Quattrozampeinfiera come fiera di riferimento del pet. Presente anche una delegazione di FarmDogNoceto con un campo dimostrativo particolarmente "calpestato".
Due giorni di grandissima affluenza di pubblico hanno caratterizzato la settima edizione di Quattrozampeinfiera a Milano Novegro, facendo così registrare il record di presenze.

Oltre 28.500 visitatori accompagnati da più di 9.000 cani di cui quasi la metà iscritti alle dog activities hanno letteralmente invaso il 5 e 6 ottobre il polo fieristico del Parco Esposizioni Novegro che siconferma così la fiera più pet-friendly della Lombardia e di Milano.


I visitatori non solo hanno potuto visitare gli stand degli oltre 150 espositori presenti, provare i prodotti proposti e fare acquisti per i propri pet ma anche partecipare alle moltissime attività per scoprire le attitudini del proprio cane imparando a conoscerlo meglio e assecondando le sue inclinazioni naturali.


Anche gli appassionati di gatti hanno potuto apprezzare e partecipare agli eventi per conoscere le varie razze esposte nel padiglione Felis World tra cui i rarissimi siberiani, bengalesi e maine coon…
Non sono mancati i momenti fashion sulla passerella della Dog-a-porter Quattrozampeinfiera, le competizioni come il Trofeo QZF by Trainer, la Dog Run by Monge, la Dog Winner by Farmina e tutti gli altri eventi a cui hanno partecipato professionisti e semplici appassionati.


Le attività formative, didattiche, ludiche e sportive dedicate agli amici pelosi si sono svolte nei quattro padiglioni e nelle aree esterne del Parco di Novegro dove le migliaia di cani hanno potuto anche divertirsi
in libertà con i propri amici umani.
Quattrozampeinfiera ha proposto anche temi sociali grazie a presenze come quelle dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla che sostiene i diritti degli animali e l’importanza delle adozioni o di Susanna Messaggio con lo Spazio Salute dedicato alla cura degli animali. Tra i visitatori si sono anche visti personaggi famosi come la Pina di Radio Deejay, l’esperto di healty food e benessere Marco Bianchi e il
presentatore Marco Balestri.


Gli organizzatori si dichiarano estremamente soddisfatti dei numeri in costante crescita anno dopo anno: “Il riscontro della gente e la soddisfazione degli espositori sono elementi fondamentali sui quali continueremo
a lavorare per migliorare la nostra offerta a Milano e nella altre città che ospitano questa importante manifestazione”.


Prossima tappa del tour di QZF - Padova Fiere - 9 e 10 novembre 2019

FarmDogNoceto  (Foto libere - di Lamberto Colla di ACME Asd Noceto / FarmRun)

Pubblicato in Amici Animali Emilia

Noceto (PR) 5 maggio 2019 - "Non c'era neanche un cane" quest'anno non si potrà sentir dire. Alla Farm Run 2019 quest'anno entrano anche i cani e i loro fedeli accompagnatori.

La novità introdotta quest'anno, dagli organizzatori della spettacolare e energetica FarmRun inserita nel Campionato Italiano e qualificante sia per gli Europei e sia per i mondiali OCR (Obstacle Course Race) è la versione Farm Dog che si svolgerà, non competitiva, su un percorso ridotto a 5 km che serviranno a misurare l'affiatamento tra il cane e il suo fedele accompagnatore in una sfida, non contro il cronometro, ma tra i limiti condivisi all'insegna del divertimento e all'inseguimento della forma fisica della "strana coppia".

Farm Dog è quindi la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia alla qual è possibile iscrivere con il proprio cane, di qualsiasi taglia, razza e attitudine purché "ben educato" e volenteroso di divertirsi.

"E' Un modo per correre la Farm Run 2019 - 5K - commenta Giuseppe Ronchini presidente di ACME ASD, insieme al proprio cane: da solo, in coppia o con un gruppo di amici per un'esperienza di puro divertimento. Se poi si volessero introdurre anche i propri figli o nipotini all'esperienza di una corsa a ostacoli, da quest'anno abbiamo predisposto anche la FarmJUNIOR, una 5 KM a ostacoli dedicata ai ragazzi e ragazze di 12-15 anni se accompagnati da un adulto o di 16-17 anche da soli. Una esperienza non competitiva con la quale intendiamo divulgare la specialità OCR ma soprattutto stimolare attraverso il divertimento l'attività sportiva all'aria aperta. Come continuiamo a sostenere, il divertimento rappresenta il motore propulsivo per mantenersi in forma da soli, ma anche con i propri familiari a partire dai figli e nipoti e perché no, i nostri fedeli cani che ci accompagnano ormai in qualsiasi occasione."

