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di Guido Zaccarelli Mirandola 9 luglio 2020 - Estate a Mirandola 2020” è il ciclo di sei rassegne per un totale di cinquanta eventi che l’Amministrazione comunale ha organizzato quest’anno, dopo il periodo di lockdown, per ridare slancio alla città e alla vita di comunità dei cittadini con serate dedicate all’arte, alle parole, alle immagini e alla musica.

«Un impegno costante dedicato a progetti di servizio a favore della comunità e dei più deboli»

di Guido Zaccarelli 24 febbraio 2020 - In una cornice suggestiva allestita all’Auditorium Rita Levi Montalcini, dove la musica ha elevato lo Spirito dei presenti immergendo le persone nell’armonia dell’anima, la banda giovanile John Lennon, il Coro Moderno Mousiké la Guest Star e Direttore del Progetto Jazz Gianni Vancini, hanno animato, sabato 22 febbraio, la serata organizzata dal Rotary Club di Mirandola, per festeggiare il 115° anno di fondazione del Rotay International, fondato a Chicago nel 1905 da Paul Harris. Scopo del Rotary è un forte impegno verso gli ultimi.

Per l’occasione abbiamo incontrato il Presidente del Rotary Club Mirandola, l’ing. Marco Gandini per illustraci i motivi che hanno condotto il Club a promuovere una iniziativa importante per la nostra comunità: «115 anni di impegno costante dedicato a progetti di servizio a favore della comunità e dei più deboli. Il tempo non ne ha cambiato l’essenza e la filosofia che ancora oggi desiderano connettere il mondo per creare opportunità e fare la differenza nelle comunità spinti dalla convinzione che lavorando insieme si diventa amici e che insieme si arriva più lontano».

Quale è lo scopo della serata?: «L’incasso della serata sarà devoluto per l’attivazione di borse di studio destinate ai giovani per la frequenza gratuita alla scuola di musica».
La banda giovanile Jhon Lenon, diretta dal M° Mirco Besutti e dal M° Stefano Bergamini, ha aperto la serata con brani che hanno esaltato il valore dei nostri giovani e dimostrato come la Fondazione Scuola di Musica “C. & G. Andreoli”, diretta dal M° Mirco Besutti, sia riuscita nel tempo a formare talenti offrendo a tutti la possibilità di esprimersi e di trovare la propria strada nel campo della musica e delle arti, perché la musica è arte, creatività e senso di appartenenza alla vita di comunità.

Il coro Mousikè diretto dalla insuperabile Claudia Franciosi hanno presentato brani che, come in altre occasioni, hanno coinvolto il pubblico dando prova come la musica sia l’espressione autentica del vivere bene lo stare insieme.

La presenza del M° Gianni Vancini, che ha eseguito brani musicale con i giovani formati nel progetto Jazz, ha reso stellare la serata esibendo ancora una volta come i talenti devono essere portati alla luce del sole perché nel tempo possano brillare di luce propria. Servono persone che si dedichino a questo, a donare una parte del loro tempo per consegnare loro le chiavi di un futuro tutto da disegnare, perché solo in questo modo potremmo costruire una società eticamente sostenibile.

Grazie al Presidente del Rotary Club Mirandola, Marco Gandini, per aver offerto alla cittadinanza la possibilità di conoscere il Rotary e di apprezzare il valore e i talenti musicali dei giovani del nostro territorio, con l’auspicio di un sentito arrivederci al prossimo anno. La serata ha ricevuto l’ambito patrocinio del Comune di Mirandola.

 

CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, giornalista, saggista, consulente aziendale e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

di Guido Zaccarelli Medolla (MO) 16 febbraio 2020 - Sebastiano Pulga segue la tradizione trentennale della famiglia e insegue il sogno che anima da tempo il suo desiderio di essere imprenditore e investire in una attività che lo guidi nel tempo a rispondere alle evoluzioni del tempo e interagire nel migliore dei modi con il cliente.

Oggi il marketing è vivere l’emozione a stretto contatto con la professionalità e la competenza che anche i giovani sono in grado di esprimere grazie ai saperi acquisiti nello studio e sul campo.

