“Siamo in attesa di un progetto ufficiale che ci metta nelle condizioni di poter affermare che Maserati investirà in modo definitivo su Modena”.
Ad oggi ci risulta che sono state ultimate le linee che servono per far partire i modelli arrivati da Mirafiori, come la Gran Cabrio e la Gran Turismo, ed a quanto pare la produzione di questi modelli partirà indicativamente a metà ottobre.
Si registra un leggero aumento delle vetture MC nella nuova versione Pura, lavora bene il reparto di verniciatura come tutti i modelli Maserati, mentre c’è più sofferenza nei reparti di montaggio e di finizione.
I livelli di produzione ci consegnano il dato che sono state 150 le vetture prodotte, quindi si è necessariamente dovuto prorogare il contratto di solidarietà in quanto il target minimo dovrebbe essere tra le 3 e le 4 vetture al giorno; obiettivo potenzialmente raggiungibile nei primi mesi del 2026, con la produzione proveniente da Torino e altri modelli tra cui la GT3 Stradale
Ci sono segnali di attenuazione degli ammortizzatori sociali e questo sicuramente può portarci a ben auspicare; “si spera che il prossimo bimestre sia decisivo per l’inizio del rilancio di un marchio che per noi si identifica in Modena”.
“ La comunità modenese così come tutte le lavoratrici ed i lavoratori sono legati affettivamente alla Maserati, che pertanto deve continuare ad essere un tassello importante nello scacchiere della Motor Valley, ed è per questo che, secondo noi, sarebbe opportuno organizzare un incontro istituzionale alla presenza dell’Amministratore Delegato Santo Ficili, al fine di sciogliere pubblicamente i nodi e rassicurare una città intera.”
Modena lì, 26/09/2025
(Roberto Rinaldi)











































































