Giovedì, 14 Novembre 2019 15:01

Sala Baganza capitale del benessere

Sabato 16 e domenica 17 novembre, la Rocca ospita “BioEssere”. Oltre 30 eventi tra incontri, whorkshop, degustazioni, cooking show, laboratori e dimostrazioni.

Parma  

Metti una location storica esclusiva, tre piani di esposizione-mostra mercato, quattro spazi eventi, oltre trenta appuntamenti, tra incontri, workshop, degustazioni, cooking show, laboratori per bambini e dimostrazioni. E aggiungi numerosi professionisti a disposizione per trattamenti e consulenze personalizzate. Tutto questo è BioEssere 2019, la due giorni dedicata al benessere che si svolgerà venerdì 16 e sabato 17 novembre alla Rocca Sanvitale di Sala Baganza, in provincia di Parma.

La manifestazione, presentata con una conferenza stampa nella mattinata di martedì 12 novembre nella Rocca di Sala Baganza e organizzata da Bi&Bi Eventi ed Ideares con il patrocinio del Comune, sarà un’occasione unica per incontrarsi e confrontarsi su tematiche attuali come salute, alimentazione  naturale, trattamenti per il corpo olistici e e le pratiche dolci di benessere naturale.

Prendersi cura di se stessi, nel rispetto dell’equilibrio corpo e mente, in armonia con la natura, queste saranno le parole chiave di due giorni di appuntamenti e dimostrazioni: cooking show, degustazioni, laboratori, free class e presentazioni di libri, tra cui quella del famoso libro “Il Digiuno per Tutti” di Stefano Erzegovesi, vincitore del premio Bancarella Cucina 2019. Ma non solo perché a BioEssere 2019 ci sarà il tempo anche di conoscere da vicino storie come quelle di Daniele Raco, comico della scuderia Zelig, che presenterà il suo libro “La Gallina” per raccontare il fenomeno della dipendenza dal gioco, di scoprire nella pratica discipline come il pilates, lo yoga, o ancora le filosofie del Qi Gong, dell'ayurveda o dello shiatsu e di fare acquisti in un market selezionato.

All’evento parteciperà anche il dottor Francesco Chiampo del Centro San Girolamo di Parma, polo di livello nazionale per la riabilitazione e la medicina fisica, che illustrerà i servizi del Centro, dalla spinometria per rilevare problemi della spina dorsale senza raggi x, alla fisioterapia, dal ricondizionamento muscolare al Pilates, fino all'esoscheletro HAL, di cui il centro parmigiano è esclusivista per l'Italia.

Per l’intera durata dell’evento, al primo piano della Rocca sarà presente un market selezionato tutto dedicato al bio e al naturale; tra gli stand sarà possibile trovare cosmesi naturale, scarpe vegane e posturali, monili energetici, ritratti dell’anima, thè dello Sri Lanka, tessili naturali, lampade di sale e prodotti a base di olio di Argan. Il market rispetterà gli orari della manifestazione in orario continuato.

 

Il secondo piano è invece dedicato ai trattamenti: i visitatori potranno cogliere l’occasione per provare massaggi shiatsu, massaggi rilassanti effettuati con tecniche orientali, cristalloterapia, bagni sonori e altro ancora. 

 

Il biglietto di accesso avrà un costo di 5 euro per l’entrata giornaliera (i bambini entro i 12 anni hanno l'ingresso gratuito), gli eventi in programma saranno ad entrata libera fino a esaurimento posti. 

 

Nell'area esterna alla Rocca sarà presente anche una proposta di street food che saprà premiare i sapori e anche la voglia di tenersi in forma, con proposte dolci e salate, vegetariane e gluten-free, con prodotti a base di farine antiche, integrali e macinate a pietra.

 

«BioEssere per noi era un'iniziativa da cogliere – sottolinea il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina –, perché rientra a pieno titolo in quella che è l'identità della Rocca Sanvitale e, più, in generale della nostra comunità. Il tema della qualità della vita ci interessa moltissimo e come Amministrazione comunale vogliamo creare eventi che non siano soltanto apprezzati, ma che abbiano anche un'utilità e in questo senso sentiamo anche una grande responsabilità. Riteniamo inoltre che sia fondamentale percepire gli spazi del comune come vitali e questa manifestazione soddisfa pienamente questa nostra volontà».

