Dopo mesi di alti e bassi, la settimana del tariffario lattiero-caseario registra nessuna variazione nei diversi listini. Nuovo sali-scendi dei prezzi nel Grana Padano e nel Parmigiano Reggiano. 

 
di Virgilio e Jacopo Parma 15 ottobre 2019 - 
 
LATTE SPOT – Periodo nuovamente in positivo alla borsa di Verona. Il crudo spot nazionale rimane invariato a 46,91 e 47,94 €/100 al litro. Risalgono invece le quote del latte intero pastorizzato spot estero (di nuovo a +1,2%, al 44,33 e 45,36 €/100 al litro) e lo scremato pastorizzato spot estero, con un +3,8% tra 27,95 e 28,98 €/100 al litro.
 
BURRO E PANNA – A Verona continua il lento calo della panna, a -1,27%. Si ferma a Milano il prezzo della crema, dopo la settimana scorsa; il listino del burro, invece, si conferma alle stesse cifre. Nessuna novità dagli zangolati parmigiano e reggiano.
 
Borsa di Milano 14 ottobre 2019: 
BURRO CEE: 3,30 €/Kg. (=)
BURRO CENTRIFUGA: 3,55 €/Kg.  (=)
BURRO PASTORIZZATO: 1,70 €/Kg.  (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,50 €/Kg. (=)
CREMA A USO ALIMENTARE (40%mg): 1,86 €/Kg. (=)
MARGARINA luglio 2019: 0,87 - 0,93€/kg (=)
 
Borsa di Verona 15 ottobre 2019: (=)
PANNA CENTRIFUGA A USO ALIMENTARE: 1,85 – 2,05 €/Kg.
 
Borsa di Parma 11 ottobre 2019 (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,10 €/Kg.
 
Borsa di Reggio Emilia 15 ottobre 2019 (=)
BURRO ZANGOLATO: 1,10 - 1,10 €/kg.
 
GRANA PADANO – Milano 14 ottobre 2019 – Quotazioni di nuovo in leggero calo per i formaggi; per il Grana Padano la percentuale maggiore è sul fuori-sale.
 
- Grana Padano 9 mesi di stagionatura e oltre: 7,85 – 7,95 €/Kg. (-0,6%)
- Grana Padano 16 mesi di stagionatura e oltre: 8,45 – 8,70 €/Kg. (-0,3%)
- Grana Padano Riserva 20 mesi di stagionatura e oltre: 8,95 – 9,20 €/Kg. (-0,3%)
- Fuori sale 60-90 gg: 6,45 – 6,60 €/Kg. (-0,8%)
 
PARMIGIANO REGGIANO – Parma 11 ottobre 2019 – Movimenti in discesa anche per i prezzi delle stagionature del Parmigiano Reggiano, soprattutto per il 12 e il 15 mesi.
 
-Parmigiano Reggiano 12 mesi di stagionatura e oltre: 10,75 - 10,95 €/Kg. (-0,9%)
-Parmigiano Reggiano 15 mesi di stagionatura e oltre: 11,05 - 11,15 €/Kg. (-0,9%)
-Parmigiano Reggiano 18 mesi di stagionatura e oltre: 11,70 - 12,15 €/Kg. (-0,8%)
-Parmigiano Reggiano 24 mesi di stagionatura e oltre: 12,40 - 12,90 €/Kg. (-0,8%)
-Parmigiano Reggiano 30 mesi di stagionatura e oltre: 13,50 - 13,90 €/Kg. (-0,7%)

 
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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Domenica scorsa un giovane è andato a confessarsi in una parrocchia nella periferia di Piacenza e pentito di essere uno spacciatore ha deciso di ravvedersi. Dopo la confessione, pentendosi dei propri traffici illeciti ha lasciato in chiesa un chilo e mezzo circa di marijuana. 

Il parroco ha quindi chiamato la Polizia di Stato e ha consegnato lo stupefacente che avrebbe potuto fruttare oltre 20 mila euro.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Massimo Quarta violinista di fama internazionale, vincitore del prestigioso premio Paganini nel 1991, è stato protagonista del concerto tenutosi ieri sera nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco del Prato. Il concerto si è inserito all'interno della rassegna creata a supporto del restauro della chiesa. Il celebre violinista si è esibito con l’Orchestra I Musici di Parma, diretta da Vassilis Christopoulos, in un programma tutto dedicato a Beethoven.

