Mercoledì, 06 Luglio 2016 17:03

L'estate delle cicale

Vi è mai venuta voglia di crogiolarvi su un albero in un dolce "far niente" tra calura estiva e il ritmante cicaleccio di sottofondo? Sicuramente è la passione di molti bambini e che in realtà manteniamo un pò anche noi più grandicelli. SUSANNA VOLIANI ci porta oggi proprio lì con una lettura a metà tra natura, sogni, speranze e relax.....e poi magari ci viene pure voglia di cantare quella famosa sigla indimenticabile di una strepitosa Heather Parisi! Delle Cicale..

Di Susanna Voliani

Chi di noi non ha mai desiderato, da bambino, una casa sull'albero? E forse alcuni di noi sono anche riusciti ad averla! Sfogliamo questo magico albo e riaffioreranno nella memoria ricordi e sogni d'infanzia...

l estate delle cicale libro 1

Con grande intensità e poesia, l'autrice Janna Carioli e l'illustratrice Sonia Maria Luce Possentini ci regalano proprio la storia di una casa sull'albero, costruita su un grande ciliegio in riva ad un lago da due bambini che ne faranno il suggello della loro amicizia estiva.

l estate delle cicale libro 2

Dopo giochi, risa e giorni senza fine in un'estate assolata da non dimenticare mai, tra fiori, ciliegie, matite, pirati, marinai, progetti, tesori trovati nei dintorni o sottratti da casa, un litigio segnerà la fine dell'amicizia.
Ma la casetta rimarrà e diverrà il simbolo dello scorrere del tempo. Sarà testimone delle stagioni che si susseguiranno, nel corso degli anni, rifugio per piccoli animali e protettrice di momenti preziosi e di memorie. Fino all'arrivo, molti anni dopo, di un'altra bambina, di un altro bambino, di un nuovo incontro.

l estate delle cicale libro3

Una nuova amicizia, nuove emozioni, nuovi giochi, nuove avventure, un nuova passione che si accende. Amici forse per sempre. O forse il tempo di un'estate. Una casa sull'albero per un'estate che dura tutta la vita.
Colori vividi, dettagli in primo piano, gli occhi grandi dei bambini e le parole del racconto, essenziali ma evocative.
Ci sembra di udirle magicamente, tra le pagine, le cicale che cantano, le risa, il bisbiglio dei segreti, il profumo dei fiori ed il sapore dei frutti.
Dagli 11 anni.

l estate delle cicale 4

CREDITS: - arredareilgiardino.it – karakteria.org – designmag.it – gold.libero.it – tempostretto.it – black-flag.it – heatherparisi.com

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Prosegue il progetto di recupero della memoria storica di Giovanni Acquaderni, fondatore del Credito Romagnolo e dell'Avvenire, con la presentazione del quarto volume a stampa delle sue "Lettere". Nel quarto volume, dedicato alle opere per il Giubileo, l'insegnamento sempre attuale di un grande uomo politico e religioso, e del suo impegno per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.

Bologna, 1 luglio 2016

Dagli archivi arcivescovili riemergono ancora attuali gli insegnamenti di Giovanni Acquaderni, fondatore del Credito Romagnolo e del quotidiano l'Avvenire, grazie al certosino lavoro del Professor Giampaolo Venturi, dell'Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna, che cura il progetto con il sostegno di UniCredit.

Proprio Venturi, giovedì 7 luglio, con inizio alle 17 presso l'Istituto Veritatis Splendor in via Riva di Reno n. 57 a Bologna, llustrerà nuove evidenze dell'impegno di Giovanni Acquaderni, contenute nel quarto volume a stampa delle sue "Lettere".
Saranno presenti il Presidente ISCBO, Don Maurizio Tagliaferri; il Vescovo Monsignor Ernesto Vecchi; e il Deputy Regionale Manager Centro Nord UniCredit, Luca Lorenzi.

"Il prezioso lavoro di recupero dell'attività di Acquaderni – sottolinea Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit - è un'operazione importante che consente di rileggere la storia dello sviluppo e economico e sociale del nostro territorio e del nostro Paese, confermando quanto siano ancora attuali i valori che hanno ispirato l'impegno civile di quest'uomo straordinario molto legato alla storia della nostra Banca."