«Ringraziamo Bi&Bi e Ideares per aver scelto il nostro comune – afferma il vicesindaco Giovanni Ronchini –. BioEssere è un'occasione straordinaria per approfondire il concetto di benessere, argomento divenuto quasi un diritto. Oggi è necessario riflettere sulla nostra qualità della vita. Ci stiamo impegnando affinché la Rocca diventi sempre di più un luogo di confronto tra persone e su temi importanti, per la comunità ma non solo. Realizzare qui BioEssere ci sembrava coerente con una serie di iniziative che si sono già svolte a Sala Baganza. Auspichiamo che questa possa essere la prima di una lunga serie di edizioni».

Danilo Biacchi, titolare di Bi&Bi Eventi, ha a sua volta ringraziato l’Amministrazione comunale per l’ospitalità. «Siamo entusiasti di poter realizzare BioEssere in questa bellissima location – aggiunge –. La Rocca Sanvitale è stata fin da subito nei nostri pensieri, un luogo che si presta a questo tipo di evento, nel quale crediamo molto. C'è molto interesse intorno al benessere e alla salute e crediamo che siano argomenti attuali e molto importanti da affrontare».

Emanuela Dallatana di Ideares, osserva come l’azienda di organizzazione e promozione eventi, abbia «aperto un grande focus sul food, dopo aver realizzato il Gola Gola Festival, sulla tematica “alimentazione sana ed equilibrio mente corpo”. Credo che la parola “benessere” sia abusata, ed è bene dunque approfondire il discorso e offrire al pubblico spunti e metodi per poter vivere meglio»

Le conquiste più recenti e le prospettive nella cura del tumore al pancreas, saranno al centro di un incontro che si svolgerà giovedì 14 novembre alle 20.45 nella Sala convegni della Rocca Sanvitale di Sala Baganza (P.zza Gramsci 1).

Una serata all’insegna della salute, organizzata dalla sezione AVIS salese e dall’Associazione Unipancreas di Verona e patrocinata dal Comune di Sala Baganza, che vedrà la prestigiosa partecipazione del dottor Giovanni Butturini, responsabile della Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale “P. Pederzoli” di Peschiera del Garda. 

Butturini, tra i massimi esperti in materia a livello nazionale e presidente di Unipancreas, sarà introdotto dal dottor Giovanni Ercolini, medico di Medicina generale, che coordinerà l’incontro.  L’entrata sarà, naturalmente, libera e gratuita. 

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Le piante secolari sono malate e verranno abbattute il 5 e 6 novembre. Il sindaco Spina: «Una triste notizia, ma li rimpiazzeremo».

Hanno resistito al tempo, perfino alla Seconda Guerra Mondiale, i due cedri dell’Himalaya che da tempo immemore svettano di fronte al Municipio di Sala Baganza. Erano stati addirittura capaci di ricrescere più forti e più belli, dopo che, narrano le cronache degli anziani salesi, i tedeschi li avevano brutalmente tagliati per evitare che intralciassero la linea di tiro della mitragliatrice installata sul balcone della casa comunale, quasi a voler proteggere la comunità dall’orrore nazista. 

Ma anche le storie più lunghe e più belle sono destinate a finire, e nelle giornate di martedì 5 mercoledì 6 novembre, i due colossi verranno abbattuti. Tutta colpa di un piccolo parassita fungino chiamato Armillaria, che ne ha compromesso in modo irrimediabile le radici, al punto da minarne la staticità. Al loro posto però, e qui arriva la bella notizia, l’Amministrazione comunale ha deciso di piantare due gelsi bianchi. 

A indicare che per i due cedri non ci fosse più nulla da fare, erano state le analisi svolte a fine settembre da un pool di esperti agronomi, che avevano confermato il loro cattivo stato di salute. Del resto, a far temere il peggio c’erano i tanti rami rinsecchiti e il fogliame sempre più diradato. L’Ufficio Patrimonio del Comune di Sala Baganza, da anni svolge un’attività periodica di censimento delle piante di proprietà pubblica, monitorando attentamente il loro stato di salute. E dopo aver constatato visivamente le cattive condizioni delle piante, aveva deciso svolgere analisi più approfondite. Analisi che non hanno lasciato scampo.

