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Domenica, 13 Settembre 2020 20:10

Nonostante tutto...Grazie Mille Ferrari!

Al Mugello la Formula 1 onora con una gara spettacolare le 1000 presenze delle Rosse in F1. Leclerc giunge ottavo, Vettel decimo. Nonostante questo, grazie Ferrari!

di Matteo Landi

Gp di Monaco 1950, la Scuderia Ferrari debutta nel mondiale di F1. Alberto Ascari, al volante della Rossa, taglia il traguardo in seconda posizione, alle spalle dell'Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio. Non impiegherà molto a battere tutti, la Scuderia del Grande Enzo coglierà la prima vittoria l'anno seguente in Gran Bretagna grazie a Josè Froilan Gonzalez. Anno 2020, il Covid stravolge i piani di tutti, non solo quelli della massima Formula. A fronte di tanti organizzatori costretti a dare forfeit, altri vedono e colgono inaspettate possibilità. L'Italia si ritrova così ad ospitare ben tre Gran Premi e la Ferrari riesce ad aprire le mura amiche del Mugello, pista di sua proprietà, al Grande Circus proprio in occasione della millesima gara della Scuderia del Cavallino. Leclerc e Vettel si giocano le ultime posizioni della top ten, in lotta con un'Alfa Romeo ben diversa da quella che agli albori della massima Formula dominava la scena. Nel giorno dell'ennesima disfatta Ferrari, nella domenica in cui Mattia Binotto e compagni dovevano onorare con una prestazione soddisfacente la millesima presenza della squadra più blasonata della Formula 1, non possiamo che ringraziare la Scuderia di Maranello per quanto è stata, nella speranza che presto torni ai livelli che le competono. Grazie mille Ferrari.

Grazie Mugello!

Un grazie di cuore per aver permesso alla massima categoria automobilistica di competere su una pista che meriterebbe di rimanere in calendario non solo negli anni a venire ma in aeternum. Potrebbe trattarsi, purtroppo, dell'unico Gp di Toscana della storia, ma, in fin dei conti, grazie lo stesso. Vedere le vetture percorrere "Arrabbiata 1" e "Arrabbiata 2" in pieno durante le qualifiche è uno spettacolo che avrà deliziato gli appassionati più accaniti. Una pista vera, che nessun Hermann Tilke di turno potrà mai ricreare, ma forse scopiazzare un po' qua e là. Un tracciato che non fa sconti, in cui oltre l'asfalto i piloti trovano vie di fughe in ghiaia che non concedono il minimo errore. Resterà forse l'unico episodio nella storia della F1, ma una gara come quella odierna la ricorderemo a lungo.

Safety car, incidenti e bandiere rosse. E comunque vince ancora Hamilton

Hamilton e Bottas, Bottas e Hamilton. La vittoria è sembrata un affare riservato al duo Mercedes fin dalle qualifiche. Preludio di una gara noiosa? Niente affatto. L'inglese ha prevalso in qualifica, ma in partenza è stato Bottas ad avere la meglio, issandosi in prima posizione. Alle loro spalle un indomabile Leclerc è riuscito a portarsi in terza posizione, dopo una qualifica da favola che lo ha visto addirittura quinto, un risultato importante per gli standard odierni Ferrari (sigh!). Purtroppo alle vetture di Maranello non è bastato correre in una stupenda livrea amaranto, la stessa colorazione della 125 del 1950. La gara di Charles si è rivelata presto un autentico calvario. Superato da Stroll, da Ricciardo e quindi da Albon. Non il miglior modo di onorare la ricorrenza Ferrari. A farlo nella maniera più scoppiettante possibile sono stati invece i vari episodi di gara che hanno portato ad addirittura due interruzioni con bandiere rosse, come non accadeva dal Gp del Brasile 2016. Giovinazzi che centra Magnussen al riavvio dopo la fase di safety car innescando una pericolosa carambola, dalla quale escono solo 13 vetture superstite, visto anche l'incidente che in avvio di gara ha subito escluso Verstappen ed il vincitore di Monza, Gasly. Stroll, autore di una serie innumerevole di sorpassi, si schianta contro le barriere innescando una seconda interruzione. La lotta Hamilton-Bottas, ben vinta dal sei volte campione del mondo, alla 90esima vittoria in carriera. Al di là delle disavventure Ferrari, il "Gran Premio di Toscana Ferrari 1000" ha regalato uno spettacolo unico.

