualificazione del Ponte sul Taro ed ha ricordato come la Regione abbia previsto 19 milioni di investimenti su Parma e provincia: 12 milioni per l'allungamento della pista dell'aeroporto, 1 milione per il ponte sul Po, 3 milioni per la strada per Mezzani – via Burla, altri 2 milioni lo stralcio della viabilità su Fidenza.

"Siamo qui – ha spiegato il sindaco di Noceto, Fabio Fecci, - grazie al lavoro di squadra portato avanti dai Comuni coinvolti per il raggiungimento di un obiettivo strategico per il territorio. Ringrazio la Regione per i finanziamenti che si affiancano all'impegno delle Amministrazioni locali per dare seguito alla riqualificazione del Ponte sul Taro".

"E' una grande soddisfazione – ha precisato il sindaco di Fontevivo, Tommaso Fiazza, - essere qui oggi per parlare dei finanziamenti ricevuti, per cui ringrazio la Regione, e che ci permetteranno, concluse le prove sul ponte, di avere un progetto e dare avvio ai lavori".

"Grazie all'impegno corale delle Amministrazioni coinvolte e della Regione – ha concluso l'assessore ai lavori pubblici, Michele Alinovi, - sarà possibile riqualificare il Ponte sul Taro. Il Comune di Parma, proprio per sottolineare l'importanza di questo tipo di intervento accanto ai fondi stanziati per il 2017, ha previsto 1 milione e mezzo di euro per i prossimi due anni".

L'intervento è compreso nell'elenco di opere che usufruiranno dei finanziamenti del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020. Previsto anche un cofinaziamento dei Comuni di Parma, Noceto e Fontevivo.

Sono in arrivo due milioni di euro che daranno il via ad interventi di ristrutturazione e riqualificazione del ponte sul fiume Taro. Costruito lungo la via Emilia quasi 200 anni fa, il ponte sul Taro sorge sul confine tra i territori dei Comuni di Noceto e Fontevivo e collega la città di Parma alla zona ovest della provincia.

Finanziati con risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020, i lavori serviranno a riparare le lesioni sul rivestimento murario e a impermeabilizzare la pavimentazione, con interventi per la regolazione delle acque piovane. La sistemazione del ponte rientra tra gli interventi, definiti con la Regione Emilia-Romagna, previsti dal Piano operativo infrastrutture approvato il 1 dicembre scorso dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e saranno sostenuti con lo stanziamento di risorse del Fondo sviluppo e coesione. In dettaglio, è previsto il finanziamento di un milione e 500mila euro utilizzando le risorse del Fsc oltre a 500 mila euro impegnati dai Comuni di Parma, Noceto e Fontevivo.

"Siamo molto soddisfatti- ha commentato l'assessore regionale alla mobilità e infrastrutture, Raffaele Donini- la Regione ha indicato il finanziamento dei lavori sul ponte Taro tra le priorità e siamo stati ascoltati. Grazie all'accordo siglato dai Comuni coinvolti il ponte è rimasto agibile, ma c' è bisogno dell'impegno di tutti per restituire al territorio questa struttura che oltre ad essere un asse viario strategico ha anche un grande valore storico. Con le risorse stanziate dal Ministero e il cofinanziamento delle amministrazioni locali- ha concluso- oggi può partire un percorso che ci auguriamo porterà in fretta al completo recupero della piena viabilità".

Si prevede la conclusione della progettazione esecutiva entro l'anno e l'avvio dei lavori nel 2018.

(Fonte: Comune di Parma)

Una vera e propria bisca clandestina scoperta e sequestrata dalla Guardia di Finanza. I militari hanno riscontrato che era in corso di svolgimento un torneo di "Texas Hold'em".

Parma, 23 dicembre 2016

La Guardia di Finanza di Parma ha scoperto - all'interno dei locali di un'associazione ricreativa - una vera e propria casa da gioco abusiva, molto ben organizzata, con tavoli verdi, la presenza di gestori di sala e di un soggetto con funzioni di dealer.
All'atto dell'intervento i militari hanno riscontrato che era in corso di svolgimento un torneo di "Texas Hold'em", una delle più diffuse specialità del gioco del poker, sempre più in voga tra i giocatori d'azzardo.
Aspetti peculiari della competizione, tali da delinearne ulteriormente il carattere illegale, hanno riguardato sia la quota d'iscrizione, talvolta fissata in un importo superiore a 30 Euro (soglia limite prevista dai più recenti orientamenti di dottrina e giurisprudenza), sia la possibilità per ciascun giocatore di rientrare nel torneo - dopo l'esaurimento della dotazione iniziale di fiches - previa sottoscrizione di un'ulteriore quota di partecipazione, eventualità rigorosamente vietata nell'ambito del poker sportivo.