Nel volume in presentazione emerge la prevalente attenzione di Acquaderni per il Giubileo: l'organizzazione generale dell'evento, quella del Congresso di Ferrara e, a Bologna, le celebrazioni per il XXV di Svampa. Le lettere consentono di seguire il faticoso lavoro di accordo con le Società ferroviarie, anche attraverso la convocazione e la realizzazione del Congresso di Ferrara del 1899.

Un affresco in scrittura che illustra persone ed opere presenti, soprattutto in relazione al periodico L'Eco del Purgatorio: una rassegna di alcune centinaia di figure e una piccola antologia dell'impegno della Chiesa del tempo.
"Questo volume giunge alla stampa dopo la scomparsa del maggiore promotore dell'iniziativa, Monsignor Baviera, già presidente dell'Istituto per la Storia della Chiesa di Bologna - ricorda il Professore Venturi - . Nella sua lunga e molteplice attività, l'impegno per la pubblicazione delle Lettere resterà, credo, uno dei suoi titoli di merito."

(Fonte: ufficio stampa Unicredit)

Giovedì, 26 Maggio 2016 15:36

Le case degli altri bambini

Un meraviglioso albo per bambini scritto da Luca Tortolini ed illustrato da Claudia Palmarucci (Orecchio Acerbo Editore), che invita ad uscire dalla nostra casa per entrare in quelle degli altri per osservarle con lo sguardo puro di un fanciullo.


Di Susanna Voliani

Questo meraviglioso albo di grande formato, scritto da Luca Tortolini ed illustrato da Claudia Palmarucci (Orecchio Acerbo Editore), ci invita ad uscire dalla nostra casa per entrare in quelle degli altri per osservarle con lo sguardo puro di un fanciullo.

la casa dei bambini libri 1

Undici case per altrettanti bambini, da quella di Giacomo nel rione Monti a quella di Lorena che è un intero palazzo molto antico, da quella di Sindel che è una capanna vicino al fiume a quella di Mimmo che ha una stanza per la musica dove suona il suo papà.
Ad ogni pagina una diversa casa, una nuova rappresentazione, una vita da immaginarci dentro.

I testi sintetici delle descrizioni di ogni singola abitazione accompagnano illustrazioni di forte impatto, ricchissime di particolari, realistiche, corredate di figure umane che ci paiono vicine e conosciute.
Case ricche, case popolari, case colte, case che non sono un albergo, case che sono un albergo, seconde case, case silenziose o rumorose, case vuote o piene di persone.
Sembra quasi di sentirli bene i rumori, i profumi, le voci: il pavimento che scricchiola, l'odore di cavolo, le parole della mamma.

Le case degli altri bambini libri 3

Ogni piccolo dettaglio di ciascuna casa ci racconterà qualcosa di chi ci abita e l'esplorazione dell'intimità altrui stimolerà la conoscenza dell'amico. I bambini che sfoglieranno queste pagine si apriranno alla curiosità verso ciò che non conoscono e senza diffidenza potranno apprezzare, con la sensibilità dell'infanzia, anche il diverso.
Un albo di rara bellezza e delicatezza.
Dai 6 anni.

CREDITS : - myluxury.it – style.it – homelidays.it – romatreproject.com

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Una cena culturale per presentare l'ultimo lavoro dello scrittore Giuseppe Mesina. Il Casale Mariposa, 'ambasciata' sarda in terra parmigiana, ospiterà domani sera la presentazione, affidata a Giuseppina Pira, presidente del circolo Grazia Deledda, di un libro che racconta di una Sardegna piena di poesia e sentimento. I brani saranno letti dall'attore Antonio Buccarello. Il tutto sarà condito da cibo e vini, rigorosamente sardi...

