L'Assessore alla Cultura e le istituzioni musicali della città hanno onorato la memoria del parmigiano illustre in Oltretorrente
Grande successo per la IX edizione dell'iniziativa che si è chiusa con più di 19 mila presenze registrate nello scorso fine settimana
di Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni Parma, 24 marzo 2022 - Sarà un week end di festa e di musica interamente dedicato a Toscanini quello che partirà venerdì 25 marzo in occasione del 155°anniversario della nascita del grande direttore di orchestra.
Tradizionale commemorazione presso il Museo Casa natale Arturo Toscanini in borgo Rodolfo Tanzi 13, alla presenza dell'Assessore alla Cultura Michele Guerra e dei principali rappresentanti delle Istituzioni e Associazioni culturali e musicali della città per il 65° anniversario della morte del Maestro parmigiano.
Chiudono la rassegna Estate al Parco della Musica una tra le pagine più belle nella produzione strumentale di Händel e la più breve e atipica Sinfonia di Beethoven interpretate dall’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini diretta da Enrico Onofri.
Ritorna la fortunata iniziativa voluta dal Conservatorio Arrigo Boito e da La Toscanini.
Due i concerti: sabato 17 e domenica 18 giugno 2021 alle 21,
nel Chiostro Maggiore del Conservatorio.
Ingresso gratuito (prenotazione consigliata)
"Arturo. Un Maestro in prima linea" va in scena al Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna. Dal 24 gennaio al 28 febbraio prossimi, infatti, la mostra realizzata dall'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna e curata dallo storico Pino Agnetti sarà esposto nei locali del Conservatorio di Bologna, in Piazza Rossini.
I pannelli, già esposti nel periodo natalizio nei locali del Parlamento regionale, raccontano dell'impegno "umanitario" di Arturo Toscanini durante la Grande Guerra: del suo "lavoro" al fronte con concerti dedicati alle truppe, del suo rifiuto di cedere nel più becero nazionalismo rifiutandosi di suonare "le musiche del nemico", ovvero le opere di autori austro tedeschi, anche quando questi si chiamavano Mozart o Wagner.
"La mostra racconta del grande valore umanistico della musica, del messaggio di pace e di amore universale che essa può portare", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, che ricorda come "ci fa molto piacere la collaborazione con il Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna: questa è la prima tappa di un viaggio che 'Arturo. Un Maestro in prima linea' sta per intraprendere in luoghi simbolo della nostra regione, ed è bello che parta di Bologna".
