Visualizza articoli per tag: volontariato

Quest’anno l'organizzazione di volontariato Fidas, Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, festeggia il 60° anniversario dalla fondazione con un viaggio on the road lungo tutta Italia. A Parma il camper è sbarcato per la sua terza tappa, parcheggiando davanti alle scuole di via Toscana. Sono stati proprio gli studenti, infatti, i protagonisti di questa giornata di festa. 

Oltre 200 alunni delle classi degli istituti Bertolucci, Albertelli-Newton e delle 5° dell’ITIS Leonardo Da Vinci si sono riuniti il 27 marzo nell’Aula Magna dell’ITIS per la premiazione dei migliori elaborati nati dalla partecipazione al Bando “A Scuola di Dono” di Fidas Nazionale. Le classi vincitrici hanno ricevuto dalla presidentessa di Fidas Parma, Ines Seletti, un buono di 500 euro per l’acquisto di materiale didattico e i loro elaborati restano in gara per il premio nazionale di Fidas che verrà consegnato a Matera ad aprile. 

Fidas_Parma_2019.jpg

Hanno accolto gli studenti, oltre alla presidentessa di Fidas Parma, Ines Seletti, la preside dell’ITIS, Elisabetta Botti, il preside del liceo musicale Bertolucci di Parma, Aluisi Tosolini, il presidentente di Fidas Regionale, Michele Di Foggia, una delegazione della Croce Rossa di Parma e l’assessore alla cultura del Comune di Parma, Michele Guerra. 

“Donare il sangue è un gesto anonimo – spiega Ines Seletti -  e non c’è privilegio più grande per noi di Fidas di promuovere questo dono e il suo significato”. “Donare, infatti, è il tema del concorso di Fidas nazionale che ha motivato gli studenti partecipanti di tutte e tre le fasce di età della scuola, primaria e secondaria” ha specificato Michele di Foggia prima di indicare i vincitori di Parma. “Tutti i cittadini devono lavorare per una “Buona Vita”, come recita lo slogan di Fidas, - commenta il preside Tosolini – Doniamo, senza pretese di ricevere nulla in cambio, per combattere gli egoismi e le arroganze di questa società perchè solo così possiamo costruire insieme una buona comunità”.  “Anche questo è un tema culturale. – continua l’assessore Michele Guerra – Chi è capace di donare, riceve molto di più di quello che ha dato. Donare significa gratuità, reciprocità, relazione e libertà”, elementi fondamentali anche del buon vivere. 

Fidas_Parma-ragazzi.jpg

A essere premiati per il cortometraggio e lo storytelling su questi temi sono stati gli studenti delle classi 3°F dell’Albertelli-Newton e del Movimento Studenti Azione Cattolica di Parma. Premio speciale invece per la 2°F Albertelli-Newton che ha presentato un corto particolarmente apprezzato dalla giuria. 

A portare la loro testimonianza di nuovi donatori sono stati due 19enni, Francesco Battistini e Gabriele Cavagni, che data la loro giovane età hanno potuto donare solo da poco ma il gesto ha già cambiato il loro vivere. “Ci si sente molto meglio dopo – spiegano i due donatori, in particolare ai loro coetanei – Ci si sente come se si trovasse finalmente il giusto posto nella società. Andate a donare, con gli amici o da soli, vi assicuriamo che sarà una bella esperienza che non dimenticherete”.

E proprio grazie al gesto anonimo della donazione di sangue, una giovane alunna è potuta salire sul palco del salone davanti ai suoi amici. La studentessa ha infatti spiegato ai suoi coetanei come fino ai 7 anni, a causa di una malattia, sia stata sottoposta a molte trasfusioni. “Adesso sono ancora troppo piccola per donare – ha raccontanto la ragazzina – ma posso aiutare, come oggi, donando la motivazione a chi può farlo”. 

A concludere la mattinata di festa è stata l’esibizione di Richmond Oduro, un giovanissimo batterista studente della Albertelli Newton. Richmond all’età di 9 anni ha ricevuto in dono da uno sconosciuto, che era venuto a conoscenza della sua storia, una batteria appartenuta al  figlio venuto a mancare del benefattore. E grazie alla raccolta fondi del Gruppo Fidas Albertelli-Newton e della Fondazione Munus, ha avuto la possibilità di frequentare un’accademia musicale e inseguire il suo sogno. Richmond, come la studentessa che ha portato la sua testimonianza, sono esempi concreti di come un piccolo gesto possa cambiare una vita e salvarla. 

