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il progetto "Ambulanza dei desideri", promosso dalla Fondazione Assistenza Pubblica Parma, da Assistenza Pubblica e dalla sezione parmigiana di ANMIC, si è aggiudicato il Premio Armando Prada. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso al Teatro Verdi di Busseto.

Parma –

Il progetto "Ambulanza dei desideri", promosso da Fondazione Assistenza Pubblica Parma, Assistenza Pubblica Parma e Anmic Parma, ha ricevuto il premio "Armando Prada", ideato tredici anni fa dall'Assistenza Pubblica Croce Azzurra di Traversetolo. La premiazione si è svolta sabato scorso, presso il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto. A ritirare il premio, Filippo Mordacci, presidente di Fondazione Assistenza Pubblica Parma, insieme a una rappresentanza dei volontari che hanno esaudito il primo desiderio, accompagnando il parmigiano Giorgio Foglia ad Auschwitz.

 

PREMIO ARMANDO PRADA

Il premio dei volontari per i volontari: questo è il Premio "Armando Prada", intitolato alla memoria di un milite, scomparso il 9 gennaio 2005, che ha saputo rendersi utile e solidale, operando nel mondo del volontariato provinciale e regionale. Si svolge ogni anno, ospitato da una diversa Assistenza Pubblica della provincia di Parma, e prevede l'assegnazione di un premio a tre differenti categorie: un volontario, il più meritevole per il suo impegno e la sua devozione, un'associazione, quella che si è distinta per idee e iniziative ammirevoli, e un progetto, quello che un'associazione ha saputo proporre per soddisfare nuovi bisogni.

Quest'anno la manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, è stata organizzata dalla Croce Azzurra di Traversetolo, dall'ANPAS Emilia-Romagna e dall'Assistenza Pubblica di Busseto, con il patrocinio delle amministrazioni comunali di Busseto e di Traversetolo, e ha premiato il progetto "Ambulanza dei desideri" con la seguente motivazione: «perché aiuta a credere che i desideri si possono realizzare e che i sogni ci aiutano a vivere».

 

L'AMBULANZA DEI DESIDERI

L'Ambulanza dei desideri è nata nell'autunno 2017, quando l'associazione Anmic Parma ha contattato la Onlus Assistenza Pubblica Parma, cercando sostegno in un'impresa ambiziosa: il parmigiano Giorgio Foglia, gravemente malato di sclerosi multipla, voleva realizzare il suo sogno, andando a visitare il campo di concentramento di Auschwitz. E la Pubblica ha accettato la sfida. Dopo le necessarie valutazioni sanitarie, sono stati percorsi i 2.500 chilometri che separano Parma dalla città polacca, con un'ambulanza, un pulmino e cinque volontari, garantendo a Giorgio un viaggio nel totale rispetto della sua sicurezza e del suo comfort. Assieme a lui e ai volontari, sono partiti anche due giornalisti di TV Parma, Giuseppe Milano e Alberto Rugolotto, che hanno realizzato un toccante documentario sull'esperienza, musicato dal maestro Alessandro Nidi.
Quello di Giorgio è stato più di un viaggio. È stato un esempio di collaborazione tra enti di volontariato che si sono uniti per realizzare il desiderio di qualcuno che, a causa delle sue condizioni, non avrebbe potuto realizzarlo altrimenti. E il progetto "Ambulanza dei desideri" non si esaurirà con l'esperienza di Giorgio, ma continuerà per coronare molti altri sogni.

 

FILIPPO MORDACCI, PRESIDENTE DI FONDAZIONE ASSISTENZA PUBBLICA PARMA

«Non possiamo dirci i primi – ha affermato Filippo Mordacci, presidente di Fondazione Assistenza Pubblica Parma, nel ritirare il premio –, perché questo tipo d'iniziativa esiste già da anni in Nord Europa. Ma era nostro desiderio dare inizio anche qui a quest'attività. Quando ANMIC, che ringrazio, ci ha comunicato la richiesta - che sembrava così azzardata - di Giorgio, abbiamo pensato che fosse l'occasione giusta per dare inizio al progetto. Si è trattato quindi di un incontro tra due desideri: quello della Fondazione Assistenza Pubblica Parma e quello di Giorgio. Abbiamo intenzione di proseguire, accogliere e soddisfare altri desideri: la Fondazione, insieme ad ANMIC e ad Assistenza Pubblica Parma, sta definendo un regolamento per strutturare in modo stabile "l'ambulanza dei desideri". Concludo, aggiungendo che, se quest'iniziativa fosse stata fatta anni fa, sono certo che Armando sarebbe stato il primo a partire, abbracciando l'idea con entusiasmo».

