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Lunedì, 22 Novembre 2021 11:33

Giornata Nazionale degli Alberi

I carabinieri forestali e gli studenti di undici scuole della provincia di Parma mettono a dimora giovani piantine.

Pubblicato in Ambiente Parma

BARDI 8 ottobre 2021 – Nel tardo pomeriggio di ieri nel corso di un posto di controllo della circolazione stradale lungo la Sp28 all’altezza del Ponte Lamberti, la pattuglia della Stazione Carabinieri di Bardi, impegnata nella prevenzione e repressione dei reati, ha fermato un’autovettura che procedeva a forte velocità.

Pubblicato in Cronaca Parma
Venerdì, 10 Settembre 2021 16:06

Agricoltura sostenibile e zootecnia.

A Bardi l’anteprima del primo carro miscelatore 100% elettrico

C'è anche la provincia di Modena tra le tappe del Grand Tour Emil Banca che, giunto alla nona edizione, per la prima volta tocca il nostro territorio

Pubblicato in Cronaca Emilia

Bardi 4 maggio 2021 - Ieri, all’ora di pranzo, il parroco della chiesa di Bardi ha contatto il comando Stazione del paese in quanto si è accorto che poco prima un individuo aveva trafugato un qualcosa dall’interno della chiesa.

Pubblicato in Cronaca Parma

Una messa è stata celebrata, nella chiesa parrocchiale del comune di Bardi, nel 41° anniversario della morte dell’Appuntato M.O.M.C. Luciano Milani. Il militare venne ucciso, il 19 novembre 1979, in un conflitto a fuoco con due soggetti, appartenenti alle “Brigate Rosse”, che avevano compiuto una rapina nella filiale bardigiana della “Banca Popolare di Modena”.

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 09 Novembre 2020 18:57

Riaperta dopo l’esplosione la Sp 359r a Masanti

Oggi, lunedì 9 novembre nel primo pomeriggio. Era stata chiusa al traffico in mattinata per mettere in sicurezza il versante tramite il brillamento di cariche esplosive. L’intervento è stato effettuato dalla squadra di Danilo Coppe, il noto esperto che già ha demolito il Ponte Morandi.

Sabato, 06 Aprile 2019 08:57

A presto la riapertura del Ponte Vetrioni

Ponte Vetrioni: "Se il tempo tiene si riapre entro un paio di giorni." Lo assicura il Delegato provinciale alla Viabilità Bertocchi. Il maltempo ha bloccato i lavori di sistemazione del ponte sulla provinciale, che erano già programmati ed erano in corso. Il manufatto resterà chiuso al traffico per il tempo strettamente necessario.

Parma, 5 aprile 2019 – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità ha chiuso ieri per motivi di sicurezza il ponte sul Ceno in località Vetrioni, che collega tramite la strada provinciale n. 28 di Varsi, Fornovo con Bardi, Varsi e Varano Melegari.
La misura si è resa necessaria perché il maltempo improvviso di questi giorni ha determinato il blocco dei lavori in alveo sulla fondazione di una delle pile, lavori che erano già in corso.

La Provincia aveva ben presente la situazione, che era stata segnalata da un mese dall'Assistente stradale Barolli, tanto che erano già stati programmati i lavori di manutenzione sul ponte, dopo che erano già state eseguite tutte le operazioni preliminari dalla ditta incaricata, con la deviazione delle acque del torrente, autorizzata dal Servizio regionale competente.

Per tali lavori non era prevista inizialmente alcuna interruzione della circolazione.
Purtroppo le forti precipitazioni di questi giorni hanno sconvolto la tabella di marcia, riportando l'acqua alla base delle fondazioni della pila interessata.
Pertanto ieri è stata decisa in via prudenziale la chiusura al traffico, con i dipendenti della Provincia che sono stati presenti in loco tutta la notte per evitare che qualcuno transitasse sul ponte in condizioni non sicure e per deviare il traffico.

"Tempo permettendo, i lavori proseguiranno per tutto il fine settimana e il ponte sarà riaperto appena possibile, probabilmente entro un paio di giorni" afferma il Delegato provinciale alla Viabilità Giovanni Bertocchi.

Nella foto: ruspa all'opera sotto il ponte sul Ceno di Vetrioni

Maltempo: l'assessore Gazzolo a Bardi e Neviano degli Arduini nel parmense, le località più colpite: "La Regione è qui, nel territorio vicino ai cittadini. Subito al lavoro per la ricognizione dei danni e per fare tutto ciò che serve per le comunità colpite".