Fidas_Parma.jpg

Fidas promuove la condivisione e l’importanza della donazione di sangue, un piccolo gesto che può salvare vite e dare concreto aiuto a chi ogni giorno è costretto a terapie trasfusionali. La donazione del sangue è un gesto volontario, anonimo e gratuito, ma anche responsabile. Richiede innanzitutto di prendersi cura di se stessi e del proprio stato di salute per poter essere di aiuto agli altri. E questo è il messaggio che i giovani partecipanti di questa mattina si sono portati a casa, oltre al meritato premio.

Fidas-Parma-studenti-donatorisangue.jpg

Pubblicato in Cronaca Parma

Domenica 10 marzo, in occasione dell'Open Day, si è svolta l'inaugurazione e benedizione del nuovo mezzo di soccorso di Assistenza Pubblica Croce Azzurra di Traversetolo.

I fondi sono stata raccolti grazie all’idea di Cristian Schianchi, uno dei giovani volontari di dotare l’Associazione, nell’anno del cinquantenario della fondazione, di un’ambulanza idonea per portare il soccorso anche “oltre la strada”.

Per un’Associazione come la “Croce Azzurra”, chiamata ad intervenire anche in zone di montagna, è importante poter disporre di mezzi adatti ad operare con le condizioni meteo più avverse. Anche per questo il suo utilizzo sarà prezioso per il servizio di Protezione Civile. Vanno ricordate anche le varie e qualificate manifestazioni motoristiche e cicloturistiche che ogni anno animano il nostro appennino, grazie all’impegno di Associazioni e Circoli, che richiedono la presenza di diverse équipe di soccorritori Volontari per l’assistenza sanitaria e un mezzo come questo è indispensabile per superare tanti ostacoli.

All’appello hanno risposto con sensibilità diverse aziende e associazioni del territorio, dimostrando di comprendere l’importante ruolo della “Croce Azzurra” che ha ringraziato tutti sentitamente.

grazie-della-croceazzurra.jpg

 

croce-azzurratraversetolo-parma.jpeg

croceazzura-traversetolo-nuovomezzo.jpeg

croceazzurra-traversetolo-10marzo2019.jpeg

croceazzurra-traversetolo-parma1.jpeg

croceazzurra-traversetolo1.jpeg

croceazzurra1.jpeg

croceazzurratraversetolo.jpeg

nuovomezzo-croceazzurra.jpeg

sindacotraversetolo.jpeg

traversetolo-croceazzurra.jpeg

 

 

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Si è concluso ieri, giovedì 21 febbraio, il progetto di volontariato “Un carico di colori”, svolto da un gruppo di richiedenti protezione internazionale accolti dalla Cooperativa Svoltare insieme al Consorzio Fantasia: il progetto ha visto da dicembre i volontari impegnati nelle attività di smistamento e consegna dei materiali scolastici destinati alle scuole di Parma, in supporto al Settore Investimenti ed Economato del Comune.

Nello specifico si è trattato di 5.702 articoli di cancelleria che sono stati visionati e distribuiti presso 22 scuole, tra asili nido e materne, per facilitare le operazioni di consegna dei quali la Cooperativa Svoltare ha messo a disposizione anche i propri mezzi.

Il lavoro che i volontari hanno portato avanti con ritmi serrati è stato prezioso e ha permesso in poco tempo di soddisfare le richieste delle scuole, fornendo un valido e proficuo supporto per tutta la città. Nel giorno conclusivo del progetto la delegata all'Inclusione Sociale Katya Lucà ha portato ai volontari un saluto e ringraziamento da parte dell’Amministrazione Comunale.

 

Fonte: Comune di Parma

 

Lunedì 18 febbraio 2019 si terrà un incontro aperto a tutta la città, in cui saranno presentati tutti i progetti, i servizi e gli obiettivi dell’Assistenza Pubblica di Parma.  

