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La “Maledizione di Tutankhamon, al Salotto Aggazzotti un’ “apericena con delitto”

Sabato 12 gennaio una serata a cura di Mystery and Investigation Dinner porterà i partecipanti alla scoperta di uno dei misteri più affascinanti della storia. Prima, però si gustano le ricette del Nord Africa e della tradizione british.

MODENA –

Quando dalla terra desertica della Valle dei Re emerge il primo gradino, il 4 novembre 1922, l’archeologo inglese Howard Carter entra ufficialmente nella storia grazie a quella che è considerata la più grande scoperta della storia dell’Egittologia e una delle più importanti dell’archeologia mondiale: la tomba di Tutankhamon

La sepoltura, identificata con la sigla KV62, appartiene a un giovane sovrano della XVIII dinastia, salito al trono ad appena nove anni e morto a 18, troppo presto per compiere azioni degne di essere ricordate. Si tratta di una tomba di piccole dimensioni, nascosta dalle altre, quasi una sepoltura frettolosa. Eppure, la tomba di Tutankhamon è la più famosa del mondo. L’eccezionalità della scoperta, infatti, consiste nel fatto che, rispetto alle altre tombe della valle, questa piccola sepoltura è passata inosservata o quasi, da parte dei saccheggiatori di tombe, che depredavano le sepolture con l’intenzione di rivendere gli oggetti dei corredi funerari.

Howard Carter constatò un tentativo di effrazione, ma i “tombaroli” non riuscirono ad arrivare alla camera funeraria, che venne successivamente sigillata. Il “tesoro” di Tutankhamon è giunto quindi fino a noi intatto. In seguito alla scoperta della tomba, tuttavia, si verificarono alcune morti “misteriose” di persone che avevano preso parte alla spedizione, incluso Lord Carnavorn, il finanziatore di Carter. Qualcuno cominciò allora a parlare di “maledizione del faraone”.

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Proprio da questo mistero prende spunto “l’apericena con delitto”, organizzata da Mistery and Investigation Dinner, in programma al Salotto Aggazzotti, di viale Martiri della Libertà 38, a Modena, sabato 12 dicembre dalle ore 20. 

Per l’occasione, le sale del Salotto si trasformeranno in quelle del British Museum di Londra, dove, dopo la morte di Lord Carnavorn e di due dei suoi più stretti collaboratori, aleggia il panico. Sarà la “maledizione del faraone” o qualcuno che sta eliminando uno dopo l’altro coloro che sono legati alla scoperta della tomba di Tutankamon?

“Il pubblico incontrerà durante il gioco sia personaggi storici che personaggi inventati”, ci dice Lucia De Carlo di Mystery and Investigation Dinner, “si giocherà con la storia e con la fantasia. Questa volta abbiamo scelto un argomento conosciuto da tutti, dai ragazzi che hanno appena cominciato a studiare la storia, a chi magari è in pensione e vuole divertirsi senza preoccuparsi di “non avere più l’età”. Abbiamo poi cercato di valorizzare la location, il Salotto Aggazzotti, che è un palazzo con valore storico”.

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Perché l’Antico Egitto ha ancora tutto questo fascino? 

“Perché è stata una delle civiltà più sviluppate. Si pensa sempre che sia l’uomo moderno a fare le scoperte più importanti, invece, se ci guardiamo indietro, gli antichi egizi erano davvero evoluti e all’avanguardia. Questa grande civiltà si è poi sviluppata nel deserto, un luogo archetipico della mente. Pensiamo poi alla cultura, all’arte e alle sue espressioni uniche, come le piramidi, la Sfinge, i templi, che hanno resistito ai millenni e sono giunte fino a noi. Opere perfette nelle proporzioni, nelle misure, in un’epoca così lontana”. 

Oltre al gioco, l’altra parte importante della serata sarà il gusto. Che cosa troveremo nel buffet?

Il menù sarà ispirato all’Egitto e alla cucina del nord Africa, ma anche alla cucina inglese. Abbiamo scelto piatti adatti anche a chi è vegetariano, vegano o con intolleranze. Ci sarà anche il cous cous, datteri e pasticceria secca, ma anche le patate al forno e il roast beef all’inglese, per venire incontro ai gusti di tutti e, nello stesso tempo, invitare i partecipanti all’assaggio di piatti di culture diverse”.

Dopo la cena, i partecipanti saranno divisi in squadre e invitati a indagare sulle misteriose morti. Quella che indovinerà il colpevole, ma anche i secondi e i terzi classificati, riceveranno un premio.

IL MENU’ DEL FARAONE

Antipasti: Falafel con hummus di ceci. Ful Mudamas. Cestini di pasta brisée con hummus di zucchine 

Primi: Cous cous alle verdure. Cous Cous di manzo e verdure

Secondi: Tortilla di legumi con germogli. Roast beef all’inglese

Contorni: Verdure all’egiziana con granella di nocciole. Patate al forno

Dolci: Pasticceria secca egiziana a base di frutta secca. Brownies 

Bevande: Acqua/Birra/Vino Coca Cola/Fanta. Thè alla menta e pinoli caldo

*Ogni pietanza verrà realizzata con prodotti privi di lattosio e utilizzando ingredienti senza glutine, ad eccezione della pasticceria secca egiziana che potrebbe contenere tracce di glutine. 

 

INFO E PRENOTAZIONI

Il costo dell’apericena con delitto è di € 25 a persona. 

Si può prenotare telefonando al 349/0970726 o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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