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Un corso di formazione professionale sulle arti delle forme e delle figure: più di 500 ore di offerta formativa che si terrà per la parte teorico-pratica a Piacenza e per la parte di project work a Piacenza, Parma e Ravenna. Si tratta di “Animateria”, corso di formazione per operatore esperto nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura. 

 

A fare da capofila del progetto Teatro Gioco Vita, che ha recentemente ottenuto l’accreditamento da parte della Regione Emilia-Romagna come ente di formazione professionale. Il corso è stato approvato con delibera della giunta regionale e cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo. 

Partecipano alla progettazione e realizzazione del percorso “Animateria”, che ha il patrocinio dell’Unima (Unione Internazionale della Marionetta), Teatro delle Briciole Solares delle Arti di Parma, Teatro del Drago di Ravenna e Fondazione Alberto Simonini di Reggio Emilia. Per le attività di formazione teatrale Teatro Gioco Vita si avvale della collaborazione di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Fondazione Teatri di Piacenza.

 

IL CORSO

Il corso ha l’obiettivo di formare attori/animatori esperti nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura (teatro d’ombre, burattini, teatro su nero, teatro degli oggetti etc.), che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative, del multimediale, del cinema, della televisione, delle arti figurative e plastiche.

Al corso, totalmente gratuito, saranno ammessi 12 allievi, che dovranno avere la residenza o il domicilio in Emilia Romagna. A chi frequenterà almeno il 70% delle 530 ore totali previste, sarà rilasciato un attestato di frequenza. Il corso inizierà il 12 gennaio 2019 e si concluderà nel settembre 2019. Le ore di formazione sono 530, di cui 390 di teoria e pratica e 140 di project work

 

ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono aperte e dovranno pervenire entro il 23 novembre a Teatro Gioco Vita (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Le eventuali prove di selezione si terranno a Piacenza dal 18 al 20 dicembre 2018. Per iscriversi basta inviare la propria candidatura compilando il modulo di iscrizione e allegando il proprio curriculum vitae con foto, carta d’identità e lettera di motivazione. 

Il progetto “Animateria”, attraverso un rigoroso percorso formativo, intende promuovere e stimolare, in particolare presso le nuove generazioni di artisti ma non solo, la pratica del teatro di figura in tutte le sue forme, suscitando interesse verso le sue straordinarie possibilità di sperimentazione scenica e drammaturgica.

 

OBIETTIVO DEL CORSO

L’obiettivo è di preparare esperti competenti nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura che possano applicare le conoscenze acquisite nel campo delle arti performative. Professionisti con un alto grado di specializzazione, capaci di proporsi e confrontarsi con il mercato del lavoro dipendente o autonomo, sia in ambito nazionale sia internazionale.

 

4 MODULI PER 4 PERCORSI FORMATIVI

Il corso - che vede la direzione pedagogica di Fabrizio Montecchi e il coordinamento di Roberto De Lellis - si propone di fornire a questi stessi professionisti gli strumenti di base per applicare le conoscenze acquisite anche ad altri settori della creazione artistica come il multimediale, il cinema, la televisione, le arti figurative e plastiche. Si propone di fornire, inoltre, le competenze necessarie per interventi di animazione in ambito culturale, sociale, scolastico e terapeutico.

Il corso è strutturato in 4 moduli che corrispondono ad altrettanti percorsi formativi:

1 - L’ANIMA DELLE FIGURE (100 ore)

Organizzato in lezioni pratiche, è composto da 4 materie: animazione, recitazione, maschera, movimento.

Questo modulo fornisce ai partecipanti una formazione base sul lavoro del performer del teatro di figura che spazia dal corpo alla voce, dalla relazione con la maschera a quella con gli oggetti, fino all’interpretazione. 

2 - LA MATERIA DELLE FIGURE (175 ore)

Organizzato in laboratori pratici, è composto da 4 materie: teatro d’ombre, teatro d’oggetti, teatro dei burattini, teatro su nero. Propone una formazione di base su alcuni dei linguaggi fondamentali del teatro di figura con una particolare attenzione al teatro d’ombre.

3 - FARE TEATRO DI FIGURA (115 ore)

Organizzato in incontri teorico-pratici e lezioni teoriche frontali con esperti, studiosi e artisti del teatro di figura. Questo modulo fornisce ai partecipanti strumenti per conoscere e padroneggiare l’ambiente del teatro di figura riguardo alla sua storia, ai suoi attuali protagonisti e alle sue forme produttive e distributive nazionali ed europee.

4 - PROJECT WORK (140 ore)

Organizzato in laboratori pratici, favorisce la realizzazione di esercizi, individuali o di gruppo, finalizzati alla concezione e messa in scena di un piccolo spettacolo. Con l’obiettivo di incoraggiare la libera sperimentazione e permettere ai partecipanti di mettere in pratica gli strumenti e le conoscenze apprese durante il corso.