Parma –

Non servono requisiti specifici per entrare nella grande famiglia dell’Assistenza Pubblica di Parma. Chi decide di far parte dell’associazione deve condividerne i valori di solidarietà e avere la voglia e il tempo di aiutare chi ha bisogno.

Chiunque desideri saperne di più sul volontariato in Pubblica, si segni in agenda questa data: lunedì 18 febbraio 2019. Presso la sede dell’associazione (Viale Gorizia, 2/A), alle 20.45, si terrà un incontro aperto a tutta la città, in cui saranno presentati tutti i progetti, i servizi e gli obiettivi dell’ente.

L’Assistenza Pubblica, che affonda le sue radici nel lontano 1902, è, da sempre, un punto di riferimento per tutta la comunità parmigiana.

I servizi sono attivi 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, e ciò è possibile grazie al sostegno di 2.800 soci contribuenti e all’impegno e alla costanza di 900 militi volontari e soci attivi. La maggior parte degli angeli della Pubblica ha tra i 40 e i 50 anni (età media: 46,6), ma molti sono anche gli under 40 e gli under 30 che, con grinta e passione, si dedicano alla causa.

 Nel 2018, questa grande associazione ha totalizzato più di 275.000 ore di volontariato.

Sono stati effettuati circa 54.000 servizi, divisi tra ambulanze, automediche e pulmini per il trasporto disabili, per un totale di 750.000 chilometri percorsi. La Centrale Operativa Otto ha gestito oltre 33.000 servizi, sia per la città che per la provincia. Sul fronte degli altri servizi offerti dalla Pubblica, il Pulmino di Padre Lino, l’unità di strada per i senza fissa dimora,  ha servito una media di 120 pasti a serata, il Telefono Amico, che offre uno spazio di dialogo telefonico a chiunque senta la necessità di parlare e confrontarsi, ha ricevuto quasi 8.000 richieste di aiuto.

 

IL CORSO PER DIVENTARE SOCCORRITORI 

Il corso per diventare soccorritori volontari sarà strutturato in modo da alternare lezioni teoriche a prove pratiche. Gli incontri si terranno ogni lunedì e giovedì, a partire dalle 20.45. 

Saranno dei volontari qualificati a occuparsi della formazione dei futuri militi: spiegheranno come intervenire in servizi ordinari, di urgenza o di emergenza, secondo gli standard Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) approvati dalla regione Emilia-Romagna. 

Il periodo di formazione durerà tre mesi, più due weekend, dove si verrà abilitati all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno per la rianimazione cardio-polmonare.

Il percorso terminerà con una prova scritta e le prime esperienze in ambulanza, cui seguirà un esame finale.

 

«Il nostro corso, per quanto impegnativo e intenso, non trasforma il volontario in medico o infermiere: al di là dei requisiti indicati dalla normativa regionale – spiega Cristiana Madoni, direttore sanitario della Pubblica -, quello che vogliamo, attraverso le lezioni, è rendere capaci di gestire la prima fase di una emergenza e riconoscere le situazioni critiche. Questo per la sicurezza dei volontari stessi e di chi si va ad assistere».

«Ogni nuovo corso - afferma Filippo Mordacci, comandante del corpo militiè per noi un'occasione speciale. Possiamo far conoscere le numerose attività che ogni giorno mettiamo a disposizione della città e, allo stesso tempo, dare l'opportunità a nuovi volontari di cimentarsi nella bellissima avventura della Pubblica. A volte basta poco per far scattare la scintilla e far così emergere il desiderio insito in ciascuno di noi di potersi mettere a servizio degli altri: nella nostra realtà è possibile farlo con i giusti strumenti. La passione dei volontari è il nostro carburante, pertanto aspettiamo chi vorrà unirsi a noi, sicuri di poter vivere insieme un'esperienza di vita arricchente».

