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Da oggi, 10 agosto. Per l'intero tratto stradale il limite massimo di velocità è di 30 Km/h. La strada provinciale era chiusa dall'alluvione del 2014.

Parma, 10 agosto 2017 – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità comunica la riapertura al transito della strada provinciale 108 del Cirone a tutti i mezzi da oggi, 10 agosto 2017, e comunque dalla posa dell'opportuna segnaletica.

La Sp 108 è posta nel Comune di Corniglio, al confine con la Provincia di Massa Carrara.

Per la riapertura del transito e garantire le minime condizioni di sicurezza della circolazione veicolare e salvaguardare la pubblica incolumità, si è stabilito che il limite massimo di velocità è di 30 Km/h per tutte le categorie di veicoli, per l'intero tratto stradale.

Il transito sulla Sp 108 era interrotto dall'ottobre 2014, a seguito di eventi alluvionali; nei giorni scorsi la Provincia di Parma ha provveduto ad eseguire lavori di ripristino al reticolo scolante e di ripresa della pavimentazione stradale, che comunque non possono considerarsi risolutivi per consentire il transito con velocità ordinaria.
Gli interventi necessari per mettere in sicurezza la strada necessiterebbero di risorse finanziarie non disponibili, al momento, nel bilancio dell'Ente.

(Provincia di Parma)

Destinati alle strade provinciali di Tizzano e Corniglio colpite dagli eventi atmosferici della primavera 2013. Soddisfatti Fritelli e Serpagli. "E' il contributo più alto rispetto alle altre Province."

Parma, 14 febbraio 2017

La Giunta Regionale, su proposta dell'Agenzia regionale per la Protezione civile, ha deliberato di assegnare 830 mila euro alla Provincia di Parma per far fronte alle conseguenze degli eventi alluvionali e ai dissesti idraulici e idrogeologici della primavera 2013, per cui era stato dichiarato a suo tempo lo stato di emergenza.

Con la delibera 123/2017, è stata quindi approvata la rimodulazione degli interventi, che ha tenuto conto delle segnalazioni degli enti locali, e che comprende 25 interventi sul patrimonio pubblico per un totale di 1.782 mila euro complessivi sui territori delle Province di Piacenza, Parma, Reggio e Modena.
Soddisfatto il Presidente della Provincia di Parma Filippo Fritelli, che sottolinea: "E' il contributo di gran lunga più alto rispetto alle altre Province; infatti a Reggio sono andati 220 mila euro, a Modena 222 mila e a Piacenza 510 mila."
E il Delegato alla Viabilità Serpagli spiega: "Con questi finanziamenti potremo finalmente mettere in sicurezza una parte importante della viabilità della Val Parma. Anche la Provincia farà la sua parte, con un co - finanziamento di 110 mila euro. "

Nel Parmense, gli interventi finanziati riguardano: la Sp 74 Bosco – Berceto in località Sillara, la Sp 84 del Carobbio e la Sp 115 di Reno, nei territori dei Comuni di Corniglio e Tizzano, che vedranno la Provincia di Parma come soggetto attuatore e co- finanziatore; gli interventi sulla ex Sp di Marra (comune di Corniglio) la strada de Bocconi in località Casglavana e Capriglio, le strade dei Lavioni, di Pietta, di Borghetto in Reno, (Comune di Tizzano), oltre ad opere strutturali di consolidamento e manutenzione straordinaria di opere di drenaggio profondo dell'abitato di Tizzano capoluogo, che saranno attuate dall'Agenzia regionale di Protezione civile.

In allegato la tabella completa.


Provincia di Parma - Ufficio stampa
Tel. 0521 931 583 
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Riunione del comitato esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Occidentale alla presenza del sindaco Paolo Dosi e dell'assessore all'Ambiente Giorgio Cisini.

Piacenza, 17 marzo 2016

Si è tenuto ieri in Municipio, alla presenza del sindaco Paolo Dosi e dell'assessore all'Ambiente Giorgio Cisini, il comitato esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Occidentale, l'ente pubblico che gestisce cinque parchi e quattro riserve regionali presenti nelle province di Parma e Piacenza. Oltre al presidente Agostino Maggiali e al direttore Delio Folzani, erano presenti Paolo Bianchi, sindaco di Collecchio e rappresentante della Comunità Parco Taro, Cristina Merusi sindaco di Sala Baganza a rappresentare la Comunità Parco Boschi di Carrega, Giuseppe Coppellotti della Comunità del Parco dello Stirone e del Piacenziano, Matteo Cattani vicesindaco del Comune di Corniglio e rappresentante dei Comuni dell'Emilia Romagna facenti parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, oltre naturalmente all'assessore Giorgio Cisini in qualità di rappresentante della Comunità del Parco del Trebbia, della quale fanno parte i Comuni di Piacenza, Calendasco, Gazzola, Gossolengo, Gragnano Trebbiense, Rivergaro, Rottofreno e la Provincia di Piacenza.