bisca clandestina parma sequestrata 

Nella flagranza del reato, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza (PR) hanno proceduto a perquisire i locali dell'associazione rinvenendo, tra l'altro, un consistente quantitativo di fiches nonché mazzi di carte, denaro contante e vari fogli manoscritti ove erano appuntati i resoconti delle vincite e delle perdite.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l'illecita attività ha avuto presumibilmente inizio nel trascorso mese di novembre ed è proseguita pressochè quotidianamente, soprattutto nelle serate dei week end, acquisendo così - in tempi rapidi - una certa popolarità nell'ambiente degli habituès.
Il presidente dell'associazione e gli organizzatori sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Parma per esercizio abusivo del gioco d'azzardo; stessa sorte è toccata ai giocatori identificati all'interno del circolo, denunziati per la partecipazione all'illecita attività.
Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, a disposizione della citata A.G., che ha convalidato la misura cautelativa.

Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 21 Dicembre 2016 11:49

Donazione a Giocamico, nel ricordo di Andrea

Consegnati a Giocamico cinque mila euro, grazie alla solidarietà della ditta Natfood, che da Scandiano si mobilita a fianco dell'Associazione "Amici di Andrea" di Fidenza.

Parma, 21 dicembre 2016

Parte da Fidenza e passa per Scandiano la solidarietà a favore dell'Associazione Giocamico, che porta in Ospedale una donazione di cinque mila euro. A rendere concreto il gesto di solidarietà è la ditta Natfood di Scandiano produttrice di orzo e ginseng che, per il Natale 2016, sostituisce la strenna ai dipendenti con un assegno intestato all'associazione.
L'iniziativa è scaturita dalla mobilitazione dell'"Associazione amici di Andrea", voluta da Alessandro, papà del giovanissimo che ha trascorso quattro anni all'Ospedale dei bambini e che, assieme alla sua famiglia, ha toccato con mano il beneficio e il sollievo prodotto dalla presenza dei volontari in reparto. Lo spiega in modo chiaro Alessandro Cigala: "Arrivare in ospedale e sapere che ci sono i volontari che sostengono pazienti e famiglia ti fa sentire meno solo, di fronte al vuoto che la malattia genera".
Così l'esperienza difficile della famiglia Cigala ha contagiato la benevolenza di parenti e amici, fino a arrivare alla realtà produttiva di Scandiano, dove l'amico Francesco Romano, collaboratore di Natfood ha proposto la donazione. "Li abbiamo visti lavorare e solo osservare è bastato per capire quanto importante sia il loro ruolo - spiega Romano – Raccontare questa esperienza è bastato per mobilitare il titolare della ditta per cui lavoro". Si chiama Luciano Lochis, l'amministratore delegato di Natfood, e grazie alla sua determinazione e alla sua volontà il passa parola ha assunto la forma concreta di un assegno di beneficienza. "Quando mi è stata proposta la donazione, non ho avuto esitazione –dichiara risoluto Lochis – l'ho percepito come un invito che ho voluto subito raccogliere e del quale ringrazio i miei collaboratori e dipendenti".

(Fonte: ufficio stampa Azienda ospedaliero-universitaria di Parma)

Lunedì, 12 Dicembre 2016 15:54

Il Natale inizia dal Teatro Magnani di Fidenza

Nei giorni scorsi al Teatro Magnani di Fidenza in un bel clima di festa ormai natalizio si è svolto il brioso e frizzante concerto swing delle Gio's Sister e del CaravaNatale. Duplice l'appuntamento di festa che ha coinciso con i 50 anni dello Studio Mambriani e Ciomei. L'allegra serata è stata presentata con garbo ed eleganza da Luca Ovrezzi.

Di Maria Carla Magni

Sfidando la nebbia tipica del periodo e della zona emiliana, il Teatro Magnani di Fidenza è stata la cornice, lo scorso 6 dicembre, che ha accolto il frizzante e brioso concerto swing sulle più note canzoni natalizie del gruppo Gio's Sisters e del CaravaNatale.

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Doppio è stato il clima di festa in un teatro pieno in ogni ordine che non solo ha dato inizio all'attesa del Natale, ma che ha coinciso con i festeggiamenti del 50esimo anniversario dello Studio Mambriani&Ciomei che ha organizzato per i suoi clienti e per la cittadinanza l'apprezzato concerto.

