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Parma, 21 novembre 2021 - "L’omicidio della povera Juana era purtroppo annunciato.

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Parma. 31 agosto 2021 - La filiera che porta il cibo dalla terra alla tavola rappresenta il 25% del Pil del nostro Paese ed è un fattore strategico di ripresa e sviluppo dell’economia di domani.

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Roma, 13 aprile 2021 -"Tutta Italia ha visto l'impietoso servizio di Striscia la notizia sullo spaccio di droga al Parco Ducale a Parma.

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Roma, 30 marzo 2021 - Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega è stata chiamata a far parte della Commissione parlamentare vigilanza RAI.

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Roma, 19 dicembre 2020 - Il decreti "Ristori" è arrivato alla Camera dei Deputati a pochi giorni dalla scadenza, in un intreccio di tempi con l'esame della legge di bilancio che ha impedito anche la presentazione della questione pregiudiziale di costituzionalità ed è approdato in commissione addirittura poche ore prima del voto in aula, ove è stata posta la questione di fiducia, mentre al Senato si ripeteva la medesima richiesta di voto di fiducia sul decreto immigrazione che riapre i porti e le porte ai clandestini. 

Parma, 10 febbraio 2020 - Oggi è il giorno che la legge 92 del 30 marzo 2004 ha riconosciuto come “Giorno del Ricordo” per ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra’ e a Parma l’unico evento ufficiale che si svolge in una sala comunale è un vergognoso convegno negazionista.
Probabilmente sindaco e Giunta, solitamente così attenti, non hanno ascoltato il monito del presidente Mattarella che condannava il fatto che questa tragedia nazionale sia stata per anni ‘ignorata, rimossa o addirittura negata, per superficialità o per calcolo’ e che oltre alle ‘sacche di deprecabile negazionismo militante, oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell'indifferenza, del disinteresse, della noncuranza’.
Che sia per ‘superficialità o per calcolo’, il Comune di Parma in queste ore sta facendo una pessima figura, dando spazio al negazionismo e non organizzando per oggi nessuna commemorazione ufficiale in una città che non ha un monumento alle vittime, ma ha una via dedicata al carnefice Tito. Difesa da tutta la maggioranza solo pochi mesi fa.
Ci sono tra i 250 e i 350.000 esuli e tra le 5 e le 15.000 vittime delle Foibe e dei campi di concentramento comunisti che oggi a Parma sono state ricordate solo da comitati e partiti, ma non dall’amministrazione comunale.
Una vergogna, inaccettabile.

Così Laura Cavandoli, consigliere comunale e deputata parmigiana della Lega

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Cavandoli (Lega): “Preoccupata per nuovi arrivi, promuovere istituto a primo livello”


Roma, 22 novembre 2019 - “Il carcere di Parma vive una situazione di sovraffollamento, carenza di personale, di equipaggiamento, di dirigenza stabile, con un centro clinico saturo a causa delle lungodegenze. Frequenti sono gli episodi di violenza nei confronti della polizia penitenziaria e degli operatori. L’apertura del nuovo padiglione con il trasferimento di 200 detenuti da altri carceri non farà altro che acuire il problema”, dice la deputata parmigiana della Lega Laura Cavandoli che ha esposto oggi alla Camera un’interpellanza urgente al Ministro della Giustizia sul tema “Iniziative volte a superare le criticità rilevate presso il carcere di Parma, con particolare riferimento al sovraffollamento e alla carenza di personale”.


“Dal 2011 – ha detto la Cavandoli nel suo intervento in aula – l’istituto non ha una dirigenza stabile. Il motivo è che pur avendone tutti i requisiti, non ha la qualifica di ‘carcere nazionale’ per cui tutti i direttori che arrivano a Parma vi rimangono qualche mese per poi cercare una progressione di carriera in una struttura di livello superiore. Ho chiesto di rivedere il decreto ministeriale per cambiare il livello della casa circondariale di Parma, perché solo con una direzione stabile si può pensare a una riorganizzazione ottimale. Ho chiesto quale tipologia di detenuti saranno ospitati nel nuovo padiglione che dovrebbe essere aperto nei primi mesi del 2020, evidenziando che ci sono già 130 ergastolani”.


“La risposta data dal Governo alla mia interpellanza - ha aggiunto la Cavandoli – non è stata soddisfacente dal momento che non ho avuto nessuna rassicurazione sull'avanzamento di livello della casa circondariale di Parma, sulla soluzione al problema del sovraffollamento e della c.d. "girandola dei detenuti" per cui spesso le aggressioni o violenze dei reclusi sono strumentali per ottenere il trasferimento "per motivi di sicurezza" in un carcere a loro più gradito. Inoltre non è stata chiarita la tipologia di detenuti che arriveranno, se sono previste nuove dotazioni ordinarie e quali equipaggiamenti sperimentali saranno forniti alla polizia penitenziaria e il numero di agenti e sottufficiali che verranno assegnati. Molte questioni, quindi, sono rimaste aperte seppure grazie al Governo precedente a luglio sono arrivati 13 agenti e il decreto sicurezza bis ha previsto norme utili per tutelare anche l’incolumità della Polizia penitenziaria”.