 

DOCENTI

Tra i docenti di “Animateria”, Beatrice Baruffini (teatro degli oggetti); Alessandra Belledi (organizzazione); Nicola Cavallari (commedia dell’arte); Alfonso Cipolla (storia del teatro di figura); Roberta Colombo (organizzazione); Andrea Coppone (movimento); Serena Crocco (teatro su nero); Emanuela Dall’Aglio (teatro degli oggetti); Roberto De Lellis (economia della cultura); Tiziano Ferrari (recitazione); Nicoletta Garioni (teatro d’ombre); Nadia Milani (teatro su nero); Fabrizio Montecchi (scrittura scenica e teatro d’ombre); Andrea Monticelli e Mauro Monticelli (teatro dei burattini); Silvio Oggioni (programmazione); Simona Rossi (ufficio stampa); Valeria Sacco (animazione); Helena Tirén (distribuzione); e ancora: Claudio Cinelli, Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli

- Associazione Grupporiani, Mimmo Cuticchio, Stefano Giunchi, Riserva Canini, Luca Ronga, Zaches Teatro, e tanti altri…

Teatro Gioco Vita - Piacenza

in collaborazione con 

Teatro delle Briciole - Solares Fondazione delle Arti - Parma

Teatro del Drago - Ravenna

Fondazione Alberto Simonini - Reggio Emilia

con il patrocinio di UNIMA 

si ringraziano Fondazione di Piacenza e Vigevano, Fondazione Teatri di Piacenza 

 

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Pubblicato in Cultura Emilia

Domenica 14 ottobre, alle 17.30, al Nuovo Teatro Pezzani in Borgo San Domenico 7 è in programma la rappresentazione della commedia «Un matrimonio...o qualcosa di simile» - di Andrea Zilioli con la regia di Ambrué». L'evento è promosso dall'associazione onlus «Tommy nel Cuore» in collaborazione con l'associazione di promozione sociale «Lupus in Fabula».

Il ricavato servirà per l'acquisto di un mezzo di soccorso che, tramite l'associazione onlus «Tommy nel Cuore», sarà devoluto all'Assistenza Pubblica di Parma che porterà, ovviamente, il nome del piccolo Tommy.

Sul palco si esibiranno gli attori della compagnia «Lupus in Fabula»: Carmine Barbato, Alfredo Biondolillo, Piero Corona, Antonio Giordano, Alessandra Guareschi, Guido Marcheselli, Antonella Marfella, Nicoletta Pierotti, Andrea Zilioli, Lucrezia Zoja, Beatrice Zilioli, Daniela Paini.

E' una commedia leggera, molto dinamica e divertente, adatta ad un pubblico di qualsiasi età e cultura. Il tema basilare è l'avidità, sottolineata dal contrasto tra chi ha tanto e non vi da peso, chi si interessa solamente dei propri vizi e chi invece, accecato dal denaro, non esita a calpestare gli affetti della famiglia. Alcuni personaggi sono talmente surreali...da risultare persino credibili. Tuttavia nelle pieghe della comicità appare via via sempre più chiaro il tema di fondo: Che rapporto c'è tra ricchezza e felicità? Siamo più portati a dare valore a quello cha abbiamo o a disperarci per quello che non abbiamo? Guardandoci attorno sembra che l'unità di misura assoluta per la felicità sia il denaro ma...sarà proprio così? Insomma: è felice chi è ricco o è ricco chi è felice?

«E' un vero onore per noi collaborare con l'associazione onlus "Tommy nel cuore" e tenere vivo, nel contempo, il ricordo del piccolo Tommy - sottolinea Luca Bellingeri, presidente dell'Assistenza Pubblica - il nostro obiettivo comune è quello di raccogliere fondi necessari per l'acquisto di un mezzo di soccorso che potrà essere utile anche per i bambini, in linea con i principi che porta avanti da tanti anni il sodalizio guidato con tanto amore da Paola Pellinghelli».

Per la prevendita dei biglietti: contattare Nicoletta (347/0438470), scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure ci si potrà recare direttamente nella sede della Pubblica Assistenza (in viale Gorizia 2/a) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Posto unico: dieci euro.

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma

S-Chiusi in galleria 2018 a Parma il teatro rivitalizza le zone cittadine. Appuntamento per questa edizione presso Galleria Bassa dei Magnani, Borgo Romagnosi, Borgo Piccinini e Via Oberdan il 6 ottobre dalle 10.30 alle 13 e dalle 18 alle 23 e il 7 ottobre dalle 15.30 alle 21.

Parma -

Sabato 6 e domenica 7 ottobre a Parma la cultura fa rivivere i negozi chiusi grazie al progetto S-Chiusi promotore di un intervento che può alimentare nuove forme di partecipazione urbana. Posta quest’anno a conclusione di “Insolito Festival”, l’iniziativa, dopo due edizioni realizzate nel 2013 e nel 2015 nel quartiere Oltretorrente a Parma, salutate da un notevole successo di pubblico e dalla collaborazione di tante istituzioni e associazioni, allarga il proprio raggio d’azione urbano e tocca la Galleria Bassa dei Magnani, Borgo Romagnosi, Borgo Piccinini e Via Oberdan

Ideato dal Teatro delle Briciole, che lo realizza con l’Associazione Micro Macro Festival e con gli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive del Comune di Parma, con il contributo della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Monteparma e la collaborazione di Ascom, Confesercenti e Unipol, il progetto fa rivivere grazie a performance teatrali quei luoghi da troppo tempo abbandonati. 

Il teatro, la sua creatività, così fortemente caratterizzata dalla relazione tra le persone dal vivo, può contribuire a far emergere l’importante funzione degli spazi commerciali anche come luoghi capaci di accrescere la convivialità e il benessere degli abitanti. 

