Saranno circa 700 i pizzaioli in gara, in rappresentanza di 51 Paesi, per un totale di quasi 1000 competizioni che animeranno le tre giornate di evento, dal 14 al 16 aprile. Numeri che raccontano la dimensione globale del Campionato Mondiale della Pizza e ne confermano il ruolo di punto di riferimento per il settore, oltre che piattaforma di confronto tra stili, tecniche e culture diverse.
Cuore della manifestazione è la competizione, che si sviluppa attraverso un sistema articolato di categorie di gara capaci di rappresentare tutte le principali espressioni della pizza: dalla Pizza Classica alla Napoletana STG, dalla Pizza in Teglia e in Pala fino alla Senza Glutine. A queste si affiancano le prove di abilità come freestyle, speed e largest pizza, che trasformano la tecnica in spettacolo e mettono alla prova precisione, creatività e controllo dell’impasto. Un insieme di competizioni che premia non solo l’eccellenza tecnica, ma anche la capacità dei partecipanti di interpretare in chiave contemporanea un prodotto simbolo della tradizione italiana, valorizzandone l’evoluzione e la ricchezza delle sue declinazioni.
Accanto alla competizione professionale, torna anche la World’s Best Homemade Pizza, la sfida dedicata agli amatori appassionati, che amplia il perimetro del Campionato e rafforza il racconto della pizza come fenomeno culturale condiviso, oltre che mestiere.
A completare il programma, il Pizza World Forum, spazio di confronto e aggiornamento che affianca alle gare un calendario di incontri, masterclass e talk dedicati ai temi chiave del settore. Dalla qualità delle materie prime alle nuove tecniche di lavorazione, fino alle evoluzioni dei modelli di consumo e alle sfide future del comparto, il Forum rappresenta un luogo di approfondimento e condivisione pensato per professionisti, esperti e operatori della filiera. Un’occasione per leggere la pizza non solo come prodotto, ma come sistema culturale ed economico in continua trasformazione.
Con oltre trent’anni di storia, il Campionato Mondiale della Pizza si conferma non solo una competizione, ma una piattaforma internazionale di confronto e crescita per il settore, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e visioni diverse dell’arte bianca. Da domani si entra nel vivo della 33ª edizione, con tre giorni di gare e contenuti che trasformano il Campionato nel punto di riferimento globale per il mondo della pizza, dove tecnica, creatività e cultura del mestiere si incontrano sullo stesso palcoscenico.