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Alla presenza del sindaco Andrea Massari e di Sua Eccellenza il Vescovo Carlo Mazza è stata espressa riconoscenza grazie alla duplice finalità della serata che è stata presentata con garbo ed eleganza da Luca Ovrezzi.
L'occasione del concerto ha infatti coinciso con una raccolta fondi in favore di uno dei più significativi monumenti non solo della nostra provincia, ma di tutta la nazione: il Duomo Romanico di Fidenza.
Le donazioni saranno rivolte ai lavori di restauro che possano consentire di mantenere in tutta la sua bellezza questo monumento sia come opera d'arte, ma anche e soprattutto, come punto nevralgico della fede cattolica.

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Inoltre lo Studio Mambriani&Ciomei ha voluto rendere partecipe a questa importante festa un centinaio di inquilini delle case popolari di Fidenza a testimonianza dell'impegno solidale del comune che ha un patrimonio edilizio residenziale pubblico davvero di prim'ordine.

Di particolare affetto e sensibilità sono state le parole del socio senior dello Studio Dottor Bruno Mambriani nei ringraziamenti all'apertura del concerto "Voglio ringraziare tutti i clienti che ci hanno visto crescere, i miei concittadini e i tanti amici che hanno sfidato la nebbia per essere presenti. Infine voglio ringraziare mia madre, Giulia Andrei, che cinquant'anni fa ha fondato lo studio. Lei è mancata ormai diversi anni fa, ma sono sicuro che stasera è qui con noi."

Auguriamo allo Studio Mambriani&Ciomei lunga vita e tante belle iniziative come questa appena realizzata.

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PHOTO CREDITS: Francesca Di Perna

Pubblicato in Cultura Parma

Ponte di Ognissanti, la Direzione Generale dell'AUSL e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma informano i cittadini che lunedì 31 ottobre gli uffici amministrativi e gli Uffici relazioni con il pubblico resteranno chiusi.

Sono assicurate tutte le prestazioni già prenotate, sono aperti gli Sportelli- Punti di accoglienza del Maggiore e gli Sportelli unici – CUP dell'AUSL. Nel distretto di Fidenza, resteranno chiusi i CUP di Busseto, Noceto e Fidenza.

Il numero verde unico di prenotazione 800.629.444 è aperto con il consueto orario, dalle 7.30 alle ore 18, così come il numero verde regionale 800.033.033, dalle ore 8.30 alle 17.30.

Questi i servizi dell'AUSL che resteranno chiusi in città e in provincia lunedì 31 ottobre: nel distretto di Parma, gli uffici e gli ambulatori del Dipartimento di Sanità Pubblica di via Vasari; i consultori familiari di Colorno e Sorbolo (aperti quelli alla Casa della Salute Parma centro e in via L. da Vinci; lo Spazio giovani (in caso di necessità è possibile rivolgersi al consultorio della Casa della Salute Parma centro); la Pediatria di comunità di via L. da Vinci (aperto il servizio in via Vasari); l'ambulatorio diabetologico della Casa della Salute Parma centro; i Centri di salute mentale di via Vasari e di largo Palli anticipano la chiusura alle ore 14. Nel distretto di Fidenza sono chiusi l'ufficio cartelle cliniche dell'Ospedale di Vaio, il consultorio disturbi cognitivi, i consultori familiari di Fidenza, Noceto, Busseto, Salsomaggiore e San Secondo e l'ambulatorio urgenze oculistiche (in caso di necessità è possibile rivolgersi al Punto bianco di Parma). Nel distretto Sud-Est, chiusi i consultori familiari di Traversetolo, Felino (aperti quelli di Langhirano, e Collecchio) e la Pediatria di comunità (in caso di necessità, è possibile rivolgersi al servizio di Parma), gli ambulatori di neuropsichiatria infantile di Traversetolo e Collecchio.

Una variazione al consueto orario anche per l'Ospedale Maggiore con l'anticipo della chiusura alle ore 12.00 dell'Ufficio Cartelle cliniche.

Gli Uffici stampa
Azienda USL di Parma
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Il tavolo istituzionale riunitosi in Provincia oggi pomeriggio ha fatto il punto della situazione: significativi passi avanti nel percorso delineato nell'accordo recentemente siglato.

