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Nella notte tutto il personale attivo negli impianti di Travacone, Foce Naviglio e Abbeveratoia. Il buon funzionamento della nuova cassa d'espansione Naviglio ha scongiurato ulteriori allagamenti anche nella parte nord della città fino al Comune di Colorno -

Parma, 14 ottobre 2014 –

Il Consorzio della Bonifica Parmense ha attivato nel corso dell'ultima ondata di piena tutti i suoi impianti per la gestione degli imponenti flussi di acqua. Tutto il personale impegnato sul territorio ha contenuto il fenomeno e consentito che l'impatto dell'acqua non si estendesse ad altre zone della città e nella Bassa creando ulteriori disagi alla popolazione.

Durante la notte il picco di piena si è registrato alle ore 2 con un'altezza di 9 metri e 14 centimetri nei pressi del ponte di Colorno. Gli uomini della Bonifica, insieme ai volontari della Protezione Civile, hanno fornito e posizionato più di 3000 sacchetti di sabbia per arginare l'ondata.
In Provincia la fitta rete di canali (1500 km) ha permesso con il trascorrere delle ore di smaltire una piena del tutto straordinaria e dall'eccezionale portata. In città l'impianto di sollevamento di Foce Abbeveratoia (zona Cornocchio) ha regolato già dalle 16 di ieri in avanti il possibile fenomeno di rigurgito delle acque del torrente Parma, impedendone la risalita nel territorio circostante.

L'immediata segnalazione dei dati, attraverso la Centrale operativa di monitoraggio e telecontrollo h24 del Consorzio, ha consentito la pronta messa in sicurezza delle zone più a rischio mediante l'azionamento di tutti gli impianti di sollevamento. Inoltre il pieno funzionamento della nuova cassa d'espansione del Naviglio (a fianco del termovalorizzatore) ha evitato che la piena del Canale Naviglio stessa fosse concomitante con la piena del torrente Parma: se ciò fosse accaduto le due piene insieme avrebbero aggravato notevolmente la situazione di criticità in tutta la città e periferia fino ai comuni della Bassa.

"L'accaduto impone una riflessione sulla impellente necessità di provvedere in tempi strettissimi alla realizzazione già preventivata ma non realizzata di una ulteriore cassa di espansione sul canale Burla d'intesa con il Comune di Parma – ha commentato il Presidente Luigi Spinazzi –. L'auspicio è che l'iter burocratico in Regione abbia un'accelerazione decisiva. Analogamente si ribadisce l'urgenza della costruzione della cassa d'espansione Fossetta Alta in sinergia con il Comune di Torrile".

CANALE ABBEVERATOIA: 600 MILIONI DI LITRI TOTALI (9000 LITRI/SECONDO)
CANALE FOCE NAVIGLIO: 200 MILIONI DI LITRI TOTALI (12000 LITRI/SECONDO)

(Fonte: ufficio stampa Consorzio della Bonifica Parmense)

I tecnici del Consorzio Parmense che operano nei cantieri della provincia tra i protagonisti scelti dall'Unità di Missione del Governo nella campagna contro il dissesto idrogeologico fatta con le immagini dei lavori -

Parma, 9 ottobre 2014 –

Il Consorzio della Bonifica di Parma, da sempre impegnato nella tutela e nella difesa del proprio territorio, sarà tra i protagonisti della campagna di comunicazione voluta dall'Unità di Missione contro il dissesto idrogeologico del Governo, per richiamare l'attenzione del paese sulla grave problematica della prevenzione e dei rischi corsi dalle comunità che vivono in zone fragili a rischio.

#italiasicura è il grande contenitore di dati e immagini geolocalizzate sul territorio volto a rendere trasparente e più evidente il lavoro di difesa del suolo in cui sono impegnati gli enti territoriali e tra questi come vere e proprie sentinelle nelle zone montane i Consorzi di bonifica.

La Bonifica Parmense, attraverso l'attività di relazione di ANBI ed URBER, è stata chiamata dall' Unità di Missione del Governo guidata da Erasmo D'Angelis a fornire testimonianza diretta del proprio operato nel suo comprensorio di azione.
Oltre alla rilevanza assunta da tutti i numerosi cantieri aperti il Consorzio sarà presente nella campagna nazionale attraverso la pubblicazione sui siti del Governo e sui media dei selfie dei propri tecnici specializzati al lavoro. Tutti coloro che in prima linea rappresentano la vera task force che ogni giorno lotta per la messa in sicurezza delle zone appenniniche più fragili.

