Oltre 1.500 persone identificate e 1.539 controlli effettuati nell'ambito di una vasta strategia di prevenzione. Scattano 2 arresti in flagranza di reato e 6 denunce in stato di libertà per violazioni sugli stupefacenti. Segnalati inoltre alla Prefettura 28 assuntori e sanzionati 3 automobilisti per guida in stato di alterazione psico-fisica.
Il colpo nel centro storico di Borgotaro. Disavventura a lieto fine per un commerciante che era andato a lavoro in bici. I Carabinieri hanno intercettato i presunti responsabili in pochi minuti e restituito la bicicletta al legittimo proprietario.
Attimi di panico all'interno degli uffici dell'ex Guardia Medica: l'uomo, in evidente stato di alterazione, avrebbe seminato il terrore tra il personale sanitario. Immediato l'intervento di due pattuglie dei Carabinieri che lo hanno rintracciato, disarmato e infine denunciato all'Autorità Giudiziaria.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, hanno predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere e garantire il rigoroso rispetto delle norme che disciplinano il codice della strada.
Decisive le serrate indagini dei Carabinieri della Valtaro. Il colpo da 800 euro ai danni di una commerciante di Solignano è stato l'ultimo tassello per ricostruire la scia di furti di un 27enne, iniziata a Borgotaro e finita a Parma a bordo di un'auto rubata.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, supportati dal personale specializzato del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Parma, hanno dispiegato un massiccio dispositivo di sicurezza. L’operazione, che ha visto l'impiego congiunto di personale in uniforme e in borghese, rientra in un servizio coordinato di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati, con un focus specifico sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle normative in materia di salute e lavoro.
Nuovi sviluppi nell'attività investigativa dei Carabinieri di Borgo Val di Taro partita a settembre. Incrociando tabulati telefonici, varchi e targhe, i militari hanno collegato il 39enne e la 32enne, già denunciati per i fatti di Bedonia e Solignano, all'episodio del 17 settembre. Anche in questo caso sarebbe stata usata la tecnica del "finto incidente" per farsi consegnare 6mila euro dall’anziana vittima.
L'intervento, scaturito da un controllo d'iniziativa di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, ha portato al rinvenimento e sequestro di una roncola e un coltello a serramanico trovati nella disponibilità dell’automobilista. Il giovane è stato successivamente arrestato per aver usato violenza nei confronti dei Carabinieri durante la compilazione degli atti necessari al sequestro delle armi da taglio.
Parma Facciamo Squadra 2025 mette al centro il diritto allo studio per dare a bambini e ragazzi le stesse opportunità. Tornano anche gli Anolini Solidali.
L'impegno dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle misure alternative alla detenzione carceraria si concretizza in controlli quotidiani, volti a verificare l'effettiva permanenza delle persone nel luogo stabilito e a prevenire violazioni delle disposizioni di legge. Questi controlli, condotti con accuratezza, continuità e puntualità, sono fondamentali per assicurare la sicurezza della comunità e per intervenire tempestivamente in caso di irregolarità.