Abbiamo intervistato Sebastiano Pulga a margine dell’inaugurazione del nuovo centro ottico, chiedendogli quanto vivere a stretto contatto con la famiglia lo abbia influenzato e motivato a intraprendere l’attività imprenditoriale: «Certamente il respiro quotidiano vissuto tra scuola e i clienti in negozio mi hanno permesso di verificare continuamente se la realtà che stavo vivendo poteva essere un giorno l’espressione autentica di una professione dove esprimere il valore della relazione. Oggi siamo qui a dare conferma che anche i giovani possono essere imprenditori facendo leva sulla conoscenza e sulla passione che ogni persona deve avere per iniziare a disegnare il proprio futuro».

Quale è la dimensione che caratterizza il suo punto vendita rispetto alla concorrenza?:

«per distinguersi, oltre al servizio, la nostra mission è l’innovazione e grazie a test on line che le aziende del settore ci forniscono, possiamo proporre una consulenza specifica. La scelta della lente da sole e della lente oftalmica, invece, ha bisogno della professionalità dell’operatore ottico che, con la sua esperienza e le sue conoscenze tecniche, assiste il cliente per il migliore risultato».

Cosa può consigliare ai suoi clienti?: « La protezione degli occhi prima di tutto! Da Pulga la puoi trovare».

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CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, giornalista, saggista, consulente aziendale e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

La Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione,  con Una vita da social l’11 febbraio per incontrare 60mila studenti sul tema del cyberbullismo

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2020, che quest’anno si terrà domani 11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato workshop e dibattiti sul tema del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo svolgimento in contemporanea di incontri con oltre 60.000 ragazzi presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani

Lo slogan della campagna sarà “insieme per un internet migliore”.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è quello di coinvolgere, educare e formare i ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolando i giovani a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

L’evento nella provincia di Modena interesserà la scuola secondaria di primo grado Margherita Hack di Carpi; l’incontro sarà tenuto da personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Modena, unitamente al Dirigente del Commissariato di P.S. di Carpi, dalle 9.30 alle 13.00 di domani, presso il suddetto istituto scolastico.

Questo appuntamento è stato preceduto da un altro incontro, organizzato dal Commissariato di P.S. di Carpi, svoltosi il 28 novembre 2019, che ha coinvolto sul tema genitori e docenti della medesima scuola.

“La sensibilizzazione sui temi della sicurezza online e sull’uso responsabile della rete – dichiara Nunzia Ciardi Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni - è un impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni. E la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione è imprescindibile. Iniziative come quella della giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet, continua Ciardi, celebrata ormai in oltre 150 paesi tra cui l’Italia, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di persone, giovani e adulti, che a loro volta sono ineliminabili figure di riferimento per orientare i più piccoli ad un uso sicuro e responsabile della rete”.

L’incontro a Parma per la giornata del Safer internet Day
Proprio per la giornata del Safer internet Day, quest’oggi, personale della Polizia Postale della Sezione di Parma ha incontrato i giovani studenti dell’I.C. Micheli nel teatro dell’Istituto, che ha raccolto alcune centinaia di studenti.
I temi affrontati con i ragazzi, che si sono dimostrati entusiasti dell’incontro, hanno riguardato proprio tutti quegli aspetti più sopra sottolineati. Con particolare riferimento al tema del bullismo e del Cyberbullismo sono stati forniti diversi consigli utili così come riguardo alle buone pratiche per navigare in sicurezza.

Questi incontri, che ci vedono impegnati in Parma e provincia in diversi istituti proseguiranno già nelle prossime settimane

(In allegato i dati nazionali e regionali e provinciali)  

Pubblicato in Cronaca Parma

La Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione,  con Una vita da social l’11 febbraio per incontrare 60mila studenti sul tema del cyberbullismo

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2020, che quest’anno si terrà domani 11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato workshop e dibattiti sul tema del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo svolgimento in contemporanea di incontri con oltre 60.000 ragazzi presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani

Lo slogan della campagna sarà “insieme per un internet migliore”.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è quello di coinvolgere, educare e formare i ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolando i giovani a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

L’evento nella provincia di Modena interesserà la scuola secondaria di primo grado Margherita Hack di Carpi; l’incontro sarà tenuto da personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Modena, unitamente al Dirigente del Commissariato di P.S. di Carpi, dalle 9.30 alle 13.00 di domani, presso il suddetto istituto scolastico.

Questo appuntamento è stato preceduto da un altro incontro, organizzato dal Commissariato di P.S. di Carpi, svoltosi il 28 novembre 2019, che ha coinvolto sul tema genitori e docenti della medesima scuola.