Il racconto fotografico negli scatti di Francesca Bocchia

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Non la “solita” manifestazione gastronomica: La Bonissima è un appuntamento dedicato ai prodotti agroalimentari e gastronomici d’eccellenza provenienti dal territorio modenese. Oltre al grande mercato affollato di stand dei numerosi produttori che proporranno specialità tradizionali e quasi introvabili, il programma prevede showcooking, degustazioni e altri eventi collaterali.

Modena -

Giunta alla undicesima edizione e organizzata da SGP Eventi, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Camera di Commercio di Modena Tradizioni e Sapori e BPER Banca, La Bonissima è un appuntamento irrinunciabile per i buongustai e per chi si occupa di cucina. Per tre giorni Piazza Grande – che assieme al Duomo e alla Ghirlandina è Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997 – verrà trasformata in una frequentata vetrina delle eccellenze agroalimentari e gastronomiche del territorio, vere e proprie specialità spesso impossibili da trovare sugli scaffali dei negozi poiché la quantità limitatissima prodotta ne rende difficile il commercio. Le numerose pagode allestite in piazza – spazio privilegiato per i mercati fin dall’epoca antica, come testimonia la statua duecentesca de “La Bonissima” da cui prende il nome l’iniziativa e che simboleggia il “buon commercio” – ospiteranno aziende agricole, pasticcerie, laboratori artigianali e micro-produttori di cibi sopraffini, tutti da scoprire o riscoprire.  

Una giuria composta da esperti gourmet modenesi – Stefano Reggiani, Pier Luigi Roncaglia, Luca Bonacini e Norberto Magnani – degusterà i prodotti degli espositori, valutandone caratteristiche organolettiche, lavorazione artigianale, qualità e bontà di ciascuno, assegnando il premio principale e le menzioni speciali e decretando infine il Re del Mercato de La Bonissima

 

MERCATO DEI PRODUTTORI: LA TRADIZIONE NEL PIATTO

Tra l’infinita quantità di prodotti a disposizione di visitatori e appassionati durante kermesse del gusto ci saranno tutti i simboli modenesi, dal gnocco fritto a base di ingredienti a Km 0, ai borlenghi preparati con ingredienti semplici e un procedimento spettacolare, poi serviti caldi con lardo e aromi alle crescentine/tigelle.

I golosi di dolci non resteranno a bocca asciutta, poiché l’arte della pasticceria sarà magnificamente rappresentata in Piazza Grande: dai poco noti – e difficili da trovare – ciacci di castagne, al croccante e alle raffinatissime praline all’Aceto Balsamico, passando poi per i profumati amaretti e ad un dolce dalle origini antiche e che rappresentano egregiamente la cucina modenese: il savor. Questa marmellata di mosto d'uva con aggiunta di frutta, di colore scuro e dal sapore intenso, molto calorica era consumato nei periodi invernali quando erano necessarie energie per lavorare nei campi, ma ancora oggi squisita e apprezzata.

La borsa della spesa potrà essere riempita con specialità introvabili e che stupiranno per i sapori genuini e per la qualità eccellente: dagli orti e dai boschi provengono il tartufo nero della Val Dragone, i funghi porcini e i frutti del sottobosco. Tra i saporitissimi salumi si potranno acquistare la coppa di testa, il guanciale, i ciccioli morbidi e frolli oltre al salame di San Felice, e per completare un tagliere sopraffino, ecco i formaggi: pregiatissimo e rarissimo il Parmigiano Reggiano 56 mesi, eccellenti le forme di Parmigiano Reggiano prodotto con latte delle vacche bianche modenesi e di montagna, la caciotta di mucca e la ricotta. Da mangiare caldi sul momento anche i calzagatti, altro piatto tipico della tradizione modenese, di origine contadina, a base di polenta, grandissima risorsa quando la fame si faceva sentire e di fagioli, considerati la carne dei poveri e cotiche e fagioli, con tre tipologie di fagioli bio del nostro appennino.

