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Tutti Matti... in Emilia 2018 presenta FFF - Five Foot Fingers in En éventail - Martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30 agosto 2018, ore 21.30 Piazzale Eugenio Curiel, Sant'Ilario d'Enza (RE).

 

Da martedì 28 a giovedì 30 agosto 2018 Tutti Matti... in Emilia, rassegna di circo contemporaneo che annuncia l'arrivo dell'XI Festival Tutti Matti per Colorno, attraversa Sant'Ilario d'Enza (RE) con la compagnia francese FFF - Five Foot Fingers in En évantail.

Dopo gli straordinari successi delle due edizioni precedenti, nel 2016 con la tournée del Cirque Bidon e nel 2017 con quella della Compagnie de la Bascule, riprende il viaggio di Tutti matti... in Emilia 2018, rassegna di circo contemporaneo internazionale, che precede la tre giorni dell'XI edizione di Tutti Matti per Colorno  (31 agosto, 1 e 2 settembre) e che porta in giro per l'Emilia alcune delle più importanti formazioni artistiche internazionali.

Tutti Matti... in Emilia è uno speciale percorso di avvicinamento al Festival che quest'anno porterà per la prima volta nel nostro territorio la compagnia francese FFF - Five Foot Fingers. Partita da Novellara (RE), la rassegna prosegue per Sant'Ilario d'Enza (RE), da martedì 28 a giovedì 30 agosto, passando naturalmente per Tutti Matti per Colorno e concludendosi a Zibello nel weekend successivo.

Martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 agosto 2018, sempre alle ore 21.30, in Piazzale Eugenio Curiel a Sant'Ilario d'Enza (RE) salirà dunque sul palco dalla Francia la compagnia FFF - Five Foot Fingers, con lo spettacolo En évantail, un esplosivo, delirante, coinvolgente, esilarante cabaret circense, ideato ed interpretato da 5 poliedrici artisti, cresciuti a baguette e commedie musicali, funk e Buster Keaton. In un'atmosfera alla Broadway in salsa francese, lo spettacolo combina sprazzi di show biz americano con tocchi di puro Camembert francese: tra grandi momenti di varietà, giocoleria e danza, numeri di magia e prodezze acrobatiche, i cinque protagonisti fanno continuamente del loro meglio per evitare il peggio e guadagnarsi una risata. Sono pronti a correre qualunque rischio pur di soddisfare il loro amato pubblico...

L'appuntamento a Sant'Ilario d'Enza con gli FFF per Tutti Matti...in Emilia è organizzato da Tutti matti per Colorno, con la direzione artistica di Teatro Necessario, in collaborazione con Comune di Sant'Ilario d'Enza, La Francia in Scena - stagione artistica dell'Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell'Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français, del Ministère de la Culture e della Fondazione Nuovi Mecenati, MIBAC - Ministero per i beni e le attività culturali, e con Fondazione Cariparma.

Informazioni di biglietteria: biglietto, posto unico, 12 € intero e 8 € ridotto (fino a 12 anni).
Per ogni replica, parte dei biglietti è disponibile in prevendita su www.vivaticket.it, parte viene venduta in biglietteria sul posto dalle ore 20.30. Chi acquista i biglietti in prevendita, è pregato/a di presentarsi sul posto almeno 30 minuti prima dell'inizio. Non si accettano prenotazioni; i posti non sono numerati.
In caso di maltempo i biglietti venduti in prevendita saranno rimborsati, al netto dei costi di prevendita, o potranno essere sostituiti con biglietti per le repliche successive esclusivamente in biglietteria dalle ore 20.30.

Info: www.tuttimattipercolorno.it  / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  / fb Tutti Matti per Colorno
inst tuttimattipercolorno2018 - #tuttimattipercolorno

Le più belle canzoni dei Beatles con una grande orchestra sinfonica e la voce di Lucina. Questa sera il sogno di tanti fan della mitica band di Liverpool diventerà realtà. Appuntamento alle ore 21 all'Auditorium in Largo Mahler (Milano) con l'Orchestra Sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi" diretta da Giovanni Marziliano.

