Visualizza articoli per tag: Casa

Martedì, 01 Settembre 2020 12:11

Come scegliere la giusta lampada a sospensione

L’illuminazione in un’abitazione è un fattore più che importante.

Pubblicato in Design Emilia
Bando on line. Aumentano i beneficiari: la morosità può riguardare anche gli oneri accessori, inoltre al sostegno possono accedere anche gli inquilini di Agenzia Casa.
 

Modena -

Ridurre gli sfratti per morosità incolpevole dovuti a una sopravvenuta incapacità degli inquilini di pagare il canone di locazione. È questo l’obiettivo principale dei contributi per la morosità incolpevole, uno degli strumenti a sostegno delle politiche abitative che si affianca a quelli già messi in campo dal Comune di Modena come il Fondo per l’affitto e Agenzia Casa.

Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato il nuovo avviso pubblico per l’erogazione dei contributi, già on line sul sito del Comune nella sezione dedicata al Welfare www.comune.modena.it/welfare. Il sostegno sarà finanziato con le risorse che arriveranno a Modena dalla ripartizione del fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli, erogato al Comune attraverso la Regione.

Rispetto al precedente bando, che aveva introdotto la possibilità di sanare completamente la morosità fino a 8 mila euro e aveva innalzato l'entità del contributo erogabile per le altre fattispecie, il nuovo bando presenta alcune ulteriori e importanti novità per ampliare la platea dei beneficiari e rendere quindi più efficace l'utilizzo delle risorse assegnate, seppur all'interno dei requisiti e dei criteri di partecipazione definiti dal decreto ministeriale.

Innanzitutto, l'entità della morosità non è più necessariamente riferita al solo canone di locazione, ma può riguardare anche gli oneri accessori, cioè le spese condominiali.

In secondo luogo, da quest’anno possono accedere al contributo anche gli inquilini del servizio di Agenzia Casa del Comune, che possiedono i requisiti previsti dal bando.

Per poter presentare domanda occorre avere un reddito Ise non superiore a 35 mila euro o derivante da attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26 mila euro; essere titolare di un contratto di locazione e destinatario di atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida.

Le domande devono essere presentate su moduli predisposti dal Comune di Modena, presso l’ufficio Servizi per la Casa e l’Abitare Sociale - Settore Politiche Sociali, nella sede di Via Santi 60, nei giorni di ricevimento del pubblico: lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30 (gli uffici resteranno chiusi lunedì 14 agosto).

Per quanto riguarda le condizioni per poter accedere al beneficio, tra le cause della diminuzione della capacità reddituale del nucleo familiare, oltre a cassa integrazione, perdita del lavoro, infortunio o grave malattia di uno dei componenti, accanto alla perdita completa del lavoro, c’è la significativa riduzione dell’attività anche per chi esercita lavoro autonomo e l’uscita dal nucleo familiare, in seguito a divorzio o separazione, di un componente che contribuiva al reddito.

Con l’obiettivo di lavorare in via preventiva a favore delle famiglie che, in procinto di essere sfrattate, hanno l’esigenza di trovare una nuova soluzione abitativa, oltre a sanare la morosità, il sostegno economico può servire anche al pagamento della cauzione dell’alloggio e di alcune mensilità di un nuovo contratto di locazione.

Complessivamente, i contributi possono quindi essere destinati: a sanare la morosità incolpevole accertata qualora il periodo residuo del contratto non sia inferiore a due anni; a ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento se il proprietario acconsente al differimento dell'esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile per il tempo necessario all'inquilino a trovare un'adeguata soluzione abitativa; ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione o ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto a canone concordato.

Uscire dallo schermo digitale per tuffarsi nel mondo primitivo; la cura del giardino o dell'orto o delle semplici essenze e piante oltre che divertente può essere una pratica antistress naturale, meno farmaceutica ma altrettanto efficace. Attenzione ai rischi estivi, tra caldo e vacanze, il nostro "verde da compagnia" potrebbe soffrire oltremodo.

Di Virgilio Parma 7 agosto 2019 - Sospendere il pensiero e dedicarsi al giardino e all'orto.
La sensazione d'accoglienza che il verde garantisce in una casa è impareggiabile. Fiori, piante, bulbi sempreverdi e spezie, magari officinali, distribuite in vasi all'interno dell'appartamento e sui balconi, piuttosto che a dimora nel terreno del giardino, sono un sollievo per gli occhi e un piacere per l'anima.