Il portale web dell'Unità di Missione http://italiasicura.governo.it sarà presto on line. Al momento è possibile vedere le immagini dei cantieri e i selfie dei tecnici dei consorzi a lavoro sulla pagina Flickr di #italiasicura.

"Oltre l'attività del Consorzio viene evidenziato il lavoro e l'impegno quotidiano messo dalle maestranze nella risoluzione di molti problemi del territorio parmense. È un'ottima iniziativa per raggiungere persone che, attraverso questo strumento, ne prendono consapevolezza", hanno commentato il Presidente Luigi Spinazzi e il Direttore Meuccio Berselli.

(Fonte: ufficio stampa Consorzio Bonifica Parmense)

I lavori sono finalizzati al miglioramento complessivo dei flussi idrici all'interno dell'ampio bacino di Mezzani e riguardano un' area interessata allo scolo e al drenaggio delle acque meteoriche con una superficie di oltre 4.000 ettari -

Parma, 2 ottobre 2014 -

Il Consorzio di Bonifica Parmense sta effettuando importanti operazioni di risezionamento e manutenzione dei canali del comprensorio di Mezzani che consentiranno la messa in sicurezza idraulica dell'intero territorio.
I lavori sono finalizzati al miglioramento complessivo dei flussi idrici all'interno dell'ampio bacino di Mezzani e riguardano un' area interessata allo scolo e al drenaggio delle acque meteoriche con una superficie di oltre 4.000 ettari.
In questi corsi d'acqua artificiali, il Parmetta e Naviglio Nuovo, il trascorrere del tempo ha causato un esteso fenomeno di accumulo di detriti sul fondo determinando rallentamenti e ostruzioni nel momento dello scolo delle acque. Il repentino e imprevedibile cambiamento climatico, caratterizzato sempre più di frequente da gravi fenomeni denominati "bombe d'acqua", preoccupa gli uomini della Bonifica che in un comprensorio così fragile vogliono intervenire in tempo utile prima che le piogge autunnali possano aggravare il contesto sommandosi ad altre problematiche.
Il Consorzio, già impegnato in lavori in tutta la provincia, ha deciso così di intervenire realizzando lavori di manutenzione in grado di ottimizzare il normale deflusso delle acque asportando oltre 40 cm di terreno dal fondo dei canali.
Inoltre vista la pendenza modestissima della geomorfologia dei terreni in questione (circa 10 cm/km) il dragaggio consente al contempo una migliore ricezione delle acque di monte che provengono dalle zone degli opifici industriali di Casale, e dalle zone a nord di Sorbolo e ad est di Colorno.

I mezzi utilizzati hanno caratteristiche tali da consentire velocemente il ripristino nei flussi d'acqua all'interno del canale in modo da ricreare la biodiversità a cui il Consorzio è particolarmente attento nello svolgimento delle proprie mansioni.
L'intervento di difesa idraulica ha una lunghezza di oltre 4 chilometri fino alla confluenza con il Canale Naviglio Nuovo dall'impianto idrovoro di Bocca d'Enza. "Ci scusiamo con i residenti di Mezzani per il disagio causato alla viabilità che viene comunque garantita dai nostri movieri, - ha commentato il direttore del Consorzio Meuccio Berselli - siamo sicuri che l'intervento riporti il canale alla sezione ideale e alla corretta efficienza idraulica con un evidenti benefici per tutti e per il territorio
Il presidente della Bonifica Luigi Spinazzi evidenzia l'importanza della collaborazione tra il Consorzio e il Comune di Mezzani al fine di migliorare la sicurezza delle persone e delle attività delle aziende agricole del luogo".

(Fonte: ufficio stampa Consorzio di Bonifica Parmense)

Aziende agricole e cittadini possono contare sull'impegno costante del Consorzio nella lotta al dissesto. I tre impianti che necessitano di ampliamento o manutenzione straordinaria e che contribuiscono in modo decisivo ad evitare esondazioni e tracimazioni in caso di bombe d'acqua o alluvioni sono il Cantonale (cantiere tra i territori di Zibello e Busseto), Travacone a Colorno e Bocca d'Enza a Mezzani -

Parma, 15 settembre 2014 –

Sei milioni di euro è la cifra che il Consorzio della Bonifica Parmense si appresta ad investire in opere a tutela del territorio, attraverso lavori di sistemazioni idrauliche e di prevenzione contro il fenomeno del dissesto idrogeologico, causa dei numerosi eventi franosi che affliggono il territorio collinare e montano della provincia di Parma.