S-Chiusi promuove da un lato nuove forme di collaborazione tra soggetti attivi nel territorio in contesti diversi, quali produttori culturali e protagonisti dell’impresa commerciale e artigiana, dall’altro alimentaa la partecipazione degli abitanti a un momento di riflessione condivisa sul problema della desertificazione commerciale dei centri storici. 

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Con la partecipazione di artisti di diverse discipline come Beatrice Baruffini, Daniele Bonaiuti, Paola Crecchi, Daniel Gol, Claudio Guain, Riccardo Reina, Chiara Renzi, Agnese Scotti, Elisa Cuppini e Andrea Dionisi, l’obiettivo è mostrare come il teatro possa incidere sulla dimensione comunitaria del vivere urbano, additando il valore relazionale oltre che economico delle attività commerciali dei centri storici. 

L’iniziativa si pone in stretta relazione con il progetto di rigenerazione del Sottopasso Ponte Romano, la cui inaugurazione è prevista per il 7 Ottobre alle 16.30. S-Chiusi valorizza inoltre la nuova sistemazione di Borgo Romagnosi e gli spazi che tramite il sottopasso saranno direttamente collegati con Piazza Ghiaia. 

S-Chiusi aderisce all’iniziativa della Regione Emilia-Romagna denominata Settimana della Cultura 7 - 14 ottobre 2018 nell’ambito della campagna EnERgie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità. Per l’occasione il Comune di Parma promuove il progetto I like Parma – Un patrimonio da vivere, coordinato dall’assessorato alla Cultura insieme alla sezione cittadina del FAI – Delegazione di Parma e organizzato in collaborazione con numerose istituzioni e realtà culturali del territorio, con un ricchissimo programma di appuntamenti per adulti e bambini alla scoperta di luoghi straordinari della nostra città. 

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Informazioni: Tel. 0521 992044, www.s-chiusi.org, facebook: @schiusi.parma. 

 

Si s-chiudono i negozi di:

Via Oberdan 4/c

Via Oberdan 4/e

Borgo Piccinini 2/b

Galleria Bassa dei Magnani 5/b

Borgo Romagnosi 8/a

Borgo Romagnosi 8/d

 

IL PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI

 

Hit-Parade

Negozio a cura di Beatrice Baruffini e Agnese Scotti

Pronti all’ascolto, circondati dalle hits di tutti i tempi, dentro di noi, appesi alle pareti, nell’aria e sotto i piedi, i successi musicali incontrano il teatro d’oggetti e vengono rivisitati e interpretati da uno strano “duo-box” capace di dare una vita inaspettata ad alcune delle hits che hanno fatto la storia della musica.

 

Mostra!

Negozio a cura di Chiara Renzi e Daniele Bonaiuti

Non lasciatevi scappare la possibilità di un incontro ravvicinato con un mostro dell’arte contemporanea. Potrete acquistare le sue opere in esclusiva e assistere a un’intervista unica che vi permetterà di scoprire un artista controverso, fuori dal coro, raro nel suo genere.

 

Le Ciabatte di Otello

Negozio a cura di Claudio Guain

In un negozio entrano ed escono tante persone, che condividono pareri, scambiano opinioni, raccontano storie. Come quella di un cliente che ci guida in un piccolo viaggio nel cuore di un attore e del suo strano, maniacale rapporto con gli oggetti di scena. Soprattutto con le scarpe.

 

La Guerra E’ Finita! 

Negozio a cura di Daniel Gol – Teatro Distinto

con Silvia Bisio

In un vecchio negozio di frutta, la protagonista ci racconta, attraverso fotografie di famiglia, l’incontro senza parole tra una bambina ed un giovane solitario. In un intreccio tra sapori, immagini e ricordi, si delinea un percorso familiare che riporta alla luce emozioni ancora vive.

 

Scarpe Diem

Negozio a cura di Elisa Cuppini 

Torna un piccolo classico tra gli appuntamenti di “S-Chiusi”, molto apprezzato nelle due edizioni del 2013 e 2015. Un’anima scalza dall'identità incerta, riacquisterà voce e presenza indossando scarpe appartenute a molti personaggi teatrali. Saranno gli spettatori/clienti a scegliere, passo dopo passo, chi potrà di nuovo calzare la scena.

 

Mille Bolle di Sangue Blu

Negozio a cura di Paola Crecchi

Nel suo negozio la strega Upupa, come una Sibilla nel suo antro, tra suggestioni visive e atmosfere misteriose,  ha aperto una scuola di cucina unica nel suo genere, dove tiene corsi accelerati su come cucinare Principesse, Principi e Regine. Consigliato per aspiranti streghe e stregoni.

 

Ottica Spinoza
Negozio a cura di Riccardo Reina e Yele Canali

All’interno dell’Ottica Spinoza non troverete occhiali normali. Non si vendono occhiali né da vista né da sole, si producono solo lenti di un materiale molto particolare: il Glitch. Sono occhiali che però non si possono vendere né acquistare, solo indossare per il tempo necessario a scoprire quale sia la loro singolare funzione.

 

Ain’t Got No

Negozio a cura di  Andrea Dionisi 

Si possono comprare o vendere soluzioni? E che succede se non funzionano, se non servono a superare lo stallo? Il contrasto tra azione e inerzia, nei dilemmi di un presente che ti mette sotto scacco, è indagato con il linguaggio della danza, con un vocabolario in cui il corpo si misura con la dimensione assoluta del <ain’t got no>, del <non avere nulla>.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Torna a Reggio Emilia la magia del circo contemporaneo con l'ottava edizione del Dinamico festival. Quest'anno ai Giardini Pubblici (parco del popolo), Teatro Cavallerizza e Piazza della Vittoria.

