A partire da questa notte (tra il 23 e 24 settembre) e nelle due notti successive sono programmati interventi di disinfestazione contro la zanzara tigre e la zanzara comune a Salsomaggiore.  Si tratta di un intervento preventivo, per evitare ogni rischio di possibile diffusione del virus Dengue.

Il provvedimento è stato deciso dall’Azienda Usl insieme al Comune di Salsomaggiore, per contrastare un’eventuale diffusione di febbre Dengue, dopo aver riscontrato la positività all’antigene di questo virus su un minorenne, di ritorno da un viaggio all’estero, che ha manifestato i sintomi di questa malattia. Le condizioni del ragazzo, attualmente ricoverato all’Ospedale dei Bambini, sono buone, si è risolta la sintomatologia febbrile e si prevedono le dimissioni nei prossimi giorni.  

Salvo pioggia, la disinfestazione avviene tramite mezzi dotati di nebulizzatori, che intervengono in strade e giardini in un raggio di 100 metri dall’abitazione del ragazzo, in zona Marazzuola

Il Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl invita i cittadini, residenti nella zona oggetto di intervento di disinfestazione a tenere questi comportamenti: durante il trattamento, stare al chiuso, senza aprire porte e finestre; se possibile, tenere gli animali domestici al chiuso o comunque proteggerli, così come le cucce, le ciotole del mangiare e dell’acqua; non utilizzare condizionatori o climatizzatori; non stendere la biancheria, né lasciare all’esterno giochi o altri oggetti; per i 3 giorni del trattamento e per il giorno successivo non innaffiare; prima di raccogliere frutta e verdura coltivate nella zona interessata dalla disinfestazione far passare almeno 5 giorni dal termine del trattamento; a disinfestazione finita, pulire con cura mobili, giochi e altri oggetti che sono stati esposti al trattamento. E’ consigliato l’uso di guanti, in caso contrario, lavarsi con cura le mani.

Che cos’è la febbre Dengue

È una malattia febbrile acuta causata dall'infezione da parte del virus Dengue ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri.

Sintomi e diagnosi

Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.

Pubblicato in Cronaca Parma
Venerdì, 06 Settembre 2019 16:44

Sospetto caso di Dengue in provincia di Parma

Sospetto caso di Dengue in provincia: attivate le misure di prevenzione a Noceto e Salsomaggiore. Per tre notti interventi di disinfestazione contro la zanzara tigre e non.

Parma -

A partire da ieri notte (tra il 5 e 6 settembre) e nelle due notti successive sono programmati interventi di disinfestazione contro la zanzare tigre e non a Noceto (Pontetaro) e Salsomaggiore per evitare ogni rischio di possibile diffusione del virus Dengue.

Il provvedimento è stato deciso dall’Azienda Usl insieme ai due Comuni, per contrastare un’eventuale diffusione di febbre Dengue, in attesa di conoscere gli esiti degli esami fatti su una residente a Pontetaro (Noceto) che lavora a Salsomaggiore che, di ritorno da un viaggio in centro America, ha manifestato i sintomi di questa malattia. Attualmente le condizioni sanitarie della donna sono buone, non è stato necessario il ricorso al ricovero ospedaliero.

La disinfestazione avviene tramite mezzi dotati di nebulizzatori, che intervengono in strade e giardini in un raggio di 100 metri dall’abitazione (località Pontetaro zona via Mari) e dal luogo di lavoro (zona via Milano a Salsomaggiore) della donna. 

Il  Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl invita i cittadini, residenti nella zona oggetto di intervento di disinfestazione a tenere questi comportamenti: durante il trattamento, stare al chiuso, senza aprire porte e finestre; se possibile, tenere gli animali domestici al chiuso o comunque proteggerli, così come le cucce, le ciotole del mangiare e dell’acqua; non utilizzare condizionatori o climatizzatori; non stendere la biancheria, né lasciare all’esterno giochi o altri oggetti; per i 3 giorni del trattamento per il giorno successivo non innaffiare; prima di raccogliere frutta e verdura coltivate nella zona interessata dalla disinfestazione far passare almeno 5 giorni dal termine del trattamento; a disinfestazione finita, pulire con cura mobili, giochi e altri oggetti che sono stati esposti al trattamento. E’ consigliato l’uso di guanti, in caso contrario, lavarsi con cura le mani.

Febbre Dengue

È una malattia febbrile acuta causata dall'infezione da parte d'un virus ad RNA: il virus Dengue ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri.