Primo podio per Albon. Raikkonen, l'evergreen

Giornata trionfale per Mercedes. Memorabile e di insegnamento, per vari motivi, per la Ferrari. Ed indimenticabile per Albon e Raikkonen. L'uno ha finalmente ottenuto il primo podio in carriera, proprio quando sentiva sfuggirgli dal sottoschiena il sedile che pareva ormai destinato a Gasly, vincitore con AlphaTauri a Monza. La squadra di Faenza ha comunque gioito per il settimo posto colto dal bravo Kvyat. L'altro, il mai domo Raikkonen, ha artigliato uno stupendo nono posto. Il quasi 41enne, al volante della sua Alfa Romeo, ha corso mostrando una grinta da ragazzino. L'ultimo campione del mondo Ferrari si è reso autore di una leggerezza, compiuta entrando in pit lane, che lo ha costretto agli straordinari. Con cinque secondi di penalità da scontare il finlandese ha affilato gli artigli, riuscendo a guadagnare così tanto sugli inseguitori (Leclerc, Vettel e Russell) da scalare solo dalla ottava alla nona posizione finale. Il ritmo tenuto dall'esperto pilota è parso inavvicinabile anche per la Ferrari n°16 di Leclerc, il quale ha sofferto terribilmente l'eccedente usura degli pneumatici.

Nonostante oggi, nonostante tutto, grazie Ferrari

Ferrari in sofferenza, Ferrari al passo del gambero, Ferrari che non riesce a portare sviluppi su una vettura disgraziata. Un presente difficile, un dramma sportivo. Gioire per quanto ottenuto in passato può risultare deprimente, vista la situazione odierna. Eppure la Ferrari merita questo. Perchè non potrà mai un dannato 2020 cancellare le vittorie di Ascari, i successi di Lauda, i salti sul podio del Supercampione Schumacher. Mai riuscirà, questa "particolare" stagione, a farci dimenticare gli sforzi e la tenacia del Fondatore Enzo. Per questo e per quello che si spera verrà, Grazie Mille Ferrari!

Toscana gp 1000 2 

Pubblicato in Motori Emilia

Dopo cinque riprese la partita sembrava saldamente nelle mani della squadra di Guido Poma che conduceva 4 a 1 grazie ad una solida prestazione sul monte di lancio di Luis Lugo. Gli ospiti non si sono arresi, hanno pareggiato l'incontro al sesto inning e, dopo il nuovo vantaggio ducale, hanno sfiorato una nuova rimonta all'ultima ripresa.

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Il leggendario circuito di Imola, nello scorso week end, ha accolto il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità e gli alfieri del Pasini Racing Team hanno dato spettacolo, senza esclusione di colpi. Un podio conquistato con grinta e qualche rammarico. 

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Parma, 9 settembre 2020 – Inedite ed aggressive, per la prima volta in assoluto, si presentano nere le maniche della prima maglia ufficiale 2020-2021 del Parma Calcio 1913.

Pubblicato in Calcio Parma
Giovedì, 10 Settembre 2020 06:30

Ottima vittoria del Parma Clima contro il Godo per 5-0

Il Parma Clima passa con autorità sul diamante di Godo imponendosi con un 5 a 0 molto più netto di quanto dica il risultato. I ragazzi di Guido Poma hanno sempre tenuto in mano le redini del match battendo undici valide complessive contro l'unica dei padroni di casa. Mattatore della serata Ricardo Paolini, autore di tre valide su quattro turni. Da segnalare i due singoli di Fabio Sorrentino e l'eccellente prestazione dei fratelli Aldegheri che, con l'apporto di Francesco Nardi e di Anthony Gonzalez, hanno costruito una pregevole <one hit shutout>.

LA CRONACA

Il Parma Clima scende in campo in formazione giovanissima. Mirabal è squalificato, Rivera infortunato, Sebastiano Poma presente ma ancora a riposo precauzionale: Sambucci, Desimoni e Zileri sono le chiocce di un gruppo di emergenti che vede in difesa Alfinito in terza base, Francesco Pomponi interbase, Viloria all'esterno destro e Sorrentino nel catcher box. Sul monte di lancio c'è, piuttosto a sorpresa, il mancino Samuel Aldegheri.

Il Godo risponde con Luca Bortolotti sul monte di lancio, Sabbatani battitore designato e Digno Evangelista ricevitore. Il resto della formazione è quello previsto alla vigilia con Gelli interbase, Marco Servidei in terza e Luca Servidei in seconda. La linea degli esterni è formata da Fuzzi, Tanesini e Giacomo Meriggi.