L'EVENTO

Chi non conosce le melodie dei Beatles? John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr hanno scritto la storia della musica mondiale. Non solo hanno rivoluzionato la musica pop ma hanno anche influenzato milioni di giovani nel mondo, lasciando il segno nella cultura pop del Novecento. Un successo rimasto intatto a quarant'anni di distanza dallo scioglimento del gruppo. Perché la Beatlesmania attraversa le generazioni e non si placa mai. Ecco allora che la rassegna "EstateSforzesca"  propone alcune delle più belle canzoni dei Beatles arrangiate per orchestra sinfonica. La splendida voce di Lucina accompagnerà l'orchestra: un mix esplosivo da vivere sotto le stelle dell'estate milanese.

LE CANZONI

Il programma prevede alcune delle canzoni più famose: All you need is love, Lucy in the sky with diamonds, Twist and shout, Strawberry fields forever, Penny Lane ed Hey Jude sono solo alcuni dei successi che il pubblico potrà cantare. I posti a sedere disponibili saranno 500. Quelli in piedi circa 1200. I biglietti saranno disponibili la sera stessa alla biglietteria del Castello (Torre del Filarete) a partire da due ore prima dell'inizio del concerto. L'accesso del pubblico è consentito dalle ore 20,30. 

LUCINA

Nata da una famiglia di artisti, la cantante, classe 1991, ha un curriculum di tutto rispetto. Dal 2008 al 2010 a soli 17 anni interpreta Flora nel musical su ghiaccio "Winx On Ice", affiancando nella tournee italiana ed europea le pluri-campionesse Carolina Kostner, Silvia Fontana e in Russia Irina Slutskaya. All'età di 19 anni vince una borsa di studio che le permetterà di trasferirsi a Roma per frequentare per 3 anni l'accademia EUTHECA "European Union Academy of Theatre and Cinema". Nel 2015 vince il suo primo concorso per il Musical "LiebeStirbtNie" (Love NeverDies, The Phantom of The Opera II, regia di Andrew Lloyd Webber) per il ruolo di Ensemble - Cover MegGiry (co-protagonista). Nel 2018 sarà impegnata in "Non si uccidono così anche i cavalli" con la regia di Giancarlo Fares e coreografie di Manuel Micheli.

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Si è tenuta, ieri, la serata inaugurale di Spazi d'Ozio, la Rassegna estiva di teatro, musica e arti circensi, organizzata dal Teatro del Cerchio, in corso a Parma, nell'arena all'aperto antistante il Teatro del Cerchio di Via Pini, 16/a, fino al 27 luglio. Un ricco programma gratuito che si articola tutte le sere dal martedì al venerdì, con inizio alle ore 19.

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Ieri è stata la volta di BLINK CIRCUS, un'installazione d'arte viaggiante UNICA AL MONDO! Uno spettacolo itinerante in stile vittoriano, in un piccolo chapiteau di 35 Mq 7mtx5mt, con all'interno 7 installazioni in stile circense (la galleria d'arte piu' piccola del mondo e sei carillon vittoriani ispirati ai vecchi circhi degli anni 20) contenenti fotografie in stile surrealista-circense in miniatura. Il tutto realizzato dall'artista Lorenzo Mastroianni (fotografie scenografie e costumi).

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Le 130 immagini nelle installazioni si possono osservare solo ed esclusivamente con lenti d'ingrandimento e particolari lampade per un effetto tridimensionale, consegnate ai visitatori (che entreranno 10 per volta) dall'artista all'ingresso dello chapiteau.
Lo spettatore é avvolto in questo percorso onirico da musiche luci e suoni sincronizzati che accompagneranno il tragitto alla scoperta di questo mondo fotografico-circense in miniatura...senza limite di tempo.

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Alle 21 è stata la volta del TRIO ACUSTICO SWING.

