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Grandi manovre in preparazione dell'Expo 2015. L'eccellenza gastronomica piacentina si organizza per accogliere al meglio gli ospiti di Expo 2015. Lunedi si poserà la prima pietra del Museo Nazionale dell'Agricoltura.

di Lamberto Colla - Piacenza 11 Ottobre 2014 --
Prove generali per Expo 2015. Piacenza fa sistema e si prepara a dare il meglio per ospitare e lasciare un "buon ricordo" a coloro i quali che da EXPO 2015 saranno calamitati verso la seconda città, dopo Torino e prima di Cremona, toccata direttamente dal Grande Fiume nel suo percorso di 652 km che dal Piemonte scende verso l'adriatico.

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Il Po, come peraltro la maggior parte dei fiumi, é stato culla di civiltà importanti dalle quali è nata la cultura gastronomica italiana capace di affermarsi localmente e, sin dal medioevo, di essere esportata oltre i confini cittadini come ha ben spiegato Massimo Montanari docente di Storia medievale dell'Università di Bologna. "La storia della cucina italiana è la storia di città che si scambiano i prodotti - sottolinea il professor Montanari". E' da quella enorme famiglia di prodotti fermentati che si è sviluppata la cultura gastronomica mediterranea. Quella capacità, come osserva lo storico, delle popolazioni italiche di riuscire a governare le fermentazioni e trasformare gli elementi semplici in pane, vino, formaggi e salumi, aggiungendo due valori come il "sapore" e la "conservabilità". Due elementi che hanno consentito di esportare il "piacere", sin dall'epoca medievale, a vantaggio delle economie locali.

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"La storia della cucina italiana è la storia di città che si scambiano prodotti tra i territori, sottolinea Montanari, anche con fenomeni di marketing politico. Ci sono testimonianze che ricordano come il Cardinale Alberoni facesse marketing politico portando con sé le coppe Piacentine". Il fatto che i "signori" portassero i prodotti di eccellenza fuori dalle mura non solo faceva bene agli aristocratici ma anche ai prodotti e conseguentemente al territorio. "Faceva bene anche all'economia del territorio. In questo meccanismo di circolazione dei prodotti, conclude il professore, il prodotto locale non era più locale" e da questa tradizione nacque la necessità di identificare la provenienza di ogni singolo prodotto.

Il Premio "Coppa d'Oro", giunto all'ottava edizione, istituito e promosso dalla Camera di Commercio di Piacenza, in collaborazione con il Consorzio Salumi Tipici Piacentini, per sostenere i concetti di qualità e di eccellenza piacentina in tutto il mondo, dà il via a una tre giorni che dallo scorso anno riunisce il premio Coppa d'Oro e il Gutturnio Festival, nel cuore della città e sotto l'insegna "Mi Piace Tipico".

Patron e ideatore del premio sin dalle origini è il presidente della Camera di commercio, Giuseppe Parenti, il quale introducendo i lavori del convegno, moderato dalla splendida e brava giornalista RAI Camilla Natta, ha anticipato il progetto di creazione del Museo Nazionale dell'Agricoltura, che verrà probabilmente posto nei locali di Stradone Farnese. "Lunedi prossimo alle 15,00, comunica l'ingegner Parenti, faremo il sopralluogo per visitare i locali che ospiteranno il Museo Nazionale dell'Agricoltura. Probabilmente non saremo pronti per l'Expo ma sarà disponibile per i prossimi secoli".

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Al convegno "La scelta della qualità", moderato da Camilla Natta, hanno dato il loro contributo, oltre al professor Massimo Montanari, Oscar Farinetti imprenditore illuminato e presidente di Eataly, Nicola Levoni vice-presidente dell'ISVI Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, Andrea Sinigaglia direttore generale di ALMA la Scuola internazionale di cucina italiana e Andrea Grignaffini enogastronomo e giornalista allievo di Luigi Veronelli.
Per Nicola Levoni, già presidente dell'ISVI dal 2006 al 2012, la qualità si deve fare e mantenere ma deve anche essere tutelata e vigilata anche, all'estero.
Il direttore di ALMA, Andrea Sinigaglia, si sofferma sui disciplinari di qualità le cui norme non devono essere intese come vincoli bensì come piano di regole entro le quali operare. Sono lo spazio entro cui muoversi, gli fa eco Massimo Montanari, "senza regole c'è solo il caos".
A Andrea Grignaffini il compito di informare come poter illustrare la qualità di pietanze e prodotti stando dall'altra parte del tubo catodico. "E' il dettaglio che illustro e che rende distintivo quel particolare prodotto". L'occasione di una platea così autorevole spinge Grignaffini, allievo di Luigi Veronelli a ricordarlo, nel decimo della sua scomparsa il prossimo 29 novembre, invitando a commemorare una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio eno-gastronomico italiano o a Vinitaly o ancor meglio al prossimo Expo 2015.

