Negli ultimi giorni l’attività di sfalcio selettivo - che naturalmente prevede la tutela dell’habitat fluviale con massima attenzione alle tipologie di vegetazioni utili anche alla biodiversità - ha visto, tra gli altri, gli interventi coordinati dall’UO di AIPo Parma in sinistra- torrente, tra ponte Dattaro e ponte Italia, dove lo staff tecnico, oltre alla manutenzione ordinaria, ha asportato e accumulato un’ingente quantità di rifiuti gestiti poi dalla multiutility al fine del corretto smaltimento.
In prossimità del ponte di Mezzo solo alcune alberature cresciute proprio a ridosso dell’arcata del ponte sono state asportate in quanto ostacolavano il regolare deflusso delle acque.
“Questo tipo di attività lungo gli alvei e le golene dei corsi d’acqua – ha evidenziato il direttore di AIPo Gianluca Zanichelli - consente di mantenere l’efficienza delle sezioni di deflusso dei corsi d'acqua effetti, mitigando l'effetto delle piene. Ma è altresì importante procedere in modo mirato per mantenere per quanto possibile e compatibile con la regolare officiosità idraulica le vegetazione utile all’habitat fluviale e alla stabilità delle sponde”.












































































