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Lunedì, 29 Febbraio 2016 10:59

Forti piogge: allerta per i fiumi dell'Emilia

Fase d'allarme della Protezione Civile dell'Emilia Romagna per i fiumi nel Modenese: Panaro e Secchia. Per il fiume Taro e i torrenti Enza, Parma, Stirone, Rovacchia, nel Parmense, per il Riglio e lo Stirone nel Piacentino. A Modena chiusi alcuni ponti. Chiuse oggi le scuole a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera.

Parma, 29 febbraio 2016

A causa delle piogge incessanti di questi ultimi giorni, stamani sono scattate nuove allerte della Protezione Civile per criticità idraulica che riguardano le province emiliane. Per Parma e Reggio Emilia considerati i livelli idrometrici registrati lungo l'asta del fiume Enza nel comuni di Mezzani (PR), Sorbolo (PR) e Brescello (RE) e per quanto riguarda l'asta del torrente Rovacchia interessati i comuni della provincia di Parma quali Salsomaggiore terme, Fidenza, Fontanellato, Soragna, San secondo parmense.

Sempre questa mattina è stata attivata anche la fase di Preallarme, considerati i livelli idrometrici registrati lungo l'asta del fiume Secchia nei comuni del Modenese. Interessatio i comuni di Bastiglia, Bomporto, Carpi, San Prospero, Soliera, Campogalliano e Modena.

Considerati i livelli idrometrici registrati anche lungo l'asta del fiume Arda e Chiavenna, sentito il Servizio Tecnico di Bacino Affluenti Po, la Protezione Civile ha attivato la fase di allarme anche nei comuni della provincia di Parma e Piacenza: Besenzone, Castell'Arquato, Cortemaggiore, Fiorenzuola e d'arda, San pietro in cerro, Villanova sull'arda, Polesine, Zibello. Per il Fiume Chiavenna i comuni di: Castell'arquato, Carpaneto piacentino, Fiorenzuola d'Arda, Cadeo, Cortemaggiore, San pietro in Cerro, Caorso, Monticelli d'Ongina.

Chiusi i ponti e le scuole in Provincia di Modena

Nella notte sono stati chiusi il ponte Alto e ponte dell'Uccellino, il ponte di Navicello vecchio e il ponte su via Curtatona nel comune di Modena. Oggi, Lunedì 29 febbraio, restano chiuse le scuole a Bomporto, Bastiglia e a Sozzigalli di Soliera.

Il picco della piena del Secchia è atteso intorno alle ore 12 di oggi quando l'Agenzia regionale della Protezione civile prevede livelli paragonabili a quelli della piena del dicembre del 2009. Aperti i Centri operativi comunali nei comuni interessati dalla fase di allarme e nel corso della mattina apriranno anche tutti gli altri nei comuni sia del Secchia che del Panaro. Attivo tutta la notte il Centro unificato della Protezione civile a Marzaglia. Per quanto riguarda l'intensità delle precipitazioni, le piogge in questi giorni hanno raggiunti picchi di oltre 120 millimetri.

Chiuso il ponte sul torrente Enza a Sorbolo

Il Sindaco di Sorbolo Nicola Cesari tiene costantemente aggiornata la situazione sulla sua pagina Facebook. Alle ore 5.45 ha informato della chiusura del ponte sul torrente Enza a Sorbolo e del traffico congestionato nella zona di Coenzo di questa mattina. La riapertura del ponte non avverrà sicuramente prima del pomeriggio.

L'Agenzia consiglia ai cittadini di seguire l'evoluzione della situazione: sul web consultando le "Allerte di protezione civile" e gli aggiornamenti meteo sul sito di Arpa; attraverso le comunicazioni diffuse dagli enti locali e le notizie degli organi di informazione.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Allerta della Protezione civile per maltempo diffuso da sabato 27 a lunedì 29 febbraio in tutta l'Emilia-Romagna. Previsti temporali, raffiche di vento, mareggiate e criticità idraulica e idrogeologica.

