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Cavandoli (Lega): “Preoccupata per nuovi arrivi, promuovere istituto a primo livello”


Roma, 22 novembre 2019 - “Il carcere di Parma vive una situazione di sovraffollamento, carenza di personale, di equipaggiamento, di dirigenza stabile, con un centro clinico saturo a causa delle lungodegenze. Frequenti sono gli episodi di violenza nei confronti della polizia penitenziaria e degli operatori. L’apertura del nuovo padiglione con il trasferimento di 200 detenuti da altri carceri non farà altro che acuire il problema”, dice la deputata parmigiana della Lega Laura Cavandoli che ha esposto oggi alla Camera un’interpellanza urgente al Ministro della Giustizia sul tema “Iniziative volte a superare le criticità rilevate presso il carcere di Parma, con particolare riferimento al sovraffollamento e alla carenza di personale”.


“Dal 2011 – ha detto la Cavandoli nel suo intervento in aula – l’istituto non ha una dirigenza stabile. Il motivo è che pur avendone tutti i requisiti, non ha la qualifica di ‘carcere nazionale’ per cui tutti i direttori che arrivano a Parma vi rimangono qualche mese per poi cercare una progressione di carriera in una struttura di livello superiore. Ho chiesto di rivedere il decreto ministeriale per cambiare il livello della casa circondariale di Parma, perché solo con una direzione stabile si può pensare a una riorganizzazione ottimale. Ho chiesto quale tipologia di detenuti saranno ospitati nel nuovo padiglione che dovrebbe essere aperto nei primi mesi del 2020, evidenziando che ci sono già 130 ergastolani”.


“La risposta data dal Governo alla mia interpellanza - ha aggiunto la Cavandoli – non è stata soddisfacente dal momento che non ho avuto nessuna rassicurazione sull'avanzamento di livello della casa circondariale di Parma, sulla soluzione al problema del sovraffollamento e della c.d. "girandola dei detenuti" per cui spesso le aggressioni o violenze dei reclusi sono strumentali per ottenere il trasferimento "per motivi di sicurezza" in un carcere a loro più gradito. Inoltre non è stata chiarita la tipologia di detenuti che arriveranno, se sono previste nuove dotazioni ordinarie e quali equipaggiamenti sperimentali saranno forniti alla polizia penitenziaria e il numero di agenti e sottufficiali che verranno assegnati. Molte questioni, quindi, sono rimaste aperte seppure grazie al Governo precedente a luglio sono arrivati 13 agenti e il decreto sicurezza bis ha previsto norme utili per tutelare anche l’incolumità della Polizia penitenziaria”.


“Apprendo infine dalla stampa – conclude la Cavandoli - che al collega 5 Stelle Zanichelli sta a cuore la situazione del carcere di Parma. Preoccupa tuttavia la sua strana amnesia: da una parte si è ricordato di scrivere tante belle cose sulla (vuota) risposta del Governo all'interpellanza svolta oggi alla Camera sulla Casa circondariale di Parma, ma dall'altra si è curiosamente dimenticato di specificare che l'interpellanza era mia e non sua, fatto facilmente verificabile dagli atti parlamentari”.


Link al resoconto stenografico della Seduta: https://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0264&tipo=stenografico#sed0264.stenografico.tit00030.sub00060

 

Pubblicato in Cronaca Parma
Sabato, 16 Novembre 2019 11:25

Contestato il senatore Simone Pillon - le foto

Simone Pillon, il senatore della Lega che ieri era a parma in qualità di formatore all'incontro organizzato dalla Camera civile per gli avvocati sul tema dell'"affido condiviso", è stato oggetto di contestazione attraverso un presidio organizzato davanti alla chiesa di San Giovanni.

Il senatore leghista è fautore di una proposta di legge che mira a tutelare la “bigenitorialità”, vale a dire a consentire ai figli delle coppie separate di continuare ad avere rapporti con entrambi i genitori. Una posizione che aveva alimentato polemiche sin dalla notizia che sarebbe intervenuto come relatore al convegno legale parmense.

Sull'argomento, nei giorni scorsi, si era espressa anche la presidente di  D.i.Re (Donne in rete contro la violenza), Lella Palladino: "siamo state le prime a capire il problema che portava il Pillon su questo- ha evidenziato la presidente di D.i.Re.- ma anche senza il Pillon si è sdoganata attraverso le Ctu (consulenze tecniche d'ufficio) la possibilità di introdurre l'alienazione parentale". Uno strumento che di fatto "obbliga i bambini a vedere i padri. Chiediamo che non sia possibile che in ambito giudiziario, i servizi o gli operatori sanitari mettano sullo stesso piano una donna che è nel ciclo della violenza con un uomo che l'ha agita e che ha commesso il reato di esporre i bambini alla violenza assistita."

