Venerdì, 01 Dicembre 2017 15:56

A1 - chiusura delle stazioni di Parma e Fidenza

A1 MILANO-NAPOLI: CHIUSE LE STAZIONI DI PARMA E FIDENZA. Per lavori di pavimentazione a partire dalla sera di domenica 3 dicembre

Roma, 1 dicembre 2017 - Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, per lavori di pavimentazione, saranno effettuate le seguenti chiusure notturne:

-per due notti consecutive con orario 21:00-06:00, dalle ore 21:00 di domenica 3 alle ore 06:00 di martedì 5 dicembre, sarà chiusa la stazione di Parma, in entrata verso Milano ed in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni autostradali:
-in entrata verso Milano, Fidenza (sulla stessa A1) o Parma ovest (sulla A15 Autocamionale della Cisa);
-in uscita per chi proviene da Bologna, Terre di Canossa/Campegine.

-per tre notti consecutive con orario 21:00-06:00, dalle ore 21:00 di lunedì 4 alle ore 06:00 di giovedì 7 dicembre, sarà chiusa l'entrata della stazione di Fidenza, verso Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare l'entrata della stazione autostradale di Fiorenzuola d'Arda.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky) e su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

Inaugurata a San Secondo la Panchina Rossa: l'iniziativa rientra nella campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne 
promossa da Asp Distretto di Fidenza.

San Secondo P.se, 22 novembre 2017

Un posto vuoto lasciato nella società da ogni donna uccisa da un uomo. È questo il significato della Panchina Rossa, inaugurata questa mattina in piazza Martiri della Libertà a San Secondo, alla presenza delle autorità cittadine, forze dell'ordine, di Elena Cagliari, direttore di Asp Distretto di Fidenza, del Consiglio Comunale dei Ragazzi con il Sindaco del Ccr Alexandra Magni e dei cittadini. Un segno visibile e tangibile per abbattere il muro dell'indifferenza e sensibilizzare tutta la comunità su «un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più significative» ha sottolineato Annalisa Pigazzani, assistente sociale di San Secondo per minori e adulti.
L'iniziativa è promossa da Asp Distretto di Fidenza con il sostegno delle Amministrazioni locali, del Centro Antiviolenza e dell'Ufficio di Piano, ed è in corso in tutti i comuni di competenza proprio nel mese della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", fissata dalle Nazioni Unite il 25 novembre.
«È importante che oggi i ragazzi siano presenti all'inaugurazione della Panchina Rossa – ha spiegato il vicesindaco Ketty Pellegrini – perché rappresentano gli ambasciatori di un impegno collettivo al contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di sopraffazione, a favore dei sentimenti e del dialogo».
La Panchina Rossa è stata realizzata dalla Coop Cristina e da Parmacolor ed è stata collocata in un luogo pubblico molto vissuto dai cittadini, davanti alla Casa della Salute. Proprio la Casa della Salute di San Secondo ospiterà, il 25 gennaio, il seminario "Nell'anima e nel corpo", organizzato nell'ambito degli incontri de "Il tè del giovedì". Si tratta di un'iniziativa, che come la Panchina Rossa, rientra nel più ampio progetto "Fuori dal silenzio" che porterà in tutti i comuni del Distretto diversi eventi, sfruttando la rete di relazioni già presente sul territorio.

Pubblicato in Cronaca Parma

Ingegnere civile, classe 1974, dal 2007 è Responsabile Progettazione Interventi della divisione Servizio Idrico di Veritas SpA, azienda di Servizi Pubblici di Venezia e Treviso

Fidenza, giovedì 16 novembre 2017 - È l'ingegnere Andrea Peschiuta – manager di Veritas SpA, azienda di Servizi Pubblici di Venezia e Treviso – il nuovo Direttore Generale di EmiliAmbiente SpA. Il Consiglio di Amministrazione dell'azienda ha approvato la graduatoria finale dell'iter di selezione - affidato a una società esterna specializzata nella ricerca del personale – lo scorso 6 novembre. Nella giornata di oggi (giovedì 16 novembre) il nuovo Direttore ha così potuto incontrare per un primo confronto il Presidente Giuseppe Cerri, i Consiglieri Gian Lorenzo Bernini e Katia Copelli, nonché il collegio dei Revisori dei Conti e il Presidente della Commissione di Controllo Nicola Bernardi, Sindaco di Sissa-Trecasali.

20171116-3 peschiuta 1Andrea Peschiuta - ingegnere civile, classe 1974, residente a Venezia – ha fatto il suo ingresso in Veritas SpA come Project Manager nel maggio 2003; dal 2007 occupa, nella stessa azienda, la posizione di Responsabile Progettazione Interventi della divisione Servizio Idrico Integrato. L'incarico di Direttore Generale in EmiliAmbiente prevede un contratto di assunzione a tempo pieno e determinato della durata di cinque anni.