di Alexa Kuhne

Parma, 26 maggio 2016

Le radici sono un legame indissolubile che niente e nessuno potrà mai strappare. Sono quel vincolo con la tua terra d'origine che ti consente di andare in giro per il mondo, sentendoti al sicuro. Perché la tua terra non ti tradirà mai...
Un messaggio chiaro che viene fuori da ogni pagina di 'La valigia di Bustianu', un racconto impregnato di Sardegna e pieno di poesia e di sentimento. L'autore è lo scrittore sardo Giuseppe Mesina, da molti anni trapiantato a Parma, nella vita ristoratore e ambasciatore di Sardegna - perché da lui si mangia e si beve solo sardo! - ma nel cuore appassionato di scrittura.
Mesina ha già scritto 'Su mannale', 'Mamutones', 'Il pranzo con i pastori', 'Il marchese di Villamarina', 'Viaggio in Sardegna' e domani sera, nel corso di una cena culturale al Casale Mariposa ( www.trattoriacasalemariposa.it ), a Montechiarugolo, lascerà che il suo ultimo 'nato' si faccia conoscere, attraverso la lettura di alcuni brani che verrà fatta dall'attore Antonio Buccarello e la presentazione della presidente del circolo Grazia Deledda, Giuseppina Pira.
Della sua isola, della sua gente lui è fiero portavoce. Ne racconta aneddoti e storie con una sottile ironia, anche quando tratta di vicende che assumono i contorni di un giallo, proprio come nel caso di 'La valigia di Bustianu'...
'Bustianu' è Sebastiano, pastore figlio di pastori, che scopre il modo di andare nel Continente, dove troverà lavoro, quello che a lui sembrerà un mezzo di riscatto sociale, ma anche una spiacevole sorpresa con la quale dovrà avere a che fare, pur non avendo colpe...
Romperà con la sua famiglia, con un padre autoritario che vuole che lui sia la sua proiezione e che vede nella pastorizia il mestiere sicuro. Si si sentirà solo, ma troverà la forza di reagire e di salvarsi. Dimostrerà non solo di essere innocente, ma di meritarsi un posto di tutto rispetto nella società e di essere un uomo di parola, fino alla fine. E mai, nemmeno per un minuto, perderà quel legame inscindibile che lo lega alla sua Sardegna.
Insomma, le radici sono un bagaglio di salvezza: la 'valigia di Bustianu', fatta di cose che ci si porta dietro dalla propria casa, non potrà mai essere disfatta del tutto...

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Erica Liverani, vincitrice della quinta edizione di Masterchef Italia è stata ospiste della libreria Ubik di Parma. Accompagnata da sua figlia, la piccola Emma, ha presentato nella città ducale "A piccoli passi. La mia cucina stagionale", edito da Baldini&Castoldi: un'occasione per parlare non soltanto di ricette, ma del rapporto tra tradizione e cultura e, ovviamente, del celebre programma televisivo. L'incontro è stato moderato dalla giornalista Silvia Strozzi.

Passi piccoli, come quelli di sua figlia Emma con la quale si diverte moltissimo a cucinare e dalla quale si lascia ispirare, non dimenticandosi mai di aggiungere una nota giocosa alle proprie ricette. Passi da gigante, come quelli fatti da Erica nel proprio percorso verso il titolo di quinto vincitore di "MasterChef" Italia. Estro e creatività in oltre 120 ricette per godere e gustare pienamente i sapori e i profumi, mese per mese, stagione dopo stagione della nostra cucina tradizionale. 

Foto di Francesca Bocchia

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Torniamo ad un nostro consueto appuntamento dedicato ai consigli per la lettura di un buon libro che ci accompagni finalmente in un meritato weekend in relax.

Di Cecilia Novembri

"Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto."
Aveva ragione Jane Austen con questo suo aforismo e la stessa cosa si può sicuramente affermare per i suoi libri e per tutto ciò che oramai da più due secoli si scrive su di lei e intorno a lei.
I suoi scritti rappresentano un fenomeno di risonanza mondiale e senza tempo, le trame, le riflessioni, la critica di costume, i rapporti uomo-donna sono come una polaroid del suo tempo.

leggere austen libri

Di questo, e molto altro, parla Diego Scaglia nel suo ultimo libro "Leggere Austen", traccia un sentiero nella vita della grande scrittrice inglese, un sentiero da percorrere!