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Presentato dal professor Daniele Fornari, docente dell'Università Cattolica di Piacenza, come "imprenditore positivo" poiché ha continuato a investire anche in tempo di crisi creando lavoro per molti giovani, Oscar Farinetti punta l'accento invece sull'ottimismo. "Ottimismo, vuol dire essere al di là di ogni situazione politica, sociale e economica. Se pensi da ottimista pensi alle soluzioni dei problemi, se pensi da pessimista credi che le cose non si possono risolvere e passi il tempo a lamentarti che è uno sport nazionale molto diffuso. Ripeto ottimismo non vuol dire pensare che tutto vada bene, però si sà che le cose si possono risolvere".

Come tradizione vuole, ogni anno, viene assegnato il "Premio Coppa d'Oro" a personaggi che si sono distinti per aver ben rappresentato Piacenza e nell'ottava edizione, questo prestigioso riconoscimento, è stato assegnato a Domenico Giorgi, piacentino e Ambasciatore d'Italia in Giappone, a Oscar Farinetti, unico non piacentino premiato, patron di Eataly, reduce dalla recentissima inaugurazione dello store alla Cavallerizza che si è dimostrato sempre entusiasta dei salumi e delle eccellenze eno-gastronomiche piacentine.
Infine il premio ad un' altra eccellenza di casa, la pallavolo sia maschile che femminile, con un riconoscimento alle due squadre cittadine, Nordmeccanica Rebecchi Volley e Copra Ardelia Volley, due testimoni dello sport locale, ad alti livelli, che hanno riportato agli onori della cronaca italiana e mondiale la pallavolo piacentina.
A consegnare i premi oltre ai relatori del convegno ha partecipato anche la Prefetta di Piacenza Anna Palombi, Il sindaco Paolo Dosi e il Presidente della Provincia Massimo Trespidi che ha colto l'occasione per ringraziare tutti per il sostegno ricevuto durante il suo mandato da amministratore. Presenti anche i comandanti dell'Arma e della Finanza e ovviamente i presidenti dei Consorzi dei Vini e dei Salumi e molte personalità del sistema economico locale.

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Sponsor volley femminile
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Ed ora campo libero alla manifestazione già a a partire da oggi 11 ottobre, con Matteo Anselmi e Sonia Castellani che assieme agli studenti della Scuola Alberghiera proporranno i Tortelli con la coda rivisitati con Coppa Piacentina DOP e Gutturnio.
Alle 18 ci sarà Claudio Cesena del Relais Cascina Scottina, con la Coppa leggermente affumicata con funghi finferli composta di pere e riduzione al Gutturnio.
Domenica 11 ottobre alle 12,30 sarà la volta di Filippo Chiappini Dattilo de l'Antica Osteria del Teatro con il Piatto segreto dello Chef. Per concludere, sempre domenica 12 ottobre, alle 18, Ettore Ferri de La Colonna proporrà i suoi Panzerotti di coppa gratinati con cialda di Coppa piacentina DOP.
Gli chef realizzeranno ed illustreranno i loro piatti che sarà possibile degustare, insieme ad una selezione di salumi piacentini DOP e un vino abbinato dal sommelier, acquistando il biglietto al costo di 12 euro.
I posti sono limitati e per questo è necessario prenotarsi visitando il sito www.gutturniofestival.it e seguendo le istruzioni presenti nella sezione showcooking.

Pubblicato in Agroalimentare Piacenza

Dal 14 al 19 Ottobre, Piacenza viaggia e ti fa viaggiare. Musica, dibattiti, sfilate di moda, cibo, immagini e racconti per scoprire gli intrecci con il resto del mondo -

Piacenza, 11 ottobre 2014 -

Dopo l'anteprima di Luglio, il Festival Radici si presenta con un programma ricco, tra atmosfere sognanti, musiche popolari e le culture del Sud del mondo. Spazio a musica, spettacoli, racconti di viaggio e degustazioni di cucina etnica: dalla performance del cantautore Lorenzo Monguzzi, reduce dalla turnè nei teatri italiani al fianco di Marco Paolini e pronto a presentare il suo ultimo lavoro "Portavèrta", all'attualissimo spettacolo teatrale POP ECONOMIX incentrato sulle origini e sui retroscena della crisi economica, passando attraverso le testimonianze dei 15 piacentini del progetto "In Viaggio con Erodoto/Kamlalaf" che con foto e racconti ci accompagneranno nei loro viaggi in Guatemala, Senegal ed Uganda, introdotti dal giornalista di Radio Popolare, Raffaele Masto. E ancora cene e cibo dal mondo a cura dell'assortito gruppo di cuochi del collettivo "Il Mulo", la sfilata di moda con le produzioni della stilista burkinabè e la sua collezione "Ara Couture", e le proposte di viaggi solidali e scambio culturale in Armenia, nate dall'esperto ed amante di culture mediorientali Federico Alpi.