Farm Dog, la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia a cui potersi iscrivere con il proprio cane da percorrere in base al proprio ritmo, scegliendo quali ostacoli affrontare, con oltre due ore a disposizione per completare il percorso... sporchi, stanchi e felici!

Corri insieme al tuo cane la Farm Run 5K: un'esperienza di puro divertimento!
Sono previste tre diverse modalità d'iscrizione:
– Iscrizione per SINGOLO (1 padrone + 1 cane);
– Iscrizione per GRUPPO (minimo 5 persone con massimo 5 cani complessivamente);
– Iscrizione per COPPIA (2 padroni + 1 cane).

FARM DOG ( http://www.farmrun.it  ) è aperta a tutti i cani con o senza pedigree, ma obbligatoriamente muniti di microchip e vaccinazioni.
Non potranno prendere parte alle prove: 


a) le femmine in periodo di gestazione;
b) le femmine in estro;
c) i cani che abbiano evidenti ferite o malattie.

Sono ammessi i cani con età inferiore ai 12 mesi (ma superiore ai 6 mesi) purché abbiamo completato il ciclo di vaccinazioni obbligatorie e essere in possesso del Certificato Sanitario in corso di validità.

Leggi il REGOLAMENTO della Farm Dog

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA FARM DOG

ACME ASD e la sue FarmRUN, FarmJUNIOR e FarmDOG vi aspetta perciò sabato 22 giugno 2019 a partire dalle 9,00 a Noceto (PR) per un'altra giornata di festa, sport e divertimento per tutti, cani compresi.

FarmDOG-30mar19-IMG_7305.jpg

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____________
Lamberto Colla
Vice Presidente ACME ASD
Responsabile comunicazione
Telefono +39 344 2373963
farmrun: Farm Run http://www.farmrun.it 
_____________

LINK utili

farmrun: Farm Run

https://www.facebook.com/farmrun.noceto 

Video Promo: https://youtu.be/BM1WRMidVOw 

Video Promo FarmDog: https://youtu.be/5CRwzQkYA54 

Leggi il REGOLAMENTO della Farm Dog

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA FARM DOG

evento FB FarmDOG #FarmDogNoceto

FarmJUNIOR: http://www.farmrun.it/farm-junior?fbclid=IwAR1eE59e42179nakZ8VX3WsJrXXYUDppcu5VP_YwDtypdYzACWKtwGNHX6w 

http://www.farmrun.it 

https://www.gazzettadellemilia.it/component/banners/click/56.html 

Pubblicato in Sport Emilia

Cane killer alla Galleana, il numero di telefono della Polizia Municipale da contattare per eventuali informazioni è lo 0523-7171

Con riferimento all'episodio occorso ieri pomeriggio intorno alle 17, all'interno del parco della Galleana in prossimità dell'uscita verso via Don Minzoni, nel corso del quale un cane di grossa taglia ha aggredito e purtroppo ucciso uno yorkshire di 4 anni mentre si trovava al guinzaglio della sua proprietaria, la Polizia Municipale ricorda che il numero di telefono che i cittadini possono contattare per fornire eventuali informazioni e chiarimenti utili per far luce su quanto è successo è lo 0523-7171.

Cane lasciato libero in cortile: inquilino condannato. STOP agli animali liberi negli spazi verdi prospicienti lo stabile. Inoltre le esalazioni degli escrementi integrano in astratto il reato di getto pericoloso di cose

Addio ai cani liberi nel cortile dell'edificio. L'animale che circola indisturbato viola il pari diritto altrui al godimento degli spazi comuni: i bambini non possono giocare in giardino. La puzza delle deiezioni integrano in astratto il reato di getto pericoloso di cose e il proprietario del cane risarcisce il vicino perché Fido fa cacca e pipì all'ingresso della casa dell'altro.