Sintomi e diagnosi
Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.

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Un intreccio di profumi e sapori, una fusione di tradizioni locali e internazionali. Torna il Salsomaggiore Street Food Festival, un appuntamento di tre giorni che fonde tradizione e innovazione in una suggestiva location come il centro storico della città termale, lungo Viale Romagnosi, tra cultura e verde. Un mix di pranzi, merende e cene, condite da tanta buona musica e divertimento che andrà in scena nel weekend del 13, 14 e 15 settembre, dalle 10 del mattino sino a notte.

Allo spettacolo e ai sapori dei 15 food truck provenienti da tutta Italia, i quali proporranno un menù variegato per tutte le esigenze, si aggiunge un programma ricco di musica e spettacoli: animazioni per bambini, artisti di strada, mercatini , raduno di auto d'epoca, scuole di ballo, concerti e tanta buona musica.

Con la musica si parte venerdì 13 settembre dalle ore 17, i primi ospiti saranno lo staff di I Love Formentera con il Dj Roberto Milani e la voce di Paolo Mariani da Radio 105. Il giorno successivo (14 settembre) si parte dalle 10 del mattino, l’appuntamento clou è la sera con il Jumbo Story, mentre domenica (15 settembre), sempre a partire dalle ore 10, spazio al Musarte Salso Music Festival e al contest di musica dal vivo che coinvolgerà band e artisti emergenti.

Il Salsomaggiore Street Food Festival, giunto alla terza edizione, è un evento organizzato da Confesercenti Parma e UP Comunicazione, con il patrocinio del Comune di Salsomaggiore Terme e la collaborazione di alcuni imprenditori del territorio.

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Salasomaggiore Terme 25 agosto 2019 -Erano circa le 17,00 di sabato scorso quando, allertati al 112, veniva richiesto l'intervento dei carabinieri da parte un cittadino che segnalava invocazioni d'aiuto provenienti dall'abitazione di un vicino di casa.

Un equipaggio della sezione radiomobile della compagnia carabinieri di Salsomaggiore Terme (PR) perciò interveniva nell'abitazione segnalata e in  effetti i militari trovarono una persona, quarantenne, priva di conoscenza  e riversa nel bagno di casa.

Protamente, il maresciallo capo-equipaggio effettuata una rapida verifica dei parametri vitali, tramite auscultazione polso radiale e polso tiroideo, praticava immediatamente il massaggio cardiaco mentre l’altro militare, richiesto l’intervento del 118, approntava il defibrillatore in dotazione.

Dopo la terza manovra di massaggio cardiaco il paziente riprendeva conoscenza e veniva mantenuto sveglio e cosciente dai militari fino all’arrivo dei sanitari, giunti in pochi minuti, che provvedevano agli ulteriori adempimenti.

Grazie al fatto che entrambi i miltari avessero effettuato lo psecifico addestramento  BLS-D il quarantenne di Salso è stato posto prima in sicurezza e poi assegnato alle cure mediche.

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Parma, 12 Agosto 2019 - Ferragosto è alle porte: ecco il vademecum della raccolta dei rifiuti in città e provincia.

A Parma i servizi di raccolta rifiuti saranno garantiti regolarmente, in base ai calendari distribuiti. Negli altri comuni della provincia serviti da Iren, ove previsto e come di consueto in occasione di festività, saranno raccolti il rifiuto residuo e la carta.

Saranno raccolte inoltre anche le seguenti frazioni:
a Calestano: Vetro Plastica e Barattolame nella zona GIALLA
a Langhirano: Vetro Plastica e Barattolame nella zona ARANCIO
a Lesignano: Vetro Plastica e Barattolame nella zona BLU
a Salsomaggiore Terme: Vetro Plastica e Barattolame nella zona GIALLA
a Corniglio: Plastica e Barattolame nella zona BLU
I Centri di Raccolta Rifiuti resteranno chiusi, mentre saranno attive le Ecostation e le Mini Ecostation. Nella giornata di Ferragosto il NUMERO VERDE 800-212607 e il Punto Ambiente di Parma resteranno chiusi.

Il NUMERO VERDE 800-212607 sarà attivo nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 negli orari consueti (venerdì dalle 8.00 alle 17.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00)

Il PUNTO AMBIENTE di Strada S.Margherita a Parma sarà aperto il venerdì 16 nel solito orario (8.00 – 14.00) mentre resterà chiuso nella giornata di sabato 17 agosto.