RADICI, FESTIVAL SUD DEL MONDO, nasce dall'iniziativa di un nutrito gruppo di giovani che in questi anni ha viaggiato e vissuto all'estero, con l'obiettivo di portare a Piacenza la cultura, l'arte ed il pensiero di Paesi e popoli del Sud del mondo, troppo spesso raccontati solo in occasioni di catastrofi naturali ed emergenze umanitarie.

Di seguito il programma giorno per giorno:

MARTEDI' 14/10. Ore 21. Auditorium "Il Samaritano" (via Giordani 12, PC): 
POP ECONOMIX.
Uno spettacolo teatrale che racconta in modo ironico e divertente la crisi globale che ci ha investito, le prospettive, le (anche nostre) responsabilità 
www.popeconomix.org  ingresso libero

. MERCOLEDI' 15/10. Ore 20. Cucina della Coop. La Magnana (strada Magnana 20, PC)
 CENA MULTICULTURALE a cura di collettivo "Il Mulo"
. Materie prime biologiche e a km 0 si trasformano in specialità di Iran, Senegal ed Asia centrale. Cucinati da cuochi internazionali. (prenotazioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure cell. 3494563456) www.progettoilmulo.blogspot.it/p/il-progetto.html 



VENERDI' 17/10. Ore 21. Auditorium Sant'Ilario (via Garibaldi 17, PC)
IL BELLO DELLE DONNE. Sfilata di moda africana con le creazioni di Ara couture, accompagnata dalla voce della cantante mozambicana DYVA, e ristorata dalla pasticceria mediterranea della nostra amica K. e delle donne senegalesi dell'associazione Associazione Diaspora Yoff Di Piacenza
ingresso libero

.

SABATO 18/10. Ore 15.30. Sala dei Teatini (via Scalabrini 9, PC) 
IN VIAGGIO CON ERODOTO/KAMLALF
i racconti, le testimonianze, le foto dei giovani che hanno partecipato all'omonimo progetto ed hanno conosciuto da vicino le realtà sociali di GUATEMALA, SENEGAL ed UGANDA.
 Introduce RAFFAELE MASTO, inviato di RadioPopolare per il continente africano, e autore del blog BUONGIORNO AFRICA
 www.buongiornoafrica.it. 

Ore 21.

LORENZO MONGUZZI in concerto. 
Accompagnato dal violoncello di Daniela Savoldi, il cantautore lombardo presenta il suo album solista Portavèrta. 
www.lorenzomonguzzi.it 
ingresso libero.

DOMENICA 19/10. Ore 15. Auditorium Sant'Ilario (via Garibaldi 17, PC) 
UN MONDO DI TRADIZIONI.
 Laboratorio di cosmesi naturale con prodotti dal mondo;
angolo dedicato allo scambio di sapere:
artigianato dal mondo, con le opere raccolte dal viaggiatore Carlo Noci

VIAGGI di CONOSCENZA in ARMENIA.
 Federico Alpi viaggiatore e studioso di lingua e cultura armena, ci porta in viaggio verso quelle terre sconosciute: 
con racconti, foto, e con una proposta concreta per un viaggio di conoscenza e scambio culturale da svolgersi nell'estate 2015.

Nel corso del Festival sarà lanciato e promosso un concorso di video e reportage di viaggio rivolto a tutto il territorio nazionale, che vedrà coinvolti nella giuria anche studenti delle scuole superiori di Piacenza. In primavera 2015 le migliori proiezioni e la consegna dei premi.
E ancora: una mappatura di tutte le associazioni della provincia di Piacenza che operano all'estero, per far emergere i rapporti tra la nostra città ed il Mondo.

"La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi rapporti delle civiltà straniere... ". (Leopold Sedar Senghor, poeta e primo presidente della repubblica del Senegal)

Il festival è sostenuto da Regione Emilia Romagna, con la collaborazione di Comune di Piacenza e Svep.