Riconosciuto il risarcimento del danno non patrimoniale liquidato in via equitativa con la sentenza 1266/18, pubblicata dalla prima sezione civile del tribunale di Parma (giudice unico Angela Chiari).Accolta l'azione inibitoria proposta dai vicini: il giudice ordina ex articolo 844 Cc ai proprietari dei cani di non lasciarli più gironzolare nel cortile del comprensorio residenziale. Decisive le testimonianze di due amici di famiglia degli attori: frequentano la casa da circa dieci anni e confermano che la porta è sempre chiusa per paura che entrino gli animali dei vicini, che fanno paura ai nipotini.

Contro i convenuti pesa il fatto che i quattrozampe sono sempre in giro senza le cautele richieste dall'ordinario criterio di prudenza, ciò che comporta disagi ai condomini, impedendo loro di usare il cortile. E non conta se il cane "incriminato" è uno o sono due. Né che il proprietario degli animali sia solo il marito: risponde anche la moglie.

Il risarcimento di 2.500 euro stabilito dal giudice ex articolo 2059 Cc comprende anche le spese di mediazione sostenute dagli attori. Anche su questo punto è dirimente la mancata adozione di misure adeguate per evitare il disturbo ai vicini. Le deposizioni confermano la puzzadei bisognini di Fido e la condanna ai danni scatta anche se il reato ex articolo 674 Cp non risulta accertata da un giudice penale: le coppia che si dice amante degli animale non provvede a ripulire il cortile dalle deiezioni né individua spazi ad hoc: la contravvenzione di getto pericoloso di cose ben può configurarsi per le molestie olfattive e risulta integrata in tutti i suoi elementi, oggettivi e soggettivi.

Esalazioni moleste: un problema classico, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", nelle problematiche legate all'universo condominiale. Quando queste sono legate a possibili odori sgradevoli provenienti dalla presenza di un animale domestico, allora può entrare in gioco anche il codice penale quando è evidente il superamento della soglia di tollerabilità delle esalazioni legate alle deiezioni ed alla cattiva pulizia di Fido.

(15 febbraio 2019)

Pubblicato in Amici Animali Emilia

Cucce piene di simpatia e bisognose di coccole al canile municipale Lilli e il Vagabondo di Via M. Jones. Orari modificati e possibilità di accesso nei fine settimana per il pubblico in cerca di un amico a quattro zampe. L'estate, è il momento più critico per i cani, in tanti aspettano una nuova famiglia.

APERTURA AL PUBBLICO PER VISITA ALLA STRUTTURA ED ADOZIONI

ORARIO ESTIVO DAL 1 GIUGNO
GIORNO MATTINA POMERIGGIO
LUNEDI' 10.00-12.00 15.30-18.30
MARTEDI' CHIUSO CHIUSO
MERCOLEDI' 10.00-12.00 15.30-18.30
GIOVEDI' CHIUSO 15.30-18.30
VENERDI' CHIUSO 15.30-18.30
SABATO 10.00-12.00 15.30-18.30
DOMENICA 10.00-12.00 15.30-18.30

Mentre per l'Ufficio Anagrafe Canina, dove potere registrare il vostro amico all'interno della vostra famiglie e tutte le pratiche che riguardano la sua vita gli orari estivi sono i seguenti:
da Lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00.
lunedì e il mercoledì siamo aperti anche dalle 14.00 alle 16.30
(fino al 14 settembre 2018).

Aperta oggi l'area di sgambamento cani del Parco Montecucco. -  Tutti coloro che frequentano il Parco Montecucco e che sono proprietari di animali, da oggi possono finalmente utilizzare la nuova area di sgambamento per cani: "L'Amministrazione Comunale aveva promesso ai numerosi cittadini che ne chiedevano la realizzazione, che entro il mese di giugno la nuova area sarebbe stata fruibile e così è – spiegano gli assessori alla Tutela agli animali e alle Opere pubbliche Elena Baio e Paolo Garetti – abbiamo mantenuto la parola data, garantendo un servizio importante per la cittadinanza. Organizzeremo un'inaugurazione con le varie varie associazioni il 30 giugno alle 10".