Parma –

"La Regione è qui. Per essere vicini ai cittadini, alle imprese, ai commercianti e agli amministratori locali. Siamo già al lavoro per la ricognizione dei danni, che sarà conclusa a breve, per fare ciò che serve e dare tutto il sostegno necessario alle comunità colpite". L'assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, è stata in mattinata nel Comune di Bardi e nel pomeriggio sarà a Neviano degli Arduini, i luoghi dell'Appennino parmense dove nel tardo pomeriggio di sabato scorso si è abbattuta l'ondata di maltempo che ha interessato in particolare le aree collinari e montane da Piacenza a Modena. Una bomba d'acqua, grandine e tromba d'aria con precipitazioni straordinarie: a Bardi 37,2 millimetri in 15 minuti, un'intensità mai registrata prima, da quando, nel 1937, si è iniziato a monitorare questi fenomeni e che ha fatto saltare il sistema fognario cittadino. Insieme alla sindaca Valentina Pontremoli, in Municipio a Bardi è stato fatto il punto della situazione, presenti anche i tecnici regionali e quelli di Montagna 2000, la società che gestisce la rete idrica, per le verifiche che dovranno interessare soprattutto la rete fognaria, dopo che le strade del comune appenninico sono state attraversate da un autentico e improvviso fiume d'acqua.

"Il presidente Bonaccini è stato in contatto con i sindaci da subito, dalla serata di sabato quando si è verificato l'evento- spiega Gazzolo-. Vogliamo agire velocemente e bene e dare fin da subito un messaggio chiaro: risistemeremo tutto ciò che va sistemato, insieme. Per questo la macchina regionale, in collaborazione con le istituzioni territoriali e il supporto dell'Agenzia regionale di Protezione civile, si è già messa in moto per la ricognizione puntuale dei danni che riguarderà tutti: strutture pubbliche, imprese e privati. E voglio aggiungere- conclude l'assessore- un grazie alla popolazione di Bardi, che già stamattina aveva ripulito tutti i locali e riaperto le attività del centro storico. Un grande segno di forza per una comunità resiliente e un tratto distintivo dei cittadini emiliano-romagnoli".

COSA È SUCCESSO SABATO 14 LUGLIO

Un sistema temporalesco multicella ha colpito nel tardo pomeriggio le aree collinari e montane da Piacenza e Modena. L'area più interessata è appunto quella di Bardi, dove si sono registrate precipitazioni pari a 68,8 millimetri in due ore (tra le 17 e le 19). Sempre a Bardi le intensità sono state di 44,2 millimetri in un'ora e, ancora più significativo, 37,2 millimetri in 15 minuti. Tutti questi valori superano i precedenti massimi storici a partire dal 1937: il massimo orario era infatti 42 millimetri registrato nel 1978.

L'evento è stato molto intenso, con grandine e forti raffiche di vento, localizzato sul centro cittadino. A differenza di eventi alluvionali anche recenti (Parma 2014, Trebbia-Nure 2015), questo di Bardi non ha interessato l'intero bacino del fiume Ceno, che ha quindi registrato modesti innalzamenti del livello idrometrico.

In allegato foto del sopralluogo a Bardi (Pr)

Fonte: Regione ER

Gli interventi sono costati 126 e 95 mila euro. Serpagli: "Lavori importanti per la messa in sicurezza della viabilità locale, a Ponte Lecca si rischiava anche l'esondazione."

Parma, 18 ottobre 2016

Si sono conclusi in questi giorni i lavori sulla strada provinciale 359R di Salsomaggiore e Bardi per il consolidamento di due ponti, uno in località ponte Lecca e uno in località Spalliere.

"Si è trattato di due interventi importanti, che sono stati conclusi addirittura prima del previsto - spiega il Delegato alla Viabilità della Provincia di Parma Gianpaolo Serpagli - Hanno richiesto un investimento significativo, ma erano indispensabili: ora si è stabilizzata la percorribilità di una strada la cui interruzione avrebbe isolato un'intera zona della Val Ceno. Inoltre il ponte sul Lecca presentava praticamente le luci chiuse, quindi era particolarmente a rischio; con questi lavori è stato eliminato anche il pericolo di esondazione."

L'intervento a Ponte Lecca è consistito in lavori di ripristino della carreggiata stradale danneggiata da un movimento franoso e di paramenti murari di manufatti scalzati dall'erosione delle acque in corrispondenza del ponte sul torrente Lecca al km 74+780.
L'intervento ha comportato lavori di scavo e movimentazione di materiale in alveo con la risagomatura delle sezioni idrauliche e la stuccatura dei paramenti murari mediante interventi di cuci e scuci delle lesioni.
Costo: 126 mila euro. Impresa esecutrice: Gabelli Costruzioni di Varano dè Melegari

L'intervento in località Spalliere è consistito in lavori di consolidamento ponte sul rio delle Spalliere al km 77+500 della strada provinciale.
L'intervento ha comportato lavori di consolidamento strutturale del ponte mediante opere in cemento armato e profilati metallici di collegamento.
Costo: 95 mila euro. Impresa esecutrice: Dallara Costruzioni di Varano dè Melegari.

Ponte Lecca

Nelle foto: i due ponti prima e dopo gli interventi.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

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