(Fonte: Comune di Piacenza)

Tutte le iniziative a Piacenza per la 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio: sabato e domenica aperture straordinarie e visite gratuite -

Piacenza, 19 settembre 2014 -

Il 20 e il 21 settembre 2014 si celebrerà la 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea con l'intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

Per questa occasione Piacenza, come Modena, sarà sede di numerose iniziative. Aperti con ingresso gratuito i Musei Civici di Palazzo Farnese e il Museo Civico di Storia Naturale, con la consueta operatività: 9.30-12.30 e 15-18 per la struttura con sede all'Urban Center, mentre le sale di piazza Cittadella saranno visitabili il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, la domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, con visite guidate gratuite, in entrambe le giornate, alle 9.30, alle 11, alle 15 e alle 16.30.
Aperta con ingresso gratuito sia sabato che domenica – con apertura straordinaria nella serata del 20, dalle 21 alle 24, e visita guidata gratuita ai "Capolavori nascosti" alle 21.30 – la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi.
Alla biblioteca Passerini Landi prosegue invece la due giorni dedicata al salterio di Angilberga, con visite guidate alla saletta multimediale dedicata al più antico manoscritto conservato nella sede di via Carducci: appuntamento sabato 20, alle 15 e alle 16.30. Sempre sabato 20, alle 18, nella cripta della chiesa di San Sisto si aprirà la mostra "Un Raffaello per San Sisto".

(Fonte: Comune di Piacenza)

Pubblicato in Cultura Piacenza

Torna l'appuntamento settimanale con gli "eventi settembrini" ad animare il centro storico: domani protagonista l'enogastronomia emiliana e piacentina con stand gastronomici in piazza Cavalli e piazza Duomo, musica e negozi aperti -

Piacenza, 18 settembre 2014 -

Domani, 19 settembre, protagonista l'enogastronomia emiliana e piacentina con la manifestazione "Un mare di sapori" in piazza Cavalli, che per la serata prevede alle 19.30 l'apertura degli stand per le degustazioni di prodotti tipici (con un ticket del costo di 12 euro) e, già dalle 19, l'allestimento di un triclinio a 9 posti che consentirà di mangiare sdraiati come gli antichi romani, scattando "selfie" a tema. Alle 21, lo spettacolo teatrale "Aemilia Romagna – Per quella Via che sfoglia racconti d'impasti e ripieni", di e con Matteo Belli.

Stand gastronomici anche in piazza Duomo, tra paella, grigliate, pizza e buffet vegeteriano, seguiti da uno spettacolo di danza su note e scenografie tratte da "Il mago di Oz" e "Rondò Veneziano". All'angolo tra Corso Vittorio Emanuele e vicolo Edilizia, dalle 21, concerto rock della William Fox Live Band, con eventi gastronomici curati dagli esercizi presenti nella zona, per l'occasione chiusa al traffico. In via Garibaldi, dj set presso il locale K2, mentre in piazzetta dei Mercanti, in collaborazione con Decathlon, sarà allestita un'area gioco e sport dedicata a volley, ping-pong e calcio. All'angolo tra piazza Cavalli e via Cavour, presentazione di un nuovo modello Bmw con possibilità di test drive.

I negozi del centro storico resteranno aperti sino alle 24, così come, eccezionalmente, apriranno in orario serale alcuni locali del mercato coperto di piazza Casali, in occasione dell'apertura straordinaria al pubblico della ex chiesa del Carmine, visitabile dalle 20 alle 24. Si rinnova, inoltre, l'appuntamento con i "teatri aperti", dalle 20.30 alle 22.30: Teatro San Matteo, Teatro Municipale, Sala dei Teatini, Teatro dei Filodrammatici, Teatro Simone Weil, Teatro Trieste 34 e Teatro Manicomics.

(Fonte: Comune di Piacenza)

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Lunedì, 08 Settembre 2014 11:50

Piacenza - Il Po ricorda: "Il paese immaginato"

Ultimo appuntamento e nuova location: mercoledì 10 settembre alle ore 17.30 "IL PO RICORDA. Storie di confine. Trasformazioni e incontri tra Acqua e Terra, Nord e Sud, Antico e Nuovo", la rassegna di incontri a cura dell'Associazione culturale Arti e Pensieri, chiude alla Galleria Ricci Oddi (via San Siro 13, Piacenza).