L'area sgambamento è collocata nell'enorme polmone verde del quartiere Besurica al confine con via Malchioda. "E' stata dotata di un punto acqua – aggiungono gli assessori – di alcune panchine e un cestino per l'immondizia e le deiezioni. L'area ha una superficie di 3.800 metri quadrati ed è limitata da una recinzione metallica alta un metro e mezzo in parte già esistente, come cinta del parco". Si tratta di una realizzazione particolarmente voluta dagli abitanti della Besurica, che da tempo, anche attraverso una raccolta firme, chiedevano una zona per cani in quell'area molto frequentata in un quartiere di oltre seimila abitanti".

Tutto ciò migliorerà la situazione del parco, dove spesso gli animali venivano lasciati liberi e correvano sul prato, data la mancanza di un'area apposita, differentemente dalla Galleana. Nei mesi scorsi, la Polizia Municipale ha multato alcuni possessori di animali colti sul fatto: il regolamento di Polizia urbana, infatti, obbliga a utilizzare il guinzaglio "nei luoghi pubblici o liberamente accessibili, fatta eccezione per le aree di sgambamento adeguatamente individuate". In proposito i due assessori raccomandano ai frequentatori dell'areea, di raccogliere le deiezioni per evitare che si creino spicavoli inconvenienti e che questa possa essere deturpata dal mancato senso civico di alcuni cittadini.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Dalla vasca a idromassaggio ai luoghi di ristoro per quadrupedi. Le spiagge romagnole sono il top per i pelosi che viaggiano con le loro famiglie. Dove andare e cosa trovare nelle più attrezzate dell'Emilia-Romagna e giù di lì....

di Alexa Kuhne

Parma, 10 giugno 2017

Ravenna è la città più accogliente per i cani. Le sue spiagge sono sempre più attrezzate e in linea con le esigenze dei nostri compagni di vacanza.
Bisogna però prima informarsi, perché non sempre e non ovunque si trova lo stabilimento che fa al caso e spesso ci sono delle limitazioni.
L'Emilia Romagna gestisce questa possibilità secondo regole ben precise: ogni anno la Regione emette un'ordinanza balneare nella quale si regola l'attività nelle spiagge. Ci sono lidi dove proprio non si può portare il cane perché c'è un divieto specifico di «condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, nel periodo della stagione balneare estiva». Questa è la regola di base, alla quale, però, in alcuni casi, si può derogare perché i concessionari hanno facoltà, nell'ambito del proprio impianto, di individuare aree debitamente attrezzate, delimitate e riservate, per l'accoglienza di animali domestici, salvaguardando comunque l'incolumità e la tranquillità dell'utenza balneare, mantenendo una distanza minima di 10 metri dalle concessioni confinanti quando presenti.

A Ravenna c'è una spiaggia libera, nelle due località balneari di Casal Borsetti e Lido di Classe, dove è possibile portare il cane che deve essere comunque legato a un guinzaglio di non oltre un metro e mezzo e con la museruola a portata di mano. A Casal Borsetti la spiaggia è 'dog-friendly' nel tratto libero della lunghezza di circa 70 metri a sud dello stabilimento balneare 'Overbeach', a Lido di Classe, nel tratto libero di circa 30 metri a nord della scogliera, trasversale alla foce del fiume Savio.
Ci sono, lungo lo stesso litorale, anche altri 15 stabilimenti che consentono l'accesso dei cani nei propri impianti e si trovano da Casal Borsetti a Marina Romea, Marina di Ravenna, Punta Marina e Lido Adriano, fino a Lido di Dante e Lido di Classe.

Tutto questo è possibile perché è entrata in vigore l'ordinanza comunale che intende «promuovere il benessere, la cura e la presenza degli animali, favorendo una corretta convivenza con l'uomo e tutelando salute pubblica e ambiente» e che consente appunto l'accesso, dall'alba al tramonto dal 13 maggio al 30 settembre, dei quattro zampe. Ma attenzione: possono stare in spiaggia, e fare il bagno, esclusivamente i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina, senza pulci e, per le femmine, non in calore.