Alan Scaffardi al megafono, Corrado Caruana alla chitarra ed Enzo Frassi al contrabbasso hanno presentato uno spettacolo che spazia dallo swing di Buscaglione al pop di Avici tutto rigorosamente in acustico. Due ore di buona musica in completo relax.

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IL PROGRAMMA DI SPAZI D'OZIO

Concorso Internazionale di Nuovo Circo – tutti i Martedì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21-30 – SPIAZZA LA PIAZZA – impara il circo con gli artisti di Circolarmente!

3 luglio – Compagnie in concorso:

- ExART Circus (Italia/Etiopia) – "LA BESTIA"

- The Squasciò (Italia) – "JUST MARRIED"

10 luglio – Compagnie in concorso

- Bebop e Lula (Italia) – "ROCK 'N' ROLL CLOWNS

- Ballon Blu (Italia/Belgio) – "D'ANNI IN SCATOLA"

17 luglio – Compagnie in concorso

- Compagnia Begherè (Italia) – "JUGGLING RENDEZ-VU"

- La Valigia di Cartone (Italia) – "RISATE IN VALIGIA"

24 luglio – Compagnie in concorso

- Mago Conejo (Cile) – "MAGICOMEDIA"

- Lombardo - Torsi (Italia) – "CONCERT JOUET"

Torototela (Cile) – "REMA! Storia di chi naviga senza bussola"

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GENTE DI PARMA – gli attori di Parma raccontano quattro personaggi parmigiani

tutti i mercoledì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21.30 – A TAVOLA CON GLI ATTORI - degustazione di cibi parmigiani e vino in "ioffa" in compagnia di attori narranti

4 e 18 luglio –Torta fritta e salumi

11-25 LUGLIO – Grigliata di carne

4 luglio – "ANTONIO TURI" – Di e con Mario Mascitelli – A seguire l'approfondimento con la giornalista Francesca Ferrari

11 luglio – "ALINA LA STREGA" – Di e con Clelia Cicero - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

18 luglio – "IL VIAGGIO DI MICOL" – la storia di Micol Fontana– Con Noa Zatta. Regia Simonetta Checchia - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

25 luglio – "ARTURO TOSCANINI" – Di e con Fabrizio Croci - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

 

SPETTACOLI DI CIRCO – Tutti i giovedì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21-30 – SPIAZZA LA PIAZZA – impara il circo con gli artisti di Circolarmente!

5 luglio – "UNICYCLE DREAM MAN" – Con Giorgio Bertolotti – Teatro di Strada e equilibrismo

12 luglio – "DAL PAESE DEI BALOCCHI" – Con Claudio e Consuelo – Cantastorie e giocoleria

19 luglio – "CIRCO A PUÀ" – con Poppi– Teatro di Strada e giocoleria

26 luglio – "PITI PETA OFEN SHOW" – Con la Compagnia LPM (Brasile/Spagna/Germania) – Circo Contemporaneo

 

PER-CORSI DI VIAGGIO – Tutti i venerdì ore 21.30

Dalle 19.00 alle 21-00 – CLASSE APERTA – Laboratorio gratuito di teatro aperto a tutti

6 luglio – "Drammaturgia scenica" – laboratorio sullo spazio condotto da Stefania Maceri

13 luglio – "Move" – la trasformazione del movimento condotto da Loredana Scianna

20 luglio – "Al di là della finzione" – laboratorio sul personaggio condotto da Stefania Maceri

27 luglio – "Il suono delle parole" - laboratorio sulla parola condotto da Loredana Scianna

 

PROGRAMMA LETTURE CON APERITIVI

- 6 luglio "LETTURE DI AUTORI DEL SUD ITALIA

– 13 luglio - "LETTURA DI AUTORI DEL CENTRO ITALIA"

– 20 luglio - "LETTURE DI AUTORI DEL NORD ITALIA"

- 27 luglio – "LETTURE DI AUTORI DELLE ISOLE ITALIANE"

 

EVENTI E SERVIZI COLLATERALI PRESENTI TUTTE LE SERE

TANZAKU – L'albero delle storie

Come nella tradizione giapponese, su di un albero vengono appesi foglietti con pensieri, poesie e desideri. Lo spettatore ne coglierà tre e li porterà all'interno di una tenda ad una attrice-narratrice che da quei foglietti costruirà una storia.
Adatto sia agli adulti che ai bambini.