Il 2° Rally di Salsomaggiore Terme è stato vinto da Antonio Rusce e Roberto Mometti. Il pilota reggiano di Rubiera ed il navigatore varesino di Luino hanno fatto la voce grossa a bordo della Skoda Fabia R5 dell’HK Racing. Secondi i modenesi Vellani-Maletti e terzi Leonardi-Spagnoli.


Salsomaggiore Terme (PR) 4 agosto 2019  – Il quarto successo in carriera di Antonio Rusce è arrivato in occasione della seconda edizione del Rally di Salsomaggiore Terme. Insieme a Roberto Mometti, il pilota reggiano di Rubiera ha vinto con merito la corsa organizzata dalla Media Rally Promotion e dalla Media Sport Marketing in collaborazione con la SalsoRallyPromotion prevalendo in cinque prove speciali su nove in programma.


Sugli stage di Tabiano, Pellegrino Parmense e Varano, i due dell’HK Racing hanno portato la Skoda Fabia davanti a tutti facendo valere la grande esperienza maturata nei massimi campionati italiani. Con il vantaggio di 9”8 Rusce ha così scritto il suo nome nell’albo d’oro dopo la vittoria conseguita quest’anno al Raab, all’Appennino Reggiano del 2018 e al Carpineti del 2002 succedendo a Vittalini-Tavecchio, primi un anno fa.
“Volevamo testare una nuova marca di pneumatici in vista dei prossimi appuntamenti del Cir e abbiamo così vissuto una giornata di esperimenti. Siamo felici di questo risultato; si poteva certamente fare di più ma non aveva senso rischiare inutilmente” ha dichiarato il driver reggiano. Gioioso sul palco, oltre a Roberto Mometti, suo naviga, anche Sauro Farnocchia, artefice della crescita sportiva di Rusce.


Non è stata però una passeggiata per il pilota emiliano il quale ha dovuto impegnarsi per staccare i modenesi Roberto Vellani e Silvia Maletti che su una Peugeot 208 R5 (MM Motorsport) hanno vinto quattro prove chiudendo la loro classifica con meno di dieci secondi di ritardo dai vincitori. Anche la lotta per il podio è stata serrata con Mezzogori-Baldini (Skoda R5 Gima) che sono partiti forte salvo poi subire il recupero di Leonardi-Spagnoli (Skoda Sportec) che nella PS8 hanno allungato il passo grazie anche ad un errore dei due genovesi che hanno fatto spegnere la vettura. Ottima prestazione da parte del lombardo Antonello Paroli che con il figlio Davide e su Renault Clio Kit ha prevalso nelle due ruote motrici regalando spettacolo e chiudendo 5° assoluto. Peletto-Avanzi, (Peugeot 208 Sportec), Fanetti-Zoanni (Skoda), Ferrari-Cambiellini (Ford Fiesta GB Motors) e Cappi –Scorcioni (Peugeot 208 MFT) portano le loro R5 tra il sesto e il nono posto davanti alla prima S1600, la Renault Clio di Riccardo Brugo e Luca Silvestri (Miele Racing) che ha chiuso la top ten assoluta.


I varesini Matteo Bosetti e Davide Buzzi sono primi di R3C (Clio Speed Rally) e undicesimi assoluti con un risultato altisonante se si pensa che erano a secco di gare da circa due anni.

Nelle altre classi bella affermazione di Riccardo Miele e Luca Santi che dopo il 4° assoluto di un anno fa sono riusciti a primeggiare in R2 al debutto con la loro Peugeot 208.
In A7, bel duello tra i veterani Fontani e Cocco, finiti in quest’ordine con le loro Clio Williams: li troviamo in 16° e 18° posizione generale. Duello rusticano per aggiudicarsi la N3: il valtellinese Moreno Cambiaghi e l’amico Luca Guglielmetti, giunti a Salsomaggiore per testare la vettura prima del Lanterna, hanno vissuto una bella rivalità sportiva con Dodaro-Zanni, tenaci e veloci cha hanno chiuso alle loro spalle per solo 1”1.
Che dire poi di Grani-Lombardi? Hanno vinto la classe nonostante un guaio tecnico li abbia fatto perdere parecchie posizioni dell’assoluta. Tornati sulla Peugeot 106 (Julli) i due modenesi hanno dato spettacolo vincendo la A6. La A5 è andata invece ai lecchesi Brambilla-Redaelli che hanno sudato freddo per un problema elettrico nella fase finale. Dietro al pilota della ABS Sport si pè classificato il fratello Sergio, secondo.

