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Le parole del Presidente Angelo Merlin: “Formazione in evoluzione fondamentale per operatori ambientali”

Ambiente, sicurezza e lavoro: questi i temi al centro del convegno nazionale, dal titolo “La formazione in ambito HSE: effettività, continuità, organizzazione”, tenuto a Ecomondo da ‘Assoreca’, dal 1994 la prima, più antica e autorevole associazione tra le società di consulenza e servizi per l’ambiente, l’energia, la sicurezza e la responsabilità sociale, che riunisce attorno a sé tutte le principali realtà professionali e industriali che operano a 360° nel delicato settore dell’attenzione, cura e rispetto per l’ecologia.

Al centro del dibattito, aperto dall’Avvocato Angelo Merlin, Presidente di ‘Assoreca’ e stimato legale penalista in materia di ambiente e sicurezza sul lavoro, “Il ragionamento collegiale, condiviso a più voci, con i relatori intervenuti, su come dare effettività e continuità all’obiettivo di fornire centralità al ruolo della formazione stessa, organizzandola scientificamente al meglio per prevenire ed evitare i rischi in cui possono incorrere, in tale ambito, le organizzazioni imprenditoriali”.


Al suo intervento hanno preso avvio i lavori, con l’ampia sessione tenuta da Davide Marazzato, Vice Presidente Vicario di ‘Assoreca’ e vertice del ‘Gruppo Marazzato, che dal 1952 si occupa di logistica, bonifiche ed emergenze ambientali, con Paolo Bocini, Vice Presidente della sezione ‘Laboratori’ di Assoreca, seguito, fra gli altri, anche dall’intervento di Ivano Bosi, Amministratore Delegato di Azzurra Srl e Consigliere Delegato di ‘Marazzato Soluzioni Ambientali Srl’, che ha raccontato “l’importanza della formazione nella gestione delle crisi e delle emergenze in azienda”, condividendo tale tema alla tavola rotonda con Andrea Prati, Membro Effettivo Sezione Imprese ‘Assoreca’.


“Obiettivo del convegno – spiega Davide Marazzato, – è stato individuare un punto di emersione e convergenza circa le migliori best practices in materia, promuovendo l’integrazione, nella figura del formatore, di cultura tecnica e forma mentis che lo qualifichino sempre più quale garante di beni fondamentali e costituzionalmente tutelati per tracciare così le linee guida di un ‘processo educativo’, evocando una molteplicità di prospettive pedagogiche differenti riconducibili a una sintesi condivisa e fruibile in materia di corretto approccio alla tutela dell’ambiente”.


Per Maurizio Scandurra, giornalista economico esperto in tematiche consumeristiche, “l’incontro virtuoso tra le maggior realtà italiane del comparto dimostra come la sinergia integrata tra attori con forme e forze diverse di un medesimo spazio di mercato estenda, massimizzandola, la capacità di problem-solving in un settore, come quello dell’ambiente, ove il mutamento e l’evoluzione sono all’ordine del giorno, stanti anche i repentini e sempre più frequenti cambiamenti climatici in corso di cui occorre prontamente tener conto”.

 

Pubblicato in Ambiente Emilia

Per il quarto anno consecutivo le Biblioteche del Comune di Parma rinnovano la propria adesione all’IGD - International Games Day, un’iniziativa lanciata dall’American Library Association nel 2007.

Parma

Nella giornata di sabato 9 novembre le Biblioteche Guanda, Internazionale Ilaria Alpi, Alice, Pavese e lo Spazio Giovani della Biblioteca Civica propongono un ricco programma di attività e iniziativeaperte a tutti gratuitamente, volte a promuovere la conoscenza e il valore educativo del gioco in un contesto, quello della biblioteca, dalle grandi capacità aggregative nei confronti di tutte le fasce di utenza.

Sabato dalle ore 10 la Biblioteca Alice ospiterà l'Associazione Circolarmente e le attività ludiche, pensate anche per i più piccoli, di Spiazza la Piazza!  Giochi, attività ma soprattutto condivisione tra l'adulto e il bambino.