Da leggere il libro d'esordio di Antonino Calabrese, "Damasco".
Due giovani, Anna e Marco, appena sposati che si perdono, nel vero senso della parola, in una notte che li avrebbe visti protagonisti del viaggio di nozze.
Le due vite in una notte si rincorrono e non si incrociano per pochissimo, vivono esperienze impensabili per entrambi che lasciano un segno indelebile nelle loro anime e aprono le rispettive menti a mondi lontani dal loro quotidiano. Dialoghi scorrevoli e coinvolgenti che si arricchiscono con l'intervento di altri personaggi che colorano la storia con innumerevoli sfumature!

damasco libri

CREDITS: goccedicapri.it – sulletraccedijane.blogspot.com – matrimonio.it – amazon.it – unipr.it

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Giovedì, 12 Maggio 2016 14:46

The Birthday Crown

Da pochi giorni l'Inghilterra, ma anche il mondo intero, ha celebrato un compleanno importante: quello di "The Queen"! E se si dice Regina non può essere che la Regina d'Inghilterra Elisabetta II. Con le sue 90 primavere, portate meravigliosamente bene, ci introduce ad uno speciale tributo SUSANNA VOLIANI per raccontare anche ai più piccini, con il contributo speciale dei Principini George e Charlotte, come una Regina festeggia un così meritevole compleanno!

Di Susanna Voliani

La regina Elisabetta II ha appena compiuto 90 anni.
I suoi sudditi l'hanno festeggiata e un pensiero augurale, confessiamolo, lo abbiamo fatto anche noi, qui oltre Manica, perché la Regina d'Inghilterra, dobbiamo ammettere anche questo, ci è simpatica.

the birthdaycrown libri bambini regina elisabetta 1

Davide Calì, uno dei nostri autori di libri per bambini, si è divertito ad immaginare la regina alle prese con i suoi bis-nipotini George e Charlotte in procinto di aiutarla nei preparativi per i festeggiamenti.

the birthdaycrown libri bambini regina elisabetta 2

Grazie alla sua invenzione, alla creatività dell'illustratrice Kate Slater ed all'editore Royal Collection Trust, ha visto la luce pochi giorni fa questo libro assolutamente fantasioso e divertente, in cui il rigore della regalità lascia spazio alla tenerezza.

Nelle pagine del volumetto si raccontano le peripezie dei due principini per aiutare la nonna nella difficile scelta di una corona adatta ad una festa di compleanno tanto importante.

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Entusiasmati ed eccitati all'idea di far qualcosa di divertente i due piccoli, circondati dai collaborativi membri della servitù, proveranno a trovare la soluzione giusta.
Riusciranno ad accontentare in qualche modo la loro esigente nonna? Sfogliate le pagine e lo scoprirete.
Non siete troppo forti con l'inglese? Non importa, le piacevoli, vivacissime, coloratissime e spiritose illustrazioni saranno d'aiuto.
Dai 4 anni.

CREDITS : londraclick.com – radiomontecarlo.net – pianetadonna.it – repubblica.it – famigliacristiana.it –
bonvivre.ch – londonita.com – gossip.it

Dal 6 maggio al 3 giugno 2016 a Parma partirà il progetto di Biblioteca Itinerante promossa da Parmakids: "Libri con le Ruote", un modo nuovo di vivere le emozioni raccontate dai libri e promuovere le biblioteche comunali.

Parma, 25 aprile 2016

Le storie sono viaggi dell'immaginazione in giro per il mondo, alla scoperta di situazioni, epoche e terre lontane. Ma, nell'era dei social network, ovvero degli stimoli che distraggono più che catturare l'attenzione, le storie corrono il pericolo di rimanere ingabbiate in quelle prigioni d'oro che sono le biblioteche.
Ma cosa succederebbe se i libri prendessero vita e decidessero di saltare giù dagli scaffali e uscire per strada alla ricerca di qualcuno che li meriti sul serio?
Questa è l'idea da cui parte "Libri con le ruote" – progetto immaginato da Andrea Saccon, meglio conosciuto come "La Sajetta", e realizzato da Parmakids con il contributo di Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma e Comune di Parma – è una vera e propria biblioteca itinerante su due ruote e ad impatto zero che, con un carico di libri per bambini da 2 a 10 anni - sia in italiano che in lingua straniera – intende diffondere e difendere la lettura, ponendosi come ponte di collegamento tra le biblioteche comunali di Parma e i parchi cittadini, luogo d'incontro e di aggregazione per le famiglie della città.