Torna a Reggio Emilia il Dinamico, il festival internazionale dedicato al circo contemporaneo, arte di strada e teatro giunto quest'anno all'ottava edizione. Con tante novità. Quattro giorni di magia e arte che quest'anno portano in città ben due prime assolute, due debutti, 17 compagnie e una straordinaria varietà di spettacoli e occasioni per grandi e piccoli.

La prima novità dell'anno è che il festival non sarà solo ai Giardini Pubblici ma proporrà una nuova tenda in Piazza della Vittoria e una prima assoluta nella cornice del Teatro Cavallerizza, grazie alla collaborazione con la Fondazione ITeatri che realizza un grande sogno del festival: proporre al pubblico uno spettacolo di circo contemporaneo all'interno di un contesto "classico".

Come gli scorsi anni ci saranno diverse proposte Made in Italy - per sostenere la creatività italiana - ad affiancare una ricchissima varietà di spettacoli di nazionalità belga. Quest'anno infatti il festival reggiano è stato scelto dal prestigioso progetto Bruxelles en Piste per portare in Italia il meglio del circo contemporaneo belga. Fil rouge dell'edizione 2018 è quello di raccontare, con il linguaggio artistico più coraggioso di tutti - quello del circo contemporaneo - la diversità. "Oggi che la diversità ci viene proposta come qualcosa da cui difenderci invece che da proteggere e amare - ha spiegato Elena Burani, direttore artistico del Dinamico festival - siamo ancora più determinati e orgogliosi di portare il Dinamico a Reggio Emilia, per dimostrare quanto la varietà, la commistione, l'incontro, la sperimentazione siano la base di tutto ciò che rende la specie umana una cosa meravigliosa".

Il Parco del Popolo e i dintorni del parco si trasformeranno quindi, dal 6 al 9 settembre, in una quattro giorni di spettacoli, concerti, workshop e laboratori, musica, acrobazie, plaid stesi sull'erba fino a tarda sera, passeggiate, cibo e bevande biologici e biodinamici. Cinque i concerti previsti (tutti la sera) dal folk psichedelico all'elettronica passando per word music, cantautorato e latin-jazz. Non mancheranno poi i laboratori, gratuito previa prenotazione, sia per adulti sia per bambini, e le attività all'aperto, le bancarelle e l'offerta gastronomica.

GLI SPETTACOLI

Saranno ben 17 le compagnie/artisti ospiti del Dinamico 2018: dai Magda Clan che tornano al Dinamico con la prima assoluta di Emisfero, il loro ultimo lavoro, agli strabilianti Carrè Curieux dal Belgio, i Fabbrica C, con la prima de I Minu(etti) in Cavallerizza ai Circocentrique che propongono la versione definitiva e musicata dal vivo di Respire, proposta in versione work in progress al Dinamico 2015. E ancora i Madame Rebinè, Giulio Lanzafame, Piergiorgio Milano, Le Mafalde, Frutillas con Crema e Valentina Cortese. Sul palco esterno, nei quattro giorni del festival, si esibiranno invece a offerta libera i Tandem Flop, il Circo Krom, Mario Levis, i Cieocifa, Davide de Lillis ed Enrico Formaggi per stupire il pubblico con acrobazie, mano a mano, performance e clownerie.

I CONCERTI

Nella piazzetta all'aperto si esibiranno fino a tarda sera i gruppi musicali.
Aprono le danze i B.A.M.B.I, con una nuova formazione, il 6 settembre alle 19:30 con un concerto-aperitivo presso la tenda bar, seguiti alle 22:45 dai Waterproof che accenderanno la piazza del festival con un incredibile mix di batteria, contrabbasso, didgeridoo ed elettronica. Venerdì 7 sarà la volta dei Forrò Mior, alla seconda prova sul palco del Dinamico con un concerto che farà ballare anche i credi del parco cittadino grazie a un'energetico sound che prende spunto dal forrò per avventurarsi nella word music. Sabato 8 settembre è la volta dei Manjola Folk Band che reinterpretano la tradizione americana passando dal country alla musica latina. Chiuderà l'edizione 2018 Coding Candy, uno spettacolare one-man-show di Luigi Cirelli, atteso sul palco del Dinamico domenica 9 settembre alle 23:00.

LABORATORI

Quest'anno il Dinamico propone la straordinaria occasione di misurarsi con Kenzo Tokuoka, un affermato artista circense che terrà un laboratorio dedicato alla difficile arte del monociclo. Il laboratorio è consigliato a chi, pur alle prime armi, si è già cimentato con lo strumento. Il Circo Krom terrà invece due laboratori dedicati al piccolo per tutte le giornate del festival, sia per bambini 6-11 anni (giovedì 6 e sabato 8 alle 15:00), sia per ragazzi 12-16 anni (venerdì 7 e domenica 8, dalle 15:00).

