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Sabato 7 e 8 dicembre 2019 ritorna a Modena la tradizionale rassegna di editoria modenese dal titolo “LibriaMOdena 2019”, che quest’anno festeggia la sua 67° edizione. Un momento importante per la città, e dintorni, per l’opportunità offerta agli autori, e agli appassionati di letteratura di ogni genere, di avvicinare gli scrittori per conoscerli da vicino e condividere con loro l’interesse per i nuovi progetti editoriali.


In questa cornice dal sapore antico, per il respiro che il libro è in grado di offrire in ogni occasione, Guido Zaccarelli si presenta al pubblico con un nuovo saggio dal titolo #essereGiornalista2020, nell’era della Conoscenza Condivisa® edizioni Damster, dove fornirà una traccia dei momenti salienti che hanno caratterizzato la stesura del libro, che come definisce l’autore: «un viaggio nel mondo variegato delle aziende, della scuola, della cultura e dei valori dell’etica, fino ai fondamenti della società civile».


Approdato sulla scena letteraria nel 2012 con il saggio “La Conoscenza Condivisa”, Zaccarelli, forte della sua esperienza nel mondo delle organizzazioni complesse e dell’insegnamento universitario, (questa è la quinta pubblicazione), ha da sempre posto il valore della persona al centro dell’ecosistema organizzativo, contribuendo in ogni circostanza a mettere l’accento sulla necessità di cambiare il sistema delle relazioni umane nelle aziende, da piramidali a circolari.


Per l’occasione abbiamo incontrato l’autore per la presentazione del nuovo saggio al quale abbiamo chiesto come è nata l’idea che riporta come titolo: #essereGiornalista2020, nell’era della Conoscenza Condivisa®:
«è un titolo giovane che esprime i fondamenti della comunicazione moderna sempre più focalizzata ad utilizzare un linguaggio rapido e veloce per raggiungere il proprio pubblico, arricchendolo di contenuti, per “sorprendere ed emozionare le persone a vivere nuove esperienze culturali e relazionali” e avvicinarle alla lettura, anche con argomenti apparentemente lontani dal vivere quotidiano, ma centrali per comprendere i fenomeni della realtà che ci circondano».


Il cancelletto, o più comunemente chiamato hashtag, è una etichetta che viene impiegata nella comunicazione digitale per rendere più facile la ricerca di parole che esprimono un argomento preciso. Essere porta con sé un significato profondo, oltre alle apparenze per essere diventato giornalista, che rappresenta un arricchimento personale e professionale di indubbio valore, per l’opportunità offerta dalla scrittura di raggiungere una vasta platea di persone e di lettori con le tue idee e i tuoi pensieri, questo consente di accrescere il cammino di ricerca di nuove identità da convergere in reciproci scambi di riflessione e di opinione. Essere, esprime inoltre il valore della vita di ogni essere umano, frutto di una esistenza superiore che ne ha definito la propria presenza terrena.


Il sottotitolo richiama il valore del tempo e si percepisce la presenza di una nuova era sospinta dal vento del rinnovamento che ambisce a diffondere il valore del benessere personale, non solo in ambito aziendale ma anche sociale, dove coinvolgere le future generazioni:
Ogni periodo storico porta con sé i segni e i tratti salienti che hanno contribuito nel tempo a costruire modelli sociali e innescare cambiamenti nei comportamento delle persone e nella società civile. Se non definiamo un tempo, in questo caso un’era, nella quale caratterizzare un fenomeno come la Conoscenza Condivisa®, diventa impossibile coinvolgere le persone in un progetto culturale dove identificarsi e diventare promotori della condivisione che trova nel dono e nella reciprocità la massima espressione.


Come mai la scrittura è importante?:
L’arte oratoria non è in grado da sola di trasmettere nel tempo il valore e il significato della parola espressa in un determinato contesto enunciativo. La scrittura è un momento importante per lasciare una traccia indelebile alle future generazioni. Un tempo prezioso da dedicare alla riflessione dove immergere la propria anima nel silenzio, alla ricerca dell’armonia con se stessi, per illuminare le parole di sogni e di nuove emozioni. Un libro è per sempre un amico vero a cui confidare i propri pensieri perché ogni parola scritta è spesso il riflesso di noi stessi riportato dallo scrittore in una pagina bianca. È rivedere situazioni e rivivere stati d’animo e come per magia ritrovarli, riga dopo riga, in un cammino che sembra stato disegnato in quel preciso istante della vita per approdare alla ricerca di sé stessi.


Cosa trova il lettore che si appresta a leggere il libro?
Questo saggio raccoglie gli articoli pubblicati ogni domenica nel canale on-line “Dalla piramide al cerchio” del giornale “La Gazzetta dell’Emilia”, per diventare giornalista. Sfogliando le pagine di questo saggio, il lettore verrà immerso in un mondo variegato di contenuti, che spaziano dal mondo delle aziende, al mondo della scuola e della cultura per abbracciare il valore dell’etica, fino a compenetrare nella società civile.
Il compito a cui tendere è farsi prendere per mano dalle parole e addensarle di significati, con le proprie aspettative, i propri desideri, i propri sogni e fermarsi all’istante quando la ragione e l’emozione traboccano, per prendere fiato alla ricerca di nuove parole e di nuovi stati d’animo, fino a quando il capitolo non dà ragione di essere stato vissuto nella sua pienezza.
Il saggio può essere letto capitolo dopo capitolo o preso singolarmente, per gli argomenti che possono legarsi tra loro seguendo una dinamica temporale o di semplice aggregazione di contenuti che s’intrecciano tra loro ricombinandosi forse in modo casuale. Spetta al lettore il compito di dirigere la lettura seguendo una propria ispirazione e stati d’animo legati al momento e alle circostanze proprie del vissuto personale e professionale.


Quale è in ultima analisi lo scopo del saggio?
La tecnologia muta continuamente i modi con le quali le informazioni vengono elaborate e registrate e trasferite da dispositivo a dispositivo. Lo scopo è ridurre l’avanzata travolgente del mondo digitale, proiettato a rendere immateriale la vita dell’uomo fino a mutarne l’identità, valorizzando ancora una volta la carta stampata che resta ancora un fondamento sul quale mantenere viva, e conservare nel tempo, il presente di ogni individuo per trasmetterlo alle generazioni future.


Cosa emerge in modo significativo?
L’aspetto che maggiormente affiora è la Persona che assume un ruolo centrale in tutti gli articoli per il valore etico e morale che esprime in ogni circostanza per migliorare la propria vita e l’esistenza altrui. La quarta di copertina riporta una frase a me cara: “la saggezza è osservare ciò che circonda e dare una spiegazione differente a ciò che il mondo propone”.

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Pubblicato in Cultura Modena