Dalle ore 15.00 alle 19:30 presso le Biblioteche del San Paolo – Internazionale Ilaria Alpi e Guanda i partecipanti potranno scoprire i nuovi titoli della "sezione gioco" della biblioteca, una ricca collezione che supera ormai i Cento giochi da tavolo

Il tema di quest'anno sarà il Gioco Investigativo: creare la squadra perfetta di investigatori e mettere alla prova le capacità deduttive risolvendo i casi più misteriosi e intricati, come dei veri Sherlock Holmes moderni.

Il pubblico sarà guidato nella scelta dei giochi e supportato nel loro svolgimento dal personale della Biblioteca Internazionale Alpi e dagli operatori specializzati dell'associazione Comelasfoglia.

L'ingresso è rivolto a un pubblico di adultiragazzi e bambini (dai 4 anni in su).

Dalle ore 15.30 la Biblioteca Cesare Pavese promuoverà un intero pomeriggio dedicato al gioco.

Nell'era del giocattolo da comprare già costruito, del giocattolo super-animato, i vecchi giochi che un tempo servivano da passatempo per i nostri nonni, o per i nostri genitori, sono validi ancora oggi per favorire momenti di aggregazione e cordialità, per questo vale la pena riprenderli in mano e far volare la fantasia dei bambini.

Un gioco semplice permette infatti lo sviluppo della meraviglia, ovvero quella sensazione e stato d'animo che è alla base della scoperta, del divertimento, dello stare bene con se stessi e con gli altri.

L’incontro è pensato per mostrare ai bambini come è possibile divertirsi con oggetti semplici e incentivare l’ingegnosità e la spensieratezza. 

Verranno quindi presentati ai bimbi giochi realizzati con il legno e altri materiali di scarto, capaci di mettere in moto logiche e abilità differenti.

Tra questi il Pinocchio salterello, il tangram e la valigia/teatrino delle ombre.

 

I giochi saranno a disposizione del pubblico per essere personalizzati, giocati e rigiocati (sino a esaurimento scorte).

Un incontro a cura dell'attore e scenografo Franco Tanzi, adatto a bambini dai 6 anni.

Dalle ore 16.00 invece lo Spazio Giovani della Biblioteca Civica proporrà un pomeriggio di giochi da tavolo e videogames presso la Videoteca Comunale "Centro Cinema Lino Ventura", in Strada D'Azeglio 45D.

I volontari Giulia e Andrea ci accompagneranno alla scoperta di novità e proposte di retrogaming, titoli celebri e giochi print and play, giochi di ruolo e party games. 

L'evento è aperto a bambini e ragazzi di tutte le età, adulti e famiglie. 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

 

Perché il gioco in Biblioteca?

Da sempre le biblioteche si sono presentate come luoghi di trasmissione culturale, luoghi nei quali trascorrere piacevolmente il proprio tempo libero, da soli o in compagnia di altre persone. Luoghi nei quali confrontarsi anche con i nuovi media. Sono per eccellenza i luoghi di alfabetizzazione.

Il gioco rappresenta la chiave dell'alfabetizzazione, in ogni momento della vita delle persone.

I giochi non sono solo ricreazione o fuga dal quotidiano. Giocare è un esercizio di libero arbitrio in cui vengono messi in pratica valori fondativi della convivenza sociale. Bisogna compiere scelte strategiche e tattiche, stabilire priorità, affrontare sconfitte, confrontarsi o cooperare con altri giocatori. Giocare favorisce il coordinamento motorio, la capacità di concentrazione e decisione e il pensiero logico e la creatività. Il gioco è occasione di condivisione e scambio. I giochi possono dunque contribuire a completare la mission della biblioteca, volta a fornire un servizio culturale e di intrattenimento.

 
Martedì, 05 Novembre 2019 15:32

A Carpi torna Sua Maestà il Cioccolato

Appuntamento dal 8 al 10 novembre sul rialzato di Piazza Martiri a Carpi. L’undicesima edizione di Cioccolato in Piazza: artigiani e maestri cioccolatieri proporranno praline, croccanti, tavolette, showcooking e degustazioni.

 

Carpi - 

Il cioccolato torna ad essere il Re di Piazza Martiri per un weekend: da venerdì 8 a domenica 10 novembre sarà di nuovo Cioccolato in Piazza, la manifestazione organizzata da SGP eventi, con il patrocinio di Comune di Carpi.

Giunta alla undicesima edizione, Cioccolato in Piazza è ormai considerata un must per tutti i golosi e gli appassionati del genere. 