I BIGLIETTI

I biglietti sono acquistabili alla roulotte-biglietteria nel parco durante il festival (tutti i giorni dalle ore 16:30) o online su vivaticket. I posti sono limitati, l'organizzazione consiglia di acquistare i biglietti per tempo per evitare di perdere la possibilità di assistere agli spettacoli.
Quest'anno sono previsti pacchetti sconto per l'acquisto di 3 biglietti.
Per info e prenotazioni: dinamicofestival.it  

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Tutti Matti... in Emilia 2018 presenta FFF - Five Foot Fingers in En éventail - Martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30 agosto 2018, ore 21.30 Piazzale Eugenio Curiel, Sant'Ilario d'Enza (RE).

 

Da martedì 28 a giovedì 30 agosto 2018 Tutti Matti... in Emilia, rassegna di circo contemporaneo che annuncia l'arrivo dell'XI Festival Tutti Matti per Colorno, attraversa Sant'Ilario d'Enza (RE) con la compagnia francese FFF - Five Foot Fingers in En évantail.

Dopo gli straordinari successi delle due edizioni precedenti, nel 2016 con la tournée del Cirque Bidon e nel 2017 con quella della Compagnie de la Bascule, riprende il viaggio di Tutti matti... in Emilia 2018, rassegna di circo contemporaneo internazionale, che precede la tre giorni dell'XI edizione di Tutti Matti per Colorno  (31 agosto, 1 e 2 settembre) e che porta in giro per l'Emilia alcune delle più importanti formazioni artistiche internazionali.

Tutti Matti... in Emilia è uno speciale percorso di avvicinamento al Festival che quest'anno porterà per la prima volta nel nostro territorio la compagnia francese FFF - Five Foot Fingers. Partita da Novellara (RE), la rassegna prosegue per Sant'Ilario d'Enza (RE), da martedì 28 a giovedì 30 agosto, passando naturalmente per Tutti Matti per Colorno e concludendosi a Zibello nel weekend successivo.

Martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 agosto 2018, sempre alle ore 21.30, in Piazzale Eugenio Curiel a Sant'Ilario d'Enza (RE) salirà dunque sul palco dalla Francia la compagnia FFF - Five Foot Fingers, con lo spettacolo En évantail, un esplosivo, delirante, coinvolgente, esilarante cabaret circense, ideato ed interpretato da 5 poliedrici artisti, cresciuti a baguette e commedie musicali, funk e Buster Keaton. In un'atmosfera alla Broadway in salsa francese, lo spettacolo combina sprazzi di show biz americano con tocchi di puro Camembert francese: tra grandi momenti di varietà, giocoleria e danza, numeri di magia e prodezze acrobatiche, i cinque protagonisti fanno continuamente del loro meglio per evitare il peggio e guadagnarsi una risata. Sono pronti a correre qualunque rischio pur di soddisfare il loro amato pubblico...

L'appuntamento a Sant'Ilario d'Enza con gli FFF per Tutti Matti...in Emilia è organizzato da Tutti matti per Colorno, con la direzione artistica di Teatro Necessario, in collaborazione con Comune di Sant'Ilario d'Enza, La Francia in Scena - stagione artistica dell'Institut français Italia, realizzata su iniziativa dell'Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut français, del Ministère de la Culture e della Fondazione Nuovi Mecenati, MIBAC - Ministero per i beni e le attività culturali, e con Fondazione Cariparma.

Informazioni di biglietteria: biglietto, posto unico, 12 € intero e 8 € ridotto (fino a 12 anni).
Per ogni replica, parte dei biglietti è disponibile in prevendita su www.vivaticket.it, parte viene venduta in biglietteria sul posto dalle ore 20.30. Chi acquista i biglietti in prevendita, è pregato/a di presentarsi sul posto almeno 30 minuti prima dell'inizio. Non si accettano prenotazioni; i posti non sono numerati.
In caso di maltempo i biglietti venduti in prevendita saranno rimborsati, al netto dei costi di prevendita, o potranno essere sostituiti con biglietti per le repliche successive esclusivamente in biglietteria dalle ore 20.30.

Info: www.tuttimattipercolorno.it  / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  / fb Tutti Matti per Colorno
inst tuttimattipercolorno2018 - #tuttimattipercolorno

Le più belle canzoni dei Beatles con una grande orchestra sinfonica e la voce di Lucina. Questa sera il sogno di tanti fan della mitica band di Liverpool diventerà realtà. Appuntamento alle ore 21 all'Auditorium in Largo Mahler (Milano) con l'Orchestra Sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi" diretta da Giovanni Marziliano.

L'EVENTO

Chi non conosce le melodie dei Beatles? John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr hanno scritto la storia della musica mondiale. Non solo hanno rivoluzionato la musica pop ma hanno anche influenzato milioni di giovani nel mondo, lasciando il segno nella cultura pop del Novecento. Un successo rimasto intatto a quarant'anni di distanza dallo scioglimento del gruppo. Perché la Beatlesmania attraversa le generazioni e non si placa mai. Ecco allora che la rassegna "EstateSforzesca"  propone alcune delle più belle canzoni dei Beatles arrangiate per orchestra sinfonica. La splendida voce di Lucina accompagnerà l'orchestra: un mix esplosivo da vivere sotto le stelle dell'estate milanese.

LE CANZONI

Il programma prevede alcune delle canzoni più famose: All you need is love, Lucy in the sky with diamonds, Twist and shout, Strawberry fields forever, Penny Lane ed Hey Jude sono solo alcuni dei successi che il pubblico potrà cantare. I posti a sedere disponibili saranno 500. Quelli in piedi circa 1200. I biglietti saranno disponibili la sera stessa alla biglietteria del Castello (Torre del Filarete) a partire da due ore prima dell'inizio del concerto. L'accesso del pubblico è consentito dalle ore 20,30. 