Durante l'assemblea, convocata dal Consorzio, sono stati presentati i lavori e i progetti in programmazione per il 2015. Programmazione ricca di interventi che vede l'ente impegnato nella tutela dell'intera area di propria competenza (325.899 ha), che comprende terreni agricoli e città.

L'attenzione del Consorzio della Bonifica parmense per la salute e il benessere del territorio in cui opera, si riflette anche nei numerosi interventi di sfalcio e messa in sicurezza dei canali in programma per il 2015. Lavori e progetti volti ad assicurare un approvvigionamento idrico adeguato, sia in termini qualitativi che quantitativi, alle aziende produttrici di eccellenze di livello internazionale, di cui il territorio è ricco, sia sotto il profilo agroalimentare che industriale e la cui produzione è tutelata dagli interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria) per il drenaggio delle acque nei 1.500 km di canali di competenza del Consorzio.

L'attività svolta dall'ente di bonifica è diventata molto importante per tutte le realtà presenti sul territorio, in quanto si occupa, tra le altre cose, della ristrutturazione stradale un tempo di competenza della provincia.

A dimostrazione dell'impegno e della trasparenza dell'attività che il Consorzio svolge è stato organizzato un tour, riservato alle componenti del consiglio, dei principali impianti idrovori. Si è potuto osservare, in pieno corso d'opera, la ristrutturazione e il potenziamento dell'impianto del Cantonale (cantiere tra i territori di Zibello e Busseto) i cui lavori murari e meccanici vengono eseguiti con mezzi e maestranze consortili. Mentre, la visita degli impianti di Travacone e di Bocca d'Enza, già precedentemente ristrutturati e potenziati, ha costituito un'importante occasione per osservare il risultato finale dell'impegno e degli sforzi del Consorzio nel mantenere le strutture in condizioni ottimali per il loro funzionamento. Nel dettaglio, l'impianto di Travacone è stato costruito nel 1935 e potenziato nel 2003 mentre quello di Bocca d'Enza a Mezzani è stato edificato fra il 1908 e il 1917 e potenziato nel 2007.

Questo conferma l'attenzione che l'ente pone al proprio lavoro, di grande importanza per l'intero territorio sia da un punto di vista di messa in sicurezza che sotto il profilo economico. Nel corso dell'assemblea, tutte le componenti del consiglio hanno espresso pareri positivi sull'operato del management guidato dal presidente Luigi Spinazzi, dal direttore generale Meuccio Berselli insieme ai dirigenti e a tutte le maestranze consortili.

(Fonte: ufficio stampa Consorzio Bonifica Parmense)

Bassa parmense: messa in sicurezza di Mezzani e Roccabianca. Nei prossimi giorni la Bonifica effettuerà lo svuotamento dei corsi d'acqua.

Parma - 19 agosto 2014 - Il Consorzio della Bonifica Parmense con provvedimento del direttore generale Meuccio Berselli comunica che nei prossimi giorni provvederà al progressivo abbassamento del livello delle acque in due importanti snodi idrici della Bassa. Nella fattispecie i due corsi d'acqua interessati dall'operazione di "svuotamento" effettuato dai tecnici consortili fino al loro completo prosciugamento generale sono il collettore Parmetta nel comprensorio del Comune di Mezzani e il Cavo Rigosa Bassa nel Comune di Roccabianca.
I lavori, che saranno eseguiti interamente con le risorse della Bonifica Parmense, sono quantomai urgenti e indifferibili e consentiranno la ulteriore messa in sicurezza di un territorio che ha dimostrato tutta la sua fragilità dal punto di vista idraulico soprattutto quando sottoposto al continuo alternarsi di fenomeni metereologici violenti come nell'ultimo periodo. Le opere di difesa idraulica e ammodernamento si estenderanno su un'area complessiva di 10700 ettari (impianto di Mezzani Parmetta 3998 ha, impianto di Rigosa Bassa ha 6705) . Le operazioni concrete prevedono un immediato risezionamento dei canali che dopo svariati anni di utilizzo idraulico presentano un considerevole accumulo di terreno sul fondo tale da non permette più un efficiente scorrimento dell'acqua in occasione di eventi di pioggia.
"Si deve procedere con massima urgenza al dragaggio di questi corsi – ha sottolineato Berselli - asporteremo il materiale depositato al fine di ripristinare al più presto la corretta sezione d'alveo". Per questo motivo i tecnici specializzati del Consorzio della Bonifica Parmense hanno già preso accordi con il personale della Provincia di Parma e con alcune associazioni dei volontari per procedere alle operazioni di svuotamento dei canali cercando di ridurre al minimo possibile l'impatto ambientale. "Sono operazioni essenziali per la difesa del territorio e vanno fatte immediatamente al manifestarsi del primo sintomo di eventuali problematiche– ha tenuto a precisato il presidente dell'ente Luigi Spinazzi – e però è altrettanto essenziale spiegare alla cittadinanza quel che si sta facendo nell'ottica di rispettare l'ambiente e al contempo svolgere importantissime opere per la cittadinanza che va salvaguardata in caso di tracimazione".