Artigiani e maestri cioccolatieri provenienti da varie regioni d’Italia, porteranno a Carpi cioccolato in tutte le sue forme: dalle famose praline alle tradizionali tavolette, dal cioccolato fuso all’immancabile cioccolata calda. Cioccolato artigianale,cremini, croccante, frutta ricoperta di cioccolato, macaron, cremini al pistacchio, saporelli sono solo alcuni delle prelibatezze che caratterizzeranno la manifestazione. 

Immancabili anche gli oggetti di cioccolato che i maitre chocolatier creano con minuziose riproduzioni, apprezzatissimi anche i personaggi della Disney, presenti a Carpi in 52 tipi. 

Oltre a biscotti da passeggio, waffles e crepes, da degustare caldi sul momento, quest’anno ci sarà una particolare attenzione all’healthy chocolate con budini, cioccolato e mokaccino dietetico.  

Gli espositori saranno presenti sul rialzato della piazza principale della Città dei Pio, all'interno di eleganti strutture a pagoda illuminate a festa, che concorreranno a formare la giusta ambientazione per un evento che arrivato alla sua undicesima edizione proporne tantissime novità, come i tanti eventi collaterali.

 

EVENTI COLLATERALI GRATUITI:

Questa undicesima edizione sarà caratterizzata come mai prima da tanti eventi collaterali gratuiti per tutto il pubblico appassionato di cioccolato; degustazioni, showcooking, taste experience, dimostrazioni con assaggi e letture a tema all’interno della Pagoda trasparente posizionata sul rialzato di Piazza Martiri.

Si parte venerdì alle 18.30 con l’Aperitivo a cura del maitre chocolatier Gian Pietro Piccagliani, della rinomata pasticceria e cioccolateria San Francesco di Carpi. Si potranno assaggiare i suoi “Diavoletti di Cioccolato”, accompagnati da un biscotto al pistacchio e arachidi e da un bicchiere di vino delle Cantine Riunite-CIV. Al termine verrà chiesto al pubblico di descrivere sui social l’experience appena vissuta pubblicando una foto o video e story, raccontando le proprie sensazioni con Hashtag #CioccolatoInPiazza.

Sabato sarà la volta della prima “notte fondente” di Carpi, dalle 22.00 al Cicchetto Bottega in Piazza Giuseppe Garibaldi. L’esperto sommelier di distillati e liquori, Davide Zanella, guiderà gli ospiti in una particolare degustazione a base di cioccolato fondente, Rhum, liquori e distillati pregiati. L' evento gratuito è solo su prenotazione a numero chiuso fino ad esaurimento posti al numero what’sapp 3395329144

Domenica, dalle 16.00 alle 17.30, Roberto Saltini, pastry chef, presenta lo Showcooking con degustazione. Verranno mostrate le fasi di preparazione e di realizzazione di una speciale pralina creata appositamente per la manifestazione chiamata “CioccoCarpi”, al cioccolato fondente con ganache al lambrusco amabile. Finale con assaggi per tutto il pubblico, accompagnati da un bicchiere di vino delle Cantine Riunite-CIV. Anche in questa occasione il pubblico sarà protagonista, descrivendo sui social l’experience appena vissuta pubblicando una foto, un video o una story, raccontando le proprie sensazioni con Hashtag #CioccolatoInPiazza. 

Non solo i maestri cioccolatieri ma in questa edizione anche imprenditori noti della città saranno protagonisti della manifestazione dedicata al cioccolato con l’appuntamento “Quelli del Cioccolato”. Domenica alle 11.00, Gina Benson, titolare della scuola d’inglese Language For Life e Max Azzolini, titolare dei saloni Barber & Roll e animatore, presenteranno una ricetta legata al cioccolato e alla loro tradizione familiare casalinga, americana nel primo caso e italiana nel secondo, con finale con assaggi. 

Sabato si potrà assistere alle letture a tema cioccolato sia per bambini che per adulti, con i volontari del gruppo “Dare Voci”; dalle 16 alle 17 Favole di Cioccolata e dalle 17 alle 18 Poesie di Cioccolata.

Spazio anche alla creatività, sabato alle 11, con la “Dimostrazione con Assaggi” di Cake Passion, dedicata alle decorazioni di frutta e biscotti con il cioccolato, sia per adulti che per bambini. 