Per accompagnare il trionfo di delizie, una birra artigianale o un calice di lambrusco Grasparossa di Castelvetro sono l’ideale, mentre per concludere il pasto non si rinuncerà a un bicchierino del liquore tipico di questo territorio, il nocino.

Infine, l’“oro nero”: il sublime Aceto Balsamico Tradizionale di Modena sarà rappresentato da aziende agricole che ne curano pazientemente la produzione, rielaborandolo anche in squisiti condimenti come il Mielaceto: un connubio tra la dolcezza del miele e gli inconfondibili aromi dell’Aceto Balsamico.

 

DEGUSTAZIONI, SHOWCOOKING ED EVENTI

Ma il programma di La Bonissima 2019 comprende anche degustazioni guidate e gratuite dei prodotti in vendita presso il mercato, interessantissimi showcooking condotti da grandi maestri della cucina, workshop, presentazioni di libri e visite guidate ai monumenti più affascinanti di Modena. 

Tra gli eventi più significativi, segnaliamo:

 

DEGUSTAZIONI IN TOUR “Il percorso del Gusto” con l’esperto gourmet Pierluigi Roncaglia

Insieme all’esperto gourmet i partecipanti compiranno un tour con assaggi tra gli stand dei produttori de La Bonissima. Introduzione all’analisi sensoriale e utilizzo di una scheda per distinguere l’influenza dei cinque sensi alla valutazione di un alimento. Scoperta e approfondimento degli ingredienti dei prodotti presentati dagli espositori della Bonissima.

(Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,30 e domenica 20 ore 10.30)

 

LA COPPIA FUMANTE: premiazione degli “Ambasciatori Della Coppia Fumante”, organizzata da Artestampa. Conduce il Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, Luca Bonacini, insieme al fratello Carlo Bonacini (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 11,00)

 

I GIOVANI VINAIOLI: Tre nuovi imprenditori locali di lambrusco, verranno premiati per l’impegno e il lavoro svolto in pochi anni di attività dedicata all’antica arte del Vinaioli di Lambrusco. Alla presenza dell’Assessore al Centro Storico, Andrea Bosi. A cura di Enrico Zanella del Cicchetto Bottega di Carpi e Artigiani del Gusto di Modena. Al termine assaggio gratuito di lambrusco delle case vinicole premiate. 

 

VISITE GUIDATE AI TESORI DI MODENA: l’associazione culturale LaRoseNoire presenta, in collaborazione con La Bonissima, due visite guidate nei tesori della città di Modena (centro storico, sabato 19 ottobre, ore 14.50; domenica 20 ottobre, ore 14.50)

 

SHOWCOOKING “AEMILIA: UNA RICETTA MODENESE RIVISITATA”, una ricetta gourmet della tradizione della provincia modenese rivisitata in chiave alternativa e di alta qualità. 

Lo show è si diviso in due parti: una sfida culinaria dedicata agli amatori e food blogger che si avvicenderanno nella preparazione della loro ricetta; la proposta gourmet migliore vincerà una cena per due in un noto ristorante modenese.

La seconda parte vede lo showcooking di Stefano Corghi, chef de Luppolo e L’Uva e Francesco Rompianesi, sous chef del Prospero Modena prepareranno una ricetta tipica modenese rivisitata con assaggi finali. In collaborazione con Modena a Tavola, il consorzio che rappresenta quasi quaranta fra i più prestigiosi ristoranti della provincia di Modena.  Presenta l’esperto gourmet Stefano Reggiani (FoodLab Viale L. A. Muratori, 75/A)

 

SHOWCOOKING: Christian di Asmara, nome d’arte di Christian Lo Russo, è lo chef di Generi Alimentari da Panino, e durante lo showcooking mostrerà le fasi di preparazione di due dei migliori panini gourmet che si possono gustare nel suo locale (Piazza Grande, sabato 19 ottobre, ore 17,30)

 

LABORATORI DI CUCINA a cura de La Bottega da Leonida

• gnocco fritto, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 11,00)

tortelli, con degustazione (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 16,00) 

 

IL RE DEL MERCATO: verrà annunciato il Re del Mercato, scelto dalla giuria di esperti. Il produttore verrà premiato sul palco de La Bonissima e la menzione speciale dell’edizione 2019, alla presenza dell’Assessora Ferrari (Piazza Grande, domenica 20 ottobre, ore 12,30).