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In sicurezza durante il periodo estivo oltre 2.500 chilometri di sponde arginali nella provincia di Parma -

Parma, 11 Luglio 2014 –

Sono oltre 2.500 i chilometri di sponde arginali che il Consorzio della Bonifica Parmense si appresta, e in parte ha già provveduto, a mettere in sicurezza nell'arco temporale di alcuni mesi. Una grande opera silenziosa, ma fondamentale per la difesa idraulica e le colture del territorio, che i tecnici del Consorzio si impegnano a portare a termine entro il mese di Ottobre.

Per rendere l'idea dell'importanza dell'impresa, i chilometri complessivi dei lavori di sfalcio e messa in sicurezza attraverso la realizzazione di opere di consolidamento coprono la distanza che intercorre, in linea d'aria, tra Parma e la capitale della Norvegia, Oslo. L'insieme dei 2.500 km di lavori (su 1.500 km di canali gestiti) è in pieno corso di svolgimento proprio in questo periodo su tutto il territorio governato dalla Bonifica locale per un ammontare di lavori che superano abbondantemente il milione di euro.

Lo scopo dello sfalcio è fondamentale ed è quello di favorire lo scorrimento delle acque ad uso irriguo e quelle ad uso idraulico. E' indispensabile, quindi, avere un sistema idrico funzionante che distribuisca in maniera idonea e costante l'acqua lungo il territorio interessato. Questo aspetto risulta di vitale importanza soprattutto per l'agricoltura alla base dei prodotti tipici locali ambasciatori del Made in Italy, settore trainante dell'economia parmense ed emiliano-romagnola, che senza quest'opera subirebbe dei seri danni alla produzione, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

Il settore agricolo deve fare sempre di più conti salati con un continuo alternarsi di periodi di siccità a periodi di forti piogge che, a causa del fenomeno del cambiamento climatico repentino ed incontrovertibile, sono sempre più difficili da prevedere, gestire e contenere. Ciò ha conferito al Consorzio della Bonifica Parmense un ruolo strategico, determinante in fase decisionale, nella scelta del periodo più adeguato per compiere determinati lavori di ripristino e messa in sicurezza dei canali e non solo.

L'opera di sfalcio dei canali riguarda diverse zone della provincia di Parma, interessando sia territori montuosi – dove è fondamentale per prevenire il dissesto idrogeologico – sia aree di pianura. I lavori vengono eseguiti in tre periodi diversi: un primo sfalcio fra aprile e giugno, un secondo sfalcio tra Luglio e Agosto ed infine lo sfalcio autunnale, che deve essere completato entro la prima metà di Ottobre. In quest'ottica il Consorzio di Bonifica raccomanda anche di mantenere le opportune distanze dai canali (5 metri) nelle diverse operazioni agricole per poter eseguire al meglio le operazioni consentendo al contempo ai tecnici di svolgere il lavoro in tempi più rapidi a beneficio delle stesse colture e delle acque del territorio.