Parma, 3 settembre 2016 - Giovedi pomeriggio in Piazza della Pace si è riunito il Tavolo di crisi istituzionale Simply – SMA, a cui hanno partecipato il Presidente della Provincia e Sindaco di Salsomaggiore Filippo Fritelli, il Sindaco di Fidenza e Delegato provinciale Andrea Massari, i parlamentari on. Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini, il Responsabile delle relazioni industriali di Sma spa Dario Bresciani, Vincenzo Vassetta di Cgil Fidenza e Massimo Petrolini di Filcams-Cigl, Francesca Michelotti del Centro Impiego Fidenza e Vanni Salatti dell'Agenzia regionale Emilia Romagna Lavoro.

Si sono registrati significativi passi avanti rispetto alla situazione di due mesi fa, dopo l'accordo recentemente siglato tra le parti, che ha individuato un percorso per i 34 lavoratori coinvolti dalla chiusura dei due supermercati Simply – Sma di Salsomaggiore e Fidenza.
Tutti fruiranno del collocamento in mobilità per 12 mesi per i lavoratori under 50 anni e per 18 mesi per gli over 50; in alcuni casi riceveranno anche un incentivo aziendale.

Quattro lavoratori hanno accettato il trasferimento nel Milanese.

Tutti i lavoratori interessati sono stati o saranno a breve presi in carico dal Centro Impiego di Fidenza, ora diventato parte dell'Agenzia Regionale per il Lavoro Emilia – Romagna, per la definizione di un piano personalizzato di inserimento lavorativo.

Oltre a ciò, l'azienda si è impegnata a dare la precedenza alla ricollocazione di questi lavoratori in punti vendita del gruppo SMA nel Parmense, nel caso di eventuali uscite di personale. Inoltre si è impegnata a diffondere i loro curricula presso aziende con cui ha rapporti di collaborazione commerciale. Infine, l'azienda ha concesso un mese di stipendio pagato, a fronte dei tre mesi che erano stati richiesti dal sindacato.
Questi, in sintesi, i risultati ottenuti dopo due mesi di lavori del Tavolo Istituzionale, che sono stati puntualizzati oggi.

Filippo Fritelli, Sindaco di Salsomaggiore e Presidente della Provincia ha così commentato: "A nome di tutto il Tavolo esprimo soddisfazione per i risultati raggiunti, soprattutto ripensando al punto di partenza, quando la Simply – Sma aveva comunicato la chiusura improvvisa delle due sedi e il trasferimento dei dipendenti in sedi dell'hinterland milanese, che avrebbe comportato in pratica la perdita del lavoro per 34 persone tra Fidenza e Salsomaggiore. "

Fritelli e Massari ringraziano le parti presenti al tavolo, i parlamentari di Parma, i consiglieri regionali, l'azienda e i sindacati, anche in considerazione della ricaduta sociale della vicenda, in un territorio gravemente colpito dalla crisi.
Il Tavolo resta aperto per monitorare l'evoluzione della situazione.

Pubblicato in Lavoro Parma

La Guardia di Finanza sequestra quasi un milione di euro in contanti a seguito di indagini condotte sul fallimento di una azienda di Fidenza.

Parma 2 settembre 2016 - Nella mattinata odierna, la Guardia di Finanza di Parma ha eseguito, su delega della locale Procura della Repubblica, un provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari, con il quale è disposto il sequestro preventivo di 875.000 euro depositati sui conti correnti o comunque nella disponibilità di quattro persone indagate per bancarotta fraudolenta.

Le indagini eseguite hanno consentito di rilevare che l'amministratore della società fidentina aveva distratto ingenti risorse finanziarie, per destinarle all'acquisto di partecipazioni in due società parmensi in realtà già costituite un mese prima dalla stessa fallita.

Tali disponibilità erano in ultimo finite nei conti correnti di quattro persone fisiche, tra le quali i due soci di una società fiduciaria di Parma.

I circostanziati elementi probatori raccolti in fase di indagine hanno indotto la locale Autorità Giudiziaria a configurare - a carico del predetto amministratore e degli altri quattro soggetti - il reato di bancarotta fraudolenta.

Il provvedimento di sequestro ha permesso il recupero del profitto del reato di bancarotta che gli indagati erano riusciti a realizzare.

Il contrasto dei reati fallimentari, che consente peraltro di restituire quanto dovuto a tutti i creditori della società, rappresenta un peculiare obiettivo nella diuturna attività di servizio del Corpo e si inquadra nella più vasta attività di repressione dell'inquinamento dell'economia legale determinato dal mancato rispetto delle regole di funzionamento del libero mercato e della leale concorrenza nei vari settori economici.

 

Pubblicato in Cronaca Parma
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