"Ci fa molto piacere – ha dichiarato il presidente Agostino Maggiali - essere ospiti nella prestigiosa sede del Municipio di Piacenza. Essere qui rappresenta nel migliore dei modi la volontà dell'Ente di dare concretezza al concetto di area vasta. All'ordine del giorno della riunione di oggi vi sono punti importanti, primo dei quali l'approvazione del bilancio di previsione 2016-2018, strumento fondamentale di programmazione e gestione, il cui risultato contribuisce a risanare la situazione di indebitamento e consente di promuovere l'attività dell'ente quale agenzia di sviluppo.".
"Nel 2016 – sottolinea l'assessore Cisini - sono previsti appalti importanti, per un importo superiore ai 2,5 milioni di euro. Tra questi merita ricordare la ciclovia del Trebbia, un obiettivo storico che a breve sarà realtà. Sono inoltre previsti interventi straordinari, in particolare a Rivergaro per il ripristino del lungofiume invaso dal Trebbia (150 mila euro) e di bonifica ambientale e regimazione delle acque a Gossolengo e Gragnano (altri 150 mila euro)".
Al termine della riunione, accompagnati dall'assessore Cisini, il presidente Maggiali e i rappresentanti del comitato esecutivo hanno fatto visita ai musei e alla pinacoteca di palazzo Farnese.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

Mercoledì, 23 Dicembre 2015 16:25

Quattro maldestri ladri moldavi cacciati da Corniglio

Fingendosi normali avventori di un bar sito in località Beduzzo, hanno rubato una bicicletta da corsa del valore di 1500 euro e un portafogli: proposti quattro fogli di via obbligatori nei confronti di giovani ladri extracomunitari. Alcuni sono risultati gravati da precedenti penali. - 

- di C.N. -

Parma, 23 dicembre 2015

Cosa ci faceva un quartetto di impacciati moldavi a Corniglio? Di certo non era andato a respirare l'aria buona. Si esercitava, però, nella tecnica del furto con destrezza. Evidentemente con pessimi risultati.
I Carabinieri della Stazione di Corniglio, in provincia di Parma, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, per il reato di furto aggravato, quattro giovani moldavi che, domenica scorsa, fingendosi normali avventori di un bar sito in località Beduzzo, avevano asportato una bicicletta da corsa del valore di 1500 euro e un portafogli.
Fortunatamente, grazie alla pronta reazione dei proprietari del bar, la merce è stata rinvenuta nell'immediatezza e restituita ai legittimi proprietari. In poco tempo è stato possibile identificare il quartetto di ladri maldestri che intanto aveva cercato di fuggire.
Nei confronti dei quattro, alcuni dei quali gravati da precedenti penali, che evidentemente non avevano alcun motivo per trovarsi nel piccolo centro di Corniglio, è stato avviato il procedimento amministrativo per l'emissione del foglio di via obbligatorio, in modo che non possano più tornare nel Comune pedemontano.

Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 29 Luglio 2015 12:03

Al via il Palio Poetico "Ermo Colle"

Un ricco programma dal 4 all'11 agosto e a settembre. La 14esima edizione incentrata su due momenti: sei compagnie teatrali si disputano il Premio della Giuria e del pubblico, e spettacoli nei Musei della provincia per le celebrazioni della settantesimo della Resistenza e del Centenario della Grande guerra. -

Parma, 28 luglio 2015 –

Ad animare Ermo Colle 2015 sono la resistenza e la passione delle arti e del territorio che ospita in luoghi eccezionali gli spettacoli: danza, teatro, poesia, storia e memoria per un'edizione ricca e di ottima qualità stilistica. Ermo Colle è stato presentato in Provincia ieri mattina alla presenza degli organizzatori, di rappresentanti dei Comuni coinvolti, di Fondazione Banca Monte e dell'Istituto Cervi.
Saranno sei spettacoli per sei serate del Palio e il laboratorio teatrale della Scuola secondaria di primo grado di Tizzano: "NOI. Perchè due sono meglio di uno" in scena nel mese di agosto. Dal quattro all'undici il Palio sarà nei Comuni di Collecchio, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini e Sala Baganza: il Castello di Torrechiara farà da cornice alla cerimonia finale con l'assegnazione del Premio del Pubblico e del Premio della Critica. Dai sei spettacoli in Palio quest'anno emergono figure di angeli, donne, peccatori, piccoli eroi e dèi attraverso la danza, il teatro, la poesia, la storia, la memoria.