“La sensibilizzazione sui temi della sicurezza online e sull’uso responsabile della rete – dichiara Nunzia Ciardi Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni - è un impegno quotidiano della Polizia Postale e delle Comunicazioni. E la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione è imprescindibile. Iniziative come quella della giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet, continua Ciardi, celebrata ormai in oltre 150 paesi tra cui l’Italia, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di persone, giovani e adulti, che a loro volta sono ineliminabili figure di riferimento per orientare i più piccoli ad un uso sicuro e responsabile della rete”.

“In questo campo la prevenzione continua ad essere la strategia migliore per contrastare il fenomeno” – afferma il Dirigente del Compartimento Emilia Romagna, Geo Ceccaroli – “Per questo motivo che, anche grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Reparto Pediatria dell’Ospedale Sant’Orsola, stiamo portando avanti progetti per l’informazione/formazione all’uso consapevole dei nuovi strumenti di comunicazione indirizzati non solo ai minori – che rappresentano i nostri principali interlocutori – ma anche a tutte quelle figure di riferimento e “di garanzia” attorno a loro, quali genitori, insegnanti, sanitari”.

 

(In allegato i dati nazionali e regionali e provinciali)  

Pubblicato in Cronaca Modena

Mirandola 9 febbraio 2020 - Pensando alla frase, “Mira alle luna. Anche se sbagli atterrerai fra le stelle“ di Les Brown l’Associazione Donne in Centro di Mirandola, ha inteso promuovere, il 20 Febbraio 2020, dalle ore 9:00 alle 12:00, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini, un convegno di altissimo livello culturale rivolto ai giovani delle scuole medie superiori del nostro comprensorio, e a tutta la cittadinanza, dove porre al centro dell’interesse collettivo il potere dell’istruzione scolastica nel lavoro del futuro.

Il titolo, “Ragazze, Ragazzi Robots” ci consente di affrontare il tema dell’AI, Intelligenza Artificiale, partendo dalla istruzione, dalla formazione e dalla educazione, che sono i pilastri fondanti sui quali la scuola poggia il proprio edificio concettuale, per trasmettere ai giovani il valore della conoscenza multidisciplinare, e trasversale, ma soprattutto rivolta alla dimensione etica, in un mondo che cambia rapidamente ogni giorno i paradigmi di riferimento con i quali le persone entrano in relazione e si confrontano.

In questo ambito ecco nascere forte il desiderio di aprire fronti di dialogo sempre più aderenti ai bisogni, e ai desideri, dei giovani studenti per consentire loro di riflettere sulle opportunità offerte dalla Intelligenza Artificiale e dai richiami avanzati dal mondo del lavoro che chiede ogni giorno di collegare tra loro un maggior numero di macchine Robots per produrre beni, necessari da un lato, a rispondere tempestivamente alle richieste dei mercati e dall’altro per incrementare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’impresa. Le aziende del futuro dovrebbero rallentare di disegnare modelli organizzativi declinati sui valori binari, dove gli zeri e gli uno viaggiano a velocità della luce, e di godere della capacità di dialogo e di ascolto per porre la Persona al centro dell’impresa. Nasce pertanto il dilemma di considerare se, il lavoro del domani, sia di esclusiva pertinenza di uomini vestiti da Robots oppure se i Robots sostituiranno in tutto per tutto l’uomo, relegandolo a sola comparsa in uno scenario dove l’attore principale è la tecnologia che si muove liberamente in mezzo a tutti noi entrando, senza bussare, nelle nostre quotidianità attraverso l’Intelligenza Artificiale, e non meno importante, di predire il futuro dell’uomo.

Una inversione di ruoli che mostra tutta la sua vulnerabilità a cui solo l’istruzione, la formazione e l’educazione sono in grado di rispondere per fronteggiare l’avanzata di un mondo che appare senza controllo nella definizione dei ruoli di intere comunità: l’istruzione porta la scuola e il mondo del lavoro a insegnare come fare le cose, un mestiere, cercando di lasciare un segno nel periodo dove lo studente, o il lavoratore, deve apprendere le materie scolastiche e un lavoro. La formazione assume un ruolo centrale per l’energia che è in grado di infondere nell’accompagnare per mano gli studenti di oggi, e i lavoratori di domani, nella dimensione etica della scuola prima e della fabbrica dopo.

L’educazione è il risultato finale di questo lungo processo che consente di portare fuori il valore della conoscenza disponendola a fattore comune per tutti. Siamo pertanto certi che i Robots che l’uomo sta progettando, e al quale sta consegnando le chiavi del proprio futuro, siano in grado di assolvere in pieno alle istruzioni ricevute oppure qualche “falla” nel programma possa modificare i comportamenti entrando in conflitto con i compiti assegnati?