Piacenza, 8 settembre 2014 -

L'appuntamento, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, intitola "Il paese immaginato" e inizierà con una visita guidata a cura degli storici dell'arte Raimondo Sassi e Noemi Pisati di Arti e Pensieri.
I dipinti collezionati da Giuseppe Ricci Oddi mostrano come nel periodo tra Otto e Novecento gli artisti raccontino la "modernizzazione", che in Italia coincide con lo sforzo per la costruzione del Paese unito, esprimendo al contempo un nuovo modo di intendere il rapporto con la natura e lo spazio circostante. Ne sono una testimonianza lo splendido dipinto di Antonio Fontanesi raffigurante "Il Po a Torino", oppure brani pittorici di grande intensità come "Abisso verde" e "Il roveto", rispettivamente di Aristide Sartorio e Giuseppe Pellizza da Volpedo. Se il primo intende rappresentare il Po come lo vedono i suoi occhi, i due pittori più vicini alle istanze simboliste, invece, propongono rappresentazioni di paesaggio fortemente idealizzate, evocando una dimensione naturale mitica. Più in generale, riscontriamo come gli artisti nel dare forma alla loro idea di paesaggio moderno non siano particolarmente interessati alle trasformazioni portate dalla cosiddetta civiltà della macchina o ai simboli della tecnologia. Nelle loro rappresentazioni, infatti, prevale quasi sempre il tema della natura, a volte intesa come forza originaria e mitica, come per i simbolisti, a volte evocatrice di atmosfere esotiche, come negli orientalisti.
Le scelte collezionistiche di Ricci Oddi sono indicative del bisogno insito nella società di questo periodo di ristabilire un contatto con la dimensione naturale, che appare irrimediabilmente perduto; anche se, d'altra parte, nella stessa Galleria piacentina si possono individuare significative vedute di città, cuore pulsante della nuova civiltà industriale e luogo per eccellenza della Belle Epoque, pensiamo per esempio alle opere di Federico Zandomeneghi e di Luigi Gioli. Gli artisti, dunque, evidenziano come i confini del concetto di "modernità", siano in fondo sfuggenti e come mutino continuamente in relazione con le dinamiche sociali e culturali.

I bambini invece potranno divertirsi in un percorso dedicato che si concluderà con un laboratorio creativo, volto alla ricerca della propria "identità artistica". Elisabetta Nicoli di Altana svelerà loro alcune curiosità sui quadri conservati nella Galleria, per poi lasciarli liberi di dare vita al loro estro con colori e materiali di vario tipo: "E tu che artista sei? Modernista, orientalista o divisionista?".

L'immersione in un'altra epoca, e nelle tendenze orientalistiche che la caratterizzano, proseguirà nel giardino della Galleria con una performance di Danza Orientale a cura di Martina Fontanesi, egittologa e insegnante di Danza Orientale. Il raqs sharqi (o Danza Orientale) si diffuse in Occidente tra il XXIX e il XX secolo, grazie al fascino con cui il mondo orientale intrigava pittori, scrittori e non solo: la riscoperta dell'Egitto e del mondo arabo, la contaminazione della maladie d'Orient nella moda, nelle arti e nel cinema. Alcune famose danzatrici infatti iniziarono a esibirsi nelle Fiere più importanti, nei teatri e soprattutto nei primi film.
In omaggio alla tendenze in voga, sarà possibile gustare una merenda in stile con tè alla menta e dolcetti arabi: come nelle migliori corti ottomane, i partecipanti potranno sdraiarsi su tappeti e cuscini per essere serviti da odalische.

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà ugualmente.

L'argomento specifico de IL PO RICORDA di quest'anno (in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Francigena Festival e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Selecar) ha voluto sviscerare la conoscenza della nostra identità culturale quale esito della posizione geografica "di confine" del territorio piacentino: fin dalla Preistoria mode, idee e culture si sono incontrate, incrociate e fuse nel nostro territorio per arrivare a dare vita alla ricchezza culturale peculiare della tradizione di Piacenza.

Informazioni all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai numeri 340.6160854, 333.6738327, 339.5411031. www.artiepensieri.com

(Fonte: Arti e pensieri Piacenza)

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Il 6 e il 7 settembre i negozi di Piacenza "sbaraccano" in vista del cambio di stagione. Domenica dalle 19 serata danzante e stand gastronomici -

Piacenza, 5 settembre 2014 -

Due giorni all'insegna delle grandi occasioni. Sabato con Sbaracco IN: affari imperdibili all'interno dei negozi del centro che hanno aderito all'iniziativa; domenica con Sbaracco OUT grandi occasioni esposte dai negozi lungo le vie del centro; dalle 19 serata danzante e stand gastronomici in Piazza Duomo.