La loro sostituzione con due esemplari di gelso bianco, nella variante senza frutti, è stata decisa per le caratteristiche di questa particolare specie che richiama fortemente la tradizione del nostro territorio. Il gelso bianco, poi, è una pianta longeva, robusta, in grado di crescere rapidamente e con una grande capacità di adattamento. Presenta inoltre una chioma folta e in autunno le sue foglie si colorano di un bellissimo giallo intenso. L’intervento prevede anche il restyling delle aiuole, affidato alla ditta specializzata Demetra di Milano, che verranno riempite con terra in grado di evitare la crescita di piante infestanti. 

Per il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina, la sentenza di abbattimento «è sicuramente una notizia molto triste, perché si tratta di due esemplari bellissimi che hanno attraversato la storia della nostra comunità e ai quali siamo molto affezionati. Purtroppo – prosegue il primo cittadino – non ci sono alternative. Sono tuttavia soddisfatto della loro sostituzione, con piante che hanno un importante valore simbolico per il nostro territorio. E verranno riqualificate anche le aiuole, dove troveranno posto dei fiori bellissimi». 

Il Comune comunica infine che le operazioni di abbattimento dei due cedri saranno piuttosto complesse e comporteranno anche delle modifiche alla viabilità nel tratto di via Vittorio Emanuele II di fronte al Municipio.

 
 
 
 
 

La banda ultralarga permetterà a cittadini e aziende di navigare fino a 1 Gigabit. I lavori inizieranno dall’area artigianale Nord “La Fornace”.

Entro i prossimi giorni a Sala Baganza prenderanno il via i lavori per la posa della rete in fibra ottica targata “Open Fiber”, società partecipata dal Gruppo CDP ed Enel. 

Una rete a banda ultralarga con tecnologia FTTH “Fiber to the Home”, letteralmente “fibra fino a casa”, che prevede la copertura in fibra ottica dell’intera tratta dalla centrale all’abitazione o azienda, consentendo il massimo della performance e della stabilità. La tecnologia FTTH, infatti, è l’unica in grado di consentire una velocità di trasmissione fino a 1 Gigabit per secondo, sia in download che in upload. 

La prima area di Sala Baganza ad essere cablata, sarà la zona artigianale Nord, “La Fornace”. Successivamente, la rete raggiungerà in modo capillare tutte le altre aree comunali insediate. Una volta completata, l’autostrada telematica ad alta velocità verrà messa sul mercato a disposizione degli operatori. Da quel momento, gli utenti potranno concordare con il gestore prescelto il contratto più adeguato alle loro esigenze. Una volta stipulato il contratto, sarà l’operatore stesso a mettersi in contatto con “Open Fiber” per dare inizio all’ultima fase di installazione, garantendo i vantaggi del cablaggio che per i proprietari si traduce anche in un aumento del valore dell’immobile.

Durante l’installazione saranno possibili alcuni disagi, anche se per la posa della fibra verranno utilizzate perlopiù infrastrutture già esistenti, come le reti di illuminazione pubblica e quelle dell’Enel, utilizzate per l’energia elettrica. 

In caso di disagi o per avere informazioni più dettagliate, è possibile telefonare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Sala Baganza, che risponde allo 0521 331311.

 

 

 

Iscrizioni dal 2 settembre. Lezioni di inglese, francese, spagnolo e italiano per stranieri. Seguiranno corsi di informatica, sartoria e degustazione vini.

 

Fedeli al motto “non si finisce mai di imparare”, il CPIA di Parma, in collaborazione con il Comune di Sala Baganza, organizza corsi di lingua straniera, ai quali prossimamente se ne aggiungeranno altri di informatica, sartoria e di degustazione vini, che si terranno nella Rocca Sanvitale. 