L'ingegner Peschiuta, nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia raccolta, ha affermato: "Assicuro disponibilità, collaborazione e trasparenza a tutti i livelli; il mio scopo sarà quello, assieme a tutti i nuovi colleghi, di migliorare la qualità del servizio, di ottimizzare i processi e di essere costantemente vicino ai cittadini".

"Da parte del Consiglio di Amministrazione non posso che augurare al nuovo Direttore buon lavoro - ha detto Giuseppe Cerri, Presidente di EmiliAmbiente SpA – e garantire la nostra disponibilità a collaborare per assicurare agli utenti la massima efficienza".

"Vorrei prima di tutto esprimere la mia soddisfazione per il lavoro compiuto in questi mesi dal personale dell'azienda e dal suo CdA, che ringrazio" ha sottolineato invece Nicola Bernardi, Sindaco di Sissa Trecasali e Presidente della Commissione di Controllo. "La giornata di oggi arriva a coronamento di un percorso condiviso da tutti i Soci e rappresenta un nuovo passo avanti della storia di EmiliAmbiente. Sono certo che il nuovo Direttore saprà incarnare al meglio lo spirito di questa azienda, una realtà fortemente radicata sul territorio, nata e cresciuta per essere a servizio delle Amministrazioni e dei cittadini da queste rappresentati. Ringrazio infine Emilio Guidetti per il tempo che ha dedicato a noi in questo periodo di emergenza".

I 16 Comuni del parmense che rappresentano la proprietà di EmiliAmbiente (Fidenza – socio di maggioranza - Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Fontanellato, Sissa-Trecasali, Sorbolo, Fontevivo, Soragna, Torrile, San Secondo P.se, Roccabianca, Mezzani, Polesine-Zibello, Noceto) incontreranno il nuovo Direttore nel corso di un'Assemblea dei Soci che verrà convocata entro la fine di dicembre.

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Copertine, cuffiette e golfini realizzati a mano donati dall'Associazione "Cuore di maglia". Il grazie dell'U.O. di Pediatria all'Ambasciatrice di Parma dell'Associazione Germana Bertozzi e alle Volontarie.

Nella foto, da sinistra, l'ostetrica Maggie Bernocchi, l'infermiera Elena Lugari e la pediatra Erika Cavatorta.

Il consigliere affronta il caso di un degente deceduto e chiede lumi su profili professionali, riduzione di personale e tempi di attesa al pronto soccorso

Malgrado i 15,6 milioni di euro di investimenti all'ospedale di Vaio, nel comune parmense di Fidenza, persistono i disservizi.

La denuncia, con un'interrogazione rivolta alla Giunta, arriva da Galeazzo Bignami di Forza Italia.

Una parte dei lavori, si legge nell'atto ispettivo, "inerente alla ristrutturazione del pronto soccorso, è terminata nell'autunno del 2016, mentre il cantiere per la realizzazione della lungodegenza e di altri servizi sanitari è ripartito da poco tempo in seguito a un periodo in cui lavori sono stati fermi a causa della situazione di insolvenza del colosso cooperativo Unieco, impresa aggiudicataria dei lavori".

Negli ultimi anni, spiega il consigliere, "l'ospedale di Vaio avrebbe avuto un progressivo depauperamento delle eccellenze professionali nei singoli reparti, compreso il pronto soccorso, e non sarebbe stata garantita una continuità di profili professionali in servizio".

Peraltro, prosegue, "il 31 ottobre scorso si è verificato il decesso di un degente ricoverato nella struttura".

Bignami chiede quindi all'esecutivo regionale chiarimenti relativamente al tema dei profili professionale presenti nella struttura, sul problema della riduzione di personale e sulla questione dei tempi di attesa al pronto soccorso. Sul decesso di ottobre, vuole sapere "se esistono segnalazioni sulla conduzione dell'unità operativa di Chirurgia dell'ospedale precedenti al grave episodio e le conseguenti reazioni dell'Ausl".

(Cristian Casali)

Pubblicato in Salute e Benessere Parma

Parma 31 ottobre 2017 - La Direzione generale dell'Azienda Usl di Parma comunica che oggi all'ospedale di Vaio è deceduto un paziente di 33 anni residente a Salsomaggiore (Pr), al termine di un complesso iter chirurgico iniziato il mese di settembre.

Del tragico evento sono state informate tutte le Autorità competenti, per le quali la Direzione aziendale resta a disposizione.

Ai famigliari del paziente le più sentite condoglianze.

 

 

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

L'esponente del Carroccio elenca i casi sospetti in regione e chiede alla giunta "se ci sia stato un abbassamento della guardia per quanto riguarda la prevenzione" del virus fatto circolare dalle zanzare.