Le limitazioni alla viabilità

Per consentire il corretto svolgimento della manifestazione "Sbaracco", il Comune rende noto le limitazioni alla viabilità.
Dalle ore 19 di sabato 6 settembre all'una del mattino di lunedì 8, sarà vietata la circolazione e la sosta in piazza Duomo, via Chiapponi, via Daveri e via Legnano.
Dalle ore 9 di domenica 7 settembre, alle 4 del mattino di lunedì 8, sarà vietata la circolazione nel tratto di corso Vittorio Emanuele tra il Pubblico Passeggio e piazza Cavalli, in via Nova (tra corso Vittorio Emanuele e il civico 2), nel tratto di via San Siro tra corso Vittorio Emanuele e vicolo dei Cavalli, in via Verdi tra corso Vittorio Emanuele e via Santa Franca, nel tratto di via Santa Franca tra via Verdi e via Sant'Antonino, nella stessa via Sant'Antonino, in via Garibaldi, piazza Borgo, via Poggiali, via Calzolai, via Felice Frasi, via Sopramuro, via San Donnino, via Chiapponi, via Daveri, via Legnano, piazza Duomo, via Pace nel tratto tra vicolo Tarocco e piazza Duomo, via Cavour (tra piazza Cavalli e via Gregorio X), in piazza Cavalli.
Dalle ore 7 alle 21 di domenica 7 settembre sarà invece istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto di corso Vittorio Emanuele tra vicolo Edilizia e stradone Farnese, nel tratto di via Cavour tra piazza Cavalli e via Gregorio X, in via Legnano, via Daveri, via Garibaldi (tra piazza Borgo e vicolo Croce), sul lato nord di piazza Borgo in fregio alla farmacia, sul lato est di via Poggiali di fronte alla cartolibreria Stucchi, in via Felice Frasi, in via San Donnino, in piazzetta Grida, in via Pace (tra vicolo Tarocco e piazza Duomo), in piazza Duomo e in via Chiapponi.

(Fonte: Comune di Piacenza)

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Lunedì, 01 Settembre 2014 10:25

Il Po ricorda: "Bonjour Monsieur Courbet"

Il Po ricorda: "Bonjour Monsieur Courbet", Mercoledì 3 settembre alle 17.30 la Belle Époque sul Lungo Po - 

Piacenza, 1 settembre 2014 -

Mercoledì 3 settembre alle ore 17.30 penultimo appuntamento sul Lungo Po (sull'argine in zona Canottieri Vittorino da Feltre, all'altezza della banchina di attracco Città di Piacenza) de "IL PO RICORDA. Storie di confine. Trasformazioni e incontri tra Acqua e Terra, Nord e Sud, Antico e Nuovo", con gli ultimi incontri a cura dell'Associazione culturale Arti e Pensieri.

L'appuntamento di mercoledì 3 settembre, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, intitola "Bonjour Monsieur Courbet" e inizierà con una conferenza a due voci a cura degli storici dell'arte Raimondo Sassi (Arti e Pensieri e GDSU Firenze) ed Elena Fava (Università di Parma).
Tra la seconda metà dell'800 e l'inizio del secolo successivo, con l'Unità d'Italia, il Po non costituisce più un confine ma un'opportunità di sviluppo. Con la costruzione dei due ponti sul fiume e l'intervento della tecnologia nelle opere di bonifica, lo skyline piacentino cambia e va delineandosi un nuovo paesaggio "moderno". La componente arcaica della civiltà contadina, tuttavia, non scompare e, al di là della retorica "modernista", l'avanzare del nuovo si incontra con la persistenza di antiche tradizioni.
In questo nuovo contesto i due mondi si confondono, come attesta, per esempio, la sopravvivenza di magiche credenze e di rituali apotropaici nei carri agricoli tardo ottocenteschi e primo novecenteschi diffusi nel territorio padano e riccamente decorati, 'arma' nella quotidiana battaglia fra diavoli e contadini.

Alle conversazioni seguirà la dimostrazione di lavorazione del ferro a cura di Massimiliano Bertuzzi (architetto e fabbro d'arte) che forgerà in loco una maledisiòun, ferro battuto a uso protettivo-magico posto sui carri agricoli da parata.
Dedicato ai bambini invece sarà il laboratorio per la creazione di un piccolo libro con animazioni pop-up ispirate a uno dei protagonisti dell'incontro, il ponte.

In omaggio alla pittura tardo ottocentesca, si organizzerà un pic-nic sull'erba: i partecipanti possono portare un cestino da casa e progettare il menù del proprio pic nic, dove accomodandosi su grandi tovaglie a quadretti gusteranno pane e salame, uova sode, verdure in pinzimonio, torte casalighe, vino e succo di mela.
Il pomeriggio sarà animato dalla presenza di personaggi abbigliati secondo la moda della Belle Époque: tutti i partecipanti sono invitati a indossare abbigliamenti o accessori a tema!

Non mancherà la consueta navigazione fluviale per piccoli gruppi grazie alla collaborazione della società Canottieri Vittorino da Feltre. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà ugualmente in luogo da definirsi.