Bologna, 26 febbraio 2016

L'Agenzia regionale di protezione civile ha diramato (allerta n. 37) lo stato di attenzione e preallarme dalle 12 di sabato 27 febbraio alle 24 di lunedì 29, sulla base dei dati previsionali del Centro Funzionale Arpa Emilia-Romagna.
Più nel dettaglio, la fase di preallarme è stata attivata per criticità idraulica, piogge e temporali, nei territori delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara.
I bacini interessati sono quelli del Trebbia e del Taro; del Secchia e del Panaro; le pianure di Piacenza e Parma, di Bologna e Ferrara, di Ravenna, di Modena e Reggio Emilia, il bacino del Reno.
Preallarme anche per criticità idrogeologica, frane e dissesti, nelle province di Parma e Piacenza, Reggio Emilia, Bologna e Ravenna. In gran parte della regione viene attivata anche la fase di attenzione per vento mentre, per effetto dell'aumento del moto ondoso e dello stato del mare da mosso ad agitato, sono allertate le province costiere.

Le previsioni

Le previsioni del Centro funzionale Arpa indicano un deciso peggioramento dalla serata di sabato 27, con piogge diffuse in particolare sul settore emiliano occidentale e possibili nevicate sui rilievi dell´Emilia fino a 500-600 metri.
Una nuova intensificazione dei fenomeni si avrà dal pomeriggio-sera di domenica 28 e fino alla prima mattina di lunedì 29, con precipitazioni intense, in particolare sul settore centro-occidentale.
A causa delle forti raffiche di vento, si prevede un aumento del moto ondoso, con mare da molto mosso ad agitato nel pomeriggio-sera di domenica 28, che potrà determinare mareggiate e probabili fenomeni di ingressione marine, in particolare sui litorali ravennati e ferraresi.
Per effetto del maltempo sono possibili innalzamenti del livello dei corsi, d'acqua, allagamenti localizzati e danni per effetto del vento.

I consigli

E' possibile seguire l'evoluzione della situazione sul web consultando le "Allerte di protezione civile" e gli aggiornamenti meteo sul sito di Arpa, oppure attraverso le comunicazioni diffuse dagli enti locali e le notizie degli organi di informazione.
Nelle zone costiere, rispetto al rischio mareggiate, si raccomanda di non sostare vicino alla spiaggia e sui moli e di rispettare le indicazioni delle Capitanerie di porto prima di intraprendere ogni attività in mare. In caso di forti raffiche di vento fissare bene oggetti e strutture (teloni a copertura dei trasporti, gazebo...) in aree aperte esposte agli effetti del fenomeno.
In caso di piena si raccomanda di non avvicinarsi agli argini dei corsi d'acqua ed ai ponti; di fare attenzione nel percorrere strade montane e in prossimità di fiumi e torrenti, soprattutto di notte, per il rischio di frane e smottamenti.
L'Agenzia regionale di protezione civile, in stretto raccordo con Arpa, le strutture tecniche, le amministrazioni locali, seguirà l'evoluzione del fenomeno.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

Martedì, 09 Febbraio 2016 10:49

Allerta maltempo della Protezione Civile

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha diramato un'allerta meteo dalle ore 12 di oggi, martedì 9 febbraio della durata di 24 ore a causa dell'ondata di maltempo che interesserà le zone appenniniche e pedecollinari della nostra regione.

Parma, 9 febbraio 2016

Nuova perturbazione in arrivo sull'Emilia Romagna. Oggi, nella seconda parte della giornata piogge moderate interesseranno le province di Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia. La Protezione Civile ha quindi attivato una fase di attenzione per pioggia, criticità idraulica e idrogeologica dalle ore 12 di oggi per 24 ore che interessa i bacini del Reno, del Secchia-Panaro e del Trebbia-Taro. "Possono verificarsi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua al di sopra della soglia 1, che possono causare locali danni alle opere idrauliche e di difesa spondale, ai cantieri, alle attività agricole ed antropiche presenti in alveo. Possono verificarsi fenomeni localizzati di erosione superficiale, piccole colate, smottamenti, cadute massi, frane
superficiali e scorrimento superficiale delle acque che possono causare limitate e localizzate interruzioni della viabilità, danni a reti tecnologiche e di servizio e danni a singoli edifici." - si legge nella nota della Protezione Civile.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Domenica, 03 Gennaio 2016 09:18