Un sospetto caso di Chikungunya all'ospedale di Vaio a Fidenza (Parma) al centro dell'interrogazione presentata dal consigliere regionale della Lega Nord Fabio Rainieri. "La Chikungunya -spiega il consigliere- è una malattia virale acuta causata dalle zanzare. Nel 2007 si verificò una epidemia virale in Romagna: in quel caso si accertò fosse autoctona. Per questo la Regione attivò un sistema di prevenzione e controllo di quell'infezione che prevede anche interventi immediati di disinfestazione". Ma nel 2017, ricorda l'esponente leghista, "sono stati diversi i casi sospetti in varie zone dell'Emilia Romagna (uno a Parma, uno a Modena e un altro a Formigine), per i quali l'attività di disinfestazione è scattata prontamente". Per questo, Rainieri interroga la giunta, per capire se è confermato "il caso sospetto di persona affetta da Chikungunya ricoverata all'ospedale di Vaio a Fidenza e, nel caso, quando è prevista la disinfestazione nei luoghi frequentati dal paziente. Come spiega il manifestarsi in Emilia Romagna di diversi casi sospetti nel 2017, dopo 10 anni di quasi totale assenza, e se ci sia stato un abbassamento della guardia da parte delle autorità preposte e -conclude il consigliere della Lega Nord- se ritiene di escludere che tutti gli ultimi casi sospetti registrati in Emilia Romagna siano stati causati da trasmissione autoctona della malattia". (Margherita Giacchi)

(Fonte: Regione ER)

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Roncole Verdi (Parma), tolgono una scuola statale e mettono una privata che toglie alunni alle scuole della Bassa Parmense e di Fidenza. Lo sdegno della Gilda degli Insegnanti.

Dopo la chiusura del plesso di scuola materna statale di Roncole Verdi che afferiva all'Istituto Comprensivo di Busseto, nello stesso immobile che è di proprietà pubblica verrà insediata una scuola media privata che fa concorrenza alle scuole statali della Bassa Parmense, ciò non solo usando un immobile di proprietà pubblica ma anche godendo di finanziamenti pubblici, erogati proprio nei giorni scorsi.

Una sorta di concorrenza sleale perpetrata verso l'istruzione statale, con avallo politico trasversale, un fatto che la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza denuncia con forza.

Il Coordinatore della Gilda Salvatore Pizzo ricorda che: "Nella Bassa ed a Fidenza vi sono importanti e qualificate scuole medie, quelle fanno parte degli Istituti Comprensivi di Busseto, San Secondo, Fontanellato, Sissa Trecasali e la Scuola "Zani" di Fidenza- continua- è grave che lo Stato non difenda le sue scuole che gli enti locali aiutino questo andazzo".
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SEDE DI PARMA - Via Verdi 25 – 43121-Parma- presso Alpic Caf CedItalia
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SEDE DI PIACENZA: Via S. Marco, 22 – 29100 Piacenza
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Il consigliere, in un'interrogazione alla Giunta, chiede verifiche sull'attività del centro, accertandone l'uso per attività di promozione sociale e non di culto

"Il Comune di Fidenza ha verificato l'effettivo utilizzo dell'immobile di via Pertini a Fidenza, nel parmense, utilizzato dal centro culturale Ennour, accertandone l'uso per attività di promozione sociale, tra cui, è bene specificare, non rientrano quelle di culto?".

A chiederlo, in un'interrogazione alla Giunta, è Tommaso Foti di Fratelli d'Italia-An. Il consigliere vuole anche sapere dall'esecutivo regionale se lo stesso Comune abbia appurato, "la conformità dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza dell'immobile in rapporto all'uso previsto, che non è certo quello di una moschea mascherata".

Infatti, nei giorni scorsi risulta che nel centro, rimarca il capogruppo di Fdi-An, "si sia tenuto un rito religioso, per la celebrazione della cosiddetta festa del sacrificio (l'Eid Al Adha): festa della fede e della totale sottomissione a dio per i musulmani". Che prevede, spiega, "il sacrificio di un montone, una pecora o un agnello". La struttura, si legge nell'atto ispettivo, inizialmente destinata ad attività produttive (centro elaborazione dati), veniva acquistata nel 2016 dal centro culturale Ennour, un'associazione di promozione sociale (iscritta nel registro regionale di cui alla legge regionale 34 del 2002). (Cristian Casali)

Pubblicato in Cultura Parma

DA LUNEDI' 28 AGOSTO RITORNA L'APERTURA POMERIDIANA IN SEI UFFICI POSTALI DEL PARMENSE

Parma, 25 agosto 2017 – In sei uffici postali a "doppio turno" del Parmense ritorna l'apertura pomeridiana. Terminato il breve periodo di rimodulazione oraria estiva, infatti, a partire da lunedì 28 agosto gli uffici postali di Parma Sud Montebello (via Pastrengo), Parma 6 (piazzale Santa Croce), Parma 8 (via Venezia), San Lazzaro Parmense, Fidenza (via Zani) e Noceto ripristinano il consueto orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05. Pertanto saranno disponibili per la clientela tutti i servizi, sia postali sia finanziari, in una fascia oraria più ampia. Resta invariato l'orario di apertura del sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Ulteriori informazioni su orari e servizi di ciascun ufficio postale sono reperibili sul sito www.poste.it  o contattando il call center al numero verde 803.160.

Pubblicato in Cronaca Parma
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