Dopo l'introduzione di Carla Ghirardi, Dirigente del settore Cultura della Provincia di Parma, è stata Silvana Piazza, presidente dell'Associazione culturale Ermo Colle a ribadire l'importanza di un Palio "la cui filosofia è divulgare la poesia, la danza e l'arte in luoghi particolari. Parchi, rocche, castelli, luoghi poco aperti che diventano contenitori di cultura: e come dice Eduardo de Filippo la cultura è un bene comune primario". Molto intensa la collaborazione con l'Istituto Cervi: dal Festival della Resistenza di Gattatico, svoltosi nel mese di luglio, sono stati scelti due spettacoli che si sono aggiudicati il Premio della Critica e del pubblico.

"La memoria nutre la cultura e la vita civile" ha affermato Albertina Soliani, Presidente dell'Istituto Alcide Cervi. "Quando le persone vedono il teatro, assistono a manifestazioni culturali, si produce una buona alchimia e si rinnova la memoria e si scommette sul futuro. Mancano le risorse, ma ci sono idee, esperienze, capacità che si mettono insieme. Dobbiamo continuare a portare avanti la cultura, a disseminare e a diffondere conoscenza".
A settembre, invece, Ermo Colle si presenta con un'iniziativa che coinvolge alcuni Musei della provincia e con una serie di eventi legati alla memoria del settantesimo anniversario della Resistenza e ai cento anni dalla Grande Guerra. Una novità che segna una maturata attività di ricerca e di radicamento nel territorio, nei luoghi della memoria e della rievocazione.

Gualtiero Ghirardi, consigliere di Fondazione Monte Parma, si è detto onorato di sostenere il Palio e di averlo fatto fin dalla sua nascita. "Siamo a fianco della Regione Emilia-Romagna e della Provincia, e di un territorio che vuole esserci e puntare sulla cultura nonostante le difficoltà. Ermo colle, ogni anno, estende la sua attività, s'inventa e reinventa e per questo è sempre più apprezzato".
Il coordinatore artistico della rassegna, Adriano Engelbrecht ha sottolineato che "sono le parole seminare, coltivare e nutrire legate alla terra sono anche profondamente legate a questo progetto culturale e artistico. Attraverso l'arte si nutrono le comunità. Anche Ermo Colle è un giardino che è cresciuto, si è nutrito, e continua a crescere".
Anima dell'iniziativa è l'Associazione Culturale Ermo Colle, impegnata nell'educare al teatro i ragazzi della scuola di Tizzano con percorsi laboratoriali che si tengono a scuola: negli anni la scuola ha ricevuto molti premi nazionali e i ragazzi sono cresciuti con il piacere e la passione di apprezzare il teatro, il rigore e la capacità interpretativa che la disciplina sa offrire. Alcuni di essi, ora giovani adulti, seguono e condividono il lavoro di Ermo Colle.

Il programma con le date di agosto (quelle di settembre saranno comunicate in seguito).

4 agosto

SALA BAGANZA - Cortile della Rocca Sanvitale, ore 21.15
C.P.E.M. Teatro
NARCISO
Racconto tragicomico di un mito
di Stefano Dell'Accio e Monica Bonetto
con Stefano Dell'Accio
musiche eseguite dal vivo da Davide Sgorlon
in caso di maltempo interno Rocca Sanvitale

5 agosto

TIZZANO - Arena Sunshine, ore 22
Laboratorio teatrale
Scuola secondaria di primo grado di Tizzano
NOI. Perché due sono meglio di uno
lo spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo

6 agosto

COLLECCHIO - Parco Nevicati, ore 21.15
Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
MARY'S BATH [site-specific]
di e con Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza
disegno luci Andrea Gentili, voce Fabio Pagano
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
in caso di maltempo Auditorium Casa "I Prati" – Collecchio

7 agosto

CORNIGLIO - Castello, ore 21.15
Teatro del Tempo
AL FORESTÉR
di Matteo Bacchini da un'idea di Savino Paparella
con Savino Paparella, regia Savino Paparella
in caso di maltempo Palestra Comunale – Corniglio

8 agosto

LESIGNANO DE' BAGNI - Rivalta, Parco dei Barboj, ore 21.15
Il teatro delle quisquilie
GUERRA E PANE
Se questi sono uomini
di e con Massimo Lazzeri
scene Andrea Coppi, luci Stefano Mazzanti
video Diego Monfredini, Lucia Scipioni, Antonio De Cia
arrangiamenti Chiarastella Calconi, Diego Moser,
Massimo Lazzeri e Adele Pardi
in caso di maltempo Centro Civico - Lesignano De' Bagni

9 agosto

NEVIANO DEGLI ARDUINI - Bazzano, Piazza, ore 21.15
Associazione Culturale FC@PIN.D'OC
REFUGIUM PECCATORUM Coreografia per due peccatori
con Fabio Ciccalè e Chiara Pacioni
di Fabio Ciccalè
testi Chiara Pacioni, disegno luci Danila Blasi
lo spettacolo si svolgerà anche in caso di maltempo