Pretendono poco da noi, un po’ d'acqua, i giusti nutrienti, un terreno ben arieggiato e soprattutto una cura lieve ma costante, per renderci in cambio dei magnifici volumi colorati, profumi originali per ogni stagione e una sensazione di gradevole piacevolezza.

Ma è d'estate che i nostri affezionati vegetali, complementi d'arredo o polmone all'aperto, essendo nel pieno del rigoglio vegetativo, hanno maggior necessità di cure e attenzioni per continuare a regalarci emozioni e per accoglierci durante le nostre attività ludiche, dal Barbeque (BBQ) al pool party, dai tradizionali giochi d'acqua con i nostri bimbi al rifugio di meditazione e lettura.

E' a quel punto, che quando serve, qualche attrezzo manca oppure una ciotola deve accogliere i nuovi buldi e fiori e magari qualche arredo da giardino potrebbe arricchire il nostro angolo preferito e intimo.
Ma non sempre si hanno le idee chiare, mentre è certo che qualcosa di nuovo occorra apportare al nostro giardino. Le riviste patinate sono un ottimo strumento per selezionare nuove idee da adattare alla nostra personalità, ma il metodo più rapido e efficace risulta il web e tra i siti che offrono idee prodotti e attrezzi, per la casa e per il giardino è Lionshome, all'interno del quale si può trovare ogni cosa: dal tubo per irrigare, ai guanti, alle sementi, alle piante, ma anche i salottini e gli accessori tecnici e d'arredo. Per ogni esigenza e gusto il sito offre una moltitudine di gamme di prodotti in grado di soddisfare ogni richiesta e per promuovere nuove idee.

Il verde non è solo qualcosa da dovere accudire, è bensì un bene vivo in grado di regalare emozioni, di alimentare l'anima e rinfrescare lo spirito. Dedicarsi al giardino o all'orto, è ormai universalmente riconosciuto, possiede un aspetto terapeutico e di prevenzione allo stress. Una sorta di aromaterapia e cromoterapia combinate con l'esercizio fisico in un unico ambiente e da noi stessi personalizzata.

Curare il giardino infatti significa muovere il corpo, agire in uno spazio reale uscendo da quello schermo di pixel che condiziona, nei vari formati, tutta o quasi, la nostra giornata. Reperire i vasi, la terra e le piantine è il primo passo, ma quasi da subito ci si accorge che una pianta necessita di un maggiore quantitativo acqua di un’altra, una va posta al sole e un’altra invece predilige l'ombra e così via di seguito. Insomma, man mano che entriamo nella parte del buon giardiniere, ci accorgiamo che dedicarsi al verde è un vero e proprio maestro di vita, perché ci pone a contatto con la biodiversità e con i ritmi naturali delle stagioni.
"Dedicarsi ad un giardino, dunque, - scrive Rosa Genovese sul Giornale di Psicologia il 9 febbraio 2019 - significa sospendere per un po’ quei pensieri circolari che si ripetono sempre uguali e ritornare rinvigoriti alle attività quotidiane. Significa riconnettersi alla natura e ai suoi tempi."

E allora, prima di andare in vacanza, non dimentichiamo di incaricare qualche amico di accudire ai nostri "verdi da compagnia" avendo cura di lasciare un dettagliato promemoria delle preferenze di ciascuna essenza, affinché al rientro non si debbano affrontare delle amare sorprese.

 

IMG_1564 (1).jpg

 

 

Pubblicato in Ambiente Emilia

Ecobonus, lo sconto in fattura altera la concorrenza a danno delle pmi: anche a Parma oltre 9000 imprese e più di 27.000 addetti a rischio

Lo sconto in fattura per i lavori relativi a ecobonus e sismabonus rischia di distorcere la concorrenza a danno dei piccoli imprenditori. A dirlo non è più solo Confartigianato, ma anche l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che si è pronunciata riconoscendo e condividendo le ragioni espresse dalla Confederazione in merito all'articolo 10 del decreto "crescita".
"Stiamo coinvolgendo tutti i parlamentari eletti nella nostra circoscrizione per dare maggiore forza al lavoro che a livello nazionale la Confederazione sta svolgendo – ha spiegato Leonardo Cassinelli, presidente di Confartigianato Parma. Dobbiamo assolutamente fare in modo che l'attuale impostazione della misura sull'ecobonus sia rivista al più presto, prima che l'Agenzia delle Entrate intervenga emanando il provvedimento di attuazione".