Il Parma Clima si porta in vantaggio al primo attacco con un punto costruito da Desimoni che riceve quattro ball, ruba la seconda e viene spinto a casa da Sambucci con un singolo dietro l'interbase.

Il 2 a 0 si concretizza al secondo inning. Viloria apre l'attacco con un singolo al centro e Alfinito lo porta in seconda con una contestata base per ball. L'occasione è ghiotta ma prima Sorrentino sbaglia l'esecuzione di un bunt di sacrificio e poi Pomponi viene eliminato al piatto: con due out Paolini trova un singolo a destra e consente ad Alfinito di completare il giro delle basi.

La partita di Samuel Aldegheri dura due inning (una valida, due basi ball, tre strikeout): a partire dal terzo lo rileva il fratello Mattia che si trova subito a dover affrontare una situazione difficile nata da un errore di tiro di Pomponi che regala a Marco Servidei un comodo arrivo in seconda base senza out. Il rilievo ducale mostra controllo e sangue freddo, elimina consecutivamente al piatto Luca Servidei e Tanesini e poi costringe Evangelista ad un'improduttiva rimbalzane verso la seconda base mantenendo il parziale sul due a zero dopo tre riprese.

Frenato da una battuta in doppio gioco di Sambucci al terzo inning, il Parma Clima torna a mettere punti sul tabellone al quarto. Alfinito e Sorrentino battono due singoli consecutivi, Pomponi manca il sacrificio ma un lancio pazzo ed un singolo di Paolini (quattro punti battuti complessivamente a casa) consentono agli ospiti di allungare fino al 4 a 0 costringendo al contempo la panchina di casa a sostituire Luca Bortolotti (quattro punti, nove valide, due basi ball, due strikeout) con Sabbadini (classe 2001) che è bravo a chiudere un turno difensivo piuttosto complicato.

L'attacco del Parma Clima è però in serata di ottima vena e produce il punto del 5 a 0 in un quinto inning caratterizzato dalle valide di Sorrentino e Paolini e dalla sostituzione di Sabbadini con Pizzolini.

L'ottima serie di sette eliminazioni consecutive di Mattia Aldegheri si conclude nella seconda parte della quinta ripresa con la concessione di due basi ball consecutive a Meriggi e Marco Servidei: Guido Poma non ha tentennamenti e sostituisce immediatamente il proprio rilievo con il mancino Francesco Nardi che chiude subito la ripresa con una battuta in doppio gioco di Luca Servidei. E' la giocata che indirizza definitivamente la partita. Il Godo perde fiducia e così Nardi e Gonzalez possono gestire con serenità gli ultimi attacchi dei padroni di casa conducendo in porto il successo del Parma Clima.

Lo stadio Cavalli di Parma ospiterà sabato le altre partite del trittico con inizio alle 16.30 e alle 20.30.

(Foto credit Parma Baseball)

Pubblicato in Sport Parma
Lunedì, 07 Settembre 2020 14:43

Parma clima e Macerata pareggiano, una gara a testa

Parma Clima e Macerata si suddividono la posta in palio nel doppio confronto odierno. Vinta per 7 a 2 la partita del pomeriggio, i ragazzi di Guido Poma si sono arresi nel secondo confronto, vinto dal Macerata con il risultato di 1 a 0.

Pubblicato in Sport Parma
Domenica, 06 Settembre 2020 19:59

F1, Gp d'Italia: il miracolo di Faenza

Pierre Gasly vince un incredibile Gp d'Italia al volante della faentina AlphaTauri. Dodici anni dopo il miracolo di Vettel, con l'allora Toro Rosso, ecco quello compiuto dal francese. Secondo Sainz, terzo Stroll. Weekend amarissimo per la Ferrari che tocca il fondo.