Nell'ultimo periodo poi va evidenziato come si stia sempre più assistendo ad un peggioramento assai gravoso in termini di costi e di incidenza sulla sicurezza collettiva per quanto concerne la stabilità arginale dovuta alla costante erosione da parte delle nutrie, dei tassi, degli istrici e delle volpi; animali che alla luce di quanto accaduto a Modena di recente, con l'improvvisa rottura dell'argine del Secchia che ha portato ad una gravissima inondazione, minano alla base la salvaguardia messa in campo dal Consorzio e da altre istituzioni insieme alle aziende agricole, tutti impegnati in una lotta impari e ad oggi senza nessun tipo di soluzione messa in campo da parte istituzionale per ovviare ai gravi danni causati.

(Fonte: ufficio stampa Consorzio Bonifica Parmense)

Giornata con animazione per le scuole e visita guidata all'impianto di Bocca D'Enza, presso Mezzani, a conclusione della Settimana della Bonifica e dell'Irrigazione 2014, che si è svolta dal 17 al 25 Maggio tra città e provincia di Parma. Alla giornata hanno partecipato 80 bimbi delle scuole primarie e secondarie di Sorbolo e Mezzani.


Parma, 27 Maggio 2014 –

La XIII^ Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione si è conclusa a Mezzani, dove i protagonisti sono stati ancora una volta gli studenti: 80 ragazzi delle scuole primarie e secondarie che hanno trascorso un'intera giornata nello storico impianto di Bocca d'Enza.
La visita, organizzata dal Consorzio della Bonifica Parmense per avvicinare i ragazzi alle sue strategiche e capillari funzioni di salvaguardia ambientale, ha visto l'attore/animatore Lorenzo Bonazzi interagire con i giovanissimi spiegando il ruolo attivo della bonifica dalla nascita fino ai giorni nostri. Buone pratiche, difesa attiva del territorio, lotta al consumo indiscriminato del suolo, gestione dei flussi e manutenzione dei canali a sostegno dell'agricoltura e dei prodotti tipici del "made in Italy" sono stati al centro dell'incontro. Allo spettacolo, intitolato "Racconti di ponti e storielle di ombrelli", hanno assistito le classi 1^A, 2^A e 2^B della scuola "L. da Vinci" di Mezzani; e della 2^D e 2^E della scuola "L. da Vinci" di Sorbolo.

collettiva giornata slide


Il momento dell'animazione è stato seguito da una piccola pausa, con una merenda studiata dai produttori di Campagna Amica Coldiretti secondo i più sani principi nutrizionali.
Successivamente il Presidente del Consorzio di Bonifica Luigi Spinazzi ha salutato gli studenti, ribadendo loro i concetti fondamentali di prevenzione e difesa del nostro territorio.
La parola è passata poi a Mario Cocchi, Dirigente dell'Area Tecnica del Consorzio della Bonifica Parmense, che ha condotto i ragazzi a conoscere il funzionamento diretto dell'impianto di Bocca D'Enza.
In chiusura di giornata Giampaolo Paccagnella di Energreen s.r.l., ha coinvolto i ragazzi con alcune innovative tecnologie pro-ambiente atte al lavoro delle bonifiche: un semovente idrostatico gommato (già in dotazione al Consorzio della Bonifica Parmense) munito di un braccio della distanza di sfalcio di 12 metri per tagliare l'erba sulle sommità degli argini; e una trincia radiocomandata da pendenze, per lavorare in assoluta sicurezza uomo a terra.
La "Settimana della Bonifica e dell'Irrigazione 2014" ha visto dunque la presenza e il coinvolgimento attivo di oltre 300 studenti, con il Consorzio impegnato nella divulgazione delle sue numerose attività ambientali alle giovani generazioni.

(Fonte: ufficio stampa Consorzio della Bonifica Parmense)

Cinema D'Azeglio gremito, 200 studenti protagonisti della premiazione del concorso ideato dal Consorzio di Bonifica Parmense per spiegare l'attività mirata a salvaguardia dell'ambiente. Sei i lavori premiati.