 

LA BONISSIMA SOLIDALE CON APERITIVO: Al termine della manifestazione i produttori del mercato doneranno dei prodotti tipici destinati ad un refettorio: l’iniziativa, curata da Food for Soul (l’associazione no-profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore), prevede che gli chef di Modena si alternino volontariamente ai fornelli offrendo cene solidali a chi ne ha più bisogno. Lo staff di SGP Eventi si occuperà quindi di consegnare i prodotti alla Fondazione Auxilium che gestisce il progetto e che li userà per la cena solidale della settimana seguente.

Inoltre sarà allestito un aperitivo finale sotto al palco con i prodotti del mercato de La Bonissima. 

Pubblicato in Dove andiamo? Modena

All'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna il primo trapianto al mondo di vertebre umane. Ad effettuare l'intervento su un paziente colpito da tumore osseo maligno, l'équipe di Alessandro Gasbarrini, direttore della Chirurgia Vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo dello Ior. La straordinaria operazione illustrata oggi alla stampa in Regione.

Bologna -

Quattro vertebre conservate nella Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico dell'Emilia-Romagna sono state utilizzate per sostituire la parte di colonna vertebrale rimossa. È la prima volta al mondo ed è stato possibile all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane. L’intervento è stato eseguito lo scorso 6 settembre su un paziente di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. A guidare l’equipe, il direttore della Chirurgia Vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli, Alessandro Gasbarrini.

È stato lo stesso medico ad illustrare oggi alla stampa, in Regione, i dettagli di questa operazione ad altissima complessità. Assieme a lui il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, il direttore generale dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, Mario Cavalli, e Dante Dallari, direttore della Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico della Regione Emilia-Romagna che ha sede al Rizzoli e ha fornito le vertebre umane trapiantate al paziente. Una realtà d’eccellenza, prima nata in Italia e la più importante per numero di tessuti conservati e distribuiti: oltre il 50% del tessuto da donatore utilizzato in Italia arriva da qui. 

Ed è proprio grazie a tale disponibilità e alle competenze cliniche e specialistiche dell’ospedale felsineo che tra le diverse possibili è stata scelta questa procedura, adottata dopo la rimozione delle vertebre malate, la cosiddetta ‘vertebrectomia’, trattamento obbligato in casi come questo.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Parma 15 ottobre 2019 - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Parma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare emessa dalla corte d’appello di Bologna prima sezione penale in data 14.10.2019 nei confronti di Arba Christian nato in provincia di Cagliari classe '75 sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Parma e divieto di allontanamento dall’abitazione nell’arco notturno.

Il soggetto ha commesso una rapina continuata pluriaggravata ed è stato condannato per tale delitto alla pena di due anni otto mesi di reclusione in data 30 maggio 2019.

L’8 ottobre 2019 durante un controllo non era stato trovato all’interno della propria abitazione in due differenti occasioni, il comportamento dell’imputato integra quindi palese violazione degli obblighi connessi alla misura cautelare in corso di esecuzione, sicché si impone la sostituzione della misura non detentiva in atto con quella degli arresti domiciliari presso l’abitazione dell’imputato.

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Ritirati dalle farmacie alcuni lotti del farmaco anti ulcera. L’ Aifa - Agenzia italiana del farmaco - ha disposto il ritiro di 5 lotti del medicinale OMEPRAZOLO SANDOZ BV*INF 5FL – AIC 038187023 della ditta Sandoz Spa.

La specialità medicinale OMEPRAZOLO SANDOZ serve per la terapia e cura di varie malattie e patologie come Esofagite, Gastrite, Sclerodermia, Ulcer.. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si è reso necessario a seguito comunicazione della ditta Sandoz concernente la presenza di precipitato in due lotti della suddetta specialità medicinale. Ecco i lotti del farmaco ritirati dalle farmacie: HX7523 con scadenza 10-2019, JC5162 con scadenza 10-2019, JC5166 con scadenza 11-2019, JU1484 con scadenza 1-2021 e in ultimo JU1485 con scadenza 1-2021. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute Aifa è invitato a voler procedere con gli adempimenti necessari per la verifica del ritiro avviato dalla ditta.