Durante la tre giorni sono tanti i locali e i bar che offriranno aperitivi a tema con esperienze sensoriali. Nonno Pep, in corso Cabassi 41, propone una degustazione di quattro tipologie di birre artigianali abbinate ad altrettanti differenti tavolette di cioccolata. Anche il ristorante Allosteria, la Gelateria KmZero, il 39 caffè e altri bar del centro proporranno cocktail e ricette speciali in concomitanza con la manifestazione.  

Cioccolato in Piazza quest’anno per la prima volta premia il miglior prodotto esposto in Piazza. Esperti pasticceri, tra cui Roberto Saltini e il suo staff, si riuniranno per degustare i prodotti degli espositori e decretare il miglior prodotto della manifestazione. La giuria valuterà caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà, assegnando il premio come miglior prodotto. Domenica alle 18, si terrà la proclamazione e la premiazione con la targa alla presenza del Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli.

Perché Cioccolato in Piazza sia ancora più festa da sabato pomeriggio, nel centro della Piazza ci saranno le giostre Degli Innocenti. 

 

SOCIAL 

Per tutta la tre giorni di manifestazione si terranno dirette Facebook e Instagram dai vari stand degli espositori e dalla Pagoda trasparente in piazza Martiri.  Gli utenti avranno la possibilità di condividere l’esperienza su Instagram e Facebook con l'Hashtag #CioccolatoinPiazza. Cioccolato in Piazza si avvale della collaborazione della blogger Gina Beltrami e del suo blog Gina-F-Lover che seguirà in diretta la manifestazione. 

Organizzazione SGP Eventi - Carpi

Con il Patrocinio del Comune di Carpi

In collaborazione Ascom Confcommercio

 

ORARI

Venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 20

Fb e Ig @cioccolatoinpiazzacarpi

 

Pubblicato in Dove andiamo? Modena

L’appuntamento è per giovedì 7 novembre allo Starhotels du Parc a Parma.

Parma,

La longevità come un’opportunità e una risorsa per i cittadini e gli Enti pubblici, la promozione di un’alimentazione sana e di un esercizio fisico costante e mirato per mantenersi in forma ed affrontare l’anzianità in modo consapevole e propositivo. Sarà proprio l’Invecchiamento Attivo il focus caratterizzante del convegno “L’invecchiamento attivo in gusto e salute”, organizzato in occasione della festa regionale del Cupla, il Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo – Coordinamento Emilia-Romagna. L’appuntamento è per giovedì 7 novembre a partire dalle ore 9.30 allo Starhotels du Parc di viale Piacenza, 12/c a Parma. La popolazione anziana con più di 64 anni residente in Italia infatti - secondo gli ultimi dati disponibili del 2018 - è salita ad oltre 13,6 milioni di persone - ovvero il 22,6% della popolazione totale - mentre crescono in modo esponenziale le persone con più di 84 anni. 

In Emilia Romagna il CUPLA è coordinato dalla Segretaria del Coordinamento che per il biennio 2019 – 2020 è stato affidato alla Segreteria della Coldiretti guidata dalla dott.ssa Vania Ameghino. I  lavori del convegno saranno introdotti dal presidente Regionale Emilia-Romagna del Cupla Paolo Monari e conclusi dal presidente Nazionale del Cupla Giorgio Grenzi. Dopo i saluti dell’Assessore alla Sanità del Comune di Parma Nicoletta Paci e dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Gianmaria Manghi ci saranno gli interventi dei relatori. La dottoressa Marina Fridel dell’Assessorato Politiche per la Salute del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna parlerà dei progetti regionali per la promozione di un’alimentazione sana e del progetto Gins Food. Il dottor Marcello Maggio, Direttore della clinica Geriatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma parlerà della legge sull’Invecchiamento Attivo e del progetto Sprintt: in particolare dell’esercizio fisico, l’intervento nutrizionale e il monitoraggio tecnologico dell’attività. La giornata di lavori sarà coordinata dal giornalista Andrea Gavazzoli. Il Cupla, Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo, è composto da sette Associazioni Nazionali dei Pensionati: Coldiretti Pensionati, ANAP-Confartigianato, Associazione Pensionati CIA, 50 & PIU’-Confcommercio, CNA Pensionati, FIPAC – Confesercenti, Anpa Pensionati Confagricoltura. 