Una collaborazione, quella tra l’Amministrazione comunale e il Centro Provinciale Istruzione Adulti del Ministero della Pubblica istruzione, che prosegue e rilancia la filosofia della formazione permanente, alla luce del successo dei corsi organizzati negli ultimi anni che hanno visto una grande partecipazione da parte dei salesi.

Ai corsi di lingue, che si terranno sempre al mercoledì nella scuola media “Ferdinando Maestri” a partire dal 23 ottobre, dalle 18.30 alle 20.30, si potrà imparare l’inglese, il francese e lo spagnolo. Per ogni lingua verranno organizzate due “classi” a seconda del livello (A1 e A2), che verrà stabilito con un test. I corsi, che termineranno a maggio, avranno una durata di 50 ore e costeranno 100 euro. Sempre a Sala Baganza si terranno inoltre corsi di italiano per gli stranieri. 

Una volta concluse le lezioni e superato il test finale, verranno rilasciati gli attestati di frequenza e competenza del livello raggiunto, che saranno validi anche come credito formativo

Le iscrizioni si apriranno lunedì 2 settembre e termineranno il 12 di ottobre. A fine agosto sul sito del Comune (www.sala-baganza.pr.it), sarà possibile scaricare l’apposito modulo (chi volesse può anche ritirarlo direttamente in Municipio in formato cartaceo), che dopo essere stato debitamente compilato potrà essere inviato all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure consegnato a mano nella sede municipale di via Vittorio Emanuele II, sia allo Sportello multifunzione (Piano terra), sia all’Ufficio Scuola (Primo piano). 

«Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con il CPIA, istituto della scuola pubblica – sottolinea il sindaco Aldo Spina –. Alla professionalità dei docenti corrisponde un interesse crescente che per noi diventa uno stimolo per ricercare nuovi spazi per lo sviluppo di ulteriori esperienze. L’idea della formazione continua ci appartiene e continueremo a sostenerla». 

Formazione continua che «è il nostro obiettivo – afferma Linuccio Pederzani, docente e vicario del CPIA –. Negli ultimi tre anni abbiamo registrato un aumento di partecipazione da parte della popolazione e abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con l’Amministrazione salese».

Tra i “testimonial” dei corsi c’è anche Lucia Longhi, responsabile dell’Ufficio Scuola del Comune che ha partecipato ai corsi di lingue per “rispolverare” l’inglese e il francese e imparare un po’ di spagnolo. «Chiunque dovrebbe cogliere queste opportunità – spiega – che hanno un carattere educativo anche nei confronti dei figli. “Mia mamma va a scuola”, diceva mia figlia e credo che per lei sia stato un esempio del fatto che nella vita si ha sempre bisogno di imparare e di conoscere cose nuove. Tornare dietro a un banco per me è stato anche un modo anche per rimettermi in gioco». Accettate la sfida? 

In via di ultimazione i lavori alla materna “Balbi Carrega” e alla primaria “Athos Maestri”. Totale degli investimenti: oltre 1,2 milioni di euro. L’estate dei cantieri per gli edifici scolastici salesi che ospitano la materna e le elementari volge al termine. E una volta ultimati i lavori, restituirà spazi più accessibili, sicuri e confortevoli per i piccoli utenti e tutto il personale.


Gli interventi sui plessi della scuola per l’infanzia “Balbi Carrega”, iniziati lo scorso 7 giugno, in questi giorni si stanno concentrano sul consolidamento strutturale per il miglioramento antisismico dei solai e dei locali degli edifici “B e C” che ospitano aule, mensa e spazi ricreativi, con l’utilizzo di putrelle, reti metalliche e materiali speciali come la fibra di carbonio. Nel refettorio verranno inoltre installati dei pannelli fonoassorbenti per migliorare il benessere dei bimbi al momento del pranzo. Spazi che saranno pronti entro l’inizio del nuovo anno scolastico, mentre il cantiere si dovrà comunque protrarre oltre l’inizio delle lezioni, senza tuttavia causare disagi e consentendo il regolare svolgimento dell’attività didattica. Demolito anche il secondo piano del “Corpo C” con affaccio su Case Gombi che ha consentito di “aprire” maggiormente la struttura verso piazza Gramsci, migliorandone l’aspetto architettonico.


