Nella serata di ieri, la Polizia di Stato della Questura di Bologna, nello specifico l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in collaborazione con la Legione Carabinieri Emilia Romagna, Compagnia di Parma – Nucleo Operativo e Radiomobile, ha tratto in arresto un cittadino italiano, classe 2000, per il reato di truffa aggravata. L'uomo è stato intercettato a bordo di un taxi presso la stazione ferroviaria di Bologna Centrale, subito dopo aver sottratto con l'inganno circa 30.000 euro in contanti e numerosi monili in oro a una donna residente a Parma, spacciandosi per un collaboratore dell'Arma dei Carabinieri.
Prima ha venduto a 100 euro 2 biglietti finti per un concerto a Bergamo, poi con la scusa del "bonifico sbagliato” si è fatto accreditare 400 Euro. La vittima, raggirata per 500 Euro ha presentato denuncia. I Carabinieri di San Pancrazio P.se hanno incastrato il presunto autore della truffa grazie al tracciamento dei pagamenti.
Oltre 13.000 euro sottratti a una pensionata tenuta sotto scacco al telefono per quasi 24 ore. Decisive le indagini dei Carabinieri della Stazione di Collecchio che seguendo il flusso del denaro sono risaliti ai presunti responsabili del raggiro.
La tempestiva indagine dei Carabinieri della Stazione di Busseto ha portato all'identificazione di un 40enne straniero, specializzato in raggiri basati sull'abilità manuale. L'uomo, uno specialista con precedenti specifici, avrebbe sfruttato una straordinaria abilità manipolatoria e tecniche di distrazione: chiedendo continui cambi di denaro per confondere i farmacisti, sarebbe riuscito a sottrarre mazzetti di soldi dal bancone e a farli sparire nel giubbotto con movimenti furtivi e impercettibili, proprio sotto gli occhi delle vittime.
Credeva di aver trovato il motore di ricambio per l'auto guasta, ma il bonifico è finito sul conto di un finto autodemolitore. Decisivo, nel corso delle indagini, il tracciamento del denaro da parte dei Carabinieri per smascherare un 40enne già noto per raggiri analoghi.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Calestano hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 35enne e una 60enne, entrambi italiani che, al termine di minuziose verifiche, sono ritenuti allo stato i presunti responsabili, in concorso tra loro, di un'odiosa truffa online legata alla fittizia vendita di cuccioli di cane.
Non si ferma la pressione dei Carabinieri della Stazione di Noceto nel contrasto ai raggiri contro le fasce deboli della cittadinanza. Solo nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Noceto hanno chiuso un’importante indagine dando esecuzione a due misure cautelari per reati a danno di anziani commessi sfruttando il buon nome e la stima dei cittadini nelle Forze dell’Ordine. Una continuità operativa che ha portato, nelle ultime ore, a un ulteriore arresto in flagranza di un 18enne, catturato dopo una fuga nei campi per aver derubato un’anziana di 95 anni di denaro e preziosi spacciandosi per “Finanziere”. L'intervento ha permesso non solo di assicurare il presunto responsabile alla giustizia, ma di restituire a una cittadina quasi centenaria i risparmi di una vita e gli oggetti aurei dal profondo valore affettivo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri della Stazione di Noceto, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale l'applicazione di due misure cautelari personali a carico di due cittadini italiani, gravemente indiziati, in unione e in concorso tra loro, del delitto di truffa aggravata, commessa con la tecnica del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana residente a Noceto. A carico degli indagati, in particolare nei confronti di M.G. cl. 1979 è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre a carico di S.S.S. cl. 2006, sono stati disposti gli arresti domiciliari congiuntamente all’applicazione del dispositivo elettronico di controllo a distanza.
Di Emilio Graziuso 24 gennaio 2026 - Si chiama shrinkflation ed è un nemico subdolo dei consumatori che si aggira, passando spesso inosservato, tra gli scaffali dei punti vendita, erodendo ancora di più – in un periodo contrassegnato da una profonda crisi economica – il potere di acquisto delle famiglie.
Di Emilio Graziuso 17 gennaio 2026 - “Sono dal dentista e mi servono urgentemente 500,00 euro, potresti prestarmeli? Te li restituisco questa sera”