10 agosto

MONTECHIARUGOLO - Castello, ore 21.15
Roberta Biagiarelli
FIGLIE DELL'EPOCA
Storia di (alcune) donne nella grande guerra
di e con Roberta Biagiarelli
drammaturgia Simona Gonella
consulenza storica Gemma Bigi
produzione La Corte Ospitale – Rubiera (RE), Babelia&C
in caso di maltempo Teatro Pasolini - Monticelli Terme

11 agosto

LANGHIRANO - Castello di Torrechiara, ore 21.15 Assegnazione del Premio del Pubblico, Premio della Critica, rappresentazione degli spettacoli vincitori.
In caso di maltempo Teatro Aurora - Langhirano

Settembre 2015

COLLECCHIO - Museo Guatelli (Ozzano Taro), NEVIANO DEGLI ARDUINI - Museo dei lucchetti (Cedogno), CORNIGLIO - Madoi Museo all'aperto (Sesta Inferiore), FONTEVIVO - Museo delle Fisarmoniche
Ermo Colle - Musei e Memorie della Resistenza- Spettacoli, letture, film e iniziative in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione.

Il Palio Poetico Musicale Ermo Colle è organizzato da Associazione Culturale Ermo Colle con il contributo di Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Fondazione Monte Parma, Parco dei Cento Laghi, Parchi del Ducato, con i Comuni di: Collecchio, Corniglio, Langhirano, Lesignano De' Bagni, Montechiarugolo, Neviano Degli Arduini, Sala Baganza.
Con il contributo di, Conad Monticelli e con Arena Sunshine, Radio Circuito 29, Puliteknica, Macelleria F.lli Orsi Lagrimone.
In collaborazione con FESTIVAL CERVI, Rassegna Teatrale LE VOCI DELL'ANIMA, Associazione Culturale EUROPA TEATRI., Circolo Culturale GRAZIA DELEDDA, Associazione AMICI DI ERMO COLLE, Associazione CORNIGLIO CHIAMA,

Con il patrocinio di UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia – L.A.S.S.,

informazioni: www.ermocolle.eu  – ermo.colle@virgilio.it 
info eventi: 342 1370224

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Lunedì, 13 Luglio 2015 10:15

Lagdei, riaperta la seggiovia per un altro anno

Cerimonia ufficiale di riapertura della seggiovia. La "vita tecnica" dell'impianto prorogata di un anno, al 2 luglio 2016. Fino al 6 settembre la seggiovia sarà in funzione tutti i giorni, tranne il martedì. In settembre e ottobre, con l'arrivo dei funghi, sarà aperta il sabato e la domenica. Poi sarà in funzione anche per la stagione invernale.

Parma, 13 luglio 2015 –

Un mezzo indispensabile per tutti gli amanti del nostro del nostro Appennino, che finalmente sarà ad utilizzo del turismo per un intero anno. Da sabato mattina, con la cerimonia ufficiale di riapertura, la seggiovia Lagdei – Lago Santo, presso la stazione di partenza di Lagdei, nel Comune di Corniglio, è di nuovo in funzione. Da sabato infatti, la seggiovia resta aperta tutti i giorni, tranne il martedì, fino al 6 settembre. Poi in settembre e ottobre, con l'arrivo dei funghi, sarà aperta il sabato e la domenica. Infine, sarà certamente in funzione anche per la stagione invernale, per la gioia degli sciatori.

La "vita tecnica" dell'impianto è stata prorogata al 2 luglio 2016, dopo il collaudo tecnico effettuato il 2 luglio scorso dai tecnici dell'ufficio USTIF del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

All'inaugurazione era presenti il Presidente della Provincia Filippo Fritelli, il Presidente dell'Unione Montana Appennino Parma Est Giordano Bricoli, il Sindaco di Corniglio Giuseppe Del Sante, l'on. Patrizia Maestri, il consigliere provinciale delegato Carlo Oppici, Vincenzo Bernazzoli già Presidente della Provincia, Marina Pezzi consigliere comunale di Lesignano.

"Abbiamo fatto tutti insieme un grande gioco di squadra: innanzitutto la Regione Emilia-Romagna che ha garantito i finanziamenti DUP, poi la Provincia, titolare della concessione d'uso, impegnata da anni per la salvaguardia dell'impianto, i cui tecnici hanno redatto il progetto esecutivo e diretto i lavori insieme al direttore d'esercizio, il Comune di Corniglio sede dell'impianto, la società La Genziana che lo gestirà nei prossimi 12 mesi, ma soprattutto l'Unione Montana Parma Est, che ha finanziato i lavori per 50 mila euro, in seguito ad una convenzione stipulata con la Provincia, e non ultimi i parlamentari del territorio." - ha dichiarato il Presidente della Provincia Filippo Fritelli.