La R3T è stata vinta da Incerti che per l’occasione ha debuttato con la DS3 di casa Citroen appena acquistata. Calzolari (Mitsubishi Lancer Evo VII) ha vinto la A8, Rivia la R1 (Suzuki Swift 1.0) ed i modenesi Di Marco la battagliata N2 (Peugeot 106). Tutte le classifiche si possono trovare sul sito http://www.mediarallypromotion.com/?page_id=905.

Trofeo BMW: Il Rally di Salsomaggiore Terme è stato anche valevole quale terzo round del Trofeo CFB2 Race Tech dedicato alle vetture BMW 318 in versione Racing Start. La corsa parmense ha fatto seguito al Milano Rally Show ed il Rally Lana di Biella e come nelle due precedenti gare è stato il 30enne piacentino Mattia Varesi a trionfare insieme a Gaia Laneri (FKP). I due hanno vinto con merito e hanno anche approfittato dell’errore di Alfano-Spagnoli che dalle zone alte della graduatoria si sono ritrovati inabissati nelle retrovie a causa di un testacoda che ha tolto loro il paraurti posteriore ma anche tanto morale. In seconda posizione si sono così classificati piacentini Vittorio Foppiani e “Hars” Ratnayake che hanno messo in campo tutte le loro forze per provare a mettere in scacco il bravo Varesi. Terzo posto per il biellese Mattia Viola in coppia con Christian Di Novi, quest’ultimo fratello del consigliere di Pellegrino Parmense. I due si sono ben cimentati su strade che hanno apprezzato anche grazie al pubblico amico del “naviga”.

Coppe Trofei – Il 2° Rally di Salsomaggiore Terme ha consegnato anche due premi prestigiosi: il 2° Trofeo Tabiano Terme è stato consegnato a Moreno Cambiaghi, vincitore della classe N3 sulla Ps7. La 2° Coppa di Pellegrino Parmense è stata assegnata invece a Casagrande-Camiscia autori del miglio tempo di classe R2B nella Ps8.


Classifica Top ten:
1. Rusce-Mometti (Skoda Fabia) in 39114”3; 2. Vellani-Maletti (Peugeot 208) a 9”8; 3. Leonardi-Spagnoli (Skoda Fabia) a 34”8; 4- Mezzogori-Baldini (Skoda Fabia) a 48”2; 5. Paroli-Paroli (Renault Clio Maxi) a 1’30”0; 6. Peletto-Avanzi (Peugeot 208 R5) a 1’40”4; 7. Fanetti-Zoanni (Skoda Fabia R5) a 2’21”8; 8. Ferrari-Ciambellini (Ford Fiesta R5) a 2’22”3; 9. Cappi-Scorcioni (Peugeot 208 R5) a 2’31”5; 10. Brugo-Silvestri (Renault Clio S1600) a 2’33”2.

Albo d’oro:
2018: Vittalini-Tavecchio (Citroen DS3 R3T)
2019: Rusce-Mometti (Skoda Fabia R5)

 

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Cavandoli (Lega): "Premiati i progetti di Melloni, Toschi, Romagnosi, Sissa-Trecasali e Salso"

Roma, 17 luglio 2019 - "Dal Governo arriveranno nella provincia di Parma oltre 600 mila euro di contributi per la progettazione di interventi di messa in sicurezza degli Edifici Scolastici. Il contributo premia i progetti presentati dalla Provincia di Parma relativi agli istituti superiori "Melloni", "Romagnosi" e "Toschi" in città e delle scuole dei comuni di Sissa-Trecasali e Salsomaggiore.Il bando del Ministro Bussetti della scorsa primavera testimonia che per la Lega investire nella sicurezza delle scuole sia una scelta necessaria ed urgente, soprattutto se pensiamo alle difficoltà in cui abbiamo trovato molti istituti italiani", dice Laura Cavandoli deputato parmigiano della Lega e membro della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza.