Anche secondo l'Antitrust la norma, nella sua attuale formulazione, potrebbe creare restrizioni della concorrenza nell'offerta di servizi di riqualificazione energetica a danno delle piccole e medie imprese, favorendo i soli operatori economici di più grandi dimensioni in grado, per maggiore solidità finanziaria, di applicare lo sconto pari al credito d'imposta spettante direttamente in fattura.

È evidente che c'è una discriminazione fra operatori concorrenti perché taluni non riusciranno a utilizzare, nelle proprie offerte di mercato, tutti i diversi meccanismi di incentivazione previsti per la domanda di lavori di efficientamentoenergetico. Questo meccanismo penalizza mezzo milione di micro e piccole imprese operanti nel settore, con 1,2 milioni di addetti, a livello nazionale e a livello locale, in provincia di Parma, sono più di 9000 le imprese coinvolte con oltre 27.000 addetti.

L'ufficio studi di Confartigianato Parma rileva che il 37,1% degli investimenti sostenuti da ecobonus si riferisce ai serramenti, il 16,9% alle caldaie a condensazione, il 15,9% a pareti verticali, il 14,5% a pareti orizzontali, il 6,7% a pompe di calore, il 3,8% a schermature solari, l'1,1% al solare termico e lo 0,5% a building automation.

Le imprese del 'sistema casa', per limitata capacità finanziaria e insufficiente capienza fiscale per compensare il credito d'imposta, non saranno dunque in grado di praticare lo sconto. Ciò a vantaggio delle grandi multiutility.

Martedì, 09 Gennaio 2018 10:06

Quanti anni servono per acquistare casa?

L'acquisto della casa è una delle spese maggiori che le famiglie italiane devono sostenere. A livello nazionale l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha calcolato che sono necessarie 6,2 annualità di stipendio per comprare casa, sostanzialmente tante quante ne servivano nel 2016.

La Capitale è la città dove occorrono più annualità (10) seguita da Milano con 9,3 annualità e Firenze con 8,5. La città dove servono meno annualità di stipendio è Palermo (3,9). In leggero aumento le annualità occorrenti a Bologna e Milano.

Effettuando un confronto a distanza di dieci anni, si evince che a livello nazionale la differenza è stata più consistente: infatti si è passati dalle 10,2 annualità nel 2007 alle 6,2 nel primo semestre del 2017. In questo lasso temporale Roma (-4,8 annualità), Milano e Napoli (-4,7 annualità) hanno avuto le variazioni più rilevanti.

20180108-tab-citta


NOTA METODOLOGICA

L'analisi condotta dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa si basa sui dati relativi al prezzo al metro quadro di un immobile medio usato, raccolti dalle agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete delle grandi città e riferiti al primo semestre 2017, e sulle retribuzioni contrattuali annue di cassa per dipendente (al netto dei dirigenti) a tempo pieno per attività economica e contratto, al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali, ricavate dalla banca dati ISTAT. Si è inoltre ipotizzato che il reddito fosse destinato interamente all'acquisto di un'abitazione di 85 mq. In questa analisi il valore finale della retribuzione è stato ottenuto da una stima.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

Pubblicato in Economia Emilia
Giovedì, 09 Novembre 2017 15:10

Come scegliere il proprio nuovo letto matrimoniale

Scegliere il proprio letto matrimoniale è un'operazione piuttosto complessa, all'interno della quale subentrano fattori determinanti di varia natura, come il gusto, lo stile, la comodità e le caratteristiche che tale componente deve rivestire. Da tali elementi non solamente discenderà il proprio riposo, bensì anche l'umore e la soddisfazione quotidiana che possiamo ottenere dal letto: ed ecco perchè, in sintesi, scegliere il letto matrimoniale è attività da farsi con calma, consapevolezza e attenzione. Ma in che modo?