Pubblicato in Cronaca Parma

Nella casa in cui Giuseppe Verdi trascorse la sua giovinezza ed imparò la musica, in Via Piroli a Busseto si è tenuto un incontro in cui sono stati analizzati alcuni aspetti della vita del grande genio musicale connessi alle festività natalizie.

Lo studioso di cose Verdiane Corrado Mingardi ha ricordato che Verdi trascorreva la Vigilia di Natale come una notte di incantesimi e magie sull'onda della nostalgia per l'infanzia che rievocava negli occhi e nel cuore le più tenere e semplici memorie. Il Natale veniva festeggiato a Genova, luogo di soggiorno invernale, ove ogni anno gli editori Ricordi inviavano un enorme panettone. Quando iniziò la lunga gestazione di Otello il panettone assunse ogni anno il compito di farsi augurio di pronto completamento dell'opera.

Era infatti rivestito di cioccolato ed adornato con un bambolotto di cioccolato, man mano più completo,cui il Maestro doveva dar vita trasformandolo nel 'Moro di Venezia'.

Dopo la prolusione del professor Mingardi è intervenuta la ricercatrice verdiana Meri Rizzi che ha reso omaggio all'insigne studioso in occasione dell'imminente ottantesimo compleanno, ricordando alcune delle numerose iniziative culturali alle quali ha dato un prezioso contributo. In particolar modo la recente donazione della sua collezione di libri d'artista di valore inestimabile alla Fondazione Cariparma, raccolti ora nel volume 'Pagine da Collezione' edito da Franco Maria Ricci.

Il tutto è stato allietato dal Preludio dell'Attila che ha recentemente inaugurato la stagione scaligera,dall'Ave Maria dell'Otello e da musiche natalizie tradizionali eseguite al pianoforte dal Maestro Matteo Cavicchini.

L'evento è stato voluto da Anna Sichel, che come sempre, ha messo gratuitamente a disposizione la storica dimora verdiana di cui è proprietaria.

Pubblicato in Arte Parma

Un Teatro Verdi gremito ha accolto, lunedì 17 dicembre, il Comandante Alfa tra i fondatori del Gruppo Interventi Speciali dei Carabinieri: il militare più decorato d’Italia ha dialogato con l’assessore Elisa Guareschi raccontando aneddoti e storie della sua lunga carriera al servizio dello Stato.

Busseto -

Ringrazio i Rescue Dogs - ha affermato l’assessore Guareschi all’inizio dell’incontro - per questa grande opportunità di incontro con il Comandante. Una bella occasione di testimonianza positiva per i nostri ragazzi; un grande onore avere a Busseto il Comandante Alfa a cui la nostra Patria deve molto”. 

Il militare ha raccontato il percorso di formazione e di addestramento per entrare a far parte del reparto dei GIS, punta di diamante dell’Arma dei Carabinieri nelle missioni ad alto rischio nazionali ed internazionali, nelle operazioni di terrorismo, nella liberazione di ostaggi e nella cattura dei criminali più pericolosi.

La sua identità è sconosciuta: il Comandante Alfa indossa il mefisto nero e - come recita uno dei titoli dei suoi libri - ha vissuto “Una vita nell’ombra” partecipando alle più delicate missioni nazionali ed internazionali degli ultimi decenni. 

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Intervallato dalle domande dell’assessore Elisa Guareschi, il Comandante Alfa ha ripercorso i tratti salienti della sua carriera: il racconto del salvataggio di Paola Tacchella ha commosso tutto il pubblico presente; mentre il boss arrestato che ha chiesto l’autografo al Comandante ha fatto sorridere i presenti. “Non ho mai provato odio per i criminali che ho dovuto affrontare - ha poi affermato il Comandante - per loro ho sentito solo disprezzo perché non hanno saputo controllare la loro natura animale e hanno lasciato prevalere l’istinto predatore, ritornando bestie”. Un’affermazione che ha permesso ai presenti di riflettere anche sul ruolo degli uomini del GIS che non è quello di giustizieri: “Oltre al professionista - conclude l’assessore Guareschi - oggi abbiamo conosciuto anche l’aspetto umano; Alfa è un uomo che ha sempre avuto rispetto per il suo nemico, perché il suo compito era quello di assicurarlo alla giustizia e non quello di giudicarlo, dimostrando un grandissimo lavoro frutto dell'addestramento  serrato che consente anche il controllo delle proprie emozioni”. 