Questo ulteriore stralcio di interventi per 465mila euro, di cui 395mila finanziati da Stato e Regione Emilia-Romagna, mentre il rimanente a carico del Comune di Sala Baganza, va ad aggiungersi ai lavori effettuati nei periodi estivi del 2017 e 2018, che hanno visto l’ampliamento delle aule, la costruzione di nuovi spazi, il consolidamento antisismico del “Corpo A”, la ristrutturazione dei servizi igienici, il rinnovamento del sistema antincendio e l’efficientamento energetico. Complessivamente sulla materna salese, di fatto rimessa a nuovo, sono stati investiti 1,2 milioni di euro.
Il cantiere aperto nell’edificio della scuola primaria “Athos Maestri” di via Vittorio Emanuele II, riguarda invece il miglioramento dell’accessibilità. I lavori, che verranno ultimati entro l’inizio dell’anno scolastico, riguardano l’ascensore, che arriverà fino al piano seminterrato dove si trova il refettorio. L’intervento, costato 51mila euro di cui 23mila finanziati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha comportato il prolungamento del vano, la sostituzione della cabina e il “revamping” completo dell’impianto. I bambini e il personale scolastico con difficoltà motorie, che per raggiungere la mensa dovevano servirsi di rampe esterne, a partire dal prossimo anno scolastico potranno quindi accedere comodamente a tutti i piani utilizzando l’ascensore.
«Questo intervento va nella logica di garantire condizioni di accessibilità migliori e uguali per tutti», sottolinea con orgoglio il sindaco di Sala Baganza Aldo Spina che, parlando in generale dei lavori che hanno interessato e stanno interessando gli edifici scolastici salesi, osserva come sia «evidente cogliere il portato degli interventi che sono stati eseguiti o che sono in fase di completamento. Si tratta di importanti passi in avanti nel percorso che da anni abbiamo tracciato e intrapreso come Amministrazione comunale per il miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e della qualità degli spazi dedicati ai bimbi e ai ragazzi che frequentano le nostre scuole, ma anche al personale docente e non docente che vi opera».


L’assessore salese ai Lavori pubblici, Nicola Maestri, esprime «grande soddisfazione per essere riusciti a garantire la piena accessibilità a tutti gli utenti della scuola primaria e per aver migliorato la sicurezza, il benessere e la fruibilità degli spazi della scuola materna». La responsabile dell’Area Opere Pubbliche e Progettazione del Comune di Sala Baganza, Cristina Muzzi, spiega come gli interventi si siano rivelati «particolarmente complessi, soprattutto quelli realizzati nella scuola materna, dove una volta terminati i lavori di consolidamento strutturale occorrerà procedere con le opere di ripristino dei serramenti e degli impianti. Grazie alla collaborazione tra l’Istituto comprensivo e i colleghi del Servizio scuola, è stato ancora una volta posibile avviare il cantiere sfruttando al massimo l’estate, periodo di sospensione dell’attività didattica».

Il Comune ha attivato “Composharing”: attrezzature e consulenze a domicilio per aiutare chi ricicla i rifiuti organici e verdi. Il Costo? Zero euro.

Parma -

Nel comune di Sala Baganza è attivo un nuovo servizio a costo zero a supporto di chi già pratica il compostaggio domestico o ha intenzione di cominciare a praticarlo nel 2019. 

Si tratta di “Composharing”, un’iniziativa che prevede l’utilizzo gratuito di attrezzature come il trituratore e il setaccio meccanico, consulenza a domicilio, la messa a disposizione di integratori e altro ancora. 

Composharing rientra all’interno del progetto partecipato ‘Giardini Rifiuti Zero’, realizzato dall’Unione Pedemontana Parmense insieme ai cittadini con il contributo della Regione, ed è cofinanziato da Atersir, l’Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti, con i fondi incentivanti della Legge Regionale sull’economia circolare. 