Parma, 21 Maggio 2014 –

La Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione, organizzata nella nostra provincia dal Consorzio della Bonifica Parmense e focalizzata sul tema "La terra chiede aria. L'acqua chiede spazio" è giunta oggi al momento più atteso con la cerimonia di premiazione del concorso "Scatta la Bonifica".
Al cinema "D'Azeglio" i protagonisti sono stati gli studenti delle scuole superiori di Parma: 200 ragazzi provenienti dal Liceo Artistico Paolo Toschi, dall'Istituto Tecnico Statale Per Geometri "Camillo Rondani" e dall'Istituto Tecnico Agrario Statale "Fabio Bocchialini" sono stati ospiti del Consorzio della Bonifica Parmense per la premiazione del contest che ha visto cimentarsi in questa prima edizione due classi del Liceo Toschi (5^A e 5^B) nel lavoro di rielaborazione dei messaggi di comunicazione grafici e concettuali sull'operato della Bonifica nel nostro comprensorio.
Come ha orgogliosamente sottolineato il Preside del Liceo Toschi Roberto Pettenati nel descrivere l'attività delle classi, tutte le opere presentate dagli studenti sono state di alta qualità e non è stato semplice scegliere i vincitori; ma alla fine la giuria, formata da Luigi Spinazzi e Meuccio Berselli (rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Consorzio della Bonifica Parmense), dai professori Marco Bottani e Nunzio Garulli, docenti delle classi partecipanti, e dai membri dell'Ufficio Comunicazione del Consorzio, ha espresso il suo verdetto premiando ben sei studenti: Marika Cheng e Sara Villazzi della classe 5^A; Giulia Iori, Alberto Marasi, Giulia Sacchi (per la quale ha ritirato il premio il docente Bottani) e Carlotta Ugolotti della classe 5^B. A tutti loro il Consorzio della Bonifica Parmense ha conferito una targa premio per l'ideazione del miglior messaggio di comunicazione.
La cerimonia è stata presentata dalla giornalista di Tv Parma Manuela Boselli, che ha ricordato le giornate di attività volute dal Consorzio e volte a sensibilizzare le giovani generazioni sulla consapevolezza ambientale, sul lavoro (a volte oscuro, ma fondamentale) delle bonifiche, le buone pratiche, il governo delle risorse idriche, l'importanza delle acque negli equilibri ambientali e per i prodotti del made in Italy nella nostra regione.
Conclusa la premiazione e dopo una breve pausa con un buffet street-food offerto da Campagna Amica, la mattinata è proseguita con lo spettacolo "Terra dura in Multicolor" – il racconto delle bonifiche e degli scariolanti" scritto, diretto ed interpretato dall'attore/animatore delle bonifiche Lorenzo Bonazzi e già messo in scena in numerosi teatri dell'Emilia Romagna dove ha riscosso consensi entusiastici di critica e pubblico.
"Abbiamo voluto stimolare i giovani creativi del Liceo Toschi su un tema interessante e al tempo stesso complesso come il lavoro della bonifica e sul messaggio da veicolare per far meglio capirne l'attività svolta per l'ambiente e per formare i cittadini consapevoli del domani", ha commentato il Presidente del Consorzio della Bonifica Parmense Luigi Spinazzi.
Dello stesso avviso anche il Direttore Generale Meuccio Berselli: "Siamo rimasti piacevolmente stupiti dai lavori presentati in questa prima edizione, tanto che speriamo possa essere l'inizio di un percorso che ci aiuti a diffondere e comunicare ai ragazzi una migliore percezione del nostro capillare operato".
Il calendario degli eventi della "Settimana della Bonifica e dell'Irrigazione 2014" si concluderà domani (giovedì 22 maggio) a Mezzani. Alle 9,30 i protagonisti saranno 80 bimbi delle scuole primarie per i quali il Consorzio della Bonifica Parmense ha organizzato la visita guidata all'impianto di Bocca d'Enza. Una giornata con animazione per introdurre i piccoli spettatori al tema della tutela del suolo e del territorio, con merenda a base degli street-food di Campagna Amica. Ma dove il Consorzio seguiterà a ribadire i concetti fondamentali di prevenzione e difesa del nostro territorio, con i ragazzi che si misureranno con un'innovativa tecnologia pro- ambiente targata Energreen.

(Fonte: ufficio Consorzio Bonifica Parmense)

Entra nel vivo del suo svolgimento la Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione, organizzata nella nostra provincia dal Consorzio della Bonifica Parmense con il significativo titolo "La terra chiede aria. L'acqua chiede spazio".