I lidi 'dog friendly' sono diventati una sana e utile opportunità per famiglie e amici a 4 zampe e ormai sono sparsi lungo tutto il litorale emiliano-romagnolo (e l'elenco si aggiorna costantemente). Più a nord, nel Ferrarese, ci sono stabilimenti balneari con area riservata a clienti con cani o altri animali. Più a sud, in tutto il litorale riminese, sono diverse le stazioni che offrono la possibilità di ospitare «gli amici a quattro zampe sotto l'ombrellone». Ma vale sempre la stessa indicazione: portare il cane in spiaggia si può, ma solo in determinate strutture. È un'eccezione alla regola.
Occorre quindi documentarsi per evitare spiacevoli sorprese: nei giorni scorsi, proprio nel Riminese, sono arrivate le prime multe a padrone e bagnini che hanno ignorato il divieto laddove vigente. E le multe variano dai 200 euro (per i padroni) ai 3mila (per i bagnini). Infine, le Marche: anche in questo caso non mancano dog beach e stabilimenti balneari che accettano cani, gatti e altri animali domestici. E sono localizzati soprattutto tra Pesaro, Ancona e il litorale della provincia di Macerata.
Per individuare la spiaggia più adatta, basta cercare nei siti dei Comuni o nel sito www.vacanzeanimali.it 

Pubblicato in Amici Animali Emilia

Al via la campagna informativa. Cosa fare in caso di ritrovamenti sospetti o di sospetto avvelenamento di un animale domestico.

Parma, 2 maggio 2017

Comune in prima linea a fronte del fenomeno bocconi avvelenati: è stata predisposta un'apposita campagna informativa. Si è svolto questa mattina l'incontro in municipio, coordinato dall'assessore all'ambiente, sul tema, a fronte dei nuovi casi di questi giorni. Il tavolo di lavoro operativo costituito ad hoc ha un ruolo fondamentale in quanto coinvolge Comune, GELA - Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente – , associazioni animaliste ed enti e soggetti sanitari del territorio per valutare le differenti situazioni ed i provvedimenti da adottare. L'Amministrazione ha deciso di promuovere una vera e propria campagna contro il fenomeno dei bocconi avvelenati e l'incontro di questa mattina è stato l'occasione per presentarla e per fare il punto della situazione. La campagna informativa si articolerà su più fronti: depliant informativi, pubblicità e attraverso i social media del Comune.

Il titolo del simpatico vademecum é: ""Attenti amici cani!". Bocconi avvelenati? No! Controlla dove mettono il naso".

A questo proposito è fondamentale segnalare alla Centrale Operativa della Polizia Municipale gli eventuali ritrovamenti sospetti al numero: 0521.218730. Non bisogna mai manipolare l'esca avvelenata a mani nude.

Le raccomandazioni, quindi, sono quelle di non prendere mai in mano un boccone avvelenato ma di chiamare le autorità preposte.
Durante le passeggiate si consiglia di portare una bottiglietta con una miscela di acqua ed acqua ossigenata, in caso di ingestione di veleno è necessario fare bere il liquido al cane in modo che vomiti e si possano guadagnare minuti preziosi.
Si consiglia di tenere il cane a vista, non lasciarlo vagare senza controllo fuori dall'abitazione ed è utile abituare il cane al guinzaglio durante le passeggiate. L'utilizzo della museruola può tutelare il cane in caso di bocconi avvelenati.
Nel caso di un sospetto avvelenamento di un animale domestico bisogna portare l'animale dal veterinario più vicino e non tentare rimedi fai da te ed è fondamentale agire fin dai primi sintomi.
Nel depliant vengono forniti utili suggerimenti per riconoscere le esche avvelenate.
I sintomi di avvelenamento sono diversi. In caso di ingerimento di antigelo, si presentano sotto forma di vomito e sete intensa, con movimenti scoordinati e tachicardia. Nel caso di ingerimento di antiparassitari si riscontrano sindromi eccitatorie e convulsive, iper secrezione salivare, vomito e diarrea. In caso di contatto con stricnina, si riscontrano accessi simil tetanici violenti, con rigidità estensorie. In caso di contatto con topicidi, si possono verificare sindromi emorragiche.

Vale la pena ricordare che chiunque, per crudeltà, cagioni la morte di un animale, compresi i responsabili dell'abbandono dei bocconi avvelenati, rischia la reclusione da da 4 mesi a 2 anni e multe da 5 mila fino a 30 mila euro.