“Mira alle luna. Anche se sbagli atterrerai fra le stelle“ fa da sfondo a questo convegno che vede la presenza del mondo della scienza universitaria, della ricerca scientifica e delle imprese confrontarsi sul ruolo che l’istruzione può avere nel mondo del lavoro, nella fondata speranza che i nostri ragazzi, e ragazze, non si debbano confrontare solo con i Robots ma continuare a dialogare tra di loro dove fare emergere le emozioni che rappresentano la dimensione che fa di una “Persona una Persona” e non un Robots.

Al convegno partecipano, Maurizio Gabrielli, Professore Ordinario Università di Bologna, Dipartimento Informatica, Scienza Ingegneria – Coordinatore Laurea Magistrale in Artificial Intelligence. Matteo Stefanini, Dottorando in Artificial Intelligence e Almagelab Computer Vision Università di Modena e Reggio Emilia. Francesca Gennari, LLM in European Law, Dottoranda in Law Science e Technology. Luigia Tiberi, Comau Automazione Project manager Robot didattico Edo. Coordina, Guido Zaccarelli, giornalista e saggista.

Il convegno ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Università di Modena, del Comune di Mirandola, dell’Unione dei Nove Comuni Modenesi dell’Area Nord e dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Emilia-Romagna. (G.Z.)

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Pubblicato in Dove andiamo? Modena

Sabato 25 gennaio, alle 20, nella prestigiosa location di via Martiri della Libertà, a Modena, una coinvolgente serata dove, dopo un sontuoso banchetto con menù medievale, si diventa tutti investigatori per scoprire chi ha ucciso Lotario, marito della nobildonna Adelaide di Borgogna.

Di Claudia Fiori - MODENA 21 gennaio 2020 – “Anno Domini 950” è il titolo della cena medievale con delitto di sabato 25 gennaio, a partire dalle ore 20, che si tiene nella prestigiosa location del Salotto Aggazzotti di Modena, in via Martiri della Libertà 38. Si tratta del penultimo evento ospitato dal Salotto, che dalla fine di gennaio chiuderà al pubblico la sede tanto cara ad artisti, musicisti e modenesi.

Siamo nel X secolo, intorno al 950 d.C. a Garda. Lotario, marito della nobildonna Adelaide di Borgogna, viene trovato morto in circostanze misteriose. Non ci sono dubbi sul fatto che la sua non sia stata una morte naturale. Ma chi lo ha ucciso? Potrebbe essere stato Berengario, feudatario del luogo, per fare sposare al figlio Adalberto la bella Adelaide, rimasta vedova, ed ereditare così il trono d’Italia. Tra i sospettati ci sono anche lo stesso Adalberto e una badessa di nobili natali, ma caduta in disgrazia, e costretta a prendere i voti. Sarà compito dei partecipanti scoprire chi si nasconde dietro al ferale assassinio.
Organizzata e ideata da Mistery & Investigation Dinner, la serata comincia con un ricco buffet per gustare la vera cucina medievale. Dopo la cena, i partecipanti si dividono in squadre e dovranno seguire gli indizi, interrogare i personaggi che incontreranno nelle sale del Salotto Aggazzotti e cercare di scoprire il colpevole. Non sarà una cosa semplice, perché conteranno anche il tempo impiegato e la precisione delle risposte, in base ai quali verrà assegnato un punteggio.
Le prime tre squadre che indovineranno il colpevole riceveranno un premio a tema. Chi lo desidera potrà venire in abbigliamento medievale.

Il menù è il seguente e tiene conto delle esigenze di chi è vegetariano o intollerante.

Apertura
Polenta cum Lardum (Senza Glutine) (Senza Lattosio)
Frittata con gli erbi (V) (Senza Glutine) (Senza Lattosio)

Mensa Prima
Minestra de ciceri et farro (Senza Lattosio)(Senza Glutine)
Suppa de fagioli, farro et orzo cum
Verdure (V)(Senza Lattosio)

Mensa Secunda
Carne de Cinghiale cum Polenta (Senza Glutine)(Senza Lattosio)
Torta cum caseus et herbae (Senza Glutine) (V)

Mensa Tertia
Cavolo Verzotto Seduto (Senza Glutine)(Senza Lattosio)
Finocchi allo zafferano et zenzero (Senza Glutine) (V)