Molto partecipata anche la presenza dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo e della Scuola “Il Seme” che sono intervenuti con domande e curiosità. Al termine dell’incontro l’Amministrazione, rappresentata dal vice sindaco Gianarturo Leoni, dall’assessore Guareschi e dal consigliere di maggioranza Nicolas Brigati ha ringraziato il comandante per l’impegno profuso per il Paese e per il servizio allo Stato.

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Mercoledì, 12 Dicembre 2018 15:20

Il Comandante Alfa al Teatro Verdi di Busseto

Il Comandante Alfa, militare più decorato d’Italia, incontra gli studenti di Busseto. Un appuntamento aperto alla cittadinanza. 

Busseto -

Nell’ambito del progetto di educazione alla legalità e lotta contro il bullismo e cyberbullismo il Comandante Alfa sarà al Teatro Verdi di Busseto il prossimo 17 dicembre.

Dalle 10.30 alle 12.00 è previsto un incontro del Comandante con i ragazzi delle classi dell’Istituto Comprensivo e della Scuola ‘Il Seme’, aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza: l’assessore alla Sicurezza e alla Pubblica Istruzione Elisa Guareschi dialogherà con il Comandante e ripercorrerà le tappe salienti della storia del militare, tra i fondatori del Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri. 

Il Comandante Alfa è il militare più decorato d’Italia: ha partecipato, tra le altre, alle missioni in Iraq e in Afghanistan ed è stato insignito di riconoscimenti istituzionali come il Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia e la Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri. L’incontro è organizzato dall’associazione Rescue Dog, con la collaborazione del Comune di Busseto: proprio con l’associazione il Comandante sta collaborando per la formazione del personale. 

Siamo onorati - afferma l’assessore Elisa Guareschi - di avere a Busseto una persona di grande spessore alla quale il nostro Paese deve molto. Per i ragazzi sarà un momento formativo, di incontro e di confronto, di grande valore. Ringrazio Jair Zurolo, responsabile tecnico di Rescue Dogs per aver regalato a Busseto la possibilità di questo incontro”.

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Fonte: Comune di Busseto

Per tre giorni il centro di Sissa Trecasali è stato letteralmente preso d'assalto dagli appassionati gastronauti venuti da tutt'Italia. Molte le novità dell'edizione 2018 del November Porc  il  calendario degli appuntamenti, distribuiti tra Sissa, Polesine, Zibello, Roccabianca, si è arricchito delle manifestazioni gravitanti su San Secondo e Busseto.

di LGC - Sissa Trecasali 4 novembre 2018 - Girando tra i numerosi stand degli espositori e commercianti ospiti di Sissa si percepiva una grande sodisfazione. Graziati dal tempo, le presenze sono state stellari per il loro piacere e quello dei commercianti. Un flusso costante di mezzi, in entrata e uscita dalla piccola località della bassa sede della prima tappa del Tour Gastronomico più famoso d'Italia, il November Porc, ha contraddistinto la tre giorni dell'evento inaugurale del Tour che vedrà coinvolti, nelle prossime settimane, Polesine, Zibello e Roccabianca.

 

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(segue Galleria fotografica)

Tante le novità dell'edizione n° 17

Innanzitutto percorso di November Porc si è integrato  con le manifestazioni e gli eventi di punta di San Secondo (Casa Nebbia) e Busseto (proiezioni cinematografiche Don Camillo e Peppone) come hanno ben illustrato gli amministratori dei due Comuni interessati.

 

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Nella "Bassa" c'è NOVEMBER PORC

Da Sissa a Polesine Parmense, poi da Zibello a Roccabianca, il maggior evento mondiale che "celebra" il maiale – A San Secondo Parmense CASA NEBBIA – A Busseto "Festival Guareschi" - Nei ristoranti della Strada del Culatello"A tavola con November Porc" – 2017: oltre 220mila visitatori

NOVEMBER PORC ... speriamo ci sia la nebbia!, per il 2017 ha attirato, nelle quattro località della Bassa parmense, oltre 220mila persone.
L'edizione 2018 presenta alcune novità: si tiene sempre nelle quattro cittadine, con una "tappa" per ognuno dei fine settimana di novembre, ovvero, si inizia a Sissa (1-4 novembre), poi si prosegue a Polesine Parmense (9-11 nov.), per spostarsi a Zibello (16-18) e concludersi a Roccabianca (23-25 novembre).
Da sottolineare che quest'anno ci sono due iniziative collegate: a San Secondo Parmense, da domenica 28 ottobre al 9 dicembre, la città della Spalla cotta "aggiunge" alla kermesse, CASA NEBBIA, e Busseto (10 novembre-9 dicembre) propone "Busseto Festival Guareschi"