Alla fine dell'incontro il senatore ha asciato i locali dalle uscite secondarie.

(Foto di Francesca Bocchia) 

MANIFESTAZIONE_ANTI_PILLON_2019_PARMA_2.jpg

 

D.i.re: https://www.direcontrolaviolenza.it/?fbclid=IwAR17fZyp_dIt-TWWKXmrT0k-TfsqYLO_rFKPhSf7Duaf9tsPuaQMB3IPdH8

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L'integrazione degli immigrati nei Paesi occidentali è davvero possibile? Ma come e in quali termini?

Sarà il tema di una riflessione organizzata dall'Ugl di Parma che si terrà martedì 23 aprile, alle ore 18.30, a Fontevivo, presso la Sala del Duca, via Roma n. 4 in occasione della presentazione del volume "INTEGRAZIONE (IM)POSSIBILE? Cosa non ci dicono su Islam, Africa ed immigrazione" di Marco Zacchera, giornalista ed ex parlamentare.

Introdurrà Tommaso Fiazza, sindaco di Fontevivo, e ne discuteranno con l'autore, Fabio Rainieri, consigliere regionale; Emiliano Occhi, capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Parma; Matteo Impagnatiello, segretario provinciale Ugl di Parma.

Domande che, con il suo nuovo libro, pone Marco Zacchera – per 18 anni componente la Commissione Esteri della Camera e profondo conoscitore del mondo africano - in un saggio che descrive le motivazioni di fondo che portano all'immigrazione nei paesi occidentali di tanti giovani migranti che premono alle porte dell'Europa.
Arrivi di difficile assimilazione con persone che stanno condizionando il mercato del lavoro e lo stesso modo di vivere delle società accoglienti.

Problematiche legate alla competizione salariale, ma anche al rifiuto o all'accettazione da parte di diversi immigrati dei costumi e delle culture dei paesi ospitanti con riflessi dal punto di vista sociale, economico e religioso. Proprio da come gestire questo incontro di mondi diversi dipende il futuro degli stessi paesi accoglienti.
Una nuova e diversa integrazione è allora forse possibile, ma non dipenderà solo dalla capacità dell'immigrato di ottenere reddito nei sistemi produttivi occidentali, ma anche dalla tutela dell'identità dei popoli accoglienti.

L'evento culturale è aperto a tutta la cittadinanza.

VOLANTINO_ZACCHERA_2019.jpg

 

 

 

Matteo Impagnatiello
Segretario Ugl Parma

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Giovedì, 30 Novembre 2017 10:34

Lega Nord e la festa di capodanno a Parma

Capodanno a Parma: La festa di Fed(z). Botti di capodanno o elegia al Sindaco? - È stata pubblicata la delibera dirigenziale che impegna 250 mila euro del budget comunale per il Capodanno 2018 a Parma, la stampa dà per certo il concerto di Fedez, mentre restano ancora dubbi sul luogo dell'evento di fine anno, forse la Cittadella o altro luogo da individuare nel rispetto di tutte le normative sull'allestimento, acustica, soccorso pubblico, vigilanza e sicurezza.

Per il gruppo consigliare della Lega Nord: ancora una volta però manca la relazione con la realtà parmigiana: la città ha appena perso altre 3 posizioni e conquistato il novantesimo posto per la sicurezza nell'annuale classifica del Sole 24 ore, il bilancio comunale sarà chiuso probabilmente a gennaio con qualche problema, e il Sindaco decide di festeggiare lo stesso il Capodanno nella migliore tradizione del "panem et circenses", insomma sarà un Capodanno con effetti speciali, anzi ad Effetto Parma con "prestazioni artistiche uniche di musicisti e deejay" secondo quanto in delibera.

Il Capogruppo, Laura Cavandoli, dichiara che "Nell'anno della prima elezione il Sindaco accese l'Albero di Natale a pedali in piazza Garibaldi, ora persevera con il grande evento di Capodanno ma continua anche a non ascoltare i parmigiani, in molti stanno criticando la scelta dell'artista e la spesa che ne consegue, anche perché si dubita che potrà esserci per la città un ritorno economico adeguato se non viene individuata una location ottimale, forse lo Stadio o un centro commerciale finalmente lontano dal centro storico? Poche certezze, tanti soldi investiti, a mio parere la città merita più ascolto, non solo musicale."

(Comunicato stampa - Lega Nord Parma 30 novembre 2017)

Ieri a Parma è arrivato il leader della Lega Nord Matteo Salvini per presentare la candidata, avvocato parmigiano, in lizza alle prossime elezioni comunali. Grande spiegamento di forse dell'ordine, per l'incontrato con i cittadini che si è svolto all'hotel Stendhal di via Verdi, al termine del quale il segretario della Lega Nord e Laura Cavandoli si sono prestati a foto con i presenti.