Il contributo più alto lo riceverà il Comune di Sissa-Trecasali con 326.270 euro seguito dalla Provincia di Parma relativamente agli istituti Melloni (60 mila), Romagnosi (80 mila) e Toschi (90 mila) e dal Comune di Salsomaggiore con 46 mila euro per l'istituto di via Bacchelli.
"La Lega al Governo sostiene con decisione gli enti locali, cui i precedenti governi dell'austerità hanno tagliato i contributi e scaricato sempre nuove responsabilità. Investire sull'educazione e sulla sicurezza dei nostri figli è una nostra priorità e come sempre siamo passati dalle parole ai fatti", conclude l'esponente del Carroccio.
"Già a Febbraio il Governo aveva stanziato oltre 700 mila euro per i piani antincendio delle scuole in provincia di Parma. Questo nuovo contributo segue di poche ore l'allarme su presunti tagli alla scuola lanciato dalla Giunta regionale di Bonaccini sempre più in campagna elettorale. Con curioso tempismo, le polemiche del PD vengono immediatamente smentite dai fatti", ironizza la Cavandoli.

Nottata di controlli, quella di sabato, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme unitamente ai reparti speciali del NAS, del NIL e dei Vigili del Fuoco di Parma all'interno di un noto locale da ballo della Pedemontana.

Le verifiche effettuate, a scopo preventivo e finalizzate al controllo della sicurezza in generale nei locali di pubblico intrattenimento (in particolare la problematica relativa al sovraffollamento), non hanno permesso di evidenziare grosse irregolarità da parte della direzione del locale.

Il servizio coordinato è poi proseguito, con gli uomini delle Stazioni Carabinieri di Salsomaggiore Terme, Noceto, Collecchio e Sala Baganza, all'esterno del noto locale da ballo ed in particolare tra le principali vie di collegamento dei Comuni di Noceto e Medesano, ove sono stati predisposti dei posti di controllo.

Nel complesso sono state identificate 76 persone e controllate 34 autovetture. Il servizio ha permesso dunque di denunciare due uomini, classe  '93 e '79, per guida in stato di alterazione psicofisica conseguente all'uso di alcolici: entrambi sorpresi alla guida rispettivamente con un tasso alcolemico di 1,05 g/l e 1,80 g/l. Mentre, altri due ragazzi, classe '92 e '94, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

I soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Parma quali assuntori e sequestrati, complessivamente, 2 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish.

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

I Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due albanesi, M. H. e M. R., ritenuti gravemente indiziati di tentato omicidio, in concorso, nonché di porto illegale in luogo pubblico di arma da fuoco. 

L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. in accoglimento della richiesta della Procura della Repubblica di Parma che ha coordinato le indagini.

I fatti risalgono al 9 febbraio scorso, quando, poco dopo le 17:00, il 112 dei Carabinieri é stato allertato per una rissa, con esplosione di colpi di arma da fuoco, in prossimità del Parco Mazzini di Salsomaggiore.

Durante il sopralluogo, i militari avevano rinvenuto, in prossimità dell’incrocio fra viale Indipendenza e via Puccini, tracce ematiche, un cacciavite, una scarpa, numerosi frantumi di vetro e quattro bossoli

Poco dopo era stata trovata anche una Polo con entrambi i finestrini del lato destro in frantumi, il parabrezza danneggiato ed un foro di ingresso sulla carrozzeria, verosimilmente determinato da un colpo d’arma da fuoco. Il proprietario, un albanese da anni residente in Salsomaggiore Terme, dopo un’iniziale reticenza, aveva confessato ai Carabinieri di essere stato la vittima del tentato omicidio.  

I successivi approfondimenti investigativi condotti dai Carabinieri e coordinati dalla Procura di Parma, hanno fatto risalire ai due presunti autori ed all’emissione, dapprima, di un provvedimento di fermo emesso dal Pubblico Ministero, stante il pericolo di fuga reso concreto dalla immediata irreperibilità dei due soggetti e, successivamente, dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P..

L’ordinanza, dopo un periodo di ulteriore irreperibilità dei destinatari, è stata notificata dai Carabinieri, ai quali i due indagati, in tempi diversi, si sono consegnati.

Le indagini sono ora finalizzate alla verifica del contesto nel quale è maturato il grave fatto, che potrebbe far pensare ad un regolamento di conti.

Pubblicato in Cronaca Parma

Nella mattinata del 12.3.19, i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme – Aliquota Radiomobile- hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia e di lesioni gravi. A Parma è attivo il gruppo di lavoro specializzato sul tema delle fasce deboli L'ordinanza è stata emessa dal GIP in accoglimento della richiesta della Procura della Repubblica di Parma – gruppo fasce deboli.

 

Salsomaggiore Terme 14 marzo 2019 - L'indagine ha avuto inizio nei giorni immediatamente precedenti, allorquando i Carabinieri di Salsomaggiore Terme intervenivano nei pressi dell'abitazione della vittima sulla scorta di una richiesta di aiuto da parte dei genitori della predetta.

