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Salvini sbeffeggia sui social candidata di Bonaccini, Caterina Pagani. l’interessata: “metodi bambineschi, non ci sono argomentazioni”

Tra gli innumerevoli post su Facebook di Matteo Salvini, questo pomeriggio uno ha colpito una candidata piacentina della lista civica “Bonaccini Presidente”, Caterina Pagani, in lizza per un posto in Consiglio Regionale dal 27 gennaio. Nel post in questione si vede Largo Battisti in un momento di scarso passaggio, il gazebo elettorale con l’immagine ben visibile della candidata e la didascalia: “Non spingete!”. Il tutto con l'aggiunta di una foto di un Bonaccini, quasi irriconoscibile, di qualche anno fa.

Inutile dire che il post è stato subito preso d’assalto con commenti compiaciuti dei fan del leader della Lega, ma ha anche attirato commenti di ben altra natura, soprattutto si fa notare Piazza Maggiore di Bologna stipata di “Sardine” in concomitanza. La risposta della diretta interessata, Caterina Pagani, arriva ironica: "Matteo, non essere timido, se volevi un selfie con me, bastava chiederlo. La prossima volta fai.... #unpassoavanti". In calce, in risposta alla foto di Bonaccini nel post del leader della Lega, Pagani aggiunge una altrettanto irriconoscibile foto di Salvini degli inizi.

“Inutile dire che la campagna elettorale infinita di Salvini si giochi anche sui social network, ma un uso corretto sarebbe gradito. Anzi, questa immagine è un chiaro segnale di timore in vista del 26 gennaio. Non sono sorpresa che Salvini nell'ultima settimana di campagna elettorale dedichi tante energie a sbeffeggiare i suoi avversari politici con metodi bambineschi, evidentemente non riesce ad elaborare argomentazioni migliori per convincere gli indecisi e gioca ancora una volta la carta del bullismo. Ne prendiamo atto e andiamo avanti. Starà agli elettori valutare nel merito in quale stile si riconoscono”.

 

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La rivoluzione del web ha permesso a molti settori di beneficiare di una decisa accelerata, dal momento che è riuscita a semplificare una serie di operazioni chiave spesso farraginose. C’è un passaggio davvero cruciale per la vita di qualsiasi azienda e riguarda il vasto pianeta della contabilità: un momento topico per affrontare il quale è richiesta grande precisione, poiché sono in ballo responsabilità importanti. Il miglior programma di contabilità è quello che sa intercettare la necessità sempre crescente, che hanno aziende piccole o grandi ma anche professionisti, di ricorrere a strumenti capaci di assicurare un’integrazione tra i vari contenuti specifici e l’aspetto della funzionalità. Questo, naturalmente, con un obiettivo dichiarato che è quello di permettere una più semplice e intuitiva gestione (automatizzata e al tempo stesso sicura) dei molti adempimenti che caratterizzano il panorama burocratico nel mondo del lavoro. Il ruolo della contabilità è centrale nella vita di un’azienda, in relazione ad aspetti sia di tipo fiscale che amministrativo.

La convenienza per piccole e grandi aziende
Sapere di poter contare su un programma che, come un perfetto assistente tuttofare, riesce ad automatizzare le singole procedure di registrazione e al tempo stesso consente di evitare troppo complicati passaggi, rappresenta un valore aggiunto e un aiuto nell’ottimizzazione dei tempi di lavoro aziendali. Un buon programma contabilità saprà fare da spartiacque rispetto ai sistemi del passato, offrendo vantaggi sia a piccole realtà che ad aziende più grandi e strutturate. Le prime - anche in mancanza di un ragioniere - potranno tenere in autonomia la contabilità, nel nome del risparmio e di un controllo capillare. Le seconde, magari già dotate al loro interno di un ufficio contabile o di un impiegato dedicato, potranno guadagnare in efficienza, sicurezza e velocità di esecuzione. In generale sarà semplice tenere sotto controllo le singole fatture che occorre versare o incassare, comprese tutte le altre scadenze di tipo contabile. Attraverso grafici precisi e puntuali si potranno verificare e monitorare i flussi di andamento, assieme a statistiche da aggiornare live (senza che si renda necessario affidarsi a dei consulenti esterni).

Velocità e accessibilità sono le armi vincenti
La contabilità online saprà configurare sia un risparmio di tempo che di denaro. Il miglior programma dovrà essere in grado di offrire due distinte tipologie di velocità, quella di apprendimento e quella di esecuzione. La velocità di apprendimento è intesa in rapporto al personale amministrativo: più sarà facile imparare a gestire il sistema, più sarà semplice organizzare il turnover aziendale. Quanto invece alla velocità di esecuzione, questa rappresenta il livello di semplificazione dei procedimenti che agevolano l’accessibilità degli operatori. Il programma di contabilità consente all’azienda di rendersi autonoma dal commercialista, al quale vengono assegnate soltanto le scritture di tipo più complicato (come la chiusura del bilancio). Ciò consente di fare economia sulla spesa che il commercialista richiede per inserire la contabilità, inoltre è anche un modo per non frammentare le singole e diverse operazioni che si rendono necessarie. Infine, uno sguardo al pianeta della sicurezza dati, partendo dal presupposto che quelli contabili sono super importanti: servono precauzioni ad hoc che li difendano da eventuali guasti, attacchi di virus e persino calamità naturali.

(Emilia, 21 gennaio 2020)

Questa mattina attorno alle 8.30 un commando armato ha atteso le guardie giurate all’uscita del centro commerciale ed è riuscito a impossessarsi degli incassi dei negozi. Secondo le prime stime il colpo ha fruttato almeno 100 mila euro.

Di Claudia Fiori Modena 20 gennaio 2020 – Un colpo da almeno 100 mila euro. È questo il “bottino” di cui è riuscito a impossessarsi un “commando” di almeno tre o quattro malviventi che stamattina, attorno alle 8.30, ha sorpreso le guardie giurate che stavano trasportando gli incassi dei negozi all’interno di un portavalori.

Secondo le prime ricostruzioni, mentre i vigilanti stavano trasferendo due sacchi pieni di banconote nel furgone attraverso l’uscita laterale del centro commerciale che si affaccia sulla via Emilia, si sono visti sbucare all’improvviso un gruppo di uomini a volto coperto e armati di fucile. Uno di loro ha puntato l’arma addosso a una delle guardie, quello che aveva in mano i sacchi con le banconote, riuscendo quindi a farsele consegnare.

Il secondo vigilante, invece, ha cercato di seguire il protocollo e si è chiuso dentro al portavalori, mettendo in moto e cercando di allontanarsi. Il nervosismo era però tale da farlo finire contro un’aiuola. I malviventi, che probabilmente avevano studiato il piano nei minimi particolari, si sono invece dati alla fuga con il bottino a bordo di un’auto chiara. Nel corso della rapina si sono anche impossessati della pistola della guardia giurata, che tuttavia è rimasta incolume.

Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i Carabinieri per avviare le indagini e per effettuare i primi rilevamenti e la ricostruzione dei fatti.

 

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