Sul ruolo dei parlamentari parmensi, sia nel passato sia nel prossimo futuro, insiste il Presidente dell'Unione Montana Appennino Parma Est Giordano Bricoli, che riassume la storia dell'impianto e guarda al futuro: "La seggiovia è stata inaugurata il 17 settembre 1968, e dal 2009 in poi, arrivata alla scadenza della sua "vita tecnica", ha lottato di anno in anno per ottenere proroghe di esercizio – ricorda Bricoli - Ma ora per la prima volta la proroga è di un intero anno, ed è un bel successo. Altrettanto importante è il lavoro svolto dal coordinamento tecnico degli Enti locali con gli uffici ministeriali e con Federimpianti (l'associazione degli esercenti degli impianti di risalita), che ha portato alla bozza di una nuova legge nazionale che, nel rispetto delle direttive dell'Unione Europea e della Regione Trentino Alto Adige, ridefinirà il concetto di fine vita tecnica di un impianto di risalita, svincolandolo dalla sua vetustà e legandolo invece alle verifiche sulla sua sicurezza. Da tale norma, attesa entro la fine dell'anno, ci aspettiamo per la nostra seggiovia un nuovo periodo di vita tecnica di almeno altri dieci anni."

Il Sindaco di Corniglio Giuseppe Del Sante si è soffermato sull'importanza che la seggiovia ha per la vita di questo territorio: "Si tratta di una struttura fondamentale per la nostra comunità, con i suoi 913 metri di lunghezza permette di superare un dislivello di 277 metri, salendo dai 1251 metri della stazione di valle ai 1528 della stazione di monte. Il fatto che possa continuare ad essere utilizzata in sicurezza anche per il futuro sarà un volano importante per il turismo locale, in tutte le stagioni dell'anno. "

"Abbiamo lavorato fin dal 2013 con gli altri parlamentari parmensi agli emendamenti che hanno consentito via via di tenere in vita l'impianto, troppo importante per questo territorio, e ora stiamo sollecitando il Ministro Del Rio perché si arrivi al Regolamento, che ancora manca – ha affermato l'on. Patrizia Maestri - Siamo impegnati a operare in sinergia, ognuno per la propria parte, per fare in modo che il territorio possa andare avanti ."

Pubblicato in Cronaca Parma

16 nuove tratte in fibra ottica dalla Regione a beneficio di 33 comuni montani e 12 mila cittadini nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì-Cesena. Da qui al 2020 per colmare il digital divide nuove risorse per 75 milioni di euro grazie ai Fondi europei. -

Parma, 9 luglio 2015 -

Inaugurata la connettività Wi-Fi per i cittadini del comune di Corniglio, alla presenza degli assessori regionali all'Agricoltura Simona Caselli e ai Trasporti e Agenda digitale Raffaele Donini. Il taglio del nastro si inserisce all'interno del progetto che vede coinvolti 33 comuni montani coinvolti.
250 km di cavo in fibra ottica, 16 tratte in 6 province (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì-Cesena) per un bacino di utenza potenziale di 12 mila abitanti e un investimento complessivo di quasi 8,5 milioni di euro. 
Sono i dati principali dell'intervento di infrastrutturazione digitale finanziato dalla Regione attraverso i fondi Feasr del programma 2007-2013 e realizzato da Lepida spa a favore delle aree rurali appenniniche dell'Emilia-Romagna. Ora chi vive e lavora in questi territori avrà la possibilità di usufruire di servizi Internet simili a quelli di chi vive in città. Un operatore nazionale ha già manifestato l'interesse per circa 4.770 linee telefoniche.

All'iniziativa presentata ieri in provincia di Parma, erano presenti anche il vicesindaco di Corniglio e assessore alle attività produttive, agricoltura e giovani Matteo Cattani e il direttore di Lepida Gianluca Mazzini.
"É strategico investire in queste aree - ha spiegato l'assessore Caselli - per contrastare abbandono e spopolamento. Vogliamo sostenere chi sceglie di rimanere, a partire dai giovani, e di lavorare proprio là dove fare agricoltura è più difficile, ma anche più importante. Quella di montagna è spesso un'agricoltura di grande qualità, che dà prodotti tipici eccellenti. Senza dimenticare il ruolo che proprio gli agricoltori svolgono per ridurre il rischio idrogeologico".