 

Lunedì 18 febbraio 2019 ore 20.45

ASSISTENZA PUBBLICA – PARMA (ONLUS)

Viale Gorizia, 2/A – Parma

 

INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni su come diventare militi dell’Assistenza Pubblica di Parma, è possibile consultare il sito www.apparma.org o la pagina Facebook www.facebook.com/AssistenzaPubblicaParma, contattare l’Ufficio Comando ai numeri 0521.224981-224982 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato in Cronaca Parma

Vi sono povertà che vanno ben oltre la condizione economica di un soggetto che, rapportandosi con la società, si ritrova a vivere una situazione di disagio dettata dalla propria condizione educativa. Vi sono povertà che trascurate a lungo producono un impatto negativo sul territorio, le cui ripercussioni sociali permangono e si manifestano nelle generazioni avvenire per decenni. Vi sono povertà evitabili dettate da semplici distrazioni alle quali, per porvi rimedio, basterebbero poche attenzioni ed un impegno concreto della società affinché queste si colmino divenendo risorsa.

L'esempio più noto che giunge ad oggi ed in grado di contrastare questo fenomeno cosiddetto di "povertà educativa", utile a risolvere un problema sociale dall'elevata importanza, ruota attorno a ciò che potremmo definire un miracolo: gli oratori.

Diffusissimi nella storia d'Italia ed al centro di tante e positive storie nostrane, rappresentano da secoli luoghi di incontro, crescita e comunità, in cui non solo riuscire con successo nell'aggregazione dei giovani, ma in grado di concorrere ad educare in pieno le future generazioni, basandosi su quegli imprescindibili valori cristiani certi e duraturi. Ad oggi ne risultano censiti circa 8000 con un'attività proficua che persiste dal 1500, epoca in cui ad opera di San Filippo Neri, si diede vita a questa realtà con l'idea di unire persone di ogni ceto dietro la forza motrice di un grande valore: l'amicizia.

Nell'efficace contrasto alla povertà educativa gli oratori con la sola attività di dopo-scuola prestata alle famiglie, svolgono un ruolo centrale nella formazione del minore. Prettamente incentrati sul lavoro dei volontari, gli oratori si dimostrano utili strumenti di socializzazione, affiancando alla formazione scolastica le tante attività sportive, artistiche e ludiche avviate all'interno.

E' grazie anche a simili esperienze che la nostra associazione si spende attivamente intorno al tema dei minori, cercando con proprie risorse e nei limiti dei propri spazi e tempi dei preziosi soci volontari, di dedicare sempre maggiore attenzione alle giovani generazioni, coinvolgendole in progetti, laboratori ed eventi in grado di simularne gli effetti ed i benefici, nella speranza che vi siano future generazione dall'elevata cultura, dalla profonda preparazione ma soprattutto dotati di un'ampia e benevola sensibilità verso il prossimo.

Andrea Coppola
Tesoriere e Responsabile organizzativo
Intesa San Martino

Mercoledì, 26 Dicembre 2018 10:40

Cena di Natale con gli "Angeli"

Consueta cena con i City Angels in Stazione a Parma con il menu della tradizione per circa sessanta persone. Il MENU': Pasta con Tonno, Pollo e patate al forno, dolci e panettone ecc...

(Foto di Francesca Bocchia)

 

Pubblicato in Volontariato Parma
Martedì, 25 Dicembre 2018 15:06

Il Natale alla Mensa di Padre Lino

I Volontari alla Mensa di Padre Lino. Il Menù: Antipasto di Salmone e salumi, quindi Lasagne e cotechino con purè, pollo e contorno di verdure e per finire dolci, panettoni e ... tanto affetto!

BUON NATALE!!!! 

(Foto di Francesca Bocchia)

Volontari_adre_LinoDSC_8203.jpg

 

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Iniziata la staffetta di solidarietà di Parma Facciamo Squadra. Obiettivo: centomila anolini per sostenere quei bimbi di Parma che hanno bisogno di aiuto. Sabato 8 e domenica 9 dicembre saranno in vendita sotto i Portici del Grano e nei giorni successivi nelle Conad cittadine.

Parma -

UNA STAFFETTA DI SOLIDARIETA' DI PARMA FACCIAMO SQUADRA 

Tutto è iniziato alle 13 di oggi, presso la sede della Protezione Civile di Parma. Una staffetta lunga quarantott’ore, dove in tantissimi si alterneranno per produrre tutti insieme centomila anolini in 48 ore

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00000.jpg

A mettere le mani in pasta, a sorpresa, anche tanti volti noti della nostra città. L’intera Giunta comunale si è subito alternata nella filiera della produzione e al sindaco, Federico Piazzarotti è spettato il compito di realizzare il primo anolino. 