In primo luogo, vi consigliamo di soffermarvi su alcune scelte che potrebbero essere di grande utilità sostanziale ed estetica per il futuro.

Innanzitutto, valutate se acquistare o meno un letto con vano contenitore: se in casa non avete grandi spazi, potrebbe essere un valido alleato per poter riporre la biancheria e tutto ciò che non vi serve quotidianamente.

Tenete poi in considerazione che non esistono più misure standard per i letti, e che la larghezza del matrimoniale può dunque dipendere non solamente dalle indicazioni del produttore, quanto anche dalla vostra volontà - compatibilmente con le dimensioni della camera da letto: se desiderate pertanto un letto più comodo e avete un'ampia stanza, potete procedere con l'acquisto di un "lettone".

Fate altresì attenzione ai materiali utilizzati per la struttura e per il rivestimento: quelli più fruiti sono il legno o il metallo, poi rivestito in tessuto o in pelle. Dal rivestimento dipenderà un diverso comfort estetico e una diversa longevità oltre che - naturalmente - un differente prezzo.

Infine, non possiamo non sottolineare come la scelta del letto matrimoniale debba altresì esprimere la creatività e la personalità della coppia. È infatti fondamentale acquistare un letto matrimoniale che possa far sentire la coppia a proprio agio, considerato che sarà un elemento essenziale nella sfera personale e intima.

Giunti a questo punto, se non avete ancora le idee chiare per poter procedere all'acquisto di un letto, o se le avete talmente chiare che dovete solamente individuare produttore e modello che fanno per voi, vi consigliamo di consultare la pagina della categoria letti di Livingo, dove troverete il più ampio catalogo online dei migliori letti per il vostro appartamento.

Ogni letto proposto è accompagnato da una valida scheda descrittiva, che vi permetterà di comprendere quali siano le caratteristiche di tale elemento, e se - in fin dei conti - è quello che state realmente cercando e che potrebbe pertanto fare per voi, o se invece sia meglio passare al modello successivo!

Pubblicato in Design Emilia

Basta compilare un form con le caratteristiche della casa che si sta cercando per ricevere direttamente via mail le offerte mirate delle agenzie immobiliari. Per ora la ricerca è rivolta agli utenti e agli immobili di Modena e provincia.

Modena -

Chi sta cercando una casa da acquistare o da prendere in affitto sa quanto impegno richiede questa ricerca. Ore trascorse a sfogliare cataloghi cartacei e siti delle agenzie immobiliari, appuntamenti in agenzia e incontri con il personale per fare combaciare i desideri di chi cerca casa con le offerte disponibili sul mercato.

Proprio per "tagliare" sui tempi della ricerca e offrire agli utenti proposte mirate, è nato il portale Titrovacasa, che promette, in un solo click, di ricevere tutte le offerte, per ora solo sul territorio di Modena e provincia, ma, prossimamente, il servizio punta a estendersi a tutta l'Emilia Romagna e sul territorio nazionale.

Per l'utente che cerca casa il servizio è gratuito. Si compila una form molto dettagliata con le caratteristiche dell'immobile che si sta cercando e i propri riferimenti. La richiesta viene poi inviata a tutte le agenzie immobiliari del territorio che invieranno le loro proposte "mirate" alla mail inserita nella form o contatteranno l'utente per telefono. La ricerca vale sia per abitazioni in vendita o in affitto, ma anche per capannoni, uffici, locali commerciali e terreni.

In questo modo, l'utente riceverà tutte le offerte presenti sul mercato corrispondenti alla sua ricerca. Infatti, spesso per i costi da sostenere, le Agenzie immobiliari non inseriscono sui portali o sui cataloghi cartacei tutti gli immobili, ma solo quelli che possono o vogliono "spingere". Se l'enorme vantaggio per l'utente è quello di risparmiare tempo nella ricerca dell'immobile, per le Agenzie immobiliari si traduce in un risparmio anche di denaro. Non devono infatti acquistare decine di pacchetti di annunci dai portali immobiliari per mettere in "vetrina" le loro case, ma ricevono direttamente dall'utente le informazioni sulla sua abitazione ideale. Sulla base della richiesta arrivata, sarà l'agenzia a inviare le sue proposte o richiamare la persona per ulteriori informazioni.