In queste aree gli operatori privati delle telecomunicazioni non investono in autonomia per la scarsa redditività. Da qui la decisione della Regione di intervenire, utilizzando risorse pubbliche per un intervento che rappresenta un tassello importante per colmare l'attuale gap. 
"Questo intervento rientra nelle molteplici azioni dell'Agenda Digitale regionale - ha sottolineato Donini - e si inquadra in una strategia di ampio respiro che proseguirà nei prossimi anni, grazie anche alle risorse dei Fondi europei 2014-2020. Sono interventi fondamentali per creare nuove opportunità di crescita e sviluppo e migliorare l'accessibilità ai servizi". 
Il sindaco di Corniglio Giuseppe Delsante ha sottolineato come "questa iniziativa sia un modo importante per avvicinare la Regione al territorio e in particolare alla montagna".
"É il nostro stargate, la nostra porta verso il futuro - ha aggiunto il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agricoltura Matteo Cattani -. Fibra ottica significa colmare le distanze con il mondo: le aziende potranno lavorare con connessioni stabili e sicure, i giovani potranno cogliere nuove importanti opportunità".
É la prima volta che vengono utilizzate risorse dello Sviluppo rurale per colmare il digital divide nelle aree appenniniche: territori che rappresentano una straordinaria risorsa ambientale e paesaggistica per tutto il territorio regionale, ma che sono spesso a rischio spopolamento e in ritardo di sviluppo. L'intervento appena terminato è costato 6 milioni 956 mila euro di fondi pubblici (europei, nazionali e regionali) del Psr 2007-2013, ai quali la Regione da suo bilancio ha aggiunto 1 milione 465 mila euro per coprire i costi dell'Iva.

Nei prossimi sette anni investimenti ulteriori per 75 milioni di euro

I cavi possono garantire servizi a banda larga e ultralarga e sono stati messi in posa partendo da punti della rete Lepida per la pubblica amministrazione o di operatori privati. Per i cittadini e le aziende nei territori interessati significa avere la possibilità di accedere alla telefonia Voip, al "cloud" per lavorare in rete con altri uffici; o più semplicemente potere scaricare più agevolmente materiale video o audio. L'iniziativa ha permesso anche l'abilitazione di 15 Municipi in fibra ottica e l'attivazione di oltre 30 punti di accesso Wi-Fi per la cittadinanza.
LepidaSpA ha già pubblicato un bando (si è chiuso nel maggio scorso) cui ha risposto un operatore privato nazionale che ha manifestato l'interesse a circa il 60% della lunghezza complessiva delle tratte, per fornire servizi fino a 20 Mbps per circa 4.770 linee telefoniche, dunque per un bacino di utenza di circa 11 mila abitanti. Altri operatori potranno fare richiesta per le medesime tratte per fornire servizi a banda larga e ultralarga. La terminazione delle fibre ottiche, per rispettare il requisito della neutralità tecnologica, è stata posizionata in luoghi terzi opportunamente attrezzati, rendendoli quindi utilizzabili da tutti gli operatori di telecomunicazione.

Con questo intervento la copertura fino a 2 Mbps è del 100% del territorio regionale, includendo l'apporto della tecnologia satellitare (in linea con il primo step dell'Agenda digitale europea). La copertura a 30 Mbps (banda ultralarga) è pari al 39% del territorio regionale (dato marzo 2015), mentre quella a fino a 100 Mbps riguarda al momento l' 1,4%. Nuove importanti investimenti sono però in arrivo nel rispetto degli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea per il 2020. Infatti la Regione ha già stanziato 75 milioni di euro con la nuova Programmazione comunitaria 2014-2020: 26 milioni dal Por Fesr (Fondo europeo sviluppo regionale) che verranno utilizzati per estendere la banda ultralarga nelle aree produttive; 49 milioni dal Psr Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) dedicati invece prioritariamente alle aree rurali e montane.

Le tratte realizzate nelle singole province

Sono 16 le tratte per un totale di 33 comuni:
Piacenza: Bolgheri-Le Moline; Ponte dell'Olio - Ferriere
Parma: Langhirano-Bosco; Borgo Val di Taro - Compiano
Reggio Emilia: Cervarezza-Ramiseto; Castellarano-Romanoro
Modena: Castel d'Aiano-Montetortore; Castel d'Aiano-Maserno-Castelluccio; Lugo (Prignano) - Talbignano
Bologna: San Benedetto Val di Sambro - Madonna dei Fornelli; Grizzana Morandi - Marzolaro; Sassomolare - Bombiana; Grizzana Morandi - Lagaro; Ponte della Venturina - Molino del Pallone
Forlì-Cesena: San Piero in Bagno - Alfero; San Piero in Bagno - Verghereto

Pubblicato in Cronaca Emilia

Sarà aperta anche domenica 5 luglio, poi di nuovo da sabato 11 luglio fino al 13 settembre 2015. Positivo il collaudo. L'intervento è stato finanziato dall'Unione Montana Appennino Parma Est, in convenzione con la Provincia, che ha la concessione d'uso dell'impianto dalla Regione. -

Parma, 2 luglio 2015 –

Ha avuto esito positivo il collaudo tecnico della seggiovia Lagdei – Lago Santo, in località Bosco di Corniglio, effettuato stamattina alle 10 dai tecnici dell'ufficio USTIF del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

L'intervento, necessario per ottenere la "proroga della vita tecnica" dell'impianto, è stato finanziato dall'Unione Montana Appennino Parma Est, per 50 mila euro, in seguito ad una convenzione stipulata con la Provincia di Parma, che ha redatto il progetto preliminare, titolare della concessione d'uso dalla Regione.