Nel comune di Sala Baganza si producono ogni anno diverse centinaia di tonnellate di rifiuti verdi, che possono essere in buona parte riciclati dal compostaggio domestico, con un risparmio in termini di costi ambientali ed economici. Il compostaggio domestico consente di “chiudere il cerchio”, trasformando i rifiuti organici in terriccio di ottima qualità, utile per giardini e orti, evitando così che finiscano nei cassonetti e nei centri di raccolta per essere avviati ad un oneroso smaltimento. Per questo motivo chi pratica il compostaggio può usufruire di uno sconto sulla tariffa rifiuti. 

A partire dalle prossime settimane gli utenti che già praticano il compostaggio saranno contattati dagli operatori della Cooperativa Cigno Verde, a cui è affidato il servizio Composharing, per fissare una visita di monitoraggio delle compostiere.

Per prenotare il servizio, anche per una semplice consulenza senza alcun impegno o per essere informati sulle date degli incontri e su altre iniziative riguardanti “Composharing”, occorre rivolgersi alla Cooperativa Cigno Verde (sito https://composharing.it/) telefonando allo 0521 995328, o inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Installato in via Garibaldi il DAE donato dal Circolo “Vespini”. Il sindaco Spina: «Obiettivo raggiunto grazie alla sensibilità dell’associazione».

Sala Baganza (PR) -

Ogni anno, in Italia, 60mila persone muoiono a causa di un arresto cardiaco. Ma la metà potrebbero essere salvate con la defibrillazione entro i primi cinque minuti da quando il cuore è andato in tilt.

Un vero salvavita, il defibrillatore, che a Sala Baganza da qualche tempo è stato collocato sotto i portici di via Garibaldi, a due passi da piazza Gramsci, e che il 118 ha già inserito nella mappa dell’app DAE RespondER, che permette di geolocalizzare il defibrillatore più vicino. 

La chance di sopravvivenza in più per i cittadini che dovessero essere colpiti da arresto cardiaco nel centro del paese, è stata resa possibile dal Circolo Anziani “Ivo Vespini”, che ha regalato l’apparecchio al Comune. L’Amministrazione salese ha poi provveduto poi a collocarlo in un apposito “armadietto” illuminato, ben visibile e facilmente accessibile giorno e notte, 365 giorni all’anno. 

«Ancora una volta abbiamo realizzato un gran bell’obiettivo – sottolinea soddisfatto il sindaco salese Aldo Spina –, grazie alla collaborazione con un’associazione di volontariato che ha confermato la sua grande sensibilità per l’interesse generale, donando questo strumento preziosissimo. Noi lo abbiamo collocato nel cuore del paese, dove si svolgono il mercato e il maggior numero di eventi. Iniziative come queste, stimolano la crescita della consapevolezza su un aspetto importante. E il fatto di avere persone formate all’utilizzo del defibrillatore, contribuisce al benessere della nostra comunità». 

Sono tante, infatti, le persone impegnate nelle società sportive e nelle associazioni di volontariato «che hanno frequentato il corso per l’uso del DAE – spiega l’assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità Giuliana Saccani –. Come amministrazione intendiamo promuovere ulteriormente questi corsi e abbiamo già preso contatti con l’Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino che li organizza. Questo defibrillatore rappresenta un tassello importante di quel progetto per la prevenzione delle malattie cardiovascolari che stiamo portando avanti insieme all’Avis e ai medici della Casa della Salute, anche attraverso i “Gruppi di cammino” organizzati dalla UISP».

Dino Fraboschi, presidente del “Vespini”, ricorda come il defibrillatore, collocato inizialmente all’interno della sede dell’Avis, fosse poi stato spostato nel corridoio di accesso al Circolo Anziani, alla sede della Sezione locale dell’Associazione Donatori Italiani Sangue e del Gruppo Escursionistico Salese. «Il problema, però, è che non era a disposizione della cittadinanza 24 ore su 24, - aggiunge – così abbiamo deciso di regalarlo al Comune, per renderlo accessibile in qualsiasi momento». E la comunità salese ringrazia.   

 

Chiusura Rocca Sanvitale e IAT dal 15 al 30 luglio. Accesso interdetto al pubblico a seguito dei lavori di ristrutturazione in corso. Regolarmente aperto, invece, il Museo del Vino.