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Lo scopo è quello di valorizzare le biblioteche pubbliche comunali con una formula nuova e attiva, con la partecipazione degli abitanti, nella convinzione che la cultura si fa insieme, andando a cercare le persone - in questo caso i piccoli lettori - là dove si trovano.
Chi parteciperà agli appuntamenti potrà subito prendere in prestito un libro, per poi restituirlo nell'occasione successiva, e sottoscrivere gratuitamente la tessera delle biblioteche comunali di Parma. Ospite d'onore sarà ogni volta un bibliotecario, affinché i bambini prendano confidenza con una figura in grado di orientarli nella scelta del libro "che fa per loro".
"Libri con le ruote" è anche una biblioteca parlante, che promuove la lettura ad alta voce, protagonista di un appuntamento fisso – a cura del "leggendario" Andrea Saccon dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che amano soprattutto ascoltare.

Cinque gli appuntamenti in programma tra maggio e giugno 2016 in vari parchi della città, sia centrali che periferici. Il tour, con una tappa alla settimana, ogni venerdì dal 6 maggio al 3 giugno, a partire dalle 17.00, toccherà Parco Ferrari (Biblioteca di riferimento: Pavese), Via Pellicelli (Biblioteca di riferimento: Pavese), Piazzale Pablo (Biblioteca di riferimento: @lice), Via Argonne (Biblioteca di riferimento: @lice), Parco Nord (Biblioteca di riferimento: Internazionale/Guanda).

Ai bambini che parteciperanno alle letture nei parchi previste dal calendario della Biblioteca viaggiante sarà consegnato uno speciale passaporto: a chi collezionerà 5 timbri corrispondenti ai cinque appuntamenti con la Biblioteca viaggiante, completando il passaporto, sarà regalato un buono acquisto libri offerto dalla libreria Libri e Formiche, la Libreria dei ragazzi di Parma.

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Venerdì, 15 Aprile 2016 16:21

La Vita Degli Elfi

Torniamo alla tradizione del weekend di FlashOn Mag dedicata alla proposta di lettura. Il libro proposto da CECILIA NOVEMBRI è una novità editoriale di grande fascino e molto "fantasy" per lasciarsi trasportare in un magico weekend!

Di Cecilia Novembri

Con "L'Eleganza del Riccio" del 2007 Muriel Barbery ha sbancato le librerie di tutto il mondo e le ha regalato la fama internazionale.
Torna con un nuovo romanzo che potrebbe essere il primo volume di una serie, un'epica battaglia tra il bene e il male.

Dalla parte dei buoni stanno i contadini e un'aristocratica popolazione di elfi misteriosamente insediata nei palazzi della Roma patrizia.
Con "La vita degli elfi" la scrittrice francese sconfina nel fantasy, un romanzo onirico che è una riflessione sull'incanto della bellezza minacciata dalle miserie umane, è una meditazione poetica sull'arte, la natura, i sogni e il ruolo dell'immaginazione.

la vita degli elfi romanzo

Protagoniste due bambine: Maria vive in uno sperduto villaggio in Borgogna, dove scopre di avere il dono di saper comunicare con la natura. In Italia, Clara scopre di possedere uno straordinario genio musicale e si trasferisce dalla campagna a Roma per sviluppare queste sue meravigliose abilità.
Le due ragazzine conducono vite parallele accomunate però dal contatto con mondi magici e forze maligne grazie ai loro straordinari talenti.
Se, a dispetto di tutti gli ostacoli, riusciranno a unire i loro destini, questo incontro potrebbe cambiare il corso della storia.

la vita degli elfi rid

Il profondo legame con la natura renderanno possibile l'unione degli umani con il regno del soprannaturale? Per chi ama la penna fantasiosa di questa autrice, potrà godere le sue pagine senza preoccuparsi della trama bizzarra, un commovente e sensibile omaggio al potere della natura e dell'arte di una delle autrici più amate al mondo.

CREDITS www.lexpress.fr www.bookrepublic.it – girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com – deabyday.tv – youtube.com

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Sabato, 09 Aprile 2016 15:06

Martino Sgobba e i suoi "Destini"

Sarà presentato sabato 16 aprile, presso la libreria Emily Bookshop di Modena l'antologia di racconti dell'autore pugliese. Sette racconti apparentemente diversi tra loro, ma legati da un fil rouge che li presenta al lettore come artefici dei loro..."Destini".