NOVEMBER PORC si è confermato come il maggior evento mondiale dedicato al maiale e ai suoi prodotti, valorizzando e promuovendo il territorio della Bassa Parmense: non esistono eventi simili, espressione di una zona in cui vi è una concentrazione di grandi eccellenze: Culatello di Zibello DOP e Prosciutto di Parma, Spalla Cotta di San Secondo e Spalla cruda di Palasone, cui si affianca il Parmigiano Reggiano e il Fortana IGT, tanto per citare.

NOVEMBER PORC sta avendo flussi turistici di grandi dimensioni, "numeri" che sono stati guadagnati anno dopo anno, con la crescita della proposta, la serietà degli espositori e la professionalità di centinaia di volontari, che nell'ultimo biennio ha innescato interesse dall'estero, come dimostrano pullman provenienti dal Ticino, dalla Francia e dalla Polonia, che sono andati a "ingrossare" la schiera di 245 pullman che hanno portato buongustai da tante parti d'Italia per l'edizione 2017 (Brianza, Lecco, Brescia, Torino, Verona, Liguria, Toscana, ecc). E a proposito di mezzi di trasporto, basti segnalare gli oltre 700 camper nella sola "tappa" di Zibello. Ed anche l'edizione 2018 avrà spazi dedicati al parcheggio dei camper, in ognuna delle quattro località, in cui si terrà questa autentica Staffetta più golosa d'Italia.

La "formula" di NOVEMBER PORC prevede il venerdì sera (a Sissa c'è anche il giovedì sera) con spettacoli, ed apertura degli stand gastronomici, il sabato sera è la notte dei giovani (cui iniziano ad affiancarsi iniziative musicali anche per chi ha qualche anno in più), oltre ad incontri culturali e mostre.
Dalla mattina del sabato, fino a domenica sera, si tengono i mercati delle eccellenze con un autentico "Giro d'Italia" dei sapori, perché accanto alle specialità della Bassa Parmense si possono trovare prelibatezze lombarde e siciliane, prodotti trentini e piemontesi, toscani e umbri. Le giornate sono scandite da intrattenimenti vari e dall'ingresso nelle tensostrutture riscaldate per rifocillarsi. Ed intorno alle 15:30 della domenica in ogni località si assaggia gratuitamente un maxisalume per promuovere i "parenti poveri" del Culatello di Zibello DOP. Il 4 novembre a Sissa c'è il Mariolone (nel 2017 fu di 90 chilogrammi), l'11 a Polesine il Pretone (2017: 380 kg), il 18 a Zibello lo Strolghino più lungo (2017: 480 metri) e il 25 a Roccabianca, la Cicciolata (nel 2017 fu di 350 kg).
Nei ristoranti aderenti alla Strada del Culatello c'è "A Tavola con November Porc", con menù a prezzi concordati, con la novità che, per ricordare il "papà" di Peppone e don Camillo, verranno proposti piatti ispirati a Guareschi.

CASA NEBBIA è un allestimento temporaneo (20 ottobre-9 dicembre) che, prendendo lo spunto dal titolo della manifestazione ("November Porc ... speriamo ci sia la nebbia!") vuol essereun preciso riferimento culturale, oltre che turistico-paesaggistico, ad una componente del territorio e dell'economia della Bassa, la nebbia. E se la nebbia fa paura, però, iniziando a conoscerla si comprende come sia un fattore importante. Già, perchè senza la nebbia la Bassa non avrebbe un aspetto da favola e senza la nebbia Culatello e Parmigiano non sarebbero così squisiti. Dalla volontà di mostrare il "lato buono", nasce CASA NEBBIA (ingresso gratuito da venerdì pomeriggio a domenica sera), iniziativa collegata a NOVEMBER PORC, che il Comune di San Secondo Parmense ha collocato nelle Scuderie della Rocca dei Rossi, per un percorso guidato che affronti con suoni e immagini, parole e oggetti tutti i vari aspetti del fenomeno atmosferico e della sua influenza sul territorio. Inoltre, nel Chiostro antistante le Scuderie si offrirà l'occasione di conoscere Culatello di Zibello DOP e altri produzioni locali. Volendo, si potrà abbinare ad una visita guidata alla Rocca (a prezzo scontato).