LUCINA

Nata da una famiglia di artisti, la cantante, classe 1991, ha un curriculum di tutto rispetto. Dal 2008 al 2010 a soli 17 anni interpreta Flora nel musical su ghiaccio "Winx On Ice", affiancando nella tournee italiana ed europea le pluri-campionesse Carolina Kostner, Silvia Fontana e in Russia Irina Slutskaya. All'età di 19 anni vince una borsa di studio che le permetterà di trasferirsi a Roma per frequentare per 3 anni l'accademia EUTHECA "European Union Academy of Theatre and Cinema". Nel 2015 vince il suo primo concorso per il Musical "LiebeStirbtNie" (Love NeverDies, The Phantom of The Opera II, regia di Andrew Lloyd Webber) per il ruolo di Ensemble - Cover MegGiry (co-protagonista). Nel 2018 sarà impegnata in "Non si uccidono così anche i cavalli" con la regia di Giancarlo Fares e coreografie di Manuel Micheli.

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Si è tenuta, ieri, la serata inaugurale di Spazi d'Ozio, la Rassegna estiva di teatro, musica e arti circensi, organizzata dal Teatro del Cerchio, in corso a Parma, nell'arena all'aperto antistante il Teatro del Cerchio di Via Pini, 16/a, fino al 27 luglio. Un ricco programma gratuito che si articola tutte le sere dal martedì al venerdì, con inizio alle ore 19.

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Ieri è stata la volta di BLINK CIRCUS, un'installazione d'arte viaggiante UNICA AL MONDO! Uno spettacolo itinerante in stile vittoriano, in un piccolo chapiteau di 35 Mq 7mtx5mt, con all'interno 7 installazioni in stile circense (la galleria d'arte piu' piccola del mondo e sei carillon vittoriani ispirati ai vecchi circhi degli anni 20) contenenti fotografie in stile surrealista-circense in miniatura. Il tutto realizzato dall'artista Lorenzo Mastroianni (fotografie scenografie e costumi).

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Le 130 immagini nelle installazioni si possono osservare solo ed esclusivamente con lenti d'ingrandimento e particolari lampade per un effetto tridimensionale, consegnate ai visitatori (che entreranno 10 per volta) dall'artista all'ingresso dello chapiteau.
Lo spettatore é avvolto in questo percorso onirico da musiche luci e suoni sincronizzati che accompagneranno il tragitto alla scoperta di questo mondo fotografico-circense in miniatura...senza limite di tempo.

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Alle 21 è stata la volta del TRIO ACUSTICO SWING.

Alan Scaffardi al megafono, Corrado Caruana alla chitarra ed Enzo Frassi al contrabbasso hanno presentato uno spettacolo che spazia dallo swing di Buscaglione al pop di Avici tutto rigorosamente in acustico. Due ore di buona musica in completo relax.

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IL PROGRAMMA DI SPAZI D'OZIO

Concorso Internazionale di Nuovo Circo – tutti i Martedì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21-30 – SPIAZZA LA PIAZZA – impara il circo con gli artisti di Circolarmente!

3 luglio – Compagnie in concorso:

- ExART Circus (Italia/Etiopia) – "LA BESTIA"

- The Squasciò (Italia) – "JUST MARRIED"

10 luglio – Compagnie in concorso

- Bebop e Lula (Italia) – "ROCK 'N' ROLL CLOWNS

- Ballon Blu (Italia/Belgio) – "D'ANNI IN SCATOLA"

17 luglio – Compagnie in concorso

- Compagnia Begherè (Italia) – "JUGGLING RENDEZ-VU"

- La Valigia di Cartone (Italia) – "RISATE IN VALIGIA"

24 luglio – Compagnie in concorso

- Mago Conejo (Cile) – "MAGICOMEDIA"

- Lombardo - Torsi (Italia) – "CONCERT JOUET"

Torototela (Cile) – "REMA! Storia di chi naviga senza bussola"

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GENTE DI PARMA – gli attori di Parma raccontano quattro personaggi parmigiani

tutti i mercoledì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21.30 – A TAVOLA CON GLI ATTORI - degustazione di cibi parmigiani e vino in "ioffa" in compagnia di attori narranti

4 e 18 luglio –Torta fritta e salumi

11-25 LUGLIO – Grigliata di carne

4 luglio – "ANTONIO TURI" – Di e con Mario Mascitelli – A seguire l'approfondimento con la giornalista Francesca Ferrari

11 luglio – "ALINA LA STREGA" – Di e con Clelia Cicero - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

18 luglio – "IL VIAGGIO DI MICOL" – la storia di Micol Fontana– Con Noa Zatta. Regia Simonetta Checchia - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

25 luglio – "ARTURO TOSCANINI" – Di e con Fabrizio Croci - A seguire l'approfondimento col giornalista Filiberto Molossi

 

SPETTACOLI DI CIRCO – Tutti i giovedì ore 21.30

Dalle 19.30 alle 21-30 – SPIAZZA LA PIAZZA – impara il circo con gli artisti di Circolarmente!