I TAROCCHI DI JODOROWSKY

Torna anche quest'anno l'appuntamento con Rossella Cocchi e i suoi tarocchi.

TUTTE LE SERE E' ATTIVO IL SERVIZIO RISTORO E BAR

Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrodelcerchio.it - 331 8978682

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Foto di Francesca Bocchia 

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Un concerto dedicato a John Williams e alle sue colonne sonore per i film. Un appuntamento che ha emozionato tutti gli amanti del grande schermo, coloro che conoscono a memoria battute e respiri degli attori, coloro che alla prima nota riconoscono il capolavoro che ci sta dietro. Questa volta, all'Auditorium di Milano in largo Mahler, laVerdi POPs ha deciso di stringere il campo, mettendo nelle mani di Simone Pedroni, pianista di fama internazionale ma in questa occasione direttore alla guida dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, una serie di spartiti legati a Steven Spielberg, festeggiando così i 45 anni di collaborazione tra il regista (Spielberg) e il compositore (Williams). È stato l'evento di chiusura di una stagione esaltante: e anche in questo caso il pubblico si è lasciato trascinare dalle sonorità conosciute, applaudendo senza remore.

LA SERATA

Capolavori come Duel, Lo squalo, Incontri ravvicinati del terzo tipo, I predatori dell'arca perduta, E.T. l'extraterrestre e La lista di Schindler sono stati resi unici da una colonna sonora impareggiabile. Ecco che tutta la potenza delle note è diventata protagonista della notte milanese con uno spettacolo ricco di contenuti, durante la quale l'orchestra non si è risparmiata fornendo una performance che ha superato le due ore. L'impressionante versatilità drammaturgica di Williams, capace di adattarsi alle esigenze dei film, ha regalato ritmi diversi al concerto all'interno del quale è stato possibile ascoltare un catalogo di alcune delle gemme che John Williams ha composto per Steven Spielberg offrendo emozioni e sensazioni diverse tra loro: dalla tragedia alla commedia, dal lutto alla gioia, dalla malinconica contemplazione all'incontenibile giubilo. E nel finale, spazio anche a una "variazione sul tema": sfruttando la collaborazione con l'amico George Lucas, ecco la colonna sonora di Guerre Stellari, un classico apprezzato da tutto il pubblico.

LE PAROLE DEL DIRETTORE D'ORCHESTRA

Il piacere di dirigere un lavoro di questo tipo è facilmente leggibile nelle parole di Simone Pedroni che spiega brevemente le peculiarità di un musicista unico come John Williams: "Dopo la travolgente esperienza di aver eseguito con "laVerdi" tutte le versioni originali preparate per la sala da concerto da John Williams, tratte dalla sue musiche per la saga di Star Wars, mi è sembrato ovvio mostrare come Williams non sia solo Star Wars, ma come il suo genio compositivo sia estremamente versatile. La collaborazione con Spielberg ne è la lampante dimostrazione. Una collaborazione feconda e ricca di straordinari risultati che dura da 45 anni. La cosa più interessante, a livello musicale, è che in ogni film Williams, rimanendo se stesso, abbia creato partiture sempre estremamente diverse tra loro: partiture raffinatissime come potrebbe esserlo un balletto di Ciaikovski".

Pietro Razzini

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Qual è uno degli argomenti più trattati dagli italiani nel loro tempo libero? Molto probabilmente il rapporto di coppia. E qual è lo spettacolo più famoso che parla di questo tema? Sicuramente Caveman, al Teatro della Luna di Assago (a pochi passi dal conosciutissimo Forum) domani, sabato 19 maggio.