El Niño, e le inquietanti analogie col 1998

Allerta della NASA sui potenziali effetti de El Niño che sembrerebbe la replica del 1998. Pochissime le differenze e perciò elevatissima probabilità di vedere replicati gli effetti distruttivi.

di Virgilio Parma 03 gennaio 2016
El Niño è un fenomeno climatico periodico che si verifica nell'Oceano pacifico centrale con le acque più calde che si muovono verso est in direzione delle Americhe, a partire da dicembre fino alla primavera, e si ripete mediamente ogni 5 anni, una volta ogni due - sette anni.

Una combinazione di fattori climatici potentissima in grado di modificare la normale e consueta circolazione d'aria del pianeta innescando fenomeni estremi in ogni parte del globo.

Molto probabilmente, i primi effetti catastrofici si sono manifestati, per quanto riguarda l'europa, con particolare forza devastante in Scozia e Inghilterra nei giorni scorsi e registrata dalle cronache come "la peggiore alluvione degli ultimi 70 anni" .

Visto dallo spazio, l'attuale El Niño è un 'gemello' di quello che nel 1998 provocò fenomeni meteorologici estremi come la 'Grande tempesta di ghiaccio' su New York e tutto il Nord Est degli Stati Uniti e, nell'estate del '98, la violenta ondata di caldo in Europa. Lo indicano le immagini catturate quest'anno dal satellite Jason-2, che rivelano come El Niño in arrivo continui a 'crescere' mostrando molte analogie con quello record di 18 anni fa.

L'unica differenza è nel fatto che nel 1997 il calore della superficie dell'oceano era più intenso, mentre nel 2015 il calore è meno intenso ma più esteso.

La maggior parte degli effetti sugli Stati Uniti è prevista all'inizio di quest'anno.
"I meteorologi del National Oceanic and Atmospheric Administration, scrive la Nasa sul suo sito WEB, prevedono un turno di El Niño in un prossimo futuro, inaugurando diversi mesi di condizioni relativamente fredde ed umide in tutto il sud degli Stati Uniti, e condizioni relativamente calde e asciutte sulla Stati Uniti settentrionali" .

Pubblicato in Ambiente Emilia

Temporali e criticità idraulica nelle aree appenniniche dell'Emilia e nelle pianure di Parma e Piacenza. La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha prorogato l'allerta di 12 ore. Le zone interessate dall'allerta sono quelle del Reno, i Bacini Secchia-Panaro, i Bacini Trebbia-Taro e la Pianura di Parma e Piacenza. -

Parma, 29 ottobre 2015 -

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna, visto la situazione di maltempo che ha investito la nostra regione ha deciso di prorogare l'allerta meteo sino a mezzogiorno di oggi, giovedì 29 ottobre, per temporali e criticità idraulica. Le zone interessate dall'allerta sono quelle del Reno, i Bacini Secchia-Panaro, i Bacini Trebbia-Taro e la Pianura di Parma e Piacenza.
La formazione di un minimo depressionario sul golfo ligure, determinerà precipitazioni a prevalente carattere temporalesco - si legge nella nota. Non si escludono anche valori puntuali di 100 mm. Le precipitazioni proseguiranno in modo irregolare anche dopo le 12:00 di oggi, con debole intensità.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Martedì, 27 Ottobre 2015 15:43

Allerta temporali in Emilia Romagna

Precipitazioni in arrivo sui rilievi centro-occidentali, che nel corso della notte e per tutta la mattinata di domani mercoledì 28 ottobre si intensificheranno e daranno origine a fenomeni a carattere di rovescio temporalesco. Le zone dell'allerta sono quelle del Reno, i Bacini del Secchia-Panaro, i Bacini del Trebbia-Taro e la Pianura di Parma e Piacenza.-

Parma, 27 ottobre 2015 -

Nuova allerta della Protezione Civile dell'Emilia Romagna, a partire dalla mezzanotte di oggi della durata di 24 ore. Previsti forti temporali che interesseranno la nostra regione.

