Redazione

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Da Amo Colorno riceviamo e pubblichiamo l'ennesima segnalazione di vandalismi perpetrati in luoghi pubblici e ancora a essere presa di mira è la stazione ferroviaria.

"Per l'ennesima volta siamo a documentare atti vandalici alla stazione di Colorno. Non farà forse più notizia, e forse il nostro articolo non verrà nemmeno pubblicato, ma noi riteniamo doveroso nel rispetto del paese che amiamo, segnalare ciò che è avvenuto e dire la nostra in merito, con la tristezza e la rabbia nel cuore.

Era il mese di settembre 2017 quando decidemmo di scrivere ad Rfi per chiedere l'installazione di videosorveglianza in stazione (a seguito di continui atti vandalici e abbandono di rifiuti) e l'abbattimento delle barriere architettoniche della storica e tutelata dalla sovrintendenza dei beni culturali, stazione di Colorno. Ad oggi sono passati più di due anni ma nulla di concreto è stato fatto. Una stazione forse, considerata secondaria, data la poca affluenza di viaggiatori, ma pur esistente e storica. Locata in un paese che non è proprio uno tra tanti, bensì il paese di Maria Luigia, dalla bellissima reggia e dalla sua lunghissima storia, arte e cultura culinaria.

Presente su una tratta ferroviaria (la Parma - Brescia) già duramente colpita dai continui disservizi di Trenord, la nostra stazione non merita altre problematiche.

I vandalismi sono triplicati e se prima la cadenza di tali vergognosi atti era mensile, ora è quasi quotidiana. Lo dimostrano le nostre ultime foto scattate in un sopralluogo fatto nei giorni scorsi, e gli episodi avvenuti proprio in questo mese di ottobre, ossia lo sfondamento di una biglietteria automatica, e l'abbandono di svariati rifiuti sia in sala d'aspetto che nell'area senza illuminazione dell'ex capannone del carbone. Capannone ad oggi accessibile purtroppo a chiunque.

Quando scrivemmo ad RFI, ricevemmo due risposte. Per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche, fummo informati che non c'era la possibilità, essendo Colorno una stazione secondaria, e che "consigliavano" ai disabili di recarsi alla stazione di Parma, attrezzata con sale blu, idonee alle loro esigenze. Per la videosorveglianza ci risposero che erano "DISPOSTI A PARLARNE". Stessa risposta che venne data anche a seguito di alcune interrogazioni fatte in regione, da consiglieri regionali (come ad esempio il gent.mo dott. Giancarlo Tagliaferri), che avevano deciso di dar voce alle nostre richieste.
Ricevemmo prima dell'estate anche la piacevole telefonata di rassicurazione da parte del sottosegretario alla presidenza della regione Emilia - Romagna, Dott. Giammaria Manghi, che ci contattò per conto del presidente Dott. Stefano Bonaccini, e ci informò che la questione sarebbe stata quanto prima risolta e che si stava già trattando con RfI.
Molte parole e pochi fatti e per questo lanciamo un appello agli imprenditori locali e a chi volesse donare ad Rfi, almeno una telecamera di videosorveglianza da installare in stazione.

Attendere ancora l'impegno delle istituzioni sarebbe inutile. Da cittadini ci riteniamo offesi e non considerati.

Il gruppo
Amo Colorno"

Parma 14 ottobre 2019  Giornata di beneficenza e di prevenzione! 
Nella Giornata di ieri, la Polizia Stradale di Parma ha partecipato all’evento organizzato dal comune di Varano de Melegari, nell'ambito di una giornata dedicata alla prevenzione stradale e alla sicurezza stradale.
Nel dettaglio, gli Agenti della Sezione Polizia stradale di Parma, hanno partecipato ad una lezione sulla "catena di soccorso" presso l’autodromo Riccardo Paletti.


Durante la lezione si è data dimostrazione di un sinistro e dei conseguenti rilievi. Sono state tante le domande dei giovanissimi che hanno partecipato e per questo li ringraziamo, siamo fiduciosi che dopo questa giornata saranno futuri guidatori giudiziosi.


I fondi che sono stati raccolti, tramite l'associazione Noi per Loro, saranno devoluti ai bambini del reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale di Parma.

Cibo e gente dell’Emilia, manifestazione dedicata alla terra e ai suoi prodotti declinati secondo la migliore tradizione emiliana. Un appuntamento nelle piazze del centro storico di Reggio Emilia per raccontare e valorizzare quelle peculiarità locali che fanno di questa terra una “food valley” conosciuta e invidiata in tutto il mondo.

(Foto di Francesca Bocchia)

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