5 luglio – "UNICYCLE DREAM MAN" – Con Giorgio Bertolotti – Teatro di Strada e equilibrismo

12 luglio – "DAL PAESE DEI BALOCCHI" – Con Claudio e Consuelo – Cantastorie e giocoleria

19 luglio – "CIRCO A PUÀ" – con Poppi– Teatro di Strada e giocoleria

26 luglio – "PITI PETA OFEN SHOW" – Con la Compagnia LPM (Brasile/Spagna/Germania) – Circo Contemporaneo

 

PER-CORSI DI VIAGGIO – Tutti i venerdì ore 21.30

Dalle 19.00 alle 21-00 – CLASSE APERTA – Laboratorio gratuito di teatro aperto a tutti

6 luglio – "Drammaturgia scenica" – laboratorio sullo spazio condotto da Stefania Maceri

13 luglio – "Move" – la trasformazione del movimento condotto da Loredana Scianna

20 luglio – "Al di là della finzione" – laboratorio sul personaggio condotto da Stefania Maceri

27 luglio – "Il suono delle parole" - laboratorio sulla parola condotto da Loredana Scianna

 

PROGRAMMA LETTURE CON APERITIVI

- 6 luglio "LETTURE DI AUTORI DEL SUD ITALIA

– 13 luglio - "LETTURA DI AUTORI DEL CENTRO ITALIA"

– 20 luglio - "LETTURE DI AUTORI DEL NORD ITALIA"

- 27 luglio – "LETTURE DI AUTORI DELLE ISOLE ITALIANE"

 

EVENTI E SERVIZI COLLATERALI PRESENTI TUTTE LE SERE

TANZAKU – L'albero delle storie

Come nella tradizione giapponese, su di un albero vengono appesi foglietti con pensieri, poesie e desideri. Lo spettatore ne coglierà tre e li porterà all'interno di una tenda ad una attrice-narratrice che da quei foglietti costruirà una storia.
Adatto sia agli adulti che ai bambini.

I TAROCCHI DI JODOROWSKY

Torna anche quest'anno l'appuntamento con Rossella Cocchi e i suoi tarocchi.

TUTTE LE SERE E' ATTIVO IL SERVIZIO RISTORO E BAR

Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrodelcerchio.it - 331 8978682

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Foto di Francesca Bocchia 

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Un concerto dedicato a John Williams e alle sue colonne sonore per i film. Un appuntamento che ha emozionato tutti gli amanti del grande schermo, coloro che conoscono a memoria battute e respiri degli attori, coloro che alla prima nota riconoscono il capolavoro che ci sta dietro. Questa volta, all'Auditorium di Milano in largo Mahler, laVerdi POPs ha deciso di stringere il campo, mettendo nelle mani di Simone Pedroni, pianista di fama internazionale ma in questa occasione direttore alla guida dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, una serie di spartiti legati a Steven Spielberg, festeggiando così i 45 anni di collaborazione tra il regista (Spielberg) e il compositore (Williams). È stato l'evento di chiusura di una stagione esaltante: e anche in questo caso il pubblico si è lasciato trascinare dalle sonorità conosciute, applaudendo senza remore.

LA SERATA

Capolavori come Duel, Lo squalo, Incontri ravvicinati del terzo tipo, I predatori dell'arca perduta, E.T. l'extraterrestre e La lista di Schindler sono stati resi unici da una colonna sonora impareggiabile. Ecco che tutta la potenza delle note è diventata protagonista della notte milanese con uno spettacolo ricco di contenuti, durante la quale l'orchestra non si è risparmiata fornendo una performance che ha superato le due ore. L'impressionante versatilità drammaturgica di Williams, capace di adattarsi alle esigenze dei film, ha regalato ritmi diversi al concerto all'interno del quale è stato possibile ascoltare un catalogo di alcune delle gemme che John Williams ha composto per Steven Spielberg offrendo emozioni e sensazioni diverse tra loro: dalla tragedia alla commedia, dal lutto alla gioia, dalla malinconica contemplazione all'incontenibile giubilo. E nel finale, spazio anche a una "variazione sul tema": sfruttando la collaborazione con l'amico George Lucas, ecco la colonna sonora di Guerre Stellari, un classico apprezzato da tutto il pubblico.

LE PAROLE DEL DIRETTORE D'ORCHESTRA

Il piacere di dirigere un lavoro di questo tipo è facilmente leggibile nelle parole di Simone Pedroni che spiega brevemente le peculiarità di un musicista unico come John Williams: "Dopo la travolgente esperienza di aver eseguito con "laVerdi" tutte le versioni originali preparate per la sala da concerto da John Williams, tratte dalla sue musiche per la saga di Star Wars, mi è sembrato ovvio mostrare come Williams non sia solo Star Wars, ma come il suo genio compositivo sia estremamente versatile. La collaborazione con Spielberg ne è la lampante dimostrazione. Una collaborazione feconda e ricca di straordinari risultati che dura da 45 anni. La cosa più interessante, a livello musicale, è che in ogni film Williams, rimanendo se stesso, abbia creato partiture sempre estremamente diverse tra loro: partiture raffinatissime come potrebbe esserlo un balletto di Ciaikovski".

Pietro Razzini

Pubblicato in Cultura Emilia

Qual è uno degli argomenti più trattati dagli italiani nel loro tempo libero? Molto probabilmente il rapporto di coppia. E qual è lo spettacolo più famoso che parla di questo tema? Sicuramente Caveman, al Teatro della Luna di Assago (a pochi passi dal conosciutissimo Forum) domani, sabato 19 maggio.