Mensa Quinta
Pere cotte ne lo nectare de uva speziato
Frutta secca
Ippocrasso

Acqua surgiva
Succo de mela
Birra

INFO: La quota di partecipazione è di € 30 a persona (inclusa cena e gioco9. I bambini fino a 12 anni cenano e giocano gratis. Informazioni e prenotazioni al 349/0970726 o pagina Facebook www.facebook.com/mysteryandinvestigationdinner/

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Il 13 e 14 ottobre è andata in scena la terza edizione della più grande manifestazione italiana dedicata alle celebri bollicine francesi. I numeri – con oltre 4.500 presenze registrate – confermano il ruolo di primo piano dell’evento agli occhi di operatori e grandi appassionati di tutta la penisola

(Modena, 16 ottobre 2019) 125 Maison e oltre 4.500 presenze. Sono questi i numeri della due giorni dedicata allo champagne, che ha animato i padiglioni di ModenaFiere domenica 13 e lunedì 14 ottobre. Un risultato ambizioso che è stato possibile raggiungere grazie a una serie di fattori vincenti: prima tra tutti, l’adesione entusiasta di un grande numero di Maison e la presenza di numerosi produttori francesi, protagonisti essenziali per rendere la kermesse un’occasione di approfondimento unica ed autentica. Apprezzato anche il format – ormai rodato - che ha visto Maison e importatori presentarsi a braccetto, per fornire ai visitatori professionali un riscontro il più possibile completo, concreto ed immediato sulle etichette di loro interesse. Da ultimo, ma non per importanza, un fitto calendario di Master Class che ha visto susseguirsi relatori altamente qualificati, sia dall’Italia che dall’estero. Tra questi, ospite speciale è stata la critica inglese Jancis Robinson, che nella giornata di lunedì ha illustrato le tendenze più attuali nell’universo dello champagne.


Tra un assaggio di champagne e l’altro non sono mancate le visite all’area dedicata a prodotti gourmet, che quest’anno ha visto una variegata selezione di aziende: dal caffè agli snack, dai salumi alla pasticceria, fino ai prodotti ittici, all’aceto balsamico e al Parmigiano Reggiano. Una opportunità in più per i visitatori per scoprire eccellenze che ben si sposano con l’affascinante mondo dello champagne.


A fare la differenza in questa terza edizione, che segna un +15% di affluenza rispetto al 2018, è il deciso incremento nelle visite di operatori del settore. Un ottimo segnale che mostra come l’interesse per lo champagne resti alto, in un trend di crescita pressoché costante dopo la crisi del 2008, che segnò un brusco calo nelle vendite. “Nel 2008 le vendite di Champagne in Italia, che fino ad allora si attestavano attorno a 10 milioni di bottiglie annue, subirono un crollo a causa della crisi e arrivarono a quota 5 milioni e 400 mila bottiglie. La situazione cominciò a migliorare gradualmente nel 2012, fino ad arrivare ai numeri attuali di circa 7 milioni e 600 mila bottiglie.

Se in termini di volumi l’Italia resta un mercato target importante (settimo a livello mondiale, escludendo la Francia), lo è ancora di più in termini di valore, per cui si posiziona in quinta posizione: segno che non solo gli italiani consumano tanto Champagne, ma anche di qualità elevata” ha commentato Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence. “Siamo molto lieti che la nostra intuizione di tre anni fa abbia avuto modo di concretizzarsi e crescere nel tempo, fino ad arrivare ad una manifestazione che possiamo considerare oggi a tutti gli effetti un punto di riferimento a livello nazionale e una delle prime in Europa per tutto l’universo dello champagne” commenta Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence e organizzatore dell’evento. “Mi unisco ai 15 importatori di Club Excellence, che nel 2017 hanno dato vita a Modena Champagne Experience e che continuano a renderla possibile, nel ringraziare di cuore tutti coloro che hanno creduto nel valore della manifestazione: dagli espositori ai partner, fino ai visitatori. Senza dimenticare che l’edizione 2019 si è svolta con il patrocinio del Comune di Modena e il fondamentale sostegno della Camera di Commercio di Modena”.

Presto saranno rese note le date della prossima edizione, in programma per ottobre 2020.