I numeri supportano questa tesi: oltre 150.000 spettatori solo a Milano, più di 350.000 in tutta Italia dal 2009 a oggi in centinaia di repliche. Scritto da Rob Becker, lo show torna a grande richiesta nella metropoli milanese dopo il successo ottenuto lo scorso marzo.

RICONOSCIMENTI E STORIA – Il valore dello show è stato esaltato anche dal premio Laurence Oliver come miglior spettacolo d'intrattenimento: in scena contemporaneamente in 30 paesi nel mondo, Caveman è stato tradotto in 15 lingue, diventando un vero e proprio fenomeno di costume a cui sono addirittura seguiti studi antropologici. La versione italiana, tradotta, adattata e interpretata da Maurizio Colombi (autore e regista di musical quali We Will Rock You, Peter Pan, Rapunzel e La Regina di ghiaccio) ha portato il "Caveman tricolore" a essere definito la migliore interpretazione al mondo, ripresa anche come esempio dalle produzioni all'estero.

LO SHOW - Leggero e mai banale, dissacrante e ironico, Caveman riesce a mixare situazioni e dinamiche relazionali in cui gli spettatori si immedesimano all'istante: uno spettacolo per tutti che fa divertire ma soprattutto lancia un messaggio d'amore sulla coppia e sulla famiglia. Partendo da una scenografia "preistorica" (divano, tv, sedie: tutto in pietra) Maurizio Colombi porta sul palcoscenico la Cave Band, gruppo formato da 5 musicisti (Davide Magnabosco, Angelo Di Terlizzi, Alberto Schirò e Americo Costantino). Il complesso aiuterà il protagonista ad argomentare l'eterno incontro/scontro tra uomo e donna, universi così diversi ma indispensabili l'uno all'altra e destinati a completarsi a vicenda. Due ore di risate senza nessuna volgarità, vivamente consigliate a chi è innamorato, a chi è in cerca dell'amore della vita, a chi è stato lasciato, a chi è in crisi e a chi vuole passare una serata romantica. L'impressione è che Caveman abbia doti "terapeutiche": donne e uomini ridono insieme, si guardano con gli occhi dell'altro sdrammatizzando manie reciproche, differenze e incomprensioni. E alla fine, forse, si capiscono meglio.

Pietro Razzini

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Ultimo weekend milanese per "Quel pomeriggio di un giorno da star", brillante commedia di Gianni Clementi, nata da un'idea di Corrado Tedeschi. Ed è proprio Corrado Tedeschi il protagonista di questo frizzante spettacolo che ha riscosso grande successo al Teatro Manzoni, di Milano.

Fino al 20 maggio sono previste repliche: l'occasione per apprezzare un'opera leggera e divertente è a pochi chilometri da casa. Sul palco con il protagonista (Ambrogio Fumagalli, titolare di una azienda di intimo), anche la bella Brigitta Boccoli nei panni di Marta Giacomazzi, una giornalista in carriera. Le loro vicende si intrecceranno con quelle di Ennio Coltorti (Arturo Colombo), Claudio Moneta (Gustavo Barbieri), Tullio Sorrentino (Adrian Meta) e Patricia Vezzuli (Debora Locatelli) creando continui colpi di scena in una vicenda che terra viva l'attenzione del pubblico fino alla fine.

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LA STORIA

Ambrogio Fumagalli è un piccolo imprenditore, fondamentalmente onesto, che sta attraversando un periodo di grave difficoltà economica. È oppresso dai debiti e, quando arriva l'ennesima cartella erariale, sprofonda nella disperazione. Fra l'altro un suo amico che lavora nella Guardia di Finanza, lo avverte che è oggetto di un'inchiesta e i suoi telefoni sono sotto controllo. La situazione è talmente drammatica che Ambrogio pensa a un'azione disperata: una rapina in banca. Trova in Arturo Colombo, il suo contabile, un perfetto complice. Ecco che, quando i due improbabili rapinatori fanno irruzione nell'agenzia, si ritrovano vittime della propria goffaggine. Arturo fa scattare l'allarme e la polizia entra in azione. Marta Giacomazzi, giornalista in disgrazia, intuisce che finalmente è arrivato il momento del suo riscatto: vuole trasmette in diretta l'esperienza di essere ostaggio. Ma cosa succederà davvero in quell'agenzia di periferia?