L'approfondimento di una depressione di origine atlantica determinerà l'afflusso di correnti umide ed instabili. A partire dalla serata di oggi 27 ottobre 2015, sono previste precipitazioni sui rilievi centro-occidentali, che nel corso della notte e per tutta la mattinata di domani mercoledì 28 ottobre si intensificheranno e daranno origine a fenomeni a carattere di rovescio temporalesco.
Localmente i temporali potranno essere di forte intensità con associate raffiche di vento e fulmini. I fenomeni sono previsti in parziale attenuazione nel pomeriggio di domani, per poi intensificarsi nuovamente nel corso della serata per la formazione di un minimo depressionario sull'alto Tirreno.

Le province interessate all'allerta sono quelle di Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia. Le zone: quelle del Reno, i Bacini del Secchia-Panaro, i Bacini del Trebbia-Taro e la Pianura di Parma e Piacenza.

Pubblicato in Cronaca Emilia

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha attivato un' allerta meteo per criticita' idrogeologica e criticita' idraulica della durata di 24 ore. Le piogge si intensificheranno nel pomeriggio di oggi. -

Parma, 13 ottobre 2015 -

Nuova allerta della Protezione Civile dell'Emilia Romagna per il maltempo che interessa la nostra regione. La fase di attenzione è stata attivata alla mezzanotte di martedì 13 ottobre - e si estenderà per 24 ore sino alla mezzanotte di mercoledì 14 ottobre.
Le zone interessante sono quelle dei Bacini del Trebbia-Taro e Pianura di Parma-Piacenza.

Le piogge saranno di debole intensità nella mattina di oggi, per poi intensificarsi da questo pomeriggio, in particolare sul settore appenninico emiliano dove potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Sono possibili fenomeni temporaleschi localmente anche di forte intensità.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Precipitazioni intense previste lungo le fasce appenniniche: diramata un'allerta meteo per i temporali che interesseranno la nostra regione, valida per 36 ore. -

Parma, 6 ottobre 2015 -

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha diramato un'allerta meteo per i temporali che interesseranno la nostra regione, valida per 36 ore, dalle 9 di questa mattina. Ad essere interessate sono le province di Bologna, Forli'-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini nelle zone dell'Alto del Lamone-Savio, pianura di Forli'-Ravenna, del Reno, Bacini
Secchia-Panaro, Bacini Trebbia-Taro.

L'afflusso di una massa d'aria calda e umida subtropicale, seguito dall'ingresso di aria fredda in quota, determinerà, dalla tarda mattina di oggi, lo sviluppo di temporali anche intensi, più probabili lungo il settore appenninico e che tenderanno a insistere maggiormente nel pomeriggio sul settore centro-orientale.

Dalla tarda serata e durante la notte le precipitazioni si estenderanno anche alle aree di pianura orientali, dove saranno probabilmente a carattere più continuo e solo localmente temporalesche.

Dal pomeriggio di domani, mercoledì 7 ottobre, si prevede un graduale esaurimento dei fenomeni. L'allerta terminerà alle ore 18.00.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Domenica, 20 Settembre 2015 09:58

Emilia, tre alluvioni in due anni.

A una settimana dalla piena del Nure, si cerca ancora il corpo di Filippo Agnelli di Bettola, travolto dal fiume insieme al figlio Luigi, ritrovato invece senza vita, così come Luigi Albertelli di Pontedellolio. E mente si fa la conta dei danni e il premier Renzi annuncia lo stato di emergenza, ricordiamo anche le alluvioni che, nel 2014, hanno colpito anche Parma e Modena.