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00011.jpg

 

3 TIPI DI ANOLINI PER TUTTI I GUSTI

Si potrà scegliere fra anolini di carne, formaggio ma anche vegetariani (30 euro per i primi, 25 per gli altri due), venduti surgelati in sacchetti da un chilo, nelle borse termiche blu e gialle, belle e riutilizzabili. La bontà è assicurata dal sigillo di Antonio Battei e della Confraternita dell’anolino. 

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00001.jpg

Gli anolini si potranno acquistare domani, sabato 8 e domenica 9 dicembre, dalle 10 alle 20, sotto i Portici del Grano, vicino all’albero di Natale. Chi non riuscirà a passare dalla piazza, li troverà nei giorni successivi nelle Conad cittadine.

 

I VOLONTARI

La lista dei volontari è già lunga: ci sono le associazioni, le squadre che hanno aderito alla campagna, il Consorzio di Solidarietà Sociale, la cooperativa il Giardino di Noceto che si occuperà della filiera degli anolini vegetariani, i volontari e le comunità della Festa Multiculturale e i ragazzi che hanno partecipato ai campi di volontariato nelle scorse estati. Da un grande lavoro corale, l’immagine di una comunità intera pronta a mobilitarsi. E tutto è possibile quando ognuno mette il suo pezzo.  

Nella squadra, imprescindibili gli aiuti di Conad Centro Nord che ha offerto tulle le materie prime, le attrezzature e ciò che servirà a rifocillare i volontari; le donne del MOICA, casalinghe doc che porteranno in cucina la loro esperienza; il Comitato provinciale di Parma degli organismi di volontariato per la Protezione civile che metterà a disposizione competenza gastronomica, i locali, l’entusiasmo e un’energia trascinante.  

 maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00002.jpg

UN AIUTO CONCRETO AI BAMBINI DI PARMA

Ad anolini pronti, toccherà ai cittadini fare squadra scodellandoli nella propria cucina; chi acquisterà gli anolini solidai, infatti, aiuterà le associazioni di volontariato che a Parma si occupano dei diritti dei bambini a realizzare tre anni di progetti. Sono Auser, CAV, Emporio, Famiglia Più, Giocamico, Liberamente, Per ricominciare, Polisportiva Gioco, Portos. Associazioni che da tempo pensano ai piccoli in difficoltà, sostenendoli attraverso i beni di prima necessità, il materiale scolastico, l’aiuto nei compiti, lo sport e le opportunità culturali. Chi a cuore il benessere dei bambini sa che non basta il cibo per diventare grandi. 

Come sempre, ogni euro raccolto sarà moltiplicato per quattro grazie alla generosità di tre importantissimi compagni di strada, sono Barilla, Chiesi Farmaceutici e Fondazione Cariparma che a ogni donazione aggiungono lo stesso importo. Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il volontariato, coordina l’intera campagna che si chiuderà il prossimo 13 gennaio. 

Per sapere tutto su Parma Facciamo Squadra c’è il sito www.parmafacciamosquadra.it dove è possibile donare on line in modo sicuro.  

 

Foto a cura di Francesca Bocchia 

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00003.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00004.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00005.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00006.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00008.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00009.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00010.jpg

 

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00013.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00014.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00015.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00016.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00017.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00018.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00019.jpg

maratona-anolini-solidali-parmafacciamosquadra00021.jpg 

Pubblicato in Cronaca Parma
Venerdì, 07 Dicembre 2018 10:10

Archimede per la Croce Rossa Italiana

L'Agenzia per il lavoro Archimede S.p.A. dona strumenti per l'organizzazione di eventi di formazione per i volontari

Anche quest'anno Archimede conferma il proprio impegno a favore dei territori in cui opera. In continuità con le azioni di sostegno di molte iniziative di respiro locale e nazionale, in prossimità del Natale, l'amministratore delegato Claudia Cavazzoni e tutti i dipendenti dell'azienda hanno dedicato un pensiero speciale all'Associazione della Croce Rossa Italiana e ai suoi volontari.