Un'altra novità (ed iniziativa collegata alla kermesse) viene da Busseto, dove, per ricordare il cinquantesimo della scomparsa di Giovannino Guareschi, il 10 novembre al Teatro Verdi, inizierà il "Busseto Festival Guareschi - cinema, teatro e trattorie", dedicato ad uno degli scrittori più tradotti al mondo. Nel corso degli appuntamenti (si concluderanno il 9 dicembre) verranno proiettati anche alcuni dei films che portarono sul grande schermo le "storie del Mondo piccolo" con protagonisti Peppone e don Camillo, i personaggi più famosi creati dalla penna di Guareschi. Le proiezioni saranno introdotte da un paio di personalità della cultura. Inoltre, venerdì 7 dicembre, ore 17, al Caffè Guareschi di Roncole, si terrà lo spettacolo teatrale "Io lo conoscevo bene", con varie testimonianze sullo scrittore e la sua opera.

NOVEMBER PORC è organizzato dalla Strada del Culatello di Zibello DOP, con il sostegno dei Comuni interessati, Provincia di Parma, APT Servizi e Regione Emilia Romagna.

Per info: Strada del Culatello 0524 939081 – www.novemberporc.com 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - App: novemberporctour

 

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I macellini di Sissa Trecasali durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione

 

 

 

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Sarà ancora la tappa di Sissa Trecasali a inaugurare la nuova edizione di November Porc, il Tour gastronomico itinerante, ormai diventato un appuntamento di tutta la Bassa. Molte le novità e il calendario degli appuntamenti distribuiti tra Sissa, Polesine, Zibello, Roccabianca ma anche San Secondo e Busseto.

di LGC - Sissa Trecasali 26 ottobre 2018 - Dall'alto del Torrione della Rocca di Sissa si domina tutta la bassa; il luogo che ha dato i natali alle eccellenze gastronomiche, come il Culatello e la Spalla, ma anche a uomini eccezionali che hanno fatto conoscere la Bassa e la sua gente a in tutto il mondo. Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi i due splendidi rappresentanti della tenacia delle donne e degli uomini della Bassa, virtù che va a completare il set di ingredienti che hanno favorito il successo del November Porc , come ha sottolineato in chiusura della presentazione della nuova edizione, il Presidente Massimo Spigaroli.

Quasi vent'anni di storia ma quasi trenta se si considera, come si dovrebbe, l'esperienza innovativa e evolutiva de "I Sapori del Maiale", "il mese gastronomico sissese", evento da cui tutto prese vita  per iniziativa del Centro di Formazione per l'Agricoltura di Sissa, e che già dalla terza edizione aveva conquistato l'interesse di tutte le trasmissioni televisive nazionali (tre RAI e 3 Mediaset). Ma il valore dell'esperienza aveva raggiunto Carlo Petrin, il patron di Slow Food, al punto tale da invitare il nucleo base della manifestazione, un gruppo di macellini e di docenti, a inaugurare il Salone del Gusto di Torino in una delle primissime edizioni.

Ma ora November Porc è pronto a prendere ancor più il volo e, secondo quanto dichiarato in occasione della conferenza stampa di presentazione, per raggiungere nuove piazze fuori dalla Regione e addirittura fuori dall'Italia.

Intanto, da quest'edizione numero 17, il percorso di November Porc si integrerà con le manifestazioni e gli eventi di punta di San Secondo (Casa Nebbia) e Busseto (proiezioni cinematografiche Don Camillo e Peppone) come hanno ben illustrato gli amministratori dei due Comuni interessati.

 

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Nella "Bassa" c'è NOVEMBER PORC

Da Sissa a Polesine Parmense, poi da Zibello a Roccabianca, il maggior evento mondiale che "celebra" il maiale – A San Secondo Parmense CASA NEBBIA – A Busseto "Festival Guareschi" - Nei ristoranti della Strada del Culatello"A tavola con November Porc" – 2017: oltre 220mila visitatori

NOVEMBER PORC ... speriamo ci sia la nebbia!, per il 2017 ha attirato, nelle quattro località della Bassa parmense, oltre 220mila persone.
L'edizione 2018 presenta alcune novità: si tiene sempre nelle quattro cittadine, con una "tappa" per ognuno dei fine settimana di novembre, ovvero, si inizia a Sissa (1-4 novembre), poi si prosegue a Polesine Parmense (9-11 nov.), per spostarsi a Zibello (16-18) e concludersi a Roccabianca (23-25 novembre).
Da sottolineare che quest'anno ci sono due iniziative collegate: a San Secondo Parmense, da domenica 28 ottobre al 9 dicembre, la città della Spalla cotta "aggiunge" alla kermesse, CASA NEBBIA, e Busseto (10 novembre-9 dicembre) propone "Busseto Festival Guareschi"