INFO
www.titrovacasa.it 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
tel 392/3087128

Ti trova casa offerte immobili vendita affitti

 

Pubblicato in Immobili

Anche in Emilia Romagna il leasing, strumento tradizionalmente dedicato a imprese e partite iva, diventa accessibile ai privati per l'acquisto della prima casa. Con forti agevolazioni per i giovani e per chi ha un reddito annuo inferiore ai 55 mila euro. E' la nuova possibilità prevista dalla legge di stabilità 2016 e che UniCredit rende subito disponibile grazie alla sua controllata UniCredit Leasing, attraverso il "Leasing Valore Casa".

BOLOGNA, 22 aprile 2016

Il leasing è uno strumento finanziario che ha conosciuto un crescente successo in Emilia Romagna negli ultimi anni: nel 2015 sono stati oltre 19.400 i contratti sottoscritti in tutta la regione, per un controvalore che supera la cifra di 1 miliardo e 760milioni di euro (fonte: Assilea). Tra le province più attive su questo fronte spiccano Reggio Emilia (4210 contratti per oltre 250milioni di euro); Bologna (4193 contratti per oltre 390milioni di euro), Modena (3328 contratti per quasi 400milioni di euro); e Parma (2129 contratti per poco meno di 180milioni di euro).
A breve, in Emilia Romagna il leasing - strumento tradizionalmente dedicato a imprese e partite iva - diventa accessibile anche ai privati, per realizzare uno dei loro sogni principali: l'acquisto della prima casa. E' la nuova possibilità prevista dalla legge di stabilità 2016 e che UniCredit rende subito disponibile grazie alla sua controllata UniCredit Leasing, attraverso il nuovo prodotto "Leasing Valore Casa". Dal 26 aprile prossimo, presso le filiali UniCredit attive in Emilia Romagna (oltre 400), sarà dunque possibile acquisire la prima casa attraverso il cosiddetto leasing immobiliare abitativo.

"Il leasing abitativo è uno strumento nuovo per il mercato italiano – ha detto Stefano Giorgini, Regional Manager Centro Nord UniCredit – che va incontro soprattutto alle esigenze dei giovani e, più in generale, di coloro che hanno un reddito annuo inferiore ai 55 mila euro: dunque un mercato potenziale che in Italia conta oltre 1 milione 100 mila persone. Il leasing si configura così come un nuovo strumento per l'acquisto della prima casa, che si aggiunge a quello del mutuo ipotecario tradizionale e che consente ai sottoscrittori di ambire a un immobile più grande rispetto a quello che potrebbero permettersi ricorrendo a un mutuo ipotecario".

In pratica, UniCredit, tramite la sua controllata UniCredit Leasing, acquisterà l'immobile e l'utilizzatore pagherà un "canone periodico": alla fine potrà riscattare la casa. Grande vantaggio è rappresentato dalla detraibilità fiscale del leasing immobiliare. Per gli over 35 con redditi sotto i 55 mila euro (fonte: Agenzia delle Entrate) i canoni sono detraibili ai fini Irpef nella misura del 19% fino a 4mila euro l'anno e il riscatto finale fino a 10mila euro. Ancora maggiore il vantaggio per gli under 35 con redditi sotto i 55 mila euro (fonte: Agenzia delle Entrate): gli importi raggiungono gli 8 mila euro per i canoni e 20 mila euro per il costo di acquisto a fronte dell'esercizio dell'opzione finale.
L'importo minimo erogabile ammonta a 50 mila euro e potrà avere piani di rimborso che variano dai 10 ai 30 anni. L'anticipo minimo richiesto al cliente (maxi-rata iniziale) equivarrà al 20% del valore d'acquisto dell'immobile.

"Questo strumento – conclude Giorgini - presenta notevoli vantaggi e numerose tutele per chi sceglie di utilizzarlo. Il legislatore, infatti, ha previsto la possibilità di chiedere la sospensione della rata di leasing per un massimo di 12 mesi in caso di perdita del lavoro. Questa iniziativa potrà inoltre imprimere nuovo slancio alla ripresa del mercato immobiliare, con effetti positivi anche in termini di generazione di nuovi posti di lavoro nel settore delle costruzioni".