"Il nostro contributo vuole sostenere le attività e i progetti della Croce Rossa Italiana con particolare riferimento alla formazione dei volontari – ha dichiarato Claudia Cavazzoni – proseguendo nell'attenzione verso le organizzazioni di tutela della sicurezza e della salute che rappresentano, come il lavoro, gli elementi fondanti della qualità di vita delle persone"

L'associazione della Croce Rossa Italiana, impegnata su tutto il territorio nazionale e posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, ha per scopo l'assistenza sanitaria e sociale.
La strumentazione tecnica donata sarà utilizzata per i progetti formativi della CRI, che vede impegnati oltre 149.500 volontari su tutto il territorio italiano.

"Il nostro lavoro quotidiano è quello di accogliere i nuovi volontari, formarli periodicamente e integrarli sui territori, fornendogli le competenze adeguate per far fronte a qualsiasi intervento – ha commentato la Direttrice del comitato della Croce Rossa di Reggio Emilia Silvana Cavalchi, nel corso dell'incontro con Claudia Cavazzoni – in particolare sul territorio reggiano contiamo 500 volontari attivi e continuativi, ma in tanti si aggiungono in base alle necessità"

"Ci accomuna la consapevolezza che l'aggiornamento delle competenze è fondamentale per l'attività quotidiana dei nostri professionisti e dei nostri lavoratori, pertanto abbiamo contribuito con entusiasmo all'evento nazionale della Croce Rossa"Conclude Claudia Cavazzoni.

La donazione è costituita da 2 schermi TV da 55" dotati di piedistalli da terra e completi di supporto da stand e contenitore per il trasporto. La strumentazione è stata inaugurata in occasione dell'evento nazionale JUMP, che si è svolto a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre, e ha rappresentato un importante momento d'incontro, formazione e confronto.

"In un momento importante di crescita ed evoluzione della nostra Società Nazionale – afferma il Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca – Jump è una parte fondamentale del percorso di sviluppo intrapreso dalla CRI volto al rafforzamento delle capacità di prevenire, gestire e rispondere adeguatamente alle vulnerabilità che minacciano la sicurezza, la salute e il benessere delle persone"

La competenza, la prontezza e la professionalità della Croce Rossa Italiana e dei suoi volontari sono tratti distintivi in cui Archimede si riconosce e che traduce nella vicinanza e responsabilità con cui opera attraverso le filiali sui territori.

 

Archimede1_crocerossa.png

 

Profilo di Archimede Spa
Archimede è l'agenzia per il lavoro a capitale interamente italiano, qualificata nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro.
"Presenti sul mercato da più di 10 anni, lavoriamo con le aziende del territorio di qualsiasi settore in grado di ospitare ragazzi in cerca di tirocini o persone in cerca di nuove opportunità lavorative. A chi lo richiede, i nostri professionisti mettono a disposizione del candidato un bilancio di competenze, utile per avere maggiore consapevolezze delle proprie capacità lavorative."
In questi anni Archimede ha avviato più di 90.000 contratti di lavoro con candidati in cerca di opportunità lavorative o di riqualificazione. Ogni mese seleziona oltre 3800 candidati. Ogni giorno è a contatto con più di 500 realtà produttive, clienti e partner.
Archimede è parte del Gruppo Coopservice: un Bilancio Consolidato 2017 di oltre 800 milioni di euro la proietta tra i leader nazionali nella progettazione, erogazione e gestione di servizi integrati alle imprese e alla collettività.

 

archimede_nuovo_logo.jpg

 

 

 

Pubblicato in Lavoro Emilia

Quest’anno a Natale gli anolini saranno solidali! La staffetta di solidarietà di Parma Facciamo Squadra: centomila anolini per sostenere quei bimbi che hanno bisogno di aiuto. Dal 7 al 9 dicembre 2018. In vendita sabato 8 e domenica 9 dicembre sotto i Portici del Grano o nei giorni successivi nelle Conad cittadine.

Parma -

Quest’anno a Natale possiamo portare in tavola degli anolini speciali, più buoni perché con, uova e farina, mescolano la solidarietà e la forza della comunità. È la ricetta di Parma Facciamo Squadra per aiutare chi ha bisogno: i bambini, quelli più fragili

 

UNA STAFFETTA LUNGA 48 ORE

Ora la Campagna rompe gli schemi con una staffetta lunga quarantott’ore, dove tantissimi amici si alterneranno ai taglieri nella grande cucina della Protezione Civile: l’obiettivo è produrre tutti insieme centomila anolini da venerdì 7 dicembre alle 13, alla stessa ora di domenica 9 dicembre. 