NOVEMBER PORC si è confermato come il maggior evento mondiale dedicato al maiale e ai suoi prodotti, valorizzando e promuovendo il territorio della Bassa Parmense: non esistono eventi simili, espressione di una zona in cui vi è una concentrazione di grandi eccellenze: Culatello di Zibello DOP e Prosciutto di Parma, Spalla Cotta di San Secondo e Spalla cruda di Palasone, cui si affianca il Parmigiano Reggiano e il Fortana IGT, tanto per citare.

NOVEMBER PORC sta avendo flussi turistici di grandi dimensioni, "numeri" che sono stati guadagnati anno dopo anno, con la crescita della proposta, la serietà degli espositori e la professionalità di centinaia di volontari, che nell'ultimo biennio ha innescato interesse dall'estero, come dimostrano pullman provenienti dal Ticino, dalla Francia e dalla Polonia, che sono andati a "ingrossare" la schiera di 245 pullman che hanno portato buongustai da tante parti d'Italia per l'edizione 2017 (Brianza, Lecco, Brescia, Torino, Verona, Liguria, Toscana, ecc). E a proposito di mezzi di trasporto, basti segnalare gli oltre 700 camper nella sola "tappa" di Zibello. Ed anche l'edizione 2018 avrà spazi dedicati al parcheggio dei camper, in ognuna delle quattro località, in cui si terrà questa autentica Staffetta più golosa d'Italia.

La "formula" di NOVEMBER PORC prevede il venerdì sera (a Sissa c'è anche il giovedì sera) con spettacoli, ed apertura degli stand gastronomici, il sabato sera è la notte dei giovani (cui iniziano ad affiancarsi iniziative musicali anche per chi ha qualche anno in più), oltre ad incontri culturali e mostre.
Dalla mattina del sabato, fino a domenica sera, si tengono i mercati delle eccellenze con un autentico "Giro d'Italia" dei sapori, perché accanto alle specialità della Bassa Parmense si possono trovare prelibatezze lombarde e siciliane, prodotti trentini e piemontesi, toscani e umbri. Le giornate sono scandite da intrattenimenti vari e dall'ingresso nelle tensostrutture riscaldate per rifocillarsi. Ed intorno alle 15:30 della domenica in ogni località si assaggia gratuitamente un maxisalume per promuovere i "parenti poveri" del Culatello di Zibello DOP. Il 4 novembre a Sissa c'è il Mariolone (nel 2017 fu di 90 chilogrammi), l'11 a Polesine il Pretone (2017: 380 kg), il 18 a Zibello lo Strolghino più lungo (2017: 480 metri) e il 25 a Roccabianca, la Cicciolata (nel 2017 fu di 350 kg).
Nei ristoranti aderenti alla Strada del Culatello c'è "A Tavola con November Porc", con menù a prezzi concordati, con la novità che, per ricordare il "papà" di Peppone e don Camillo, verranno proposti piatti ispirati a Guareschi.

CASA NEBBIA è un allestimento temporaneo (20 ottobre-9 dicembre) che, prendendo lo spunto dal titolo della manifestazione ("November Porc ... speriamo ci sia la nebbia!") vuol essereun preciso riferimento culturale, oltre che turistico-paesaggistico, ad una componente del territorio e dell'economia della Bassa, la nebbia. E se la nebbia fa paura, però, iniziando a conoscerla si comprende come sia un fattore importante. Già, perchè senza la nebbia la Bassa non avrebbe un aspetto da favola e senza la nebbia Culatello e Parmigiano non sarebbero così squisiti. Dalla volontà di mostrare il "lato buono", nasce CASA NEBBIA (ingresso gratuito da venerdì pomeriggio a domenica sera), iniziativa collegata a NOVEMBER PORC, che il Comune di San Secondo Parmense ha collocato nelle Scuderie della Rocca dei Rossi, per un percorso guidato che affronti con suoni e immagini, parole e oggetti tutti i vari aspetti del fenomeno atmosferico e della sua influenza sul territorio. Inoltre, nel Chiostro antistante le Scuderie si offrirà l'occasione di conoscere Culatello di Zibello DOP e altri produzioni locali. Volendo, si potrà abbinare ad una visita guidata alla Rocca (a prezzo scontato).