(Fonte: Comune di Parma)

La cucciola è scomparsa da Nonantola (MO), il 5 marzo 2010, dove era arrivata dalla Sardegna dopo essere stata recuperate seviziata da una discarica. Una mail inviata all'Associazione Lida di Olbia dello scorso 10 marzo ha riacceso la speranza. Le volontarie della Lida desiderano solo sapere se sta bene e riabbracciarla.

Di Manuela Fiorini

È una storia senza lieto fine, almeno finora, quella di Esmeralda, una cagnolina dal pelo candido come la neve e appena tre zampette. Il 5 agosto del 2009, quando aveva pochi mesi, viene ritrovata in una discarica in Sardegna e affidata alle cure delle volontarie della LIDA – Sezione Olbia. La situazione si rivela subito gravissima: prima di essere buttata via come un rifiuto, la piccola è stata torturata e seviziata. La zampetta posteriore destra era stata completamente torta al punto che, successivamente, era stato necessario amputarla per l'irreversibilità delle lesioni. Esmeralda perde una zampa, ma non la voglia di vivere. Le volontarie della LIDA Olbia la mettono nelle mani di uno dei migliori neurologi d'Italia, per curarla vengono fatti arrivare i farmaci dagli Stati Uniti, dalla Svizzera e dalla Città del Vaticano. Esmeralda è una piccola leonessa, lotta, reagisce alle cure e cresce allegra. La sua storia si diffonde attraverso il web, molti seguono i suoi piccoli e grandi passi verso la guarigione e si innamorano di lei.

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Come tutte le favole che meritano un lieto fine, al termine del suo percorso di cura, le volontarie della LIDA cercano una famiglia che la adotti e la ami per sempre. Tra le candidate viene scelta una famiglia di Nonantola, in provincia di Modena. Così, nell'ottobre del 2009, Esmeralda parte dalla Sardegna alla volta della città emiliana. La storia dovrebbe finire così, con Esmeralda felice nella sua nuova famiglia. Invece, il destino ha scritto per lei una sorte diversa e molto più triste. Il 5 marzo 2010, Esmeralda si allontana da casa e scompare del nulla. Le volontarie della LIDA Olbia le provano tutte, la cercano nella zona, lanciano appelli, vengono anche a sapere che non era la prima volta che la cagnolina usciva da sola. Da allora, di Esmeralda non si è saputo più nulla. Nonostante il tempo che passa, le volontarie che si sono prese cura di lei, e che attualmente ospitano nel Rifugio "Fratelli Minori" di Olbia quasi 700 cani e 200 gatti, non hanno mai smesso di cercarla, di ricordarla e lanciare appelli.

Il 10 marzo di quest'anno, la speranza si riaccende. Una ragazza di Modena, che si firma Betty, invia alla LIDA di Olbia una mail in cui racconta di come, nell'agosto del 2010, mentre era in vacanza al Lido di Dante, abbia conosciuto un ragazzo che le ha raccontato la storia della sua cagnolina, che in quel momento era a casa con la madre di lui. Secondo quanto riportato nella mail, il 10 marzo del 2010, quindi pochi giorni dopo la scomparsa da casa di Esmeralda, il ragazzo stava andando per lavoro da Rimini a Modena. A causa di un incidente trova più conveniente uscire dall'autostrada. All'altezza di San Giovanni in Persiceto, a un certo punto avvista un cagnolino bianco che giace a bordo strada. Il ragazzo scende dall'auto per spostarlo, pensando fosse stato investito. Invece, il piccolo reagisce. Il ragazzo si accorge che alla piccola manca una zampetta, la posteriore destra. Interpreta quell'incontro come un segno del destino, dal momento che anche a lui manca una porzione di piede. Decide allora di adottare la piccola. La porta dal veterinario per assicurarsi che stia bene. Il professionista accerta la mancanza del microchip, che Esmeralda invece aveva, anche se dalla LIDA Olbia fanno sapere che potrebbe essersi smagnetizzato in seguito alla risonanza magnetica a cui Esmeralda è stata sottoposta durante le cure.
La ragazza di Modena non risponde alle mail successive, ma nel frattempo la luce della speranza si è riaccesa.