Di Manuela Fiorini

Modena, 9 aprile 2016

Ognuno di noi ha un destino oppure ne è l'artefice? Martino Sgobba, classe 1957, pugliese, ex insegnate di filosofia e ora preside, dà la sua risposta letteraria nel libro Destini, che sarà presentato sabato 16 aprile, alle 17.30, presso la libreria Emily Bookshop, di via Fonte d'Abisso, a Modena. Si tratta di un'antologia di sette racconti, apparentemente molto diversi tra oro per tematiche, contesti e complessità culturale. Eppure l'avvocato di successo, il nano con prestigio sociale, l'attrice famosa, l'uomo senza radici, l'ex terrorista, l'anziana signora di popolo e gli altri protagonisti delle storie sono legati da un fil rouge che li offre al lettore come artefici dei loro destini. Ne abbiamo parlato con l'autore.

Martino Sgobba scrittore

L'antologia raccoglie sette racconti molto diversi tra loro, che cosa li accomuna?

"La convinzione che le esistenze si determinano mediante un complesso incrocio di decisioni e casuali circostanze. Li accomuna anche la scrittura che cerca sembra di mostrare più che raccontare o descrivere".

I protagonisti sono personaggi con vissuti molto differenti: c'è chi ha un passato problematico, chi vive un disagio esistenziale con radici profonde, chi una curiosa solitudine. A che cosa ti sei ispirato per descrivere personaggi così introspettivi e complessi?

"Le mie storie nascono senza un progetto ben definito, prendendo spunto da persone conosciute molto tempo prima o semplicemente incontrate in qualche particolare occasione. Nel racconto poi le persone reali diventano esistenze diverse, quelle dei protagonisti, a cui, attraverso la forza della scrittura, trasferiscono anche la loro problematicità".

I protagonisti sono tutti esseri umani, tranne uno, il bicchiere dell'ultimo racconto. Come mai hai scelto di dare voce a questo oggetto?

"Nella mia scrittura c'è la costante tendenza a dar voce agli oggetti, intesi come capaci di svelare la vita delle persone. In questo caso, un bicchiere è diventato il protagonista unico del racconto e riflette sulla sua nuova condizione assimilabile alla soggettività umana".

Tu hai insegnato filosofia e nella tua prosa di tanto in tanto emerge qualche citazione filosofica, se non proprio qualche riflessione stessa dell'autore sulla vita. Quando ha influito la tua formazione e la tua professione nella stesura dei racconti di "Destini"?

"Ho insegnato filosofia per diciotto anni e ho anche fatto ricerca filosofica; è evidente che tutto ciò non può non lasciare traccia nei miei racconti. Più in generale, credo che ogni narrazione non superficiale debba avere momenti di riflessione o mediante la voce narrante o mediante quella dei protagonisti".

C'è un personaggio o un racconto al quale sei più affezionato e perché?

Il racconto Crucifero. E' un tentativo di coniugare la riflessione sul linguaggio con la sperimentazione della potenza espressiva delle parole. Crucifero poi è un personaggio complesso, la cui costruzione mi ha impegnato e coinvolto molto".

martino sgobba destini libro

Martino Sgobba è nato nel 1957 a Monopoli (BA). Laureato in Filosofia ha insegnato la materia per diciotto anni, prima a Belluno, poi nella sua Puglia. Dal 2003 è dirigente scolastico del polo liceale "Majorana-Laterza" di Putignano (BA). Dopo essersi dedicato alla scrittura saggistica, approda a quella narrativa. Ha pubblicato le raccolte di racconti "Le parole restano" e "Il mare è soltanto acqua" per Giovane Holden Edizioni e il romanzo noir "Un liceo da suicidio" per Robin. Ha vinto diversi premi letterari ed è membro dell'associazione di scrittori "I Semi Neri" (www.semineri.it ) con sede a Modena.

INFO
Destini
Edizioni iRobin&Sons
Pag 167 - € 12

Presentazione sabato 16 aprile, ore 17.30 c/o Emily Bookshop, via Fonte d'Abisso9/11, Modena
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.emilybookshop.it 
Ingresso gratuito.

Pubblicato in Cultura Modena