Invero l'operatore della Centrale Operativa aveva ricevuto segnalazione che la donna era stata aggredita con violenza dal convivente.

Giunti sul posto i militari trovavano gli ambienti dell'abitazione completamente devastati, rinvenendo con tracce ematiche ovunque, mentre la donna si trovava adagiata su una lettiga del 118 con il volto tumefatto.

Nell'immediatezza si accertava che il grave episodio in realtà era avvenuto il 05/03/19 e che, a seguito delle percosse ricevute e del conseguente stato di infermità, la donna non era riuscita neppure a chiedere aiuto.

Trasportata al pronto soccorso, i sanitari refertavano lesioni consistenti in traumi policontusivi con fratture costali multiple, frattura seno mascellare, ematomi multipli, distorsione rachide cervicale e frattura ossa nasali, lesioni che giudicavano guaribili in oltre 40 giorni.

Dalle indagini avviate gli inquirenti raccoglievano ulteriori indizi; emergeva in particolare che il rapporto sentimentale era iniziato da circa 7 mesi, periodo durante il quale l'uomo si era palesato sin da subito soggetto violento ed aggressivo e proprio a causa di questi atteggiamenti, in un momento di disperazione, la vittima aveva persino tentato il suicidio.

In occasione dell'ultimo episodio la donna, impaurita, non voleva consentire al convivente l'ingresso nell'abitazione, ma l'uomo riusciva a sfondare la porta d'ingresso e, trovando alcuni suoi effetti personali in terra, andava in escandescenza mettendo tutto a soqquadro, spaccando mobili e suppellettili.

Nonostante il tentativo della donna di calmarlo, l'aggressore cominciava a percuoterla dapprima utilizzando le mani e sferrandole calci e pugni e poi, non soddisfatto, cominciava a colpirla con tutto ciò che gli capitava fra le mani: bastoni, assi di legno o di metallo, ed altresì brandendo un coltello che però non utilizzava.

in un attimo di lucidità, resosi evidentemente conto delle condizioni in cui versava la donna, l'aggressore le consentiva di medicarsi senza però darle la possibilità di contattare il 118, in quanto nel frattempo, le aveva distrutto il telefono cellulare.

L'indomani mattina, dopo aver recuperato i suoi effetti personali, l'uomo lasciava l'abitazione.

La vittima, in stato confusionale e a seguito delle lesioni riportate, trascorreva tutta la giornata del 6 marzo a letto senza la possibilità di chiedere aiuto. Solo la mattina seguente, il giorno 07, riusciva a mettersi in contatto con i vicini di casa.

Raccolti gli elementi indiziari innanzi esposti, i Carabinieri trasmettevano il tutto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma che, assunta la direzione delle indagini, richiedeva al G.I.P. l'applicazione della misura custodiale.
L'uomo, espletate le formalità di rito, veniva quindi condotto nel carcere di Parma a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

°°°°
L'iniziativa giudiziaria si inquadra nell'ambito del grave fenomeno della violenza di genere, che, nel nostro circondario, ha assunto nel tempo proporzioni sempre più preoccupanti, con molteplici denunzie per maltrattamenti in famiglia, stalking, lesioni, violenze sessuali.

Su tale complessivo fenomeno in data 29.10.2018, sotto il coordinamento della Prefettura di Parma, è stato sottoscritto un articolato protocollo che ha visto impegnati molteplici enti a vario titolo interessati all'argomento.

Presso la Procura della Repubblica di Parma già da diverso tempo è stato costituito un gruppo di lavoro specializzato sul tema delle fasce deboli, gruppo che è quotidianamente impegnato a fronteggiare, ed a valutare con la massima attenzione ma anche con la massima rapidità, il gran numero di denunzie che vengono raccolte dai vari organi di Polizia Giudiziaria presenti sul territorio.

La presente vicenda –sulla quale, ovviamente, la difesa potrà replicare con gli strumenti che l'ordinamento mette a disposizione- dimostra proprio l'attenzione che gli inquirenti prestano a questo tipo di vicende, tanto che, a fronte di una denunzia pervenuta in data 8.3.19, in appena quattro giorni si è riusciti ad ottenere la pronunzia del Giudice che, con altrettanta rapidità, ha vagliato il materiale offerto dalla Procura, disponendo l'adozione della misura di massimo rigore, proprio in considerazione della strema gravità del fatto, peraltro documentato anche fotograficamente.

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