 

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L’evento “Io mi prendo cura - Parliamo di caregiver: riflessioni, sostegno e prospettive” si svolgerà a Parma nelle giornate dell’8, 12, 14 e 15 novembre e nasce all’interno delle azioni promosse dal Tavolo dei Piani di Zona, in riferimento alle indicazioni regionali in tema di “valorizzazione e riconoscimento del ruolo del caregiver familiare nel sistema dei servizi sociali, socio sanitari e sanitari e azioni a loro sostegno”. 

L’evento è organizzato dal Comune di Parma e dai Comuni del Distretto in collaborazione con l'Università di Parma, Aisla, Anffas, Asp ad Personam, cooperativa sociale “Aurora/Domus”, cooperativa sociale “Società La Dolce”, cooperativa sociale “Proges” e Forum Solidarietà e ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Cirs - Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale.

“E' fondamentale che le istituzioni - ha introdotto Laura Rossi, assessora al Welfare del Comune di Parma – si occupino sempre di più dell'importante risorsa sociale rappresentata dai cargiver, figure basilari all'interno di tanti nuclei famigliari per i quali è necessario immaginare un ventaglio di nuovi servizi, servizi “di sollievo” e di supporto, che vadano a integrarsi e sostenere quelli che le associazioni mettono già in atto sul territorio”.

Chiara Scivoletto, sociologa, docente e direttore del CIRS dell'Università di Parma, ha sottolineato il ruolo del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale: “sosteniamo con soddisfazione questa serie di incontri che rispondono pienamente alla vocazione di ricerca sociale sul territorio propria del nostro Centro”.

Il programma è stato spiegato nel dettaglio da Emanuela Roncoroni, settore Sociale - S.O. Non Autosufficienza del Comune di Parma, con gli approfondimenti dei rappresentanti dei servizi accreditati e delle associazioni componenti il tavolo Non Autosufficienza del Piano di Zona del Distretto Parma.

L’evento in programma è strutturato su 4 giornate. 

 

Venerdì 8 novembre, nell'Aula Magna dell'Università, si svolgerà il seminario di apertura, dedicato ad approfondire le tematiche del “prendersi cura di chi si prende cura”, con la presentazione della rete dei servizi e la narrazione di buone prassi e una riflessione a più voci sul fine vita

Il workshop di martedì 12 novembre (presso la sede Anffas di via Casaburi 15) sarà un approfondimento su “Sguardi  legislativi: i diritti dei caregiver”, mentre quello di giovedì 14 (nella sala Truffelli di Forum Solidarietà in via Bandini 6)  sarà un laboratorio esperienziale con pratiche relative al prendersi cura di se stessi

La giornata conclusiva di venerdì 15 novembre si terrà nella sala del Consiglio Comunale, con la restituzione del lavoro di formazione fatto dal gruppo di caregiver che avrà effettuato il percorso, la presentazione del lavoro svolto in tema di psicologia a domicilio e le conclusioni con rilancio di nuove proposte di lavoro.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Facebook: @officialparma Twitter: @ComuneParma

 

Il termine anglosassone “caregiver” è entrato ormai stabilmente nell’uso comune: indica “colui che si prende cura” e si riferisce a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile, in forma gratuita, in virtù dei legami affettivi. In Italia in media il 17,4% della popolazione (oltre 8,5 milioni di persone) è caregiver.

La figura del caregiver rappresenta una risorsa per le istituzioni in termini di sostegno nel progetto assistenziale e di aumento del capitale sociale della comunità, oltre che di forte stimolo per le reti di associazionismo che sostengono, per la loro parte e con le loro competenze, i caregiver familiari.

Il convegno si propone di indagare il lavoro di cura, vista la sua importanza e il rilievo sociale, che, in considerazione delle trasformazioni sociali ed economiche che hanno portato a cambiamenti rilevanti nella composizione e nell’organizzazione familiare, ha assunto sempre più, rispetto al passato, un carattere intergenerazionale, impegnando sempre più anche giovani adolescenti, e che è spesso difficile e gravoso: spesso infatti il caregiver vive una situazione in cui la malattia/disabilità del proprio caro è costantemente al centro della sua attenzione, privandolo di spazi propri in cui potersi rigenerare. 