I PROTAGONISTI

"Ambrogio è una persona normale che, a un certo punto della sua vita, sbrocca e prende una decisione folle", racconta Corrado Tedeschi che poi spiega da dove nasce il titolo: "Prende spunto dal personaggio interpretato da Brigitta Boccoli: nel momento in cui ci troviamo asserragliati dalla polizia, lei pensa sia l'occasione per fare di noi delle star. È ciò che accade oggi in tv, dove a contare è solo la popolarità, non il perché si è popolari". Un cambio in corsa durante il tour quello che ha avuto come protagoniste Tosca D'Aquino e Brigitta Boccoli. È lei a rendere pubblico il motivo della sua partecipazione alla commedia: "Questo ruolo non c'entra nulla con me. Mi ha permesso di tirare fuori un lato che era molto nascosto ma che in fondo tutti abbiamo".


Testo di Pietro Razzini

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Diventato celebre per i suoi personaggi "Baz il lettore multimediale" e il cantante "Gianni Cyano", Marco Bazzoni incontra il suo pubblico a teatro con uno spettacolo dove "si toglie la maschera" e interpreta se stesso dall'inizio alla fine dello show.

Il titolo? La verità rende single. Questa sera al Teatro Leonardo di Milano sarà show vero: ironico, simpatico, esilarante. Sarà un super Baz. L'artista sardo si metterà "a nudo" non solo per mostrarsi autentico e vero ma soprattutto per svelare con tanta ironia le ipocrisie di un mondo sempre più artefatto e sempre più ambiguo. Si partirà da alcuni quesiti che spesso sono argomenti centrali nelle chiacchiere svagate di giovani e meno giovani: perché siamo falsi quando dobbiamo conquistare una donna? Perchè sui social vogliamo apparire diversi da quello che siamo? Perchè non sappiamo più distinguere tra realtà e finzione? Il risultato sarà tutto da gustare: durante lo spettacolo si ride, si canta, ci si commuove e si riflette. Una serata con un ritmo incalzante per sorridere delle nostre piccole miserie e delle nostre grandi bugie. Per Marco Bazzoni si tratta di una significativa svolta all'interno della propria carriera. Questa svolta arriva dopo un'intensa attività di live e dopo i suoi ultimi studi sulla standup
comedy fatti a Los Angeles, dove nell'ultimo anno si è esibito in diversi comedy club fino ad arrivare all'esordio nel tempio mondiale della comicità, l'hollywood comedy store.

Chi è

Sassarese, classe 1979, Marco Bazzoni trova la notorietà con il personaggio di Baz, punto d'arrivo e di ripartenza in un percorso cominciato molti anni prima, quando grazie al lavoro come animatore turistico scopre la sua vocazione comica. Si trasferisce, quindi, a Milano per frequentare corsi di perfezionamento e per entrare nella storica fucina di artisti "La corte dei miracoli". La televisione arriverà in un secondo momento. I primi applausi li riceve dal palcoscenico dei teatri, dove Marco esordisce grazie allo spettacolo "Uomini contro donne" (da lui scritto). Bastano pochi anni e il suo talento ottiene i primi riconoscimenti come il prestigioso Premio Petrolini BravoGrazie 2006 e il premio Walter Chiari come rivelazione comica dell' anno. Ecco finalmente il piccolo schermo e la parte di carriera da tutti conosciuta fino a questo coinvolgente spettacolo.