Piaenza - Nelle due ore che Matteo Renzi ha trascorso a Piacenza, lo scorso 17 settembre, il premier ha potuto valutare di persona, sorvolando la zona con un elicottero, l'entità dei danni causati dallo straripamento del Nure che, una settimana fa, ha travolto due intere valli e provocato la morte di due persone. Si tratta di Luigi Albertelli, 56 anni, guardia giurata di Pontedellolio, e Luigi Agnelli, 43, di Bettola, entrambi travolti dalla furia delle acque. E' ancora disperso, invece, Filippo Agnelli, 67, padre di Luigi, che si trovava insieme al figlio quando la loro auto è stata travolta dalla furia delle acque.

Durante il summit in Prefettura, al quale hanno partecipato anche il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l'Assessore regionale alla difesa del suolo Paola Gazzolo e i sindaci dei Comuni colpiti, il Presidente del Consiglio ha dichiarato che "appena ci sarà la possibilità tecnica, dichiaremo lo stato di emergenza". "Il governo", ha aggiunto Renzi "farà la propria parte sia per i Comuni con la deroga al Patto di Stabilità, sia per i cittadini, con aiuti dal punto di vista fiscale". E mentre il presidente della Regione Bonaccini promette risorse straordinarie, oltre ai 2 milioni di euro già stanziati per la ricostruzione dei paesi alluvionati, ricordiamo che il disastro che ha colpito il piacentino è solo l'ultimo in ordine di tempo, che l'Emilia ha dovuto sopportare.

Il 13 ottobre 2014, l'esondazione del torrente Baganza ha mandato sott'acqua la zona sud ovest di Parma, per fortuna, senza fare vittime tra le persone, ma provocando ingenti danni, soprattutto nel quartiere Montanara e nella zona di via Po, dove un mix di acqua e fango ha invaso garage e scantinati, arrivando fino ai piani più bassi delle case.

Foto Francesco Ficcarelli FB baganza

Il 19 gennaio 2014, invece, nel modenese, l'onda della piena causata dalle forti piogge ha aperto una falla nell'argine del fiume Secchia, che ha cominciato a defluire sommergendo 10.000 ettari di territorio colpendo otto Comuni della zona della Bassa, già provati dal terremoto del 2012. Per 48 ore, Bastiglia e Bomporto sono rimaste sott'acqua, con almeno duemila persone bloccate ai piani alti delle case, mentre altrettante sono state evacuate dalla Protezione Civile a mano a mano che le acque del fiume invadevano il territorio. Quasi duemila anche le aziende colpite, milioni i danni subiti dall'economia e dai cittadini che, in poche ore, si sono visti portare via i sogni di una vita. C'è stata anche una vittima, il volontario Oberdan Salvioli, 43 anni, trascinato via dalle acque, mentre tentava di aiutare i suoi concittadini alluvionati.

Alluvione MO CV gde

Se, poi guardiamo a quanto è accaduto nel resto d'Italia, è evidente che i fenomeni si stanno facendo sempre più frequenti e con effetti sempre più disastrosi sulla popolazione.

Da un lato c'è il clima, che sta cambiando velocemente e riserva sempre più spesso precipitazioni abbondanti rilasciate in poco tempo, che vanno a ingrossare i fiumi e i corsi d'acqua. Dall'altro c'è la mano dell'uomo, sempre più indiscriminata quando si tratta di urbanizzazione, a discapito dell'ambiente. Infine, c'è la scarsa attenzione alle opere di manutenzione e controllo dei letti dei fiumi e dei torrenti, dei fossi, degli argini, delle casse di espansione, insieme al consolidamento delle frane e di briglie di contenimento del terreno, oltre, ovviamente, al rispetto delle leggi di tutela del suolo e dell'ambiente.

La parola che si sente pronunciare sempre più spesso, i cui effetti sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti, è "dissesto idrogeologico". All'inizio dell'anno, il rapporto presentato dall'Unione Bonifiche dell'Emilia Romagna ha evidenziato come la nostra regione abbia visto aumentare il rischio del 10% rispetto al 2014 e che, per prevenire altri eventi disastrosi, sarebbero necessari ben 894 interventi, per un importo superiore al miliardo di euro.