 

Si comunica che a causa dei lavori di ristrutturazione in corso, la Rocca Sanvitale di Sala Baganza e l’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) resteranno chiusi dal 15 al 30 luglio, con la conseguente sospensione delle visite guidate. Si potrà tuttavia continuare a telefonare e inviare messaggi di posta elettronica allo IAT (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per avanzare richieste e ricevere informazioni. 

Il Museo del Vino, invece, resterà regolarmente aperto nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. 

Dopo gli interventi per la sicurezza e il comfort del plesso didattico, al via i cantieri per mensa e locali di servizio. In tre anni investiti 1,2 milioni di euro.

Sala Baganza - 

Terza estate di lavori per la scuola dell’infanzia “Balbi Carrega” di Sala Baganza. Lavori che andranno a concludere il profondo restyling ai quali è stata sottoposta a partire dal 2017 e che, una volta ultimati, porteranno a 1,2 milioni di euro la cifra complessivamente investita per dare ai piccoli salesi e ai loro insegnanti una scuola che sarà, di fatto, nuova di zecca. 

Dopo gli interventi del 2017 sul “Corpo A”, che hanno permesso il consolidamento antisismico, l’ampliamento delle aule, la costruzione di nuovi spazi e la ristrutturazione dei servizi igienici, l’anno scorso è stato rinnovato il parco giochi in erba sintetica, il sistema antincendio e migliorato l’efficientamento energetico. Ora tocca agli edifici denominati “B e C”, che ospitano, la mensa e altri spazi ricreativi e di servizio. Edifici che verranno sottoposti ad un consolidamento strutturale con l’utilizzo di putrelle, materiali speciali come la fibra di carbonio e reti metalliche per migliorarne la sicurezza antisismica, al quale si aggiungerà la demolizione del secondo piano del “Corpo C” che permetterà di migliorare l’aspetto architettonico e una maggiore apertura verso Case Gombi. All’interno del refettorio, poi, verranno installati dei pannelli fonoassorbenti per rendere l’ambiente più confortevole al momento del pranzo.

Ben 465.000 sono gli euro stanziati per quest’ultimo intervento, di cui 395.000 provengono da Regione e Stato attraverso il Fondo per l’edilizia scolastica. Finanziamenti arrivati a Sala Baganza a tempo di record grazie alla celerità nella predisposizione degli atti da parte dell’Amministrazione comunale. Un’efficienza sottolineata con orgoglio dal sindaco salese Aldo Spina: «Siamo tra le poche realtà che già da quest’estate riusciranno a cantierare l’intervento e questo è motivo di grande soddisfazione. E un plauso lo merita sicuramente l’ufficio tecnico, che ha gestito in modo rapido il procedimento amministrativo. Il decreto di assegnazione dei finanziamenti è stato pubblicato a fine aprile – precisa il primo cittadino – e noi eravamo già pronti».

Il cantiere ha aperto i battenti venerdì 7 giugno e nel weekend sono stati spostati alcuni arredi nei locali della scuola primaria di via Vittorio Emanuele II che ospiteranno i piccoli alunni della “Balbi Carrega” fino al termine dell’anno scolastico. Salvo imprevisti, i lavori si concluderanno entro l’estate, in tempo utile per la normale ripresa dell’attività didattica.

«Siamo contenti di realizzare questo ulteriore intervento di miglioramento delle nostre strutture scolastiche – osserva l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Maestri –. Un miglioramento in termini di sicurezza e di benessere per i bambini e gli insegnanti, di cui andare particolarmente fieri». 

La responsabile dell’Area Opere Pubbliche e Progettazione del Comune di Sala Baganza, Cristina Muzzi, spiega che «ancora una volta, grazie alla collaborazione tra l’Istituto comprensivo e i colleghi del Servizio scuola, possiamo avviare il cantiere sfruttando al massimo l’estate, periodo di sospensione dell’attività didattica». 

Amministratori e tecnici del Comune, insieme alla dirigente dell’Istituto comprensivo “Loris Malaguzzi”, Gloria Cattani, nel tardo pomeriggio di martedì 4 giugno hanno illustrato nel dettaglio le caratteristiche dell’intervento e il cronoprogramma dei lavori alle mamme e ai papà. 

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