esmeralda-cane

"Noi ora cerchiamo questo ragazzo, presumibilmente residente a Rimini. Vogliamo solo sapere quale è stato il destino di Esmeralda e, se è lei la cagnolina descritta nella mail, vogliamo tranquillizzare tutti, mai porteremmo via la piccola alla famiglia che in questi sette anni si è presa cura di lei", fanno sapere dalla LIDA di Olbia.
"Noi desideriamo solo riabbracciarla ancora una volta e, finalmente, abbandonare tutti i brutti pensieri che da quel lontano 5 marzo 2010 non ci hanno più abbandonati. Noi non smetteremo mai di cercare Esmeralda, perché sentiamo che lei è viva. Chiediamo di aiutarci in queste ricerche, di divulgare il nostro appello. Grazie dal profondo del cuore a chi ci aiuterà".

Chiunque avesse notizie di Esmeralda può contattare il seguente recapito: 333 4312878, oppure inviare un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Pubblicato in Amici Animali Modena

Si scarica gratuitamente dai principali store, funziona sia con il sistema iOS che con Android e consente sia di essere informati sulla presenza di bocconi avvelenati, ma anche di persone sospette, animali vaganti, risse, rifiuti abbandonati, sia di inviare la propria segnalazione anonima e allertare gli altri utenti.

Di Manuela Fiorini

"Carne trita con veleno rosso x topi + chiodi" è l'ultima segnalazione, di sabato 25 marzo, fatta da un utente di Parma che allerta su bocconi avvelenati trovati in piazzale Lubiana. Una delle tante, visibile sulla pagina Facebook della Comunità per Animali di Shally App.

bocconiavvelenati-parma-piazzalelubiana
Oltre 23.500 segnalazioni di cani avvelenati nel 2016, con un incremento di 5700 rispetto all'anno precedente. Randagi che "davano fastidio", ma anche cani di proprietà che durante una passeggiata hanno trovato un boccone avvelenato e ne sono rimasti vittime, con grande dolore di chi li considera veri e propri membri della famiglia. Di come intervenire e come denunciare ne abbiamo parlato in un recente articolo.

Un ulteriore aiuto arriva dalla tecnologia. Disponibile sui principali store per iOS e Android c'è Shelly, un'APP che consente di segnalare e di ricevere la segnalazione di bocconi avvelenati e di segnalarne a propria volta, in maniera rigorosamente anonima, la presenza.
All'APP si accede registrandosi e creando un proprio profilo. Attraverso la geolocalizzazione, viene visualizzata la zona in cui ci si trova con le eventuali segnalazioni. Si può zoomnare e spostarsi a piacimento sulla mappa per monitorare le segnalazioni attive in zone diverse dalla propria.

boccone-avvelenato-segnalazione

Ogni utente può inserire, poi, una o più sentinelle, cioè dei punti di interesse monitorabili (casa, ufficio, scuola, parco ecc) semplicemente inserendo l'indirizzo. Il primo è gratuito, gli altri hanno un costo di € 0,99, ma il punto gratuito può essere modificato senza costi aggiuntivi.

Attraverso l'icona con il logo di Shelly, che si trova in basso a destra, si apre il menù delle segnalazioni, che sono rigorosamente anonime. Si possono scegliere 12 diverse tipologie, tutte facilmente identificabili attraverso le icone. Oltre alla presenza di bocconi avvelenati, infatti, si può anche segnalare un animale vagante, ma anche atti vandalici, truffe, incendi, scippi, furti e rapine, bullismo, mezzi e persone sospette, risse, persone moleste e rifiuti abbandonati.

segnalazioni-app-shelly

Una volta confermata la segnalazione, l'APP invierà una notifica agli utenti registrati nell'area di 1,5 km e a coloro che hanno posizionato nella zona una Sentinella. Le segnalazioni rimangono visibili alla Community sulla mappa per un tempo limitato in base alla tipologia. L'APP include anche una piccola guida sull'utilizzo e una breve descrizione delle segnalazioni.

INFO
Shelly si può scaricare gratuitamente dai principali Store. Disponibile per iOS e Android
www.shellyapp.co/animals 
www.facebook.com/bocconiavvelenati 

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia
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