Le giornate dell'evento metteranno quindi in luce quanto sia importante anche “prendersi cura di chi si prende cura”, nella consapevolezza che l’impegno costante del caregiver può mettere a dura prova il suo equilibrio psico-fisico e l’equilibrio dell’intero nucleo familiare e può avere implicazioni sul piano fisico, relazionale, emozionale ed economico; implicazioni che, se non adeguatamente trattate, possono ripercuotersi negativamente anche sulla persona assistita e per le quali sono quindi necessari supporti e una giusta sensibilizzazione.

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Lunedì, 04 Novembre 2019 14:37

Inaugurazione mostra "le Bambine Salvate"

Si terrà lunedì 11 novembre 2019 alle ore 10.30 la conferenza stampa inaugurale della mostra "Le Bambine Salvate" ideata dal fotografo indipendente Stefano Stranges e realizzata dal Punto Parma Terre des Hommes Italia onlus, alla presenza delle istituzioni. All'interno degli spazi della Biblioteca Sociale, verranno esposti oltre 30 scatti incentrati sulla vita delle bambine indiane sopravvissute all'infanticidio femminile, pratica tutt'oggi drammaticamente diffusa. La mostra è stata realizzata grazie al bando "Donne tutto l'anno" indetto dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Parma.

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Pubblicato in Cultura Parma

Domenica 10 novembre, nell’oratorio della Rocca di Sala Baganza, "España", il settimo appuntamento nell’ambito della rassegna “A Tu per Tu”. Ingresso gratuito.

A Sala Baganza arrivano i ritmi spagnoli con Joaquín Palomares, uno dei più grandi violinisti contemporanei, e il pianoforte di Andrea Rucli, autentico talento con all’attivo numerose partecipazioni a festival internazionali. 

Questa la coppia di livello mondiale che si esibirà in "España", il concerto che si terrà all’oratorio della Rocca di Sala Baganza alle 18 di domenica 10 novembre nell’ambito del festival “A Tu per Tu”. Palomares e Rucli eseguiranno musiche di Turina, Granados, De Falla, Nin, Sarasate, per una performance che si annuncia indimenticabile e che, come per tutti gli appuntamenti della rassegna, sarà a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. 

Diplomato in violino e musica da camera con menzione speciale nei Conservatori di Valencia e Bruxelles sotto la guida di Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van den Doorn, Palomares ha completato la sua formazione con V. Klimov, D. Zsigmondi e A. Rosand dai quali ha appreso uno stile romantico-virtuoso riconosciuto dalla critica internazionale. Con il debutto da solista a soli 15 anni nel Concerto per Violino di Beethoven, ha iniziato una carriera artistica che lo ha portato nelle migliori sale d’Europa e del Giappone, esibendosi con  le orchestre più prestigiose (Orchestra Nazionale di Spagna, RTVE, Mozart Orchester di Vienna, Virtuosi della Filarmonica di Berlino, Orchestre da Camera di Lodz e di Venezia) e con direttori del calibro di Maazel, Jurowski, Chernouschenco. 

Andrea Rucli, si è diplomato al Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti e lode sotto la guida di  Alessandro Specchi. È stato prima allievo, poi partner in duo pianistico e assistente per oltre dieci anni del russo Konstantin Bogino, e da diversi anni accompagna il violista e compositore Vladimir Mendelssohn. In prima mondiale ha registrato opere per pianoforte solo e di musica da camera della compositrice russa Ella Adaiewsky,coronamento di un lavoro di riscoperta promosso dall’Associazione Sergio Gaggia.

La rassegna concertistica “A Tu per Tu”, giunta quest’anno alla sua XIII edizione, da sempre riscuote un grande successo di pubblico, grazie al livello degli artisti di fama internazionale e al rapporto tra i musicisti e il pubblico, in un ambiente informale, che favorisce un dialogo diretto tra chi suona e chi ascolta. Una magia, sotto la direzione artistica del maestro Claudio Piastra, che rappresenta il frutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale salese, dell’Associazione Parma OperArt e del tandem di imprese locali Azienda Agricola Palazzo e Crosspolimeri, da sempre vicine a questa iniziativa culturale di altissimo livello. 

La rassegna si concluderà domenica 24 novembre, sempre alle 18 nell’oratorio della Rocca di Sala Baganza, con “La Signora delle Camelie”, film muto del 1921 diretto da Ray C. Smallwood con musiche di Rossella Spinosa al pianoforte. 