SALVINI PRESENTAZIONE CANDIDATA SINDACO PARMA 2017 041

SALVINI PRESENTAZIONE CANDIDATA SINDACO PARMA 2017 116

"Vivo a Parma, una città che è cambiata tanto nel tempo. Da piccola andavo a scuola a piedi da sola, oggi non è più possibile" esordisce la Cavandoli. "Non può succedere che un medico venga picchiato nel suo ambulatorio per rubargli l'orologio, o che a una ragazza venga scippata la borsa in pieno pomeriggio in via Farini. Le Ztl hanno desertificato il centro storico, con conseguenti problematiche sulla sicurezza e il degrado. Per quanto riguarda i servizi, essi devono andare ai parmigiani, a chi vive nel territorio. Ci sono delle sentenze che stabiliscono che si può fare. Non può essere sfrattato chi ha sempre pagato le tasse, e assegnata la casa a uno che è appena arrivato, magari con otto figli. Poi c'è tutto il discorso della cultura e del Festival Verdi. Ma non c'è solo Verdi. Possiamo iniziare a fare rete con altre realtà".

"Oggi accetto questa indicazione ad essere candidata che mi onora. – conclude la Cavandoli – Vogliamo dialogare con i comitati civici e i cittadini che vogliono occuparsi della loro città. Puntiamo ad una coalizione il più ampia possibile. Vogliamo essere trasversali e rappresentare tutta la città".

Sfoglia tutte le foto qui sotto, ph. Francesca Bocchia

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Ieri a Parma è arrivato Matteo Salvini che nel pomeriggio ha incontrato i cittadini all'hotel Mercuri (Stendhal). Il segretario federale della Lega Nord ha spiegato ai tanti presenti le ragioni del "No" al referendum del 4 dicembre sulla riforma costituzionale e della proposta della Lega Nord per la FLAT TAX al 15%.

Il leader della Lega ha annunciato che tornerà a Parma dopo il referendum per parlare delle prossime elezioni amministrative. Presenti il coordinatore cittadino Maurizio Campari, il consigliere regionale Fabio Rainieri, il sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza e il sindaco di Traversetolo Simone Dall'Orto.

Dopo il convegno si è reso disponibile per i selfie con i simpatizzanti.

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Tutte le foto continuano a fondo pagina, ph. Francesca Bocchia

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Il consigliere chiede che si assumano iniziative per evitare nuovi episodi di aggressione all'uomo. Fabio Rainieri (Ln), in un'interrogazione rivolta alla Giunta regionale, riferisce che si sarebbero verificati "numerosi attacchi di lupi e ibridi ad aziende, con forte intensità nella provincia di Parma, in particolare nelle valli del Taro e del Ceno". Si tratterebbe, a parere del consigliere, di "un'emergenza diffusa che richiede urgenti misure preventive e di contrasto".

Nei giorni scorsi, inoltre,- scrive Rainieri- si sarebbe "registrata l'aggressione di un lupo/ibrido ad un allevatore che non ha riportato seri danni solo grazie all'intervento dei suoi pastori maremmani intervenuti per difenderlo, rimanendo feriti".

"Un fattore di minaccia per la conservazione del lupo- spiega- è infatti rappresentato dall'ibridazione cane-lupo, che costituisce un grave pericolo sia per motivi sanitari sia per questioni di convivenza, in quanto questi esemplari sono responsabili di attacchi a cani domestici che a cani da caccia, come denunciato anche dal mondo veterinario".

Il consigliere ricorda anche che "il lupo (canis lupus) è una specie protetta sia a livello nazionale sia a livello europeo con la direttiva 92/43/CEE 'Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche', che vieta qualsiasi forma di cattura o uccisione deliberata sulle specie" e segnala che "sarebbe in fase di approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni il "Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia", proposto dal ministro dell'Ambiente, che definisce azioni di salvaguardia della specie e minimizzazione del suo impatto sulle attività dell'uomo, prevedendo inoltre deroghe al divieto di rimozione di lupi dall'ambiente naturale in casi di necessità".

Rainieri chiede quindi all'esecutivo regionale quali iniziative intenda assumere per evitare che si verifichino nuovi episodi di aggressione all'uomo, se vi siano a livello regionale interventi di monitoraggio, prevenzione e contrasto del fenomeno d'ibridazione e quali siano i tempi di conclusione e presentazione del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia.