La seggiovia sarà così nuovamente in funzione sabato 4 e domenica 5 luglio, poi riaprirà da sabato 11 luglio fino al 13 settembre 2015.
La gestione è affidata alla ditta La Genziana srl per 12 mesi.

"E' arrivato finalmente a compimento un iter importante, che era partito dal lavoro della precedente amministrazione e che ha visto coinvolti anche più livelli istituzionali, tra cui il sen. Pagliari e i sindaci del territorio, insieme alla Provincia – afferma il Presidente Filippo Fritelli – E' un servizio alla comunità di quel territorio, e ci auguriamo che per i prossimi anni possa continuare ad essere utilizzata."

"Ancora una volta gli enti locali riescono a garantire il funzionamento in sicurezza di questa struttura storica, importantissima per il turismo del nostro Appennino - dichiara la Delegata provinciale al Patrimonio Michela Canova – si potrà così continuare a fruire di un'area di grande valore ambientale, quella dell'Appennino Parma Est, che l'anno scorso ha fatto segnare un incremento di presenze del 3% circa sull'anno precedente. ".

Alcuni dati sull'impianto:
- stazione di valle a quota 1.251 m
- stazione di monte a quota 1.528 m
- lunghezza 913 m
- dislivello 277 m
- prima apertura all'esercizio 17 settembre 1968
- proroga della vita tecnica di un anno nel 1996
- successive proroghe di quattro anni complessivi, dal 2009 al 2013
- ulteriore proroga di un anno, sino al 17 settembre 2014
- proroga 2015, fino al 13 settembre.

(fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Pubblicato in Comunicati Turismo Parma
Lunedì, 04 Maggio 2015 11:53

Aperta la pesca al Lago Ballano e ai Lagoni

Aperta la pesca nel Parco dei Cento Laghi (lago ballano e Gemini) nell' Appennino Parmense. Le modalità per ottenere il tesserino regionale o stagionale. -

Parma, 4 maggio 2015 -

Aperta ieri la pesca nei Laghi a Regolamentazione Speciale, Lago Ballano (Monchio delle Corti-PR) e Laghi Gemini (Lagoni, Corniglio-PR) (si ricorda che ai sensi dei regolamenti vigenti "E' vietata la pesca nei laghi ghiacciati o parzialmente ghiacciati").
La pesca nei Laghi Gemini e nel Lago Ballano è consentita ai pescatori muniti di licenza di pesca sportiva in corso di validità (art. 14 LR 11/2012) e del tesserino regionale di pesca controllata per la registrazione delle catture di salmonidi e timallidi di cui all'art. 15, comma 1 della L.R. 11/2012 ed è necessario anche un tesserino giornaliero e/o stagionale rilasciato dall'Ente Parco (o da altro soggetto cui il Parco abbia delegato tale servizio), a fronte di un contributo per il rimborso spese amministrative.

Il tesserino stagionale consente di praticare attività di pesca sportiva nei Laghi Gemini (Superiore e Inferiore) e Ballano per tutta la stagione di pesca 2015.
Il rilascio del tesserino stagionale comporta il versamento di un contributo a titolo di rimborso delle spese amministrative, secondo le seguenti modalità:
Euro 60,00 per i residenti nei Comuni del Parco (Monchio delle Corti, Corniglio e Tizzano Val Parma)
Euro 70,00 per i residenti fuori dai Comuni del Parco ma soci (anno 2014) delle SPS "Fario" o "I Cannisti Val Parma";
Euro 90,00 per tutti coloro che non risiedono nei comuni sopraccitati e che non sono soci delle SPS.
Sconto del 50% rispetto alla categoria di appartenenza di cui sopra, per i disabili ed invalidi (con patologie diverse dalla deambulazione limitata) previa presentazione di certificato medico;
Gratuito solo per i disabili a deambulazione limitata previa presentazione di certificato medico.