L'argomento specifico de IL PO RICORDA di quest'anno (in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Francigena Festival e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Selecar) vuole sviscerare la conoscenza della nostra identità culturale quale esito della posizione geografica "di confine" del territorio piacentino: fin dalla Preistoria mode, idee e culture si sono incontrate, incrociate e fuse nel nostro territorio per arrivare a dare vita alla ricchezza culturale peculiare della tradizione di Piacenza. La rassegna tornerà con l'ultimo appuntamento il 10 settembre presso la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi.

Informazioni all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o ai numeri 340.6160854, 333.6738327, 339.5411031. www.artiepensieri.com

(Fonte: Arti e Pensieri)

 

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Lunedì, 25 Agosto 2014 09:33

Ritorna Il Po ricorda: "Il fiume racconta"

Mercoledì 27 agosto alle 17.30 sul Lungo Po una visione diversa del fiume con Arti e Pensieri

Piacenza, 25 agosto 2014 - Mercoledì 27 agosto alle ore 17.30 ritorna sul Lungo Po (sull'argine in zona Canottieri Vittorino da Feltre, all'altezza della banchina di attracco Città di Piacenza) "IL PO RICORDA. Storie di confine. Trasformazioni e incontri tra Acqua e Terra, Nord e Sud, Antico e Nuovo", con gli ultimi incontri a cura dell'Associazione culturale Arti e Pensieri.

L'appuntamento di mercoledì 27 agosto, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, intitola "Il fiume racconta" e si svolge in collaborazione con il Centro Interculturale e l'Ufficio Stranieri della CGIL. Il fiume è il principale protagonista di fiabe e tradizioni appartenenti a diverse culture, ascoltando racconti letti da rappresentanti delle varie comunità straniere presenti nella città di Piacenza rinnoveremo il nostro modo di intendere il Po. Dall'Ecuador alla Romania, dalla Polonia al Senegal passando per l'Algeria: leggende sull'acqua e tradizioni di feste e antichi mestieri svolti sul fiume ci doneranno nuovi occhi per guardare il Po, mentre incontrare diverse idee di fiume e, quindi altri modi di viverlo, ci permetterà di scoprire come riavvicinarci a esso recuperando la nostra identità fluviale.

L'immersione nelle differenti culture proseguirà con laboratori pratici per ogni età: i bambini potranno creare dei segnalibri con cartoncini colorati dando vita ai personaggi acquatici che animano le fiabe polacche, gli adulti invece si immergeranno nelle tradizioni senegalesi. Sarà possibile dedicarsi a una tecnica artigianale di decorazione della stoffa o cimentarsi nella cucina del cous cous.
Quest'ultimo sarà il protagonista della merenda "esotica" offerta ai partecipanti: sarà accompagnato da altre ricette senegalesi, quali Fataya (polpettine di carne e cipolla), Beignets (frittelle al cocco), Bissap (infusione dei fiori di ibisco) e Bouye (bevanda a base di polpa del frutto di baobab).
La cucina algerina invece proporrà dei tradizionali e gustosi misti di verdure e degli immancabili dolci tipici con frutta e miele, quali Aktayfita e Asamsa, oltre al pane algerino, l'Elcharak. Il tutto si potrà gustare con the alla menta e succhi di frutta sempre di ricetta algerina.

L'argomento specifico de IL PO RICORDA di quest'anno (in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Francigena Festival e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Selecar) vuole sviscerare la conoscenza della nostra identità culturale quale esito della posizione geografica "di confine" del territorio piacentino: fin dalla Preistoria mode, idee e culture si sono incontrate, incrociate e fuse nel nostro territorio per arrivare a dare vita alla ricchezza culturale peculiare della tradizione di Piacenza.

La rassegna tornerà a fine estate con gli ultimi due appuntamenti il 3 e il 10 settembre: dal Lungo fiume si passerà alla conclusione della manifestazione presso la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi.

In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà ugualmente sotto gli archi del ponte ferroviario, nella zona da poco inaugurata dopo la riqualificazione del Lungo Po.

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Sabato, 23 Agosto 2014 09:08

Alseno: domani speciale annullo postale

Annullo speciale in occasione del III aviopellegrinaggio nazionale di San Bernardo