 

 

 

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“Verdi e la sua cultura – La biblioteca personale fonte di ispirazione” è il titolo della nuova iniziativa culturale che si è tenuta domenica 27 ottobre nella storica dimora in cui Giuseppe Verdi visse la gioventù. Sono stati presentati alcuni fra i più importanti volumi che ispirarono il Maestro nella creazione di grandi capolavori. Infatti Verdi si ispirò a Shakespeare per la composizione di Macbeth, Otello, Falstaff ed a Schiller per Giovanna d’Arco, I Masnadieri, Luisa Miller, Don Carlos. Il Requiem fu dedicato alla memoria dell’amato Manzoni.

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La studiosa Meri Rizzi ha illustrato i collegamenti fra le opere letterarie e l’interpretazione che ne diede il Maestro, rispondendo anche a domande del pubblico. Gli intermezzi musicali tratti dalle suddette opere sono stati eseguiti dall’illustre Maestro Matteo Cavicchini. La storica dimora ancora una volta è stato messa gratuitamente a disposizione dalla proprietaria Anna Sichel che ha annunciato nuovi progetti in programma per i prossimi mesi.

Pubblicato in Cultura Parma
Giovedì, 31 Ottobre 2019 05:52

Coopservice a Ecomondo: uniti per un mondo migliore

Di Coopservice 30 Ottobre 2019 - Dal 5 all’8 novembre vi aspettiamo a Ecomondo, la fiera che vuole favorire lo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale innovativo e sostenibile, presidiando tutta la filiera dell’economia circolare e favorendo il networking internazionale.

Il XXI secolo è stato definito il “secolo dell’ambiente”. I governi, così come i singoli cittadini, non possono più presumere che le sfide sociali come l’inquinamento, il calo delle risorse naturali e il cambiamento climatico possano essere riservate alle generazioni future.

Attraverso politica, ricerca, istruzione, incentivi e relazioni lungimiranti con l’industria, il governo può svolgere un ruolo centrale nella costruzione di un futuro verde.

Le prospettive di successo non sono mai state così grandi. Un’era nascente di creatività e innovazione nella “tecnologia verde” (nota anche come “tecnologia pulita”) sta portando la promessa di un pianeta più sano, così come la prospettiva di imprese in crescita che possano sostenerne la salute. Il fermento che si sta formando attorno a questo settore ricorda i primi anni della rivoluzione informatica.

La speranza è che questo campo possa portare innovazione e cambiamenti nella vita quotidiana con lo stesso impatto dei personal computer e di internet.

Gli obiettivi della green industry


Gli obiettivi di questa industry in rapida crescita includono:

Sostenibilità: soddisfare le esigenze della società con modalità che evitino di danneggiare o esaurire le risorse naturali. In breve, soddisfare le esigenze attuali senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie.
Design “Cradle to cradle” (ovvero “dalla culla alla culla): creare prodotti utilizzando materiali che possano essere completamente recuperati o riutilizzati.
Riduzione di sprechi e inquinamento modificando i modelli di produzione e consumo.
Innovazione: sviluppo di alternative alle tecnologie tradizionali, che siano combustibili fossili o agricoltura ad alta intensità chimica, che hanno dimostrato di danneggiare la salute e l’ambiente.
Sostenibilità economica: creare un centro di attività economica attorno a tecnologie e prodotti a beneficio dell’ambiente, accelerandone l’implementazione e creando nuove carriere che proteggano veramente il pianeta.
Aree di applicazione della green industry
I principi della ecosostenibilità si applicano ormai in un grande numero di industry. Vediamo qualche esempio di come si stanno sviluppando i settori dell’economia più colpiti da questa rivoluzione.

Energia
Forse il problema più urgente per la tecnologia verde, il settore dell’energia mira allo sviluppo di combustibili alternativi, di nuovi mezzi per generare energia ed efficienza energetica senza inquinare.

Bioedilizia
La bioedilizia comprende tutto, dalla scelta dei materiali di costruzione a quella dell’ubicazione delle nuove costruzioni. L’architettura e l’urbanistica si evolvono per avere un impatto meno devastante sull’ambiente.

Chimica
L’invenzione, la progettazione e l’applicazione di prodotti e processi chimici per ridurre o eliminare l’uso di sostanze pericolose per l’ambiente.