Parma, 20 maggio 2014 -

Dopo l'inaugurazione del nuovo impianto di sollevamento acque sabato scorso a Cavetto di Soragna, per il secondo appuntamento si cambierà invece tipologia di pubblico. Stavolta i protagonisti saranno gli studenti delle scuole superiori di Parma: 200 studenti provenienti dal Liceo Artistico Paolo Toschi, dall'Istituto Tecnico Statale Per Geometri "Camillo Rondani" e dall'Istituto Tecnico Agrario Statale "Fabio Bocchialini"; saranno tutti ospiti del Consorzio della Bonifica Parmense domani (mercoledì 21 maggio) dalle ore 9.30 al Cinema D'Azeglio di Parma per la premiazione di "Scatta la Bonifica", concorso che ha visto impegnate alcune classi del Liceo Toschi nella rielaborazione dei messaggi di comunicazione grafici e concettuali dell'operato della Bonifica nel nostro comprensorio. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista di Tv Parma Manuela Boselli.
Conclusa la premiazione seguirà lo spettacolo dell'attore Lorenzo Bonazzi "Terra dura in Multicolor" – il racconto delle bonifiche e degli scariolanti", già messo in scena in tanti teatri dell'Emilia Romagna dove ha riscosso consensi entusiastici di critica e pubblico.
Il calendario degli eventi si concluderà giovedì 22 maggio a Mezzani. Alle 9,30 i protagonisti saranno 80 bimbi delle scuole primarie per i quali il Consorzio della Bonifica Parmense ha organizzato la visita guidata all'impianto di Bocca d'Enza. Una giornata con animazione per introdurre i piccoli spettatori al tema della tutela del suolo e del territorio, con merenda a base degli street-food di Campagna Amica. Ma dove il Consorzio seguiterà a ribadire i concetti fondamentali di prevenzione e difesa del nostro territorio, con i ragazzi che si misureranno con un'innovativa tecnologia pro-ambiente targata Energreen.

(Fonte: ufficio stampa Consorzio della Bonifica Parmense)

Domenica, 18 Maggio 2014 15:03

Soragna, nuovo impianto di sollevamento acque.

300.000€ di investimento per un impianto capace di una portata di 1.500 litri/secondo a tutto vantaggio della sicurezza territoriale.

Soragna (PR), 18 Maggio 2014 –

È stato inaugurato ieri mattina a Cavetto di Soragna il nuovo impianto di sollevamento acque del Consorzio della Bonifica Parmense.

Al taglio del nastro, operato dal Presidente del Consorzio Luigi Spinazzi dopo la benedizione del parroco del paese, Don Mario Ghirardi, erano presenti anche il sindaco di Soragna Salvatore Iaconi Farina; Meuccio Berselli, Direttore Generale del Consorzio della Bonifica Parmense e l'ingegnere Mario Cocchi, Dirigente dell'Area Tecnica del Consorzio, oltre ad alcuni consiglieri dell'ente e ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Dopo le esondazioni del canale demaniale Cavetto, molto frequenti ogni volta che il vicino torrente Rovacchia era in piena, determinando l'allagamento dei campi limitrofi e problemi al traffico sulla strada provinciale per Fontanellato, il Consorzio di Bonifica Parmense, a supporto della nuova immissione tecnica, ha innalzato gli argini del Cavetto di circa un metro dotandoli di una superficie carrabile di metri 3,5 ed eliminando così i precedenti disagi stradali e campestri in località Pongennaro. Inoltre nella chiavica di foce del Rovacchia, attraversante la strada provinciale, è stata posizionata la nuova pompa idrovora che ha sostituito la vecchia pompa idrovora, ormai inadeguata alle situazioni di criticità verificatesi negli ultimi tempi. La nuova pompa, più potente e progettata appositamente dal Consorzio di bonifica, offre un rendimento dell'80% ed è capace di pompare in Rovacchia ben 1500 litri di acqua al secondo; presenta caratteristiche tecnologicamente avanzate, poiché monta una paratoia automatizzata, manovrabile a distanza in caso di emergenza tramite un codice alfanumerico che può essere inviato dal personale reperibile ricevente l'allarme direttamente dal proprio telefono cellulare. L'intera opera, posta a carico della Bonifica, è un investimento complessivo di circa 300mila euro.

"Il Consorzio della Bonifica Parmense continua ad operare concretamente per la sicurezza del territorio, una migliore gestione delle risorse idriche e la salvaguardia dell'economia locale", ha commentato il Presidente Luigi Spinazzi.

Bonifica collettiva presenti GDE

UFFICIO STAMPA CONSORZIO DI BONIFICA PARMENSE

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