(Fonte Regione Emilia Romagna 17 agosto 2016)

Domani, sabato 18 gennaio 2014 dalle 11, presidio della Lega Nord davanti al carcere di via Burla contro il decreto "svuota carceri" -

Comunicato stampa della lega Nord sezione di Parma -

La Lega Nord Parma e il Movimento Giovani Padani di Parma comunicano che domani, sabato 18 Gennaio 2014, saranno presenti con un presidio davanti all'Istituto Penitenziario di Parma in Strada Burla dalle ore 11 alle ore 15 per manifestare contro la conversione in legge del c.d. "decreto svuota carceri" attualmente in discussione in Parlamento.
In considerazione dei gravi effetti del decreto, che prevede sconti di pena di almeno un anno per tutti i condannati ed evita il carcere ai colpevoli di stalking, furto, truffa, prostituzione minorile, frode e violenza - SI INVITA TUTTA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE.

in allegato il volantino

(Fonte: ufficio stampa Lega Nord Sez. Parma)

 

Venerdì, 17 Gennaio 2014 17:14

La Lega Nord sulle scuole di Busseto

Il comunicato stampa della Lega Nord sezione di Busseto in merito alla situazione delle scuole primarie nel Comune -

Busseto, 17 gennaio 2014 -

L'articolo apparso sulla Gazzetta di Parma nei giorni scorsi, relativo al rischio di chiusura della scuola primaria di Roncole Verdi, riporta alla luce un problema che ciclicamente e sempre più pesantemente si presenta a Busseto: ormai non si contano più tutti gli interventi dei Consiglieri Comunali di maggioranza e minoranza ispirati da una condivisione di intenti per il mantenimento della scuola di Roncole Verdi.
Il consigliere di minoranza della Lega Nord Stefano Capelli, va oltre, mette in evidenza anche le discutibili scelte della Dirigenza scolastica fatte in passato.
Infatti, all'epoca in cui non erano ancora stati imposti pesanti tagli ai Comuni, si era deciso di non richiedere il tempo pieno per l'Istituto Comprensivo di Busseto nonostante il Ministero avesse le risorse per concederlo, successivamente si classificarono le ore di refezione come orario curriculare, favorendo così l'emigrazione dei giovani scolari nelle vicine scuole di Soragna, Castione, Fidenza e Salsomaggiore.
Queste scelte, favorite anche dalla diminuzione demografica, hanno innescato una sensibile riduzione delle iscrizioni con conseguente soppressione delle classi prime e seconde a Roncole Verdi.
Per favorire le famiglie nella scelta di una scuola vicina e dotata di servizi essenziali, la Lega Nord si impegna a sollecitare le competenti istituzioni affinché ripristinino il tempo pieno nelle scuole di Busseto, unica soluzione per riuscire a mantenere un "presidio sociale e culturale irrinunciabile sul territorio".
Infine Capelli sottolinea che quest'anno i genitori, come stabilito dal Ministero, troveranno nella domanda di iscrizione anche l'opzione delle 40 ore e quindi avranno la possibilità di "far leva" con un cospicuo numero di richieste per la riattivazione del tempo pieno, garantendo così una nuova vita all'Istituto Comprensivo di Busseto.

Stefano Capelli

Consigliere Comunale e capogruppo "Lega Nord Padania" Comune di Busseto
Consigliere Unione Terre Verdiane

 

 

All’ultima seduta del consiglio comunale del 9 dicembre scorso il vicesindaco ha illustrato lo schema del bilancio di previsione del Comune per il 2014.

Dal rapido esame dello stesso si è subito evidenziato per i residenti il previsto aumento di un punto dell’aliquota IRPEF.

L’incertezza sull’entità dei trasferimenti statali e sulla quantificazione delle imposte sugli immobili (identificate con gli acronimi IUC e TARI) e sul servizio rifiuti (TASI) ha spinto il  consigliere del gruppo di minoranza Laura Cavandoli a presentare un’interrogazione per chiedere lo spostamento dell’approvazione del bilancio al 2014 al fine di scongiurare l’aumento IRPEF, aprendo pertanto una gestione provvisoria come già accadde nel 2013.

Tale interrogazione, ancora prima della discussione in consiglio comunale, è stata suffragata legislativamente dalla proroga per l’approvazione dei bilanci comunali al 28 febbraio 2014 concessa dalla Conferenza Stato-Città in seguito alla richiesta dell’ANCI.

Pertanto il medesimo consigliere, a nome del gruppo, ha presentato in data 21 dicembre 2013 un ordine del giorno chiedendo al Sindaco e alla Giunta di approvare il bilancio nel rispetto del termine prorogato ma solo dopo avere certezza dei contributi devoluti al Comune e l’impegno a scongiurare il previsto aumento IRPEF a carico dei cittadini, trattandosi di aumento non giustificato da un potenziamento né da un miglioramento dei servizi comunali.

Laura  Cavandoli

Consigliere comunale Neviano degli Arduini (PR)

Gruppo “Lega Nord Neviano”

 

(comunicato stampa)