Nanotecnologia
La nanotecnologia prevede la manipolazione di materiali su scala nanometrica, un miliardesimo di metro. Alcuni scienziati ritengono che sia in arrivo la padronanza di questo settore che potrebbe trasformare radicalmente il modo in cui produciamo materiali e prodotti. La “nanotecnologia verde” è l’applicazione della chimica green e dei principi di ingegneria green in questo campo.

Ecomondo: la fiera della green technology
Ecomondo è una fiera internazionale che, a Rimini, unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Vengono presentate le nuove priorità normative/regolatorie, di ricerca e formazione sul fronte dell’economia circolare, i nuovi processi, anche 4.0 e prodotti annessi alla sua adozione a livello industriale, nelle città e nei territori, con un ampio programma di incontri internazionali che vedono la partecipazione di imprese innovative e ricercatori conosciuti in tutto il mondo per fare il punto dell’innovazione e divulgare le best practice.

Anche quest’anno Coopservice sarà presente con un proprio spazio espositivo per presentare i nostri servizi all’insegna dell’innovazione sostenibile. Dal 5 all’8 novembre, potrai trovarci allo Stand 019 del Padiglione B4.

(Think Magazine 28 ottobre 2019)

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Intervistare Antonio Benassi è un vero spasso. Originale come pochi e con quella giusta dose di ironia che non guasta mai, siamo andati a scoprire gli altarini - o almeno ci abbiamo provato - di una delle band parmigiane che si possono considerare senza tempo. Sì, perché Gli Antonio Benassi piacciono a tutte le fasce di età: dai giovanissimi, ai più su con l’età, alias diversamente giovani.

  • Quando nascono Gli Antonio Benassi e da cosa deriva questo nome?

“Nel 2006 circa. Il nome mi sembrava abbastanza scherzoso, visto che virtuosi come Carlos Santana e Van Halen avevano la band con il proprio nome e cognome. Poi quando sono a lavorare mi fido di più delle ditte con nome e cognome di quelle con sigle misteriose o roboanti".

  • Da chi è formata la band?

“Andrea Clerici al basso, Marco Varotti, Michele Bettali alle chitarre e Fausto Bianchi alla batteria.”

E poi c’è Antonio Benassi, penso io. Ma lui non si cita ovviamente, è una star.

  • Canti e suoni solo pezzi propri: chi scrive le parole e chi le musica?

“Io scrivo testo e musica, poi agli arrangiamenti ci pensano i ragazzi della band. In genere le canzoni più belle sono quelle che stanno già in piedi chitarra e voce o che si possono cantare anche sotto la doccia.”

  • I vostri brani sono una splendida commistione di generi… ne hai uno in particolare che preferisci o a cui ti ispiri?

“Facciamo musica Rock, la quale comprende tanti generi dal Punk al Country, etc.. Io adoro il Blues, ma cantare il Blues in italiano è peggio che cantare il Nabucco in danese.”

  • Hai un sogno o un nuovo disco nel cassetto?

“Poter continuare a divertirmi senza troppi sbattimenti, poi quando si è sereni si aprono anche i cassetti.”

Insomma non ci vuole dire nulla. Sara scaramantico?!

  • Quando vedremo nuovamente dal vivo Gli Antonio Benassi?

“Il 2 novembre saremo all’Osteria Salamini di Parma.”

L’orario non lo dice o forse non lo sa, ma ve lo diciamo noi a fine intervista, quindi continuate a leggere.

  • C’è un modo per tenersi aggiornati sulle prossime date degli Antonio Benassi? 

“No, mi sa di no. I miei amici lo sanno che non li godo quando vengono a vederci.”

E ride! 

Per chi non vuole perdersi la prossima esibizione dal vivo di Antonio Benassi & Co. – lo ribattezzo così per farlo arrabbiare – l’appuntamento è sabato 2 novembre sul palco dell’Osteria Salamini in via G. Meazza, 33/A a Parma alle 22.30. L’ingresso è libero, ma per essere sicuri non rimanere in piedi tutta la sera e di sedervi ad un tavolo – con possibilità di cenare dalle ore 20.00 - è consigliata la prenotazione al numero 345 7386832.

Francesca Caggiati

Pubblicato in Cultura Parma
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