Pubblicato in Ambiente Emilia
Martedì, 15 Settembre 2015 10:36

Alluvione nel piacentino: ultimi aggiornamenti

Situazione critica per allagamenti, frane e interruzioni. La Regione stanzia 2 milioni di euro per primi interventi. Ritrovato il corpo della guardia giurata Luigi Albertelli, nessuna notizia dei due dispersi Filippo e Luigi Agnelli. -

Piacenza - 15 settembre 2015.

In seguito alla grave emergenza meteo che sta colpendo il piacentino, nella giornata di ieri la Protezione Civile ha comunicato, nel corso di una riunione in Prefettura, i dettagli sull'impegno straordinario messo in campo dalla Regione Emilia-Romagna per far fronte all'allarme: un totale di 2 milioni di euro per far partire subito i primi interventi in provincia di Piacenza e per un ritorno immediato alla normalità nelle zone della Valnure e Valtrebbia, colpite da piogge torrenziali.

All'incontro erano presenti, oltre al prefetto Anna Palombi, anche Maurizio Mainetti direttore dell'Agenzia di Protezione civile dell'Emilia-Romagna e l'assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo, insieme ai sindaci dei comuni alluvionati. Inoltre, in accordo con la Regione Liguria è stata richiesta l'attivazione di un sopralluogo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, per la dichiarazione dello stato di emergenza.

L'intervento dei volontari di protezione civile

Nei luoghi del piacentino colpiti dal disastro ambientale sono intervenute 23 squadre dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile, per un totale di un centinaio di uomini attrezzati con motopompe e kit di pronto intervento idraulico. Un lavoro intenso e senza sosta per mettere in sicurezza le persone e riportare la situazione il più possibile sotto i livelli di guardia.

Il quadro in sintesi

Dalla mattina di lunedì 14 settembre un'eccezionale perturbazione ha colpito le province occidentali della Regione, in particolare il piacentino (nelle zone della Valnure e della Valtrebbia) dove forti piogge stanno tutt'ora continuando a creare situazioni di forte criticità: esondazioni, allagamenti, frane ed interruzione della viabilità stradale.
In base ai dati forniti da Arpa Emilia-Romagna nella zona interessata dall'evento, si sono registrati valori record di pioggia: 330 mm in quattro ore.
La zona più colpita risulta essere nel piacentino, compresa tra i Comuni di Farini, Pontedellolio, Ferriere, Bettola, Ottone, Corte Brugnatella, dove si sono verificati allagamenti diffusi per l'esondazione dei corsi d'acqua e il rigurgito degli impianti fognari.
Molte le case evacuate e alcune frazioni risultano ad oggi isolate. Sul fronte maltempo nel parmense risultano alcune località isolate nei comuni di Bardi e Varsi. Il Centro operativo regionale di protezione civile, pur con grande difficoltà, per via delle comunicazioni interrotte, è in raccordo costante con tutte le componenti del sistema di protezione civile.

Roncaglia 14 sett 2015 alluvione rid

Ultimo aggiornamento di Prefettura e Protezione Civile

Continuano le ricerche dei due dispersi, Filippo e Luigi Agnelli, dei quali non si hanno notizie dopo l'emergenza maltempo che l'altra notte ha devastato Valtrebbia e Valnure, nel Piacentino.
Le ultime notizie, accertano invece il ritrovamento del corpo di Luigi Albertelli, di Pontedellolio, guardia giurata 56enne dell'istituto di vigilanza Ivri, la cui auto di servizio è stata spazzata via dalla forza del Nure.
Una disgrazia che smuove gli animi dei piacentini, vicini ai familiari della vittima. Cordoglio anche da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: "E' con tristezza che ho appreso del rinvenimento del corpo della persona scomparsa. Stiamo lavorando intensamente per affrontare i diversi problemi che abbiamo di fronte, per cercare di limitare i forti disagi che gravano su moltissimi cittadini".