Alseno, 23 agosto 2014 --
La Filiale di Piacenza di Poste Italiane, in occasione del Terzo Aviopellegrinaggio Nazionale di San Bernardo, su richiesta dell'Associazione Onlus Centro Studi Storici Templari, ha approntato un servizio temporaneo con speciale annullo postale che si potrà ottenere domenica 24 agosto dalle 11.15 alle 16.45 nello spazio allestito presso l'Abbazia di Chiaravalle della Colomba in Via San Bernardo ad Alseno.
Nei giorni successivi alla manifestazione, i marcofili e coloro che volessero richiedere l'annullo possono inoltrare le commissioni allo sportello filatelico dell'ufficio postale di Piacenza Centro in via Sant'Antonino n. 40 (tel. 0523.316469).
Poste Italiane attiva Servizi Filatelici Temporanei dotati di bolli speciali che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale: convegni, congressi, raduni, fiere, mostre, celebrazioni di eventi storici, manifestazioni filateliche, sportive, culturali, umanitarie, anniversari di personalità non viventi, inaugurazioni di opere pubbliche di particolare rilevanza locale o nazionale.
Il servizio è rivolto a chi intenda pubblicizzare e storicizzare il proprio evento con la realizzazione del bollo speciale (Enti Pubblici o privati, Associazioni, Società, Partiti Politici, Organizzazioni sindacali, comitati promotori o organizzatori di manifestazioni).
(fonte Poste Italiane Emilia Romagna Marche)

Questa sera, ultima serata dei Venerdì Piacentini: musica, negozi aperti e il Gran Galà "Piacenza Primogenita del Cuore", con i campioni del mondo di pattinaggio artistico su rotelle -

Piacenza, 18 luglio 2014 -

In piazza Cavalli, alle 21 torna il Gran Galà "Piacenza Primogenita del Cuore", con i campioni del mondo di pattinaggio artistico su rotelle capitanati da Patrick Venerucci e la Gymnasium Roller School, che si esibiranno in uno spettacolare show già applaudito in tante città italiane. Blues e cabaret invece in piazza Sant'Antonino: il programma prevede infatti alle 21 l'improvvisazione teatrale de Le Vissole e i Traattori, mentre alle 22 grande concerto con i "Blues eXperience" che ripercorreranno sul palco i grandi successi della storia del rock e della musica del diavolo.

"Con gli occhi al cielo" è invece il titolo della spettacolo musicale e scientifico che si terrà in piazza Duomo alle 21.30, un viaggio a spasso tra stelle, pianeti e galassie misteriose, condotti per mano dall'astrofisico Massimo Teodorani e dalla pianista e compositrice Anna Dari.
In piazza Borgo, dalle 21.30, il duo formato dal clarinettista Darko Jovanovic e dal chitarrista Pierpaolo Palazzo riproporrà brani della cultura balcanica riarrangiati dagli stessi musicisti in chiave etno e jazz, mentre dalle 22, all'interno dei Giardini Merluzzo per Parole di Birra, la "Giuliano Ligabue Swing Band" offrirà un repertorio di classici swing e bebop tratti dal songbook americano, spaziando tra grandi autori come Cole Porter, George Gershwin, Rodgers & Hart e Duke Ellington.

Concerto rock steady in via San Siro dalle 22, con "Bobby Soul and Blind Bonobos", ovvero Alberto De Benedetti, produttore e dj genovese tra le migliori voci black italiane, accompagnato alla chitarra dal mitico Alessio Corsi, che offriranno un imperdibile saggio di musica nera, groove e divertimento. Atmosfere cool e più rilassate invece in via San Donnino, nei pressi del Living Art Cafè, dove dalle 22 "Bill and the Gates" si esibiranno in una ironica e sagace rivisitazione acustica dei più grandi successi e dei più deliziosi insuccessi della storia della musica. Show cooking e piccola degustazione di dolci con "Dessert", alle 21 presso la Galleria Biffi Arte di via Chiapponi, a cura dello chef Anna Tagliaferri, mentre nei bar Kappadue di via Garibaldi e Principessa di piazza Duomo verrà servito, dalle 18, il Gut Day l'aperitivo tipicamente piacentino nato per promuovere il premio Coppa d'Oro e il Gut Festival.

Dalle 20 alle 24, in piazza Casali, sarà invece possibile visitare la basilica del Carmine, da decenni ridotta in uno stato di degrado e abbandono, che dovrebbe tornare agli antichi splendori grazie ad un intervento del Comune di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna, mentre in largo Battisti, dalle 19, la cooperativa sociale ad indirizzo prevalentemente florovivaistico "Il Germoglio", impegnata nell'inserimento dei disabili e delle persone svantaggiate in una regolare attività di lavoro, darà vita ad un evento benefico volto a sostenere l'attività di una realtà costruita giorno per giorno, con il contributo di persone generose e operatori infaticabili.
Numerose, come sempre, le opportunità per i più piccoli con giochi gonfiabili, trucchi, travestimenti e spettacoli di animazione dalle 18.30 in piazza Duomo, nonché le occasioni sotto il profilo enogastronomico, nei singoli locali, pub e ristoranti, ma anche tra gli stand allestiti in piazza Sant'Antonino, piazza Duomo e giardini Merluzzo. Il programma completo è sul sito www.venerdipiacentini.it.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

 

 

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