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Non dimenticate queste date: dal 25 al 29 aprile a Imola (Teatro Stignani), il 15 e il 16 maggio a Modena (Teatro Pavarotti). Saranno le occasioni migliori per vedere uno spettacolo che vi emozionerà: "Billy Elliot" arriva nella nostra regione dopo il successo ottenuto a Milano.

Un'opportunità per ascoltare le musiche pluripremiate di Elton John in un allestimento dal respiro internazionale firmato da Massimo Romeo Piparo e dalla sua PeepArrow Ent, in associazione con "Il Sistina". Si tratta dell'ultimo atto di una trilogia di cui ha parlato tutta la stampa europea, iniziata con "The Full Monty" e proseguita con "Jesus Christ Superstar". E ora Billy Elliot, un successo annunciato che sta mantenendo le promesse.

LA VICENDA

Il musical porta in scena una delle vicende più conosciute del cinema europeo: Billy ama la danza e, in una Inghilterra bigotta targata Thatcher (quella delle miniere che chiudono e dei lavoratori in rivolta), deve tristemente fare i conti con un padre e un fratello che lo vorrebbero veder diventare un pugile. Le inclinazioni del giovane Billy, tuttavia, sono completamente differenti. L'amore, la passione e la voglia di farcela trionfano, così come l'amicizia tra adolescenti riesce a far superare ogni discriminazione di orientamento sessuale.

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DA NON PERDERE

Come già anticipato, questo spettacolare musical è accompagnato dalle splendide musiche di Elton John. Lo show porta in scena il talento italiano di alcuni bambini nei ruoli di Billy, del suo amico Michael e del piccolo Kevin. Un nuovo grande cast che può vantare nomi conosciuti del panorama nazionale: oltre ai giovanissimi Tancredi Di Marco, Matteo Valentini e Davide Fabbri, è indispensabile citare l'esperienza di Luca Biagini ed Elisabetta Tulli ( i genitori di Billy), il talento di Sabrina Marciano e di Eleonora Facchini, il ritmo impresso dall'orchestra diretta da Emanuele Friello. Tanti elementi di qualità che trasformano la serata in un vero e proprio evento.

LA STORIA DEL MUSICAL

Billy Elliot the Musical ha debuttato al Teatro del West End (Victoria Palace Theatre, Londra) nel 2005 ed è stato nominato per nove "Laurence Olivier Awards" (ne ha vinti quattro). L'incredibile successo conseguito ha fatto sì che il musical approdasse in molti altri paesi del mondo, anche in Australia (2007) e a Broadway (2008). A New York ha vinto dieci Tony Awards e dieci Drama Desk Awards. Anche in Australia ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti. In Italia nella stagione 2015/16, lo spettacolo ha avuto un successo strepitoso, sia di pubblico che di critica.

Di Pietro Razzini

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Si ride, si ascolta tanta musica, si rompe la quarta parete, quella che abitualmente divide attori e pubblico. Il risultato? Sarebbe limitante chiamarlo spettacolo teatrale: è un'esperienza ricca e avvolgente, in grado di regalare il sorriso a tutti i suoi spettatori. Oblivion: The Human Jukebox torna a Milano (al Teatro Leonardo fino al 29 marzo) in una versione tutta nuova dello show che, negli anni scorsi, ha appassionato tanti italiani.

Ogni sera un evento diverso perché i suggerimenti arrivano direttamente dal pubblico in sala. Impossibile ripetersi. Le tappe seguenti del tour? Il 10 e l'11 aprile al Teatro Cagnoni di Vigevano, il 12 aprile al Teatro San Luigi di Concorezzo, dal 18 al 21 aprile al Teatro della Corte di Genova.