Per ulteriori informazioni: http://www.champagneexperience.it

Club Excellence
La manifestazione Modena Champagne Experience è organizzata da Club Excellence, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere la cultura della distribuzione, che riunisce quindici tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza: Sagna SpA, Gruppo Meregalli, Cuzziol Grandivini Srl, Pellegrini SpA, Balan Srl. Sarzi Amadè Srl, Vino & Design Srl, Teatro del Vino Srl, Proposta Vini sas, Bolis Srl, Les Caves de Pyrene Srl, Premium Wine Selection PWS Srl, Ghilardi Selezioni Srl, Visconti 43 Srl, Première Srl.

Partner di Champagne Experience 2019
Consorzio del Parmigiano Reggiano, Arco Spedizioni, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, Tridente Club, BPER Banca, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, Caffè Molinari, Acqua Filette.

Non la “solita” manifestazione gastronomica: La Bonissima è un appuntamento dedicato ai prodotti agroalimentari e gastronomici d’eccellenza provenienti dal territorio modenese. Oltre al grande mercato affollato di stand dei numerosi produttori che proporranno specialità tradizionali e quasi introvabili, il programma prevede showcooking, degustazioni e altri eventi collaterali.

Modena -

Giunta alla undicesima edizione e organizzata da SGP Eventi, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Camera di Commercio di Modena Tradizioni e Sapori e BPER Banca, La Bonissima è un appuntamento irrinunciabile per i buongustai e per chi si occupa di cucina. Per tre giorni Piazza Grande – che assieme al Duomo e alla Ghirlandina è Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997 – verrà trasformata in una frequentata vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, vere e proprie specialità spesso impossibili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio. Le numerose pagode allestite in piazza – spazio privilegiato per i mercati fin dall’epoca antica, come testimonia la statua duecentesca de “La Bonissima” da cui prende il nome l’iniziativa e che simboleggia il “buon commercio” – ospiteranno aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e micro-produttori di cibi sopraffini, tutti da scoprire o riscoprire.  

Una giuria composta da esperti gourmet modenesi – Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia, Luca Bonacini e Norberto Magnani – degusterà i prodotti degli espositori, valutandone caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascuno, assegnando il premio principale e le menzioni speciali e decretando infine il Re del Mercato de La Bonissima

 

MERCATO DEI PRODUTTORI: LA TRADIZIONE NEL PIATTO

Tra l’infinita quantità di prodotti a disposizione di visitatori e appassionati durante kermesse del gusto ci saranno tutti i simboli modenesi, dal gnocco fritto a base di ingredienti a Km 0, ai borlenghi preparati con ingredienti semplici e un procedimento spettacolare, poi serviti caldi con lardo e aromi alle crescentine/tigelle.

I golosi di dolci non resteranno a bocca asciutta, poiché l’arte della pasticceria sarà magnificamente rappresentata in Piazza Grande: dai poco noti – e difficili da trovare – ciacci di castagne, al croccante e alle raffinatissime praline all’Aceto Balsamico, passando poi per i profumati amaretti e ad un dolce dalle origini antiche e che rappresentano egregiamente la cucina modenese: il savor. Questa marmellata di mosto d'uva con aggiunta di frutta, di colore scuro e dal sapore intenso, molto calorica era consumato nei periodi invernali quando erano necessarie energie per lavorare nei campi, ma ancora oggi squisita e apprezzata.

La borsa della spesa potrà essere riempita con specialità introvabili e che stupiranno per i sapori genuini e per la qualità eccellente: dagli orti e dai boschi provengono il tartufo nero della Val Dragone, i funghi porcini e i frutti del sottobosco. Tra i saporitissimi salumi si potranno acquistare la coppa di testa, il guanciale, i ciccioli morbidi e frolli oltre al salame di San Felice, e per completare un tagliere sopraffino, ecco i formaggi: pregiatissimo e rarissimo il Parmigiano Reggiano 56 mesi, eccellenti le forme di Parmigiano Reggiano prodotto con latte delle vacche bianche modenesi e di montagna, la caciotta di mucca e la ricotta. Da mangiare caldi sul momento anche i calzagatti, altro piatto tipico della tradizione modenese, di origine contadina, a base di polenta, grandissima risorsa quando la fame si faceva sentire e di fagioli, considerati la carne dei poveri e cotiche e fagioli, con tre tipologie di fagioli bio del nostro appennino.

Per accompagnare il trionfo di delizie, una birra artigianale o un calice di lambrusco Grasparossa di Castelvetro sono l’ideale, mentre per concludere il pasto non si rinuncerà a un bicchierino del liquore tipico di questo territorio, il nocino.