Oltre 70 interventi dei Vigili del Fuoco

I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 70 interventi tra soccorsi a persona, verifiche di stabilità e prosciugamenti. Per supportare il lavoro degli uomini del comando sono intervenute le sezioni operative di Bologna e Modena.
La squadra di Bobbio ha prestato soccorso a due camperisti rimasti intrappolati all'interno del loro mezzo in località Ponte Barberino, in Val Trebbia. La coppia è stata tratta in salvo pochi istanti prima che il mezzo fosse trascinato a valle dall'acqua.
A Marsiglia è stata salvata una persona intrappolata nella propria abitazione. I vigili del fuoco, dopo aver costruito un ponte con la scala italiane e delle corde, hanno raggiunto l'uomo e lo hanno portato in un luogo sicuro.
Una squadra, mentre si recava su di un intervento ha visto cedere, davanti al mezzo di soccorso, una notevole porzione di strada. Il personale VF ha bloccato immediatamente il traffico evitando così incidenti e disagi. I vigili del fuoco, seguendo un percorso alternativo, hanno raggiunto il centro abitato di Farini dove hanno prestato soccorso a numerose famiglie rimaste isolate.

alluvione 14 sett 2015 rid

POTENZIATE LE ATTIVITÀ DI EMERGENZA URGENZA

L'Azienda Usl di Piacenza ha riunito ieri pomeriggio (lunedì) un'unità di crisi per affrontare tutte le criticità legate alla salute dei cittadini delle aree colpite. È stata potenziata la rete di emergenza urgenza territoriale (mezzi e personale di soccorso a disposizione in media e altaValnure (Pontedellolio, Bettola, Farini e Ferriere).

In particolare, a Pontedellolio è stato attivato un secondo mezzo di Anpas oltre a quello normalmente a disposizione H24. A Farini il Punto di Primo intervento è stato spostato nella scuola elementare perché non più raggiungibile. La nuova sede è contattabile telefonicamente al numero 0523.910135. Sempre a Farini è stato aggiunto un mezzo di Croce Rossa con un infermiere del 118. A Ferriere è operativo, in sede, un equipaggio Anpas.
La rete emergenza urgenza è stata potenziata anche in Valtrebbia. A Bobbio il mezzo reperibile è attivo in sede. A Ottone è operativo in sede un mezzo di Croce Rossa.
Queste misure sono state adottate fino alle ore 20 di oggi, martedì, e potranno essere prorogate in caso di necessità.

GUARDIA MEDICA

Tutte le sedi di Guardia Medica sono attive e in stretto contatto telefonico con la centrale operativa unica dei trasporti di Piacenza, che fornisce – con il potenziamento del personale in servizio – aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni della viabilità e, se fosse necessario, per allertare la centrale operativa unica 118 Area Vasta Emilia Nord per le situazioni di emergenza.

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ADI

Ieri mattina non è stato possibile raggiungere alcuni pazienti dell'Alta Valnure; gli operatori, dopo aver verificato che non ci fossero casi di urgenza non differibile, hanno contattato gli utenti per avvertirli della situazione. Già da oggi l'attività di Assistenza domiciliare integrata sarà garantita normalmente.

POLIAMBULATORI

Da oggi martedì, l'attività del Poliambulatorio di Bettola sarà normalmente garantita.
Sono invece sospesi i prelievi di oggi, martedì, a Ferriere.

OSPEDALE DI BOBBIO

Tutti i servizi del presidio di Bobbio sono normalmente attivi. Anche la trasmissione delle immagini radiologiche è garantita, nonostante i cavi di fibre ottiche siano stati interrotti a Ponte Barberino.

ACQUA

Poiché si sono verificate interruzioni a macchia di leopardo dell'erogazione dell'acqua potabile e in considerazione del fatto che alcuni pozzi sono stati danneggiati durante l'alluvione, il dipartimento di Sanità pubblica ha effettuato già diversi controlli e raccomanda ai cittadini di bollire l'acqua per almeno 10 minuti prima del consumo alimentare.
I Comuni nei quali è stata emessa l'ordinanza per la bollitura dell'acqua potabile sono Pontedellolio, Bettola, Farini, Ferriere, Rivergaro, Marsaglia, Lugagnano, Castell'Arquato e Vernasca.

Pubblicato in Cronaca Piacenza
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