A mettere le mani in pasta, a sorpresa, anche tanti volti noti della nostra città. L’intera Giunta comunale, anzitutto, con il sindaco che preparerà l’anolino numero uno: un gesto simbolico per sottolineare che questa impresa, questo progetto, è della città tutta. E poi il Parma Calcio 1913 che, nella cucina del ristorante Romani, si è messo in gioco in uno spot da oggi su TV Parma e sui social, che ci invita a fare qualcosa di buono acquistando gli anolini sabato 8 e domenica 9 dicembre, dalle 10 alle 20, sotto i Portici del Grano, vicino al più grande albero di Natale della città. Chi non riuscirà a passare dalla piazza, li troverà nei giorni successivi nelle Conad cittadine

 

3 TIPI DI ANOLINI PER TUTTI I GUSTI

Si potrà scegliere fra anolini di carne, formaggio ma anche vegetariani (30 euro per i primi, 25 per gli altri due), venduti surgelati in sacchetti da un chilo, nelle borse termiche blu e gialle, belle e riutilizzabili. La bontà è assicurata dal sigillo di Antonio Battei e della Confraternita dell’anolino. 

 

SI CERCANO VOLONTARI

Chi volesse vivere qualche ora in cucina sentendosi parte di questa grande impresa, può segnalare la propria disponibilità a Forum Solidarietà (0521.228330); al momento si cercano ancora volontari per coprire alcuni posti scoperti nei turni che sono di quattro ore ciascuno, notti comprese. È garantito che nelle cucine di via del Taglio si respirerà un’aria speciale. La lista dei volontari è già lunga: ci sono le associazioni, le squadre che hanno aderito alla campagna, il Consorzio di Solidarietà Sociale, la cooperativa il Giardino di Noceto che si occuperà della filiera degli anolini vegetariani, i volontari e le comunità della Festa Multiculturale e i ragazzi che hanno partecipato ai campi di volontariato nelle scorse estati. Da un grande lavoro corale, l’immagine di una comunità intera pronta a mobilitarsi. E tutto è possibile quando ognuno mette il suo pezzo.  

Nella squadra, imprescindibili gli aiuti di Conad Centro Nord che ha offerto tulle le materie prime, le attrezzature e ciò che servirà a rifocillare i volontari; le donne del MOICA, casalinghe doc che porteranno in cucina la loro esperienza; il Comitato provinciale di Parma degli organismi di volontariato per la Protezione civile che metterà a disposizione competenza gastronomica, i locali, l’entusiasmo e un’energia trascinante.  

 

UN AIUTO CONCRETO AI BAMBINI DI PARMA

Ad anolini pronti, toccherà ai cittadini fare squadra scodellandoli nella propria cucina; chi acquisterà gli anolini solidai, infatti, aiuterà le associazioni di volontariato che a Parma si occupano dei diritti dei bambini a realizzare tre anni di progetti. Sono Auser, CAV, Emporio, Famiglia Più, Giocamico, Liberamente, Per ricominciare, Polisportiva Gioco, Portos. Associazioni che da tempo pensano ai piccoli in difficoltà, sostenendoli attraverso i beni di prima necessità, il materiale scolastico, l’aiuto nei compiti, lo sport e le opportunità culturali. Chi a cuore il benessere dei bambini sa che non basta il cibo per diventare grandi. 

Come sempre, ogni euro raccolto sarà moltiplicato per quattro grazie alla generosità di tre importantissimi compagni di strada, sono Barilla, Chiesi Farmaceutici e Fondazione Cariparma che a ogni donazione aggiungono lo stesso importo. Forum Solidarietà, Centro di Servizi per il volontariato, coordina l’intera campagna che si chiuderà il prossimo 13 gennaio. 

Per sapere tutto su Parma Facciamo Squadra c’è il sito www.parmafacciamosquadra.it dove è possibile donare on line in modo sicuro.  

 

Pubblicato in Cronaca Parma
Pagina 5 di 10