Per richiedere e ottenere il Tesserino Stagionale 2015 sarà sufficiente eseguire 3 semplici operazioni:
1. effettuare un versamento sul c/c bancario del Parco;
2. compilare e firmare un'autocertificazione (Modulo 1), disponibile presso gli uffici del Parco a Giarola, Monchio delle Corti e Corniglio (0521-802688) ed è scaricabile da internet al seguente link www.parchidelducato.it/page.asp?IDCategoria=273&IDSezione=1247&ID=501961

3. recapitare al Parco il "Modulo 1" compilato, insieme alla ricevuta del versamento postale.
Il tesserino giornaliero consente di praticare la pesca in uno dei due laghi a Regolamentazione Speciale a scelta del pescatore (Lago Ballano o Laghi Gemini).
Il rilascio del tesserino giornaliero comporta il versamento di un contributo a titolo di rimborso delle spese amministrative sostenute, secondo le seguenti modalità:
Euro 10,00, per chi intende trattenere il numero di capi giornalieri consentiti;
Euro 5,00 per chi pratica pesca No Kill, per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni, per gli adulti di età superiore ai 65 anni (previa esibizione di un documento d'identità).
Sconto del 50% per i disabili ed invalidi (con patologie diverse dalla deambulazione limitata) previa presentazione di certificato medico;
Gratuito solo per i disabili a deambulazione limitata previa presentazione di certificato medico.

Il tesserino giornaliero potrà essere acquistato dal pescatore in qualsiasi data nei punti vendita di seguito indicati:

NEGOZI DI PESCA E SPORT
- Bonpensieri Tutto per la Pesca Sportiva (Parma) – Tel: 0521980875.
- Fishing & Adventure (Parma) – Tel: 0521986895.
– Ingropesca snc (Parma) – Tel. 05211710754.
– Armeria "Il Torrione" (Collecchio) – Tel. 331-8554232.
– Pesca Sport (San Polo d'Enza, RE) – Tel. 0522-241213

ESERCIZI COMMERCIALI
- Bar-paninoteca "Il Baretto" (Loc. Licciana Nardi – MS) – Tel: 0187475040.
- Bar Walter (Loc. Rigoso di Monchio delle Corti – PR) – Tel: 0521890143.
- Chiosco al Lago Ballano (Loc. Lago Ballano, Trefiumi di Monchio delle Corti – PR) – Tel: 0521-899015.
- Edicola tabaccheria di Bruno Stefano (Palanzano) – Tel. 0521897233
- Rifugio Lagoni (Loc. Lagoni di Corniglio – PR) – Tel: 0521889118.
- Alimentari Ablondi Mina (Loc. Beduzzo di Corniglio – PR) – Tel. 3335306342
- Alimentari Superchi Stefania (Corniglio – PR) – Tel. 0521881235
- Alimentari Pasquinelli (Loc. Bosco di Corniglio – PR) – Tel. 3939406771-3472996338

UFFICI DEL PARCO DEI CENTO LAGHI:
Monchio delle Corti - Tel: 0521896618, Corniglio – Tel: 0521880363 – Giarola (Collecchio) 0521/802688.

Interventi urgenti nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna -

 

Parma, 15 maggio 2014 -

 

A seguito dei gravi fenomeni di dissesto causati dagli eventi atmosferici che hanno interessato negli ultimi mesi diverse opere pubbliche di bonifica in Emilia-Romagna l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni ha disposto finanziamenti per interventi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna per un importo complessivo di 310.000 euro.
I fondi saranno impiegati per ripristinare la funzionalità delle opere pubbliche di bonifica danneggiate ed eliminare al più presto le situazioni di pericolo per infrastrutture pubbliche, centri abitati e attività economiche.
In provincia di Piacenza si è provveduto al ripristino della transitabilità sulla strada pubblica "Mezzano Scotti - Crocetta - Cicogni" (35.000 euro) in comune di Bobbio.
In provincia di Parma si interviene per garantire la transitabilità sulle strade pubbliche "Graiana Chiesa - Graiana Castello" (40.000 euro) in comune di Corniglio, "Pianazzo - Grondana" (20.000 euro) in comune di Tornolo e "Molino Monti – Volpi in comune di Bardi (15.000 euro).
In provincia di Reggio Emilia è stato finanziato il consolidamento delle opere di bonifica montana a presidio della viabilità pubblica in località Monte della Guardia in comune di Viano (25.000 euro).
In provincia di Modena sarà messa in sicurezza la strada pubblica Via Case Maioncelli in località Borra in comune di Lama Mocogno (40.000 euro) e si consolideranno le sponde del Canale Fossetta di Gruppo in comune di Carpi danneggiate da franamenti (35.000 euro).
In provincia di Ferrara si provvederà alla ripresa del franamento di sponda destra del Canale Collettore Burana per ripristinare la viabilità sull'adiacente strada comunale per Burana in comune di Bondeno (80.000 euro).
In provincia di Ravenna è stata ripristinata la botte a sifone sullo Scolo consorziale Marocchia sottopassante il Canale dei Mulini di Lugo in fregio alla strada comunale San Biagio, in comune di Fusignano (20.000 euro).
In questi giorni è in corso la stima dei danni dovuti agli eventi delle ultime settimane.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

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