LO SPETTACOLO - Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli: ecco i nomi dei cinque artisti che daranno vita a un infinito flusso di note e ritmo, una satira musicale che non lascia scampo a nessun cantante italiano o straniero. Dai Ricchi e Poveri alla storia del rock, da Ligabue ai cori gospel, da Morandi ai Queen: uno vero e proprio schiacciasassi che passa da Sanremo a X Factor, da Albano a "Il Volo". Il risultato è una playlist che nessuno ha mai avuto il coraggio di realizzare o, per dirla in maniera moderna, uno Spotify vivente che provoca interminabili richieste di bis.

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IL GRUPPO - Gli Oblivion si incontrano nel 2003 a Bologna dove iniziano a frequentare (virtualmente) una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Giorgio Gaber, i Monty Python. Da questo mix nasce uno stile originale che mescola modernità e tradizione, vintage e attualità. Lavorano con Gioele Dix, debuttano sul piccolo schermo a "Parla con me" di Serena Dandini, fanno parte del cast di "Zelig", in prima serata su Canale 5 e sono ospiti di "Panariello sotto l'albero" su RaiUno. Girano i teatri di tutta Italia riscuotendo successo con spettacoli come "Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario", "Othello, la H è muta", "Oblivion.zip" (che prevede per la prima volta il coinvolgimento del pubblico) e "Morandi VS Queen". Non male come curriculum, che ne dite?

Di Pietro Razzini

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"Lady Diana. Colpevole o Innocente?".  Elisa Greco ha portato al Teatro Manzoni di Milano un tema che, nonostante il passare del tempo, resta sempre di grande attualità.

Sarà stato il carisma del personaggio, sarà stata la sua storia personale, ma Lady D ha lasciato nei cuori di tante persone un ricordo ancora vivo, superando anche i confini del Regno Unito. Ecco allora che il terzo appuntamento con "Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia" si riempie di interesse intorno a una figura unica nel suo genere. La carrellata offerta dal Teatro Manzoni, però, non si fermerà qui. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 26 marzo quando sotto processo finirà Steve Jobs. Inizio fissato per le 20,45.

IL FORMAT - Si tratta dell'ottava edizione del format "Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia - Colpevole o Innocente?". Un prodotto così longevo non può che avere avuto riscontri di livello. E infatti è accattivante nella sua proposta al pubblico. La sua forza è la presenza di professionisti di alta caratura ed esperti dell'argomento in questione, ogni volta diverso, ogni volta sempre interessante. Un vero e proprio dibattimento processuale condotto da magistrati, avvocati e personalità della vita civile che si confrontano in un susseguirsi di dibattiti tra accusa e difesa. E alla fine ci sarà spazio anche per il pubblico: saranno i presenti in sala, infatti, a emettere il giudizio finale.

IL COMMENTO - "La domanda sorge spontanea: Lady Diana, indimenticata icona, protagonista assoluta della scena mondiale e morta tragicamente è stata una vittima oppure ha innescato una spirale da cui è stata travolta? Quale il confine tra la propria vita privata e l'immagine pubblica? E quest'ultima deve o può prendere il sopravvento?". Ha spiegato Elisa Greco, a capo del progetto artistico. Come anticipato, sul palco si sono confrontati esperti di diritto e approfonditi conoscitori della materia: il Magistrato Giuseppe Cernuto, Giudice del Tribunale di Milano, aveva il ruolo di Presidente della Corte Giudicante, Giovanni Polizzi, Sostituto Procuratore della Repubblica alla Procura di Milano, ha indossato i panni del Pubblico Ministero. All'Avvocato Annamaria Bernardini De Pace è stato affidato il ruolo di Avvocato Difensore.

TESTIMONI - Le testimonianze per l'accusa sono state eseguite dalla giornalista di Radio24 Marta Cagnola e del professore (oltre che scrittore) Derek Allen. Per la difesa sono intervenuti la giornalista di TgCom24 Marina Maltagliati e il giornalista, già corrispondente Rai, scrittore e conoscitore della monarchia inglese, Antonio Caprarica. A rivestire i panni della protagonista Lady Diana, infine, la scrittrice e firma del Fatto Quotidiano, Januaria Piromallo.

Di Pietro Razzini

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