Infine, l’“oro nero”: il sublime Aceto Balsamico Tradizionale di Modena sarà rappresentato da aziende agricole che ne curano pazientemente la produzione, rielaborandolo anche in squisiti condimenti come il Mielaceto: un connubio tra la dolcezza del miele e gli inconfondibili aromi dell’Aceto Balsamico.

 

DEGUSTAZIONI, SHOWCOOKING ED EVENTI

Ma il programma di La Bonissima 2019 comprende anche degustazioni guidate e gratuite dei prodotti in vendita presso il mercato, interessantissimi showcooking condotti da grandi maestri della cucina, workshop, presentazioni di libri e visite guidate ai monumenti più affascinanti di Modena. 

Tra gli eventi più significativi, segnaliamo:

 

DEGUSTAZIONI IN TOUR “Il percorso del Gusto” con l’esperto gourmet Pierluigi Roncaglia

Insieme all’esperto gourmet i partecipanti compiranno un tour con assaggi tra gli stand dei produttori de La Bonissima. Introduzione all’analisi sensoriale e utilizzo di una scheda per distinguere l’influenza dei cinque sensi alla valutazione di un alimento. Scoperta e approfondimento degli ingredienti dei prodotti presentati dagli espositori della Bonissima.

(Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,30 e domenica 20 ore 10.30)

 

LA COPPIA FUMANTE: premiazione degli “Ambasciatori Della Coppia Fumante”, organizzata da Artestampa. Conduce il Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, Luca Bonacini, insieme al fratello Carlo Bonacini (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,00)

 

I GIOVANI VINAIOLI: Tre nuovi imprenditori locali di lambrusco, verranno premiati per l’impegno e il lavoro svolto in pochi anni di attività dedicata all’antica arte del Vinaioli di Lambrusco. Alla presenza dell’Assessore al Centro Storico, Andrea Bosi. A cura di Enrico Zanella del Cicchetto Bottega di Carpi e Artigiani del Gusto di Modena. Al termine assaggio gratuito di lambrusco delle case vinicole premiate. 

 

VISITE GUIDATE AI TESORI DI MODENA: l’associazione culturale LaRoseNoire presenta, in collaborazione con La Bonissima, due visite guidate nei tesori della città di Modena (centro storico, sabato 19 ottobre, ore 14.50; domenica 20 ottobre, ore 14.50)

 

SHOWCOOKING “AEMILIA: UNA RICETTA MODENESE RIVISITATA”, una ricetta gourmet della tradizione della provincia modenese rivisitata in chiave alternativa e di alta qualità. 

Lo show è si diviso in due parti: una sfida culinaria dedicata agli amatori e food blogger che si avvicenderanno nella preparazione della loro ricetta; la proposta gourmet migliore vincerà una cena per due in un noto ristorante modenese.

La seconda parte vede lo showcooking di Stefano Corghi, chef de Luppolo e L’Uva e Francesco Rompianesi, sous chef del Prospero Modena prepareranno una ricetta tipica modenese rivisitata con assaggi finali. In collaborazione con Modena a Tavola, il consorzio che rappresenta quasi quaranta fra i più prestigiosi ristoranti della provincia di Modena.  Presenta l’esperto gourmet Stefano Reggiani (FoodLab Viale L. A. Muratori, 75/A)

 

SHOWCOOKING: Christian di Asmara, nome d’arte di Christian Lo Russo, è lo chef di Generi Alimentari da Panino, e durante lo showcooking mostrerà le fasi di preparazione di due dei migliori panini gourmet che si possono gustare nel suo locale (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 17,30)

 

LABORATORI DI CUCINA a cura de La Bottega da Leonida

• gnocco fritto, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 11,00)

tortelli, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 16,00) 

 

IL RE DEL MERCATO: verrà annunciato il Re del Mercato, scelto dalla giuria di esperti. Il produttore verrà premiato sul palco de La Bonissima e la menzione speciale dell’edizione 2019, alla presenza dell’Assessora Ferrari (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 12,30).

 

LA BONISSIMA SOLIDALE CON APERITIVO: Al termine della manifestazione i produttori del mercato doneranno dei prodotti tipici destinati ad un refettorio: l’iniziativa, curata da Food for Soul (l’associazione no-profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore), prevede che gli chef di Modena si alternino volontariamente ai fornelli offrendo cene solidali a chi ne ha più bisogno. Lo staff di SGP Eventi si occuperà quindi di consegnare i prodotti alla Fondazione Auxilium che gestisce il progetto e che li userà per la cena solidale della settimana seguente.