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Sabato, 05 Settembre 2020 08:23

La sfida tennistica

La quinta edizione della sfida tennistica di doppio tra atleti Lions e soci del circolo

Sabato, 05 Settembre 2020 08:27

Il Mister Fabio Liverani si presenta al Parma

Mister Fabio Liverani: "sono felice di essere a parma, ci sono le condizioni per fare bene"

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Vi manca il Fantacalcio? Attendete il 19 settembre per tornare a sfidare i vostri amici o mettervi alla prova contro tanti altri fantallenatori? Non serve aspettare. Dal 7 settembre, per 10 giornate, ritorna il Fantacalcio dei Sogni. Cos’è il Fantacalcio dei Sogni? È il torneo nato dall’idea di Piutre, il primo marchio di abbigliamento per chi ha il Fantacalcio nel cuore, presente su diverse piattaforme social: Facebook, Instagram e Youtube. Giunto già alla sua terza edizione, “Il Fantacalcio dei Sogni” riporta in campo i grandi campioni del passato e permette ai fantamanager di vivere emozioni uniche, schierando tridenti offensivi con miti del calibro di Vieri, Shevchenko, Crespo, Del Piero, Inzaghi, Milito e Ronaldinho
Il progetto, nato da Pietro Razzini, giornalista sportivo e fondatore di Piutre www.piu3.it, ha preso forma durante il periodo di quarantena e ha attirato l’attenzione di oltre 6000 innamorati di Fantacalcio.

L’APPUNTAMENTO - Il torneo è completamente gratuito. La modalità di gioco è spiegata in modo chiaro sul sito www.piu3.it, nella sezione “Fantacalcio dei Sogni”. Anche in questa terza edizione è confermata la partnership tecnica con Pianetafanta (https://www.pianetafanta.it/fantacalcio.asp), collaborazione che permetterà di giocare e divertirsi anche a tutti coloro che non hanno una lega privata. Già perché “Il Fantacalcio dei Sogni” è destinato a una duplice fascia di allenatori: chi è solo e chi ha amici con cui condividere questa passione. In entrambi i casi, sarà indispensabile iscriversi per avere i grandi vantaggi tecnologici che la piattaforma può riservare.  

IL TORNEO - Il torneo avrà una durata di 10 giorni e comincerà nella giornata di lunedì 7 settembre, dando così la possibilità a tutte le leghe di organizzarsi, entro domenica 6 settembre, per fare l’asta tra amici. Ogni giorno il giornalista sportivo Pietro Razzini sarà in diretta sulla pagina Facebook di Piutre per regalare mezz’ora di gol e suspense a tutti gli iscritti con una diretta in cui verranno raccontate le reti della giornata prescelta (https://gol.piu3.it/Fb). L’appuntamento quotidiano è fissato alle 13.00. Al termine del campionato, il vincitore della classifica generale avrà in premio una maglietta Piutre appartenente alla prima collezione e l’ingresso gratuito al prossimo evento che il brand organizzerà. I vincitori di giornata, invece, riceveranno uno sconto del 10% sull’acquisto della loro prima T-shirt Piutre. 

CHI è PIUTRE - Piutre è il primo marchio di abbigliamento legato al mondo del Fantacalcio. Nato a luglio 2019, sta crescendo online (con rubriche uniche e contenuti originali) e offline (organizzando eventi e ritrovi per fantallenatori). Tanti calciatori di Serie A ed ex calciatori hanno già iniziato ad apprezzare Piutre, le sue proposte moda e i suoi principi mirati alla positività, al raggiungimento dei propri obiettivi, al desiderio di lottare per vincere.

FANTALLENATORI ALLA MODA - Quest’estate è nata la prima collezione Piutre in due linee: Bomber e Gol Plus. T-shirt alla moda, graffianti, fluo. Magliette in cui tutti i fantallenatori si possono rispecchiare per valori e stile. E per l’autunno sono già in lavorazione altre novità. Lasciatevi conquistare dalle felpe e dalle tute Piutre: i capi più utili (e portafortuna) per affrontare il lungo inverno di Serie A, tra anticipi e posticipi, turni infrasettimanali e gol per cui esultare durante le giornate di Fantacalcio.

BENEFICENZA – Nell’universo di Piutre c’è, costantemente, il pensiero rivolto all’aiuto di chi ha più necessità. Ecco perché l’azienda ha voluto legarsi a Giocamico, Associazione Onlus che lavora a stretto contatto con il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma. Una parte dei proventi degli eventi Piutre andrà sempre a sostegno di un ente benefico.

EVENTI PASSATI - A questo proposito non si può dimenticare la prima Piutre Night nella struttura del Golf Club di Parma (Green GlamRestaurant) alla quale hanno partecipato ex calciatori del calibro di Gigi Apolloni, Benito Carbone, Marco Giandebiaggi e Luca Mondini, sportivi di livello nazionale come la campionessa di body building Rosanna Viteri, giornalisti televisivi (Monica Bertini) e blogger di tendenza (Carlotta Rubaltelli e Luca Ovrezzi).

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