“Apprendo infine dalla stampa – conclude la Cavandoli - che al collega 5 Stelle Zanichelli sta a cuore la situazione del carcere di Parma. Preoccupa tuttavia la sua strana amnesia: da una parte si è ricordato di scrivere tante belle cose sulla (vuota) risposta del Governo all'interpellanza svolta oggi alla Camera sulla Casa circondariale di Parma, ma dall'altra si è curiosamente dimenticato di specificare che l'interpellanza era mia e non sua, fatto facilmente verificabile dagli atti parlamentari”.


Link al resoconto stenografico della Seduta: https://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0264&tipo=stenografico#sed0264.stenografico.tit00030.sub00060

 

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Cavandoli (Lega): “Giunta incapace di programmare, cittadini e commercianti esasperati”

Parma, 11 novembre 2019 - “Dal 17 giugno viale Mariotti è chiuso per lavori di impermeabilizzazione del sottopassaggio del Ponte Romano e del mercato coperto della Ghiaia. Sarebbero dovuti finire ad agosto. I lavori per l’allargamento dei marciapiedi e la sistemazione di via Mazzini dovevano terminare a metà settembre. E invece, dopo quasi 2 mesi entrambi questi cantieri sono ancora aperti.
Solo il 24 settembre una corsia di viale Mariotti è stata riaperta, finalmente alleggerendo via Garibaldi strangolata dal transito di ben 8 linee urbane di bus e altre extraurbane deviate dal Lungoparma. Residenti e commercianti del Centro non ne possono più di essere ostaggio della scarsa capacità di programmare e gestire i cantieri dimostrata da questa amministrazione”, dice Laura Cavandoli parlamentare e consigliere comunale parmigiana della Lega che ha presentato un’interrogazione alla Giunta per sapere se ci sarà mai un termine “a questa storia infinita”.

“La risposta dell’Assessore - prosegue l’esponente del Carroccio – è stata insoddisfacente: non ha dato nessuna certezza sui tempi, abbiamo desunto che le strade riapriranno probabilmente a dicembre. I lavori in via Mazzini sono costati 700 mila euro per allungare un marciapiedi senza prevedere una pista ciclabile e trovo che fare un cantiere così impattante e costoso senza prevederne una sia poco lungimirante, così come rinviare parte dei lavori al prossimo anno, proprio nell'anno della Capitale della Cultura. La gestione di questi cantieri testimonia la scarsa capacità di programmazione di questa giunta con costi e disagi che gravano sui parmigiani”.

 

Laura Cavandoli (Lega): “No all’aumento delle tasse, meglio istituire un fondo”.


Roma, 24 ottobre 2019 - “Dietro il suggestivo nome di ‘Legge Salvamare” si nasconde una fregatura che aumenterà la Tari agli italiani. Infatti il Disegno di Legge del Ministro Costa sul recupero dei rifiuti in mare, prevede che il costo di gestione e smaltimento dei Rifiuti Accidentalmente Pescati sia coperto da una specifica componente della Tariffa dei rifiuti urbani, che conseguentemente aumenterà per tutti. La Lega ha presentato più di un emendamento per far gravare questo costo su un fondo statale dedicato recuperando altre risorse ma senza aumentare la Tari. PD e 5Stelle gli hanno bocciati”, dice la parlamentare parmigiana della Lega Laura Cavandoli, segretaria della Commissione Finanze della Camera.
“Inoltre, le cose raccolte in mare vengono trattate diversamente in base al porto ove vengono conferiti: se approdano in porti turistici o piccoli verranno differenziati, se invece approdano in porti più grandi saranno considerati rifiuti speciali anche se si possono riciclare”.
Il governo giallorosso, quello del radioso futuro Green, dell’economia circolare, dello spreco zero – conclude Cavandoli - come primo atto in quel campo decide di mandare tutto in inceneritore e aumentare la Tari. L’idea che i PD-5Stelle hanno dell'ecologia è molto semplice e si riassume in una sola parola: Tasse. Non è una novità”.

Cavandoli (Lega): "Sicurezza è priorità, oltre 7 milioni per le scuole dell'Emilia". Oltre 7 milioni sono destinati alle scuole dell'Emilia Romagna

Roma, 17 Febbraio 2019 – "Dal Governo sono in arrivo 114 milioni di euro per l'adeguamento alla normativa antincendio di 2.267 edifici scolastici. Ben oltre 7 milioni sono destinati alle scuole dell'Emilia Romagna. Per la prima volta viene avviato uno specifico Piano triennale per l'antincendio, dando al mondo della scuola risposte attese da anni. La sicurezza delle scuole e quindi dei nostri ragazzi è una priorità", dice Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega e membro della Commissione bicamerale per l'Infanzia e Adolescenza.

"Queste risorse – prosegue l'esponente del Carroccio - costituiscono una prima tranche di fondi per permettere alle scuole di ottenere la certificazione antincendio, ai quali seguiranno altri stanziamenti. Inoltre il Ministro Bussetti ha previsto che il Piano sarà portato avanti in collaborazione con gli enti locali onde evitare ritardi e superare eventuali carenze tecniche."

Gli Enti Locali che beneficeranno di queste risorse avranno 12 mesi di tempo per aggiudicare i lavori di adeguamento alla normativa antincendio e potranno richiedere subito, all'atto del finanziamento, l'anticipazione del 20%.

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