Inoltre sarà allestito un aperitivo finale sotto al palco con i prodotti del mercato de La Bonissima. 

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Martedì, 15 Ottobre 2019 08:59

Happy birthday Mary!

Sabato 19 ottobre 2019 si svolgerà la celebrazione del 361° compleanno di Maria Beatrice d'Este (Mary of Modena), l'unica italiana diventata Regina d'Inghilterra

Si svolgerà sabato 19 ottobre 2019, dalle ore 16 alle ore 18, in Piazza Roma a Modena, la celebrazione del 361° compleanno della Duchessa Maria Beatrice d’Este (Mary of Modena), nata a Modena e l’unica italiana a salire sul trono d’Inghilterra, nel 1585.

La rievocazione, dal titolo “Buon Compleanno Mary!”, si colloca all’interno di un ciclo di iniziative dedicate alla divulgazione storica della figura di Mary of Modena e alla promozione del territorio, organizzate dall’Associazione Viceversa e Club per l’Unesco di Modena e con il patrocinio del Comune di Modena. Si ringrazia la disponibilità dell’Accademia Militare di Modena. L’evento si avvale della collaborazione di Modenamoremio e delle associazioni Terra e Identità, Ucim, Salotto Culturale Aggazzotti, Distretto Culturale Abate Road 66, Dama Vivente di Castelvetro, La San Nicola di Castelfranco Emilia e il Circolo delle Danze Ottocentesche di Modena e il sostegno tecnico del Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modena, Rosticceria La Pradella, Dolcem e Caffè Concerto.
“L’evento proposto, nella sua prima edizione, mira a stimolare la comunità modenese, in particolare le famiglie, per riscoprire il proprio retaggio culturale proponendo la narrazione di Mary of Modena, ad oggi poco esplorato e che restituisca ai modenesi il valore della sua figura storica – spiega Carlo Pellacani, Presidente del Club Unesco di Modena -. Il taglio dell’iniziativa sarà divulgativo e ludico, pensato per far conoscere la regina ad un pubblico non specializzato”.

“Modena vanta alcune unicità ed è stata scenario di storie che la rendono straordinaria e differente da tutte le altre città. Storie e unicità relative all’arte, al paesaggio, all’enogastronomia ma anche ai tanti personaggi, passati e recenti, che a Modena vi sono nati e sono stati protagonisti di vicende memorabili e nei quali ci riconosciamo – continua Laura Corallo, Presidente dell’Associazione Viceversa- . Ad esempio, pochi sanno che Modena è l’unica città italiana che può vantare i natali di una Regina. Si tratta di Maria Beatrice d’Este, figlia di Alfonso IV d’Este, duca di Modena e Reggio e di Laura Martinozzi, nata a Modena il 5 ottobre 1658 al Palazzo Ducale di Modena. Maria Beatrice partì da Modena per Londra nel 1673, a soli quindici anni, per andare in sposa al futuro re d’Inghilterra James II Stuart, il duca di York, nel pieno delle guerre civili fra cattolici e protestanti. Nel 1685 il marito diventa Re d’Inghilterra e, di conseguenza, la trentenne Maria Beatrice diviene Regina, di fatto l’unica italiana sul trono nella storia inglese. Al contrario del consorte, Maria riuscì a farsi ben volere da entrambe le fazioni in lotta, e - quando giunse la fine nell’esilio in Francia - la sua morte fu pianta anche dai nemici”.

IL PROGRAMMA
Durante tutta la giornata di sabato 19 ottobre sono previste visite guidate gratuite nel centro storico alla scoperta della storia e dei luoghi legati alla figura di Mary of Modena con partenza in Piazza Roma. A guidare il gruppo Elena Bianchini Braglia, scrittrice e autrice della biografia di Maria di Modena, la Prof.ssa Alessandra Borghi e Laura Corallo. I gruppi saranno organizzati su prenotazione, a partecipazione gratuita. Sono previste due visite al mattino (ore 10 e ore 11) e due al pomeriggio (ore 16)

CORTEO STORICO

Alle ore 16 partirà la sfilata del corteo storico, a cura delle associazioni Dama Vivente, La San Nicola, il Circolo modenese della Società di Danza e il Gruppo Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia. Il corteo partirà da Piazza Grande con arrivo in Piazza Roma per i festeggiamenti con brindisi e offerta buffet di dolci.
Per prenotare il tour guidato scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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