(Fonte: ufficio stampa Unicredit)

Sabato, 11 Luglio 2015 14:10

I piccoli aiutanti di Ferragosto

E' tempo di ferie ed ecco dei validi alleati per partire senza preoccupazioni! Questi robot ci aiutano a mantenere in ordine casa e giardino senza doverci più preoccupare di niente. -

Parma, 11 luglio 2015 -

Estate, tempo di vacanze. In questi mesi partiranno il 54% delle famiglie italiane, +8% rispetto allo scorso anno. Ma saranno vacanze brevi: una settimana (36%) o anche meno (31%), - rivelano i dati statistici diffusi dall'Osservatorio Europcar. Per gli altri, piscina o brevi gite fuori porta, giusto per "staccare la spina" e godersi un pò di estate.
Il tempo delle ferie però purtroppo, per molti italiani, continua ad essere una risorsa scarsa, investita con oculatezza e una volta tornati bisogna rimettersi in pari. Non facile dover pensare anche alla pulizia della casa o alla cura del giardino.
Un sostanziale aiuto è offerto dai robot, in grado di alleggerire il carico di impegni e donarci qualche ora libera in più. Piccoli "grandi" aiutanti a cui affidare la casa anche quando non ci siamo.

Tra gli impegni di lavoro nel quotidiano o i periodi di vacanza, il tempo a disposizione è sempre poco. Già da alcuni anni hanno preso piede aspirapolveri robotici che puliscono da soli, molto utili ed efficienti quando si passa tanto tempo fuori casa. Il più famoso è il Rumba ma nel tempo ne sono arrivati dei sempre più evoluti, come i Neato, dotati di navigazione laser a mappatura dinamica e sensori di prossimità, antiurto, anticaduta. Si ricaricano e tornano alla base automaticamente. Non importa quanto si sta via: hanno programmazione oraria, giornaliera e settimanale. Allo stesso modo esistono modelli lavavetri e per la cura della piscina. Si può uscire tranquilli senza l'ansia di come troveremo casa al ritorno.

I robot rasaerba Robomow, addirittura, consentono di avere un prato sempre perfetto, tagliato e concimato senza sforzo o pensieri. Queste macchine intelligenti partono automaticamente, falciano il prato e tornano alla stazione base. In qualsiasi momento del giorno e della notte. Le lame mulching tagliano l'erba in modo netto, uniforme e veloce, tutelandone salute stessa dell'erba, che ridotta in pezzi finissimi viene rilasciata sul prato diventando fertilizzante naturale. I residui sono così fini da risultare invisibile. Il taglio mulching inoltre, rilascia l'acqua contenuta nell'erba diminuendo la necessità di irrigare, con grande risparmio di acqua.

Altra nota di pregio i robot non producono emissioni inquinanti - in quanto non necessitano di carburanti e lubrificanti - lavorano in silenzio e non disturbano. Così si può andare in ferie sereni e, anche al rientro, regalarsi qualche ora di tranquillo relax.



Dichiarazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi.

"L'impegno del governo per la casa si fa sempre più concreto", così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi commenta l'emendamento alla Legge di stabilità che istituisce il Fondo di garanzia per la prima casa. "Seicento milioni di euro in tre anni a garanzia dei mutui per l'acquisto, la ristrutturazione o il miglioramento energetico della prima abitazione. Un fondo pensato soprattutto per giovani coppie, single con figli minori e precari under 35 con contratti di lavoro a tempo determinato a cui lo Stato dà una garanzia di ultima istanza per il 50 per cento della quota capitale del mutuo". "Dopo il bonus fiscale per chi ristruttura - prosegue Lupi - e i due miliardi di garanzia della Cassa depositi e prestiti alla banche per i mutui, arriva un altro fondo che rimette in moto il prestito e che dimostra un'attenzione del governo a tutta la problematica connessa con l'emergenza casa. Non avrebbe infatti senso un bonus fiscale per chi decide di ristrutturare se poi non gli si permette di accedere al credito. Presto il secondo passaggio del piano casa che affronterà l'emergenza degli affitti, della morosità incolpevole e dell'immissione sul mercato degli alloggi sfitti e invenduti".

Roma, 26 novembre 2013
Pubblicato in Trucks Emilia