(14 ottobre 2019)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Martedì, 15 Ottobre 2019 08:53

Lite in centro storico

Modena 14 ottobre 2019 - La Polizia di Stato, la sera del 12 ottobre, intorno alle ore 22.30, è intervenuta a sedare una presunta rissa in centro storico, nella zona di piazza Mazzini, a seguito di segnalazione pervenuta alla locale Sala Operativa.
Il pronto intervento del personale delle Volanti ha garantito nel frangente di evitare il peggio e di fornire una immediata ricostruzione della vicenda ora al vaglio degli inquirenti.
Sostanzialmente, i poliziotti intervenuti qualche minuto dopo l’inizio dell’aggressione, hanno fermato ed assunto a sommarie informazioni quasi tutte le parti coinvolte nella lite avvenuta all’interno di un esercizio commerciale in via Coltellini, riuscendo peraltro a visionare un video dell’accaduto.


In breve, intorno alle 22:30 di sabato scorso, sarebbero entrati, in un noto alimentari aperto fino a tarda ora di via Coltellini, due soggetti ubriachi, che creavano disturbo con il loro fare molesto ai due gestori del locale presenti. A seguire, entravano nel negozio altri 4 ragazzi, fra i 15 ed i 17 anni, che venivano erroneamente associati ai due personaggi ubriachi. Il gestore, convinto che si trattasse di un gruppo di amici, iniziava a discutere con i minorenni che, ignari delle accuse che gli venivano mosse, rispondevano a tono a quanto veniva loro detto.

La discussione sfociava nell’aggressione con un tubo di gomma nei confronti dei minori da parte del gestore del negozio, il quale provocava delle lesioni guaribili in pochi giorni ad uno dei ragazzi il quale tramite personale del 118 è stato trasportato al Policlinico per ricevere le cure del caso.


Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte della locale Squadra Mobile tesi a confermare quanto finora ricostruito.

Pubblicato in Cronaca Modena

Di Nicola Comparato Parma, 14 ottobre 2019 - A seguire alcuni scatti del corteo di protesta organizzato da Rete Kurdistan Parma per dire NO all'invasione turca del Rojava. Dopo la manifestazione di mercoledì 9 ottobre, Rete Kurdistan Parma torna di nuovo piazza per protestare contro il governo turco. Il corteo partito alle ore 19 da piazzale Santa Croce è proseguito lungo via D'Azeglio per concludersi in piazza Garibaldi. Centinaia di persone hanno affollato le strade della città. 

"OVUNQUE RESISTENZA OVUNQUE ROJAVA"

Oltre ai tanti cittadini hanno preso parte all'iniziativa: 

Il sindaco Luigi Lucchi di Berceto, Art Lab Occupato, Collettivo La Rage, Rete Diritti in Casa, Officina Popolare Parma, Usi-Cit Parma, Anpi Parma, Parmantifascista 2.0, LINK - Studenti Indipendenti Parma, L'Otto anche domani- La libertà delle donne libera tutti, Altra Emilia-Romagna, Info Movimento Parma, Associazione Amo-Colorno, Ciac Onlus, Rete Kurdistan Emilia Romagna, Cgil Parma, PD Parma, Forum Solidarietà, Associazione UDU Parma, Partito Socialista Italiano Federazione di Parma e provincia, Jambo Fidenza, Libertari Berceto Lorenzo Orsetti, Sinistra Classe Rivoluzione Parma, Potere al Popolo, PCI, Partito Rifondazione Comunista. 

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link: 

https://www.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/ 

Video protesta: https://youtu.be/YZzqIPR5yb0

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 14 Ottobre 2019 16:22

La responsabilità dell’Imprenditore

Il vescovo di Modena in CNA: le quattro relazioni su cui si basa l’impresa, le differenze tra imprenditori atei e cattolici, l’utilizzazione della ricchezza. Due ore di stimolante dibattito. 