Un'altra novità (ed iniziativa collegata alla kermesse) viene da Busseto, dove, per ricordare il cinquantesimo della scomparsa di Giovannino Guareschi, il 10 novembre al Teatro Verdi, inizierà il "Busseto Festival Guareschi - cinema, teatro e trattorie", dedicato ad uno degli scrittori più tradotti al mondo. Nel corso degli appuntamenti (si concluderanno il 9 dicembre) verranno proiettati anche alcuni dei films che portarono sul grande schermo le "storie del Mondo piccolo" con protagonisti Peppone e don Camillo, i personaggi più famosi creati dalla penna di Guareschi. Le proiezioni saranno introdotte da un paio di personalità della cultura. Inoltre, venerdì 7 dicembre, ore 17, al Caffè Guareschi di Roncole, si terrà lo spettacolo teatrale "Io lo conoscevo bene", con varie testimonianze sullo scrittore e la sua opera.

NOVEMBER PORC è organizzato dalla Strada del Culatello di Zibello DOP, con il sostegno dei Comuni interessati, Provincia di Parma, APT Servizi e Regione Emilia Romagna.

Per info: Strada del Culatello 0524 939081 – www.novemberporc.com 
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I macellini di Sissa Trecasali

 

 

 

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Al via i lavori programmati all'interno del Progetto per la Valorizzazione e Riqualificazione del Centro Storico presentato dal Comune di Busseto e finanziato anche dalla Regione Emilia Romagna.

Busseto, 9 ottobre 2018 | La prima serie di interventi è già partita e riguarderà il rifacimento dell'asfalto di via Scarlatti, via Pettorelli e una parte di via Eletti, dove verrà anche realizzata la pavimentazione in portico e il rifacimento del fondo, delle caditoie e della rete fognaria in stretto rapporto con i gestori pubblici dei sottoservizi.

"La scelta - spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Gianarturo Leoni - di focalizzare l'intervento su via Scarlatti e via Pettorelli nasce dalla volontà dell'Amministrazione di recuperarle dal degrado in cui versano da troppi anni". Per gli interventi previsti nel progetto di riqualificazione sono stati stanziati 350mila euro, di cui 134mila arrivano dalla Regione.

Nel corso dell'anno i lavori, della durata di sessanta giorni salvo imprevisti, proseguiranno con il per-fezionamento dei sistemi di delimitazione e interdizione all'isola pedonale, con l'installazione di fio-riere e piloncini mobili che permettano di garantire la sicurezza dei varchi di accesso in occasione di eventi e manifestazioni. Inoltre rientrerà nel piano di riqualificazione anche il miglioramento dell'illuminazione urbana con l'installazione di led a basso consumo energetico e l'illuminazione ar-tistica di Piazza Verdi.

"La nostra ambizione, nei prossimi anni di mandato, è di riqualificare tutte le zone centrali con l'utilizzo di materiali di pregio esteticamente omogenei, in grado di esaltare la funzione del centro sto-rico di Busseto: la vitalità e l'attrattiva turistica passa anche dalla manutenzione delle strade", conclude Leoni auspicando che i proprietari degli immobili facciano la loro parte per recuperare il patri-monio storico e culturale della Terra di Verdi.

Venerdì, 28 Settembre 2018 11:08

Ciclisti 70esimo Costituzione - Foto da Busseto

Busseto, 27 settembre 2018 | Ha fatto tappa a Busseto la pedalata del gruppo "La Storia in Bici" capitanato dal senatore Michelino Davico che, dopo la partenza il 25 settembre da Torino, arriverà a Roma il prossimo 29 settembre per incontrare il presidente Sergio Mattarella. L'obiettivo è quello di celebrare il settantesimo anniversario della Costituzione Italiana. I ciclisti partecipanti alla pedalata - tra cui spiccano i nomi di Gianni Motta; Luca Paolini; Michela Girandengo, nipote del campione Costante; Faustino Coppi e Sergio Chiamparino - sono stati ricevuti al ridotto del Teatro Verdi dal vice sindaco Gianarturo Leoni dopo aver sfilato nella centrale Piazza Verdi.

"Il nostro gruppo - spiega il senatore Davico - è l'immagine dell'Italia che si muove e riscopre i valori della Costituzione. Questa pedalata cicloturistica ci permette di attraversare luoghi e conoscere uomini e donne che hanno plasmato la nostra identità nazionale. Siamo partiti dalla basilica di Superga che custodisce le spoglie di Carlo Alberto Savoia, padre dello Statuto Albertino, e oggi siamo qui a Busseto a rendere omaggio a Giuseppe Verdi".