I numeri supportano questa tesi: oltre 150.000 spettatori solo a Milano, più di 350.000 in tutta Italia dal 2009 a oggi in centinaia di repliche. Scritto da Rob Becker, lo show torna a grande richiesta nella metropoli milanese dopo il successo ottenuto lo scorso marzo.

RICONOSCIMENTI E STORIA – Il valore dello show è stato esaltato anche dal premio Laurence Oliver come miglior spettacolo d'intrattenimento: in scena contemporaneamente in 30 paesi nel mondo, Caveman è stato tradotto in 15 lingue, diventando un vero e proprio fenomeno di costume a cui sono addirittura seguiti studi antropologici. La versione italiana, tradotta, adattata e interpretata da Maurizio Colombi (autore e regista di musical quali We Will Rock You, Peter Pan, Rapunzel e La Regina di ghiaccio) ha portato il "Caveman tricolore" a essere definito la migliore interpretazione al mondo, ripresa anche come esempio dalle produzioni all'estero.

LO SHOW - Leggero e mai banale, dissacrante e ironico, Caveman riesce a mixare situazioni e dinamiche relazionali in cui gli spettatori si immedesimano all'istante: uno spettacolo per tutti che fa divertire ma soprattutto lancia un messaggio d'amore sulla coppia e sulla famiglia. Partendo da una scenografia "preistorica" (divano, tv, sedie: tutto in pietra) Maurizio Colombi porta sul palcoscenico la Cave Band, gruppo formato da 5 musicisti (Davide Magnabosco, Angelo Di Terlizzi, Alberto Schirò e Americo Costantino). Il complesso aiuterà il protagonista ad argomentare l'eterno incontro/scontro tra uomo e donna, universi così diversi ma indispensabili l'uno all'altra e destinati a completarsi a vicenda. Due ore di risate senza nessuna volgarità, vivamente consigliate a chi è innamorato, a chi è in cerca dell'amore della vita, a chi è stato lasciato, a chi è in crisi e a chi vuole passare una serata romantica. L'impressione è che Caveman abbia doti "terapeutiche": donne e uomini ridono insieme, si guardano con gli occhi dell'altro sdrammatizzando manie reciproche, differenze e incomprensioni. E alla fine, forse, si capiscono meglio.

Pietro Razzini

Pubblicato in Cultura Emilia

Ultimo weekend milanese per "Quel pomeriggio di un giorno da star", brillante commedia di Gianni Clementi, nata da un'idea di Corrado Tedeschi. Ed è proprio Corrado Tedeschi il protagonista di questo frizzante spettacolo che ha riscosso grande successo al Teatro Manzoni, di Milano.

Fino al 20 maggio sono previste repliche: l'occasione per apprezzare un'opera leggera e divertente è a pochi chilometri da casa. Sul palco con il protagonista (Ambrogio Fumagalli, titolare di una azienda di intimo), anche la bella Brigitta Boccoli nei panni di Marta Giacomazzi, una giornalista in carriera. Le loro vicende si intrecceranno con quelle di Ennio Coltorti (Arturo Colombo), Claudio Moneta (Gustavo Barbieri), Tullio Sorrentino (Adrian Meta) e Patricia Vezzuli (Debora Locatelli) creando continui colpi di scena in una vicenda che terra viva l'attenzione del pubblico fino alla fine.

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LA STORIA

Ambrogio Fumagalli è un piccolo imprenditore, fondamentalmente onesto, che sta attraversando un periodo di grave difficoltà economica. È oppresso dai debiti e, quando arriva l'ennesima cartella erariale, sprofonda nella disperazione. Fra l'altro un suo amico che lavora nella Guardia di Finanza, lo avverte che è oggetto di un'inchiesta e i suoi telefoni sono sotto controllo. La situazione è talmente drammatica che Ambrogio pensa a un'azione disperata: una rapina in banca. Trova in Arturo Colombo, il suo contabile, un perfetto complice. Ecco che, quando i due improbabili rapinatori fanno irruzione nell'agenzia, si ritrovano vittime della propria goffaggine. Arturo fa scattare l'allarme e la polizia entra in azione. Marta Giacomazzi, giornalista in disgrazia, intuisce che finalmente è arrivato il momento del suo riscatto: vuole trasmette in diretta l'esperienza di essere ostaggio. Ma cosa succederà davvero in quell'agenzia di periferia?

I PROTAGONISTI

"Ambrogio è una persona normale che, a un certo punto della sua vita, sbrocca e prende una decisione folle", racconta Corrado Tedeschi che poi spiega da dove nasce il titolo: "Prende spunto dal personaggio interpretato da Brigitta Boccoli: nel momento in cui ci troviamo asserragliati dalla polizia, lei pensa sia l'occasione per fare di noi delle star. È ciò che accade oggi in tv, dove a contare è solo la popolarità, non il perché si è popolari". Un cambio in corsa durante il tour quello che ha avuto come protagoniste Tosca D'Aquino e Brigitta Boccoli. È lei a rendere pubblico il motivo della sua partecipazione alla commedia: "Questo ruolo non c'entra nulla con me. Mi ha permesso di tirare fuori un lato che era molto nascosto ma che in fondo tutti abbiamo".


Testo di Pietro Razzini

Pubblicato in Cultura Emilia