Modena, 27 settembre 2019

Robotica ed etica, Marx e San Francesco. Sono stati numerosi e coinvolgenti i temi toccati dal dibattito che, nei giorni scorsi, ha coinvolto una sessantina di imprenditori e il Vescovo di Modena Mons. Erio Castellucci. “La responsabilità dell’Imprenditore” era il titolo della serata organizzata venerdì scorso (11 ottobre) da CNA, un tema affrontato sotto diversi punti di vista: quello religioso, etico, ambientale, solo per fare alcuni esempi dei temi toccati dalla discussione. “Un dibattito non scontato – ha commentato nella sua premessa il presidente dell’Associazione, Claudio Medici – su argomenti che spesso non prendiamo in considerazione durante il nostra fare quotidiano”.

“Sarà una deformazione professionale – ha simpaticamente premesso Mons. Castellucci – ma l’immagine a cui vorrei ricorrere per immaginare il lavoro dell’imprenditore è quella evangelica del pescatore. Un lavoro di squadra, perché tirare le reti, recuperarle, guidare la barca e ripulire tutto è, appunto, un’opera di relazione. E la barca simboleggia appunto la responsabilità: quella di dirigerla al largo, di non farla affondare, mentre la rete individua l’impresa, utile chi la usa, i lavoratori, e la loro famiglia. Mentre la sua dimensione locale è un valore aggiunto rispetto alle relazioni che attorno ad essa nascono e che sono un fattore di crescita della comunità”.

In definitiva, secondo Mons. Castellucci, la responsabilità ruota attorno a quattro relazioni di natura biblica: la relazione con Dio, quella con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. “Proprio per non venire meno a queste relazioni – ha commentato il Vescovo – l’impresa non può impostare tutta la sua attività sul profitto, che è pure importante, perché serve alla sopravvivenza della stessa. L’impresa, infatti, attraverso il lavoro deve anche garantire la crescita umana. Anche Marx, del resto, criticava lo sfruttamento, che può arrivare ad essere disumanizzante”.

Due, ad avviso di Mons. Castellucci, i rischi da evitare: quello di cadere nell’individualismo, che porta ad un capitalismo e consumismo sfrenati, e quello del collettivismo, che, al contrario, conduce a dimenticare l’individuo e a tradursi in una visione statalista della vita della comunità. “Ebbene, queste due impostazioni si configurano in regimi economico-politici che sono arrivati anche a scontri drammatici”.

Tante e tutte interessanti le domande poste dagli imprenditori. Ad esempio, quella sul rapporto tra ricchezza e povertà, espressa dalla figura di San Francesco, “che – ha detto in proposito il Vescovo – più che contro la ricchezza, era contro l’avarizia. Il ricco – ha ammonito – non è colui che ha, ma che usa il suo denaro per creare e favorire il lavoro, promuovendo la dignità della persona. Ed è una cosa molto diversa dall’elemosina”.

A Mons. Castellucci sono state chieste le differenze esistenti tra imprenditori atei e cattolici. “Non ci sono differenze nelle azioni – ha commentato – ma nelle motivazioni: il credente rispetto a queste ultime fa riferimento al Vangelo, il non credente alla filantropia e alla propria coscienza. E tra questi due aspetti c’è molto terreno comune”.

Si è parlato anche del rapporto tra responsabilità e sviluppo tecnologico, un tema rispetto al quale sarebbe opportuno anche una riflessione sul rapporto tra studi tecnici ed umanistici, e comunque “sarebbe una perdita per la civiltà se l’uomo venisse sostituito dai robot”.

“In ogni caso - ha concluso Mons. Castellucci – non c’è solo una responsabilità nel presente, ma anche una per il futuro. È il caso di quella ambientale, ma anche politica: alcune soluzioni, penso alle baby pensioni, in passato sono state prese forse senza prendere in considerazione con la necessaria attenzione ciò che queste scelte avrebbero determinato negli anni seguenti. Su queste questioni il mondo della politica, quello delle associazioni e la Chiesa stessa devono interrogarsi e stimolarsi, anche tirandosi per la giacca, se necessario, per arrivare a soluzioni che rispondano appunto alla responsabilità comune”.

      

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena
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