L'Amministrazione comunale ha consegnato ai parte-cipanti il certificato di nascita di Giuseppe Verdi: "Se la musica è da sempre espressione del tempo in cui è stata composta, possiamo dire che quella di Giuseppe Verdi travalica i secoli e si impone ancora oggi in tutto il mondo per la forza evocativa e universale che va ben oltre la babele delle lingue. Ma Verdi è soprattutto il più patriottico dei compositori italiani, un patriottismo che si esprime con l'amore per la patria, per gli ideali di libertà e di lotta di un popolo oppresso e soggiogato. Questa vo-stra visita a Busseto nel 70esimo della Costituzione riannoda i fili della storia fra libertà ritrovata nel Risorgimento e libertà conquistata con la nascita della Costituzione Italiana nel 1948", ha affermato il vice sindaco consegnando il certificato.

 

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Busseto, 1 agosto 2018 | In queste giornate di caldo torrido l'Amministrazione Comunale desidera ringraziare tutti i volontari che si prodigano per il benessere delle persone e per la valorizzazione di Busseto. "Un grande ringraziamento - commentano Sindaco e assessori - a tutti i volontari che con grande generosità si dedicano agli altri; il volontariato, infatti, è un asse portante del civismo di una comunità".

L'attività dei volontari, dai militi della Pubblica alla Protezione Civile e dall'Avis all'Auser e a tutti i volontari che operano sul territorio, è preziosa e indispensabile per lo svolgimento di molte attività e per l'aiuto concreto che viene dato ai cittadini di Busseto, specialmente in questi giorni dove il caldo si sta facendo sentire nella Bassa parmense.

"Siete un magnifico esempio - proseguono - per nulla scontato, di altruismo. Nel periodo estivo il settore del welfare a livello locale funziona anche grazie all'apporto fondamentale dei volontari: ne è un esempio lampante, tra i tanti, il servizio di taxi sociale particolarmente efficiente nel nostro Comune".

Durante l'estate si registra, purtroppo, anche un calo fisiologico di volontari: "Desidero rivolgere un appello - concludono - a tutti coloro che potrebbero dare un apporto concreto alla nostra comunità attraverso le adesioni alle diverse associazioni presenti sul territorio, certa del fatto che l'attività di volontariato arricchisce in primis chi la promuove".

Sono trascorsi 150 anni dallo storico incontro tra Giuseppe Verdi ed Alessandro Manzoni, un momento che il grande compositore descrisse come "colmo di emozioni e sensazioni indefinite", un abbraccio tra musica e letteratura che solo Busseto ha ricordato.

Nella Casa del Giovane Giuseppe Verdi in Via Piroli, come sempre messa a disposizione da Anna Sichel, davanti a un folto pubblico la ricercatrice verdiana Meri Rizzi e l'insigne studioso di cose verdiane Corrado Mingardi hanno descritto i particolari e le curiosità dell'incontro tra Verdi e Manzoni leggendo le antiche lettere che riguardavano le fasi preparatorie di quell'abbraccio tra il grande della musica ed il grande della letteratura.

Il tutto si è svolto con intermezzi eseguiti al pianoforte dall'eccellente M° Matteo Cavicchini. Le musiche non potevano essere che quelle della Messa da Requiem che Verdi dedicò a Manzoni un anno dopo la sua morte, oltre all'inno La Vergine degli Angeli richiesto dai presenti.

Il professor Mingardi ha anche descritto alcuni particolari, ancor oggi visibili, presenti nella dimora di Villanova d'Arda, che testimoniano l'ammirazione che il Cigno di Busseto aveva per l'illustre letterato.

Nella giornata dedicata a Verdi e Manzoni è intervenuto tra gli altri, per la prima volta, il sindaco di Busseto Giancarlo Contini, che ha avuto parole di elogio per le attività culturali svolte alla Casa del Giovane Giuseppe Verdi e per aver recuperato e ricondotto la casa a quell'importante periodo storico.

Da Torino è arrivato il M° Raffaele Montanaro autore del libro "La Musica mi ha Salvato", era presente anche Massimo Tedeschi, presidente dell'Associazione Europea delle Vie Francigene. Gli eventi proposti dalla "Casa del Giovane Verdi" traggono spunto da episodi della vita di Verdi poco conosciuti ma che ci riportano al periodo storico che il Maestro ha attraversato. Un grande richiamo per gli appassionati che raggiungono Busseto da luoghi sempre più lontani.

 

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